Tutte le Newsletter
WP_Query Object
(
    [query] => Array
        (
            [post_type] => dm-newsletter
            [ignore_sticky_posts] => 1
        )

    [query_vars] => Array
        (
            [post_type] => dm-newsletter
            [ignore_sticky_posts] => 1
            [error] => 
            [m] => 
            [p] => 0
            [post_parent] => 
            [subpost] => 
            [subpost_id] => 
            [attachment] => 
            [attachment_id] => 0
            [name] => 
            [pagename] => 
            [page_id] => 0
            [second] => 
            [minute] => 
            [hour] => 
            [day] => 0
            [monthnum] => 0
            [year] => 0
            [w] => 0
            [category_name] => 
            [tag] => 
            [cat] => 
            [tag_id] => 
            [author] => 
            [author_name] => 
            [feed] => 
            [tb] => 
            [paged] => 0
            [meta_key] => 
            [meta_value] => 
            [preview] => 
            [s] => 
            [sentence] => 
            [title] => 
            [fields] => 
            [menu_order] => 
            [embed] => 
            [category__in] => Array
                (
                )

            [category__not_in] => Array
                (
                )

            [category__and] => Array
                (
                )

            [post__in] => Array
                (
                )

            [post__not_in] => Array
                (
                )

            [post_name__in] => Array
                (
                )

            [tag__in] => Array
                (
                )

            [tag__not_in] => Array
                (
                )

            [tag__and] => Array
                (
                )

            [tag_slug__in] => Array
                (
                )

            [tag_slug__and] => Array
                (
                )

            [post_parent__in] => Array
                (
                )

            [post_parent__not_in] => Array
                (
                )

            [author__in] => Array
                (
                )

            [author__not_in] => Array
                (
                )

            [suppress_filters] => 
            [cache_results] => 1
            [update_post_term_cache] => 1
            [lazy_load_term_meta] => 1
            [update_post_meta_cache] => 1
            [posts_per_page] => 5
            [nopaging] => 
            [comments_per_page] => 10
            [no_found_rows] => 
            [order] => DESC
        )

    [tax_query] => WP_Tax_Query Object
        (
            [queries] => Array
                (
                )

            [relation] => AND
            [table_aliases:protected] => Array
                (
                )

            [queried_terms] => Array
                (
                )

            [primary_table] => wp_posts
            [primary_id_column] => ID
        )

    [meta_query] => WP_Meta_Query Object
        (
            [queries] => Array
                (
                )

            [relation] => 
            [meta_table] => 
            [meta_id_column] => 
            [primary_table] => 
            [primary_id_column] => 
            [table_aliases:protected] => Array
                (
                )

            [clauses:protected] => Array
                (
                )

            [has_or_relation:protected] => 
        )

    [date_query] => 
    [request] => SELECT SQL_CALC_FOUND_ROWS  wp_posts.ID FROM wp_posts  WHERE 1=1  AND wp_posts.post_type = 'dm-newsletter' AND (wp_posts.post_status = 'publish')  ORDER BY wp_posts.post_date DESC LIMIT 0, 5
    [posts] => Array
        (
            [0] => WP_Post Object
                (
                    [ID] => 28508
                    [post_author] => 3
                    [post_date] => 2021-10-18 01:10:03
                    [post_date_gmt] => 2021-10-17 23:10:03
                    [post_content] => Ciao, questa è la newsletter di EfficaceMente e se stai leggendo queste parole, in questo momento, c'è una ragione precisa.

Nah, non preoccuparti, non chiamerò in causa strane vibrazioni quantiche o altre stro***te niu eig.

Se sei qui, se hai scelto di ricevere la mia email del lunedì è perché senti dentro di te, fin nelle tue viscere, che puoi essere molto di più nella tua vita.

Senti che c'è un'enorme potenziale in ognuna delle tue fottute cellule, un potenziale che è lì, pronto ad esplodere, ma anni di condizionamenti e scelte sbagliate non ti hanno ancora permesso di esprimerlo appieno.

È arrivato il momento di risvegliare il talento inespresso che sonnecchia dentro di te. È arrivato il momento di ricordarti chi sei veramente.

Per iniziare, leggi questa storia...

