EfficaceMente

Crescita Personale: esempi pratici

150.297
Iscritti
ISCRIVIMI 》
Iscriviti! ...e non perdere i nuovi articoli
In regalo per te gli estratti delle mie Guide

L’anno più importante della tua vita (e come non sprecarlo)

Il nuovo anno potrebbe essere l’anno più importante della tua vita… a meno che tu non decida di sprecarlo. Ecco come evitarlo.

“Questa è la tua vita e sta finendo un minuto alla volta.”

Fight Club.

Da settimane ormai c’è una frase che mi sta letteralmente “ossessionando”.

L’ho sentita durante un evento formativo qui a Londra e da quel momento è diventata per me come uno di quei tormentoni che danno in radio e non riesci più a toglierti dalla testa.

Si tratta di una frase di Robin Sharma e riguarda il rischio più grande nella nostra vita, ovvero…

“…ritrovarci anziani e renderci conto di non aver vissuto come la persona che avevamo la possibilità di diventare.”

Chissà, forse sono solo i 35 anni ormai alle porte, ma l’idea che potrei non riuscire ad esprimere appieno il mio potenziale mi terrorizza. E scommetto che quest’idea non lascia indifferente neanche te.

Non credo che sia la sfortuna a spaventarci: se i nostri piani deragliano per cause esterne, possiamo arrabbiarci, rimanerci male, ma in fin dei conti sappiamo che fa parte del gioco.

No. A spaventarci è qualcos’altro, anzi qualcun altro.

Siamo spaventati da noi stessi.

Temiamo che la nostra pigrizia, la nostra scarsa forza di volontà e la nostra insicurezza possano un giorno trasformare i nostri sogni nel cassetto in rimpianti allo specchio.

Eppure, proprio questa paura può essere vera e propria benzina per il cambiamento, soprattutto in questo periodo dell’anno…

Non puoi più permetterti anni “fotocopia”

L’anno scorso ti ho parlato per la prima volta del concetto di anni “fotocopia”.

In poche parole, sono quegli anni della nostra vita che si susseguono, uno identico all’altro. Sì, magari le cose vanno un pelino meglio o un pelino peggio anno dopo anno, ma nulla cambia davvero.

È come se fossimo incastrati in una vita che non ci appartiene. È come se ripetessimo lo stesso maledetto anno ogni volta che scatta la mezzanotte del 31 dicembre.

Va più o meno così:

  • Ultime settimane dell’anno: ripensando ai 12 mesi appena trascorsi ci sentiamo travolti dall’insoddisfazione. Giuriamo su tutto ciò che ci è più caro che il nuovo anno sarà diverso, sarà il migliore anno della nostra vita e che dal 1° gennaio, cascasse il mondo… (segue sfilza chilometrica di buoni (s)propositi).
  • Gennaio: siamo carichi come le molle e gonfi come i panettoni. I primi giorni di gennaio sembriamo un mix tra Rambo e un Respiriano: sveglia all’alba, corsa ad ostacoli di 10 km, 30 minuti di meditazione sotto una cascata di acqua gelida, rinuncia ad alcol, sigarette, social network, sesso, pane, pasta, pizza, acqua, luce, ombra, etc.. Poi però accade qualcosa e…
  • FebbraioMarzoAprileMaggioGiugnoLuglio. Questi mesi sono sfocati nei nostri ricordi. Abbiamo corso come matti dietro a scadenze, urgenze e scemenze, ma di obiettivi raggiunti, neanche l’ombra. I buoni (s)propositi personali naturalmente sono solo un lontano ricordo.
  • Agosto. Vacanze! Anche se in realtà non riusciamo davvero a godercele: continuiamo a pensare al lavoro o all’università, e abbiamo un vago senso di rimorso per la prima parte dell’anno ormai andata. Giuriamo allora solennemente che dal 1° settembre… (segue nuova sfilza chilometrica di obiettivi).
  • SettembreOttobreNovembre. Andiamo avanti ad ansia e scadenze, e qualcosa riusciamo pure a portare a termine, ma siamo talmente stanchi e stressati che ci capita di rinchiuderci in bagno, accovacciarci a terra e, dondolando la testa, pronunciare parole sconclusionate come: “feeerie!”, “naaatale!”, “paaanettoni!”.
  • Dicembre. Nuovo giro di giostra! Nuovo anno “fotocopia”!

