I 4 segreti della produttività personale
4 tecniche pratiche per raggiungere i tuoi obiettivi senza sprecare il tuo tempo.
“Se ami la vita, non sprecare il tempo, perchè il tempo è ciò di cui è fatta la vita.”
Bruce Lee.
Andrè… un nuovo articolo sulla produttività personale?! Mo’ basta… ma che ci sarà da dire su ‘sta produttività personale? Hanno già scritto decine di articoli e pubblicato non so quanti libri. Non se ne può più di ‘ste pippe mentali americanoidi del GTD, Zen to done, to do list e minchiate varie. Te la do io l’unica vera regola per essere produttivo: testa bassa e pedalare.
Come dar torto al mio alterego?! Eppure ci sono giornate in cui pedaliamo a testa bassa, ma non raggiungiamo nessun traguardo significativo. Arriviamo alla sera distrutti dal lavoro o dallo studio, ma con quella sensazione di incopletezza. Che fare in queste situazioni? Ecco 4 segreti per migliorare la tua produttività personale:
Essere pigri – 2Posts fromthePast – settimana #12
Come combattere la pigrizia e ritrovare l’entusiasmo.
“La pigrizia è così lenta che la povertà presto la raggiunge.”
Benjamin Franklin
Ci sono quelle giornate in cui qualsiasi obiettivo, compito o attività appaiono come muri invalicabili; giornate in cui tutto quello che vorremmo fare è stare sdraiati su un divano a guardare l’ultima partita dei mondiali del sudafrica, o vagare senza meta nei meandri di internet.
Se almeno una volta nella vita hai vissuto una giornata così: benvenuto nel club dei pigri!
La pigrizia non è un male assoluto, al contrario: spesso i pigri riescono a trovare metodi fantasiosi per raggiungere i propri obiettivi senza eccessivi sforzi. Ma a volte è necessario scrollarsi di dosso quella pesantezza e ritrovare la giusta energia.
Ecco allora due articoli che fanno al tuo caso:
Pigro? 5 modi per ritrovare la giusta carica
5 armi per combattere la pigrizia e portare a termine i nostri impegni, anche quando non ne abbiamo voglia.
“Il fallimento non è l’unica punizione per la nostra pigrizia. Vi è anche il successo degli altri.”
Jules Renard.
Capita a tutti di tanto in tanto di sentirci dei veri pigroni.
Sto parlando di quelle giornate in cui ti perdi tra televisione, facebook ed altre distrazioni e niente e nessuno potrà mai convincerti a metterti davanti a quel libro o a quel progetto di lavoro.
Non siamo certo delle macchine: la fine di un periodo particolarmente stressante, il termine di una sessione di esami, una bella giornata di sole. Le ragioni di queste giornate pigre e fatte di continue procrastinazioni possono essere infinite… eppure una soluzione esiste, anzi 5.
Procrastinare: perché lo facciamo e come smettere
Le 4 principali cause della procrastinazione e le 4 soluzioni più efficaci per sconfiggerla.
“Procrastinare è una trappola. Troverai sempre delle scuse per procrastinare. Ma la verità è che esistono soltanto 2 cose nella vita: le scuse ed i risultati, e con le scuse non si va da nessuna parte.”
Robert Anthony
Nota dell’autore: recentemente ho ricevuto diverse e-mail e commenti di lettori preoccupati per gli scarsi aggiornamenti del Blog EfficaceMente. Innanzitutto grazie! Grazie per la stima espressa in queste e-mail e grazie soprattutto per la passione con cui mi seguite. Non preoccupatevi, non intendo abbandonare il Blog EfficaceMente, ma ogni tanto per ritrovare la giusta motivazione è necessario fare un passo indietro, rigenerarsi, riflettere su dove si è arrivati e dove si vuole andare. In fondo i momenti di pausa non sono altro che il preludio di nuove ed entusiasmanti avventure. ;-)
Ti capita spesso di rimandare i tuoi impegni? Lo studio, quel progetto di lavoro, un buon proposito? Magari stai procrastinando qualcosa di importante proprio in questo momento, leggendo questo articolo.
La procrastinazione può essere un vero problema: ore o addirittura giorni interi sprecati a non concludere nulla, per non parlare della frustrazione e dello stress per le scadenze che si avvicinano inesorabili.
Che fare? Ecco le 4 principali cause della procrastinazione ed altrettante soluzioni per smettere di rimandare i tuoi impegni:
7 cose da fare quando ti senti stressato
Azioni pratiche per combattere lo stress di tutti i giorni ed affrontare le sfide quotidiane efficacemente.
“Non è il lavoro ad uccidere le persone, ma sono le preoccupazioni.”
Henry Ward Beecher.
Negli ultimi mesi ho affrontato periodi di lavoro relativamente intensi e purtroppo anche il blog ne ha risentito: ne approfitto per scusarmi per la riduzione dei post pubblicati e dei commenti a cui sono riuscito a rispondere… non diventerà un’abitudine ;-).
