Il Re folle e l’importanza di inseguire i propri sogni
Un articolo sull’importanza di inseguire i propri sogni. Nonostante tutto e tutti.
“Tutti gli uomini sognano. Ma non tutti sognano allo stesso modo.
Quelli che sognano di notte nei polverosi recessi della loro mente, si risvegliano al mattino per scoprire che i loro sogni sono svaniti. Ma quelli che sognano di giorno sono uomini pericolosi; essi infatti inseguono i propri sogni ad occhi aperti, e fanno sì che si avverino”.
Thomas E. Lawrence.
Primo articolo dell’anno: ho pensato di dedicarlo ai sogni, o meglio ai sogni nel cassetto.
Molti di noi hanno un sogno nel cassetto, un obiettivo che consideriamo così grande ed ambizioso che ci ostiniamo a tenerlo rinchiuso a prender muffa, per paura di doverlo affrontare, uscendone magari sconfitti. Saperlo in quel cassetto ci dà sicurezza ed una piccola spinta per trascinarci lungo un’esistenza grigia.
Ma quel sogno, nel suo cassetto striminzito, spesso soffoca e muore silenziosamente.
Cos’è dunque che ci terrorizza tanto? Cos’è che non ci fa inseguire i nostri sogni più ambiziosi? Io una possibile risposta l’avrei: le opinioni altrui. Continuiamo a chiederci: “Cosa penseranno i miei genitori? Mio marito/mia moglie? I miei colleghi? I miei amici?“. E persi nelle nostre domande non facciamo altro che procrastinare i nostri sogni.
In questo articolo voglio provare a farti vedere le opinioni altrui sotto una luce diversa e per farlo utilizzerò una storia: la storia del re folle. Mi auguro ti piaccia ;-)
Vuoi cambiare vita? Utilizza la metafora del binari ferroviari
Le scelte che facciamo ogni giorno somigliano molto a dei binari ferroviari. Prenderne consapevolezza è il segreto per cambiare vita definitivamente.
“Il miglior modo per predire il futuro è crearselo”.
Alan Kay.
Alzi la mano chi non ha mai fantasticato sul voler cambiare vita dall’oggi al domani?
Clamorose vincite al superenalotto, incontri fortuiti con personaggi famosi, magari un’eredità inaspettata. Passiamo talmente tanto tempo a fantasticare su come vorremmo cambiare la nostra vita che ci dimentichiamo che, non solo è nelle nostre possibilità, ma possiamo iniziare a farlo oggi, in questo preciso istante, giusto il tempo di leggere questo articolo ;-)
Come definire obiettivi che funzionano davvero
Sicuro che un buon obiettivo debba essere specifico, misurabile, etc? In questo articolo scoprirai quali sono gli obiettivi che funzionano davvero nella pratica quotidiana.
“Le persone di successo sono persone comuni con abitudini di successo.”
Bryan Tracy.
Fine delle ferie: tempo di “nuovi inizi” per molti di noi e soprattutto periodo di nuovi obiettivi. Nel precedente articolo abbiamo visto come serva una sana dose di aggressività per raggiungere un obiettivo ambizioso.
Oggi lascio la parola ad Alexander Reif di StrategieVincenti.net, che ci parlerà di un importante distinzione che è necessario fare quando si parla di obiettivi e quali sono gli obiettivi che danno i maggiori risultati. Vai Alex: mi raccomando, trattameli bene! ;-)
Vuoi raggiungere il tuo obiettivo? Devi essere aggressivo
L’importanza di un sano atteggiamento aggressivo per raggiungere obiettivi ambiziosi.
“Gioca in attacco, sii coraggioso, sii confidente, sii determinato e realizzerai appieno il tuo potenziale.”
Greg Norman.
Andre… ma non eri andato in ferie? Ti vedo un po’ nervosetto. Che è ‘sta storia dell’essere aggressivi?!? Che t’hanno dato in Ammmeriga?!?
No, tranquillo, tutto bene! Prometto che in questo articolo non ti suggerirò i “10 modi per picchiare le vecchine alla fermata del bus”.
In questo articolo parleremo di ciò che fa davvero la differenza tra l’ottenere risultati e fallire miseramente. In questo articolo scopriremo perché nonostante i tuoi sforzi ti ritrovi sempre al punto di partenza. In questo articolo sveleremo l’ingrediente segreto per raggiungere un obiettivo ambizioso.
Come preparare un esame efficacemente
Consigli pratici per preparare un esame in modo efficace.
“L’amara dolcezza dello studio è sempre preferibile alla dolce amarezza dell’ignoranza.”
John Goodwine.
Gli esami universitari sono il “Santo Graal” degli obiettivi. Preparare un esame ha infatti tutte le caratteristiche dell’obiettivo perfetto: (a) Hai una scadenza ben definita: la data dell’appello. (b) Sai esattamente se hai raggiunto o meno il tuo obiettivo: promosso o bocciato. (c) Hai diversi gradi di successo: dal 18 al 30 e lode. (d) Sai esattamente cosa devi fare: studiare.
Eppure… preparare un esame è da sempre uno dei drammi esistenziali per migliaia di studenti e se stai ancora leggendo, ho il vago sospetto che questo problema ti riguardi da vicino!
