Come leggere il pensiero
Consigli ed esercizi pratici per imparare a leggere il pensiero interpretando il movimento degli occhi.
“Gli occhi sono lo specchio dell’anima: racchiudono la nostra più intima verità.”
Anonimo.
Leggere il pensiero degli altri è uno dei desideri proibiti di molti di noi. Quante volte ti sei chiesto: “chissà cosa sta pensando in questo momento?“, “mi sta mica mentendo?“, “cosa darei per sapere cosa gli sta passando per la mente“. E se ti dicessi che è possibile?
Immagina di poter intuire all’istante i pensieri e lo stato d’animo di chi ti sta di fronte: un “superpotere” di questo genere renderebbe molto più semplice il lavoro, le relazioni ed in generale la vita di chiunque di noi. Beh, questo “superpotere” è qualcosa di reale e può essere appreso con la pratica…
Nel post precedente abbiamo parlato dell’archetipo del Mago, e ti ho fatto un breve accenno ai mentalisti, i maghi moderni che grazie all’utilizzo di nozioni di psicologia, ipnosi e statistica sono in grado di realizzare gesta all’apparenza impossibili. Nell’articolo di oggi scopriremo le tecniche segrete utilizzate dai più famosi mentalisti per leggere il pensiero. Vedo che ho catturato la tua curiosità: te lo leggo nel pensiero… ;-)
Come meditare: la mia esperienza pratica
Consigli pratici su come meditare e trarre benefici da questa pratica millenaria.
“Giocare a Tetris per 15 minuti è la miglior pratica meditativa che conosca.”
Ezra Koenig.
Ho tenuto a lungo questo post tra le bozze. Mi sono spesso chiesto: “chi sono io per dare lezioni sul come meditare?“, “ci sono troppi pregiudizi sulla meditazione, molti lettori storceranno il naso“, “come faccio a rendere pratico un argomento così complesso?“. Insomma: stavo procrastinando.
Alcuni commenti sulla pratica meditativa all’articolo sull’Archetipo del Guerriero, mi hanno fatto capire che era arrivato il momento di affrontare questo argomento essenziale per il nostro percorso di Crescita Personale. In questo articolo ho cercato di sintetizzare l’esperienza che ho maturato negli ultimi 5 anni sulla meditazione, in particolar modo: cos’è la meditazione, perché dovresti iniziare una pratica meditativa ed alcuni consigli molto pratici su come iniziare a meditare.
Ritrovare la serenità con un bicchiere d’acqua
Ritrovare la serenità potrebbe essere facile come bere un bicchiere d’acqua. O meglio, facile come metter giù un bicchiere d’acqua.
“Concedimi la serenità per accettare ciò che non posso cambiare, il coraggio per cambiare ciò che posso e la saggezza per riconoscere la differenza.”
R. Niebuhr.
Il weekend è finito. Forse lo avrai trascorso con i tuoi cari ed i tuoi amici attorno ad una bella tavola imbandita, o forse lontano dalla città per qualche giorno. In ogni caso, dovresti essere la serenità fatta persona… ma non è così. Sei preoccupato.
Magari è per quel problema di soldi, o è per via di quella scadenza al lavoro, no, aspetta, ci sono: è per colpa di quell’esame importante alle porte. Ognuno di noi deve affrontare ogni giorno piccole o grandi preoccupazioni. Fanno parte della nostra vita. Dobbiamo accettarlo. Il problema infatti non sono le preoccupazioni, ma le nostre reazioni. Ciò che conta davvero è il modo in cui gestiamo il nostro stress (a proposito, hai mai provato il pensiero tridimensionale?); ma soprattutto, il modo in cui ritroviamo la nostra serenità.
In passato ti ho parlato di 5 strategie efficaci per sconfiggere le preoccupazioni. Oggi voglio proporti qualcosa di diverso, voglio raccontarti una storiella, una storiella che parla dei problemi che ci opprimono ogni giorno, dello stress che ci logora dentro e di come possiamo ritrovare la serenità con un bicchiere d’acqua. Se sei curioso, continua a leggere ;-)
Perché dovresti leggere 52 libri all’anno
5 ottime ragioni per leggere di più e 3 strategie pratiche per abituarti a leggere.
