La matrice delle abitudini
Ovvero come distinguere tra buone e cattive abitudini e come creare buone abitudini più EfficaceMente.
“Siamo ciò che facciamo ripetutamente. L’eccellenza, quindi, non è un atto, ma un’abitudine.”
Aristotele.
Recentemente ho riscoperto uno dei miei autori di crescita personale preferiti: Anthony Robbins, scrittore di best-seller quali “Come Ottenere il Meglio da Sé e dagli Altri” o “Come Migliorare il Proprio Stato Mentale, Fisico, Finanziario“.
Tony Robbins è il classico “guru” motivazionale, figura che mi crea non poche allergie, ma se si è disposti a mettere da parte i pregiudizi e leggere ed ascoltare i consigli di Tony a mente aperta, la nostra vita può essere letteralmente rivoluzionata.
Voglio approfittare di questo articolo per parlarti della matrice delle abitudini: un semplice strumento, appreso attraverso l’ascolto degli audiolibri di Tony Robbins, che può dimostrarsi particolarmente utile per capire quali siano le abitudini che dettano il nostro stile di vita e come migliorarle.
Visto che non amo assimilare qualsiasi cagatona motivazionale senza rielaborarla a modo mio, la matrice delle abitudini di cui ti parlerò prende spunto dall’articolo “La differenza tra piacere e felicità” e si allontana un po’ da quella proposta da Tony Robbins, anche se il messaggio di fondo non cambia:
Cambiare abitudini – 2Posts fromthePast – settimana #17
Consigli pratici per cambiare abitudini EfficaceMente.
“Le abitudini sono per l’anima quello che vene ed arterie sono per il sangue: il percorso in cui si muove.”
Horace Bushnell.
Per alcuni le ferie sono già terminate, per altri stanno rapidamente scivolando via come granelli di sabbia tra le dita. Che si tratti di tornare a studiare o nel posto di lavoro, settembre può essere un’ottima occasione per creare nuove abitudini per migliorare la nostra vita.
In questi 2 articoli sono raccolti quelli che considero i migliori suggerimenti pratici per creare nuove abitudini o cambiare quelle che non ci sono più utili. Buona lettura:
Come trovare lo scopo della tua vita
Spunti di riflessione utili per trovare la propria strada nella vita.
“Lo scopo della vita, in fondo, è quello di viverla, di gustare con intensità ogni accadimento, di apprezzare con entusiasmo e senza timore le esperienze più nuove e ricche.”
Eleanor Roosvelt.
Azz Andrè… un pelino presuntuosetto questo articolo, non trovi?! Praticamente tu hai già capito tutto della vita e me lo vieni a spiegare in 500 parole o giù di lì?! Questo non me lo voglio proprio perdere…
Trovare lo scopo della propria vita può essere un percorso tortuoso fatto di centinaia di vicoli ciechi, delusioni, amare consapevolezze e fallimenti; tuttavia è un percorso che vale sempre la pena seguire fino in fondo, costi quel che costi.
Per quanto mi riguarda, sono ancora all’affanosa ricerca della mia strada, ma da quando ho iniziato il viaggio, credo di aver capito un paio di cose che mi piacerebbe condividere con te in questo articolo:
Il segreto della felicità secondo Osho
Una riflessione sulla felicità, la meditazione e l’importanza di seguire il proprio destino.
Ammetto di non essere né un grande conoscitore, né un grande appassionato di guru spirituali e questo è uno dei motivi per cui all’interno del blog non troverai molti articoli sulla spiritualità, anche se la considero parte essenziale di un percorso di crescita personale.
Oggi farò un’eccezione.
Qualche giorno fa, un mio caro amico ha condiviso uno scritto di Osho, leader carismatico e maestro spirituale indiano: le prime righe avevano il solito odore di quelle catene di Sant’Antonio e stavo per desistere dalla lettura. Ho deciso comunque di andare avanti senza pregiudizi e… ne è valsa la pena. Spero che queste parole generino in te la stessa motivazione:
Programmi di crescita personale: solo minchiate?!
4 pratici consigli per ottenere risultati concreti dai programmi di crescita e miglioramento personale.
“Che tu ci creda o meno, avrai sempre ragione”
Henry Ford.
Se segui il Blog EfficaceMente, ci sono buone probabilità che tu abbia già letto libri di crescita personale, ascoltato audiolibri o podcast di self-help e magari partecipato anche a qualche seminario di qualche guru dello sviluppo personale.
Eppure, nonostante tu abbia appreso così tante lezioni di miglioramento, in fondo la tua vita non è cambiata di molto: anzi, dopo aver speso fior di quattrini in libri, dvd e corsi dal vivo, inizi ad avere il vago sospetto che tutte queste americanate new-age-self-help-motivazionali siano… solo minchiate!
“Mah si… sono solo minchiate! Oppure sono io a non avere sufficiente auto-disciplina?! In fondo, l’ultima volta non ho neanche finito di leggerlo quel libro di crescita personale! Però è anche vero che per fare tutto quello che suggeriscono, bisognerebbe avere giornate da 30 ore! Io non ho tempo! Insomma sono confuso! Ho bisogno di risposte!”
La risposta è… dentro di te, ma è sbagliata! ;-)
Ecco allora 4 pratici consigli per ottenere finalmente i risultati promessi dai programmi di crescita personale.
Crescita personale – 2Posts fromthePast – settimana #13
Come intraprendere un percorso di miglioramento e crescita personale.
