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To do list: la mia scelta

La to do list è lo strumento di produttività personale più semplice ed efficace. Pensa alle cose che devi fare, scrivile utilizzando un sistema di cui ti fidi, libera la mente. Ecco il mio sistema.

to-do list

“La felicità non deriva dal fare ciò che amiamo fare, ma dall’amare ciò che è necessario fare.”

Wilferd A. Peterson.

Tutti noi, in certi momenti, abbiamo sentito l’esigenza di fare una lista di cose da fare, ovvero una to do list. Una to do list infatti ci permette di mettere un punto fermo in mezzo alla tempesta di attività che ci si scatena addosso ogni giorno. Ma soprattutto una to do list ci permette di dare una forma fisica ai mille pensieri che ci assillano e che continuano a reclamare la nostra attenzione.

La to do list può essere quindi uno straordinario strumento per la tua produttività personale, ma come ogni strumento puoi usarlo a tuo vantaggio o esserne usato. Dopo diversi esperimenti, io ho trovato il mio sistema.

Cosa scrivo nella mia to do list

Tutto. Semplicemente tutto.

Scrivendo qualsiasi attività nella mia to do list, sgombero completamente la mia mente, ma soprattutto ho la certezza che qualsiasi cosa debba fare la posso trovare sulla mia fidata to do list. Questa piccola certezza fa la vera differenza tra una lista momentanea ed un vero e proprio sistema di produttività personale, in grado di farti affrontare le tue attività con tranquillità ed efficacia.

Uniche eccezioni sono gli appuntamenti e le riunioni. Qualsiasi attività abbia una precisa collocazione temporale finisce nel mio Google Calendar.

Come organizzo la mia to do list

Priorità, contexts, reminder, dipendenze, tags, etc. L’industria della produttività personale inventa ogni giorno una qualche nuova diavoleria per organizzare le tue attività. L’approccio è molto soggettivo, ma se perdi 10 minuti per scrivere un’attività da 2 minuti, evidentemente c’è qualcosa che non funziona.

La struttura con cui organizzi la tua to do list deve essere abbastanza flessibile per organizzare qualsiasi attività e abbastanza rigida per garantirti consistenza nel tempo.

Per quanto mi riguarda io utilizzo solo tre linee guida. Per ogni attività deve essere esplicitato chiaramente:

  1. Cosa devo fare. Esprimo ogni attività utilizzando un verbo e aggiungendo più dettagli possibili. Quindi “lavanderia” diventa “ritira camicie”, “cinema” diventa “compra biglietti Terminator Salvation”, etc. Se non riesco ad esprimere in modo dettagliato un’attività significa che devo chiarirmi l’obiettivo, e questo è particolarmente utile in ambito lavorativo.
  2. Quando devo farlo. Associo ad ogni attività una scadenza ed una stima del tempo necessario per completarla. Se l’attività non ha una scadenza precisa, la inserisco in una lista apposita (someday).
  3. Dove devo farlo. Alcune attività possono essere completate in un contesto piuttosto che in un altro. Per quanto mi riguarda ho solo tre liste: @casa, @lavoro, @fuori. Ogni volta che mi trovo in uno di questi tre context, mi concentro solo sulle attività che posso svolgere in quell’ambito. Semplice ed efficace.

Quali strumenti utilizzo per la mia to do list

In un articolo precedente ti ho parlato delle 10 migliori risorse per organizzare la tua to-do list. Quando si tratta di organizzare la propria lista di cose da fare esistono due categorie di persone: i fanatici dei gadget elettronici e gli integralisti di carta e penna. Ma… perché dover limitare le opzioni?

Applicazioni web, software e palmari hanno i loro vantaggi, ma nulla può sostituire l’immediatezza di carta e penna. Moleskine e matita, se sei veramente cool ;-).

Per quanto mi riguarda utilizzo Remember The Milk come task manager di riferimento: la possibilità di avere le mie to-do list sempre a portata di mano sul computer di casa, del lavoro e sul mio iPhone è il motivo principale della mia scelta. L’immediatezza dell’interfaccia web, l’accesso anche offline e la flessibilità nell’utilizzo dei tags sono optional che rendono RTM lo strumento completo.

