Scritto da Andrea il 16 gennaio 2012
Parliamo di: Libri | Procrastinazione
Procrastinare: una guida pratica per smettere
Start! La prima guida del Blog EfficaceMente per smettere di procrastinare.
“Ci sono milioni di modi per sprecare tempo, ma non ne esiste neanche uno per averlo indietro.”
Tom DeMarco.
Ci siamo! Dopo averti fatto un pippone per quasi 9 mesi sulla mia prima guida, oggi ho finalmente pubblicato la pagina di vendita di “Start! La guida pratica per sconfiggere la procrastinazione“.
Con calma eh Andre! Non è che hai… procrastinato un po’ troppo?!
Ti avevo promesso che per la mia prima pubblicazione avrei realizzato qualcosa di diverso dalle tante guide presenti in rete: non so tu, ma io ne ho le spalle piene di quei manualetti con informazioni copia-incollate di scarso valore, che vengono realizzati come in una catena di montaggio. Questa non è la mia visione di crescita personale.
Per questo motivo, negli ultimi 9 mesi, ho dedicato gran parte del mio tempo libero a curare nei minimi dettagli “Start!“: dalla bibliografia scientifica a supporto delle strategie proposte, alla cura dell’impaginazione, dalla strutturazione dei capitoli, alla realizzazione di schemi e grafici. Ogni dettaglio di Start! è studiato per farti raggiungere un obiettivo ben preciso: farti smettere di procrastinare.
Ma per quale astrusa ragione avresti bisogno di una guida per smettere di procrastinare?!
Perché una guida per smettere di procrastinare?
La crescita personale offre numerosi ambiti di approfondimento: dall’apprendimento rapido, alla motivazione, dalla produttività personale, alla gestione del tempo, etc. Perché scegliere proprio la procrastinazione?! In fondo… quanto sarà grave rimandare a domani di tanto in tanto?
La procrastinazione è una bestiolina viscida: ti fa credere che rimandare lo studio di quel capitolo, quell’allenamento, quel giorno di dieta o quel progetto, in fondo non sia così grave! Ti ammalia con le false luci del piacere immediato: un aggiornamento su Facebook, una controllatina alla posta elettronica, il calduccio del tuo letto, il divano davanti alla TV.
E poi ti fotte!
Ti ritrovi così, giorno dopo giorno, mese dopo mese ed anno dopo anno, a non fare progressi, a vedere i tuoi obiettivi sempre più lontani ed irraggiungibili. Perdi sicurezza in te stesso, convincendoti che in fondo “sei fatto così”, che mai nulla cambierà.
Insomma, la procrastinazione, in un modo o nell’altro è alla base di ogni tuo insuccesso, di ogni meta non raggiunta e di ogni sogno non realizzato.
Per questo motivo ho deciso di dedicare la mia prima guida proprio alla procrastinazione: se smetti di procrastinare, ritorni a vivere.
Uhm… vabbè… sarà! Ma chi sei tu per parlare di procrastinazione?
La mia storia di procrastinatore
Una cosa che forse non sai è che per molto tempo io sono stato un procrastinatore seriale.
C’è stato un tempo, non troppi anni fa, quando rimandare impegni e progetti era il mio sport preferito: avevo idee brillanti, pianificavo il tutto nei minimi dettagli, ma poi, all’atto pratico, non concludevo nulla, facendomi trasportare da mille distrazioni!
Ti suona familiare?
No… fammi capire Andre: tu stai qua a darmi lezioni… ed eri un rimanda-impegni della peggior specie?!
Ma te lo immagini: l’autore di un blog che se la tira tanto parlando di raggiungimento degli obiettivi, di produttività personale e lotta alla procrastinazione, che si scopre essere stato un procrastinatore incallito. Il colmo! O forse no…
Ti fideresti di chi vuole aiutarti a risolvere un problema che non ha mai affrontato in prima persona?
L’essere stato un procrastinatore con i fiocchi e allo stesso tempo un appassionato di crescita personale mi ha permesso di indagare a fondo questo “virus”. Aver pagato i costi salati della procrastinazione ed aver applicato tutte le più strambe tecniche anti-rimandite mi ha aiutato a capire cosa funziona veramente e cosa invece è semplice spazzatura.
“Start! La guida pratica per sconfiggere la procrastinazione” raccoglie l’essenza delle lezioni che ho imparato sulla mia pelle in questi anni e sono certo ti aiuterà a raggiungere in poche settimane traguardi che ho dovuto aspettare per mesi, se non anni.
Si si, tutto molto bello e convincente, ma ‘mo ti frego io Andre! Vediamo cosa rispondi a questa domanda semplice, semplice: perché scrivere una guida (a pagamento per giunta!), non bastavano i tuoi articoli sulla procrastinazione?
Quando un articolo non basta: ora scegli la tua pillola
Il blog offre centinaia di articoli gratuiti con consigli pratici e di immediata applicazione per la tua crescita personale. Ma a volte un articolo non basta.
Quando dobbiamo affrontare un problema persistente, che intacca costantemente la nostra qualità di vita, un articolo di una pagina può non essere sufficiente, per 2 ragioni:
- dobbiamo dimostrare a noi stessi che siamo pronti ad investire (anche una piccola cifra) per cambiare,
- abbiamo bisogno di un percorso guidato che ci porti per mano verso la risoluzione definitiva del nostro problema.
Questo è esattamente l’obiettivo di Start!: una guida che ti offre un percorso strutturato, con esempi pratici e con tempistiche definite, per debellare finalmente la tua tendenza a procrastinare.
Ma basta con le chiacchiere, puoi trovare tutte le informazioni di dettaglio su Start! nella pagina della guida linkata in una delle immagini qui sotto. Ora spetta a te scegliere (senza procrastinare!):
- Pillola AZZURRA, “fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai“, crederai che in fondo procrastinare non è così grave e che certamente non hai bisogno di una guida per smettere.
- Pillola ROSSA, “resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant’è profonda la tana del bianconiglio“, scoprendo che esiste una vita senza procrastinazione e che, grazie agli strumenti giusti, può essere la tua vita.
Clicca e scegli la tua pillola.
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Matteo Fiocco
E chi se lo perde?
Grande Andrea!!!
Massive
Ok, lo leggerò dopo… :P
Andrea
Epic win! ;-)
Michele
“Ci sono milioni di modi per sprecare tempo, ma non ne esiste neanche uno per averlo indietro.”