Ma torniamo alle giornate stressanti e a come affrontarle al meglio. Durante i periodi di lavoro intenso, ho scoperto che 7 azioni risultano particolarmente efficaci per superare la tempesta senza bagnarsi troppo:
3 modi per iniziare la giornata in piena forma
Consigli pratici per iniziare la giornata alla grande.

“Il mattino ha l’oro in bocca.”
Detto popolare.
Nota dell’autore:
Sono orgoglioso di presentarvi un nuovo guest post per il Blog EfficaceMente. L’autore dell’articolo è Luca Mercatanti, nato a Viareggio il 31 Marzo 1992. Esperto ed appasionato di tecnologia ed informatica gestisce il suo Blog personale dal 2007 e sviluppa Web Application completamente Italiane. Primo ad aprire un portale per lo streaming on-demand di film e serie televisive in Italia prima del boom avvenuto nella primavera del 2008. In attesa di trasferirsi a Milano smanetta con tutto ciò che gli capita sotto mano, dalla robotica alla sicurezza informatica.
Iniziare con il “giusto ritmo” il nuovo giorno è il primo passo per essere attivi ed in piena forma durante tutta la giornata. Bastano pochi, ma concreti atteggiamenti per partire subito al massimo delle proprie capacità, ottenendo ottimi risultati quotidianamente e senza doversi sentire sempre la stanchezza addosso ogni sera al rientro dal proprio lavoro.
Vediamo quali sono i punti fondamentali da seguire per iniziare in piena forma una giornata, senza doversi sentire carichi di lavoro e desideriosi di una vacanza.
To do list – 2Posts fromthePast – settimana #11
Organizzare le tue attività con una semplice “to do list” è il primo passo per aumentare la tua produttività personale.
“La to do list dell’impiegato: 1. Leggi la posta elettronica 2. Gioca a solitario 3.Vai su Facebook 4. Leggi la posta elettronica 5. Vai in riunione 6. Leggi la posta elettronica 7. Gioca a solitario 8. Naviga su internet 9. Vai a casa.”
Anonimo.
La to do list è uno strumento tanto semplice quanto efficace. Prendi un foglio di carta, svuota la tua mente di tutte le attività che devi fare ed inizia a lavorare.
Se vuoi avere qualche dritta per organizzare al meglio la tua to do list o sugli strumenti da utilizzare per registrare le tue attività, nei due articoli qui sotto troverai qualche consiglio utile:
La produttività personale secondo Hemingway
Una semplice regola di produttività personale del celebre giornalista e romanziere statunitense.
“Un uomo può essere distrutto, ma mai sconfitto.”
Ernest Hemingway.
Ernest Miller Hemingway, detto Papa, è stato uno dei più famosi scrittori statunitensi. Nel 1953 vinse il premio Pulitzer per il racconto “Il vecchio e il mare” e nel 1954 il Premio Nobel per la letteratura.
Hemingway ebbe una vita sociale e sentimentale decisamente sregolata e movimentata e fu esaltato come una leggenda da molti giovani dell’epoca. Eppure, quando si trattava di scrivere, Hemingway adottò sempre una semplice regola di produttività personale che gli permise di pubblicare alcuni dei capolavori della letteratura moderna.
I migliori amici del tuo successo: i limiti
Come centrare i tuoi obiettivi e raggiungere il tuo successo personale grazie ai limiti.

“Solo dopo aver accettato i nostri limiti siamo in grado di superarli.”
Brendan Francis.
Un vecchio slogan proclamava “no limits”: beh io penso invece che siano proprio i limiti a renderci migliori, a spingerci a crescere e a raggiungere obiettivi ambiziosi.
Per nostra natura, senza limiti che ci guidino e che ci permettano di concentrare la nostra energia ed il nostro focus, tendiamo a disperdere i nostri sforzi, ottenendo risultati di scarsa rilevanza.
Ecco allora alcune idee per far leva sui limiti per raggiungere i nostri obiettivi:
Io sono pigro
Elogio della pigrizia, ovvero come la mentalità di un pigro può renderti più produttivo.
“L’invenzione, secondo me, deriva direttamente da un certo ozio, forse addirittura da un certa pigrizia”
Agatha Christie.
Devo farti una confessione: io sono pigro.
Lo avresti mai detto? L’autore di un blog dedicato alla produttività personale… pigro!Un controsenso! Oppure no…?
Pigrizia ed efficacia sono due facce della stessa medaglia. Essere produttivi, lavorare EfficaceMente, raggiungere i propri obiettivi non significa necessariamente lavorare duro, ma piuttosto lavorare in modo intelligente.
Potresti lavorare 16 ore al giorno, saltare la pausa pranzo, dormire poco e continuare a non raggiungere gli obiettivi desiderati. La quantità di lavoro non è una condizione sufficiente per l’ottenimento dei risultati.
Se vuoi veramente aumentare la tua produttività dovresti iniziare a pensare come un pigro. Ecco allora 6 buoni motivi per i quali la mentalità di un pigro può renderti più produttivo.