Ma quando le attività iniziano a piovermi addosso allora il mio bloc notes diventa il sostituto perfetto per registrare la mia to do list. Solo se non le ho già completate nel frattempo, passo le attività scritte a mano su Remember The Milk, in modo da mantenere il mio sistema sempre completo ed aggiornato.

Anche tu utilizzi una to do list? Quale è la tua scelta? Fammelo sapere nei commenti. Grazie.

Foto di Sean Hering Photography

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  • Ciao Andrea,
    come sai sono un adepto GTD da lunga data ed modifico periodicamente la mia implementazione personale, perciò ho trovato il tuo articolo molto interessante.

    Non c’è modo migliore di imparare di quello di sbirciare oltre alla spalla di uno che ne sa più di noi, perchè allora non aggiungi alcuni screenshots all’articolo ?
    In questo modo chi non conosce Remember the milk si fa un idea dell’interfaccia e chi non ha mai stilato una ToDo-list vede come strutturarla.

    ciao
    alexander

  • ho provato il programma Things per Mac e devo dire che è molto valido. Oggi fatalità mi scadeva il periodo di prova e l’ho acquistato, costa un bel pò 45 euro però ne vale la pena. Sto pensando anche di acquistare la versione di Things per iPhone che si sincronizza wi-fi con la versione desktop e costa 7,99 euro.

  • Io uso Microsoft Outlook (perchè è il programma di posta aziendale), sincronizzato con il mio Palm Treo 680. In questo modo, anche io ho sempre le liste con me.
    Un paio di domande sulle tue linee guida:
    1. Perchè scrivi la scadenza per tutte le tue attività? Non ti trovi a doverle “spostare” frequentemente?
    2. Mi piace l’idea di usare semplicemente solo 3 “contesti”, ma io trovo molto utile avere una lista delle telefonate (da guardare, ad esempio, quando sono in auto) o delle cose da chiedere ad una persona che incontro ogni tanto (la cosiddetta “Agenda” list). Non le usi?
    Grazie.
    Andrea

  • Ciao Alex,

    grazie per il suggerimento. Utile come sempre.
    Pensavo giustamente di scrivere un articolo su Getting Things Done e Remember The Milk, con screenshot e tutto il resto. Ma ho sentito prima l’esigenza di spiegare la mia “filosofia”.

    Andrea.

    • fulvio

      ciao,seguo senpre il tuo blog,ma una to do list online non credi non sia sicura al giorno d’oggi? per privacy intendo lasciare in un server tutte le informazzioni che cosa devi fare…..non sono migliori quelle offline?

      ciao

  • Ciao Maga,

    ottimo prodotto Things. Per la sincronizzazione, preferisco RTM, ma se e quando acquistero un Mac, farò un pensierino anche su Things.

  • Dan

    Se desideri uno strumento per gestire il tuo tempo e dei progetti, è possibile utilizzare questa applicazione ispirato GTD David Allen:

    http://www.Gtdagenda.com

    Si può utilizzare per gestire i tuoi obiettivi e priorità, dei progetti e dei compiti, l’insieme delle azioni e contesti prossimo, utilizzare le liste di controllo, schemi e un calendario.
    Una versione mobile è disponibile anche.

  • Ciao Andrea,
    rispondo alle tue domande.

    1. Cerco di essere realistico con le scadenze che mi do, e soprattutto cerco di rispettarle, senza se e senza ma.
    2. I tre contesti rappresentano per me un ottimo equilibrio tra efficacia e semplicità. Per quanto riguarda le telefonata ad esempio, finiscono quasi tutte nel @fuori. Per il momento non ho mai sentito l’esigenza di una Agenda list.

    Un saluto.

  • Antonio

    Ciao Andrea,
    seguo il tuo blog da qualche mese e mi sta interessando sempre più.
    Riesci ad unire le varie scuole di pensiero sulla crescita personale con un pragmatismo molto “efficace” ;-)
    Prendo molti spunti dai tuoi post per modificare la mia produttività sul lavoro e inizio a vedere qualche risultato.
    Uso anch’io RTM (anche se da pochissimo), prima usavo un Palm con una applicazione dedicata agli impegni. Ora ho intenzione di acquistare il nuovo iPhone (quando sarà disponibile) per poter utilizzare RTM anche quando sono lontano dal mio pc.
    Ancora complimenti e auguri per il tuo blog!