Ok, forse ho esagerato un pochettino alcuni passaggi, ma scommetto che questa “fotografia” ti è familiare.

Se lo è, devi sapere che ogni anno “fotocopia” che passa è come una nuova lettera incisa sulla tua lapide e quando la scritta sarà terminata, reciterà:

“Qui giace colui che non ha vissuto come la persona che aveva la possibilità di diventare.”

Sì, lo so, oggi ci sto andando giù pesante.

Ma preferisco di gran lunga saperti “ansiato” e inca**ato, piuttosto che vederti vivere l’ennesimo anno “fotocopia”.

Non te lo puoi più permettere. Non ce lo possiamo più permettere.

Che anziaaaa Andre’, ma quindi, che si fa? Come possiamo liberarci della maledizione degli anni “fotocopia”.

L’anno più importante della tua vita

Siamo a poche settimane dal capodanno. Abbiamo davanti a noi 365 giorni nuovi di zecca, 365 pagine bianche da poter scrivere, una ad una.

Possiamo scegliere di vivere questo nuovo anno come gli altri anni “fotocopia”, o possiamo scegliere di trasformare il nuovo anno nell’anno più importante della nostra vita.

È ingenuo pensare di poter controllare tutto, ma questa scelta dipende da noi, è nostra, non ce la può togliere nessuno.

Il nostro potere più grande deriva proprio dalla capacità di compiere questa scelta.

Scegliere però non basta, dobbiamo anche agire.

…ed è qui che casca l’asino!

A dicembre, la stragrande maggioranza delle persone cade nel cosiddetto “effetto chissenefrega“: molti tendono infatti a “svaccarsi” completamente con la convinzione che dal 1° gennaio (o magari dal 7, dopo l’Epifania), si trasformeranno magicamente in persone nuove, super disciplinate, super motivate, super produttive.

Come entrambi sappiamo, la realtà è un pelino diversa.

Ehi, intendiamoci, è sacrosanto e giusto che tu ti goda le tue vacanze, ma se desideri davvero che il nuovo anno sia l’anno più importante della tua vita, adesso è il momento per prepararsi.

…e credo di poterti aiutare ;-)

Come prepararsi al meglio al nuovo anno

Per aiutarti ad affrontare al meglio questo nuovo anno ho preparato per te una sorpresa. La trovi al termine dell’articolo. Ma prima devo farti una breve premessa…

Come ti ho già anticipato nelle scorse settimane, il 1° gennaio di ogni nuovo anno inizio un (per)corso quotidiano con 1.000 nuovi lettori.

Ogni singolo giorno, per 365 giorni, fornisco agli iscritti di questo corso i migliori strumenti per realizzare i propri obiettivi e propongo loro delle sfide per rafforzare quei muscoli (forza di volontà, autostima, concentrazione, etc.) necessari per raggiungere i propri traguardi.

Questo percorso si chiama “#365 – Un anno epico” e 1.000 nuovi lettori avranno la possibilità di iscriversi all’edizione 2018 a partire da lunedì 18 dicembre (visto che molti lo hanno già chiesto, per darti un ordine di grandezza il prezzo del corso è all’incirca quello di 1 caffè al giorno).

Tra gli iscritti alle precedenti edizioni c’è chi ha deciso di stravolgere la propria vita abbandonando il posto fisso per inseguire il sogno di sempre, chi ha pubblicato un suo scatto in un’importante rivista di moda, chi si è rimesso in forma a 50 anni e chi finalmente è riuscito a laurearsi.

