Problemi di concentrazione? 4 soluzioni pratiche
4 stratagemmi pratici per trovare e mantenere la concentrazione.
“La concentrazione ed il vuoto mentale sono il preludio della vittoria.”
Bill Russell.
Che si tratti di studiare per il tuo prossimo esame universitario o di completare quella presentazione per il tuo capo, riuscire a mantere la concentrazione è una capacità di cui non puoi fare a meno.
In un mondo che ci vorrebbe sempre connessi ed in cui i diversi mezzi di comunicazione sgomitano per attrarre la nostra attenzione, la concentrazione è diventata una merce rara.
In un precedente articolo ti avevo parlato della tecnica del mandarino: uno strumento efficace per trovare la concentrazione. Voglio approfittare di questo articolo per parlarti di altri 4 modi per ritrovare e mantenere la concentrazione.
L’essenziale
4 metodi pratici per concentrarsi sull’essenziale, tralasciando il superfluo.
“La semplicità è la necessità di distinguere sempre, ogni giorno, l’essenziale dal superfluo.”
Ermanno Olmi
L’efficacia è il leit-motiv di questo blog, il motivo per cui è nato ed il minimo comune denominatore dei suoi 147 articoli. Ma cosa significa veramente essere efficaci? Dopo lunghe riflessioni, la risposta che mi ha convinto maggiormente è la seguente: la capacità di concentrarsi sull’essenziale.
Più facile a dirsi che a farsi.
Ciò che rende dannatamente complicato concentrarsi sulle cose veramente importanti è la nostra incapacità cronica di lasciarci alle spalle ciò che importante non è:
- Sappiamo perfettamente che dovremmo studiare per il nostro prossimo esame, eppure vaghiamo tra facebook ed i nostri siti preferiti.
- Abbiamo definito i nostri obiettivi nei minimi particolari, eppure ci ritroviamo continuamente a procrastinare.
- Pensiamo continuamente ai nostri traguardi futuri, ma non siamo disposti a cambiare neanche una piccola abitudine.
Ecco allora 4 consigli pratici per imparare a lasciarci alle spalle ciò che è superfluo, per concentrarci sull’essenziale:
I migliori amici del tuo successo: i limiti
Come centrare i tuoi obiettivi e raggiungere il tuo successo personale grazie ai limiti.

“Solo dopo aver accettato i nostri limiti siamo in grado di superarli.”
Brendan Francis.
Un vecchio slogan proclamava “no limits”: beh io penso invece che siano proprio i limiti a renderci migliori, a spingerci a crescere e a raggiungere obiettivi ambiziosi.
Per nostra natura, senza limiti che ci guidino e che ci permettano di concentrare la nostra energia ed il nostro focus, tendiamo a disperdere i nostri sforzi, ottenendo risultati di scarsa rilevanza.
Ecco allora alcune idee per far leva sui limiti per raggiungere i nostri obiettivi:
Il piccolo algoritmo del successo
Esiste la formula magica del successo? E’ sufficiente applicare semplici regole per ottenere i risultati desiderati? Un articolo sulle regole del successo.
“Nessuna regola per il successo funzionerà se non la farai funzionare.”
Anonimo.
L’intero mondo della crescita personale si basa sull’idea che sia possibile codificare il successo, trovare la formula magica per raggiungere i propri obiettivi ed ottenere i risultati sperati.
Personaggi come Napoleon Hill, Anthony “Tony” Robbins o Robin Sharma hanno studiato per decenni i più grandi uomini di successo per trovare le caratteristiche che li accomunano e per distillare la quintessenza del successo. Recentemente, blogger di successo come Steve Pavlina o Leo Babauta hanno portato la crescita personale ad un livello più privato e pratico, fatto di piccoli esperimenti quotidiani, ma tutti finalizzati a rispondere alla solita domanda: qual’è la formula del successo?
Focus e gestione del tempo – 2Posts fromthePast – settimana #1
Tema della settimana: focus e gestione del tempo.
“Devi rimanere focalizzato sul tuo percorso verso la grandezza.”
Les Brown.
In queste ultime settimane il Blog EfficaceMente ha visto una notevole crescita di iscritti al feed RSS.
Ne approfitto per dare il benvenuto ai nuovi lettori e li voglio accogliere con 2 articoli dal passato: questa settimana inizia la rubrica “2Posts fromthePast“. Tema della settimana: focus e gestione del tempo. Buona lettura.
