Ecco i migliori articoli di EfficaceMente sui Soldi e la crescita finanziaria.

“I soldi, nella loro essenza, sono la misura delle scelte di un uomo.”

Marty Byrde – Ozark (serie Netflix).

Personalmente reputo che la crescita finanziaria sia una delle “gambe” fondamentali della nostra crescita personale. Ecco perché oltre ad articoli su come aumentare l’autostima, smettere di procrastinare e come migliorare il metodo di studio, ne troverai alcuni sui soldi.

Non a caso, uno degli articoli più letti di EfficaceMente parla proprio di questo argomento. Mi riferisco a questo: “Come fare soldi senza lavorare“.

Capita molto spesso che le persone cerchino metodi di organizzazione del budget, applicazioni per gestire le spese, fogli di calcolo, dimenticandosi però che il punto di partenza è capire quali sono i principi fondamentali che dovrebbero governare le nostre scelte in tema soldi.

Le scelte che fanno davvero la differenza per la crescita finanziaria richiedono un cambio di mentalità profondo e la costanza di portarle avanti, giorno dopo giorno.

Migliorare la propria situazione finanziaria significa migliorare il proprio approccio ai soldi. Quindi quello che troverai in questi articoli non sono trucchetti per diventare milionario in una settimana, ma troverai diversi spunti per aiutarti a capire i meccanismi che ti permettono di fare soldi.

Articoli sulla libertà finanziaria, sulla gestione delle spese, sulla ricchezza, su come guadagnare online. Insomma, tutto quello che c’è da sapere sul come fare soldi e gestirli in maniera efficace.

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                    [post_content] => Ti sei mai chiesto come fare soldi senza lavorare?  In questo articolo ti svelo i 5 migliori sistemi alternativi che ho scoperto e utilizzo per guadagnarmi da vivere, dopo aver lasciato il mio lavoro da Manager in una Multinazionale americana.

fare soldi senza lavorare
"Spendiamo soldi che non abbiamo ancora guadagnato, per comprare cose di cui non abbiamo bisogno, per fare colpo su persone che non ci piacciono."

Will Rogers

Ci hanno insegnato che il lavoro nobilita l'uomo, che l'Italia è una nazione fondata sul lavoro e che dobbiamo imparare a studiare e prendere bei voti per trovarci un buon lavoro, ma siamo sicuri che serva un lavoro tradizionale per fare soldi?

Con la disoccupazione giovanile al 36,2% (Dati Istat), chi non sogna l'agognato posto fisso?

Ecco... io oggi vorrei proporti un punto di vista diverso e raccontarti come faccio soldi senza lavorare, o meglio, come genero un reddito senza un lavoro tradizionale alle dipendenze di qualcuno che mi costringa a timbrare il cartellino dalle 9 alle 5 (o molto di più).

Nello specifico vedremo:

Mettiamo le cose in chiaro ancor prima di partire: questo post è un tantino provocatorio (soprattutto nel titolo), ma crescita personale significa anche uscire dagli schemi classici di pensiero della società moderna e stiracchiare la propria zona di comfort.

Se te la senti, continua pure a leggere, impiegherai circa una decina di minuti; altrimenti sono sicuro che uno dei tuoi amici ha appena postato qualche minchiata imperdibile su Facebook!

Guadagnare soldi: la corsa del topo

Esiste un'espressione inglese che identifica una corsa senza fine, auto-distruttiva ed insensata: la rat race, ovvero la corsa del topo.

Questa locuzione prende spunto dalle prove a cui sono sottoposti i poveri topi di laboratorio, che cercano in tutti i modi di fuggire da labirinti diabolici o da ruote che girano all'infinito.

L'espressione la "corsa del topo" è spesso utilizzata per identificare la vita di quei lavoratori moderni che vivono nei labirinti metropolitani, correndo dalla mattina alla sera senza in realtà raggiungere nessun obiettivo di reale valore per se stessi o per la società.

La corsa del topo prevede un percorso ben definito:

  • dobbiamo impegnarci diligentemente durante gli anni di studio, superando brillantemente i nostri esami universitari.
  • dobbiamo cercarci un buon lavoro che ci permetta di raggiungere l'affermazione sociale.
  • dobbiamo lavorare duramente e a testa china (si suggerisce la posizione a 90°) fino alla pensione.
  • ed infine andarcene silenziosamente senza recare troppi fastidi.
Eppure negli ultimi anni, si moltiplicano i segnali del fallimento di questo "percorso":
  • mentre noi cerchiamo di migliorare il nostro metodo di studio, c'è chi "consegue" la laurea in 1 anno a Tirana e fino all'altro giorno ha guadagnato 10.000€ al mese come consigliere della Regione Lombardia.
  • mentre noi sosteniamo decine di colloqui di lavoro per un posto da stagista da 500€ al mese, Miss Colombia guadagna 10.000€ al mese per fare da "consulente" ad una azienda che progetta elicotteri.
  • mentre noi la pensione la vedremo nel vocabolario sotto la definizione "usanza del passato ormai desueta", c'è chi oggi ne porta a casa una da 30.000€ ed è stato appena nominato esperto per valutare lo spreco di soldi pubblici utilizzati per finanziare i partiti.

Non so tu, ma io ultimamente sono un po' incazzato e quando sono incazzato, piuttosto che abbaiare in piazze reali e virtuali, preferisco mordere, cercando, trovando ed applicando soluzioni pratiche per il cambiamento.

Ma visto che tutti dobbiamo portare la pagnotta a casa, per cambiare è necessario rispondere ad una domanda: qual è l'alternativa per fare soldi senza lavorare, ovvero per uscire dalla trappola del topo?

Ecco le 5 risposte (alternative) che ho trovato e messo in pratica con successo negli ultimi anni:

Una possibile alternativa (anzi 5)

Nel 1959 Barret Strong cantava Money (that's what I want) - Soldi (questo è quello che voglio). Se stai leggendo questo post immagino che tu voglia la stessa cosa, possibilmente senza spaccarti la schiena per un lavoro per il quale vieni pagato 4 spiccioli.

L'idea che sia necessario lavorare 8 ore al giorno come dipendente per guadagnarsi da vivere non è mica naturale come vogliono farti credere; anzi, a dirla tutta il posto fisso, lo stipendio a fine mese, i percorsi di carriera, sono tutte invenzioni piuttosto recenti e appartengono ad un sistema economico-sociale che a partire dal 2008 ha dimostrato tutta la sua fragilità.

In realtà, il lavoro dipendente che prevede un salario è solo 1 dei 6 modi per fare soldi.

Per capire quali siano le alternative per fare soldi bisogna prendere in considerazione 2 dimensioni: (1) il tempo e (2) le passioni.

Per quanto riguarda la prima dimensione, abbiamo 2 alternative:

  • Reddito attivo. Questo tipo di reddito si genera solo fintantoché impegni attivamente il tuo tempo nell'attività alla base delle tue entrate. Nel momento in cui smetti, anche la fonte di reddito svanisce.
  • Reddito passivo. Questo tipo di reddito prevede un impegno iniziale, che può essere anche molto pesante, ma poi continua a fluire senza che tu debba dedicare necessariamente del tempo a tale attività.

Per quanto riguarda la seconda dimensione (le passioni), abbiamo 3 alternative:

  • Lavori per le passioni di qualcun altro. L'attività che svolgi non è la passione della tua vita e non ti entusiasma, fai quello che devi fare per i soldi. Punto.
  • Lavori per le tue passioni. Hai trovato il modo di creare reddito facendo leva sulle tue passioni ed i tuoi talenti.
  • Fai lavorare i soldi per le tue passioni. Utilizzi la speculazione finanziaria per creare un flusso di denaro che ti permetta di godere delle tue passioni.

Incrociando tutte queste alternative, otteniamo i famosi 6 modi per fare soldi. Vediamo se riesco a spiegarmi meglio con una bella matrice da consulente. Cavoli, ho lavorato per quasi 7 anni in una delle più importanti Società di Consulenza al mondo, qualcosa avrò imparato! :-)

6 modi per fare soldi

Personalmente ho sperimentato quasi tutti e 6 questi modi alternativi per guadagnare soldi. Oggi ho lasciato il mio "posto fisso" e nell'ultima parte dell'articolo ti racconterò quale degli altri 5 modi per fare soldi si sta dimostrando per me più efficace e perché. Vediamoli nel dettaglio:

1. Fare soldi investendo il proprio tempo nelle passioni degli altri: l'impiegato frustrato

Ugo Fantozzi - L'impiegato frustratoOggigiorno, quella dell'impiegato frustrato è in assoluto una delle figure professionali più diffuse. Orde di novelli Rag. Fantozzi riempiono ogni mattina all'inverosimile treni, metropolitane e tangenziali. Ai nostri fini, rientrano in questa categoria, senza particolari distinzioni, sia l'operaio sottopagato, che il dirigente stressato. Magari con mezzi diversi, ma entrambi stanno correndo la corsa del topo.

In entrambi i casi infatti, questi individui hanno scelto di fare soldi nel modo più inefficace possibile: fanno un lavoro che in fondo odiano, lo fanno per arricchire qualcun altro che ha creato quel lavoro per passione, e per essere pagati sono stati disposti a vendere il loro bene più prezioso: il tempo.

2. Fare soldi investendo il proprio tempo nella speculazione: il trader spietato

Gordon Gekko - Il trader spietatoCon l'invenzione della Finanza è diventato possibile generare soldi dai soldi. Il primo modo per fare soldi attraverso la speculazione finanziaria è quello di investire in borsa facendo trading on line. L'eroe di ogni trader è Gordon Gekko uno dei protagonisti del film "Wall Street" di Oliver Stone.

L'attività di trader, fatta seriamente, rappresenta a tutti gli effetti un'attività a tempo pieno (motivo per cui rientra nella categoria del reddito attivo), che richiede l'acquisizione di notevoli conoscenze tecniche e un impegno costante in termini di analisi e sviluppo della corretta psicologia del trader.

Se vuoi intraprendere questa attività non farti abbindolare da certe pubblicità al limite dell'ingannevole in cui ti promettono facili guadagni in tempi brevi investendo nel Forex o utilizzando Opzioni Binarie. Sì, è possibile fare un sacco di soldi con questi investimenti speculativi, come è possibile perderne altrettanti. Impara innanzitutto a risparmiare e dedica al trading on line solo una percentuale di questi risparmi: statisticamente hai il 95% di probabilità di perdere il tuo primo patrimonio in borsa. Ripeto: il 95% di probabilità.

Mi permetto un altro consiglio: sono certo che studiando ed applicandoti diventerai un vero trader professionista; ma come si suol dire, nessuno nasce "imparato".

Almeno agli inizi replica le strategie di trader esperti. Trovi ottimi trader italiani che condividono le loro strategie nel forum di InvestireOggi.

3. Fare soldi investendo il proprio tempo nelle proprie passioni: l'imprenditore illuminato

Steve Jobs - L'imprenditore illuminatoL'imprenditore illuminato è generalmente il capo dei capi dell'impiegato frustrato. Questa persona è riuscita a fare delle proprie passioni il proprio lavoro a tempo pieno; è talmente appassionato del suo lavoro che gli dedica quasi tutto il suo tempo. Un ottimo esempio di imprenditore illuminato è sicuramente Steve Jobs.

Tuttavia rientrano in questa categoria anche tutti coloro che amano profondamente il proprio lavoro, anche se alle dipendenze: penso ad esempio a quei medici del pubblico che aiutano gli altri con dedizione ed entusiasmo.

Rientrano in questa categoria anche tutti i nuovi miliardari nati negli ultimi decenni: fondatori di Social Network, ideatori di App per smartphone, Startuppari vari! Se vuoi impegnare gran parte del tuo tempo per guadagnarti da vivere, far coincidere il tuo lavoro con la tua passione è la prima alternativa da prendere in considerazione.

"Fai qualcosa che ti piace e non lavorerai neppure un giorno della tua vita."

Confucio (forse).

Vediamo le ultime 3 alternative (quelle che mi hanno dato più soddisfazioni in assoluto).

4. Fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalle passioni degli altri: il nuovo ricco "sgamato"

Pat FlynnEntriamo ora nel reame del reddito passivo: ovvero come fare soldi anche quando dormi.

Il primo modo per fare soldi generando reddito passivo è quello utilizzato da quelli che io chiamo i nuovi ricchi sgamati. Il termine nuovo ricco non è che mi piaccia particolarmente, ma è stato utilizzato per la prima volta da Tim Ferriss nel suo bestseller "4 ore alla settimana" e credo che renda molto bene l'idea.

I nuovi ricchi sono persone che sono state in grado di generare molteplici fonti di reddito passivo, generalmente utilizzando la rete (ma non necessariamente). La prima tipologia di nuovi ricchi, sono i nuovi ricchi sgamati, ovvero quelli che si sono arricchiti grazie alle varie tecniche di MMO (Make Money Online), tra cui AdSense, AdWords ed Affiliazioni (le utilizzo anche io per consigliare libri o corsi che mi sono particolarmente piaciuti).

Tra i più famosi esponenti di questa "categoria" ci sono: Pat Flynn (nella foto) del blog Smart Passive Income, John Lee Dumas del podcast Entrepreneurs On Fire, e centinaia di migliaia di altri esperti del web che si guadagnano da vivere attraverso internet.

Pur generando reddito passivo, queste persone stanno di fatto lavorando per qualcun altro (Google, Amazon, Internet marketer, etc.). Comunque hanno trovato un modo per uscire dalla corsa del topo, raggiungendo cifre comprese tra i 50k$ - 100k$ al mese. Non male, vero?

Si possono ottenere certi risultati anche in Italia?

Assolutamente sì! Migliaia di persone hanno creato o stanno creando quelli che si definiscono business "liquidi", ovvero attività che non richiedono investimenti iniziali elevati e che hanno una struttura dei costi ridotta all'osso (caratterizzata per lo più da costi variabili).

Non c'hai capito una sega?! :-D

Te la faccio molto semplice: conosco personalmente giovani imprenditori italiani che hanno creato da zero business in grado di fatturare più di 1 milione di € in meno di 18 mesi. Lo hanno fatto applicando molti dei principi contenuti in questo articolo e una "formula" particolare...  la cosiddetta Liquid Business Formula.

5. Fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalla speculazione: l'investitore oculato

Warren Buffet - L'investitore oculatoTornando nell'ambito della speculazione finanziaria, se non hai né tempo, né voglia di trascorrere le tue giornate davanti a grafici borsistici e notizie finanziarie, l'altra alternativa per generare reddito attraverso la speculazione è quella di diventare un investitore oculato.

