I buoni (s)propositi di inizio anno
Consigli pratici per realizzare concretamente i buoni propositi di inizio anno.

Chi ha come proposito quello di conquistare o morire, difficilmente viene conquistato.
Pierre Coneille.
Ci siamo! Il vecchio anno è agli sgoccioli ed il nuovo anno è sempre più vicino; e con il nuovo anno ricomincia la saga dei buoni propositi.
E’ inutile che fai finta di niente, lo so benissimo che hai già iniziato a fantasticare su tutti i mirabolanti obiettivi che intendi raggiungere il prossimo anno: avere un corpo da modello, guadagnare 1 milione di euro, superare 8 esami universitari in una sessione e, nei ritagli di tempo, conquistare il mondo.
Ci sono andato vicino?!
Eppure, ripensando ai buoni propositi che avevi fatto l’anno scorso, quanti di questi si sono trasformati in realtà?! Dieci? Cinque? Uno? Nessuno?!
Azz… nessuno?! Veramente?! Ok, ok, non è il caso di disperarsi: a tutto c’è una soluzione ;-)
Cambiare vita? ecco da dove iniziare!
La vita è un esperimento: se vuoi cambiare, devi sperimentare. Ecco 3 passi per realizzare cambiamenti profondi e permanenti.

“Quando sembra impossibile e sei pronto ad arrenderti, la vittoria è vicina.”
Anthony Robbins.
In questi giorni il nostro paese e la nostra società stanno attraversando importanti cambiamenti. In molti, in queste ore, stanno cercando di accaparrarsi meriti che non hanno, ma la realtà è ben diversa: la crisi è stata ingegnerizzata al di fuori dell’Italia, ed il cambiamento è stato indotto attraverso una delle più classiche tecniche di management, la burning platform strategy (rileggiti l’8° regola di Tyler Durden).
Non ho mai discusso le mie opinioni politiche ed economiche in questo blog, e non è mia intenzione iniziare oggi. Il Blog EfficaceMente ha obiettivi diversi e la blogosfera italiana è già piena di spazi dedicati allo sport nazionale: la polemica politica.
Voglio però approfittare di questo articolo, che parte dalle riflessioni sui recenti accadimenti, per parlarti di come realizzare un cambiamento profondo e duraturo nella tua vita, ma soprattutto per discutere da dove iniziare questo cambiamento.
Gurdjieff e la legge del sette
Come instaurare nuove abitudini e raggiungere i tuoi obiettivi grazie alle lezioni di un mistico armeno.
“Ti chiedo di non credere a nulla che non puoi verificare in prima persona.”
Georges Ivanovič Gurdjieff.
Gur… chi?! E adesso chi è ‘sto gurciofo?! carciofo?!
Georges Ivanovič Gurdjieff è stato un filosofo, scrittore, mistico e “maestro di danze” armeno. L’insegnamento di Gurdjieff ha influenzato negli anni numerosi personaggi della cultura e della letteratura: dall’architetto americano Frank Lloyd Wright, fino al nostro cantante e regista Franco Battiato.
Ma perché mi vuoi parlare di ‘sto Gormita?! Che c’azzecca con la crescita personale, le buone abitudini o la voglia di cambiare vita?
C’azzecca, c’azzecca ;-) . Come ormai avrai capito, ciò che mi interessa della crescita personale sono i suoi risvolti pratici: piccole, grandi tecniche di miglioramento personale che possiamo applicare alla vita di tutti i giorni.
Quando ho letto per la prima volta della legge del sette di Gurdjieff, in un libro di Claudio Lamparelli, ho realizzato che questa teoria poteva essere un’ottima spiegazione per tutte quelle volte in cui ho cercato di instaurare una nuova abitudine o di raggiungere un obiettivo di medio termine e ho fallito miseramente.
La matrice delle abitudini
Ovvero come distinguere tra buone e cattive abitudini e come creare buone abitudini più EfficaceMente.
“Siamo ciò che facciamo ripetutamente. L’eccellenza, quindi, non è un atto, ma un’abitudine.”
Aristotele.
Recentemente ho riscoperto uno dei miei autori di crescita personale preferiti: Anthony Robbins, scrittore di best-seller quali “Come Ottenere il Meglio da Sé e dagli Altri” o “Come Migliorare il Proprio Stato Mentale, Fisico, Finanziario“.
Tony Robbins è il classico “guru” motivazionale, figura che mi crea non poche allergie, ma se si è disposti a mettere da parte i pregiudizi e leggere ed ascoltare i consigli di Tony a mente aperta, la nostra vita può essere letteralmente rivoluzionata.
Voglio approfittare di questo articolo per parlarti della matrice delle abitudini: un semplice strumento, appreso attraverso l’ascolto degli audiolibri di Tony Robbins, che può dimostrarsi particolarmente utile per capire quali siano le abitudini che dettano il nostro stile di vita e come migliorarle.
Visto che non amo assimilare qualsiasi cagatona motivazionale senza rielaborarla a modo mio, la matrice delle abitudini di cui ti parlerò prende spunto dall’articolo “La differenza tra piacere e felicità” e si allontana un po’ da quella proposta da Tony Robbins, anche se il messaggio di fondo non cambia:
Cambiare abitudini
Consigli pratici per cambiare abitudini EfficaceMente.
“Le abitudini sono per l’anima quello che vene ed arterie sono per il sangue: il percorso in cui si muove.”
Horace Bushnell.
Per alcuni le ferie sono già terminate, per altri stanno rapidamente scivolando via come granelli di sabbia tra le dita. Che si tratti di tornare a studiare o nel posto di lavoro, settembre può essere un’ottima occasione per creare nuove abitudini per migliorare la nostra vita.