“Leggo per legittima difesa.”
Woody Allen.
Quanti libri hai letto nell’ultimo anno? Cinquanta? Dieci? Uno? Nessuno?! Secondo l’Istat, più della metà degli italiani, per l’esattezza il 53,2%, non ha letto neanche un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista. Non solo, appena il 15,1% degli intervistati ha letto almeno un libro al mese, circa 12 in un anno.
Difficile quindi sorprendersi se il nostro Paese appare stanco, senza idee e pronto a votare chi la spara più grossa in televisione (sempre questa maledetta televisione). Esiste infatti una precisa correlazione tra la percentuale di lettori in un determinato Paese ed il benessere economico, culturale e sociale di quello stesso Paese.
Uhm… interessante questo pippone socio-politico-statistico Andre: ti è cascato in testa un tomo di Economia Politica questa notte?! Dovresti solo ringraziarmi per essere ancora qui a leggere le tue minchiate: i libri sono roba vecchia, non servono a niente!
Combattere lo stress con il pensiero tridimensionale
Un rimedio pratico (anzi 3) per combattere lo stress in modo efficace.
“Spesso non vediamo le cose per quello che sono: le vediamo per quello che… siamo”.
Anais Nin.
Lo stress è una “reazione emozionale intensa a una serie di stimoli esterni che mettono in moto risposte fisiologiche e psicologiche di natura adattiva“. Tradotto per noi comuni mortali: siamo stressati quando abbiamo la percezione di non riuscire a gestire o affrontare gli eventi che accadono nella nostra vita.
Scommetto che sono capitate anche a te giornate o addirittura lunghi periodi stressanti: la preparazione di esami universitari, il completamento di importanti progetti lavorativi, la gestione di una casa e di una famiglia, possono essere tutte enormi fonti di stress. In queste situazioni ti senti sopraffatto dagli eventi, impotente di fronte a cose “più grandi di te”, completamente svuotato.
Esiste un modo per arginare questo senso di sopraffazione? Magari una serie di stratagemmi che ti permettano, se non di eliminare ansia e nervosismo, almeno di affrontarle con fiducia? Insomma, esiste una tecnica efficace per combattere lo stress?
Cold reading: 3 tecniche di lettura a freddo di Patrick Jane
3 segreti di cold reading (“lettura a freddo”) insegnati dal più famoso dei mentalisti.
“Le risposte più semplici di solito sono quelle più probabili.”
Patrick Jane (The Mentalist).
Seguendo la mia dieta mediatica, sono ormai 3 anni che ho smesso di guardare la televisione.
Eppure c’è un “vizio” a cui non rinuncio: le migliori serie tv americane. Micro-storie da 40 minuti che riescono a coinvolgermi, rilassarmi ed appassionarmi.
Tra le serie tv che preferisco c’è sicuramente The Mentalist. Il protagonista di questa serie è l’attore Simon Baker, nei panni di Patrick Jane un “mentalista“.
Un menta… che?! ‘Na mentina?! Un igienista?! Ma che è?! Ma questo non era un blog di crescita personale? Che mi frega a me dei tuoi gusti televisivi… personali?!
Nell’articolo di oggi voglio parlarti dei mentalisti, ma soprattutto di una loro abilità: il cold reading – la lettura a freddo. Così che tu possa riconoscere quando viene applicato su di te e… perché no, applicarla tu stesso per affrontare EfficaceMente le situazioni più disparate della tua vita.
Ma torniamo un secondo al nostro amico Patrick Jane: The Mentalist.
Come liberarti dal senso di frustrazione
Consigli pratici per superare il tuo perenne stato di insoddisfazione e frustrazione.
“Sono frustrato come un piromane in una foresta pietrificata.”
A. Whitney Brown.
Ammettilo: quante volte ti è capitato di non riuscire a raggiungere un obiettivo, di fallire un traguardo importante o semplicemente di non essere in grado di cambiare la tua attuale situazione, nonostante i continui sforzi?
