Come memorizzare grazie ad un cono
Passi intere giornate sui libri senza riuscire a memorizzare nulla? Ecco cosa stai sbagliando nel tuo metodo di studio e come puoi rimediare.
“Dimmi e io dimentico. Insegnami e io ricordo. Coinvolgimi e io imparo.”
B.Franklin.
Estate: tempo di mare, coni gelato ed… esami! Ho sempre odiato la sessione estiva: non solo ti ritrovi a studiare con un caldo asfissiante e l’ansia di raddrizzare un anno di studi deludente; come se non bastasse, devi sfacchinare sui libri mentre tutti gli altri se la godono in spiaggia, con un bel cono gelato in mano.
Grazie di avermelo ricordato André: sei simpatico come le unghie su una lavagna! E poi che cavolo c’entrano sti coni gelato con i miei esami?!
Ho talmente odiato le sessioni estive durante i miei anni universitari, che ho fatto di tutto per imparare a studiare e memorizzare EfficaceMente. Già in passato ti ho parlato di alcune delle mie tecniche di memorizzazione preferite. Oggi voglio parlarti di uno schema ideato dal pedagogista americano Edgar Dale, che mi ha aiutato a capire perché stavo sprecando tempo sui libri e quali strategie avrei dovuto invece utilizzare per studiare e memorizzare rapidamente qualsiasi argomento. Vedo che ho catturato la tua attenzione: delfino curioso (cit.)! Iniziamo!
Come imparare l’inglese senza studiare
I corsi tradizionali di inglese ti hanno fatto venire l’orchite? Ecco come puoi imparare l’inglese senza studiare e divertendoti.
“Studia ciò che ami nel modo più indisciplinato ed originale che tu possa immaginare.”
R.P.Feynman.
Qualche giorno fa ho postato un simpatico video, in lingua inglese, sulla pagina Facebook di EfficaceMente. Beh, indovina qual è stato il primo commento che ho ricevuto?
“Bellissimo, peccato sia… incomprensibile”.
Non è la prima volta che capita e sicuramente non ne faccio una colpa a chi ha lasciato il commento: il nostro sistema scolastico ha da sempre relegato lo studio della lingua inglese al penultimo posto, subito prima dell’educazione civica. Ma prendersela con la scuola è riduttivo: molti di noi sono convinti che imparare l’inglese sia solo un’inutile scocciatura. Qualcosa che dobbiamo fare per superare uno stupido test o per abbellire il nostro curriculum vitae. Niente di più sbagliato. Oggi l’inglese non è più un vezzo: se non lo conosci, sei fuori dai giochi.
Sì, ho capito Andre’, ma io non posso spendere 1.000 euri per un corso intensivo di inglese e poi non c’ho tempo per imparare tutte quelle regolette di grammatica: du balle!!!
La verità è che puoi imparare l’inglese senza studiare, così come hai imparato a parlare in Italiano quando eri un bambino. In uno dei primi post di EfficaceMente, ti ho raccontato le 4 azioni che ho adottato nel corso degli anni per perfezionare il mio inglese. Nell’articolo di oggi voglio proporti un metodo alternativo. Ho chiesto a Stefano Mini, autore di Inglese Dinamico, di raccontarci i trucchi che ha utilizzato per imparare l’inglese e che lo hanno aiutato a trovare un lavoro stagionale negli Stati Uniti. Lascio la parola a Stefano.
Hai la memoria di un pesce rosso? 4 cose che devi sapere
Se sai come funziona la tua memoria, impari a farla funzionare. In questo articolo scoprirai 4 cose che probabilmente non sai sulla tua memoria e come sfruttarle a tuo vantaggio.
“3 cose non riesco a ricordare a memoria: le facce, i nomi e…non ricordo la terza!”
F.A. Allen.
Secondo una leggenda metropolitana, i pesci rossi hanno una memoria di appena 3 secondi. In realtà, numerosi esperimenti sembrano aver dimostrato l’inconsistenza di tale affermazione; eppure, esiste davvero in natura una specie dotata di una scarsissima memoria: sto naturalmente parlando degli esemplari di “studentes-universitarius” :-D
Durante i tipici rituali di iniziazione della specie (anche noti come “esami universitari“), lo studentes-universitarius, colto da improvvisi vuoti di memoria, imita il comportamento del suo cugino marino, rimanendo così… muto come un pesce!
Ok, ok, la smetto di fare il deficiente! ;-) Nel post di oggi voglio parlarti di 4 cose sulla memoria che probabilmente non conosci e di come puoi utilizzarle per migliorare il tuo studio, il tuo lavoro e la tua vita in generale. Bene, sono passati 3 secondi; stavo dicendo: nel post di oggi voglio parlarti… :-D sto scherzando! Dai iniziamo!