Tom DeMarco
E’ incredibile come certi autori riescano in poche parole ad aprire il varco nelle nostre menti, a farci riflettere su certe abitudini inveterate e a schiodarci fino a farci prendere l’iniziativa e riescono a cambiarci in positivo. Questa frase non l’avevo mai sentita e l’aggiungerò di sicuro al mio archivio di frasi “mitiche”
“L’essere stato un procrastinatore con i fiocchi e allo stesso tempo un appassionato di crescita personale mi ha permesso di indagare a fondo questo “virus”. Aver pagato i costi salati della procrastinazione ed aver applicato tutte le più strambe tecniche anti-rimandite mi ha aiutato a capire cosa funziona veramente e cosa invece è semplice spazzatura.”
Vorrei sapere (sono molto curioso perchè sono un ricercatore come del resto penso sia anche tu) quanto la scoperta di queste strategie ha inciso sulla tua vita? Te lo chiedo perchè nel mio caso hanno proprio cambiato radicalmente la mia. Però come più volte dici tu nei tuoi (validissimi) articoli tutto cambia quando decidi di passare all’azione.
Al prossimo post. E in bocca al lupo per “start”.
Andrea
Ti faccio un esempio molto pratico Michele.
Sono un appassionato di crescita personale da ormai 12 anni, ma ho creato EfficaceMente solo alla fine del 2008. L’idea di creare un blog ce l’avevo in testa da diversi anni: fantasticavo su come dovevano essere i contenuti, sullo stile personale che avrei utilizzato, sul desiderio di presentare la crescita personale da un punto di vista diverso; cavoli immaginavo anche i dettagli della grafica… ma non facevo nulla. Avevo mille scuse: una facoltà impegnativa, la mancanza di conoscenze tecniche, etc.
Beh, applicando molto dei principi contenuti in Start! ho finalmente concretizzato molto di queste idee. Conta solo l’azione
Leonardo
Scusa ma il prezzo pieno mi pare decisamente troppo alto per un prodotto che oltretutto non richiede costi di stampa, imballaggio o spedizione. Senza nulla togliere al tuo lavoro, ma in tempi come questi sono pochi quelli che possono permetterselo.
Andrea
Beh Leonardo… allora ti conviene approfittare dell’offerta! ;-)
A parte le battute da venditore da 4 soldi, ti voglio fare una domanda: quando tu compri il giornale ti interessa la carta su cui è stampato o le informazioni che ci trovi?
Questo per rispondere al discorso sui costi di stampa, imballaggio e spedizione. Ti dirò di più, lavorando come consulente di direzione, mi capita di parlare con aziende che fanno considerazioni simili alle tue: “ma abbiamo i costi di trasporto, ma abbiamo i costi per l’amante dell’amministratore delegato, etc.” Beh ai clienti non frega niente dei tuoi costi, gli interessa solo il valore che sei in grado di generare nella loro vita ed il prezzo deve essere sempre inferiore al valore prodotto, ma coerente con questo valore.
Detto questo, grazie per il commento: anche finito il periodo di offerta, cercherò di non avvicinarmi troppo alla “tazzina di caffè intera” al giorno. Sto ancora decidendo quale sarà il prezzo definitivo di Start! dopo gennaio.
Per concludere, di recente, guardando un video di Robin Sharma mi ha colpito una sua frase: “i leader sono interessati al valore che un prodotto/servizio può creare nella loro vita, tutti gli altri al costo”.
Michele
Sono d’accordissimo.
giulioz
quello che intendeva dire Leonardo è che: uno spende 23 euro e ha il tuo prodotto su un file per pc, mentre se uno compra un libro da amazon poi se lo legge e gli fa schifo (dubito che Start faccia schifo) o se non gli interessa tenerlo va dal libraccio e lo vende a metà prezzo. Oppure lo regala e fa anche bella figura
Quindi leonardo intendeva che la stampa ecc ecc davano un plus-valore ( no Marx non centra niente) al prodotto e lo rendono rivendibile.
Te lo dico perché ho comprato 23 ebook (e ne ho letti metà per ora) di Bruno Editore e i come in questo caso non è rivendibile in negozio nè regalabile
Alessandro
Ciao Andrea,
premetto che è da diverso tempo ormai che leggo gli articoli del sito e posso affermare che si sono rivelati
sempre utilissimi per la mia crescita personale. Da un anno a questa parte ho cominciato a svolgere attività fisica regolarmente, ad allenare la mente e a seguire una dieta sana, e ciò ha giovato incredibilmente sulla qualità della mia vita.
Purtroppo però, ho ancora qualche problema con la procrastinazione, in particolare di alcune attività poco stimolanti, ed è per questo che ho deciso di acquistare la guida Start! Sono davvero impaziente di cominciare a leggerla!
Buona giornata!
Andrea
Ciao Ale,
quando l’avrei letta, se hai tempo e voglia, ripassa di qua e fammi sapere come l’hai trovata.
Andrea.
Alessandro
Certamente, sarà la prima cosa che farò! :-)
ilaria
leggo il tuo blog ormai da più di un anno ma non ho mai commentato, forse una volta… i tuoi sono tutti articoli molto interessanti ma start è decisamente diverso… l’ho preso questa mattina, stavo ca********** su facebook e pensavo “ma sì, lo leggo dopo”… dopo poco l’ho aperto giusto per vedere com’era e l’ho letto tutto d’uno fiato… oltre ad essere scritto molto bene, parla proprio di me… non è che mi spii??? :D grazie! grazie per il tuo lavoro! ti farò sapere come è andata!
Andrea
Ciao Ila,
alla frase “…ma Start! è decisamente diverso” il mio cuore si è fermato per un istante e ho pensato tra me e me: “adesso mi massacra!”.
Mi fa molto piacere che ti sia piaciuto: ma questa è la parte meno importante. Fammi assolutamente sapere se funzionerà anche per te.
Andrea.
Giuseppe
Ciao Andrea, premetto che ho appena acquistato la guida e mi accingo a leggerla ma non resistevo dal farti una domanda preliminare: nel passato recente mi è capitato di fissare due obiettivi, A e B: erano entrambi importanti per me, avevo la stessa motivazione nel raggiungerli ed avevano lo stesso grado di difficoltà.
