Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

I miei 10 monologhi di film preferiti

Scene epiche e monologhi di film indimenticabili per ritrovare motivazione e determinazione.

monologhi di film

“Nessuna forma d’arte riesce ad andare oltre la nostra consapevolezza ordinaria come un film: ci penetra dentro sfiorando direttamente le nostre emozioni ed arrivando al crepuscolo della nostra anima.”

Ingrid Bergman.

Se segui il Blog EfficaceMente da un pochino avrai capito che sono un grande appassionato di cinema.

Andando indietro di qualche anno, avevo intitolato uno dei miei post di maggiore successo: Motivazione: 30 film che dovresti (ri)vedere.

Credo infatti che il cinema possa veicolare forti emozioni in modo diretto, senza necessità di ulteriori strati interpretativi. Tra queste emozioni, una delle più potenti è sicuramente la motivazione.

Certo, non tutti i film sono dei capolavori, ma alcuni di essi entrano in risonanza con il nostro io più profondo, modificando, nel lasso di una scena, la nostra percezione del mondo.

Eh la pepa Andre… non avrai mica esagerato questa volta?!

Ma basta con le chiacchiere… voglio lasciar parlare il cinema, e per la precisione quei 10 monologhi di film che più mi hanno colpito. In realtà ce ne sarebbero molti altri: per questo motivo, mi piacerebbe che questo fosse un post… sociale. Se ne avrai voglia, lascia pure nel commento la tua scena di film preferita. Puoi anche usare i commenti della pagina facebook del Blog.

Eccoti miei 10 monologhi di film preferiti:

Nota tecnica: se stai leggendo questo articolo direttamente dalla tua email potresti non visualizzare i video qui sotto, vienimi a trovare direttamente sul Blog per non perderli: questo è il link.

Cambiare vita? ecco da dove iniziare!

La vita è un esperimento: se vuoi cambiare, devi sperimentare. Ecco 3 passi per realizzare cambiamenti profondi e permanenti.

Cambiare vita: ecco da dove iniziare

“Quando sembra impossibile e sei pronto ad arrenderti, la vittoria è vicina.”

Anthony Robbins.

In questi giorni il nostro paese e la nostra società stanno attraversando importanti cambiamenti. In molti, in queste ore, stanno cercando di accaparrarsi meriti che non hanno, ma la realtà è ben diversa: la crisi è stata ingegnerizzata al di fuori dell’Italia, ed il cambiamento è stato indotto attraverso una delle più classiche tecniche di management, la burning platform strategy (rileggiti l’8° regola di Tyler Durden).

Non ho mai discusso le mie opinioni politiche ed economiche in questo blog, e non è mia intenzione iniziare oggi. Il Blog EfficaceMente ha obiettivi diversi e la blogosfera italiana è già piena di spazi dedicati allo sport nazionale: la polemica politica.

Voglio però approfittare di questo articolo, che parte dalle riflessioni sui recenti accadimenti, per parlarti di come realizzare un cambiamento profondo e duraturo nella tua vita, ma soprattutto per discutere da dove iniziare questo cambiamento.

Chi ha spostato il mio formaggio?

Spencer Johnson – Chi ha spostato il mio formaggio?

Chi ha spostato il mio formaggio?

“Che cosa faresti se non avessi paura?”

Spencer Johnson.

Agosto, tempo di libri e letture in spiaggia e nonostante le ferie non ho voluto mancare l’appuntamento con il libro del mese. Per questo mese ho scelto un libro molto semplice e scorrevole, ma il cui messaggio è estremamente potente. Sto parlando del best seller di Spencer Johnson: “Chi ha spostato il mio formaggio?“.

Ho letto questo libro per la prima volta durante una fase della mia vita segnata da importanti cambiamenti: lo stile semplice e fiabesco di Johnson mi hanno aiutato ad assimilare da subito alcune lezioni fondamentali sul cambiamento, che sono certo potranno essere di grande aiuto anche a te. Ma vediamo subito di conoscere meglio l’autore ed il suo libro.

Aspettando la svolta

Perché non raggiungiamo mai il cambiamento desiderato ed il segreto delle vere svolte.

la svolta

“Se non ora, quando? Se non io, chi? Se non qui, dove?”

Rabbi Hillel.

Spesso per cambiare vita aspettiamo che tutte le condizioni siano perfette. Spesso per cambiare vita aspettiamo il momento giusto. Spesso per cambiare vita aspettiamo che la vita cambi per noi, insomma… aspettiamo la svolta.

Questo atteggiamento è il terreno fertile in cui germogliano scuseprocrastinazionedemotivazione.

Continuare a raccontare a te stesso che cambierai vita quando: avrai più soldi, sarai più in forma, avrai superato questo momento, etc. è come voler spegnere un incendio controllando le previsioni del meteo.

La verità è che non esiste momento migliore di adesso, persona più giusta di te e luogo più adatto di qui.

Si Andre… belle parole! Ma io sono impantanato! Per quanto ci provi, non cambia mai nulla, anzi: più mi impegno e più la vita sembra accanirsi contro di me. Che mizzica devo fare?!

Il Manifesto anti-Procrastinazione

Un manifesto per aumentare la produttività personale e smettere di procrastinare.

The Cult of Done Manifesto

“Chi ben inizia è a metà dell’opera.”

Aristotele.

La settimana scorsa, in taxi verso l’aeroporto di Fiumicino, ho iniziato a spulciare alcuni link interessanti postati da persone che seguo su Twitter ed altri social (si, ogni tanto… fan**lo la dieta mediatica! ;-) ed ecco che spunta questo fantomatico: The Cult of Done Manifesto, tradotto letteralmente “Il Manifesto del Culto del Fare”… una schifezza improponibile! Io preferisco chiamarlo “Un Manifesto anti-Procrastinazione“.

