Motivazione il 12 ottobre 2009
Ritrovare la motivazione con una poesia: Se – Rudyard Kipling
Quando semplici parole possono farti ritrovare la motivazione ed il coraggio perduti.
“Queste cose qua a me mi caricano, agli italiani gli caricano: viva l’Italia, viva Berlusconi!”
Silvio Berlusconi – Commento alla bocciatura del Lodo Alfano.
Beh… ognuno ha il suo modo per ritrovare la carica e la motivazione! Per quanto mi riguarda ho sempre ammirato la potenza delle parole e la loro capacità di trasformare i nostri stati d’animo e quindi le nostre azioni.
Per questo motivo vorrei condividere con te una poesia regalatami da mio padre in un momento di difficoltà. Quando ho letto per la prima volta questa poesia ho sentito un brivido lungo la spina dorsale ed una scarica di motivazione e coraggio.
Sia che tu stia attraversando un momento difficile, sia che tu navighi acque tranquille, spero che questa poesia ti aiuti a ritrovare e mantenere la motivazione necessaria per affrontare le sfide di tutti i giorni: “Se” di Rudyard Kipling.
Se saprai conservare la testa, quando intorno a te
tutti perderanno la loro e te ne faranno una colpa;
se crederai in te stesso quando tutti dubiteranno,
ma saprai capire il loro dubbio;
se saprai aspettare senza stancarti nell’attesa,
ed essere calunniato senza calunniare;
o essere odiato senza dare tu sfogo all’odio,
e non apparir troppo bello, né dire cose troppo sagge;
se saprai sognare senza fare del sogno il tuo padrone;
se saprai pensare senza fare del pensiero il tuo fine;
se saprai incontrare il trionfo ed il disastro
e trattare questi due impostori nello stesso modo;
se saprai sopportare di sentire le tue parole giuste
falsate da furfanti per ingannare gli sciocchi;
o vedere le cose per cui hai dato la vita spezzate,
e curvarti e ricostruirle con logori utensili;
se saprai fare un mucchio di tutte le tue vincite
e rischiarle in un giro di testa e croce;
e perdere e ricominciare da capo
senza fiatare sulle tue perdite;
se saprai forzare il tuo cuore, i nervi e i tendini
per assecondare il tuo volere, anche quando essi sono consumati;
e così resistere, quando non c’è più niente in te,
tranne che la volontà che dice loro: “tenete duro!”;
se saprai parlare alle folle e mantenerti virtuoso,
passeggiare con i re e non perdere la semplicità;
se né i nemici, né gli amici potranno offenderti,
se tutti conteranno, ma nessuno troppo;
se saprai riempire il minuto inesorabile,
dando valore ad ognuno di quei sessanta secondi;
tuo sarà il mondo e tutto ciò che esso contiene,
e, ciò che più conta, tu sarai un Uomo, figlio mio.
Rudyard Kipling
Beh… che reazioni ti ha provocato questa poesia? Fammelo sapere nei commenti e… non essere egoista! Condividi l’articolo con i social buttons qui sotto!
Foto di Rudyard Kipling







Enrico - Guadagno su Internet
Quando mio padre la regalò a me (con tanto di cornice) ebbi una sorta di “rifiuto”, sicuramente dovuto al nostro rapporto estremamente conflittuale, lasciandola da una parte.
Ho imparato ad apprezzarla in seguito, ed alcuni punti li ho sempre sentiti “molto miei”. In particolare:
se saprai sopportare di sentire le tue parole giuste
falsate da furfanti per ingannare gli sciocchi
se saprai fare un mucchio di tutte le tue vincite
e rischiarle in un giro di testa e croce;
e perdere e ricominciare da capo
senza fiatare sulle tue perdite
Andrea
Ho applicato la seconda parte nel trading in borsa… alla lettera! ;-)
Enrico - Guadagno su Internet
A me ogni tanto piace giocare d’azzardo (poker o casinò online).
Anche io l’ho applicata alla lettera :-)
Robelix
Stampata ed affissa in studio. A lettere cubitali.
Andrea
Rileggerla di tanto in tanto mi da una grande energia.
Buona giornata Roberto.
Andrea.
Andrea
Intensa e vera: tutta, rigo per rigo.
Credo che la leggerò spesso.
Sicuramente la terrò da parte per mio figlio…
Grazie!
Andrea
Di nulla,
Andrea.
ALBERTO
“passeggiare con i re e non perdere la semplicità”
Questa è la riga che più mi è piaciuta.