  • Antonio

    @Alexander
    a dire il vero ho letto i tuoi post sulla tua impostazione con Bonsai, anzi li ho stampati, letti e riletti più volte.
    Sono orientato verso RTM in abbinamento con iPhone per il fatto di portarmi appresso un unico strumento.
    A dire il vero, il mio sistema di appunti sulle cose da fare soffre di un grosso handicap, e cioè: svolgo la professione di commercialista e necessito di un numero notevole di appunti di vario genere. A tal fine in studio adotto da quasi 15 anni di un prodotto di nome Maximizer che, con una notevole personalizzazione creata negli anni, mi risolve tutta la parte organizzativa dello studio in quanto oltre a contenere tutti i dati dei clienti e contatti di vario genere (recapiti di tutti i tipi, attività svolte, la lista è veramente lunga e ve la risparmio…)mi consente di condividere con i collaboratori le agende di ciascuno ed anche le attività di ciascuno.
    Quindi non posso abbandonare tale impostazione dall’oggi al domani; per ora sperimento con RTM gli impegni personali e qualche piccolo impegno di lavoro. Per il futuro deciderò, ora devo pensare ai bilanci, modelli unici e quant’altro… ;-)
    Scusate la lungaggine del mio intervento.

  • Alexander Reif

    @Antonio
    finchè sei ancora su Palm (o qualora ci ripensassi), io uso il Bonsai della Natara (a pagamento con versione free per 30 giorni) che ha una suite per PC e un applicativo per il Palm, ovviamente si sincronizzano ed è integrato con Outlook

    ciao
    alexander

  • Claudio

    Io uso la cara vecchia e cartacea agenda e gli impegni li spalmo con una cadenza tale da mantenere una media di “sopportabilità”… se aumenta l’insopportabilità e il numero di cose da fare come insegna il saggio Andrea “dico no e rimando” spalmando in avanti sui giorni e dedicando un tot di tempo fisso alle cose.
    Molto ingegneristico come approccio… ma d’altronde buon sangue non mente… :)

  • greenkey

    Andrea,
    post come al solito molto orientato alla soluzione del problema.
    Il tuo stile è vicino al mio (mi ritrovo nel dover usare la carta ogni tanto e poi riversare), anche se io uso Outlook:
    . permette di impostare il flag all’e-mail e inserirla automaticamente tra le attività
    . oltre al flag posso dare dei colori particolari per le diverse attività (TODO, in attesa, delegato)

    In particolare, rispetto ai colori, credo che effettivamente sia necessario impostare come attività anche le cose di cui si è in attesa (e magari ogni tanto bisogna sollecitare) o delegate. In tutti i casi comunque è importante impostare una data di scadenza e rispettarla.

    Altrimenti, come gestire le attività di un gruppo con il GTD? David Allen non fa mai riferimento ad un Team ma sempre alla persona… che idee hai in proposito?

  • Antonio

    Grazie Andrea,
    averti nel mio blogroll è un piacere.
    Quando avrò acquistato l’iPhone (attendo la commercializzazione dell’ultimo nato) farò certamente il passaggio ad RTM versione Pro.
    Ho immediatamente installato l’add-on di Firefox (grazie del consiglio) ed ora inizio ad utilizzarlo.

  • Ciao Andrea,
    grazie per l’ottimo post…
    io OGNI GIORNO faccio la mia todo list ma non riesco quasi mai a portarla a termine… il mio + grosso problema sono i disturbi esterni (cellulare, email, divagazione su web)…. ho provato ad escluderli ma non riesco.
    voi che metodo usate x limitare questi disturbi?

    grazie

    a presto

    =^_^=

  • @Antonio

    Benvenuto e grazie. Vedo che hai nel tuo blogroll alcuni dei miei “must read”: mi fa molto piacere far parte di quella lista.

    RTM + iPhone è per me la soluzione ideale. Nota bene: per avere la sincronizzazione con l’iPhone devi essere un utente pro. Sono circa 18€ l’anno di abbonamento. Ma li considero ben spesi.

    Parlerò di come ho implementato il mio sistema Getting Things Done su RTM in un prossimo articolo, ma ti anticipo che su pc utilizzo l’add-on di Firefox PRISM, in modo da usare RTM come una vera e propria applicazione desktop.