Come trovare il tempo per le tue passioni
“Non ho tempo” è la scusa più diffusa per non seguire i nostri obiettivi. Ecco come imparare a creare il tempo per i tuoi sogni.
“Mi piacerebbe ___________, ma non ho il tempo.”
Tu.
Ammettilo, quante volte ti è capitato di ripeterti questa frase?
Magari vorresti iniziare ad andare in palestra, oppure ti piacerebbe iscriverti a quel corso di ____________, o ancora, vorresti creare un tuo blog: ma ci sono gli impegni del lavoro, la famiglia, le bollette da pagare, la casa da gestire, ed il tempo basta a malapena per le attività di mera sopravvivenza!
Ma sei sicuro che sia il tempo a mancarti? Pensandoci bene, quel tuo amico riesce a fare così tante cose… e anche lui ha giornate di 24h. Ancora una volta: sei sicuro che sia il tempo a mancarti?
10 abitudini per cambiare vita (parte 1)
A volte per cambiare vita tutto quello che serve è cambiare direzione. A volte per cambiare direzione tutto quello che serve è cambiare abitudini.
“I vincenti hanno l’abitudine di fare quelle cose che i perdenti non amano fare.”
Albert Gray.
Ho sempre pensato che solo eventi straordinari potessero cambiarti la vita: cose come vincere al superenalotto, incontrare la tua anima gemella, trovare il lavoro dei tuoi sogni, etc.. In parte lo penso ancora, ma esperienze recenti mi hanno insegnato che una buona abitudine, ripetuta quotidianamente e con disciplina, può darti risultati di gran lunga migliori. Non ti ho convinto?! Sei ancora con il biglietto del superenalotto in mano?
Per formare una buona abitudine non devi pregare, incrociare le dita o sperare che funzioni la legge di attrazione. Affinché una buona abitudine ti cambi la vita, tutto quello che devi fare è iniziare a formarla… oggi stesso: sei tu a decidere.
Si ma… quale abitudini dovrei formare? Eccoti 10 buone abitudini per iniziare a cambiare vita… un giorno alla volta. ;-)
6 consigli per gestire le email EfficaceMente
Consigli di buon senso per non farsi sommergere dalle email.
“Se avessi 1 centesimo per ogni e-mail che ricevo… probabilmente sarei miliardario!”
Ammettilo, quante volte lo hai pensato? Ognuno di noi riceve ogni giorno decine (se non centinaia) di email. Saper gestire EfficaceMente questo strumento può aiutarti a lavorare meglio e con meno stress… e magari evitare di rimanere sommerso dalle email!
Eccoti allora 6 consigli per gestire la tua casella di posta elettronica EfficaceMente:
La produttività secondo Usain Bolt
Quando aumentare la produttività è una sfida da centometristi.
Bolt, Bolt, Bolt? Boh… sarà quello dei detersivi! No, no aspetta: adesso ricordo! E’ il centometrista giamaicano, l’uomo più veloce del mondo! Si vabbè, ma… che cavolo può insegnarmi un centometrista sulla… produttività?!
Recentemente ho riletto un articolo della Harvard Business Review intitolato “Manage Your Energy, Not Your Time”. In questo articolo si parla di sessioni di lavoro estremamente concentrate, simili agli sprint di un centometrista:
“[...] Le distrazioni costano: passare momentaneamente da un’attività ad un’altra – controllare la posta elettronica, rispondere ad una telefonata, etc. – aumenta di almeno il 25% il tempo necessario a completare l’attività iniziale; tale fenomeno è noto come “switching time”. E’ molto più efficiente focalizzarsi completamente su di un’attività per 90 / 120 minuti, prendersi una vera pausa, e poi passare all’attività successiva. Bisogna pensare a queste sessioni di lavoro come agli scatti di un centometrista. [...]”
Ecco allora cosa può insegnarti Usain Bolt sulla produttività:
Motivazione: ritrovarla con un semplice gesto
Consigli pratici per ritrovare la motivazione quotidiana, migliorare l’umore e trasformare in meglio le tue giornate.
Ti sei mai chiesto perché alcuni giorni non riesci proprio a trovare la tua motivazione e tutto sembra andare storto? Pensi veramente che sia colpa (nell’ordine): della pioggia, del metro/bus/treno/taxi perso all’ultimo secondo, del semaforo rosso, del capo st***o (strano, che avevi capito?! ;-) ), del professore troppo esigente, etc.?!
E se ti dicessi che in realtà dipende tutto da un unico gesto?