Per farlo, puoi fare investimenti di lungo periodo in borsainvestimenti immobiliari (occhio che non è detto che il "mattone" sia sempre il migliore investimento) o diventare un business angel che finanzi nuove idee imprenditoriali e start-up. Esistono naturalmente molte altre alternative di investimento, ma l'idea di base è quella di acquisire assets che siano in grado di generare per noi reddito passivo con cadenza regolare e che si apprezzino nel tempo.

6. Fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalle proprie passioni: il nuovo ricco appassionato

Steve Pavlina - Il nuovo ricco appassionatoUno step successivo nella scala evolutiva del "fare soldi" è, a mio avviso, il nuovo ricco appassionato. Ovvero colui che è riuscito a creare molteplici fonti di reddito passivo, ma questa volta facendo leva sui propri talenti e le proprie passioni.

A differenza del nuovo ricco sgamato che, a volte, ha un atteggiamento parassitario nei confronti della società, il nuovo ricco appassionato crea continuamente nuovo valore e arricchisce se stesso e chi gli sta attorno grazie alle sue doti naturali.

A mio avviso la figura di riferimento di questa categoria è Steve Pavlina. Nel mio piccolo, anche io, da circa 5 anni, ho iniziato a creare fonti di reddito passivo grazie alla mia passione (la crescita personale). Non prendiamoci per il cubo: non basta creare un blog e aspettare che i soldi arrivino magicamente sul conto. Servono passione, impegno costante e la capacità di creare continuamente valore per chi ci segue. Ma ti garantisco che i risultati arrivano e possono essere molto gratificanti.

I progetti basati sul reddito passivo devono infatti rispettare una precisa regola: prima devi creare valore attraverso risorse gratuite (o quasi) dannatamente utili e che ti aiutino a conquistare la fiducia di chi ti segue, e solo dopo puoi permetterti di proporre risorse a pagamento (infoprodotti, corsi online, audiobook, etc.). Questo è esattamente il modello di business che ho seguito e sto seguendo per EfficaceMente. Nei primi due anni di vita, il blog ha generato la sfavillante cifra di 235€ (totali!). Un fallimento? No, ripeto: devi prima dimostrare la tua utilità, la qualità di ciò che proponi e solo dopo puoi proporre prodotti a pagamento in modo credibile.

Oggi, grazie alle centinaia di copie vendute di Start! (la guida pratica per smettere di procrastinare) e Studia meno, Studia meglio, riesco a fatturare diverse migliaia di euro al mese trattando tematiche che mi appassionano e facendo leva su ciò che mi riesce meglio. Scuse come: "ma in Italia non si può fare" valgono ZERO.

Come guadagnare soldi oggi: conclusioni

Sei deluso?! Magari ti aspettavi qualche bella tecnica per sbancare i casinò online o per guadagnare milioni con le opzioni binarie?! Beh, voglio svelarti il segreto di pulcinella: sono truffe. Se sei sempre alla ricerca del sistemino per fare soldi facili senza creare valore per gli altri: arrivederci e grazie! Non scherzo: non sei un lettore gradito qui su EfficaceMente. Se al contrario desideri realizzare i tuoi obiettivi, vuoi smetterla di rimandare i tuoi sogni, vuoi creare un tuo progetto personale che ti permetta di guadagnarti da vivere, ma soprattutto di vivere secondo i tuoi tempi e le tue regole... beh, allora sei nel posto giusto.

Nel prossimo articolo ci concentreremo sui metodi pratici e gli strumenti concreti che ho adottato per intraprendere il mio percorso per diventare un nuovo ricco appassionato. Continua a leggere l'articolo: "Come creare un reddito passivo grazie alle tue passioni".

Altri articoli interessanti sul tema "Come fare soldi":

Approfondimenti esterni sul denaro

Alcuni approfondimenti esterni sul tema "fare soldi senza lavorare": P.s. Un blog senza lettori che partecipano attivamente è come una discoteca con la pista vuota: 'na tristezza! Se condividi le mie idee su come guadagnare soldi lasciami un commento.

Anche un semplice "mi piace" su uno dei pulsanti social sarebbe molto apprezzato.

Se poi troverai su EfficaceMente strategie che ti aiuteranno davvero a realizzare i tuoi obiettivi, sarò onorato di averti tra gli iscritti alla mia newsletter.

Foto tratta da google immagini.

[post_title] => Come fare soldi senza lavorare [post_excerpt] => Si possono fare soldi senza lavorare? Ti svelo i 5 modi alternativi che utilizzo per guadagnarmi da vivere, dopo aver lasciato il mio lavoro da Manager in una Multinazionale americana. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => fare-soldi-senza-lavorare [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/2011/03/smettila-di-rimandare/ http://www.efficacemente.com/procrastinazione/ http://www.efficacemente.com/2012/06/imparare-a-studiare/ http://www.efficacemente.com/2010/11/un-metodo-di-studio-efficace/ http://www.efficacemente.com/2009/09/esami-universitari-come-superarne-8-o-quasi-in-una-sessione/ http://www.efficacemente.com/2009/05/investire-in-borsa/ http://www.efficacemente.com/2012/05/reddito-passivo/ http://www.efficacemente.com/2010/05/gordon-gekko-e-limportanza-dellavidita/ https://www.studiosamo.it/inbound-marketing/come-fare-soldi-online/ http://www.efficacemente.com/iscrizione-newsletter [post_modified] => 2021-08-13 13:27:11 [post_modified_gmt] => 2021-08-13 11:27:11 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.efficacemente.com/?p=7161 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 598 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 12418 [post_author] => 3 [post_date] => 2014-04-07 01:10:11 [post_date_gmt] => 2014-04-07 00:10:11 [post_content] => Esiste la formula magica che spiega come diventare ricchi? Dubito, esistono però 10 abitudini che accomunano i milionari di mezzo mondo. Una strana coincidenza, non trovi? Come diventare ricchi: le 10 abitudini dei milionari
"Le persone di successo fanno ciò che le altre persone non hanno voglia di fare."

Jeff Olson.

Mi auguro che l'articolo della scorsa settimana ti abbia dato una bella... svegliata! Oggi voglio parlarti di come diventare ricchi e lo voglio fare nello stile di EfficaceMente: niente boiate a base di opzioni binarie, casinò online o metodi infallibili alla modica cifra di 97€ anziché 997€ (solo per oggi!).

Questi sistemi non sono altro che spazzatura. Sai perché hanno così successo? Sai perché cercando su Google "come diventare ricchi" o "come fare soldi" veniamo letteralmente inondati da questi escrementi digitali? Perché sono esattamente ciò che desidera leggere il 95% delle persone: "pillole magiche" per diventare milionari dalla sera alla mattina, senza il minimo sforzo. La verità è che non esiste alcun segreto. Esistono solo strategie consolidate ed abitudini quotidiane che quello stesso 95% delle persone non è disposto a seguire per più di una settimana.

Abbiamo già visto le 6 strategie alternative per fare soldi (guarda caso la prima è la più diffusa e forse l'unica che non ti farà mai diventare ricco). In questo articolo voglio invece parlarti delle abitudini dei milionari. Più studio e sperimento sulla mia pelle come diventare ricchi e più mi convinco che siano proprio le piccole azioni che facciamo (o non facciamo) ogni giorno a determinare il nostro percorso di crescita finanziaria. Nello specifico esistono 10 abitudini che sono coltivate quotidianamente dalle persone più facoltose e che vengono invece snobbate da tutti gli altri. Che dici, vale la pena darci un'occhiata?

Tom Corley ci spiega come diventare ricchi

Tom Corley è l'autore del libro bestseller Rich Habits e negli ultimi 5 anni ha osservato e documentato le attività quotidiane di 233 multi-milionari e di 128 persone in difficoltà economiche. Nel corso del suo "esperimento sociale", Corley ha individuato più di 200 attività che i ricchi compiono ogni giorno e che sono invece tralasciate da tutti gli altri.

Queste attività, a differenza di quanto si potrebbe pensare, non sono conseguenza del diverso stile di vita, ma ne sono piuttosto la causa. Queste azioni infatti sono a costo zero e possono essere ricondotte a 10 abitudini che chiunque può instaurare oggi stesso, a dispetto della sua attuale condizione economica. Eccole:

  1. Definisci i tuoi obiettivi e focalizzati su uno alla volta. Il 67% dei multi-milionari definisce e mette per iscritto i propri obiettivi, contro il 17% dei meno abbienti. Non solo. Più dell'80% dei ricchi è focalizzato nel raggiungimento di un solo obiettivo alla volta; al contrario l'88% delle altre persone disperde la propria attenzione su più progetti contemporaneamente. A quanto pare la prima abitudine delle persone di successo consiste nel sapere esattamente dove voler andare e concentrare tutte le proprie energie su questa singola meta. Tu come ti stai comportando? Hai già definito i tuoi obiettivi A.M.B.I.Z.I.O.S.I.? Che mi dici poi della Legge di Curly, la stai applicando?
  2. Scrivi le tue attività giornaliere in una to-do list. Tu ce l'hai una to-do list? Aspetta, facciamo un passettino indietro: tu sai cos'è una to-do list? Definire un obiettivo non basta; se vuoi davvero raggiungerlo, devi focalizzarti ogni giorno sulla tua lista delle attività da fare, la to-do list appunto. L'81% dei ricchi gestisce le proprie attività quotidiane grazie ad una to-do list. Solo il 19% dei poveri lo fa e spesso si tratta solo della lista della spesa. Se non hai idea di come creare ed organizzare la tua to-do list, in questo articolo spiego il mio sistema di produttività personale.
  3. Svegliati 3 ore prima di entrare in ufficioMa che si scemo?! Già mi faccio 3 ore in tangenziale ovest, secondo te mi dovrei alzare alle 3 del mattino?! Il 44% dei benestanti si sveglia mediamente 3 ore prima di iniziare a lavorare. Tra i meno ricchi, questa abitudine è adottata solo dal 3% degli intervistati. Sarà come dici te, ma che cavolo fanno 'sti ricconi ogni giorno all'alba? Molti di loro iniziano la giornata con la famosa ora "sacra". Certo, se vai in ufficio in elicottero, invece di ritrovarti imbottigliato nel traffico, sei avvantaggiato; eppure le persone di successo sfruttavano le loro mattinate anche quando si muovevano in metropolitana. Come? Ascoltando audio-libri, podcast o leggendo libri di crescita personale.
  4. Leggi 52 libri all'anno (libro più, libro meno). A proposito di lettura, l'88% dei milionari intervistati legge libri formativi per almeno 30 minuti al giorno. Questa stessa abitudine è adottata da appena il 2% delle persone in difficoltà economiche, che però non rinuncia (nel 77% dei casi) a guardarsi ogni giorno almeno un'ora di TV (ultimo modello e rigorosamente comprata a rate). Ma leggere non solo può farti diventare ricco: ci sono almeno altre 5 ottime ragioni per divorare libri. Ehi, qui non stiamo parlando di Twilight o di 50 sfumature di topo gigio, stiamo parlando di libri come questi.

"Le tasche vuote non hanno mai impedito a nessuno di avere successo. La testa vuota, sì."

N.V. Peale.

  1. Mangia meno di 300 calorie di schifezze al giorno. André ma che ti sei fumato?! Che cavolo c'entra la mia dieta con la mia situazione economica! Dagli studi di Corley risulta che il 97% del persone meno abbienti mangia regolarmente più di 300 calorie al giorno di cibo spazzatura. Al contrario, più del 70% dei milionari è attento alla propria dieta e mangia cibi "off-limits" per meno di 300 calorie al giorno. Si potrebbe saltare a facili conclusioni osservando che i cibi spazzatura costano generalmente meno e quindi sono scelti per una questione di risparmio. Non è così. Il gruppo di persone "povere" era comunque in grado di soddisfare tutti i propri bisogni primari (casa, cibo, etc.), ne deriva che le scelte alimentari erano fatte più per assecondare l'effimero piacere dato da qualche junk-food, che per questioni economiche. Indagando più a fondo si scopre che i due gruppi hanno atteggiamenti mentali diametralmente opposti rispetto al cibo. I primi considerano il cibo per quello che è: "benzina" per mente e corpo; più la benzina è di qualità e migliore è la loro qualità di vita. I secondi vedono invece nel cibo un piacere rifugio in cui affogare le proprie frustrazioni quotidiane. Ehi, qui nessuno mette in dubbio che ogni tanto ci si possa godere una bella mangiata; ma se ricerchi nel cibo solo piacere, c'è qualcosa che non funziona e questo non riguarda solo il come diventare ricchi.
  2. Allenati almeno 4 volte a settimana. Indovina un po'?! Il 76% dei riccastri fa esercizio aerobico (no, le scale del pianerottolo non valgono) almeno 4 volte a settimana. Ormai ho perso il conto degli articoli in cui ho inserito l'attività sportiva come abitudine cardine per migliorare la propria vita. Eppure è una delle più difficili da instaurare: magari ci iscriviamo in palestra il 1° gennaio, per mollare neanche 2 mesi dopo (ops, ti ho beccato). Il segreto in questo caso è la gradualità: perché non provi ad iniziare con questo semplice programma di allenamento casalingo?
  3. Parla meno ed agisci di più. Tradotto: fatti, non pugnette! Dalle interviste condotte da Corley emerge che appena il 6% dei multi-milionari sparla, ovvero racconta a tutti cosa sta passando nella propria mente o quali sono i suoi progetti per il futuro. Al contrario il 69% delle persone che ha avuto meno successo ama chiacchierare di tutto e di più. Curioso, no?
  4. Cambia le tue convinzioni sulla fortuna. Più del 90% dei meno abbienti è intimamente convinto che ricchezza e povertà sia solo una questione di fortuna o sfortuna. L'84% di chi ce l'ha fatta riconduce invece il proprio successo alle buone abitudini. Tu cosa pensi? Provo a darti uno spunto: hai mai sentito parlare del Locus of Control?
  5. Smettila di giocare alle Videolottery. Il gioco d'azzardo è uno dei problemi più seri della società italiana e si aggrava man mano che la crisi economica peggiora. Meno soldi abbiamo e più aggrappiamo le nostre speranze di benessere finanziario ad un evento fortunato, alla svolta, o alla più prosaica "botta di culo". Ecco allora spiegato quel 52% di persone in difficoltà economiche che, nonostante tutto, "brucia" il proprio stipendio scommettendo nel gioco d'azzardo. Tra i ricchi, solo il 23% gioca e lo fa per puro divertimento e con soldi di cui non ha bisogno per vivere.
  6. Chiama tua mamma per il suo compleanno. Questa non te l'aspettavi vero? L'80% delle persone abbienti mantiene regolari contatti con le persone più care, contro l'11% dei meno ricchi. Compleanni, anniversari, ricorrenze: i milionari non perdono occasione per fare una telefonata alle persone che contano. Non solo: il 79% dei milionari dedica almeno 5 ore al mese per le attività di networking. Se vuoi realizzare il tuo successo, devi aiutare gli altri a raggiungere il proprio successo personale.
"Impara a risolvere i problemi delle persone e avrai risolto i tuoi problemi di soldi."