Eppure il mio modo di approcciarmi ad essi è stato diverso. Infatti l’obiettivo A è stato raggiunto alla grande, non c’è stata ovviamente una linea perfetta perché molte giornate erano no ma non mi sono lasciato immobilizzare dalla ricerca della perfezione, ho pianificato, ho agito, ho sperimentato, ho applicato gli insegnamenti derivanti dalla mia stessa esperienza in modo talmente naturale che mi sono sorpreso di me stesso.
Invece per l’obiettivo B, non riuscivo a lasciarmi andare, pensavo troppo, avevo paura di non raggiungerlo, che non riuscisse alla perfezione e ovviamente non l’ho centrato con mio grande dispiacere.
Andrea dove sta l’inghippo?! La spiegazione sta nella guida? (che comunque ho già comprato), ma volevo capire questa faccenda che mi sta mangiando il fegato!
Ciao
Michele
Ciao Giuseppe, forse ti posso rispondere secondo quello che è la mia esperienza. Anche esperivo la tua stessa situazione in passato quando ho scoperto che “bisogna imparare a morire ogni giorno”. Tutto è cambiato da quando ho dominato il mio ego. Ho la consapevolezza di non essere niente e nel contempo essere tutto. Non ho paura di morire poichè ho scoperto che sono qualcosa di più di un corpo e che la mia anima si ingrandirà con il tempo proseguendo sulla mia strada. Non so se mi capisci. Spero di averti comunicato qualcosa che ti aiuti. Ciao.
Giuseppe
Ciao Michele, grazie per il tuo commento. Dominare il mio ego è proprio quel che sono riuscito a fare nel raggiungere l’obiettivo A ma continuo a non capire il fattore che in un caso mi ha permesso di dominare e nell’altro di soccombere nonostante gli obiettivi fossero di ugual complessità ed io abbia avuto ugual motivazione. Il problema non è nel “cosa” o nel “perché”. Il problema sta nell’aver applicato correttamente il “come” in un caso e non altrettanto nell’altro. Ed è ciò su cui non riesco a far chiarezza.
Andrea
Ciao Giuseppe, non conoscendo i due obiettivi provo ad andare a tentoni. In entrambi i tuoi commenti, emerge un elemento chiave:
Per entrambi i tuoi obiettivi conoscevi il “PERCHE’” ed il “COSA”, ma il “COME” è stato diverso. Tu dici di non riuscire a fare chiarezza, ma in realtà dai molti dettagli. Dici che nell’obiettivo raggiunto hai:
1 pianificato
2 agito
3 sperimentato
4 agito meglio
Beh, cacchio, non so se te ne sei accorto, ma hai appena scritto la “formula del successo”!
Nell’obiettivo B invece hai:
1 pianificato
2 pensato
3 pianificato
4 pensato
Trova le differenze!
Andrea.
Giuseppe
Già, sono consapevole della differenza del “come” ma nel secondo caso sono come paralizzato dalla paura di non riuscire, cosa che non succede nel primo caso e non riesco a togliere questo blocco di cemento.
Forse se mi dessi una botta in testa e non pensassi magari raggiungerei anche l’obiettivo B! ;-)
Possibile che debba ricorrere all’autoviolenza :-)?!!
P.s Parlo per le prime 23 pagine: mi piace moltissimo!! non terminerà la giornata senza che l’avrò letta tutta.
Ciao
Giada
Ciao Andrea!
Questa mattina mi sono svegliata presto e la prima cosa che ho fatto è la sincronizzazione delle e-mail..e ho ricevuto la tua!! allora alle 8 avevo già acquistato il libro! e alle 14 avevo già finito di leggerlo!
Mi piace co’è scritto, con molti spunti pratici, la tua esperienza e con la giusta ironia!
Insomma, l’unica cosa da fare è mettere in pratica i preziosi consigli che ci dai! (dato che procrastino moltissimo mi sono ritrovata appieno nella tue descrizioni!!)
Consiglio anche a tutti gli altri di comprarlo e di non fermarsi al solo punto del prezzo.. bisogna infatti guardare cosa c’è scritto.. e secondo me ne vale la pena!
Ciao ciao!
a presto con altri articoli!
Giada
Andrea
Ciao Giada,
ricapitolando… avevamo detto: 1 prosciutto, 3 caciotte ed 1 bottiglia di vino rosso, giusto?!
Scherzi a parte!
grazie mille per il tuo commento.
Andrea.
Giuseppe
Detto, fatto! Letta tutta la guida prima che la giornata sia terminata!
I miei più sinceri complimenti per il tuo lavoro.
P.s ricordi che 6 ore fa ti avevo parlato di obiettivi A e B? Nel caso dell’obiettivo raggiunto avevo sfruttato le distrazioni benigne di cui ho preso coscienza nella guida, avevo in pratica sabotato i meccanismi che cercavano di sabotarmi!
Grazie di cuore
Andrea
Grande… però il bello comincia adesso.
Fammi sapere come va con l’applicazione delle diverse strategie.
Andrea.
Graziella
Ah Andrea.. Andrea, fossi in te starei attento a quello che dici, credo che a causa di Start il mio Io-futuro voglia farti causa: da protagonista subdolo e indiscusso della mia vita in questi ultimi tre anni, in poche ore è stato smascherato della sua vera natura e Graziella non gli crede più… Penso che tu comunque non ti debba preoccupare, difenderò te e Start a spada tratta, sono stata ad ascoltarlo per troppo tempo e per troppo tempo mi sono nascosta dietro a dei super poteri futuri che puntualmente svanivano ogni mattina. Non ti nego comunque che ieri sera ero scioccata anch’io, insieme al mio Io-futuro ;o), per questo niente elogio all’autore ;o)che mi ha fatto andare a dormire con un nodo alla gola, ma un grazie a Start, che visto che non si autodistruggerà a breve, spero sia il mio compagno di viaggio (ho deciso però di respirare nella seconda lettura)… Ora non mi resta che iniziare!
Giusto una notazione, visto il potere delle promesse (vedi blog efficacemente), giuro che se mi laureo, altro che elogio, all’autore gli faccio una statua e a te il materiale… ;o)
Andrea
Diavolo di un Andrea!
Il clic sulla pillola blu rimanda all’infinito su questa pagina!!!
