Scritto da Andrea il 21 novembre 2011
Parliamo di: Motivazione | Successo
3 Poesie motivanti
3 componimenti per la tua dose giornaliera di motivazione.
“La poesia è più raffinata e filosofica della storia; perché la poesia esprime l’universale, mentre la storia esprime solo il particolare.”
Aristotele.
Il recente articolo intitolato “La motivazione firmata Pablo Neruda” ha riscontrato un particolare apprezzamento (polemiche sull’attribuzione a parte!). Motivo per cui ho deciso di approfittare di questo nuovo articolo per riportare altre 3 poesie motivanti a cui sono particolarmente affezionato.
Ognuna di queste 3 poesie tocca un argomento particolarmente rilevante per il Blog EfficaceMente, troverai quindi dei link di approfondimento tra i diversi versi.
Ah, mi raccomando: mi farebbe piacere sapere nei commenti quale ti sarà piaciuta di più. Se poi anche questa volta sbaglio autore… do ufficialmente le mie dimissioni da blogger ;-)
Iniziamo con la più classica delle poesie motivanti, intitolata “Non ti arrendere” (Don’t Quit). L’autore di questa poesia è… anonimo! ;-) Scherzi a parte: spero apprezzerai come me questi versi dedicati alla determinazione e alla perseveranza.
Non ti arrendere
Quando le cose vanno male, come a volte accadrà;
Quando la strada appare sempre in salita;
Quando le riserve sono basse, ed i debiti sono alti;
Quando vorresti sorridere, ma riesci solo a sospirare;
Riposati, se necessario, ma non ti arrendere.
Il successo non è altro che il risvolto del fallimento;
La tinta argento delle nuvole del dubbio;
E non si può mai dire quanto sei vicino;
Potrebbe essere vicino quando ti sembra lontano.
Quindi, continua a lottare quando i colpi si fanno più duri,
E’ proprio quando le cose vanno nel peggiore dei modi che non ti devi arrendere.
Allora?! Ti è piaciuta?! Spero di si!
Passiamo ora alla seconda poesia, una poesia sulle promesse che dovremmo fare a noi stessi e sul corretto atteggiamento mentale per navigare attraverso le acque spesso agitate della vita.
Prometti a te stesso
Prometti a te stesso di essere così forte che nulla possa
disturbare la tua pace mentale.
Prometti a te stesso di parlare di salute, felicità e prosperità a
ogni persona che incontrerai.
Prometti a te stesso che farai sentire
tutti i tuoi amici persone speciali.
Prometti a te stesso di guardare sempre il lato positivo delle cose,
così da rendere l’ottimismo realtà.
Prometti a te stesso di pensare solo al meglio, di lavorare solo al meglio,
e di aspettarti solo il meglio.
Prometti a te stesso di essere altrettanto entusiasta del successo degli altri
come lo sarai dei tuoi successi.
Prometti a te stesso di dimenticare gli errori del passato e di concentrarti solo
sui successi futuri.
Prometti a te stesso di indossare il tuo volto più allegro in ogni momento e di non negare
ad ogni persona che incontrerai un sorriso.
Prometti a te stesso di spendere così tanto tempo nel migliorare te stesso
da non aver tempo per criticare gli altri.
Ed infine, prometti a te stesso di essere troppo grande per le preoccupazioni,
troppo nobile per la rabbia, troppo forte per la paura, e troppo felice per lasciare che i problemi occupino la tua mente.
Questa seconda poesia, se presa alla lettera, può dimostrarsi particolarmente efficace: ti ricordi il mio articolo sulle promesse?
Concludiamo questa raccolta di componimenti motivanti, con una poesia del grande Ralpho Waldo Emerson dedicata al significato del successo.
Il successo
Ridere spesso e con gusto;
Avere il rispetto di persone intelligenti e l’affetto dei bambini;
Guadagnare l’apprezzamento dei critici onesti e sopportare il tradimento dei falsi amici;
Apprezzare la bellezza,
Trovare il meglio negli altri,
Lasciare il mondo un pochino migliore, sia che si tratti di un bambino guarito,
di un’aiuola curata o del riscatto di una condizione sociale;
Sapere che anche la vita di una sola persona è stata migliore perché siamo vissuti.
Questo è avere successo.
Bene, non mi resta che augurarti buona settimana! Ps. invece di piantare barbabietole nane su Farmville, che ne dici di condividere questo articolo su Facebook? Usa i pulsantini qui sotto. Grazie.
Foto di » Zitona «


















Alice
Non ti arrendere è in assoluto la mia preferita…molto utile per il periodo che sto attraversando!!!
Andrea
Grazie Alice.
Ilaria Cardani
Dunque, pesco per me: “Riposati, se necessario, ma non ti arrendere.”… poi: “L’aiuola curata”: quanta bellezza, salute e bene per il mondo c’è in un’aiuola curata…Infine (si fa per dire)”Prometti a te stessa di indossare il tuo volto più allegro in ogni momento e di non negare ad ogni persona che incontrerai un sorriso.”
Buona settimana :)
M. Dorè
Io le trovo belle tutte e tre e penso che si integrino una con l’altra.
Nel caso tu non la conosca ti segnalo anche la poesia di Kipling “Se”…
Sei molto bravo ed efficace comunicatore.
Andrea
Si ti ringrazio,
ho già pubblicato Se di Kipling in un articolo passato.
Eccola qua: “Ritrovare la motivazione con una poesia: Se di Kipling“
M. Dorè
Scusa, mi era sfuggito. Buon lavoro.