Insomma lettori con età, percorsi di vita ed obiettivi diversi, ma con il desiderio comune di realizzare i propri sogni e la determinazione a non vivere l’ennesimo anno “fotocopia”.

Considerato che il corso annuale sarà riservato a soli 1.000 nuovi iscritti, ho pensato di realizzare per queste ultime settimane di dicembre una sorta di “pre-corso” gratuito, aperto a tutti i lettori di EfficaceMente.

Scopo di questo pre-corso è quello di aiutarti a prepararti al meglio al nuovo anno, l’anno più importante della tua vita (se lo vorrai).

Questo pre-corso sarà erogato via email e potrai iscriverti gratuitamente usando il pulsante arancione che trovi qualche paragrafo più avanti.

In tutto saranno una decina di lezioni che ti invierò da qui al 31 dicembre (all’incirca un’email ogni 2-3 giorni). Queste lezioni / sfide ti aiuteranno anche a capire cosa puoi aspettarti da #365 – Un anno epico: alcuni degli strumenti che ti proporrò nel pre-corso gratuito saranno infatti ripresi e sviluppati all’interno del corso annuale. Ecco il programma che ho in mente da qui a fine dicembre:

  • Forse te ne sei accorto o forse no, ma la verità è che quanto hai letto nell’articolo di oggi era già la prima lezione di questo pre-corso. Nella prima parte del post ho infatti cercato di far leva su emozioni come la paura, il disagio e la rabbia. Queste emozioni, apparentemente negative, sono straordinariamente efficaci nel creare “movimento” e spingerci al cambiamento. Inca**arsi però non basta…
  • Nella seconda lezione vedremo insieme uno strumento per tornare a sognare in grande, per guardare al nuovo anno con ritrovato entusiasmo e per riaccendere quel “fuoco” sopito che dimora dentro di noi.
  • Tra venerdì 15 e lunedì 18 dicembre (giorno di apertura delle iscrizioni di #365 – Un anno epico) vedremo quelle che sono le 3 “C” fondamentali per prepararsi al meglio al nuovo anno.
  • Mercoledì 20 dicembre ti parlerò invece del miglior strumento per accelerare i tuoi risultati nel nuovo anno.
  • Infine, tra venerdì 23 e domenica 31 dicembre vedremo i 4 pilastri indispensabili per il raggiungimento dei tuoi obiettivi più ambiziosi.

Bene, se hai deciso di rendere il nuovo anno l’anno più importante della tua vita, puoi iscriverti al pre-corso gratuito di preparazione a #365, cliccando il pulsante arancione qui sotto:

ISCRIVIMI 》

Mi auguro di poterti accompagnare in questa ultima parte dell’anno e se, lunedì prossimo, sarai tra i nuovi 1.000 partecipanti di #365 – Un anno epico, mi auguro di essere al tuo fianco per il nuovo anno. A presto, buona settimana.

Problemi con gli Esami?

Iscriviti alla Newsletter e scarica gli estratti delle mie Guide

Iscriviti alla newsletter di EfficaceMente! Potrai scaricare a gratise gli estratti delle mie Guide. In esclusiva per te, anche le Pillole di Efficacia: strategie rapide di Crescita Personale.

VOGLIO ISCRIVERMI 》
Già 150297 iscritti
Sarai dei nostri?
  • Matteo Pala

    Non scrivo mai, anche se sono un fedele lettore, ma questa volta ti sei superato Andrea complimenti! Inoltre ho capito di non essere l’unico ossessionato dal tempo ;)

  • Claudia

    Grazie Andrea! Le tue parole mi hanno ridato la carica e la motivazione che mi mancavano da troppo tempo :)

  • Isabella Zammataro

    Grazie Andrea!parole giuste al tempo giusto. I tuoi articoli sono di grande sprone per abbattere il nostro più grande nemico: noi stessi, le nostre ansie e paure. Adesso è tempo di agire 💪

  • lucabrusa83

    Mi hai fatto troppo ridere e anche io ormai sono alla soglia dei 35 :D

  • Io voglio essere straordinario sin da ora.