    Andrea.

  • @Claudio

    Come detto nell’articolo, cerco di non essere troppo rigido e soprattutto evito di farmi condizionare troppo dagli strumenti. Amo il mio iPhone e la tecnologia in genere, ma l’immediatezza di carta e penna non la sostituisce nessuno in determinate circostanze.

  • @greenkey

    In passato utilizzavo anche io outlook: ero diventato una specie di artista contemporaneo con tutti quei colori ;-)

    Bella domanda sulle attività di un gruppo: effettivamente Allen parla principalmente di produttività personale, proprio nel senso di personale!

    Per quanto riguarda le attività delegate io utilizzo la lista waiting. Con RTM posso associarea anche un tag ad ogni attività (es. persona del team) e poi, cliccando nella tag cloud avere immediatamente tutte le attività associate a quel tag (ovvero persona).

    Spero di esserti stato di aiuto.

    Andrea.

  • @michel

    Per quanto riguarda le distrazioni esterne, io ho adottato il segreto della prima ora. Sta tutto nel prendere il giusto ritmo.

    Andrea.

  • @Antonio

    Mi raccomando, fammi sapere com’è il nuovo iPhone! Io sono tentato, ma penso che mi tratterrò almeno un anno. ;-)

    Buon lavoro.

    Andrea.

  • Ciao Andre

    nei corsi di Time man(n)agement ovviamente devo sempre parlarne…
    però è vero…il to do o come preferisco “Susp” ovvero suspended resta tale se non lo spalmo all’interno delle mie giornate.

    ..buona giornata,
    paola

  • Anche io ho provato Things per Mac, ho usato anche nozbe, ma oggi sto provando toodledo. Prima o poi troverò il mio..

    Ciao!

  • Pasquale

    Io uso la to-do list sia a casa che al lavoro, senza non potrei vivere.

    Due gli strumenti che utilizzo:

    – GMAIL
    – CARTA E PENNA

    Per ora mi trovo bene, per il futuro non escludo nulla.

    Ciao Andrea

  • @Paola

    Se ho un’idea in mente, questa rimane tale finché non le assegno un ora nella mia to do list.

    Buona domenica.

  • Ciao Karim,

    innanzitutto grazie per il tuo link ;-)

    Per quanto riguarda toodledoo, lo ritengo un’ottima alternativa a RTM: anzi probabilmente è anche più ricco di features.

  • @Pasquale

    Gmail grazie a tasks è diventato uno strumento di produttività completo: forse la to do list è ancora un po’ spartana. ;)

    Buona domenica.

  • @Andrea
    Grazie a te per i tuoi interessantissimi post, appena ho provato meglio toodledoo ti farò sapere la mia opinione

    Ciao

  • @Antonio

    Sono orientato verso RTM in abbinamento con iPhone per il fatto di portarmi appresso un unico strumento.

    Ti capisco, nel lavoro precedente mi avevano fornito un Treo come cellulare aziendale e avevo apprezzato il fatto di avere un’unico dispositivo che facesse sia da palmare che da cellulare (anche se devo confessare che la funzione cellulare era piuttosto scadente, si impallava spesso…), tuttavia ora non ho voglia di investire di tasca mia il costo di un iPhone, oltrettuto sono TROPPO abituato a Bonsai per essere in questo momento disposto ad abituarmi ad un’altro software.

    @Pasquale
    Nonostante Gmail suo il mio cruscotto totale:
    – tutti i feed che leggo mi vengono recapitati in inbox
    – uso e leggo Twitter mediante Twittergadget
    – ho il gadget per Facebook
    – ho il gadget per Delicious

    i TASKS di Gmail NON li uso. Condivido l’opinione di Andrea: troppo scarni di funzionalità, eppoi ho bisogno di potervi accedere offline anche su un palmare.

  • jacopo

    Ehm dove è finito il mio commento?