Andrea
Eh si… volevo mettere anche un banner del tipo: “Ritenta sarai più fortunato!”, ma non mi è riuscito e non volevo appesantire troppo il tutto ;-)
Andrea
No no, mi rimangio il commento di prima, ne ho uno migliore… “non è vero che la pillola blu rimanda a questa pagina: hai avuto un deja-vu!” ;-)))
Bruno
Buongiorno Andrea
Sapevo che avrei comprato Start e così ho fatto proprio oggi. Per non correre il rischio di procrastinare la lettura l’ho letto tutto stamattina in un paio d’ore :-)
Immagino tu sia curioso di sapere come la penso…ebbene mi sto preoccupando!!! Stai diventando un riferimento fondamentale nel mio percorso di crescita personale!! Oggi, per esempio, dopo un’intensa ed attenta lettura della tua guida sulla procrastinazione mi sono accorto di essere molto ma molto più procrastinatore di quanto mai avessi pensato :-)
Quindi per quanto riguarda la prima parte che riguarda la consapevolezza direi che hai pienamente fatto centro….almeno su di me e di questo ti ringrazio!
Per il resto ho già deciso che domani (sera però per motivi lavorativi) inizierò a studiare per bene tutto il resto per far si che la procrastinazione diventi una cattiva abitudine dimenticata :-)
In definitiva, per quanto mi riguarda, mi hai dato degli spunti eccezionali ed una guida da seguire giorno dopo giorno per un mio sensibile e netto miglioramento….ne sono certo!
Devo anche dirti che ho trovato molte e migliori risposte in questa tua piccola guida che in tanti libri acquistati e letti dei famosi “guru” della crescita personale. Per dare un mio commento ad un lettore che ha parlato di prezzo ti dico che mi sono fidato senza pensarci e, dopo averlo letto, penso che sarei disposto a spendere anche di più per il valore che ha avuto per me questa guida.
Non so quanto ti sia “costato” in termini di difficoltà, scrivere questa guida, ma mi colpisce sempre la linearità ed il percorso logico e costruttivo che riesci a dare ai tuoi pensieri e ragionamenti.
Penso che tu abbia fatto un ottimo lavoro e soprattutto penso di aver trovato, anche grazie a te, l’ennesimo strumento per il mio cambiamento in positivo.
Che dire, intanto scusate per il lungo commento e poi….
Grazie!
Alla prossima
Bruno
Andrea
Dai ragazzi, mi serve qualcuno che ci vada giù pensate con le critiche, altrimenti qui pensano che vi ho foraggiato tutti!
A parte scherzi, ti ringrazio di cuore Bruno per questo tuo commento.
Andrea.
Bruno
Andrea
L’ho appena comprato e letto solo una volta…aspetta…mi riprometto che la rilettura di domani sera sarà più approfondita e quindi cercherò di postarti qualche critica :-)
Ma soprattutto fra 63 giorni saprò con maggiore certezza se ci saranno critiche da fare…
A proposito vale la formula “soddisfatti o rimborsati”??? :-)
Buona giornata a tutti e occhio alle distrazioni!!
Bruno
Andrea
Si certo,
come rimborso è prevista una cena romantica con l’autore: peccato che valga solo per le signorine.
A parte scherzi, ho riflettuto a fondo se prevedere il rimborso o meno: alla fine ho deciso di non voler fornire nessuna scusa al procrastinatore tipo.
Come avrai potuto leggere nel primo capitolo, i procrastinatori sono dei bugiardi patentati e mentono soprattutto a se stessi. Ripeto, non voglio fornire alcun appiglio: se decidi di investire in questa guida, lo fai sul serio, consapevole che se non sarai in grado di mettere a frutto le strategie proposte, avrai perso il costo della guida, ma soprattutto un’altra occasione di miglioramento.
In molti mi hanno consigliato di prevedere il rimborso, in fondo le statistiche dicono che non lo richiede quasi nessuno ed è uno strumento di marketing eccellente per convincere anche i più indecisi. Beh, non me ne frega niente di vendere qualche copia in più: voglio che i miei lettori si prendano il 100% della responsabilità del loro cambiamento, perché è l’unico modo per cambiare.
Bruno
Dai Andrea lo sai che scherzavo ovviamente.
Devo riconoscere che mi piace anche molto il tuo approccio netto e deciso nella ricerca di non dare o fornire alibi o scuse ai tuoi lettori.
Condivido in pieno il fatto che la responsabilità è solo ed esclusivamente mia sia nel successo che nella sconfitta soprattutto. Iniziare a riconoscere la propria responsabilità è il primo vero passo da fare.
Grazie ancora…sto continuamente pensando a quanto letto nella tua guida :-) ed ho già iniziato ad agire per evitare le distrazioni.
Alla prossima
bruno
Alberto
ciao andrea oggi ho letto start e come era ovvio sono un procrastinatore cronico, mi sono ritrovato molto in quello che hai scritto analizzando i difetti che mi trasporto ogni giorno nel mio lavoro ora sto macinando i tuoi cosigli il primo che mi è piaciuto e che ho subito messo in atto è il wbs che ho trovato molto semplice e facile da utilizzare e visto il lavoro che faccio è molto utile e comunque complimenti per il lavoro svolto
a presto
ps ora vado se no non rispetto la mi dieta mediatica ciao alberto
caterina
La comprooooooooooooooooooooooooo!!! Ma solo per venire a cena con te :)))
Andrea
Ahahaha… va bene cate! ;-)
Daniele
Ciao Andrea.
Ho appena comprato il tuo libro.
La prima cosa che ho notato è stata la facilità e velocità del processo.
In realtà non mi reputo un procastinatore – ma mi son detto: magari lo sono senza saperlo.
Che io lo sia o no, sono abbastanza sicuro che aprò l’opportunità di imparare qualcosa e migliorare leggendo Start.
Altra cosa: questo è il primo ebook che compro – a te l’onore, Andrea :-)
Andrea
Ciao Dan,
ben ritrovato.
Grazie per avermi scelto per l’acquisto della tua prima guida digitale: mi auguro che troverai in Start! spunti di valore per la tua attività.
Andrea.
Ciro
Ciao Andrea,
seguo da tanto il tuo blog e trovo veramente utili molti dei tuoi post.
La tua è stata la prima guida/libro del genere “crescita/miglioramento personale” che ho comprato/letto. Che dire.. Letta tutta d’un fiato, in poche ore.
Mi ha preso molto e mi ha spinto a cambiare quelle cose che proprio non vanno nella mia vita, considerando anche che ahimè la procrastinazione è uno dei tanti “mali” che mi affliggono.