    Ok, Il nuovo anno da la sensazione che nuove possibilità sono alle porte e che possiamo correggere molti nostri errori. Fin qui non ci piove.

    Da anni seguo questo blog e posso dire con fermezza una cosa: devi partire da te stesso per una vita straordinaria, non aspettare un evento esterno come l’anno nuovo.

    Grazie per la newsletter, sono sicuro di trovare preziosi consigli come quello di oggi.

    Io intanto parto fin da ora per la mia vita straordinaria, come faccio ogni giorno.

    • La pensavo esattamente come te Antonio: ogni giorno può essere il 1° gennaio. Poi ho capito che certe ricorrenze sono profondamente radicate in noi ed è cosa saggia e giusta sfruttarle a nostro vantaggio.

      Sul fatto che Dicembre è il periodo giusto per prepararsi al nuovo anno invece siamo pienamente d’accordo.

  • Iole Latino

    Grazie mille per i preziosi consigli!

  • Chiara:)

    Caro Andrea,
    Iscritta intanto a queste prime mail, ho iniziato proprio grazie a te a rivedere un po’ la mia vita. Sto tenendo soprattutto a mente il tema “dell’ora in più”, ovvero l’opportunità che ci ha dato l’ora solare sopraggiunta ad ottobre di un tempo extra e della quale avevi parlato in un post nel gruppo Facebook.
    Grazie alla riflessione che ne era nata, mi sono preparata per le ultime 9 settimane dell’anno che ci sarebbero state, per ripensare un po’ a come spendevo il mio tempo. Ci sto ancora lavorando visto che i cambiamenti sono un work in progress continuo, ma posso dire di impegnarmi e soprattutto sento che sto imparando a non sprecare il mio tempo. Darmi dei limiti/racchiudere in determinati spazi temporali (tra l’altro, interessantissimo un tuo post proprio sul limite in ottica non negativa, ma come spazio entro il quale percorrerlo tutto) le attività che volevo fare, mi ha fatto vedere quanto tempo ho in realtà a disposizione e quanto posso continuare a migliorarmi. Ancora ogni tanto cazzeggio sui social, ma poi mi ripiglio ;)

    Grazie per i tuoi continui spunti,
    Chiara

  • Serena C

    Caro Andrea,
    io voglio che il mio 2018 sia l’anno più importante della mia vita, perché già dalla metà del 2017 è iniziata, grazie a te e ad EfficaceMente, una vera rivoluzione nella mia esistenza. In seguito a un serio problema di salute avevo praticamente interrotto i miei brillanti studi in Medicina per quasi 4 anni. E’ stato un momento della mia vita complesso, doloroso e difficile da superare. Ogni volta che cercavo di rimettermi in piedi sembrava che le cose andassero peggio, mi sforzavo in tutti i modi ma non arrivava più nessun risultato. Avevo smesso di credere in me stessa e nelle mie capacità, passavo le giornate a sentirmi un fallimento e non sapevo più come riprendere in mano i miei progetti. Questa estate per casualità ho scoperto EfficaceMente, ho letto le recensioni, ho fatto il test e ho deciso in pochi minuti di iscrivermi e scaricare Sm2. In due mesi ho sostenuto due esami che ho superato entrambi con 30/30. Uno dei due per me era un vero “scoglio” che mi portavo dietro da anni. Ho ritrovato la mia voglia di studiare, le mie motivazioni e la mia autostima. Ogni giorno, grazie anche ai tuoi consigli, cerco di accrescere questa ritrovata forza. Non potrò mai ringraziarti abbastanza.

    • Ma tu Serena mi scrivi un commento così senza avvertirmi prima?! :-D

      Grazie, grazie davvero, sono molto felice di aver letto le tue parole. A presto!