In questi 2 articoli sono raccolti quelli che considero i migliori suggerimenti pratici per creare nuove abitudini o cambiare quelle che non ci sono più utili. Buona lettura:
Programmi di crescita personale: solo minchiate?!
4 pratici consigli per ottenere risultati concreti dai programmi di crescita e miglioramento personale.
“Che tu ci creda o meno, avrai sempre ragione”
Henry Ford.
Se segui il Blog EfficaceMente, ci sono buone probabilità che tu abbia già letto libri di crescita personale, ascoltato audiolibri o podcast di self-help e magari partecipato anche a qualche seminario di qualche guru dello sviluppo personale.
Eppure, nonostante tu abbia appreso così tante lezioni di miglioramento, in fondo la tua vita non è cambiata di molto: anzi, dopo aver speso fior di quattrini in libri, dvd e corsi dal vivo, inizi ad avere il vago sospetto che tutte queste americanate new-age-self-help-motivazionali siano… solo minchiate!
“Mah si… sono solo minchiate! Oppure sono io a non avere sufficiente auto-disciplina?! In fondo, l’ultima volta non ho neanche finito di leggerlo quel libro di crescita personale! Però è anche vero che per fare tutto quello che suggeriscono, bisognerebbe avere giornate da 30 ore! Io non ho tempo! Insomma sono confuso! Ho bisogno di risposte!”
La risposta è… dentro di te, ma è sbagliata! ;-)
Ecco allora 4 pratici consigli per ottenere finalmente i risultati promessi dai programmi di crescita personale.
4 errori da non fare quando vuoi cambiare abitudini
Cambiare abitudini non sempre è semplice: in questo articolo troverai 4 errori da evitare per creare cambiamenti duraturi ed efficaci.
“Il modo migliore di perdere una cattiva abitudine è di sostituirla con una peggiore.”
Jack Nicholson.
Credo fermamente che le abitudini siano i “mattoncini lego” della crescita personale: il miglioramento di se stessi, il cambiamento radicale dei propri stili di vita ed il successo in generale, si fondano sulle azioni che ripetiamo quotidianamente… le abitudini appunto.
Ma cambiare abitudini non è sempre semplice. Voglio allora approfittare di questo articolo per parlarti dei 4 errori più gravi che ho commesso quando ho provato a cambiare le mie abitudini.
Primavera: è tempo di cambiare vita!
Un articolo sulla primavera, le stagioni della vita ed i cambiamenti.
“O, vento, se l’inverno sta arrivando, quanto può mancare per la primavera?”
Percy Bysshe Shelley.
Siamo ufficialmente in primavera, la stagione preferita da tutti gli appasionati di crescita personale: ok, lo ammetto, questa me la sono inventata di sana pianta! ;-)
Eppure la primavera è la stagione dei cambiamenti per antonomasia: ecco allora alcuni pensieri sulla primavera ed i cambiamenti che possiamo apportare alla nostra vita per migliorarla e viverla con maggior pienezza.
Forza di volontà: la guida definitiva per accrescerla
3 tecniche pratiche per sviluppare tua forza di volontà e la tua autodisciplina.
“La forza di volontà attraversa anche le rocce.”
Proverbio giapponese.
Ti sei mai chiesto perché continui a rincorrere i tuoi obiettivi senza mai centrarli?
Forse non hai la stoffa per raggiungere quei traguardi…
Forse la sfortuna continua a perseguitarti…
Forse non è il momento giusto…
O magari… (ma è solo una mia ipotesi) non ci stai mettendo abbastanza forza di volontà.
Spesso siamo convinti che parole come “forza di volontà“, “autodisciplina” o “determinazione” non facciano al caso nostro: in fondo sono soltanto belle parole utilizzate in qualche discorso di motivatori da quattro soldi. Eppure, l’idea di poter finalmente rispettare i nostri buoni propositi, di raggiungere i nostri obiettivi nonostante tutto, di essere costanti e consistenti, ha per noi un fascino indiscusso.
A questo punto una domanda sorge spontanea: se non nasciamo con una forza di volontà di acciaio… esiste un modo per svilupparla?
3 modi per iniziare la giornata in piena forma
Consigli pratici per iniziare la giornata alla grande.

“Il mattino ha l’oro in bocca.”
Detto popolare.
Nota dell’autore:
Sono orgoglioso di presentarvi un nuovo guest post per il Blog EfficaceMente. L’autore dell’articolo è Luca Mercatanti, nato a Viareggio il 31 Marzo 1992. Esperto ed appasionato di tecnologia ed informatica gestisce il suo Blog personale dal 2007 e sviluppa Web Application completamente Italiane. Primo ad aprire un portale per lo streaming on-demand di film e serie televisive in Italia prima del boom avvenuto nella primavera del 2008. In attesa di trasferirsi a Milano smanetta con tutto ciò che gli capita sotto mano, dalla robotica alla sicurezza informatica.
Iniziare con il “giusto ritmo” il nuovo giorno è il primo passo per essere attivi ed in piena forma durante tutta la giornata. Bastano pochi, ma concreti atteggiamenti per partire subito al massimo delle proprie capacità, ottenendo ottimi risultati quotidianamente e senza doversi sentire sempre la stanchezza addosso ogni sera al rientro dal proprio lavoro.
Vediamo quali sono i punti fondamentali da seguire per iniziare in piena forma una giornata, senza doversi sentire carichi di lavoro e desideriosi di una vacanza.






















