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Scritto da Andrea il 7 maggio 2009

Parliamo di: Soldi

Fare soldi: 2 semplici regole (parte 2)

Fare soldi è un problema come gli altri: quando capisci il meccanismo, hai trovato la soluzione. Un articolo sulle regole da rispettare per fare soldi.

fare_soldi_2

“Non ho mai provato a fare soldi in borsa. Compro azioni pensando che potrebbero chiudere la borsa domani e non riaprirla prima di 5 anni.”

Warren Buffet.

Nell’articolo precedente ti ho parlato della necessità di comprendere e creare i sistemi per fare soldi. Tuttavia migliorare le tue entrate rappresenta solo metà dell’equazione. Per migliorare la tua situazione finanziaria devi porre attenzione anche al modo in cui spendi i tuoi soldi. Ecco la seconda regola per fare soldi:

2° Regola per fare soldi: quando compri, compra delle attività

In contabilità esistono 2 concetti fondamentali. Le attività e le passività.

Puoi trovare una definizione molto precisa di attività e passività alla voce stato patrimoniale su Wikipedia. Per quanto mi riguarda, penso che questa seconda definizione sia molto più intuitiva:

  • Un attività è qualcosa che ti mette i soldi in tasca.
  • Una passività è qualcosa  che ti toglie i soldi dalle tasche.

Per fare soldi devi imparare ad investire la maggior parte dei tuoi risparmi in attività, ovvero acquisti in grado di generare entrate di denaro.

Questo significa ad esempio (e mi rivolgo alle signorine) che quando hai dei soldi extra, puoi decidere di spenderli per acquistare una borsa di Gucci (passività), o per acquistare Gucci in borsa (attività). Lo stesso concetto vale anche per i maschietti: invece di spendere i tuoi soldi in macchine, cerca macchine per fare soldi. la differenza è abissale.

Ehi… non ti sto consigliando di rinunciare ai tuoi sfizi: adoro acquistare belle cose, si tratta solo di rispettare la giusta sequenza. Per quanto mi riguarda, preferisco investire i soldi extra in attività e solo successivamente utilizzare i rendimenti di queste attività per soddisfare i miei desideri.

Ma passiamo agli esempi pratici. Ecco una lista di attività in cui dovresti investire le tue entrate extra:

  • Immobili. No, la prima casa non vale! La prima casa è una passività: la casa che acquisti per viverci non genera soldi, ma te li toglie (molti) dalle tasche (mutuo, bollette, manutenzione, etc.). Gli immobili che generano soldi sono quelli da cui ricavi un affitto e quelli che acquisti e rivendi ad un prezzo maggiorato.
  • Azioni. Arricchirsi velocemente in borsa è un falso mito venduto a 1.200€ a corso da venditori di fumo. Fare trading di azioni è un’attività imprenditoriale a tutti gli effetti e come tale necessità di formazione, esperienza, talento e comporta rischi, potenziali perdite e ricavi incerti. Ma affrontare questa attività nella giusta ottica e con gli strumenti adeguati può garantire notevoli soddisfazioni.
  • Educazione. E’ stato più volte dimostrato che un’educazione di qualità è il miglior viatico per una carriera di successo. Negli Stati Uniti c’è addirittura chi si è preso la briga di calcolare il ritorno sull’investimento degli MBA. Ma non devi per forza spendere centinaia di migliaia di euro per ottenere risultati dalla tua educazione. A volte anche un semplice libro può aprirti porte inimmaginate.

Quelle elencate sono le più comuni attività in cui investire, ma le possibilità sono infinite. Per capire se stai investendo in un’attività o in una passività, ricordati sempre la semplice definizione di cui ti ho parlato all’inizio dell’articolo: mi mette i soldi in tasca o me li toglie dalle tasche?

Tu come spendi i tuoi soldi extra? Acquisti attività o passività?

Foto di pfala

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18 Commenti

  1. Pasquale

    Ciao Andrea,
    vivo in provincia dove stanno costrunedo un sacco di case. In effetti sarebbe un buon investimento acquistare sulla carta con un risparmio di almeno il 30 % e poi rivendere una volta pronta oppure puntare su un investimento a lungo termine e metterla in affitto.

    Sull’educazione sono daccordo, a volte bastano alcuni libri per aprirti la mente.

    A presto

  2. Sono il Re delle Passività :)
    Ma è anche vero che posso permettermi solo passività… se avessi tanti bei soldini extra, allora sì, comprerei anche io case da affittare.
    Però terrò conto della domanda “mi mette i soldi in tasca o me li toglie dalle tasche?” ;)
    Anche se ho paura di conoscere la risposta…

  3. @Pasquale

    Si conosco amici che stanno facendo questo tipo di investimento. Per quanto mi riguarda non sono un esperto di immobili ;-)

    Sui libri… penso che spesso se ne sottovaluti il potere…

  4. ciao Andrea, eh..ehm…non si nota proprio che hai letto “PADRE RICCO, PADRE POVERO”, apresto ;-)

  5. @Daniele

    Ciao Daniele,
    su questo punto non sono d’accordo con te. Ti faccio un esempio: investendo in borsa in marginazione, si possono ottenere risultati eccellenti, movimentando cifre irrisorie.

    Anche per gli immobili esistono strategie simili che utilizzano la leva finanziaria, ma come detto precedentemente, non ho ancora sufficiente esperienza a riguardo.

    A presto.

    Andrea.

  6. @Michele

    Dici?! ;-)

    In realtà devo ammettere che il libro mi ha deluso un pochino: al di fuori dei 2-3 concetti chiave, che comunque valgono il prezzo di copertina, ho trovato il libro di scarso livello.

