Scritto da Andrea il 12 settembre 2011
Parliamo di: Apprendimento
4 tecniche scientificamente provate per aumentare la memoria
4 tecniche pratiche e scientificamente provate per incrementare la tua memoria.

“La memoria è la madre di ogni saggezza.”
Eschilo.
Settembre: tempo di vendemmie, degli ultimi weekend al mare e… di esami universitari! Eh già, dopo la pausa agostana è arrivato il momento di rimettersi sui libri e studiare per la sessione settembrina. Ma riprendere lo studio non deve essere per forza sgradevole… anzi: con le giuste tecniche di memorizzazione puoi riuscire a studiare meno e meglio, insomma puoi imparare a Studiare EfficaceMente®.
Dopo aver appreso un metodo di studio efficace ed aver visto come memorizzare un libro di 200 pagine in 40 minuti, è arrivato il momento di imparare queste 4 tecniche scientificamente provate per aumentare la tua memoria:
1. Immergiti nella natura
Tutti noi conosciamo i benefici dello stare a contatto con la natura: respirare aria pulita, rilassarci, divertirci con i nostri amici. Eppure una bella passeggiata in mezzo alla natura può avere altri benefici meno noti: come dimostrato da uno studio del Prof. Berman dell’Università del Michigan, il contatto con la natura può aumentare notevolmente la nostra memoria.
Durante lo svolgimento del suo studio, il Prof. Berman ha chiesto ad un gruppo di matricole di passeggiare abitualmente in un bosco nei pressi dell’Università; ad un altro gruppo è stato invece chiesto di fare lo stesso esercizio per le vie del centro città. Al termine dello studio, tutti gli individui sono stati sottoposti ad un test mnemonico. I risultati ottenuti hanno lasciato poco spazio ai dubbi: le matricole che avevano trascorso il loro tempo libero in mezzo alla natura hanno ottenuto risultati mediamente superiori del 20% rispetto ai compagni “cittadini”.
Non hai tempo o modo di immergerti nella natura “selvaggia”? Nessun problema! A quanto pare puoi ottenere gli stessi effetti benefici semplicemente osservando dei paesaggi naturali.
Insomma, hai trovato un ottima scusa per uscire fuori invece di startene intanato in casa a studiare! ;-)
2. Ripeti ad alta voce
Esistono molte tesi controverse sui benefici o meno del ripetere ad alta voce per memorizzare meglio il materiale di studio. Uno studio di MacLeod pubblicato sul Journal of Experimental Psychology: Learning, Memory, and Cognition, ha cercato di distinguere i miti dalle tecniche realmente efficaci.
Dallo studio di MacLeod emerge che le frasi e le parole ripetute ad alta voce o semplicemente sub-vocalizzate (sussurrate) tendono a rimanere maggiormente impresse rispetto al resto del materiale. L’incremento di memorizzazione non è stratosferico (circa il 10%), ma considerato lo sforzo minimo, vale la pena provare.
Attenzione! L’incremento di memorizzazione deriva dall’effetto contrasto: questo significa che se non ripeti nulla ad alta voce o ripeti tutto ad alta voce i benefici saranno minimi. Cerca di ripetere ad alta voce solo i concetti chiave del paragrafo/capitolo che stai studiando; in questo modo li farai emergere dal resto del materiale studiato, memorizzandoli meglio.
3. Impara a gesticolare
Andre’… che ti sei scimunito?! Devo studiare, mica devo fare una performance teatrale!
Voglio svelarti un piccolo segreto: però promettimi di non raccontarlo a nessuno! Sai… è un po’ imbarazzante!
Durante la preparazione dei miei esami universitari, ripetendo le mappe concettuali che avevo disegnato, ero abituato a ripetere ad alta voce, in piedi, camminando in mezzo alla stanza e gesticolando in modo plateale. Si… praticamente un deficiente: eppure questo mi aiutava ad imprimere meglio il materiale e richiamarlo facilmente al momento dell’esame.
A quanto pare, non sono stato l’unico ad accorgersi dei benefici del gesticolare: da uno studio del Prof. Straube del 2009 emerge chiaramente che l’essere umano non memorizza esclusivamente con la propria mente, ma anche attraverso il corpo. Seguendo un gruppo di studenti alle prese con il giapponese, i ricercatori hanno evidenziato che coloro che erano abituati a gesticolare ripetendo i vocaboli appena imparati, erano anche in grado di ricordare, settimane dopo, il doppio delle parole rispetto ai propri compagni “pali di legno” ;-).