Come scrivere la tesi EfficaceMente
Scrivere la tesi di laurea può essere un’impresa titanica. Se vuoi farlo EfficaceMente possono esserti utili questi semplici consigli pratici.
“Se il dottore mi dicesse che mi rimangono 6 minuti di vita… credo scriverei un pochino più veloce”.
Isaac Asimov.
Ho scritto Studia meno, Studia meglio con un “semplice” obiettivo in testa: aiutarti a preparare il doppio degli esami in metà del tempo. Ma devo ammetterlo, all’interno della guida manca un tassello. Per completare il proprio percorso accademico EfficaceMente non basta infatti dare il doppio degli esami in metà del tempo, è necessario ”percorrere l’ultimo miglio”: scrivere la tesi di laurea.
Nell’articolo di oggi mi piacerebbe condividere con te i migliori stratagemmi che ho imparato in questi anni sulla scrittura efficace, sia che si tratti di una tesi di laurea o di un qualsiasi documento più lungo di 5 pagine ;-)
Come imparare a studiare meno, studiando meglio
Una guida pratica per preparare il doppio degli esami, in metà del tempo.
“Vorrei vivere per studiare e non studiare per vivere.”
Francis Bacon.
Come promesso, ho finalmente pubblicato Studia meno, Studia meglio, la nuova guida di EfficaceMente dedicata agli studenti. In questo articolo voglio raccontarti come è nata e qual è la “filosofia” che le sta dietro. Se non puoi proprio resistere, puoi scaricarla cliccando qui.
Se sei ancora con me, voglio farti una domanda: ti sei mai chiesto perché alcuni hanno successo nello studio, mentre altri falliscono miseramente? È solo una questione di talento? Sei davvero convinto che per riuscire all’università si debba avere un’intelligenza innata?
Beh, a dirla tutta, il primo mese nella facoltà di ingegneria ne ero convinto anche io. Eppure, più osservavo gli studenti “anziani” che prendevano sfilze di 30 e lode e più mi convincevo che, senza dubbio non erano ragazzi/ragazze stupidi, ma ciò che li distingueva davvero era la capacità di affrontare il percorso accademico con… metodo.
E’ stato in quel periodo che ho scoperto una definizione di intelligenza un po’ diversa dai soliti luoghi comuni…
Hai poca memoria? Ti svelo la formula segreta per ricordare
Avere poca memoria è il tallone di Achille di migliaia di studenti, ma fortunatamente esiste una formula segreta per imparare a ricordare senza troppo sforzo.
“Se solo ricordassi il tuo nome ti chiederei dove ho lasciato le chiavi.”
Sticker Bumper.
Quante volte ti è capitato di pensare: “Acciderbolina! Ho la memoria di un bradipo nano delle Ande svizzere! Se solo riuscissi a memorizzare di più e più in fretta adesso sarei in pari con i miei esami e potrei studiare in metà del tempo!“. Si, magari non ti sarai paragonato esattamente ad un bradipo nano delle Ande svizzere, ma il succo del discorso non cambia: hai poca memoria.
Nella mia guida Studia meno, Studia meglio sostengo che la memoria sia solo uno dei tanti strumenti a nostra disposizione per migliorare il rendimento accademico. Al contrario, troppi studenti si affidano unicamente alla memorizzazione per i propri esami, dimenticando l’importanza di adottare un metodo di studio “integrato”, ovvero un metodo di studio che prenda in considerazione tutti gli aspetti dell’apprendimento.
Si, si, vabbè Andre’, il predicozzo lo hai fatto, tu hai la coscienza pulita, noi siamo tutti felici e contenti, ma adesso spiegami ‘sta formula segreta della memoria che mi aspettano 789 pagina di Diritto Privato. Su forza, scattare!
Già in passato ho condiviso con te quelle che ritengo essere le tecniche di memorizzazione più efficaci e ti ho anche raccontato di come sia possibile, con la giusta pratica, memorizzare un libro di 200 pagine in 40 minuti (beh, più o meno)… oggi vorrei fare un passettino in più, vorrei spiegarti qual è la formula che si nasconde dietro una memoria prodigiosa e come puoi sfruttarla a tuo vantaggio per ricordare tutto quello di cui hai bisogno.
Imparare a studiare con la tecnica della piramide
Una semplice tecnica per imparare a studiare meno, studiando meglio.
“Imparare significa crescere, e le nostre menti, a differenza dei nostri corpi continuano a crescere fintantoché continuiamo a vivere”.
Mortimer J. Adler.
Recentemente una lettrice mi ha contattato chiedendomi come poter studiare 800 pagine in 2 giorni. Indovina cosa le ho risposto?