    Andrea.

  7. Massimo La Valle

    non sono mai riuscito a fare soldi,ma una vecchia miliardaria diceva
    ” comprare al minimo e vendere al massimo” ciao

  8. Andrea

    ho adorato il tuo ” di spenderli per acquistare una borsa di Gucci (passività), o per acquistare Gucci in borsa (attività). Lo stesso concetto vale anche per i maschietti: invece di spendere i tuoi soldi in macchine, cerca macchine per fare soldi. ”

    bravo e acuto come sempre.
    paola

  9. @Massimo

    Ciao, grazie per la citazione… la terrò a mente nei prossimi trades.

  10. @Paola

    Ciao Paola, grazie mille!
    A presto.

  11. gio

    Ragazzi ma l’unione non fà la forza…?
    xkè non ci uniamo per creare qualcosa ?

  12. Luca

    Ciao,
    ho scoperto oggi il tuo blog e sto leggere vari articoli, tutti molto interessanti.

    Volevo chiederti una cosa:
    a me piacerebbe molto imparare a investire in borsa… Purtroppo in internet a parte i vari corsi, trovo un sacco di portali specifici che,però, si limitano a parlare con gente già esperta nel settore… Purtroppo a me mancano ancora le basi. Tu potresti consigliarmi qualche lettura o qualche sito, blog che mi possa aiutare?
    grazie mille

    • Ciao Luca,
      mi hai beccato proprio nel momento che stavo dedicando a rispondere ai commenti.

      Quando ho iniziato ad investire in borsa mi sono concentrato sull’analisi fondamentale. Su questo fronte ti consiglio:
      One up on Wall Street di Peter Lynch.

      Attualmente mi sono dato al trading veloce basato sull’analisi tecnica: 1-2 trade a settimanaa.
      Per iniziare a farti delle basi di analisi tecnica ti consiglio i 3 volumi di De Lorenzo:
      “Guadagnare in borsa con l’analisi tecnica”

      Se hai bisogno di altro, mi trovi qui.
      Fammi sapere come va ;-)

      Ps. Per farti un’idea più precisa puoi leggerti anche questo articolo

      Andrea.

  13. Ciao Andrea,

    Ti seguo da qualche settimana (saltuariamente… molto saltuariamente… cerco di dedicare più tempo al “fare” che al “leggere”…) e devo dire che fornisci ottimi spunti, più che altro per l’eterogenità degli argomenti che tratti. Quindi, prima di tutto, complimenti!

    Riguardo al post (che ricalca in parte anche i concetti del libro “Perchè quel cretino e ricco e io no” di Robert Shemin), validissimo, volevo solo fare un appunto: attenzione a consigliare investimenti immobiliari qui in Italia! Quando un privato, ma anche un autonomo partita IVA, fa qualsiasi operazione volta all’aumento del proprio patrimonio, sarebbe sempre meglio che fosse assistito da un commercialista o, se non è proprio possibile, da qualcuno competente in materia (chi non ha un conoscente esperto che si fa il 740 da solo?), soprattutto se si tratta di immobili!
    Infatti, in particolare per la cessione immobiliare, sussiste il problema della “plusvalenza” che rischia, per il perverso meccanismo dei “redditi diversi”, di causare un consistente debito nei confronti del fisco dopo l’agognata vendita…

    In generale, ritengo che investire qualche centinaio di euro in consulenze di qualche “addetto ai lavori” sia un ottimo esempio di “investimento in attività” piuttosto che ritrovarsi, dopo qualche mese, a dover gestire “scomode passività” che non erano state considerate!

    • Ciao Alessandro,
      grazie molte per la puntualizzazione: per quanto mi riguarda sono molto più ferrato sugli investimenti mobiliari, quindi ogni precisazione è ben accetta.

      Andrea.

  14. Ciao, come tipo di attività che possono crearti una rendita ci sono anche i Network Marketing.
    Io ho appena iniziato un’attività con una multinazionale americana che produce integratori alimentare ed è leader mondiale nel settore del benessere.

    Essendo giovane sono contento di aver già trovato un’opportunità del genere che, a quanto vedo, non si trova così facilmente!

    Ciao ciao.

    • Enrico

      Per me da esperienza personale non c’e’ nulla di peggiore dei Network marketing. Fanno i soldi solo quelli che sono alla punta della piramide e sfruttano i sogni della povera gente per il tempo giusto per infilarsi altri soldi in tasca. Ecco perchè c’e’ un ricambio cosi’ veloce. Ecco perchè tanti iniziano spendendo loro stessi dei soldi e poi dopo parecchi flop o scarsi ricavi scappano. Trall’altro in italia è pieno di network marketing che nemmeno vendono un prodotto vero e proprio ma solo sogni.

      • Davide

        Enrico guarda che le piramidi sono illegali. Ma non generalizziamo troppo sui NM. Sono d’accordo con te che soprattutto in Italia negli ultimi 30 anni sono arrivati NM di società prevalentemente estere che vendevano aria fritta e duravano pochi anni, giusto il tempo di tirar su grosse cifre da tutti i vari reclutamenti senza lo scambio effettivo di un vero prodotto.
        Attenzione però che il VERO Network Marketing è tutt’altro, un’industria a tutti gli effetti promossa dai maggiori esperti e diretta a creare più persone benestanti nel mondo, più di qualsiasi altro settore. Lo confermano esperti come Warren Buffet e tanti altri miliardari nel mondo, come Robert Kiyosaki, l’autore del famigerato Padre Ricco Padre Povero e tanti altri best seller di cui ho letto stavate citando in suddetti commenti.
        Ciao :)

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