Forse la conosci già, ma oggi ti chiedo di leggerla davvero.

Se è arrivata (o è ritornata) nella tua vita proprio ora è il segno che aspettavi per rinascere e tornare a fiorire.

Buona lettura...

“Un uomo trovò un uovo d’aquila e lo mise nel nido di una gallina.

L’uovo si schiuse insieme alle altre uova della covata, e l’aquilotto crebbe insieme ai pulcini.

Per tutta la vita l’aquila fece quel che facevano i polli del cortile, pensando di essere uno di loro.

Frugava il terreno in cerca di vermi e insetti, chiocciava e schiamazzava, scuoteva le ali alzandosi da terra di pochi centimetri.

Trascorsero gli anni, e l’aquila divenne anziana.

Un giorno vide sopra di sé, nel cielo azzurro sgombro di nubi, uno splendido uccello che planava, maestoso ed elegante, tra le correnti d’aria, muovendo appena le robuste ali dorate.

La vecchia aquila, stupita, chiese: “Chi è quello?”.

“È l’aquila, il re degli uccelli” rispose il suo vicino.

“Appartiene al cielo. Noi invece apparteniamo alla terra, perché siamo polli.”

E così l’aquila visse e morì come un pollo, perché pensava di essere tale."

Mi auguro che questa famosa storiella di Anthony De Mello ti ricordi chi sei veramente: è arrivato anche il momento di comportarti come tale.

Questo è il segno che stavi aspettando...

A lunedì prossimo.

Andrea Giuliodori.

[post_title] => Questo è il segno che stavi aspettando... [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => closed [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => segno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-18 16:58:31 [post_modified_gmt] => 2021-10-18 14:58:31 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?post_type=dm-newsletter&p=28508 [menu_order] => 0 [post_type] => dm-newsletter [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 28466 [post_author] => 3 [post_date] => 2021-10-11 01:10:57 [post_date_gmt] => 2021-10-10 23:10:57 [post_content] => Ciao, buon lunedì e ben ritrovato in questa nuova puntata della newsletter gratuita di EfficaceMente. Hai mai sentito parlare di Effetto Lindy? Ne ha scritto l'autore Nassim Taleb nel suo bestseller "Antifragile: prosperare nel disordine". In realtà il nome di questa legge "matematica" è legato alla pasticceria Lindy's di New York, dove negli anni '60 si ritrovavano abitualmente i più famosi comici dell'epoca. Questi artisti avevano notato un interessante fenomeno: più lo spettacolo di un comico era longevo, più quello stesso spettacolo avrebbe continuato a raccogliere consensi. Taleb, nel suo libro, ha esteso questo principio, evidenziando come opere e oggetti non deperibili più sono longevi, più è probabile che sopravvivranno anche in futuro. Tanto per fare alcuni esempi: Se una canzone è ascoltata da ormai 30 anni è probabile che lo sarà anche nei prossimi 30. Se un'azienda prospera da più di 5 anni, è probabile che lo farà per altri 5 anni. Se un libro è in stampa da 40 anni è probabile che continuerà ad esserlo anche nei prossimi 40 anni. Premesso che le eccezioni esistono (è un regola empirica, non il Vangelo secondo Matteo!), l'Effetto Lindy può essere uno strumento molto utile nel guidarci nelle nostre scelte: Vuoi leggere un bel testo? Punta su un classico, piuttosto che sull'ultima sensazione editoriale dell'influenZer del momento. Vuoi scoprire una nuova ricetta? Scommetti le tue fiches su una ricetta della tradizione culinaria, piuttosto che sull'ultima porcata industriale. Vuoi migliorare la tua situazione finanziaria? Cerca innanzitutto di far tuoi i principi fondamentali della ricchezza, invece di rincorrere l'ultimo segreto segretissimo per fare soldi con le sminchiazioni (che nessuno ti dice!) Lo so, lo so, tutti noi siamo affascinati dal "marketing della novità". Siamo alla continua ricerca della nuova dieta, della nuova tecnica di allenamento, del nuovo metodo che finalmente ci aiuterà a realizzare tutti i nostri sogni senza sforzo e senza impegno. Ma in molti casi... vecchio è bello: ciò che ha superato il test del tempo ha in sé un intrinseco valore che non dovremmo mai sottovalutare. A proposito... dici che sia stata una paraculata parlare di Effetto Lindy il giorno del 13° compleanno di EfficaceMente?! Un pelino? 😅 Mettiamola così: ho voluto dedicare questa newsletter "di anniversario" all'Effetto Lindy anche un po' per scaramanzia. Sarei davvero felice di poter continuare a condividere per altri 13 anni le scoperte che sto facendo nel mio percorso di crescita personale con i miei lettori 😊 Buona settimana.