  • Jacopo

    Ciao, io ho trovato Pocket Informant per iPhone la soluzione più comoda. E’ un software che esiste anche per BlackBerry e Windows Mobile e racchiude in un’unica applicazione todo-list e calendario. A mio parere propone un calendario molto più evoluto di quello di default e offre un buon sistema di todo (GTD e Franklin Covey, quest’ultimo non lo conosco). Il grande vantaggio è che sincronizza con google calendar e con toodledo, quindi oltre ad avere un’unica applicazione per fare tutto hai anche la possibilità di riprendere gli stessi dati con altre applicazioni magari da desktop o direttamente da web, come hai fatto notare anche tu.
    L’altro doppio uso che faccio è quello di sincronizzare con google-calendar anche il calendario di default così è possibile ricevere anche le notifiche di eventuali allarmi direttamente sul proprio iPhone, senza contare ai vari sistemi di notifica che lo stesso Google propone.

    Spero di aver dato un buon consiglio, continuo a spulciare il blog ora! :)

    Ciao

    • Ciao Jacopo,
      perdonami se ti rispondo solo ora, ma il tuo commento era finito accidentalmente nello spam.

      Ti ringrazio per l’app consigliata: ha caratteristiche decisamente interessanti.

      Commento di valore!

      Andrea.

  • Nikla

    Io utilizzo con profitto il completo Pocket Informant per Iphone che permette, oltre alla gestione dei task, la sincronizzazione con Google Calendar.
    Un appunto: in questi giorni la app non gira a causa di un problema tecnico (molto deludente ma non intendo approfondire in questa sede) che verrà risolto a strettissimo giro con l’aggiornamento su app store. La consiglio comunque vivamente.
    Complimenti per il blog e soluti a tutti.

  • Grazie Nikla per la segnalazione.
    Avevo visto di sfuggita Pocket Informant sull’App Store, ma non ho mai avuto modo di provarlo.

    Darò un’occhiata alla versione lite gratuita.

    Andrea.

  • Chiara

    Nella norma, l’agenda cartacea detta legge. O il telefonino precedentemente impostato con 27 suoni diversi per scandire i tuoi impegni e, puntualmente, quando suona, esclami “ma che caz…???”. Poi ti ricordi.

    Il problema è quando hai l’insight.. sì insomma, quando devi segnare un’idea..uno spunto..
    Impiego più tempo a ritrovare il cellulare in borsa che a scrivere con una penna di fortuna sull’angolo in alto a sinistra del pacchetto di sigarette (sistematicamente il primo oggetto che incontro quando ficco la mano)facendo scivolare leggermente la carta trasparente intorno…
    non sarà “very professional”, ma trovo più grave sacrificare per sempre l’illuminazione che ti è venuta in metropolitana…

    Comunque grazie per la concretezza dei tuoi scritti. Mi ritrovo. E’ una bella sensazione.

    • Ciao Chiara,
      è sempre un piacere leggere i tuoi commenti: sprizzano energia.

      Andrea.

  • Dino

    Ciao a tutti, sono un nuovo utilizzatore della metodologia GTD, anche se in passato ho sempre adoperato qualcosa del genere ma dopo aver letto su consiglio di Andrea il libro ‘Detto Fatto’ mi sto adoperando per utilizzarlo al meglio.
    Mi sono registrato sul sito ‘Remember The Milk’ e volevo sapere se da un’attività si potevano generare una o + sottoattività ?

    Grazie mille.

    Dino

  • Ciao Dino,
    no RTM non permette di generare una gerarchia di attività: è un sistema “piatto”, ogni attività è allo stesso livello. Tuttavia puoi utilizzare i tags per raggruppare le attività che fanno parte dello stesso progetto.

    Andrea.

  • Matteo

    Ciao Andrea.
    Per la gestione dei todo, ho deciso di abbandonare gingilli tecnologici, per il semplice fatto che il mio cellulare non è adatto allo scopo, e il computer/applicazione online sono poco flessibili e non sempre a portata di mano.
    Credo che una biro/matita e un pezzo di carta siano decisamente più flessibili.
    Vorrei però chiederti un consiglio. Ho letto che usi anche tu il block notes, ma come lo organizzi? voglio dire, su una pagina si annotano i vari “task” da eseguire/completare, ma poi quando devi progettare il loro svolgimento durante la settimana, e quindi suddividerli in giorni?