Beh, prima le ho fatto un piccolo cazziatone: affrontare lo studio seriamente significa sapersi organizzare, significa avere un metodo di studio efficace, ma soprattutto significa dimostrare maturità, preparando i propri esami nei tempi giusti. Le emergenze capitano, ma non possono essere la norma.
Si vabbè Andre, mi sembri mio padre! Continui a farmi predicozzi o pensi di darmi qualche dritta utile per preparare 800 pagine in 24h?!
Dopo la bella paternale ho suggerito alla lettrice quella che considero la migliore tecnica per imparare a studiare meno, studiando meglio, ovvero la tecnica della piramide.
…ecco, mancava solo Tutankhamon in questo Blog!!!
Come preparare un esame efficacemente
Consigli pratici per preparare un esame in modo efficace.
“L’amara dolcezza dello studio è sempre preferibile alla dolce amarezza dell’ignoranza.”
John Goodwine.
Gli esami universitari sono il “Santo Graal” degli obiettivi. Preparare un esame ha infatti tutte le caratteristiche dell’obiettivo perfetto: (a) Hai una scadenza ben definita: la data dell’appello. (b) Sai esattamente se hai raggiunto o meno il tuo obiettivo: promosso o bocciato. (c) Hai diversi gradi di successo: dal 18 al 30 e lode. (d) Sai esattamente cosa devi fare: studiare.
Eppure… preparare un esame è da sempre uno dei drammi esistenziali per migliaia di studenti e se stai ancora leggendo, ho il vago sospetto che questo problema ti riguardi da vicino!
Fino a qualche mese fa pensavo che gli articoli sulle tecniche di memorizzazione e sul metodo di studio potessero essere sufficienti per aiutarti a preparare al meglio i tuoi esami universitari, ma le decine di email ricevute mi hanno fatto sorgere il vago sospetto che servisse qualcosina in più!
Ho recentemente pubblicato la mia guida dedicata agli studenti universitari “Studia Meno, Studia Meglio“, in cui spiego nei dettagli il metodo di studio che mi ha permesso di preparare il doppio degli esami in metà del tempo. Ma visto che non siamo qui a pettinar le bambole pubblico oggi un articolo con 4 tecniche pratiche ed efficaci per preparare il tuo prossimo esame EfficaceMente.
10 trucchi per non dimenticare i nomi
10 tecniche pratiche per non dimenticare più nessun nome.
“Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.”
John F. Kennedy.
Sei ad una festa universitaria o ad una conferenza di lavoro, ti presentano 5 nuove persone: quanti nomi riesci a ricordare dopo 10 minuti? Provo ad indovinare? Scommetto 100€ che hai dimenticato quasi tutti i nomi, o al massimo ricordi a malapena il nome dell’ultima persona; ci sono andato vicino?!
Come insegna il buon vecchio Dale Carnegie nel suo best seller “Come trattare gli altri e farseli amici“, il nome proprio è il suono più importante e dolce per una persona. Ricordare a distanza di giorni il nome di una persona appena conosciuta è un metodo sicuro per accattivarsene le simpatie, nonché una delle 6 tecniche fondamentali per piacere agli altri.
Allo stesso tempo, dimenticare i nomi delle persone appena conosciute è una via assicurata per delle figure di cioccolato.
Quante persone hai sentito giustificarsi con frasi del tipo: “sono un disastro con i nomi”, “la mia memoria fa acqua da tutte le parti” o ancora “puoi ripetermi il tuo nome?”. Nulla di eclatante, per carità, eppure sono certo che in queste situazioni hai sentito un sottile senso di disagio ed una leggera antipatia per una persona che non ha fatto neanche lo sforzo di concentrazione di 5 secondi per ascoltare e ricordare il tuo nome.
Beh, se non vuoi essere tu quella persona, eccoti 10 trucchi per non dimenticare più alcun nome:
4 tecniche scientificamente provate per aumentare la memoria
4 tecniche pratiche e scientificamente provate per incrementare la tua memoria.

“La memoria è la madre di ogni saggezza.”
Eschilo.
Settembre: tempo di vendemmie, degli ultimi weekend al mare e… di esami universitari! Eh già, dopo la pausa agostana è arrivato il momento di rimettersi sui libri e studiare per la sessione settembrina. Ma riprendere lo studio non deve essere per forza sgradevole… anzi: con le giuste tecniche di memorizzazione puoi riuscire a studiare meno e meglio, insomma puoi imparare a Studiare EfficaceMente®.
Dopo aver appreso un metodo di studio efficace ed aver visto come memorizzare un libro di 200 pagine in 40 minuti, è arrivato il momento di imparare queste 4 tecniche scientificamente provate per aumentare la tua memoria:




