Fino a qualche mese fa pensavo che gli articoli sulle tecniche di memorizzazione e sul metodo di studio potessero essere sufficienti per aiutarti a preparare al meglio i tuoi esami universitari, ma le decine di email ricevute mi hanno fatto sorgere il vago sospetto che servisse qualcosina in più!
Ho recentemente pubblicato la mia guida dedicata agli studenti universitari “Studia Meno, Studia Meglio“, in cui spiego nei dettagli il metodo di studio che mi ha permesso di preparare il doppio degli esami in metà del tempo. Ma visto che non siamo qui a pettinar le bambole pubblico oggi un articolo con 4 tecniche pratiche ed efficaci per preparare il tuo prossimo esame EfficaceMente.
Devi essere tignoso
L’unico vero segreto per raggiungere i tuoi obiettivi.
“Chi non fa ‘ngnente, de tempu cennà pe criticà la gljente.”
Detto marchigiano.
Le Marche sono la regione in cui sono nato e cresciuto.
Spesso tra una riunione dal cliente, una corsa in taxi e l’attesa in metro, rimpiango le colline verdeggianti in cui mi piace perdermi facendo running.
Ma le Marche non sono solo colline ridenti e piatti tipici: c’è una caratteristica insita in molti marchigiani di cui vorrei parlarti oggi e che sono certo ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi più ambiziosi.
Anno nuovo, vita nuova
Un approccio pratico per cambiare vita nell’anno nuovo.
“Anno nuovo, vita nuova”
Detto popolare.
I nuovi inizi hanno sempre un fascino particolare.
E’ ormai passata più di una settimana dal capodanno, ma molti di noi torneranno a “fare sul serio” solo oggi.
La conclusione delle vacanze natalizie ed il ritorno alla quotidianità è un momento critico per mettere alla prova i nostri buoni propositi per l’anno nuovo.
Con l’articolo di oggi voglio approfittarne per suggerirti un approccio pratico per far sì che l’anno nuovo ti porti finalmente una vita nuova.
L’effetto Zeigarnik
Cosa può insegnarti un cameriere austriaco e la soap opera “Beautiful” sulla procrastinazione ed il raggiungimento degli obiettivi.
“Una persona saggia inizia ciò che uno stupido rimanda. Entrambi affrontano la stessa attività, ma in tempi diversi.”
Lord Acton.
Nella mia guida “Start!“, parlando di una strategia particolarmente efficace per smettere di rimandare i nostri impegni, faccio cenno ad uno strano effetto noto come effetto Zeigarnik.
Ma che diamine è l’effetto Zeigarnik e cosa c’entra con la procrastinazione ed il raggiungimento degli obiettivi?!
I buoni (s)propositi di inizio anno
Consigli pratici per realizzare concretamente i buoni propositi di inizio anno.
Chi ha come proposito quello di conquistare o morire, difficilmente viene conquistato.
Pierre Coneille.
Ci siamo! Il vecchio anno è agli sgoccioli ed il nuovo anno è sempre più vicino; e con il nuovo anno ricomincia la saga dei buoni propositi.
E’ inutile che fai finta di niente, lo so benissimo che hai già iniziato a fantasticare su tutti i mirabolanti obiettivi che intendi raggiungere il prossimo anno: avere un corpo da modello, guadagnare 1 milione di euro, superare 8 esami universitari in una sessione e, nei ritagli di tempo, conquistare il mondo.
Ci sono andato vicino?!
Eppure, ripensando ai buoni propositi che avevi fatto l’anno scorso, quanti di questi si sono trasformati in realtà?! Dieci? Cinque? Uno? Nessuno?!
Azz… nessuno?! Veramente?! Ok, ok, non è il caso di disperarsi: a tutto c’è una soluzione ;-)
Come raggiungere qualsiasi risultato: il Modello CoTeSo
Un modello pratico per comprendere le 3 leve per raggiungere qualsiasi risultato.

“Datemi un punto d’appoggio e vi solleverò il mondo.”
Archimede.
In queste ultime settimane sono stato un po’ lontano dal Blog perché impegnato in altri progetti personali e perché no… anche per godermi un po’ di ferie! Tuttavia… pur spaparazzato al mare o sull’amaca, ho avuto modo di riflettere su un modello che mi ronza in testa da tempo e che, ne sono convinto, sia alla base del raggiungimento di qualsiasi obiettivo ambizioso.
Uhm… interessante Andre… sono quasi emozionato! Non vedo l’ora di scoprire il tuo sfavillante “modello raggiungi-obiettivi”!… Ma va là, va là, patacca! Che me ne faccio di un “modello”?! Io ho dei problemi da risolvere e degli obiettivi da raggiungere: i modellini sono per gli ingegneri sfigati!
Come non dare ragione al mio alter-ego… eppure, riuscire a comprendere i meccanismi che ci permettono di raggiungere determinati risultati, ovvero prendere consapevolezza di ciò che funziona e di ciò che invece è semplice spazzatura, è il primo vero passo verso il raggiungimento degli obiettivi. Ecco allora perché voglio parlarti del Modello CoTeSo: un semplice modello pratico per comprendere le 3 leve per raggiungere qualsiasi risultato.




