Insomma, chiuditi in camera, accosta le tende e ripeti quel libro di diritto come fossi Perry Mason!
4. Tieni un diaro personale
Ti ho già parlato in passato dei molti benefici del tenere un diario personale; tra questi, uno dei meno noti riguarda proprio l’aumento della memoria.
Seh… tu ora mi vuoi venire a raccontare che scrivere quattro minchiatine nel mio bel diariuccio con il lucchettino mi potrebbe aiutare a superare quell’esame mattone?!
Da uno studio di Yogo e Fujihara del 2008 emerge che l’utilizzo abituale di un diario personale, per esprimere le proprie angosce e le proprie problematiche è in grado di avere benefici misurabili sulla nostra memoria di lavoro (working memory). La memoria di lavoro è quella parte della nostra memoria a breve termine in cui immagazziniamo velocemente le informazioni da manipolare ed elaborare: insomma un po’ come la memoria RAM nei nostri computer (ok, questa l’hanno capita solo i nerds).
Per intenderci, migliorare la nostra memoria di lavoro significa riuscire ad apprendere, pianificare e ragionare in modo più efficace.
Come sarebbe la tua vita universitaria se riuscissi ad apprendere i concetti alla prima spiegazione del Prof? e poi fissarli immediatamente nella tua memoria?
Con questo articolo spero di averti aiutato a preparare al meglio i tuoi prossimi esami universitari. Se credi che possa essere utile a qualche altro tuo amico, condividilo su facebook e twitter con quei bei pulsantini qui in basso. Se poi anche tu vuoi raccontarmi i tuoi migliori trucchi per aumentare la memoria, lasciami un commento!
Foto di Liz Henry

















kikka
Mi piace mi piace mi piace!ora metto in pratica! grazie x gli spunti!
Stefano
Ciao Andrea! e davvero grazie! E’ un ottimo articolo e trovo siano 4 consigli utilissimi. Quella più interessante è “impara a gesticolare”, pensavo fossi l’unico ad esser preso per “scemo quando studia perchè sembra parlare e gesticolare da solo!
Ciao
Stefano
cirux
un sentito grazie da parte di questo nerd! Proverò a fare qualche passeggiata all’aria aperta!
complimenti per il blog
Giovanni Volpe
Oltre agli utili e pratici suggerimenti di questo interessante post, desidero segnalare, un ottimo libro di Gianni Golfera:
.
La memoria emotiva
Buona giornata a tutti
Il Blog di Giovanni Volpe
Osservatorio Lavoro. Blog sul lavoro.
GiovanniVolpe.it
chiara
ciao Andrea!!!
Molto utile questo post!!
Ecco perchè quando ripetevo tutto ma proprio tutto a voce alta mi restava poco e niente in testa!! Facevo tantissima fatica perchè poi non avevo più voce a furia di parlare!! Adesso sto provando ad alternare..ripeto solo le parti importanti e quelle che faccio fatica a ricordare!!=)
Seguendo e mettendo in pratica i tuoi consigli sono riuscita a migliorarmi..l’ultimo esame infatti è andato bene (2 punti in più rispetto alla mia solita media)!!
Sei il migliore!!!!=)
Ciao!!
marina
troppo tardi ho il netto sentore di essere stata bocciata per la seconda volta all’esame di malattie infettive.. significa che li applicherò per il prossimo appello ;)
Marina
chiara
ci sono trucchi per chi ha problemi di esposizione? non mi escono le parole secondo un filo logico. Se gli esami fossero scritti prenderei semmpre 30 e lode e invece sono tutti orali di 45′ circa e a me parlare non piace.
Andrea
Eh… volendo si trova anche una tecnica per rigirarsi i pollici ;-)
A parte gli scherzi, prova con alcune di queste tecniche di public speaking chiara.
A presto.
Antony
Gent. Andrea, trovo interessanti alcuni suoi consigli, ma sinceramente non credo assolutamente che si possa imparare un libro di 200 pagine in 40 minuti! Proprio non ci credo, mi accontenterei di ricordarne 50 pagine nel medesimo tempo. Cortesemente può spiegarmi come si fa? Però non mi parli di Golfera, con le figure barbine che ha fatto ultimamente in TV, non mi fido proprio di lui. La ringrazio anticipatamente.