Andrea Giuliodori.

[post_title] => Mai sottovalutare l'Effetto Lindy [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => closed [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => lindy [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-11 10:58:12 [post_modified_gmt] => 2021-10-11 08:58:12 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?post_type=dm-newsletter&p=28466 [menu_order] => 0 [post_type] => dm-newsletter [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 28429 [post_author] => 3 [post_date] => 2021-10-03 11:11:52 [post_date_gmt] => 2021-10-03 09:11:52 [post_content] => Per anni Andrea Bocelli, il famoso cantante lirico, si è sentito ripetere dai critici musicali che non avrebbe mai sfondato. "Nel canto o hai successo da giovane o è troppo tardi." Lui se ne sbatte e nel 1999, dopo ben cinque album dalle vendite mediocri, pubblica "Sacred Arias". Con 5 milioni di copie vendute diventa l'album di un solista di musica classica più venduto di tutti i tempi. All'epoca Bocelli ha 41 anni. È il 1993, J.K. Rowling, l'autrice della fortunata saga di Harry Potter, è da poco tornata ad Edimburgo, in Scozia. Si è appena separata, è disoccupata e ha una figlia a carico. Dire che è un periodo di ca*ca è farle un complimento. Negli anni successivi vive di sussidi statali e lavori saltuari. Nel (troppo) tempo libero cerca però di tenere la testa occupata con la stesura del suo romanzo di fantasia per bambini. Lo termina nel 1995, ma il libro viene rifiutato da ben 11 case editrici diverse. Solo nel 1997, la Bloomsbury di Londra decide di darle un'occasione, pubblicando una prima edizione striminzita di solo 1.000 copie. Vanno a ruba. Da quel momento le avventure del maghetto più famoso del mondo diventano un fenomeno letterario internazionale. La Rowling a quei tempi ha ormai superato abbondantemente i 30 anni. Ferruccio Lamborghini è un uomo impetuoso e dalla volontà di ferro. Nel dopoguerra è riuscito a creare un piccolo impero industriale grazie ai suoi trattori, ma non è appagato. Nel 1963 decide allora di lanciarsi in una nuova avventura imprenditoriale con la "Lamborghini Automobili" e creare un'auto super-sportiva per competere con la ben più nota e blasonata Ferrari. Gli danno del pazzo. "Sarà un buco nero per le tue finanze! Per questa stravaganza finirai per mangiarti tutti i tuoi soldi!". Quello stesso anno, viene presentata al Salone dell'Auto di Torino la Lamborghini 350 GTV: un capolavoro di estetica e meccanica. Ferruccio non poteva ricevere regalo migliore per il suo 47° compleanno. Arrivo al punto... Ognuno di noi vive la sua vita nel suo personalissimo "fuso orario". C'è chi è più avanti e chi più indietro, ma nessuno è in ritardo o in anticipo. Rilassati. Sii più gentile con te stesso: sei esattamente dove dovresti essere in questo preciso istante. Buona settimana,

Andrea Giuliodori.