Steve Siebold.

André, ma molte di queste abitudini sono identiche a quelle che mi ripeti da anni! Che du balle!

Sì, esattamente. Scoprire che le 10 abitudini individuate da Corley, assomiglino maledettamente a queste 10 abitudini di cui ho parlato per la prima volta nel 2009, mi ha confortato. Adesso ce l'ho io una domanda per te: tu quante di queste abitudini pratichi quotidianamente? Non è che per caso te ne stai ancora a cazzeggiare sperando di diventare ricco vincendo al Superenalotto? Ah giusto, c'è sempre quel metodo infallibile per sbancare i casinò online... -.-"

Post Scriptum

Il tema "Soldi e crescita finanziaria" è risultato uno dei 5 più amati dagli iscritti alla newsletter del blog. Ho infatti recentemente creato un semplice questionario di 2 minuti netti per capire quali sono gli argomenti che i lettori preferiscono veder trattati qui su EfficaceMente. Ti va di darmi anche la tua opinione? Mi sarebbe davvero utile per capire su quali argomenti focalizzarmi nei prossimi articoli e Pillole di Efficacia. Grazie!

VAI al Questionario

Secondo te qual è l'argomento preferito dai lettori di EfficaceMente? Scrivilo nei commenti ;-)

Foto tratta da Google Immagini (se ti stai chiedendo chi cavolo sia quel tizio nella copertina del post: è Sean Parker, classe 1979, patrimonio stimato di 2 miliardi di $).

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Hai mai sentito parlare di Naval Ravikant?

Beh, se c'è qualcuno che può insegnarti come diventare miliardario (o anche milionario, se non hai grosse pretese :-D), quello è sicuramente Naval.

Naval Ravikant è il più famoso angel investor della Silicon Valley, nonché fondatore di AngelList, il portale di riferimento per startup, investitori e giovani professionisti che vorrebbero iniziare la loro carriera nelle nuove imprese del tech.

La sua storia e perché può insegnarti come diventare miliardario

Nato nel 1974 a Nuova Delhi (India), all'età di 9 anni si trasferisce insieme alla sua famiglia a New York. Nel 1995 si laurea al Dartmouth College e nel 1996 inizia a lavorare per un Internet Service Provider con sede nella Silicon Valley.

Per alcuni anni lavora nell'ombra, a testa bassa, finché nel 1999 non decide di fondare, insieme ad un socio, Epinions.com, un sito di recensioni online.

A questa prima azienda ne seguiranno molte altre, ma a catapultarlo definitivamente nell'Olimpo degli Dei della Silicon Valley sarà la sua carriera di angelo investitore, ovvero colui che fornisce i primissimi fondi a startup appena nate.

...e Naval lo fa con un fiuto eccezionale investendo prestissimo in Uber, Twitter, Wish.com e decine di altre aziende che sono diventate dei veri e propri giganti del tech.

La sua carriera di imprenditore ed investitore gli assicura un patrimonio che ad oggi è stimato nell'ordine di 2,2 miliardi di dollari.

Ma Naval è una figura decisamente "anomala" tra quelle che popolano la Valle californiana del Silicio e i suoi consigli su come diventare miliardario (e in generale sulla ricchezza) sono permeati da una profonda conoscenza della filosofia e dal desiderio di andare oltre il mero accumulo di beni materiali, a favore della ricerca del vero ben-essere.

Qualche mese fa, il nostro angelo filosofo, che fa un uso molto sporadico dei social media, ha deciso di condividere sul suo profilo twitter quelli che a suo avviso sono i princìpi fondamentali per diventare ricchi (senza essere fortunati).

In questo articolo che ho realizzato per i lettori di EfficaceMente ho raccolto, tradotto e commentato i 13 princìpi che ho trovato più importanti in assoluto e che sono gli stessi che ho applicato, più o meno consapevolmente, per diventare milionario a 30 anni.

Se la libertà finanziaria è tra i tuoi obiettivi, mi auguro che i princìpi di Naval Ravikant ti siano di profonda ispirazione.

I 13 princìpi sulla ricchezza di Naval Ravikant

Se sei curioso questo è il "tweetstorm" originale di Naval in inglese, in cui trovi tutti i suoi princìpi su come diventare ricchi (sono una quarantina).

Qui sotto invece trovi i 13 più importanti che ho raccolto, tradotto e commentato per te.

Principio #1: ricchezza, soldi e status sono tre cose molto diverse

"Ricerca la ricchezza, non i soldi o lo status sociale. Ricchezza significa possedere cose che ti fanno guadagnare mentre dormi. I soldi sono un modo per trasferire tempo e ricchezza. Lo status è il tuo posto nella scala sociale."

Se vuoi creare reale ricchezza nella tua vita, smettila di rincorrere il prossimo aumento di stipendio o la prossima iniezione di liquidità. Concentrati sul creare sistemi e acquisire asset che ti permettano di guadagnare soldi sul lungo termine e in maniera continuativa.

In merito alla rincorsa delle apparenze e dello status sociale poi, provo a spiegartelo con una semplice immagine:

La foto immortala i miliardari Bill Gates, Mark Zuckerberg e Jack Ma e la didascalia riporta: "138 miliardi in una singola foto e neanche una cintura di Gucci, un completo di Armani, delle scarpe di Dolce & Gabbana, un Rolex o qualsiasi altro capo alla moda".

Per noi italiani ricercare il bello è una questione culturale, ma c'è una sostanziale differenza tra il saper apprezzare la qualità di ciò che indossiamo, mangiamo o utilizziamo e il dover ostentare a tutti i costi una ricchezza che magari non abbiamo ancora acquisito.

L'ostentazione ha molto più a che fare con una bassa autostima e la ricerca dell'approvazione altrui, piuttosto che con la reale ricchezza.

Principio #2: chi disprezza (non) compra

"Ricordati di creare ricchezza in modo etico. Se disprezzi segretamente la ricchezza, lei ti eviterà."

Spesso si dice che gli Italiani amino i soldi, ma odino i ricchi.

Purtroppo però l'invidia sociale è il primo ostacolo alla propria crescita finanziaria: se fin da piccolini ci è stato insegnato che tutti i ricchi sono arroganti, infelici e ladri, difficilmente entreremo nel club. La dissonanza cognitiva sarebbe eccessiva.

La verità però è ben diversa: i soldi sono semplicemente un amplificatore di ciò che già siamo.

Non sono i soldi, ad esempio, a rendere una persona arrogante; un arrogante arricchito è semplicemente un ex-povero che non aveva ancora i mezzi per comportarsi da prepotente.

Principio #3: c'è chi sale creando e chi distruggendo

"Ignora le persone che fanno giochi di ruolo sociale. Ottengono il loro status attaccando le persone che si impegnano a creare ricchezza."

La società moderna è costituita da una complessa rete di gerarchie.

C'è chi sceglie di scalare queste gerarchie sviluppando nuove competenze e creando valore per la società allargata e chi sceglie di farlo, invece, distruggendo gli altri "partecipanti".

L'attuale panorama politico italiano ed internazionale sono ottimi esempi di come alcuni individui stiano aumentando il proprio prestigio e potere personali, distruggendo gli altri, senza preoccuparsi di creare nulla.

Principio #4: i fondamentali

"Non diventerai ricco vendendo il tuo tempo. Devi possedere almeno un pezzo di un'azienda per raggiungere la libertà finanziaria."

Su questo punto c'è davvero poco da aggiungere. In generale, se hai dubbi su quali siano le diverse modalità per fare soldi nella propria vita, ti rimando a questo articolo pilastro di EfficaceMente: "Come fare soldi senza lavorare" (non farti ingannare dal titolo).

Principio #5: al mondo non frega nulla delle tue passioni

"Diventerai ricco dando al mondo ciò che vuole ma non sa ancora come ottenere. Su larga scala."

Da anni, su Internet, c'è questo mito del "fare soldi con le proprie passioni".

Sì certo, per guadagnare molti soldi devi mettere passione in quello che fai, ma scordati di diventare miliardario grazie alla tua passione per la salaminchia giapponese.

Solo creando (e vendendo) un prodotto o servizio che risolve un problema di un gruppo di persone sufficientemente numeroso, potrai generare ricchezza.

Principio #6: servono anni per avere successo dalla sera alla mattina

"Devi giocare per abbastanza tempo. Qualsiasi successo nella vita, che sia finanziario, nell'ambito delle relazioni o della ricerca, nasce dall'interesse composto dell'impegno quotidiano".

Molti di noi sono convinti che il successo sia un percorso lineare. Nulla di più sbagliato.

La curva del successo somiglia molto di più ad un bastone da hockey rovesciato: per lungo tempo, nonostante i tuo sforzi, nulla sembra succedere, poi all'improvviso i risultati arrivano in maniera esponenziale.

Per raccogliere quei risultati però devi "giocare" per abbastanza tempo, senza mai mollare.

Principio #7: le due abilità di cui hai bisogno per diventare miliardario

"Impara a vendere. Impara a creare. Se saprai fare entrambe le cose, sarai inarrestabile."

Ci sono due tipologie fondamentali di imprenditori:

  • I venditori nati. Eccellono nell'antica arte della vendita e amano poter portare i loro prodotti e servizi a quante più persone possibili.
  • Gli inventori. Hanno profonde conoscenze tecniche e amano rinchiudersi in qualche laboratorio per creare le loro invenzioni: sono ingegneri, programmatori, tecnici o semplicemente dei creativi.

In ognuno di noi domina uno di questi profili, ma coloro che riescono a perfezionare entrambe queste abilità, possono ottenere un successo impareggiabile.

Principio #8: la conoscenza non basta...

"Armati di conoscenza specifica, affidabilità e capacità di influenza."

L'industria della crescita personale è la patria della fuffa: questa consapevolezza ha sempre cozzato con la mia formazione ingegneristica. Ma da questo "conflitto" ho cercato di trarre il meglio, portando in Italia una filosofia di miglioramento personale che fosse concreta, pratica ed efficace.

In generale, sia che ci identifichiamo nella figura del venditore, sia in quella dell'inventore, per raggiungere i nostri obiettivi finanziari, abbiamo bisogno di acquisire una conoscenza approfondita e specifica o di un determinato settore (es. ristorazione) o di un determinato set di abilità (es. copywriting).

Questo tipo di conoscenza non può essere acquisita frequentando un semplice corso o leggendo un libro: essa è il frutto dell'incontro tra lo studio delle nozioni e l'applicazione nella pratica.

Ma la conoscenza non basta. Per sviluppare un'attività che fiorisca sul lungo termine dobbiamo anche saperci dimostrare affidabili, ovvero persone / aziende di cui gli altri si possono fidare.

Infine, a fare la differenza nel nostro successo economico sarà anche la nostra capacità di persuasione etica.

A tal proposito, se non lo hai ancora fatto, devi assolutamente leggere il libro di riferimento in questo ambito: le armi della persuasione di Robert Cialdini.

Principio #9: la necessità di fare

come diventare miliardario: fare
"Leggere è più veloce di ascoltare. Fare è più veloce di guardare."

Quando ci imbarchiamo in un nuovo progetto, spesso cadiamo nella cosiddetta "trappola della formazione": sentiamo l'esigenza di leggere articoli, ascoltare podcast, guardare video su Youtube e frequentare corsi.

Ci illudiamo che informarci e formarci su ciò che vogliamo sviluppare ci consenta di fare progressi verso i nostri traguardi. Vogliamo essere sicuri di sapere tutto, ancor prima di muovere il primo passo.

È una trappola.

Ehi, non fraintendermi, la formazione è stata la mia grande passione degli ultimi 20 anni. Cavoli, da qualche anno a questa parte, di formazione ci campo! Ma guardare un para-guru su un palco non ti permetterà di realizzare i tuoi sogni.

Sì, magari ti darà un po' di sana ispirazione, magari ti farà sentire bene, come potresti sentirti bene partecipando ad un concerto, ma i tuoi sogni rimarranno lì, in quel maledetto cassetto.

Formati, fallo nella maniera più efficiente possibile e fallo con costanza, ma poi dedica tutte le tue energie al fare: un'azione imperfetta ti farà fare molti più progressi di una formazione impeccabile.

Principio #10: datti una tariffa ambiziosa

"Immagina di avere una tua tariffa oraria molto ambiziosa. Se il tempo che impieghi a risolvere un determinato problema ti fa risparmiare meno della tua tariffa oraria, ignoralo. Se far fare a qualcun altro un'attività ti costa meno della tua tariffa oraria, delegala".

1.000€ all'ora.

Questa è la tariffa oraria che mi sono dato un paio di anni fa per decidere quali collaborazioni accettare e su quali attività del mio business concentrarmi.

Ad esempio, quando vengo invitato a convegni o a fare interventi dal vivo generalmente richiedo un budget di 9.000€, che tiene conto della durata dell'intervento, del tempo necessario alla preparazione e degli spostamenti vari.

Applico la stessa logica per il mio lavoro quotidiano.

Questo articolo, ad esempio, mi ha richiesto circa 8 ore di lavoro (tra ricerche, varie stesure e riletture), in altri termini, applicando la mia tariffa oraria, mi è "costato" 8.000€. Se inizi a ragionare in quest'ottica (e la rispetti come se quei soldi uscissero davvero dalle tue tasche), succedono due cose interessanti:

  • La smetti finalmente di perdere tempo dietro alle stron**te!
  • Ti assicuri che il tuo lavoro sia ad un livello di eccellenza tale da valere fino all'ultimo euro della tua tariffa.

La tariffa oraria è una delle strategie più efficaci per focalizzarsi sulle proprie priorità, imparare a delegare senza sensi di colpa e capire a quali progetti dar seguito (e a quali no).

Scegli dunque la tua tariffa oraria ambiziosa e impara a prendere decisioni che rispettino il valore del tuo tempo.

Principio #11: questo non lo dimenticare mai

"Lavora più duramente che puoi. Ma ricordati che le persone con cui lavori e su cosa lavori sono elementi più importanti di quanto duramente lavori."

L'undicesima regola di Naval per diventare miliardari che ho scelto per te racchiude la quintessenza dell'efficacia personale.

Puoi lavorare come un bastardo per 100 ore alla settimana, ma se lavori sulle attività sbagliate e lo fai con le persone sbagliate rischi solo di esaurire le tue energie fisiche e mentali, facendo progressi insignificanti.