  • Miguel

    Ciao Andrea,
    mi piace il Tuo blog. Complimenti per la passione che ci metti!
    Io uso Toodledo PRO on line (30 usd/anno circa, ma c’è anche aggratise) e accedo con un widget da gmail. Su ipad e iphone è sincronizzato con Pocket Informant che ha anche l’agenda che puoi sincronizzare su gmail e iCal di mac. Ho filtrato il tutto con la metodologia GTD di David Allen adattata alle mie esigenze (toodledo lo consente).
    Uso tassativamente il tutto con MacBookPro 2011 (la mia gioia informatica :)
    E poi foglietti di carta per scaricare il cervello dalle cose fa fare che mi vengono in mente e che mi porto in tasca e svuoto periodicamente sulla scrivania suddividendole tra da fare ora, da fare dopo e da fare forse.
    Soprattutto ripulisco spesso la mia lista di cose da fare. Mi diverto un sacco ad “uccidere” molte attività inutili che si accumulano come la polvere :)
    Un caro saluto,
    Miguel

  • GVB1978

    io uso penna e carta e siccome a casa mia di carta cen’é molta ed odio lo spreco taglio in quattro i fogli stampati da una parte e poi li pinzo ed ho degli ottimi block notes….:-)quindi unisco l’utile all’utile riciclo e lista to do… Inoltre mi faccio il quadratino per flaggare a mano le attività svolte.
    Avrei anche firefox sunbird…ma lo uso poco.
    Purtroppo sono una personcina che ritiene che il cel debba solo fare 4 cose:
    -fare e ricevere telefonate
    -fare e ricevere sms/mms
    -segnare l’ora
    -fare da sveglia.
    non ho mai concepito che i telefoni debbano fare di più.
    comunque toodledo mi sembra carino….mo vedo.

  • STEFANO

    GRAZIE, per avermi insegnato questo metodo.
    Certo lo devo personalizzare, adattare al mio stile di vita, alle mie faccende quotidiane, però noto che la mia produttività è migliorata e se ne è accorto anche il mio responsabile.

    • Ottimo Stefano, mi fa molto piacere.

      I consigli di cui parlo qui nel blog non hanno nulla di fantascientifico, eppure, quando li si applicano nella vita reale, i risultati possono avere del sorprendente ;-)

  • stefano

    Ciao Andrea e a tutti,
    ..non vedo le date dei commenti, per cui ,se l’articolo è del 2009, immagino che io lo stia proprio riesumando.. :-)

    Dato che son qui, volevo condividere-mi pare altri l’abbian in parte già detto-, che (anch’)io uso google calendar, e solo questa, gratis, da qualsiasi pc,tablet, ecc e da ogni parte del mondo, (..anche se son sempre qui.. :-), e ovviamente e soprattutto dal cellulare che è sempre con noi. Memorizza le note anche senza la connessione a internet, e poi , una volta connessi, sincronizza tutti gli apparati (proprio come fanno Evernote e Dropbox ). Questo per il lavoro, ma uso calendar anche per “casa” o “fuori”: ste due liste le vado a collocare ed annotare , appositamente, tutte alla fine-settimana (sabato e domenica).

    • Ciao Stefano,
      cerco sempre di scrivere articoli che abbiano validità nel tempo: per questo le discussioni nei commenti spesso vanno avanti per anni. Quindi grazie per il tuo commento ;-)
      Io personalmente vedo il calendario (anche io google calendar) come uno strumento complementare per il mio sistema di produttività, ma quello principale rimane la to-do list.

      Grazie ancora per il tuo contributo.

      Andrea.

  • Ciao Andrea,

    Mi è stato molto utile questo articolo! :D
    Penso proprio che dividerò le mie liste in @Home @College @Optinal.
    Ma ora come ora usi Remember the milk oppure evernore per gestire la tua to do list?

  • Maria

    La mia lista di cose da fare è gestita in modo. .. primitivo. Block notes e matita. E’ un piacere spuntare le attività svolte. Non escludo tuttavia di imparare ad usare anche qualcuna delle diavolerie alle quali avete accennato.
    Volevo segnalarvi un simpatico sito, creato da una signora americana, che utilizza le to-do-list e l’acquisizione di buone abitudini di vita applicato alle attività domestiche. E’ una specie di metodo di crescita personale dedicato a chi lavora in casa o a chi comunque deve aver cura della propria abitazione. http://flyladyitalia.weebly.com/
    Buona e produttiva giornata a tutti e un grazie ad Andrea per i suoi spunti. Maria.