Ps. Ehi, ho detto rilassati, non sbracati: mi raccomando... 😉

Un conto è smettere di mettersi inutili pressioni e ansie addosso
, un altro è osservare passivamente che la propria vita si trasformi in una sequela di anni fotocopia. [post_title] => Per chi si sente in ritardo nella vita... [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => closed [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fuso [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-04 09:53:51 [post_modified_gmt] => 2021-10-04 07:53:51 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?post_type=dm-newsletter&p=28429 [menu_order] => 0 [post_type] => dm-newsletter [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 28378 [post_author] => 3 [post_date] => 2021-09-27 01:10:31 [post_date_gmt] => 2021-09-26 23:10:31 [post_content] => Ciao, buon lunedì. L'altro giorno stavo leggendo un interessante post di Mark Manson, l'autore americano de: "La sottile arte di fare quello che c***o ti pare"). A dirla tutta, con Mark ho un rapporto di "odio e amore". Scrive brillantemente, ma a volte, preso dai suoi virtuosismi e dal voler essere bastian contrario a tutti i costi, scrive anche un sacco di stron... inesattezze (che però suonano bene). In questo caso, però, ha smollato una delle sue "bombette della verità". Anzi, per l'esattezza, ha smollato 10 verità paradossali, che in fondo tutti noi conosciamo, ma di cui troppo spesso ci dimentichiamo... Ho pensato di condividerti una mia libera interpretazione di questi 10 paradossi. Mi auguro che averli nero su bianco ti aiuti a prenderne maggiore consapevolezza e a sfruttarli nel tuo percorso di crescita personale: 1. Ciò che ci infastidisce nel comportamento e nell'aspetto degli altri non è altro che il riflesso delle nostre insicurezze e fragilità Chi ad esempio giudica tutti gli altri grassi e fuori forma, ha spesso problemi con la propria immagine corporea. In generale, quando ci ritroviamo ad essere troppo giudicanti nei confronti degli altri, dovremmo chiederci se non stiamo facendo la stessa cosa con noi stessi e se questo non rischia di peggiorarci la vita. 2. Non ti puoi fidare delle persone che non si fidano degli altri Chi è stato "scottato" nella vita a causa degli altri, non solo smette di fidarsi del prossimo, ma spesso per proteggersi finisce col ferire preventivamente chi gli sta attorno. Occhio a queste persone... 3. Più cerchi di fare colpo sulle persone, meno le impressionerai Non c'è nulla di più affascinante di una persona che sa essere completamente a suo agio in qualsiasi situazione, fregandosene del giudizio altrui. Al contrario, chi prova in tutti i modi ad attirare l'attenzione, finisce con l'essere ignorato. 4. Il fallimento è una condizione necessaria per il successo Fallire fa schifo. Ma gli innumerevoli insuccessi della nostra vita sono anche lezioni essenziali per capire cosa stiamo sbagliando e per motivarci a dare il meglio di noi alla prossima occasione. 5. Quando una cosa ci spaventa è un chiaro segnale che dobbiamo affrontarla Anche avere paura fa schifo. Ogni emozione però ha un preciso ruolo nella nostra vita. Se in passato la paura era essenzialmente un meccanismo di auto-conservazione, oggi giorno molte delle nostre paure non sono altro che delle seghe mentali. Affrontare ciò che ci spaventa, dunque, non solo non mette in pericolo la nostra vita, ma anzi la può migliorare drasticamente. 6. Se vivi temendo costantemente la morte, morirai senza aver vissuto veramente Tra le paure, la paura della morte e delle malattie è in assoluto una delle più grandi e diffuse. ...e sicuramente due anni all'insegna di virus, varianti e vaccini non hanno fatto altro che creare uno stato di ipocondria diffusa nella società. Eppure... "Le nostre paure sono molto più numerose dei pericoli che corriamo. Soffriamo molto di più per la nostra immaginazione che per la realtà."

Seneca.