Antony
Andrea
Gent.mo Antony,
si rilegga l’articolo sul come memorizzare 200 pagine in 40 minuti poi mi dica qual è il verbo assolutamente sbagliato che ha usato nel suo commento e che di fatto spiega come sia possibile raggiungere obiettivi ritenuti impossibili.
Cordiali Saluti,
Ing. Dott. Arch. SuperTestdiCaz. Andrea
Alessio
ciao e complimenti per il blog. Sto leggendo i tuoi post, perché dopo un lungo periodo di Lavoro, ho deviso di fare l università..oltre ai consigli che dai per preparare l esame, hai anche qualche consiglio per “riprendere” ad allenare la mente per ricominciare a studiare?
Andrea
Ciao Alessio,
prova con questo articolo: Allenare la mente – le 5 migliori risorse
Andrea.
Loredana
Vorrei mi dessi un consiglio andrea.. Tra poco più di una settimana ho un esame di storia moderna. Sto studiando dalla mattina alla sera e quando vado a ripetere riesco a ricordare quasi tutto. Basta che passano 3 o 4 giorni e dimentico quello che ho studiato.. ma come è possibie??? magari ricordo in linea generale quello k ho studiato.. cioè cavolate.. ma nn ricordo il bel discorso che mi ero fatta… Ma perchè???.. :-((((
Andrea
Perché non è quello che devi ricordare Loredana: ripetere la filastrocca a memoria non è l’obiettivo dello studio.
Focalizzati sui pochi concetti chiave che devi apprendere, memorizzali, ancor meglio, memorizzali all’interno di uno schema ben preciso (es. mappa concettuale). Le frasi che utilizzerai di volta in volta per ripetere il medesimo concetto possono e devono essere diverse: caspita, non siamo mica macchinette!
Tutto chiaro?
Loredana
Allora forse il mio errore è proprio questo.. e cioè che sono molto legata alle parole del libro o dei riassunti che mi sono fatta. Il problema è che in vita mia non ho mai utilizzato le mappe concettuali.. perchè non mi piacciono e perchè non saprei come organizzarmi.. mi piace avere il discorso già bello e fatto… allora credo di aver sbagliato tutto… O.o
Andrea
Non passare da un eccesso all’altro Loredana: non c’è mai tutto sbagliato e tutto giusto. Nessuno ti dice di imparare ad utilizzare le mappe concettuali se non le senti come un metodo che ti si addice. Sicuramente, imparare a memoria le singole parole del libro è il metodo più inefficace che possa esistere per preparare un esame.
- Leggi
- Individua i concetti chiave, sottolineando
- Memorizza i concetti ed i ragionamenti principali
- Ripeti utilizzando parole tue (io addirittura lo facevo in dialetto per accentuare la teatralità e quindi la memorizzazione: non farlo davanti al prof!!)
A presto,
Andrea.
Loredana
Proverò.. grazie mille.. :-)
Affogatore_di_sveglie
Studiando effettivamente questo ramo della psicologia, concordo pienamente con i tuoi consigli, in particolar modo con il gesticolare, dato che noi siamo animali con una comunicazione in grossa parte non verbale. Io, personalmente, non ho solo mai utilizzato il quarto metodo, il diario, ma ora che ci penso, se ci collegano gli argomenti a dati emozioni, la memoria le riesce a ripescare molto più facilmente. Unico altro consiglio che io uso per la memoria, avendo l’hobby della fitoterapia, è la tisana di rosmarino, molto buona e con proprietà attive atte a migliorare la MLT: e se comunque non funziona, tenete conto che comunque sono zuccheri (il miele o zucchero che mettete nella tazza), e quindi la vostra carica d’energia. Inoltre ho sentito che il miglior momento per studiare è dalle 20:00 alle 00:00, periodo in cui le attività neuronale sinaptiche sono al loro massimo livello (tenendo poi conto che molti, dopo la mezzanotte, vanno a nanna, e il sonno è la manna per la memoria).
Andrea
bel blog ma non vedo perchè pubblicizzare libri di Gianni Golfera quando è stato smascherato da Striscia la notizia e hanno mostrato a tutti che è un truffatore…
Andrea
Ciao Andrea,
io personalmente non mi faccio le mie opinioni guardando Striscia La Notizia. Golfera ha voluto strafare nei suoi corsi, senza nessun bisogno, è stato beccato, e sta pagando in modo salato. Questo però non significa che le tecniche proposte nei suoi libri non funzionino, anzi.