Antonella
Belle tutte; buona settimana a tutti voi!
Sabrina
Seguo da un po’ il tuo blog, e vengo a fare un salto quotidianamente cercando qualcosa, anche se spesso non so bene cosa :)
La seconda è senza dubbio la poesia che mi è piaciuta di più.
Buon lavoro e buona vita.
TonyM
Se devo fare una classifica: vince la seconda, seguita dalla prima e poi dalla terza, che non mi è piaciuta tantissimo. La frase migliore è senza dubbio “Prometti a te stesso di spendere così tanto tempo nel migliorare te stesso da non aver tempo per criticare gli altri.”…se l’attuassimo tutti, il mondo sarebbe mooolto migliore!
Andrea
Concordo con te Tony,
quella è una delle mie frasi preferite ed uno dei motivi per cui apprezzo l’essenza della crescita personale, nonostante para-guru e fesserie varie ;-)
Marco
La seconda e’ più “stimolante”,la stamperò per rileggerla più spesso.
….ma le poesie del fantomatico Neruda restano in assoluto le mie preferite!
Bravo Andrea,continua così ….sei sulla strada giusta per renderci tutti più felici ;-)
Alessandro
Ciao a tutti,
le poesie non mi sembrano poesie.
Sono scritte in maniera puerile e sembrano un accozzaglia di consigli per niente nuovi sistemati secondo un ordine non provocante per chi legge.
Non traspare pathos e non si sente il poeta.
Allora mi chiedo.
“Sono mal tradotte oppure questi “poeti” sono persone che hanno preso per la prima volta una penna in mano?”
Andrea
Grazie del commento Alessandro; per carità, lasciamoli in pace gli autori, se per te non hanno funzionato, diciamo che sono mal tradotte ;-)
roberto
Ciao Andrea, tre splendide poesie per nutrire l’animo e la motivazione. C’è una poesia che a me piace molto. E’ “Uomo del mio tempo” di Salvatore Quasimodo. Rappresenta un monito, un avvertimento o una riflessione per tutti di non ricadere nelle proprie debolezze, è se vuoi la classica figura del Mentore ( severo se vuoi ma sincero un pò alla Obi Wan Kenobi :-)) che ti ricorda che in ogni momento potresti cadere nei tuoi vecchi vizi e quanto male potresti fare.
Mi permetto di riportala qui:
UOMO DEL MIO TEMPO.
Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.
Sumi
La prima è la mia preferita!
Luisa
Ciao! La seconda è quella che preferisco. “Prometti a te stesso…” ci fa diventare consapevoli di come ci lamentiamo troppo spesso degli altri e di ciò che non mantengono, quando magari siamo noi i primi che non riusciamo a portare fino in fondo una promessa fatta a noi stessi.
Prometto a me stessa, inizio da me. Poi quando sarò abbastanza affidabile con me stessa automaticamente anche gli altri mi riterranno affidabile.
Io prometto a me stessa di mantenere sempre le mie promesse :)
Marco
Non mi tocchi le barbabietole nane cribbio !
Valeria
Ciao! Volevo segnalare un sito di crescita, a metà tra un social network e un gioco, ne parla LASTAMPA http://www3.lastampa.it/giochi/sezioni/over-game/articolo/lstp/431513/
http://www.mindbloom.com
secondo me potrebbe essere utile!
Andrea
Grazie Vale,
si ne avevo sentito parlare, mi sembra molto ben fatto.
Andrea.
monica
Ciao Andrea,
ho scoperto da pochissimo il tuo blog, lo trovo davvero interessante!
Amo molto la poesia: ho quindi trovato questo articolo particolarmente invitante, e vorrei dare un piccolo contributo condividendo pochi versi che ho sempre trovato motivanti, eccoli…
Da leggere il mattino e la sera
Quello che amo
mi ha detto
che ha bisogno di me.
Per questo
ho cura di me stessa
guardo dove cammino e
temo che ogni goccia di pioggia
mi possa uccidere.
- Bertolt Brecht -
Non conosco il tedesco, e non ho mai voluto accertare se le parole ‘quello che amo’ si riferiscano a una persona, o più in generale anche a qualcos’altro; mi piace pensare che indichino qualsiasi cosa possa essere oggetto di una passione, qualsiasi cosa a cui amiamo dedicarci e per cui troviamo una motivazione a proseguire e prenderci cura di noi stessi nei momenti di smarrimento.
Buona settimana! :-)
Paola R Bonavolontà (@EnergiaCreativa)
sulle rape, pecore etc concordo.
alcune di queste le trovo molto “americanate”, ma mi ha colpito molto la parola “riposati” da Riposati, se necessario, ma non ti arrendere.
paolo carlo
mi spiace far torto all’amico ralph waldo, eheh, però preferisco nettamente la seconda alle altre due :)
Elena
Tutte e tre bellissime!
Se dovessi fare una classifica mettere al primo posto “Prometti a te stesso”, poi “Non ti arrendere” e infine “Il successo”. Ma la mia preferita in assoluto rimane “Itaca” di Kavafis:
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne’ nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta; piu’ profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
Kostantin Kavafis
Rita
Complimenti Andrea per questo sito, l’ho trovato per caso girando su internet e penso che mi servirà visto che sto passando un momento di confusione per la mia vita…la poesia Prometti a te stesso mi piace tanto soprattutto la parte che dice di dimenticare gli errori del passato e guardare al futuro, magari riposandosi e poi ripartendo con grinta. Grazie!
Andrea
Grazie a te del commento Rita ed in bocca al lupo!
Andrea.