  • Massimo

    Ciao Andrea
    Io uso Miramem l’ho scoperto da poco tempo e mi trovo molto bene. Avvista d’occhio sembra un po’ complicato ma in realtà tutto il contrario, difatti ti facilita molto la tua organizzazione. Prima di tutto puoi fare tutte le cose che fanno il grande todo di successo, oltretutto puoi scaricare allegati e trovarteli sia su iPhone che su iPad . Puoi fare Foto per poi disegnarci sopra, scaricare PDF . Oltre tutto puoi creare cartelle in gerarchia senza limiti (e per me questa cosa preziosa) . Ma la cosa più importante che alla fine quando hai una scadenza che si presenta con una piccola lista nel focus (in poche parole ti fa dare importanza solo alle cose che hai da fare in quel momento) comunque ognuno ha i suoi gusti ciao e grazie

  • andrea

    Sono cool uso la moleskine con una penna in bamboo + agenda per numeri e blackberry q5 alla faccia dei telefoni smatphone con android, os e windows etcc… viva l’analogico per una vita analogica

    • Massimo

      Anche a me piacerebbe vivere analogicamente… Fatto sta che il sistema analogico indubbiamente è molto affascinante ma richiede troppo tempo di gestione, non ti avverte con allarmi, non far ripetizioni settimanali, e non puoi usufruire della sincronizzazione iCloud sui vari device e fissi. Lo so che può sembrare un discorso da fissato ma quando (come dici te) prendi delle abitudini che funzionano bene poi è difficile ritornare. Ma come dice Babauta su “zen to done”, ognuno deve scegliere ciò che gli semplifica di più la vita. Non ci sono regole fisse ma tante teste, tanti caratteri E tante esigenze.

  • Massimo

    In uno degli ultimi commenti che ho lasciato ho parlato bene di Miramem e per la seconda volta me ne sono pentito (perché anche in passato l’avevo usato con piacere ma s’impallava talmente tanto che mi buttava via al vento tante ore di lavoro) E sono tornato al buon vecchio 2Do. Questa applicazione è geniale c’è pure quella per tablet e quella per il fisso soprattutto del Mac. Quest’applicazione con sincronizzazione su Dropbox puoi usarla anche per un team. Però la cosa più importante è il sistema che tale applicazione ti lascia usare. Attraverso questo blog e altri ho imparato che non bisogna lasciarsi sopraffare dalle tante cose da fare ma bisogna avere la possibilità di individuare facilmente è subito le cose importanti da fare. Quest’applicazione 2Do mi dà, attraverso dei tag , la possibilità di creare una cartella che io ho chiamato (Settimana della crescita) dove ci sono incluse le attività più importanti che devo fare e che mi faranno diventare migliore e le stesse si trovano anche nella lista di oggi. Ripeto questa applicazione mi consente di gestire principalmente la crescita della mia vita e poi anche fare cose e routine quotidiane.
    … altri strumenti che uso sono le foto, registrazioni audio, e un bellissimo bloc-notes con penna allegata in pelle sempre in tasca. Il GTD Secondo me è sempre il migliore

  • Eugenia

    Mi permetto di segnalarvi “le nuove to-do list“, di S.J. Scott. L’idea che c’è dietro è che una sola to-do list non è psicologicamente vantaggiosa, perché va a finire che le cose restano lì per moltissimo tempo, e che sono meglio quattro liste, che dividano le cose da fare in base alla loro natura, urgenza e importanza. E’ un approccio interessante :)

  • BombeRazzo

    moleskine e matita, agenda settimanale con tutti i to do da fare per lavoro

  • Raffaele

    Non ho comprato la Moleskine per fare la mia To Do List, ma ho comprato le azioni della Moleskine! Va bene lo stesso ?! ;)

  • Beigua84

    Nel mio caso le “liste di cose da fare” mi hanno fatto perdere solo tempo, penso sia dovuto più che altro al fatto che spesso impiegavo un sacco di tempo, veramente un sacco, per incastrare gli impegni nelle giornate o a volte nelle settimane.
    Poi, ovvio, LA QUESTIONE È MOLTO SOGGETTIVA.
    Probabilmente dovrei provare con un altro sistema… Quale mi consiglieresti, Andrea? Personalmente sono un campione nel perder tempo (anche anni). Manuel. (Beigua84 è un nomignolo)

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