  • Mattia Bomio-Giovanascini

    Ciao Andrea, questa volta l’hai proprio azzeccata, senza aver partecipato al evento di Robin Sharma e senza aver letto il tuo posto, in questi giorni proprio qui a Londra stavo pensando proprio a questo:

    “…ritrovarmi anziano e rendermi conto di non aver vissuto come la persona che avevo la possibilità di diventare.”

    Devo dire che mi è venuta un po’ l’ansia… è giunta l’ora di darsi una mossa, e forse tornare il prima possibile da queste parti ;-)

  • Cristina

    Ricordo che qualche tempo fa, in un tuo vecchio articolo dicevi che inizialmente eri titubante all’idea di aprire un blog sulla crescita personale, perché “chi mai avrebbe letto consigli di crescita personale da uno sbarbatello di 25 anni”.
    Beh non posso che ringraziarti per non aver ascoltato quella voce, per aver portato avanti il tuo progetto nonostante tutto e per la passione che ci metti nello scrivere di tematiche che stanno a cuore a tutti noi, ma che in molti si vergognano ad affrontare apertamente. Grazie di tutto :)

  • Francesco Panella

    per quanto io apprezzi questo blog vedo sempre un grosso limite.

    questo continuo rivolgersi al futuro dove potrò avere più successo non fa che sprecare l’unico momento che esiste: adesso!

    Mi rivolgo a te Andrea…hai avuto una splendida carriera, hai fondato un blog molto interessante…quando, mi chiedo, sarà abbastanza?

    Non sto dicendo di smettere di essere creativi ma quanta ansia che vedo ADESSO per come sarà questo futuro, se lo sprecherò oppure no, e nel turbarmi con questa ossessione, spreco l’unico momento che esiste: ora, semplicemente perché non me lo godo a pieno perché c’é sempre l’ansia di sprecare quello che viene dopo.

    Nessuno sa chi o come io dovrei o potrei essere.
    E quello che fa male non è trovarsi anziani e rendersi conto di non aver vissuto come la persona che avevo la possibilità di diventare ma semplicemente…darmi del fallito perché le cose che ho fatto non sono come quello che credo avrei dovuto o potuto fare, questo fa male.

    Perché hai detto bene, questa è una vera ossessione, che come per gli uomini di potere anche gli uomini di successo ne vogliono sempre di più, credono che esista un punto nel futuro dove saranno diventati chi dovevano diventare ma questa cosa è pura illusione, nessuno sa chi o cosa dovrebbe diventare, e la misura con cui ci si sente sereni è non trovare la risposta alla domanda “chi sono io?” in “i miei successi” perché appunto non basterà mai, in fondo nell’animo ci si sentirà sempre un pelino mancanti di un ulteriore successo.

  • Simones91

    Andrea ho notato una cosa dai tuoi post, ogni tanto parli di rimpianti del passato, in questo post dici che senti i 35 anni e la sensazione del rischio di non vivere appieno la tua vita.
    Non capisco, vorrei capirlo.. Voglio dire.. Hai creato dal nulla un qualcosa che ti ha reso milionario e anche famoso nella tua nicchia, hai raggiunto il sogno ”americano”, molti qui (tra cui me) si impegnano per raggiungere uno status simile al tuo, e la verità è che la maggior parte non ci riuscirà.
    Eppure sento questa sorta di malinconia trasudare dalle tue parole ogni tanto..
    Mi viene in mente la frase di Jim Carrey ”vorrei che tutti diventassero ricchi e famosi per capire che questo non è la risposta che credevano”..
    Comprendi cosa voglio dire? Da me che ambisco a diventare come te, mi domando cosa possa farti scatenare questi pensieri/timori.

    • Ciao Simone, sono davvero felice dei risultati ottenuti finora, ma non mi è mai piaciuto sedermi sugli allori e ho in mente tantissime cose ancora da realizzare. È questo il senso di alcuni miei passaggi: mi spiace sia passato il messaggio che sia infelice o insoddisfatto :)

ISCRIVIMI 》
Iscriviti! ...e non perdere i nuovi articoli
In regalo per te gli estratti delle mie Guide