Cercherò di prendere spunto da tutto ciò che hai scritto (veramente molto bene).
Buon Lavoro :)
Daniele
Ciao Andrea, secondo te il tuo ebook è adatto a uno studente 20enne universitario? O è più mirato a lavoratori adulti? Grazie!
Andrea
Ciao Daniele, circa il 50% dei lettori del blog sono studenti universitari, quindi nello scrivere Start! ho tenuto ben presente le esigenze di chi continua a rimandare la preparazione di esami fino all’ultimo giorno utile per poi magari saltare l’appello.
In generale scrivendo Start! ho ripercorso le fasi chiave che hanno caratterizzato la mia vita negli ultimi 10 anni: gli anni accademici nella facoltà di ingegneria, l’esperienza che sto maturando in un ambiente di lavoro esigente come la consulenza direzionale e al contempo i miei primi passi da blogger/e-mprenditore con questo progetto personale del blog EfficaceMente.
Daniele
Mi hai convinto e l’ho comprato ma… non c’è la versione per e-reader, ma solo formati pdf che sono i più ostici per questo tipo di dispositivi…ci sarebbe voluto un file mobi o epub. Dovrò convertirlo per conto mio, ma nella conversione si perde sempre qualcosa e sballano i paragrafi :(
Andrea
Ciao Daniele,
per quanto riguarda la versione .mobi ed .epub ho deciso di non fare la conversione, perché il risultato è pessimo, e la strutturazione della guida è parte integrante del corso. Comunque ho verificato personalmente che la versione pdf per tablet ed e-reader è perfettamente compatibile con i lettori più diffusi. Perché vuoi fare la conversione?
Katty
Da brava procrastinatrice l’ho comprato lunedì e l’ho letto ieri ^_^ grazie per le dritte!
Giuseppe
No, così non vale però! Andrea volevi critiche? Beh serviti pure!
Non avrei dovuto prendere la guida! Mi sono cercato rogne da solo! Non si può!
Va bene così?! ;-)
Ieri, a tarda sera, tra un programmino stupido in tv e una partitina all’xbox sai che ho scelto?
Mi vergogno a dirlo: ho preferito il manuale di diritto privato, così non si può andare avanti! (e sottolineo tarda sera!!)
Ed ero solo al secondo giorno della mia prima abitudine; al giorno 63 vuoi mica farmi diventare una macchina da guerra!?
Per i primissimi effetti, è stato il miglior investimento che potessi fare per questo inizio 2012.
P.s. Ho notato che per quanto riguarda la seconda abitudine mi piacerebbe attingere dal profilo di procrastinatore che però non mi appartiene, posso farlo oppure devo scegliere per forza rispettando il mio profilo?
P.p.s. Dimostraci anche tu che per te la guida ha funzionato e inizia a pensare all’oggetto della tua prossima guida! Adesso! ;-)
Con affetto
Giuseppe
Andrea
Ciao Giuseppe,
grazie mille per questo commento!
Voglio essere estremamente sincero: le vendite di Start! stanno andando molto bene e ne sono felice, ma ricevere questi commenti da chi ha già letto la guida e ha iniziato da subito a metterne in pratica le strategie proposte, come direbbe la famosa pubblicità, “non ha prezzo!”
Come spiegato anche nella guida, il test per individuare il tuo profilo di procrastinatore non vuole avere alcuna valenza scientifica, ma serve semplicemente ad indirizzarci meglio. Tutte e 9 le abitudini proposte sono efficaci per combattere la procrastinazione, quindi, se ti attrae maggiormente un’abitudine indicata per un profilo diverso dal tuo, non preoccuparti: l’importante è che tu l’instauri.
Prossima guida?! E tu che ne sai?! é “Topo Sicret”! ;-)
Inizierò a lavoraci da febbraio il mio obiettivo è pubblicarla ad inizio giugno a ridosso della sessione estiva… indovina un po’ cosa riguarderà?! Tu pensi di saperlo… ma in realtà riguarda un approccio allo studio di cui si è sentito parlare molto poco in Italia e che trovo semplicemente geniale. ;-)
Va buò, non dico altro… mi raccomando che rimanga tra te e me ;-)))
emiliano
Ciao Andrea,
ho divorato il tuo pdf in due giorni, e vuoi sapere una cosa? mi ha addirittura commosso, talmente sono a pezzi da questa patologia, altro che problema. Commosso perché sapere che non sono il solo, capire che rientro in una precisa categoria di persone, e leggere dalle tue parole esattamente il mio stato d’animo quotidiano, mi rilassa e forse è proprio l’inizio che cercavo. Grazie di cuore. Sai essere leggero e preciso allo stesso momento, dote rarissima.
Io rientro nel primo profilo di procrastinatore.
Ora ti aggiungo un’altra derivazione di un procrastinatore incallito come me (mi ricordo che ho cominciato dall’università, ora ho 40 anni, puoi capirmi…). Io riesco a cedere alle distrazioni anche quando sono nel pieno del flusso di pensiero, anche quando sono felice per i risultati che sto ottenendo, come se avessi bisogno di dilatare nel tempo quel piacere con tanti altri piccoli piaceri (come i likes di fb). Sono così strano? riesco a rovinare il lavoro anche quando tutto procede per il meglio, anche dopo aver superato l’attrito statico…. come te lo spieghi? non dovrei continuare contento dei risultati del momento? paura del successo? non credo, non lo so.., so solo che lo trovo pazzesco.
Ultima cosa: 62 giorni sono troppi. Io vorrei collassare tutte e tre le fasi facendole partire insieme…. se vedo che ci riesco, tanto sono convinto, ha un senso secondo te? Ti faccio un esempio: se riesco da subito e non solo nell’ultima fase, a mettere in pratica una delle 3 abitudini… va bene o devo aspettare? :)
un caro saluto!
emiliano
Andrea
Ciao Emiliano,
grazie del tuo commento :-)
per quanto riguarda le distrazioni, leggendo il tuo commento, non so perché, ma mi è venuto in mente un fumatore incallito, che ha spesso bisogno di riempire i vuoti con la famosa “pausa sigaretta”. Purtroppo le mille distrazioni della nostra società mediatica ci hanno fatto perdere l’abitudine al “focus”, a perderci in un’unica attività. Da questo punto di vista, le società orientali (quella giapponese in primis) sono straordinarie. Pensa al rito del té: sono così concentrati per svolgere attività che a noi sembrano banali. Il mio consiglio è quello di riprenderti il controllo della tua mente:
- impara a vivere qui e ora.