“La forza e la crescita derivano soltanto dalla continua dedizione e dal continuo impegno.”
Napoleon Hill.
Crescita personale, miglioramento continuo, personal development: sembrano parole uscite da una videocassetta anni ’90 di qualche famoso speaker d’oltreoceano. Insomma… tutte americanate.
Eppure gli anglosassoni rendono spesso spettacolari (e commerciali), sminuendole agli occhi di noi europei, tematiche che meritano realmente attenzione. Tuttavia, se riusciamo a superare quella patina dorata, cogliendo l’essenza della crescita personale, avremo accesso a doni preziosi. Ecco allora 2 articoli per iniziare il tuo percorso di crescita personale:
4 metodi antistronzi
4 tecniche efficaci per imparare ad affrontare, al lavoro e nel privato, le persone dal carattere “difficile”.
“Qui finisce la legge e comincio io, stronzo!”
Dal film “Cobra”.
Nota dell’autore: l’articolo ha un carattere ironico, anche se ogni tanto una buona tecnica antistronzi è più efficace per i propri obiettivi più di qualsiasi altro strumento di crescita personale.
Nonostante gli innumerevoli progressi della razza umana, per millenni una categoria sociale ha continuato a disseminare odio e disperazione.
Ognuno di noi ha avuto a che fare almeno una volta nella vita con uno degli adepti di questa lobby potentissima, a volte siamo stati addirittura attratti dal lato oscuro iscrivendoci noi stessi a questo dissocial network… insomma, sto parlando degli stronzi.
Non sempre è facile evitare gli effetti nefasti di uno stronzo, tuttavia esistono metodi efficaci per neutralizzarne il comportamento e riportare l’equilibrio nella propria vita. Ecco quelle che per me si sono dimostrate le 4 migliori tecniche antistronzi:
Gordon Gekko e l’importanza dell’avidità
Un articolo sull’avidità e sul perché in fondo non sia il male assoluto.
“L’avidità, non trovo una parola migliore, è valida, l’avidità è giusta, l’avidità funziona, l’avidità chiarifica, penetra e cattura l’essenza dello spirito evolutivo. L’avidità in tutte le sue forme: l’avidità di vita, di amore, di sapere, di denaro, ha impostato lo slancio in avanti di tutta l’umanità. E l’avidità, ascoltatemi bene, non salverà solamente la Teldar Carta, ma anche l’altra disfunzionante società che ha nome America.”
Gordon Gekko – Wall Street.
Wall Street di Oliver Stone è senza dubbio uno dei miei 5 film preferiti di sempre, e forse ne avrai sentito parlare grazie al secondo episodio (Wall Street – Money nevers sleep) presentato al Festival di Cannes del 2010.
Gordon Gekko, uno squalo di Wall Street, è l’anti-eroe co-protagonista del film. Il suo modo di agire ricorda molto da vicino i recenti scandali finanziari che hanno investito importanti istituzioni finanziarie americane e non solo.
Uno dei passaggi più intensi del film è il discorso di Gekko di fronte agli azionisti della Teldar Carta, che si puà sintetizzare in tre semplici parole: l’avidità è giusta.
Procrastinare: perché lo facciamo e come smettere
Le 4 principali cause della procrastinazione e le 4 soluzioni più efficaci per sconfiggerla.
“Procrastinare è una trappola. Troverai sempre delle scuse per procrastinare. Ma la verità è che esistono soltanto 2 cose nella vita: le scuse ed i risultati, e con le scuse non si va da nessuna parte.”
Robert Anthony
Nota dell’autore: recentemente ho ricevuto diverse e-mail e commenti di lettori preoccupati per gli scarsi aggiornamenti del Blog EfficaceMente. Innanzitutto grazie! Grazie per la stima espressa in queste e-mail e grazie soprattutto per la passione con cui mi seguite. Non preoccupatevi, non intendo abbandonare il Blog EfficaceMente, ma ogni tanto per ritrovare la giusta motivazione è necessario fare un passo indietro, rigenerarsi, riflettere su dove si è arrivati e dove si vuole andare. In fondo i momenti di pausa non sono altro che il preludio di nuove ed entusiasmanti avventure. ;-)
Ti capita spesso di rimandare i tuoi impegni? Lo studio, quel progetto di lavoro, un buon proposito? Magari stai procrastinando qualcosa di importante proprio in questo momento, leggendo questo articolo.
La procrastinazione può essere un vero problema: ore o addirittura giorni interi sprecati a non concludere nulla, per non parlare della frustrazione e dello stress per le scadenze che si avvicinano inesorabili.
Che fare? Ecco le 4 principali cause della procrastinazione ed altrettante soluzioni per smettere di rimandare i tuoi impegni:
4 errori da non fare quando vuoi cambiare abitudini
Cambiare abitudini non sempre è semplice: in questo articolo troverai 4 errori da evitare per creare cambiamenti duraturi ed efficaci.
“Il modo migliore di perdere una cattiva abitudine è di sostituirla con una peggiore.”
Jack Nicholson.
Credo fermamente che le abitudini siano i “mattoncini lego” della crescita personale: il miglioramento di se stessi, il cambiamento radicale dei propri stili di vita ed il successo in generale, si fondano sulle azioni che ripetiamo quotidianamente… le abitudini appunto.
Ma cambiare abitudini non è sempre semplice. Voglio allora approfittare di questo articolo per parlarti dei 4 errori più gravi che ho commesso quando ho provato a cambiare le mie abitudini.