Scegli con cura le tue priorità e le persone con cui lavori (soci, collaboratori, clienti, fornitori, etc.).

Principio #12: non accontentarti

"Diventa il più bravo al mondo in quello che fai e continua a mettere in discussione quello che fai fino a quando non sarà vero."

Ricorda questo principio enunciato dal nostro angelo filosofo soprattutto nel momento in cui avrai ottenuto una prima parvenza di successo: l'istante in cui pensi di aver capito le regole del gioco, queste hanno la cattiva abitudine di cambiare.

Principio #13: un'altra storia

come diventare miliardario serenità
"Quando sarai finalmente ricco, ti accorgerai che non era quello che stavi cercando all’inizio del percorso. Ma questa è un’altra storia."

Come accennato nell'introduzione dell'articolo, Naval Ravikant è una figura complessa e in parte "anomala" rispetto al miliardario tipo della Silicon Valley.

Fin dalla giovane età Naval ha affiancato all'ossessione per l'eccellenza nella sua carriera di imprenditore e investitore, la ricerca del ben-essere.

Ascoltando una sua recente intervista mi ha sorpreso il suo atteggiamento "metodico" nei confronti della felicità: per anni ha dedicato tempo ed energie per comprendere esattamente come migliorare la sua condizione psico-fisica, e, in ultima analisi, essere più felice.

Ecco, quest'aspetto è spesso sottovalutato da chi rincorre il successo e la ricchezza.

In troppi diamo per scontato che la ricchezza sia il vero fine e che una volta raggiunta, tutti i nostri problemi saranno magicamente risolti.

Non è così.

I soldi possono renderci la vita più comoda, più semplice e indubbiamente è più facile pensare alla propria felicità personale quando non bisogna pensare alle rate del mutuo o alle bollette.

Ma ripeto: la ricchezza non sarà la soluzione a tutti i tuoi problemi.

Applica dunque i princìpi di Naval e continua a rincorrere la tua libertà finanziaria, ma non dimenticare te stesso lungo il percorso.

Lavora sulle tue ombre e combatti i tuoi demoni: farlo contribuirà alla tua crescita economica ed essa a sua volta ti darà accesso a strumenti e conoscenze ancora più sofisticate per il tuo benessere.

Mi auguro che questo articolo ti sia stato di ispirazione.

Alla tua ricchezza.

Andrea Giuliodori.

  Ps. Sono molto orgoglioso di aver contribuito a portare in Italia "L'almanacco di Naval Ravikant", il libro che raccoglie l'intero Naval-pensiero su ricchezza e felicità. Se vuoi approfondire i principi che hanno guidato la carriera e la vita dell'angelo filosofo, sono certo che l'almanacco sarà il miglior libro che leggerai quest'anno: Almanacco di Naval Ravikant [post_title] => Come diventare miliardario: i 13 princìpi dell'angelo filosofo [post_excerpt] => Come diventare miliardario magari non è la tua ossessione, ma scommetto che non ti dispiacerebbe migliorare la tua situazione finanziaria. Scopri i princìpi sulla ricchezza di una figura poco conosciuta in Italia ma che meriterebbe molta più attenzione. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => come-diventare-miliardario [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-09-20 10:49:32 [post_modified_gmt] => 2021-09-20 08:49:32 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=24013 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 69 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 23483 [post_author] => 3 [post_date] => 2019-09-10 16:44:18 [post_date_gmt] => 2019-09-10 14:44:18 [post_content] => La crescita finanziaria è uno dei pilastri della crescita personale. Ecco perché è così importante sviluppare una sana educazione finanziaria. Oggi lo faremo con uno dei migliori esperti italiani sul tema, che ci spiegherà come investire i risparmi. Come investire i risparmi

Soldi. C'è chi ne è ossessionato e chi li disprezza in maniera altezzosa, ma tutti, prima o poi, dobbiamo farci i conti.

Non possiamo quindi non dedicare del tempo alla nostra educazione finanziaria: se infatti non impariamo a gestire questo strumento EfficaceMente, rischiamo di diventarne inevitabilmente schiavi.

Se mi segui da un po', sai che su questo argomento ho scritto numerosi articoli in passato (soprattutto sulla mentalità da adottare nei confronti del denaro), ma non sono e non voglio essere un tuttologo.

Il mio focus rimane l'efficacia e la crescita personale.

Viste però le tante domande che spesso ci arrivano sugli investimenti e i risparmi, ho pensato di fare una chiacchierata con .

Seguo Luca da diversi anni attraverso il suo blog, il suo gruppo Facebook e i suoi corsi avanzati e ho avuto modo di apprezzarne la schiettezza, la concretezza e la preparazione.

Luca infatti ha oltre 13 anni di esperienza nel mondo della finanza e dopo una carriera come consulente finanziario e bancario, ha deciso di uscire dalle dinamiche spesso poco trasparenti del mondo delle banche, e si è messo in gioco in prima persona, diventando un imprenditore e un investitore in ambito finanziario.

È inoltre autore del libro "I X Comandamenti dell'investimento finanziario" e ha fondato WikiLixi, che ad oggi è la community di risparmiatori e investitori più grande d’Italia. Andrea Giuliodori, Luca Lixi, Gianmario Bisogno

Nella nostra chiacchierata abbiamo affrontato quelle che sono le domande più scottanti che spesso ci arrivano dai nostri lettori. Nello specifico gli ho chiesto...

  • Da dove partire quando non si sa nulla su come investire i propri risparmi?
  • Quanto bisogna risparmiare e investire?
  • Dove investire per iniziare?

In realtà abbiamo parlato di molto altro ancora, ma ci saranno sicuramente altre occasioni per ospitare Luca su EfficaceMente.

Partiamo per il momento da queste 3 domande chiave, come vedrai, Luca non si è risparmiato nel fornirci molti dettagli ;-)

Iniziamo!

1. Non so nulla su come investire i risparmi, da dove parto?

Una delle domande più frequenti dei lettori di EfficaceMente legata a come investire i risparmi è la seguente:

"Il tema investimenti mi incuriosisce, ma non ho la minima idea di come far fruttare i miei risparmi. Da dove posso partire?".

Luca, ci sai dare qualche dritta a riguardo?

Caro Andrea, penso che l’argomento "denaro" sia l’argomento su cui siano state scritte più pagine in tutta la storia dell’uomo. Vediamo quindi da dove partire per fare un po’ di luce su questo vastissimo argomento.

Dal mio punto di vista, in un’ipotetica classifica di “ciò che conta” nella vita di una persona, il denaro sta sicuramente ai primi posti, immediatamente dopo "salute" e "relazioni-famiglia".

Quindi è assolutamente normale che tanti tuoi lettori vogliano saperne di più, e sono contento di poterti dare una mano per spiegare alcuni concetti fondamentali!

Mi trovo infatti completamente d’accordo su uno dei concetti che tu hai espresso anni fa in un tuo articolo (forse uno dei primi che lessi e che mi avvicinò al tuo mondo), ovvero il fatto che la "crescita finanziaria" sia una "gamba" della crescita personale in generale.

Senza denaro o con problemi economici, dubito che si possa avere la lucidità e la tranquillità per dedicarsi al proprio miglioramento personale, e di conseguenza anche la propria salute (anche nel senso di equilibrio mentale) e le proprie relazioni possono risentirne negativamente.

Ma una delle principali "cattive abitudini" o cattivi pensieri legati al denaro che oggi voglio assolutamente spazzare via è quella del rapporto col denaro.

Per dei nativi italiani come noi, e come gran parte dei lettori, questo è particolarmente diffuso. E particolarmente dannoso.

Credo sia legato ad una cattiva interpretazione di alcuni passaggi dei testi sacri religiosi, culturalmente influenti, dove si dice che:

"il denaro sia la radice di tutti i mali".

In verità se si legge davvero la bibbia si scopre che viene scritto che il desiderio sfrenato del denaro è la radice di tutti i mali, non il denaro stesso.

Anche la cultura imprenditoriale e capitalistica non propriamente avanzata, in una nazione che negli ultimi 50 anni è andata avanti a colpi di assistenzialismo, spesa pubblica, stipendi pubblici e pensioni facili (anche ben oltre un normale Welfare State), ha giocato un ruolo importante nella concezione che gli italiani hanno dei soldi.

Fatto sta che, oggigiorno, il rapporto con il denaro per l’italiano è un rapporto problematico.

Da un punto di vista culturale, prima ancora che da un punto di vista materiale.

Indro Montanelli diceva che:

Indro Montanelli
"quando un italiano vede passare una macchina di lusso, il suo primo stimolo non è averne una anche lui, ma tagliarle le gomme".

E qualcun’altro diceva (non mi ricordo chi, sinceramente) che:

"il denaro è un ottimo servo, ma un cattivo padrone".

Ed è proprio così.

Con il denaro, come con la propria salute e con le proprie relazioni, occorre tenere un rapporto equilibrato.

  • Un "malato di salute" corre molto presto il rischio di diventare ipocondriaco o di non uscire più di casa per non rischiare. Un "malato di famiglia" (o peggio ancora in una relazione morbosa) rischia di isolarsi in un microcosmo e di perdere di vista i contatti con l’esterno.
  • Vale lo stesso discorso per i "malati di denaro": un'eccessiva preoccupazione o una ricerca spasmodica di una maggiore ricchezza ottengono l’effetto opposto di allontanare dai propri obiettivi finanziari. E quindi dalla propria sicurezza e prosperità finanziaria.

Di conseguenza, questi sono i rischi principali che corre un risparmiatore (e un potenziale futuro investitore) che oggi per la prima volta vuole iniziare a saperne di più:

  • Da una parte, il rischio di non occuparsene proprio, di nascondere la testa sotto la sabbia e di lasciare che siano altri a prendere le maggiori scelte finanziarie per lui. Scelte come la pensione, l’investimento del risparmio, gli studi dei figli, un deposito per le spese straordinarie e le emergenze, interamente delegate al governo, alla scuola pubblica, alle banche, all’INPS o alla fortuna.
  • Dall’altra il rischio di occuparsene eccessivamente, ma in modo sbagliato e senza individuare ciò che è realmente utile conoscere e approfondire. Parlo di chi pensa che occuparsi dei propri soldi voglia dire leggere giornali finanziari tutti i giorni, voglia dire imparare a fare trading e stare così tutto il giorno sui grafici di Borsa come se da lì possa arrivare qualche illuminazione particolare.

Ed è tra questi due estremi che ci muoveremo costantemente per provare a fare chiarezza.

Ok Luca, quindi se ho capito bene, se parto da zero in termini di risparmio e investimenti, prima di perdermi tra indici di borsa, conti deposito e compagnia bella, devo stamparmi bene in mente che col denaro devo avere un approccio simile a quello che avrei con salute e relazioni: un rapporto sano e equilibrato, evitando i rischi degli estremi.

Sì, però... da qualche parte dovrò pur iniziare nel concreto. Ad esempio, quanto bisogna risparmiare per iniziare ad investire seriamente?

2. Quanto devo risparmiare per investire?

Un'altra domanda frequente che arriva dai lettori di EfficaceMente è la seguente:

"Che percentuale del proprio reddito bisogna investire?"

E ti confesso che è una domanda che spesso mi sono posto anche io, soprattutto agli inizi. Che ci dici a riguardo Luca?

Ottima domanda.

Prima di chiedersi che percentuale del proprio reddito investire, è bene chiedersi...

"che percentuale del reddito risparmiare".

Risparmio e investimento sono infatti due cose diverse.

Prima si risparmia, e poi si pensa come investire.

Per entrare nel concreto, la percentuale MINIMA di denaro "risparmiabile" dal proprio reddito varia in base all'entità del reddito.

E normale infatti che con un reddito di 1.500 € si possa risparmiare meno che con un reddito di 5.000 €.

Per esperienza, il consiglio pratico che mi sento di dare immediatamente è questo:

Non considerare il risparmio come qualcosa di secondario o come un qualcosa da fare "se rimane qualcosa, a fine mese". Non rimarrà mai nulla con questo approccio! Mai.

Ci sarà sempre un nuovo acquisto su Amazon, una cena al ristorante in più o un paio di scarpe alla moda che assorbiranno quella cifra rimasta sul conto a fine mese.

Il risparmio dev’essere considerata la prima “spesa” da fare, non appena si prende lo stipendio (o le provvigioni, o gli utili o qualunque altra entrata).

Questo tipo di approccio così semplice vi assicuro che cambia l'ordine delle cose!

"Non risparmiare ciò che rimane dopo la spesa, ma piuttosto spendi ciò che rimane dopo aver risparmiato"

Warren Buffett.

Le percentuali minime di risparmio

Vediamo allora nel concreto delle percentuali MINIME. Sotto queste percentuali e importi, significa che oggettivamente non c'è il desiderio e considerare il denaro come qualcosa di importante, e io non posso essere utile.

In questo grafico tratto dal mio corso "Lixi Strategy" trovate le percentuali di risparmio consigliate per le diverse soglie di reddito netto:

Ma visto che siamo su EfficaceMente, e qui vogliamo consigli pratici ed efficaci, vediamo qualche dettaglio in più in merito a come organizzarsi al meglio per risparmiare. Ecco come muoversi passo passo:

  1. Aprite un nuovo conto corrente (possibilmente a zero spese)
  2. Non fatevi inviare carte di credito, bancomat, assegni, non scaricate la app sul cellulare e mettete i codici di accesso all’home banking in un luogo non comodo.
  3. Date indicazioni alla banca su cui ricevete lo stipendio (o avete il gruzzolo) di fare un bonifico ricorrente automatico verso il nuovo conto di risparmio.
  4. Il bonifico dev’essere impostato per il giorno stesso in cui ricevete lo stipendio, o al massimo 1-2 giorni dopo.
  5. Lasciate crescere il vostro nuovo deposito con il vostro risparmio.

Questo semplice processo sfrutta due leve potentissime:

  • l’inerzia del bonifico ricorrente, che invierà in automatico una parte di risparmio da voi scelta dal vostro conto tradizionale al nuovo “salvadanaio” virtuale. Quindi, senza la fatica di compiere ogni volta una scelta e un sacrificio (risparmio, o compro la nuova cuccia in abete laccato e sistema anti-umidità per il vostro animale domestico?), non vi accorgerete neppure della transazione.
Cuccia in abete
  • la divisione del vostro capitale in diversi "conti mentali", ognuno con la propria finalità. Può sembrare strano (oltre che scorretto secondo una parte dell’accademia economica, quella parte folle che considera gli esseri umani come dei robot senza emozioni e perfettamente razionali, e non come dei semplici esseri umani) ma il denaro non è tutto uguale. 1.000 euro tenuti a disposizione su un conto corrente di cui avete costantemente la carta di credito in tasca (peggio, le app sul cellulare così potete pagare tranquillamente con un tocco) non sono uguali a 1.000 euro semi-blindati su un conto corrente di risparmio, che avete consapevolmente aperto per costruire un "fondo emergenze" o un "fondo acquisti futuri".