- avvicinati alla pratica della meditazione.
Se questo ti suona un po’ troppo vago e new-age, inizia dalle piccole attività quotidiane:
- quando mangi, mangia (niente tv, niente distrazioni): concentrati solo sul sapore di quello che stai mangiando, sulla sua consistenza, etc.
- quando cammini, cammina: focalizza la tua attenzione sulla sensazione del suolo sotto le tue scarpe, sul movimento delle tue gambe, sul tuo respiro.
Insomma, impara a vivere consapevolmente.
Ci sarebbe molto da dire su questo aspetto, ma senza dubbio la capacità di eliminare quel senso di urgenza legato alle distrazioni sarebbe una mazzata micidiale per la tua procrastinazione.
Passiamo ora alla cattiva notizia.
Indovina qual’è una delle prerogative dei procrastinatori seriali? Volere “tutto e subito”; salvo poi annoiarsi velocemente e passare da una distrazione all’altra. C’ho azzeccato?!
Bene, i 63 giorni hanno il loro perché Emiliano: non cambi uno stile di vita adottato in diversi anni, dalla sera alla mattina. Il nostro cervello ha bisogno di un periodo di adattamento e la capacità di concentrarsi esclusivamente sui progressi invece che sui risultati è parte del percorso.
Questo non significa che non puoi adottare altre buone abitudini fin da subito, ma concentrati solo e soltanto su una abitudine per il tempo suggerito e seguendo l’ordine CONSAPEVOLEZZA-MOTIVAZIONE-AZIONE.
Fidati ;-)
Andrea.
(mi sono permesso di modificare un pochino il tuo commento per rispetto di chi non ha ancora letto la guida: non gli vogliamo togliere il piacere vero?! :-)
Fabio
Ciao Andrea,
ho comprato la tua guida, e la sto leggendo con piacere.
Leggendo i primi capitoli sono giunto ad una consapevolezza: in passato io avevo già sconfitto la procrastinazione, pur senza saperlo.
Avevo una vita che non mi soddisfava, andavo benissimo nello studio ma malissimo nelle relazioni sociali, ma rimandavo sempre al domani l’azione per risolvere questi problemi, sovrastimando il mio “io futuro” pensando che potesse fare miracoli.
Dopo aver passato nottate insonni a pianificare inutilmente e a “disperarmi”, un bel giorno presi in mano la mia vita e passai all’azione, senza che ci fossero guide o “maestri” che mi aiutassero. All’improvviso le cose si fecero più chiare, sapevo contro quali aspetti della mia vita scagliarmi, sapevo che dovevo fare qualcosa per risolverli, ed effettivamente FACEVO qualcosa. Anche se erano “terapie d’urto” che mi auto-infliggevo con piacere, un po’ come penso sia accaduto a te.
Da quel giorno, di cui ricordo ancora la data, le cose sono migliorate, tanto da farmi considerare gli ultimi due anni di vita più intensi dei passati 20 trascorsi a procrastinare e ad auto-commiserarmi.
Il problema è che ora, dopo due anni e mezzo, la spinta si è esaurita. Non ho più motivazioni a spingermi all’azione, nessun particolare motivo che mi spinge ad uscire dalla situazione di benessere a cui sono arrivato e la tendenza a procrastinare sta di nuovo facendosi largo in me, arrivando di nuovo a provocarmi disagi. Il problema è che ora non ho più aspetti negativi evidenti della mia vita contro cui scagliarmi, i risultati nello studio sono nella media e la mia vita sociale pure. Insomma, sono nella media .
Volevo solo dire che ho comprato il tuo ebook sperando che mi possa aiutare ad uscire da questa situazione di stallo e permettermi di raggiungere obbiettivi ancora più ambiziosi, sperando che possa essere rivolto anche a procrastinatori recidivi come me.
Fabio
andrea
Ciao Andrea, ho comprato ieri il tuo libro e l’ho letto subito, poi ci tornerò ancora, però…lasciamelo dire, mi aspettavo di meglio. Il blog è fatto splendidamente e dà informazioni utili su TUTTO, ma il libro..l’avrei preferito un po’ più pratico. Sicuramente per chi non ha mai letto Efficacemente il libro è una bella spinta, ma non l’ho trovato così innovativo, ecco (anche se scrivi in modo molto gradevole).
Andrea
Ciao Andrea,
grazie del commento schietto, lo terrò presente per il futuro.
Andrea.
daniele
Ciao Andrea, seguo da qualche tempo il tuo blog e appena uscito Start l’ho acquistato immediatamente.
L’ho letto e ho trovato molto interessanti i suggerimenti pratici proposti.
Mi sono sempre chiesto se chi, come me, sentisse il bisogno di leggere questo genere di libri avesse qualche tratto distintivo comune, perchè vedo molte persone che sono felici, soddisfatte della propria vita e che vanno avanti senza esitazioni senza nemmeno sapere cosa sia la procrastinazione o un libro motivazionale :).
Nel tuo ebook ho trovato qualche risposta.
Un saluto.
Daniele
Andrea
Ciao Daniele,
è sorprendente vedere come le persone che condividono le stesse passioni spesso si ritrovino a fare ragionamenti molto simili.
Anche io, da appassionato di crescita personale, mi sono spesso fatto domande simili alle tue.
Ma la realtà è che l’immagine esterna che abbiamo degli altri, non sempre corrisponde a realtà.
Detto questo, mi fa piacere che tu abbia trovato alcune risposte utili in Start!
Andrea.
Procrastinatrice
Ciao Andrea,
io ho appprezzato l’e-book, ma prima di dare un vero parere devo aspettare i famosi 63gg!!!
Un’osservazione: oltre ai risultati a 5 anni, c’è anche la stima per se stessi che aumenta all’aumentare delle x su un calendario, quella motivazione che sorge da “se ci sono riuscito ieri perchè non dovrei farlo oggi?!”..
Credo che sovrastimarsi e sottostimarsi siano facce della stessa medaglia, ma eliminare questi due inconvenienti è possibile? (Domanda da Marzullo vero?!).