Di fronte a queste situazioni ogni essere umano tende a reagire con una sensazione ben precisa: la frustrazione.
La frustrazione è un mix letale tra profonda insoddisfazione, senso di impotenza e rabbia. Siamo perfettamente consapevoli che così le cose non possono andare avanti, ma non abbiamo la più pallida idea di cosa fare per migliorarle: ci troviamo allora ad insistere su azioni sbagliate i cui risultati sono inevitabilmente deludenti.
Esiste una via più efficace?
Perché la tua vita fa schifo
…e cosa dovresti iniziare a fare sempre più spesso per cambiarla una volta e per tutte.
“Io non sono contro la guerra, sono a favore della pace.”
Madre Teresa di Calcutta.
Se stai leggendo queste righe direi che il titolo provocatorio ha fatto il suo “sporco” lavoro: sono riuscito a catturare la tua attenzione.
Ma non è la tua attenzione che mi interessa oggi, quello che mi interessa è il tuo atteggiamento mentale… comunque, non perdiamoci in sofismi ed iniziamo con ordine.
Preoccupato? 5 strategie efficaci per ritrovare la serenità
5 azioni pratiche per quando ti senti preoccupato.
“Le piccole menti, hanno piccole preoccupazioni; le grandi menti… non hanno tempo per le preoccupazioni.”
Ralpho Waldo Emerson.
Alzi la mano chi non è stato un pelino preoccupato almeno una volta nella vita?!
La settimana scorsa abbiamo parlato di Start! la guida pratica per smettere di procrastinare. Chi l’ha letta, ha scoperto come paura e preoccupazioni siano tra le 4 cause chiave del “rimandare sempre a domani”.
Si, si André, ho capito! Hai pubblicato la tua guida! Siamo tutti contenti, ma adesso non facciamo che ad ogni articolo me lo devi ricordare per forza: non dovevamo parlare di preoccupazioni?! Parliamo di preoccupazioni!
Le preoccupazioni fanno parte del nostro vivere quotidiano, ed il profondo periodo di crisi economica ed incertezza sociale che stiamo attraversando sicuramente non sono di aiuto per ritrovare serenità e tranquillità. Spesso queste preoccupazioni sfociano in vere e proprie patologie, come ansia ed attacchi di panico, che devono essere correttamente trattate da degli specialisti. Tuttavia, anche le normali preoccupazioni spesso ci privano del nostro equilibrio, compromettendo la nostra qualità di vita.
Che fare in questi casi? Esistono azioni pratiche da mettere immediatamente in atto per eliminare o per lo meno ridurre le preoccupazioni?
Ma secondo te?! Cavoli! sei nel blog delle soluzioni pratiche per antonomasia! Vuoi che Andrea non ti trovi 4-5 bullet point anche per insegnarti ad allacciarti le scarpe in modo efficace?! ;-)
Ecco allora per te le 5 migliori strategie per smettere di essere preoccupato:
Disciplina
Riflessioni sull’importanza della disciplina.
“Non c’è più grande conquistatore, di chi è riuscito a conquistare se stesso.”
Henry Ward Beecher.
Sono ormai diversi anni che tengo sul comodino e sfoglio ogni mattina un libricino intitolato “Il tao per un anno“.
Questo testo contiene, per ogni giorno dell’anno, una meditazione ispirata alla filosofia taoista. Non mi definisco una persona particolarmente spirituale, ma le riflessioni quotidiane suggerite da questo libricino mi aiutano a far partire la giornata con il piede giusto e mi sono di grande ispirazione.
Una riflessione che ho letto recentemente era intitolata “Disciplina“.
Già in passato ti ho parlato dell’importanza di avere auto-disciplina e di come svilupparla, tuttavia, ci tenevo a riportarti questa paginetta del Il tao per un anno, nella speranza che possa motivarti ad affrontare la giornata, così come ha motivato me (poi non dirmi che non penso mai al mio lettore preferito! ;-)





