Questo manifesto è stato ideato nel marzo del 2009 da Bre Pettis, una sorta di artista/inventore tecnologico che nel suo blog si definisce come “un tizio che fa cose, che fanno cose”: praticamente un pazzo scatenato. Tuttavia il “Manifesto anti-Procrastinazione” contiene 13 principi che ogni studente, professionista e creativo dovrebbe tatuarsi a fuoco sul braccio… o per lo meno stampare ed appendere alla parete davanti alla scrivania (qui trovi la versione poster del Manifesto!). Ma vediamo questi 13 principi, a cui mi sono permesso di aggiungere un mio commento personale:

Come raggiungere un obiettivo in 59 secondi

Le 5 tecniche più efficaci per raggiungere i tuoi obiettivi.

sveglia

“Definisci il tuo obiettivo e continua a provare finché non lo raggiungi.”

Napoleon Hill.

DRIIIIIIIN!!! Sveglia! Sono ormai passati 6 mesi dall’inizio dell’anno: a che punto sei con i tuoi buoni propositi?! In questa prima parte dell’anno sei riuscito ad avvicinarti ai tuoi obiettivi annuali o sei tornato al punto di partenza?! Quali strategie hai applicato per raggiungere i tuoi obiettivi? Hanno funzionato o stai miseramente fallendo?!

Purtroppo i media e l’industria della crescita personale spesso ci rifilano un sacco di spazzatura sul successo ed il raggiungimento degli obiettivi. Per quanto mi riguarda, preferisco lasciare da parte le balle dei guru ed affidarmi all’esperienza pratica e ai risultati degli studi scientifici.

In questo articolo, voglio parlarti dei risultati di uno studio condotto dallo Psicologo Richard Wiseman (un cognome, una certezza) e riportato nel libro “59 secondi. Pensa poco, cambia molto“. Nello studio, condotto per circa 1 anno con la collaborazione di svariate migliaia di partecipanti, si distinguono una volta e per tutte le tecniche veramente efficaci per raggiungere gli obiettivi, dalle balle di guru motivazionali e mensili patinati.

Repetita Iuvant: il progetto Symore

Una bella idea per mescolare moda e crescita personale.

No Pain No Gain

“Repetita iuvant.”

Detto latino.

Nota dell’Autore: pubblico oggi un guest post di due giovini studenti dell’Università di Pisa, che hanno deciso di dare concretezza ad una loro idea imprenditoriale.

Ho grande ammirazione per chi decide di mettersi in gioco, mettendo da parte le scuse, i rimpianti ed i piagnistei che tanto di moda vanno tra i troppi frignoni.

In questo articolo, Matteo e Giammarco ci parleranno della loro idea imprenditoriale, che è un interessante mix tra moda e… crescita personale

Ps. tanto per essere chiari: non ho nessun legame commerciale con Matteo e Giammarco; insomma non ci guadagno nulla a parlarne qui nel blog, ma come detto, sono sempre molto incuriosito da chi dimostra proattività e spero che questa storia possa esservi di ispirazione, come lo è stata per me! Buona lettura.

4 Ore alla Settimana

Timothy Ferriss – 4 Ore alla Settimana.

4 ore alla settimana

“Ricchi e felici lavorando 10 volte meno.”

Timothy Ferriss.

Anche questo mese voglio dirti la mia su un best-seller di crescita personale. Per il mese di giugno ho scelto: 4 Ore alla Settimana di Timothy “Tim” Ferriss.

Tanto per evitare qualsiasi dubbio, ti dico subito cosa penso di questo libro: il libro di Ferriss è scritto male e tradotto peggio, ma i consigli che propone l’autore sono così buoni, che se non hai ancora letto questo libro, stai perdendo un’occasione. Ma vediamo di conoscere meglio Tim ed il suo libro.

Berlino, i wurstel e… l’illusione del controllo

Quando pensi di poter controllare qualcosa, ti stai sbagliando.

controllo

“Se hai tutto sotto controllo, significa che non stai progredendo abbastanza velocemente.”

Mario Andretti.

Nel mio recente viaggio a Berlino ho avuto modo di riflettere su quanto vani siano i nostri continui tentativi di controllare la vita e ciò che ci accade ogni giorno.

In particolar modo, come appassionato e blogger di crescita personale, ho riflettuto sul contrasto tra gli insegnamenti dei guru di sviluppo personale e l’apparente casualità che sembra dominare le nostre giornate. La gran parte delle tecniche di personal development si basa infatti sul presupposto che ad ogni causa corrisponda inevitabilmente un effetto:

Se, se e ancora se… eppure, nonostante la nostra buona volontà, qualcosa sembra sempre andare storto! Quindi Andre, finalmente stai ammettendo che tutte queste strategie sono solo minchiate?! Esattamente il contrario… ma questo lo scoprirai solo se continuerai a leggere (eh… lo so, sono bastardo dentro!).

Conferma l’iscrizione

Ci sei quasi… ancora un piccolo sforzo e sarai ufficialmente iscritto alla Newsletter del Blog EfficaceMente.

Ti ho appena inviato un’email contenente il link di conferma per l’iscrizione. Per attivare la tua iscrizione controlla che ti sia arrivata l’email di conferma e assicurati di cliccare sul link che troverai all’interno. La tua iscrizione non sarà attivata finché non cliccherai sul link di conferma.

Se l’email di conferma non ti dovesse arrivare nel giro di qualche minuto, compila nuovamente il form di iscrizione presente nel Blog.

Grazie!

Andrea.