Ottimo Luca, tutto molto chiaro: le percentuali basate sull'entità del reddito sono sicuro saranno utili a molti lettori di EfficaceMente e questo processo in 5 passi per iniziare a risparmiare direi che è a prova di scuse ;-)

Ma una volta che avrò messo da parte dei risparmi sufficienti, come e dove posso iniziare ad investire?

Dove investire i propri risparmi?

Quando si parla di come investire i risparmi, spesso i lettori di EfficaceMente si chiedono...

"Quali siano i migliori strumenti su cui investire da giovani per il lungo termine?"

Domanda da 1 milione di € Luca! Consigli?

Altra ottima domanda.

E sarò estremamente diretto e sincero: i migliori strumenti finanziari per un giovane che intende investire sul lungo termine sono e rimangono le AZIONI.

In due parole, le azioni sono dei certificati (ora dematerializzati e online, ovviamente) che ti fanno diventare socio di un’azienda, di una società.

  • Comprando azioni Apple, diventi socio della Apple Inc. con sede a Cupertino, California.
  • Comprando azioni Nike, diventi socio della Nike Inc. con sede a Beaverton, Oregon.
  • Comprando azioni Nestlé, diventi socio della Nestlé S.A. con sede a Vevey, Svizzera.
  • Comprando azioni Moncler, diventi socio della Moncler SpA e di Remo Ruffini.

E, diventando socio, partecipi al successo aziendale, tramite l’aumento di valore della società e la distribuzione degli utili agli azionisti (incluso te), ovvero i cosiddetti dividendi.

E statisticamente dimostrato, con ampia letteratura accademica e robuste serie storiche, che l’investimento azionario batte qualunque forma di investimento nel lungo termine:

rendimento azioni rendimento azioni

Come possiamo vedere dai grafici qui sopra, un investimento azionario diversificato (senza l'ossessione di dover beccare l'azione vincente) e tenuto per il giusto orizzonte temporale (almeno 5-10 anni) dal 1980 ad oggi ha reso mediamente quasi il 10% all'anno.

Questo significa che si può puntare a raddoppiare il proprio capitale investimento sul mercato azionario in poco più di 7 anni.

Tutto bello e facile? Non proprio.

Il "problema" del mercato azionario è la sua volatilità.

In realtà non è un problema, perché è proprio ciò che permette di ottenere un rendimento maggiore, ma non voglio complicare le cose in questa fase.

La volatilità significa semplicemente che il rendimento medio del 9,45% che vediamo nel grafico viene in realtà ottenuto da rendimenti nei singoli anni che possono essere molto diversi. A titolo esemplificativo potremmo avere:

  • ANNO 1 +20%
  • ANNO 2 -10%
  • ANNO 3 +5%

Insomma, scordati di ottenere sul mercato azionario un 9,45% ogni singolo anno, puntuale come un orologio svizzero.

E alla luce dei rendimenti reali di cui ti ho portato qualche esempio qui sopra, ci andiamo a scontrare con un secondo "problema".

Il problema, nel nostro esempio, è quel secondo anno, ovvero quell’ipotetico -10%, quella perdita potenziale che non ci fa dormire la notte, che ci porta a controllare l’estratto conto ogni giorno, che ci fa pensare che stia arrivando un crollo di mercato che ci farà perdere un sacco di soldi (se non tutti).

E queste paure, spesso irrazionali, sono del tutto naturali.

E stato infatti rilevato da Daniel Kahneman, in uno dei lavori che gli è valso il premio Nobel per l'economia nel 2002, che per l’essere umano è decisamente più dolorosa una perdita (anche se solo potenziale) che un potenziale guadagno.

Un -10% sul mercato, una perdita (anche solo momentanea) di 10.000 € sul mercato, fanno male il doppio di quanto può far star bene un +10% o un guadagno di 10.000 € sul mercato.

propensione e avversione al rischio

Da questo punto di vista, i consigli operativi che posso dare immediatamente sono questi:

  1. Costruisciti il tuo piano finanziario (ovvero devi sapere dove vuoi arrivare coi tuoi soldi e il tuo risparmio). Il piano finanziario ti aiuta a non farti travolgere dalle emozioni (sia dalla paura della perdita che dall'avidità del guadagno). Senza un piano, senza una strategia, è come intraprendere un viaggio verso non si da dove, non si sa perché, e sperare di arrivare sani e salvi a destinazione. All'interno di Lixi Strategy, a cui ti ho accennato in precedenza, impariamo proprio a costruirci il nostro piano finanziario su misura.
  2. Lavora sulla tua autodisciplina. Andrea è un maestro in questo, ed eventualmente lascio la parola a lui per qualche rafforzativo, ma nel nostro percorso di crescita finanziaria è assolutamente fondamentale lavorare sul non cedere alle tentazioni facili, pronte a portarci fuori strada, come ad esempio:
    • controllare ossessivamente l'andamento dei propri investimenti.
    • controllare ossessivamente le notizie finanziarie (spesso terroristiche, la cronaca nera vende più copie).
    • non diversificare adeguatamente, e quindi cercare il colpaccio investendo tutti i propri risparmi su poche azioni o "affari" consigliati dal cuggino dell'amico.
    • non ricordare che l’investimento è una maratona di lungo termine, e non uno scatto di breve termine.

A questo proposito, consiglio di tenere un "diario delle proprie decisioni finanziarie", ovvero prendere nota dei motivi che hanno portato a compiere una determinata scelta, come comprare un fondo di investimento azionario per finanziare la propria pensione, e rileggerli nel momento del bisogno (ovvero quando i mercati staranno affrontando la loro fase di ribasso del tutto naturale), è assolutamente utile per ricalibrarsi su ciò che davvero conta.

Approfondimenti sul tema "come investire i risparmi"

-

Ottimo Luca, molto carina l'idea del diario delle proprie decisioni finanziarie, mi ricorda l'esercizio dei 10 perché che ho spiegato in diverse occasioni.

Bene, ci sarebbe ancora tantissimo di cui parlare e come detto, troveremo senz'altro occasione per farlo. Anzi, fatemi sapere nei commenti se e quanto vi è stato utile questo contributo di Luca.

Nel frattempo, se hai finalmente compreso l'importanza di risparmiare, investire i tuoi risparmi e farlo in maniera efficace (con un piano ad hoc), ti stra-consiglio di seguire il webinar di Luca in cui approfondisce in maniera super-dettagliata gli argomenti trattati in questo articolo (e molti altri ancora). Puoi iscriverti al webinar usando il pulsante arancione qui sotto.

ISCRIVITI AL WEBINAR 》

Buona visione. Noi ci rileggiamo lunedì prossimo ;-)

Buona crescita!

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Lo scopo della tua vita dovrebbe essere quello di trovare il punto di intersezione tra i più grandi bisogni del mondo e le tue più grandi passioni.

Anonimo.

La scorsa settimana abbiamo visto come fare soldi senza lavorare in senso tradizionale, nello specifico ti ho parlato dei 6 modi alternativi per guadagnarsi da vivere: (1) l'impiegato frustrato, (2) l'imprenditore illuminato, (3) il trader spietato, (4) il nuovo ricco sgamato, (5) il nuovo ricco appassionato, (6) l'investitore oculato.

Questi stereotipi non hanno l'ambizione né di essere esaustivi, né di essere... "assoluti"; si tratta semplicemente di un modello per leggere la realtà, di uno strumento che utilizzo personalmente per gestire i miei progetti legati alla crescita finanziaria.

Sono infatti diversi anni che studio le molteplici modalità di generare reddito e sono giunto alla conclusione che con la crisi sistemica scoppiata nel 2008 le modalità tradizionali per guadagnarsi da vivere non siano più sufficienti a garantirci la serenità finanziaria.

Non so tu, ma io personalmente ho scarsissima fiducia nella politica ed in generale nella classe dirigente di questo paese (e non solo), quindi, piuttosto che aspettare una soluzione dall'alto, la mia soluzione preferisco crearmela da solo.

In questo articolo ti parlerò proprio di come ho generato fonti di reddito alternative, degli strumenti pratici che si sono dimostrati per me più efficaci e di quali sono i miei obiettivi per il prossimo futuro. Ma prima una breve digressione per creare il contesto.

Il mondo è cambiato (you don't say?!)

You don't say?!C'è stato un tempo in cui per raggiungere la serenità finanziaria vigevano regole piuttosto semplici: dovevi impegnarti nello studio per ottenere una laurea a pieni voti, dovevi inviare il tuo curriculum vitae in qualche importante azienda nazionale o internazionale e, una volta assunto (impresa non certo impossibile), dovevi dimostrare di essere un lavoratore diligente e scrupoloso fino al giorno della tua pensione.

Oggi invece esiste un'apartheid lavorativa: da una parte, la generazione di 40-50 enni scarsamente preparata, iper-protetta ed iper-privilegiata; dall'altra, la generazione di 20-30 enni iper-titolata, scarsamente tutelata ed iper-sfruttata.

Naturalmente si tratta di una classificazione semplicistica che nulla vuole togliere a chi si è impegnato da una vita per crearsi una carriera ed una posizione sociale, e che non vuole certo giustificare quei giovani svogliati e viziati che vorrebbero sempre la pappa pronta. Eppure questa classificazione semplicistica credo che renda bene l'idea della situazione lavorativa odierna in Italia.

Benissimo Andre, queste mega-pippe socio-politico-culturali sono bellissssssime, te lo giuro! Ma non dovevamo parlare di come posso crearmi fonti di reddito alternative rispetto al lavoro tradizionale?! Se il lavoro tradizionale non è più garanzia di serenità finanziaria, che cacchio devo inventarmi?!

Lo scopo della tua vita

In ogni cambiamento c'è una dose eguale di difficoltà ed opportunità. Anche in questa epoca così turbolenta, in cui dobbiamo affrontare grandi difficoltà, ci sono offerte grandi opportunità.

Se il lavoro tradizionale non è più un porto sicuro, abbiamo la possibilità di esplorare nuovi mari,  lasciando che le nostre vele siano sospinte dalle nostre passioni, alla ricerca dell'isola in cui è nascosto il più grande dei tesori, lo scopo della nostra vita.

Già in passato ti ho fornito alcuni consigli pratici per trovare lo scopo della tua vita. Vediamo di declinare quanto già visto, in modo che tu possa anche guadagnarci da vivere.

Lo scopo della tua vita

Lo scopo della tua vita è il punto di intersezione tra le tue più grandi passioni ed i più grandi bisogni del mondo.

Tradotto in termini economici, trovare lo scopo della tua vita significa individuare quel punto di incontro tra le tue passioni, i tuoi talenti e le tue inclinazioni ed i bisogni, le esigenze ed i desideri di una nicchia di mercato che sia disposta a pagarti in cambio del valore che tu riesci a generare.

Ah... mi sembra una soluzione molto affascinante Andre', ma poco pratica! Sai com'è, non si campa di sogni, io devo pur mangiare! Che cavolo faccio fintantoché non trovo lo scopo della mia vita?! Creo una nuova fonte di energia alternativa rigirandomi i pollici?! Lascio il mio lavoro da impiegato frustrato rincorrendo sogni tanto improbabili, quanto impossibili?!?

La soluzione: creare una fonte di reddito passivo a partire dalla tue passioni

Parlando dei 6 modi per fare soldi, ti ho detto che a mio avviso una delle soluzioni più efficaci è quella di diventare un nuovo ricco appassionato, ovvero generare reddito passivo facendo leva sulle tue passioni.

...quello che non ti ho spiegato è perché sia tanto vantaggioso perseguire questa strada. Beh, ci sono due principali motivazioni:

  1. Il reddito passivo. Generare dei piccoli flussi di reddito passivo, che si sommino e crescano nel tempo, è una strategia graduale che ben si adatta a chi non può permettersi di abbandonare l'unica fonte di reddito di cui dispone oggi e che lo impegna full time. Per generare reddito passivo non devi smarcare un cartellino, presentarti ad un certo orario o fare il pendolare: tutto quello di cui hai bisogno è un'idea di partenza (esatto, devi prendere spunto dalle tue passioni), gli strumenti corretti e la giusta dose di focus (leggiti questo articolo per imparare come trovare il tempo per le tue passioni).
  2. le passioni. L'altra motivazione per cui questa soluzione è tanto efficace, sono proprio le passioni: le passioni ti faranno andare avanti anche quando avrai difficoltà a vedere risultati sostanziosi, le passioni ti faranno sacrificare parte del tuo tempo libero per sviluppare questo progetto, le passioni ti faranno dare il 110%. Personalmente ho molta invidia per quelle persone che riescono a fare enormi sacrifici anche per lavori e progetti che fondamentalmente odiano. Personalmente, essendo un pigro dichiarato (clicca sul link prima di farti una cattiva idea!), ho bisogno della benzina delle passioni per accendere il mio motore interno.

Andre... io dico che mi hai tirato il pacco! Sono 10 minuti che continuo a leggere e ancora non ho visto un esempio pratico uno che mi spieghi da dove debba iniziare per generare la mia fonte di reddito passivo: sei una sola!!!

I molti commenti ricevuti nel precedente articolo mi hanno fatto capire che era necessario contestualizzare al meglio quanto ti spiegherò nei prossimi paragrafi. Quindi non preoccuparti, quanto letto non è stato tempo perso, ma piuttosto una serie indispensabile di passaggi per interiorizzare al meglio e mettere in pratica quanto segue.

La mia storia: come ho generato fonti di reddito passivo grazie alle mie passioni

Internet non è l'unico modo per generare redditi passivi grazie alle proprie passioni, ma è oggi il metodo più efficace, per le basse barriere all'entrata e la sua diffusione d'uso, inoltre è il metodo che conosco meglio e che mi ha permesso di generare concretamente redditi passivi di diverse migliaia di euro al mese.

Ma vediamo i 3 step attraverso i quali ho iniziato a guadagnare online.

Step 1: definisci le tue passioni e la nicchia cui rivolgerti

Lo abbiamo visto nei paragrafi precedenti, se vuoi guadagnarti da vivere grazie alle tue passioni, devi trovare il punto di intersezione tra ciò che ami fare e ciò che può essere utile agli altri.