Do però la mia interpretazione.
Penso spesso che sia importante frequentare le persone che hanno avuto molto successo in quello che vorresti ottenere (passeggiare con i re) pur mantenendo la semplicità.
A presto
Alberto
Andrea
E’ un’interpretazione che condivido Alberto. Spesso indossiamo maschere diverse con le diverse persone che frequentiamo: siamo altezzosi con chi ci sentiamo superiori e remissivi con chi ci guarda dall’alto verso il basso. Saper essere semplicemente noi stessi in ogni occasione è un forte segnale di auto-stima.
Andrea.
Raffaele Ciruolo
Conosco bene “Se” da molti anni e mi sono stati utili soprattutto
i seguenti versi (in alcuni momenti di sconforto):
“se saprai forzare il tuo cuore, i nervi e i tendini
per assecondare il tuo volere, anche quando essi sono consumati;
e così resistere, quando non c’è più niente in te,
tranne che la volontà che dice loro: “tenete duro!”
Altre belle parole che mi hanno aiutato a “tenere duro” sono queste:
“Non smettere mai di tentare. Abbi sempre fede: le situazioni cambiano. Anche se il tuo cuore è triste e il tuo corpo a pezzi e la tua borsa è vuota e non c’è nessuno a confortarti, tieni duro. Tu sai che il sole risorge sempre. Allo stesso modo devi anche credere che il tuo periodo di sfortuna è destinato a finire. E’ stato sempre così. Sarà sempre così.
E se il tuo lavoro e la tua pazienza e i tuoi progetti ti hanno portato fortuna, cerca coloro che si trovano nella bassa marea della vita e sollevali dalle difficoltà. Prepara il tuo futuro. Può venire il giorno in cui quello che tu hai fatto a favore di altri, altri faranno per te.
Ricordati che nulla è costante, ma fai soprattutto tesoro dell’amore che ricevi. Esso sopravviverà a lungo, anche quando saranno svaniti oro e salute.”
( Og Mandino, dal libro “Il più grande successo del mondo” )
Andrea
Grazie Raffael per condividere sempre parole così preziose, nei tuoi commenti e non solo.
Andrea.
stefano
io la acquistai per mio figlio quando era ancora molto piccolo era stampata su carta pergamena e la attribuivano ad un capo indiano…..comunque sia contiene parole di grande insegnamento cosi’ come “Desiderata” che senz’altro conoscerete….
Una preghiera Andrea…..Berlusconi no….non odio nessuno ma quell’essere li lo detesto con tutto me stesso.
Andrea
Confermo che si tratta di una famosa poesia di Kipling.
Per quanto riguarda Berlusconi… visto l’italiano sgrammaticato del nostro presidente (che ho riportato letteralmente) e visto il contesto a cui fa riferimento la citazione (la bocciatura del Lodo Alfano)… beh, immagino che avessi colto la natura ironica della citazione.
Andrea.
elisa
Poesia molto bella. E’ sempre un piacere leggerla. Però non dovevi scrivere quelle frasi di Berlusconi! Fanno troppo ridere (purtroppo) e fa perdere la concentrazione…a lui si che gli carica..
Andrea
Mi piace prendere la crescita personale con ironia… sono un po’ troppo seri questi appassionati di personal development: sempre li a menarsela con obiettivi, successo, produttività! ;-)
stefano
…tranquillo ;-))
Lo detesto semplicemente perche’ incapace nel ruolo che ricopre…come intrattenitore sulle navi (il suo primo lavoro)sarebbe ancora un grande !!
;-))
Alice
Semplicemente…BELLISSIMA. Non conoscevo questa poesia, grazie per averla condivisa con noi. Penso che ogni tanto dovrò impormi di leggerla e farebbe bene anche a molte persone!
Andrea
Mi fa piacere avertela fatta scoprire Alice.
Buona giornata.
mauro
la poesia la trovo bella,si.meno belli i commenti sul berlusca.nn lo voto,nn simpatizzo per lui e nemmeno per i suoi amici e sostenitori perchè(come tutti i suoi accoliti & oppositori)nn mi ha mai portato “pane” a casa…penso invece che il soggetto andrebbe studiato per poter rubargli almeno un pezzetto delle sue indubitabili capacità di avere successo(ove queste siano legali e moralmente accettabili,chiaro).quindi tornando a kipling: saluti a tutti,mi rimetto al lavoro!!!!