Ultima domanda: ma in quei famosi 5 minuti fra un pomodoro e l’altro cosa fare? Io mi perdo sempre in attività che sforano i 5 minuti… Come un caffè+sigaretta, mettere ordine fra appunti e libri… Una dritta in questo senso mi servirebbe…
Complimenti, un saluto ;-)
Andrea
Ciao,
non ti chiamo con il nickname che hai utilizzato, perché credo che spesso diventiamo le definizioni che utilizziamo.
La procrastinazione è un nostro modo di fare e di comportarci, un nostro stile di vita: non siamo noi.
Concordo appieno sulle x e sul legame procrastinazione – autostima.
Credo che alcuni “bug” della nostra mente siano ineliminabili, ma… averne consapevolezza, già di per se ne limita di molto gli effetti negativi, facendoci prendere decisioni più corrette nel presente (a domanda marzulliana rispondere sempre con supercazzola prematurata! ;-)
semplice: allunga il pomodoro e la relativa pausa. L’obiettivo è vincere la procrastinazione statica: una volta vinta, più riusciamo a mantenerci in moto e meglio è, a questo punto se il pomodoro standard e la relativa pausa ti vanno strette, moltiplica tutto per 2 o 3.
Andrea.
Viviana
Ciao Andrea,
il tuo potere di persuasione è tale da convincermi a cambiare nickname :D
Grazie mille per la risposta, ho qualcosa su cui mediatare durante l’otium..
Una buona domenica a tutti ;)
Viviana
P.s. La prossima guida non potresti pubblicarla un pò prima di giugno, non vorrei si rivolgesse soltanto a chi prepara esami in 15 gg, strani esseri procrastinatori…
Andrea
Grazie del commento Viviana ;)
Per quanto riguarda la prossima guida, beh mi piace fare le cose per bene: vediamo a che punto è a fine marzo, dopo di ché deciderò se pubblicarla per la sessione estiva, un po’ in anticipo rispetto alla data che avevo pensato, come giustamente hai suggerito, o se addirittura rimandare al periodo del “back to school”.
Tra l’altro non voglio tralasciare la pubblicazione di articoli gratuiti, per i quali mi sono dato l’obiettivo di scrivere almeno 1 articolo con contenuti di qualità a settimana.
A presto,
Andrea.
Giovanni Vizzola
Beh però francamente per un e-book fatto in casa diciannove euro mi sembrano tantini…..
Andrea
Argomento già discusso Giovanni ;-)
Il prezzo è parte integrante del corso anti-rimandite, e da febbraio aumenterà ancora. Fidati, se non sei disposto a rinunciare ad una cena con gli amici per smettere di rimandare i tuoi impegni, i tuoi progetti ed i tuoi sogni, non sei pronto e la guida quindi non è rivolta a te. Problem solved ;-)
Ciao.
Matteo
Ciao Andrea,
Sono alcuni mesi che leggo sempre i tuoi articoli ed ho deciso di comprare il tuo libro che è veramente stupendo e Ben fatto, l’ho letto in poche ore :)
Io sono uno studente universitario e volevo chiederti se mi potresti fare un esempio pratico riguardo al metodo che citi nel 3° capitolo, cioè per esempio come posso applicarlo al mio piano di studi.
Grazie Mille per aver scritto questo e-book che sono sicuro che risulterà molto utile per migliorare la mia vita :)
E grazie Mille per la tua risposta.
Andrea
Visto che parliamo di dettagli legati ai metodi discussi nella guida, se sei d’accordo ti rispondo in privato per rispetto di chi ha già acquistato la guida.
Andrea.
Matteo
Perfetto Andrea grazie mille per la tua disponibilità :)
lucamagna
L’ho letto e mi è piaciuto. Sarà perchè sono un ingegnere anche io e mi sono ritrovato molto nel tuo stile!!!
Battute a parte dopo anni da “super tecnico” mi sto avvicinando solo ultimamente alla scoperto di cosa c’è oltre alla tecnica.
La cosa più difficile è far sbiadire il marchio a fuoco di “super tecnico”
giulioz
ma spariscono commenti?
Andrea
Si, soprattutto se continui ad inserire lo stesso commento, che è già stato pubblicato.
giulioz
ah capisco, quindi l’hai solo ignorato!
comunque complimenti per il blog!
giulioz
la butto lì. Non hai mai pensato di pubblicare “start!” come libro stampato?
Andrea
No, giulioz, non Start! Forse un lavoro futuro.
Andrea.
Francesca
Ciao,
sono una procrastinatrice cronica, patologica.
E’ la prima volta che capito su questo blog quindi non so se sto per spendere bene i miei soldi o no, ma ho deciso di acquistare il libro
Vi farò sapere come è andata…
Fra
Andrea
Grazie Francesca,
ci tengo particolarmente al feedback di chi legge i miei contenuti per la prima volta.
A presto.
Andrea.
Daniela
Sarò sincera. Avevo deciso di non acquistare la tua guida e di usare i soldi per altre cose, mi sono detta, “più necessarie”. Ho riflettuto fino ad oggi e alla fine ho deciso di fare l’acquisto. La mia indecisione non è stata causata da una scarsa fiducia verso l’utilità di ciò che hai prodotto, anche perchè non avendolo letto come potrei mai giudicarlo? Ho pensato invece che tanto avrei solo buttato 23€ perchè la guida su di me non avrebbe avuto nessun effetto..io sono una recidiva spaventosa. Pensa che sono mesi mesi e mesi che procrastino persino la puntualità nella sveglia del mattino, non ti dico cosa succede con il resto. Ogni giorno giuro di svegliarmi in perfetto orario, o addirittura 1 oretta prima per andarmi a fare una bella nuotata prima del lavoro (cosa che amo)…e poi…fallimento. Ho pensato che privarsi concretamente di una somma di denaro (che per quanto sia piccola non è comunque invisibile!) fosse l’ultima possibilità che ho per darmi una mossa davvero. Se stavolta però non mi riesce, vuol dire che c’è qualcosa di troppo difficile da sconfiggere e che non basto io per cambiare.
Andrea
Ok, sfida accettata Daniela. Soltanto una cosa: non utilizzare la procrastinazione per sentirti speciale ed evita frasi del tipo “se stavolta però non mi riesce…”: non che sia questione di portarsi sfiga, solo che mandiamo messaggi contrastanti al nostro subconscio. Da una parte vogliamo cambiare, dall’altra cerchiamo conferme per dirci “anche questa volta non è andata!”. Perché lo facciamo? Siamo dei masochisti? No, semplicemente, per noi è difficile accettare che il cambiamento è possibile, che finora abbiamo sprecato così tante occasioni e così tanto del nostro potenziale, allora… allora preferiamo che le cose non cambino più di tanto: in fondo, in fondo, il fallimento è confortante, sappiamo come è fatto e cosa ci aspetta; il successo invece è un problema… e se la nostra vita si rivoluzionasse davvero?!