Ricordo ancora quando nel 2008 ho iniziato a pensare di creare la mia prima attività online. Non avevo la più pallida idea di dove iniziare: avevo letto un sacco di siti che ti spiegavano come creare la tua presenza su internet, ma la verità era che ero più confuso di prima. Così, per fare chiarezza, decisi di scrivere una semplice lista delle mie passioni e dei miei talenti.

Progetto Internet

A partire da questa lista, quello stesso giorno dell'estate del 2008 ho deciso che avrei dato vita a:

"Il blog italiano sulla Crescita Personale, la Produttività, la Motivazione e le migliori strategie per raggiungere i propri obiettivi EfficaceMente."

Avevo inoltre in mente l'immagine del lettore a cui mi sarei rivolto: uno studente universitario o un giovane professionista che condividesse la mia stessa filosofia di vita basata sul miglioramento personale e la ricerca dell'efficacia (leggiti a questo proposito il primo articolo pubblicato sul blog) e che fosse alla ricerca di strategie pratiche, immediate ed in grado di garantire risultati concreti.

Ambiziosetto il ragazzo! Ok, fino a qui ci sono: devo fare una lista delle mie passioni, shakerare per circa un minuto e versare il tutto all'interno di una frase che sintetizzi il mio progetto. Ma... come sei partito concretamente?!

Step 2: inizia con gli strumenti giusti e trova dei benchmark

A scuola dicevano che copiare era una cosa gravissima... beh, io credo invece che saper scegliere i giusti modelli da cui trarre ispirazione sia la chiave fondamentale per il successo.

Una volta individuate le tue passsioni e la nicchia di mercato a cui rivolgerti (termine orribile, ma che rende l'idea), fai quello che i consulenti fighi chiamano: benchmarking.

Ti posso assicurare che se vuoi creare un blog sull'età paleolitica, qualcuno l'ha già fatto prima di te e magari ci sta anche guadagnando. Fai una lista dei tuoi tuoi potenziali "competitor": cosa stanno facendo oggi? cosa facevano 3 anni fa? come si rivolgono al proprio target? come monetizzano le proprie passioni?

Personalmente, prima di creare EfficaceMente sono stato per diversi anni un lettore appassionato di alcuni dei migliori blog americani sulla crescita personale; insomma, li ho osservati e li ho studiati a lungo.

Step 3: crea valore e monetizza le tue passioni

Puoi creare la più bella attività del mondo a partire dalle tue passioni, ma se non sei in grado di soddisfare i bisogni di chi ti segue, difficilmente potrai generare un flusso consistente di reddito passivo.

Tornando alla storia di EfficaceMente, nei primi 2 anni e mezzo, il blog ha generato un reddito complessivo di poche centinaia di euro. Per alcuni questo potrebbe essere considerato un fallimento, dal mio punto di vista è stato assolutamente naturale: mi hanno infatti insegnato che prima bisogna creare valore e solo dopo sarà possibile ricevere un guadagno proporzionale al valore creato.

Per il blog è andata esattamente così: con l'aumento del traffico dovuto al passaparola e ai buoni posizionamenti degli articoli di qualità sui motori di ricerca, sono aumentate anche le entrate pubblicitarie e le entrate legate ai libri ed ai corsi sui quali mi sento di mettere il mio timbro.

Ma il vero punto di svolta si è avuto con la pubblicazione della mia prima guida: Start! La guida pratica per smettere di procrastinare. Dopo aver venduto quasi 700 copie nelle prime 2 settimane del lancio, oggi Start! viene acquistata da una media di 100-150 lettori al mese.

Oltre ai commenti entusiasti di chi ha letto, sperimentato e messo in pratica i consigli contenuti nella guida, quello che mi ha colpito maggiormente sono stati alcuni commenti degli aficionados del blog, che avevano acquistato la guida, non tanto perché avessero problemi di procrastinazione, ma come una sorta di premio per le centinaia di articoli gratuiti condivisi negli anni.

Conclusioni

Spero che questa serie di articoli sul fare soldi in modo non tradizionale ti sia stata d'aiuto. Sviluppare la capacità di creare fonti di reddito a partire dalle proprie passioni e dal proprio olio di gomito credo che sia molto più importante di qualsiasi master o corso di specializzazione sul tuo Curriculum.

Mi piacerebbe che al termine della lettura definissi subito il tuo obiettivo in termine di crescita finanziaria. Eccoti il mio:

Creo una nuova fonte di reddito passivo entro il 1° settembre 2012, che genera un minimo di 1.640€ al mese per una durata di almeno 5 anni.

Ho scritto pubblicamente il mio obiettivo per 2 motivi: (1) puoi avere un riferimento sul come scrivere un obiettivo di questo tipo, (2) scrivendolo davanti a migliaia di lettori, mi prendo un impegno che sarò spinto a rispettare.

ti invito a fare altrettanto utilizzando i commenti qui sotto.

Aggiornamento

A partire dal 2012, dopo la pubblicazione di questo post, ho creato diverse fonti di reddito passivo, legate principalmente al blog. Ne parlo in un nuovo post di questa mini-serie sui soldi: "Come inventarsi un lavoro da 25.121€ al mese". In questo articolo mi concentro in particolare modo sulle tipologie di competenze che è necessario sviluppare per crearsi un lavoro dal nulla.

Buona settimana.

Ps. Recentemente ho ricevuto alcuni commenti ed email di questo tipo: "Io ho la passione x, come posso farci soldi?!"; vuoi sapere la mia risposta? "Boh". Smettila di aspettare che le soluzioni arrivino dall'esterno, sei una persona abbastanza matura ed intelligente per trovartele da solo le risposte, apri quel ca**o di google ed inizia a vedere cosa hanno fatto ragazzi con la tua stessa passione nel resto del mondo, cosa si sono inventati, come si guadagnano da vivere? cit. "Dai Gianluca, ca**ooooo!!!!"

Foto di ShellyS

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"Spendiamo soldi che non abbiamo ancora guadagnato, per comprare cose di cui non abbiamo bisogno, per fare colpo su persone che non ci piacciono."

Will Rogers

Ci hanno insegnato che il lavoro nobilita l'uomo, che l'Italia è una nazione fondata sul lavoro e che dobbiamo imparare a studiare e prendere bei voti per trovarci un buon lavoro, ma siamo sicuri che serva un lavoro tradizionale per fare soldi?

Con la disoccupazione giovanile al 36,2% (Dati Istat), chi non sogna l'agognato posto fisso?

Ecco... io oggi vorrei proporti un punto di vista diverso e raccontarti come faccio soldi senza lavorare, o meglio, come genero un reddito senza un lavoro tradizionale alle dipendenze di qualcuno che mi costringa a timbrare il cartellino dalle 9 alle 5 (o molto di più).

Nello specifico vedremo:

Mettiamo le cose in chiaro ancor prima di partire: questo post è un tantino provocatorio (soprattutto nel titolo), ma crescita personale significa anche uscire dagli schemi classici di pensiero della società moderna e stiracchiare la propria zona di comfort.

Se te la senti, continua pure a leggere, impiegherai circa una decina di minuti; altrimenti sono sicuro che uno dei tuoi amici ha appena postato qualche minchiata imperdibile su Facebook!

Guadagnare soldi: la corsa del topo

Esiste un'espressione inglese che identifica una corsa senza fine, auto-distruttiva ed insensata: la rat race, ovvero la corsa del topo.

Questa locuzione prende spunto dalle prove a cui sono sottoposti i poveri topi di laboratorio, che cercano in tutti i modi di fuggire da labirinti diabolici o da ruote che girano all'infinito.

L'espressione la "corsa del topo" è spesso utilizzata per identificare la vita di quei lavoratori moderni che vivono nei labirinti metropolitani, correndo dalla mattina alla sera senza in realtà raggiungere nessun obiettivo di reale valore per se stessi o per la società.

La corsa del topo prevede un percorso ben definito:

  • dobbiamo impegnarci diligentemente durante gli anni di studio, superando brillantemente i nostri esami universitari.
  • dobbiamo cercarci un buon lavoro che ci permetta di raggiungere l'affermazione sociale.
  • dobbiamo lavorare duramente e a testa china (si suggerisce la posizione a 90°) fino alla pensione.
  • ed infine andarcene silenziosamente senza recare troppi fastidi.
Eppure negli ultimi anni, si moltiplicano i segnali del fallimento di questo "percorso":
  • mentre noi cerchiamo di migliorare il nostro metodo di studio, c'è chi "consegue" la laurea in 1 anno a Tirana e fino all'altro giorno ha guadagnato 10.000€ al mese come consigliere della Regione Lombardia.
  • mentre noi sosteniamo decine di colloqui di lavoro per un posto da stagista da 500€ al mese, Miss Colombia guadagna 10.000€ al mese per fare da "consulente" ad una azienda che progetta elicotteri.
  • mentre noi la pensione la vedremo nel vocabolario sotto la definizione "usanza del passato ormai desueta", c'è chi oggi ne porta a casa una da 30.000€ ed è stato appena nominato esperto per valutare lo spreco di soldi pubblici utilizzati per finanziare i partiti.

Non so tu, ma io ultimamente sono un po' incazzato e quando sono incazzato, piuttosto che abbaiare in piazze reali e virtuali, preferisco mordere, cercando, trovando ed applicando soluzioni pratiche per il cambiamento.

Ma visto che tutti dobbiamo portare la pagnotta a casa, per cambiare è necessario rispondere ad una domanda: qual è l'alternativa per fare soldi senza lavorare, ovvero per uscire dalla trappola del topo?

Ecco le 5 risposte (alternative) che ho trovato e messo in pratica con successo negli ultimi anni:

Una possibile alternativa (anzi 5)

Nel 1959 Barret Strong cantava Money (that's what I want) - Soldi (questo è quello che voglio). Se stai leggendo questo post immagino che tu voglia la stessa cosa, possibilmente senza spaccarti la schiena per un lavoro per il quale vieni pagato 4 spiccioli.

L'idea che sia necessario lavorare 8 ore al giorno come dipendente per guadagnarsi da vivere non è mica naturale come vogliono farti credere; anzi, a dirla tutta il posto fisso, lo stipendio a fine mese, i percorsi di carriera, sono tutte invenzioni piuttosto recenti e appartengono ad un sistema economico-sociale che a partire dal 2008 ha dimostrato tutta la sua fragilità.

In realtà, il lavoro dipendente che prevede un salario è solo 1 dei 6 modi per fare soldi.

Per capire quali siano le alternative per fare soldi bisogna prendere in considerazione 2 dimensioni: (1) il tempo e (2) le passioni.

Per quanto riguarda la prima dimensione, abbiamo 2 alternative:

  • Reddito attivo. Questo tipo di reddito si genera solo fintantoché impegni attivamente il tuo tempo nell'attività alla base delle tue entrate. Nel momento in cui smetti, anche la fonte di reddito svanisce.
  • Reddito passivo. Questo tipo di reddito prevede un impegno iniziale, che può essere anche molto pesante, ma poi continua a fluire senza che tu debba dedicare necessariamente del tempo a tale attività.

Per quanto riguarda la seconda dimensione (le passioni), abbiamo 3 alternative:

  • Lavori per le passioni di qualcun altro. L'attività che svolgi non è la passione della tua vita e non ti entusiasma, fai quello che devi fare per i soldi. Punto.
  • Lavori per le tue passioni. Hai trovato il modo di creare reddito facendo leva sulle tue passioni ed i tuoi talenti.
  • Fai lavorare i soldi per le tue passioni. Utilizzi la speculazione finanziaria per creare un flusso di denaro che ti permetta di godere delle tue passioni.

Incrociando tutte queste alternative, otteniamo i famosi 6 modi per fare soldi. Vediamo se riesco a spiegarmi meglio con una bella matrice da consulente. Cavoli, ho lavorato per quasi 7 anni in una delle più importanti Società di Consulenza al mondo, qualcosa avrò imparato! :-)

6 modi per fare soldi

Personalmente ho sperimentato quasi tutti e 6 questi modi alternativi per guadagnare soldi. Oggi ho lasciato il mio "posto fisso" e nell'ultima parte dell'articolo ti racconterò quale degli altri 5 modi per fare soldi si sta dimostrando per me più efficace e perché. Vediamoli nel dettaglio:

1. Fare soldi investendo il proprio tempo nelle passioni degli altri: l'impiegato frustrato

Ugo Fantozzi - L'impiegato frustratoOggigiorno, quella dell'impiegato frustrato è in assoluto una delle figure professionali più diffuse. Orde di novelli Rag. Fantozzi riempiono ogni mattina all'inverosimile treni, metropolitane e tangenziali. Ai nostri fini, rientrano in questa categoria, senza particolari distinzioni, sia l'operaio sottopagato, che il dirigente stressato. Magari con mezzi diversi, ma entrambi stanno correndo la corsa del topo.

In entrambi i casi infatti, questi individui hanno scelto di fare soldi nel modo più inefficace possibile: fanno un lavoro che in fondo odiano, lo fanno per arricchire qualcun altro che ha creato quel lavoro per passione, e per essere pagati sono stati disposti a vendere il loro bene più prezioso: il tempo.

2. Fare soldi investendo il proprio tempo nella speculazione: il trader spietato

Gordon Gekko - Il trader spietatoCon l'invenzione della Finanza è diventato possibile generare soldi dai soldi. Il primo modo per fare soldi attraverso la speculazione finanziaria è quello di investire in borsa facendo trading on line. L'eroe di ogni trader è Gordon Gekko uno dei protagonisti del film "Wall Street" di Oliver Stone.

L'attività di trader, fatta seriamente, rappresenta a tutti gli effetti un'attività a tempo pieno (motivo per cui rientra nella categoria del reddito attivo), che richiede l'acquisizione di notevoli conoscenze tecniche e un impegno costante in termini di analisi e sviluppo della corretta psicologia del trader.

Se vuoi intraprendere questa attività non farti abbindolare da certe pubblicità al limite dell'ingannevole in cui ti promettono facili guadagni in tempi brevi investendo nel Forex o utilizzando Opzioni Binarie. Sì, è possibile fare un sacco di soldi con questi investimenti speculativi, come è possibile perderne altrettanti. Impara innanzitutto a risparmiare e dedica al trading on line solo una percentuale di questi risparmi: statisticamente hai il 95% di probabilità di perdere il tuo primo patrimonio in borsa. Ripeto: il 95% di probabilità.

Mi permetto un altro consiglio: sono certo che studiando ed applicandoti diventerai un vero trader professionista; ma come si suol dire, nessuno nasce "imparato".

Almeno agli inizi replica le strategie di trader esperti. Trovi ottimi trader italiani che condividono le loro strategie nel forum di InvestireOggi.