Andrea
Osservando le persone di successo ho notato un certo filo conduttore. Sembrerebbe che ci siano 2 modi per raggiungere fama e successo:
*facendo appello agli istinti più bassi dell’uomo.
*facendo appello agli institinti più nobili dell’uomo.
Ognuno faccia la sua scelta.
Lelio
Ottimo articolo!
Andrea
Grazie Lelio,
commento molto apprezzato.
Andrea.
Grazia
Ecco, dire che la vita sia problematica è un’ovvietà e nello stesso tempo una cruda certezza ma nessuno di noi manca dentro di sè della forza per risollevarsi sempre, basta credere in se stessi e nella capacità-da esercitare comunque- di saper scoprire tutti gli strumenti che servono per guardare avanti con un patrimonio di speranza ed affezione al sè prima e agli altri dopo…un patrimonio da condividere come ricchezza e spunto d’azione morale…
Andrea
Bellissimo commento Grazia.
Spero di risentirti presto sul blog,
Andrea.
Hernan
se saprai sognare senza fare del sogno il tuo padrone….questa frase è illuminante..sognare, porsi degli obiettivi, aspirare a costruirsi un mondo esterno migliore eppure sapere che i pilastri fondamentali della nostra vita devono essere posti nel nostro giardino..spesso lo si dimentica nella folle corsa dietro ai sogni…
Andrea
Vivere continuamente nel futuro è frutto di numerose delusioni: è nel presente che costruiamo il nostro futuro; è nel presente che mettiamo a frutto gli errori del passato.
Andrea.
Luciana
Mio Dio..che pugno nello stomaco! ..mi chiedo: “riusciremmo mai ad essere veri uomini?”
Andrea
Ahahaha..beh, rifletterci su è già un buon inizio.
Antonella
Poesia stupenda!!Grazie di cuore caro Andrea per averla condivisa con noi… altra poesia meravigliosa “Siate il meglio” di Douglas Malloch
…….
Se non puoi esser strada, sii sentiero,
se non puoi essere sole sii una stella;
vincere o perdere non ha a che vedere con la grandezza.
Ma bisogna essere al meglio quello che si è.
Un caro saluto a tutti Voi e ancora tanti complimenti per l’entusiamo e la competenza con cui porti avanti questa splendida avventura.
Antonella
Andrea
Grazie mille Antonella per il commento e la poesia,
a presto,
Andrea.
Gli splendori delle corti dei maharaja al Victoria & Albert Museum | DaringToDo.com
[...] la terra sconfinata che nell’immaginario collettivo è ancora legata alle storie del colonialista Kipling o a quella vaga idea di Oriente tramandata dai libri di Salgari. E poco importa se oggi il [...]
rosalba
ehh…proprio un brivido…
BELLISSIMA!!! Le ultime parole le ho lette a fatica….perchè le lacrime mi impedivano di vedere bene.
La stamperò e la regalerò ai miei alunni…magari oggi sono piccoli e nn comprenderanno pienamente…ma con il tempo….
“se saprai perdere e ricominciare da capo”…questa è la frase che vorrei sentirmi dire….
Rosalba
Andrea
Penso che avrei ricordato a lungo la mia professoressa se mi avesse regalato questa poesia. Ottima idea Rosy.
A presto,
Andrea.
Piero
Rileggere questa poesia ogni volta mi fa male al cuore, da quanto è bella. Viene da chiedersi come si può fare ad afferrare quella meravigliosa energia che ci sgorga da dentro e che ci spinge ad andare avanti, sempre e comunque, con tutti o malgrado tutti.
Credo che l’importante sia sapere che ci sia, e non scordarlo mai.
Ciao
Piero
Andrea
Sorprende anche me il potere che possono avere certe parole e soprattutto scoprire quanta motivazione si nasconde anche dietro una mente stanca ed impegnata.
A presto Piero,
Andrea.
pigiored
beh, IF è una poesia bellissima, una sorta di preghiera. un sonetto in blank vers a rima alternata perfetto. la traduzione italiana, per quanto ben fatta, non riproduce la bellezza della poesia in lingua originale. ho fatto un piccolo video personale che vi propongo da un post sul mio blog, ecco qua:
http://pigiored.blogspot.com/2008/12/if-by-rudyard-kipling.html
Ester
…Stupenda.
rosalba
pigiored, io non conosco l’inglese ma mi ha incuriosito ascoltare la poesia in lingua originale…
Grazie per questo tuo consiglio e per le note informative che ho letto con interesse.
Rosalba
vittoria
Fantastica!