7. Se sei terrorizzato dall'idea di fallire, aumenterai le tue probabilità di fallire La "profezia che si autorealizza" è forse una delle trappole della nostra mente più insidiose. Esistono però strategie pratiche per palesarla e sconfiggerla 😉 8. Chi è egoista, spesso non riesce a prendersi davvero cura neanche di se stesso Questo ottavo paradosso è all'apparenza contro-intuitivo, ma spesso chi tratta male gli altri, riserva lo stesso trattamento (se non peggiore) a sé stesso. 9. In un mondo sempre più connesso, ci sentiamo sempre più isolati Oggi basta un click per parlare istantaneamente e gratuitamente con qualsiasi persona del globo. Possiamo farlo con un messaggio, un vocale, una telefonata o una video-chiamata. Eppure stiamo vivendo anche la più grande epidemia di solitudine della storia umana. La cosa fa riflettere. 10. Più impari, più ti rendi conto di quanto poco sai di un argomento Ci hai mai fatto caso? Se negli ultimi tempi c'è una cosa che si è diffusa più del COVID, questa è sicuramente l'arroganza dell'ignoranza. Sì chiama effetto Dunning-Kruger. Ti ripetono a pappagallo: "Avere dubbi su quello che ci raccontano è segno di intelligenza!". Ma il vero segno di intelligenza è avere dubbi su quello che ci raccontiamo, sulle nostre stesse convinzioni. Solo se abbiamo il coraggio di mettere in discussione le nostre opinioni e l'umiltà di continuare a studiare e ad informarci (correttamente) possiamo aspirare a comprendere la realtà che ci circonda. Bene, mi auguro che questi 10 paradossi ti siano di stimolo per affrontare questa settimana con un atteggiamento diverso, un atteggiamento migliore. Noi ci rileggiamo puntualmente lunedì prossimo. A presto.

Andrea Giuliodori.

[post_title] => 10 paradossi che ti miglioreranno la vita [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => closed [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => paradossi [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-09-22 12:21:00 [post_modified_gmt] => 2021-09-22 10:21:00 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?post_type=dm-newsletter&p=28378 [menu_order] => 0 [post_type] => dm-newsletter [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 28343 [post_author] => 3 [post_date] => 2021-09-20 01:10:42 [post_date_gmt] => 2021-09-19 23:10:42 [post_content] => Buon lunedì, questa settimana voglio parlarti di fortuna. Prima una domanda però: Qual è la prima immagine che ti viene in mente quando pensi alla parola "fortuna"? - Una vincita al Superenalotto? - Nascere con talento, bellezza e intelligenza? - Un "curniciello" napoletano portafortuna?! 😃 Quando si parla di fortuna, soprattutto in Italia, quello a cui molti di noi pensano sono quelle che tecnicamente si chiamano... botte di c*lo. Il punto è che le botte di c*lo sono solo UNA forma di fortuna (tra l'altro quella che possiamo controllare meno). Esistono infatti altre tre tipologie di fortuna e conoscerle ti aiuterà a diventare decisamente più fortunato nella tua vita...

1. La fortuna che ti costruisci

...vabbé, fin qui nulla di nuovo! Se mi segui da un po', saprai che sono un grande fan della fortuna che ci creiamo da soli. Gli eventi fortunati, infatti, non sono altro che delle anomalie statistiche. Se ci impegniamo abbastanza sulle azioni giuste e per abbastanza tempo, il successo sarà inevitabile. In altre parole, come disse Confucio:

"Più ti fai il c*lo, più c*lo avrai".

(Ah, non era Confucio?! 😜)

2. La fortuna che ti trovi

Della seconda forma di fortuna probabilmente hai sentito parlare meno. La fortuna che ti trovi è la fortuna che nasce dalle competenze e dall'esperienza. Come spiega il buon Naval Ravikant nel suo "Almanacco", quando diventi un vero e proprio esperto in una specifica nicchia, settore o ambito professionale, sviluppi la capacità di individuare i trend e gli eventi fortunati appena si manifestano. E di conseguenza riesci a sfruttarli meglio delle persone comuni. Ti faccio un esempio personale. EfficaceMente è nato come blog nel lontano 2008, quando gli esperti di crescita personale con siti in lingua italiana si potevano contare sulle dita di una mano. Già 8 anni prima mi ero appassionato di queste tematiche e al contempo ero stato attratto da Internet e dalle nuove tecnologie. Questo mi aveva permesso di notare come negli Stati Uniti, a partire dal 2005-2006, fossero nati numerosi blog di personal development che condividevano strategie pratiche e concrete, in contrapposizione alle solite fuffate tipiche dei para-guru da palco degli anni '90. Notare questo trend in anticipo è stata la mia fortuna e ha sicuramente dato ad EfficaceMente un vantaggio competitivo. Il bello è che occasioni di questo tipo si ripetono ciclicamente, ma il timing è essenziale. Accrescere le tue competenze nei settori che ti appassionano ti aiuterà a notare le giuste occasioni prima degli altri e a trovare la tua fortuna.