3. Fare soldi investendo il proprio tempo nelle proprie passioni: l'imprenditore illuminato

Steve Jobs - L'imprenditore illuminatoL'imprenditore illuminato è generalmente il capo dei capi dell'impiegato frustrato. Questa persona è riuscita a fare delle proprie passioni il proprio lavoro a tempo pieno; è talmente appassionato del suo lavoro che gli dedica quasi tutto il suo tempo. Un ottimo esempio di imprenditore illuminato è sicuramente Steve Jobs.

Tuttavia rientrano in questa categoria anche tutti coloro che amano profondamente il proprio lavoro, anche se alle dipendenze: penso ad esempio a quei medici del pubblico che aiutano gli altri con dedizione ed entusiasmo.

Rientrano in questa categoria anche tutti i nuovi miliardari nati negli ultimi decenni: fondatori di Social Network, ideatori di App per smartphone, Startuppari vari! Se vuoi impegnare gran parte del tuo tempo per guadagnarti da vivere, far coincidere il tuo lavoro con la tua passione è la prima alternativa da prendere in considerazione.

"Fai qualcosa che ti piace e non lavorerai neppure un giorno della tua vita."

Confucio (forse).

Vediamo le ultime 3 alternative (quelle che mi hanno dato più soddisfazioni in assoluto).

4. Fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalle passioni degli altri: il nuovo ricco "sgamato"

Pat FlynnEntriamo ora nel reame del reddito passivo: ovvero come fare soldi anche quando dormi.

Il primo modo per fare soldi generando reddito passivo è quello utilizzato da quelli che io chiamo i nuovi ricchi sgamati. Il termine nuovo ricco non è che mi piaccia particolarmente, ma è stato utilizzato per la prima volta da Tim Ferriss nel suo bestseller "4 ore alla settimana" e credo che renda molto bene l'idea.

I nuovi ricchi sono persone che sono state in grado di generare molteplici fonti di reddito passivo, generalmente utilizzando la rete (ma non necessariamente). La prima tipologia di nuovi ricchi, sono i nuovi ricchi sgamati, ovvero quelli che si sono arricchiti grazie alle varie tecniche di MMO (Make Money Online), tra cui AdSense, AdWords ed Affiliazioni (le utilizzo anche io per consigliare libri o corsi che mi sono particolarmente piaciuti).

Tra i più famosi esponenti di questa "categoria" ci sono: Pat Flynn (nella foto) del blog Smart Passive Income, John Lee Dumas del podcast Entrepreneurs On Fire, e centinaia di migliaia di altri esperti del web che si guadagnano da vivere attraverso internet.

Pur generando reddito passivo, queste persone stanno di fatto lavorando per qualcun altro (Google, Amazon, Internet marketer, etc.). Comunque hanno trovato un modo per uscire dalla corsa del topo, raggiungendo cifre comprese tra i 50k$ - 100k$ al mese. Non male, vero?

Si possono ottenere certi risultati anche in Italia?

Assolutamente sì! Migliaia di persone hanno creato o stanno creando quelli che si definiscono business "liquidi", ovvero attività che non richiedono investimenti iniziali elevati e che hanno una struttura dei costi ridotta all'osso (caratterizzata per lo più da costi variabili).

Non c'hai capito una sega?! :-D

Te la faccio molto semplice: conosco personalmente giovani imprenditori italiani che hanno creato da zero business in grado di fatturare più di 1 milione di € in meno di 18 mesi. Lo hanno fatto applicando molti dei principi contenuti in questo articolo e una "formula" particolare...  la cosiddetta Liquid Business Formula.

5. Fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalla speculazione: l'investitore oculato

Warren Buffet - L'investitore oculatoTornando nell'ambito della speculazione finanziaria, se non hai né tempo, né voglia di trascorrere le tue giornate davanti a grafici borsistici e notizie finanziarie, l'altra alternativa per generare reddito attraverso la speculazione è quella di diventare un investitore oculato.

Per farlo, puoi fare investimenti di lungo periodo in borsainvestimenti immobiliari (occhio che non è detto che il "mattone" sia sempre il migliore investimento) o diventare un business angel che finanzi nuove idee imprenditoriali e start-up. Esistono naturalmente molte altre alternative di investimento, ma l'idea di base è quella di acquisire assets che siano in grado di generare per noi reddito passivo con cadenza regolare e che si apprezzino nel tempo.

6. Fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalle proprie passioni: il nuovo ricco appassionato

Steve Pavlina - Il nuovo ricco appassionatoUno step successivo nella scala evolutiva del "fare soldi" è, a mio avviso, il nuovo ricco appassionato. Ovvero colui che è riuscito a creare molteplici fonti di reddito passivo, ma questa volta facendo leva sui propri talenti e le proprie passioni.

A differenza del nuovo ricco sgamato che, a volte, ha un atteggiamento parassitario nei confronti della società, il nuovo ricco appassionato crea continuamente nuovo valore e arricchisce se stesso e chi gli sta attorno grazie alle sue doti naturali.

A mio avviso la figura di riferimento di questa categoria è Steve Pavlina. Nel mio piccolo, anche io, da circa 5 anni, ho iniziato a creare fonti di reddito passivo grazie alla mia passione (la crescita personale). Non prendiamoci per il cubo: non basta creare un blog e aspettare che i soldi arrivino magicamente sul conto. Servono passione, impegno costante e la capacità di creare continuamente valore per chi ci segue. Ma ti garantisco che i risultati arrivano e possono essere molto gratificanti.

I progetti basati sul reddito passivo devono infatti rispettare una precisa regola: prima devi creare valore attraverso risorse gratuite (o quasi) dannatamente utili e che ti aiutino a conquistare la fiducia di chi ti segue, e solo dopo puoi permetterti di proporre risorse a pagamento (infoprodotti, corsi online, audiobook, etc.). Questo è esattamente il modello di business che ho seguito e sto seguendo per EfficaceMente. Nei primi due anni di vita, il blog ha generato la sfavillante cifra di 235€ (totali!). Un fallimento? No, ripeto: devi prima dimostrare la tua utilità, la qualità di ciò che proponi e solo dopo puoi proporre prodotti a pagamento in modo credibile.

Oggi, grazie alle centinaia di copie vendute di Start! (la guida pratica per smettere di procrastinare) e Studia meno, Studia meglio, riesco a fatturare diverse migliaia di euro al mese trattando tematiche che mi appassionano e facendo leva su ciò che mi riesce meglio. Scuse come: "ma in Italia non si può fare" valgono ZERO.

Come guadagnare soldi oggi: conclusioni

Sei deluso?! Magari ti aspettavi qualche bella tecnica per sbancare i casinò online o per guadagnare milioni con le opzioni binarie?! Beh, voglio svelarti il segreto di pulcinella: sono truffe. Se sei sempre alla ricerca del sistemino per fare soldi facili senza creare valore per gli altri: arrivederci e grazie! Non scherzo: non sei un lettore gradito qui su EfficaceMente. Se al contrario desideri realizzare i tuoi obiettivi, vuoi smetterla di rimandare i tuoi sogni, vuoi creare un tuo progetto personale che ti permetta di guadagnarti da vivere, ma soprattutto di vivere secondo i tuoi tempi e le tue regole... beh, allora sei nel posto giusto.

Nel prossimo articolo ci concentreremo sui metodi pratici e gli strumenti concreti che ho adottato per intraprendere il mio percorso per diventare un nuovo ricco appassionato. Continua a leggere l'articolo: "Come creare un reddito passivo grazie alle tue passioni".

Altri articoli interessanti sul tema "Come fare soldi":

Approfondimenti esterni sul denaro

Alcuni approfondimenti esterni sul tema "fare soldi senza lavorare": P.s. Un blog senza lettori che partecipano attivamente è come una discoteca con la pista vuota: 'na tristezza! Se condividi le mie idee su come guadagnare soldi lasciami un commento.

Anche un semplice "mi piace" su uno dei pulsanti social sarebbe molto apprezzato.

Se poi troverai su EfficaceMente strategie che ti aiuteranno davvero a realizzare i tuoi obiettivi, sarò onorato di averti tra gli iscritti alla mia newsletter.

Foto tratta da google immagini.

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                    [post_content] => Come fare trading online? È una domanda questa che si pongono moltissimi investitori esperti e non del settore finanziario.

Il trading è una modalità di investimento che può portare rendimenti molto elevati e redditizi, soltanto a patto di saperlo fare correttamente per evitare i rischi naturali connessi a queste operazioni.

In questo articolo ti spiegheremo in cosa consiste e come funziona esattamente il trading, ma soprattutto come puoi rendere i tuoi investimenti online profittevoli scegliendo i migliori broker in circolazione ed adottando alcune strategie vincenti.

Trading online: cos’è e come funziona

L’attività di trading consiste in un insieme di operazioni di compravendita di asset mediante diversi strumenti finanziari, come azioni, ETF, materie prime (oro e petrolio ad esempio), opzioni ecc... La compravendita avviene tramite piattaforme digitali che fanno capo alle banche stesse o a società di investimento dette broker, che mediano tra il mercato finanziario e l’investitore. Lo scopo finale di tutto questo è ovviamente quello di generare un profitto, con il minimo rischio e nel tempo più breve possibile. Ma come fare trading on line da casa?
  1. L’investitore si registra su una delle tante piattaforme di trading online;
  2. Si procede ad aprire un conto trading su cui depositare il denaro da investire;
  3. Si acquistato azioni, titoli o altri strumenti finanziari disponibili;
  4. Si aspetta che il valore acquistato aumenti;
  5. Viene ritirata la posizione e si realizza, a seconda se è al rialzo o al ribasso, una plusvalenza o una minusvalenza.
In questo modo, dunque, si guadagna solamente nel caso in cui il prezzo dell’azione o del titolo acquistato sale. Facciamo un esempio: se decidi di acquistare 5 azioni della Apple a 200$ ciascuna, il tuo investimento iniziale ammonterà a 1.000$. Nel caso in cui il prezzo delle azioni salga, arrivando fino a 220 $, l’investitore può rivenderle sul mercato guadagnando circa il 10%, ovvero 100$. Questa tipologia di trading (azione) è remunerativa soltanto nel caso di un investimento a lungo termine. Tuttavia, esiste una seconda tipologia di trading (derivato) ideale per operare sul breve periodo. Il derivato è sostanzialmente uno strumento finanziario il cui valore dipende da un altro strumento finanziario sottostante. Il derivato, a differenza delle azioni, non distribuisce dividendi ma consentono di guadagnare sia in caso di rialzo che di ribasso di un titolo.

Iniziare a fare trading da zero: cosa c’è da sapere?

Prima di capire come fare trading online, devi innanzitutto sapere che l’idea di fondo di questa forma di investimento è la possibilità di guadagnare attraverso la variazione delle quotazioni degli asset che si scelgono. I mercati finanziari su cui è possibile operare sono:
  • Forex;
  • Bitcoin;
  • Borsa;
  • Materie prime;
  • Obbligazioni;
  • Titoli di stato;
  • Indici.
Fare trading online vuol dire avere a disposizione molteplici opportunità di investimento del proprio denaro. Tuttavia, è sempre meglio cominciare in maniera non troppo avventata avendo consapevolezza che i valori delle quotazioni cambiano velocemente e, non sempre, possono risultare remunerativi.

Come si impara a fare trading online

Molte persone che vogliono investire i propri risparmi, si affidano al meccanismo del trading online. Ma come imparare a fare trading? Il trading è sicuramente un’attività di investimento molto remunerativa a cui tutti possono dedicarsi. Ma, allo stesso tempo, è un’attività che richiede tempo, impegno e soprattutto studio. Chi non è determinato e chi non dedica un po’ del suo tempo a sperimentare ed esercitarsi, difficilmente riuscirà a guadagnare. Dunque, il miglior modo per imparare a fare trading ed evitare di incorrere in errori grossolani o, peggio ancora, in truffatori senza scrupoli è:
  1. Imparare le regole della borsa;
  2. Seguire un corso di trading;
  3. Esercitarsi a fare trading in demo;
  4. Scegliere un broker online affidabile e certificato;
  5. Investire in ciò che si conosce.
Quando si vuole fare trading online spesso non si sa come iniziare. Il primo passo può essere quello di iscriversi ad un buon corso di trading che abbini alla parte teorica anche la pratica, necessaria per imparare a muoversi con più disinvoltura in un settore non esente da rischi. Anche imparare mediante una demo del trading può essere un buon punto di partenza, soprattutto perché è possibile mettere in pratica i concetti teorici appresi e imparare tecniche e strategie di trading, senza rischiare di perdere i propri capitali.

Come fare trading online in modo sicuro

Una domanda che spesso si pongono le persone che iniziano ad approcciarsi al mondo del trading, è come poter fare investimenti online in modo sicuro. I consigli che possiamo darti noi è quello di:
  • Diversificare sempre i propri investimenti, operando su più strumenti finanziari;
  • Iniziare ad investire gradualmente, partendo sempre dai mercati più redditizi;
  • Affidarsi a società di brokeraggio online regolamentante.
Queste società, definite broker, operano sul mercato finanziario come intermediario, acquistando e vendendo azioni e titoli per conto del cliente che non può operare direttamente. I broker finanziari possono essere banche o aziende private di investimento. Entrambe mettono a disposizione dei clienti una piattaforma online sulla quale vengono mostrati i cosiddetti “bid price” ed “ask price”, ovvero i prezzi di acquisto e vendita. Tramite la piattaforma, ogni utente può inviare al proprio broker ordini di acquisto o di vendita degli strumenti finanziari su cui intende operare. Alcune piattaforme di broker, come eToro, offrono anche la funzionalità di copytrading per "copiare" con un click tutte le operazioni finanziarie fatte da trader esperti e di successo, e essere sicuri di guadagnare. Online è possibile investire sia a favore che contro determinati asset, così da poter guadagnare sia nei momenti di rialzo del mercato, sia in quelli di ribasso.