Buon lavoro e tienimi aggiornato, anche in privato se preferisci.
Andrea.
Daniela
rispondo oggi perchè ieri ero in fase “dieta mediatica” e poi avevo promesso di finire di leggere la guida, promessa che ho mantenuto. Hai perfettamente ragione su quello che dici della paura del cambiamento. Il fallimento nella mia vita è diventato il mio porto sicuro e tutto ciò che davvero desidero, e che innalzerebbe il livello della mia vita sociale, sentimentale e professionale di moltissimo, ormai mi fa terrorizza. sono troppo abituata a pensare a me come ad una schiappa. Dalla lettura della guida si vede che la mentalità del procrastinatore la conosci perfettamente. Ieri, dopo aver finito, mi sono sentita un pò più serena e rilassata. Riguardo ai miei progressi, ti terrò aggiornato, in privato. Per ora sono ancora impegnata nella metabolizzazione.
Daniela
daniele68
Ciao, Andrea! Finalmente un libro dal taglio pratico ed operativo, i cui concetti non solo si possono mettere immediatamente in pratica, ma anzi si devono (ed è fattibile) tradurre in azioni concrete. In azioni che, credo, faranno davvero la differenza!
Mi ha fatto sorridere Giuseppe quando ha detto che anzichè cazzeggiare, ha preso in mano il manuale di Diritto Privato: già solo questa testimonianza può far pensare ad un miracolo!!!
Sto preparando anche io lo stesso esame e, credimi, so cosa intedesse Giuseppe!
Scherzi a parte (ma scherzi non sono mica poi tanto!)credo che nella vita sia importante dirsi quando le cose vanno bene, che vanno bene… e quando le cose sono ben fatte, che sono state fatte bene!!! La tua guida, secondo me, merita parole di apprezzamento che vanno ben al di là di quelle che si rivolgerebbero all’ autore di un lavoro ben fatto: il tuo libro va oltre!
Ho sempre guardato con un po’ di sospetto l’ editoria self help, perchè condivido la filosofia Lighesca del “vivere ad orecchio” e mal si concilia con il mio modo d’ essere il seguire consigli o modi di pensare altrui…ritengo che le cose che funzionano per uno non sempre van bene per tutti. Devo pero’ dire che, avendo sempre svolto attività dove la comunicazione e il sapersi gestire erano e sono importanti, ho letto qualcosa. Molti dei libri che suggerisci, per esempio.E poichè ho cominciato un quarto di secolo fa circa, ad interessarmi di determinati argomenti posso dirti che,amando leggere, qualche volume mi è passato tra le mani (circa mille) tra testi di autoformazione, self help, lettura motivazionale, saggi divulgativi e scientifici, oltre che pubblicazioni e romanzi di vario genere. Insomma,oltre ai classici, ho sempre amato quelli che facessero “riflettere”.
Quindi qualche termine di riferimento ce l’ ho :-)
Bene, tante parole per dirti che il tuo è davvero uno dei pochi, forse anzi il solo, che sembra parlare direttamente a te, che dà delle linee da seguire e non dei dogmi, spiegando chiaramente il percè ed il percome, e che è pure scritto in un modo che si fa leggere d’ un fiato. Ed è, a mio avviso, in grado di stimolare quel “qualcosa” che ci fa davvero cambiare. Dunque non solo vale il suo prezzo, ma a mio avviso molto molto di più!
un saluto a te, e a tutti, e ancora complimenti!
p.s. Cerca di preparare la tua prossima guida PRIMA della sessione estiva, ti prego!!!! :-)
p.p.s: ANZI NO: QUALE MIGLIORE MODO PER DIMOSTRARCI CHE LE TUE TEORIE SONO VERE, PREPARANDOLA IN ANTICIPO? (altrimenti penseremo che sei solo chiacchiere e distintivo!!! ) Che bastardo che sono, eh? :-)
daniele.
Marta Spring
Ciao! ecco l’ho appena comprata :D dovrebbe arrivare subito nella mia email vero?
Non vedo l’ora di scaricarla nel reader e cominciare a leggere. Ho tante cose da fare, tanti progetti, tanta voglia di ripartire, ma ho anche bisogno di un calcio nel sedere! ;o)
Potre parlare di “ragioni”, ansie e timori che mi hanno bloccata, ma poi, alla fin fine, sono solo scuse per non portare avanti le cose più importanti
Buona serata a tutti
“Start! la guida pratica per sconfiggere la procrastinazione” « ArmaBlog
[...] che mi trasformi in un baleno in un uomo efficiente. Appena scaricato l’e-book di Andrea http://www.efficacemente.com/2012/01/guida-smettere-procrastinare/ ho iniziato a sfogliarlo velocemente e … <<Andrea mi ha fregato!>> 120 pagine [...]
Ginevra
ieri ho finito di leggere start…
scusa Andrea devo ammettere che oggi ho barato…ero troppo curiosa ed impaziente…oltre a fare l’esercizio della consapevolezza ho definito e portato a termine le 3 API..che dire..rimandavo queste 3 API da settimane e stasera provo una sensazione meravigliosa sapendo che non sono più un pensiero per me e che alla fine è stato + semplice di quello che pensavo..bhe mi auguro che ogni giorno sia come questo…ma prometto che seguirò le fasi come scritte sul libro…comunque grazie mille Andre..non posso affermare niente ancora è troppo presto..ma credo che questo libro sia un aiuto concreto a questo problema..Grazie ancora!!!
Ginevra
volevo scrivere Andrea..non Andre…
Andrea
Ciao Ginevra,
grazie molte per il commento.
Quello che posso dirti è che quando iniziamo un cambiamento la motivazione è a 1.000, ma purtroppo non dura. Sfrutta questo momento, ma sii consapevole che arriveranno momenti in cui dovrai tirar fuori tutta la tua determinazione. Ma anche per questi momenti nel secondo capitolo della guida ho riportato delle tecniche molto efficaci per affrontarli.
Per quanto riguarda Andre, non mi sono mica offeso, anzi!