3. La fortuna che ti trova

La terza forma di fortuna ha una sola vocale diversa dalla precedente, ma nella sostanza la differenza è abissale. Come visto... Impegno e duro lavoro ti aiuteranno ad aumentare le tue probabilità di successo. Competenze ed esperienza ti aiuteranno ad individuare i trend fortunati prima che diventino mainstream. Ma solo se coltiverai le unicità del tuo carattere e il tuo personal brand, sarai in grado di attrarre a te le occasioni più fortunate. Mi spiego. Un tempo esistevano poche e chiare categorie professionali. Appartenere ad una di esse garantiva un buon tenore di vita bene o male a tutti gli aderenti (al di là delle reali capacità). Sto parlando di: - Medici. - Professori. - Avvocati. - etc. Oggigiorno stiamo assistendo ad un'esplosione cambriana di professioni e specializzazioni. Abbiamo: - Istruttori di surf per cani. - Codisti professionisti (gente che fa la fila al tuo posto). - Scrittori di biscotti della fortuna. - etc. Ho scelto volutamente esempi di professioni simpatiche e assurde, ma basta guardare le nuove posizioni lavorative aperte su LinkedIn per farsi un'idea di quanto sia realmente cambiato il mondo del lavoro. Se è vero, però, che le nicchie di specializzazione sono esplose in numero, è altrettanto vero che ad avere reale successo nelle singole nicchie sono soltanto le persone che vengono percepite come i riferimenti indiscussi di questi micro-settori. Queste persone, facendo leva sul proprio personal brand sono in grado di attrarre le migliori occasioni, anche senza cercarle. In altre parole, grazie alla loro unicità e riconoscibilità è la fortuna a trovare queste persone. Bene, anche questa newsletter di EfficaceMente termina qui. Mi auguro ti abbia dato come sempre degli utili spunti di crescita personale. Un'ultima cosa... Le tre forme di fortuna che ti ho descritto sono sequenziali. Questo significa che non dobbiamo mettere il carro davanti ai buoi e per iniziare ad essere più fortunati dobbiamo innanzitutto aumentare le nostre probabilità di successo grazie al puro e semplice impegno. Su cosa puoi impegnarti maggiormente questa settimana per attrarre la tua fortuna? Buon lavoro e a lunedì prossimo.

Andrea Giuliodori.

Ps. A proposito di fortuna e numeri fortunati. A metà ottobre EfficaceMente festeggerà il suo 13° compleanno. Una meta importante che abbiamo deciso di festeggiare con un'iniziativa che sono certo piacerà a molti lettori. Per non perderti le novità, assicurati di non perdere le prossime newsletter settimanali 😉 Come sempre appuntamento a lunedì mattina nella tua inbox! A presto. [post_title] => Come diventare più fortunati nella vita [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => closed [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fortunati [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-09-20 10:25:51 [post_modified_gmt] => 2021-09-20 08:25:51 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?post_type=dm-newsletter&p=28343 [menu_order] => 0 [post_type] => dm-newsletter [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 5 [current_post] => -1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 28508 [post_author] => 3 [post_date] => 2021-10-18 01:10:03 [post_date_gmt] => 2021-10-17 23:10:03 [post_content] => Ciao, questa è la newsletter di EfficaceMente e se stai leggendo queste parole, in questo momento, c'è una ragione precisa. Nah, non preoccuparti, non chiamerò in causa strane vibrazioni quantiche o altre stro***te niu eig. Se sei qui, se hai scelto di ricevere la mia email del lunedì è perché senti dentro di te, fin nelle tue viscere, che puoi essere molto di più nella tua vita. Senti che c'è un'enorme potenziale in ognuna delle tue fottute cellule, un potenziale che è lì, pronto ad esplodere, ma anni di condizionamenti e scelte sbagliate non ti hanno ancora permesso di esprimerlo appieno. È arrivato il momento di risvegliare il talento inespresso che sonnecchia dentro di te. È arrivato il momento di ricordarti chi sei veramente. Per iniziare, leggi questa storia... Forse la conosci già, ma oggi ti chiedo di leggerla davvero. Se è arrivata (o è ritornata) nella tua vita proprio ora è il segno che aspettavi per rinascere e tornare a fiorire. Buona lettura... “Un uomo trovò un uovo d’aquila e lo mise nel nido di una gallina. L’uovo si schiuse insieme alle altre uova della covata, e l’aquilotto crebbe insieme ai pulcini. Per tutta la vita l’aquila fece quel che facevano i polli del cortile, pensando di essere uno di loro. Frugava il terreno in cerca di vermi e insetti, chiocciava e schiamazzava, scuoteva le ali alzandosi da terra di pochi centimetri. Trascorsero gli anni, e l’aquila divenne anziana. Un giorno vide sopra di sé, nel cielo azzurro sgombro di nubi, uno splendido uccello che planava, maestoso ed elegante, tra le correnti d’aria, muovendo appena le robuste ali dorate. La vecchia aquila, stupita, chiese: “Chi è quello?”. “È l’aquila, il re degli uccelli” rispose il suo vicino. “Appartiene al cielo. Noi invece apparteniamo alla terra, perché siamo polli.” E così l’aquila visse e morì come un pollo, perché pensava di essere tale." Mi auguro che questa famosa storiella di Anthony De Mello ti ricordi chi sei veramente: è arrivato anche il momento di comportarti come tale. Questo è il segno che stavi aspettando... A lunedì prossimo.

Andrea Giuliodori.

[post_title] => Questo è il segno che stavi aspettando... [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => closed [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => segno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-18 16:58:31 [post_modified_gmt] => 2021-10-18 14:58:31 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?post_type=dm-newsletter&p=28508 [menu_order] => 0 [post_type] => dm-newsletter [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 94 [max_num_pages] => 19 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => 1 [query_vars_hash:WP_Query:private] => 732ece071e20769c427124dcb15d89a9 [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) )

Questo è il segno che stavi aspettando…

Ciao, questa è la newsletter di EfficaceMente e se stai leggendo queste parole, in questo momento, c’è una ragione precisa. Nah, non preoccuparti, non chiamerò in causa strane vibrazioni quantiche o altre stro***te niu eig. Se sei qui, se hai scelto di ricevere la mia email del lunedì è perché senti dentro di te, fin […]

1 min
1 min

Mai sottovalutare l’Effetto Lindy

Ciao, buon lunedì e ben ritrovato in questa nuova puntata della newsletter gratuita di EfficaceMente. Hai mai sentito parlare di Effetto Lindy? Ne ha scritto l’autore Nassim Taleb nel suo bestseller “Antifragile: prosperare nel disordine“. In realtà il nome di questa legge “matematica” è legato alla pasticceria Lindy’s di New York, dove negli anni ’60 […]

1 min
1 min

Per chi si sente in ritardo nella vita…

Per anni Andrea Bocelli, il famoso cantante lirico, si è sentito ripetere dai critici musicali che non avrebbe mai sfondato. “Nel canto o hai successo da giovane o è troppo tardi.” Lui se ne sbatte e nel 1999, dopo ben cinque album dalle vendite mediocri, pubblica “Sacred Arias“. Con 5 milioni di copie vendute diventa […]

1 min
1 min

10 paradossi che ti miglioreranno la vita

Ciao, buon lunedì. L’altro giorno stavo leggendo un interessante post di Mark Manson, l’autore americano de: “La sottile arte di fare quello che c***o ti pare“). A dirla tutta, con Mark ho un rapporto di “odio e amore“. Scrive brillantemente, ma a volte, preso dai suoi virtuosismi e dal voler essere bastian contrario a tutti […]

3 min
3 min

Come diventare più fortunati nella vita

Buon lunedì, questa settimana voglio parlarti di fortuna. Prima una domanda però: Qual è la prima immagine che ti viene in mente quando pensi alla parola “fortuna“? – Una vincita al Superenalotto? – Nascere con talento, bellezza e intelligenza? – Un “curniciello” napoletano portafortuna?! 😃 Quando si parla di fortuna, soprattutto in Italia, quello a […]

3 min
3 min
Loading...
Loading...
Loading...
Loading...

Diventa +Efficace.

Scopri le funzionalità premium di Efficacemente.com e ricevi l'esclusiva raccolta +E