Come iniziare a fare trading e scegliere le piattaforme dove investire

Il miglior modo per cominciare a fare trading e ad investire in maniera sicura, dunque, è scegliere una piattaforma online come Forex TB o eToro, giusto per citarne un paio. Nel mercato italiano operano decine di società di broker, ma la scelta della piattaforma con cui operare sui mercati finanziari è tanto complicata quanto importante. Tra i criteri che dovrebbero guidarti nella decisione a quale broker affidarti ci sono sicuramente:
  • Affidabilità;
  • Sicurezza;
  • Semplicità di uso della piattaforma;
  • Qualità e numero degli strumenti finanziari offerti;
  • Presenza di un account demo gratuito.
Inoltre, al di là delle funzionalità e delle condizioni più o meno vantaggiose che ogni società offre, è fondamentale che il broker con cui vuoi cominciare a fare trading online sia ufficialmente regolamentato. La regolamentazione consiste in una autorizzazione che le autorità dei mercati finanziari – nel caso dell’Italia la CONSOB – concedono alle piattaforme di broker online che operano con i soldi dei risparmiatori. Per il mercato italiano, ad esempio, le società di investimento che fanno trading devono essere obbligatoriamente iscritte al registro delle imprese finanziarie della Consob. Ma quanti soldi servono per iniziare a fare trading? La quantità di denaro è abbastanza relativa, anche 10 euro possono bastare per cominciare a sperimentare il trading online. Solitamente, le piattaforme più affidabili consentono di iniziare con un primo investimento che varia dai 100 ai 250 euro (ad esempio, Forex TB). Questa cifra rappresenta un buon compromesso, perché consente ai trader principianti di poter iniziare a guadagnare i primi soldi extra senza rischiare investendo troppo capitale.

Migliori broker per trading online

Come abbiamo già detto, sono molte le piattaforme di broker per fare trading online che operano sul mercato italiano. Si tratta di broker molto affidabili e semplici da utilizzare, anche da chi parte completamente da zero a fare trading. Il deposito minimo varia dai 100 ai 200-250 euro e in alcuni casi non sono previste commissioni. Qui nella tabella in basso, un riepilogo completo dei migliori broker con cui puoi fare trading in sicurezza:

Trading online: dove investire?

Come abbiamo già detto in precedenza, l’attività di trading online si può svolgere su diversi asset finanziari. Quelli principali, su cui si concentrano maggiormente le richieste degli investitori, sono tre:
  1. Azioni;
  2. Criptovalute o bitcoin;
  3. Forex.
Per capire come fare trading con i bitcoin o come fare trading con azioni e forex, devi innanzitutto conoscere di cosa si tratta. Le azioni rappresentano la tipologia di investimento per eccellenza. Il Forex (Foreign Exchange Market) è invece un mercato virtuale in cui vengono negoziate le valute, movimentando ogni giorno miliardi di dollari al ribasso o al rialzo e influenzando l’andamento di tutte le altre valute mondiali. Le criptovalute sono un tipo di asset in grandissima crescita negli ultimi tempi, grazie soprattutto al boom che ha avuto il bitcoin, le cripto più popolari in assoluto il cui valore per ogni singolo BTC è arrivato a sfiorare addirittura $20.000 nel 2017.

Pro e contro del trading online

Come ogni forma di investimento di natura finanziaria, anche il trading online presenta vantaggi e svantaggi, se non addirittura dei rischi che vanno sempre presi i considerazione da un aspirante trader. Tra i vantaggi di questa strategia di investimento ci sono sicuramente:
  • Costi di intermediazioni e commissioni più basse rispetto agli investimenti tradizionali;
  • Ampia gamma di prodotti finanziari tra cui investire;
  • Maggiore flessibilità degli investimenti online;
  • Monitoraggio in tempo reale del proprio portafoglio di investimenti;
  • Semplicità di esecuzione mediante qualsiasi dispositivo connesso a internet.
Se il trading online ha rivoluzionato il modo di fare investimenti, tuttavia non mancano dei rischi. Il principale è la leva finanziaria. Si tratta di uno strumento di investimento che consente di incrementare notevolmente i guadagni, investendo capitali maggiori di quelli disponibili sul conto di trading, ma anche di andare incontro ad ingenti perdite. Per evitarlo, non solo è fondamentale riuscire a prevedere l’andamento dell’asset scelto, ma anche utilizzare una leva non eccessivamente superiore rispetto a quanto ci si può permettere.

Trading online: truffa o reale opportunità?

Operare nel trading online è sicuramente una opportunità di guadagno. Ma, spesso ci si chiede se sia un'opportunità reale e concreta dal punto di vista economico o se, invece, si tratta più semplicemente di una truffa. Chiariamo subito che il trading online non è affatto una truffa. C’è, esiste, e rappresenta realmente una possibilità di incrementare i propri guadagni, purché:
  • Venga fatto nel modo corretto;
  • Si abbia consapevolezza tanto dei profitti quanto dei rischi;
  • Ci si affidi a broker regolamentati, affidabili ed in possesso delle necessarie certificazioni.
L’attenzione comunque va mantenuta sempre alta, perché il trading online è sì una realta solida ed affidabile, ma non è difficile incappare in investimenti truffaldini affidandosi alle persone sbagliate. Per questo, la scelta di un broker affidabile è una decisione così essenziale per la buona riuscita del proprio investimento. In questa guida ti abbiamo spiegato come fare trading partendo da zero. Nei prossimi articoli sicuramente ti parleremo anche delle opportunità di guadagno che ci sono in questo settore e su quali piattaforme conviene investire. Se vuoi restare aggiornato, iscriviti alla newsletter di EfficaceMente e scrivici nei commenti se e quanto ti è stato utile questo nostro contributo. [post_title] => Come fare trading [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => come-fare-trading [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/iscrizione-newsletter [post_modified] => 2021-01-28 12:13:46 [post_modified_gmt] => 2021-01-28 11:13:46 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=26472 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 26447 [post_author] => 30 [post_date] => 2020-07-01 12:04:10 [post_date_gmt] => 2020-07-01 10:04:10 [post_content] => Conoscere bene dove e come investire in azioni è il primo passo per guadagnare investendo onlineTi sei mai chiesto come fare per investire in azioni? Probabilmente, sei arrivato fin qui, la risposta è sì. Investire in azioni nel 2020 è tra le soluzioni finanziarie più redditizie, non esente purtroppo da rischi. Per chi è alle prime armi, muoversi nel mondo del mercato azionario può essere difficile. In questa guida pratica ti illustreremo brevemente cosa sono le azioni ed in cosa consiste il mercato degli investimenti azionari. Ma, soprattutto, ti aiuteremo a capire come investire i risparmi e quali parametri considerare nella scelta dei titoli azionari in cui investire.

Cosa sono le azioni?

Prima di addentrarci nei consigli pratici sugli investimenti in azioni, è opportuno cominciare dalle basi e dalla definizione di cosa sono le azioni. Le azioni rappresentano uno strumento finanziario che ti consente di acquisire una quota di proprietà – di solito molto piccola – di un’azienda quotata in borsa. Le quote di partecipazioni al capitale sociale di un’azienda possono essere di due tipi:
  1. Azioni ordinarie: quelle che danno diritto di voto agli azionisti, nonché ai profitti derivanti dai dividendi e dai guadagni in conto capitale (cioè dalla crescita della quotazione dell’azione);
  2. Azioni di risparmio: quelle che garantiscono gli utili generati da un’azienda, ma non danno diritto di voto agli investitori.
La partecipazione agli utili ed alla direzione dell’azienda è, ovviamente, sempre proporzionale alla quota o alle quote che si possiedono. Dunque, in tal senso, il peso di piccoli azionisti può essere piuttosto limitato.

Come si guadagna investendo in azioni?

Sostanzialmente, sono due i modi per riuscire a guadagnare investendo i propri soldi in borsa:
  1. Incassare i dividendi che l’azienda su cui hai investito distribuisce periodicamente;
  2. Rivendere le azioni che possiedi ad un prezzo maggiore a quello di acquisto, generando così una plusvalenza.
Non tutte le società quotate in borsa staccano dividendi per i loro azionisti. Quelle che lo fanno sono aziende che hanno una condizione economica favorevole. Per quanto riguarda, invece, la vendita di azioni: il prezzo delle azioni può aumentare ma anche diminuire. Queste fluttuazioni di mercato dipendono dall’andamento complessivo di un’azienda. Se va bene e riesce a generare utili, allora il prezzo sale. Altrimenti, scende.

Investire in azioni online: come funziona il mercato azionario?

Prima di poter fare consapevolmente investimenti in azioni, è necessario capire come funziona il meccanismo di investimento partendo dalla spiegazione di cosa sia il mercato azionario. Il mercato azionario è una sorta di piazza telematica in cui avvengono la maggior parte delle contrattazioni finanziarie. Il mercato azionario globale si suddivide in:
  • Mercato azionario primario;
  • Mercato azionario secondario.
Nel primo, di solito, vengono piazzati titoli di nuova emissione come, ad esempio: obbligazioni, BOT, BTP o IPO (Initial Public Offering), ovvero la prima offerta al pubblico di azioni di un’azienda appena quotata in borsa. Il mercato secondario, invece, è quello in cui si possono acquistare azioni che sono già in circolazione mediante la compravendita di quote delle aziende.

Come investire in azioni: dove e come comprare titoli

Se vuoi comprare azioni e fare investimenti, sono sostanzialmente tre le strade che puoi percorrere:
  • Agire in piena autonomia attraverso una delle tante piattaforme di trading online presenti sul mercato;
  • Rivolgerti ad un intermediario professionista, che può essere la tua banca di fiducia o un broker finanziario.
Vediamo quali sono i pro ed i contro di entrambe le possibilità, così da aiutarti a scegliere quella migliore per te. Oggi, le numerose piattaforme di trading online consentono a chiunque di investire i propri risparmi in autonomia. Questo per te può significare sicuramente scegliere azioni che rispecchiano i tuoi interessi, ma ovviamente è necessaria una certa conoscenza del settore per evitare di sbagliare investimento. Per broker finanziario si intendono essenzialmente due figure distinte. Il primo è un consulente finanziario che ha licenza per svolgere questo mestiere e che spesso lavora presso una banca. Va da sé che oltre a comportare alte commissioni, si potrebbe limitare a consigliarti prodotti confezionati dalla banca stessa e non calibrati alla perfezione sulle tue esigenze. La seconda tipologia di broker può essere rappresentata anche una società di intermediazione finanziaria, ossia un broker Forex CFD autorizzato, che ti consente di fare trading online non solo sui titoli azionari ma anche su Forex e CFD (derivati sulle azioni).

Come scegliere le azioni da acquistare

Scegliere le azioni da acquistare quando si vuole fare un investimento a medio o lungo termine è molto importante. Occorre sicuramente avere un minimo di conoscenza del settore finanziario, ma anche la lungimiranza di informarsi costantemente per rimanere al passo di un mondo che si evolve velocemente. Per investire in azioni serve affidarsi tanto all’analisi tecnica, che dell’analisi fondamentale sui bilanci, per comprendere se effettivamente le azioni che si intende acquistare vanno bene. Ma questo non basta. Quando vuoi investire, nella scelta del titolo da acquistare dovresti anche:
  • Investire su business e settori che conosci, lasciandoti guidare anche dalle tue competenze e dalle tue passioni: se sei un nerd dei videogiochi e sta per uscire una nuova console della Nintendo, puoi guadagnare online investendo nelle sue azioni;
  • Ricordati che dietro le azioni che acquisti c’è sempre un’azienda che stai considerando particolarmente valida e con cui ne condividerai le sorti finanziarie;
  • Prestare attenzione ai rumor e alle indiscrezioni su eventi futuri: se la Apple sta per presentare il nuovo modello di iPhone, il mercato si muoverà in anticipo ed i prezzi saliranno ancora prima dell’uscita effettiva del dispositivo;
  • Capire il giusto timing degli investimenti, cioè quando acquistare determinate azioni: ad esempio, nel momento in cui il mercato sta sottostimando il potenziale di un’azienda, con un conseguente prezzo al ribasso delle sue azioni;
  • Puntare su aziende solide che producono soldi, ma non trascurare quelle giovani che hanno un buon potenziale di crescita.
Facciamo un esempio di quest’ultimo punto: Tesla. Per anni, i profitti che questa azienda ha garantito ai suoi investitori erano praticamente nulli. Eppure, il costo di una singola azione si aggirava intorno ai 700$. In questo caso, le alternative erano due: pura speculazione o, più semplicemente, le aspettative di ciò che questa azienda era in grado di diventare e che hanno incrementato il valore delle sue azioni.

Migliori titoli azionari su cui investire: come sceglierli?

Quando si decide di fare investimenti in azioni è fondamentale effettuare una stock selection, ovvero la scelta dei migliori titoli azionari su cui investire parte del proprio capitale. Il numero di titoli disponibili sul mercato finanziario internazionale è molto elevato e va fatta inevitabilmente una cernita. Un buon metodo per filtrare la tua ricerca è quello di concentrarsi sul valore di una società. E, quindi, optare per compagnie solide, che producono grandi bilanci e che hanno una buon flusso monetario. I parametri da considerare per scegliere quali titoli azionari inserire nel proprio portafoglio di investimenti sono soprattutto:
  • ROE (return on equity): indice di redditività del proprio capitale che si ottiene dividendo l’utile netto dell’azienda per i capitali propri;
  • ROI (return of investment): indice che rileva quanto rende il capitale investito;
  • P/E: il rapporto tra prezzo delle azioni e utili societari, serve a determinare il valore (costo) delle azioni di una compagnia;
  • EPS: l’indice che rapporta gli utili di una società al totale delle azioni circolanti sul mercato;
  • EBITDA: indice di misura del flusso di cassa potenziale di un’azienda derivante dal suo ciclo operativo.
Per una buona valutazione, sarebbe sempre preferibile paragonare i risultati degli indicatori dell’azienda in cui vorresti investire, a quelli delle aziende concorrenti. In questo modo, infatti, potrai avere un’idea più chiara della forza che quell’azienda ha rispetto alla concorrenza.

Migliori piattaforme per fare il tuo investimento in azioni

Una delle modalità con cui puoi pensare di fare questa tipologia di investimento, è quella di farlo attraverso una delle tante piattaforme di trading online presenti sul mercato. Al giorno d’oggi ci sono molte piattaforme sicure ed affidabili con cui investire, come:
  • eToro;
  • Iq Option;
  • Plus 500.
Tutte e tre queste piattaforme sono l’ideale anche per i principianti, alle prime armi nel mondo degli investimenti. Inoltre, un altro interessante vantaggio da non sottovalutare è che nessuna applica commissioni alla compravendita. Nei prossimi paragrafi te le presenteremo meglio, analizzando nel dettaglio caratteristiche e servizi offerti da ciascuna.

eToro

Cominciamo da eToro, leader mondiale di social trading ed una delle piattaforme più semplici con cui approcciare agli investimenti online. Oltre alla facilità di utilizzo, anche per chi parte da zero, tra le caratteristiche ed i vantaggi principali di questa piattaforma ci sono:
  • Basse commissioni per le operazioni di compravendita e basse tariffe di prelievo;
  • Oltre 2000 asset su cui investire;
  • Funzione di Copy trading, ovvero la possibilità di copiare automaticamente le strategie di altri investitori;
  • Conto Demo gratuito di $100.000;
  • Copy Portfolios, un insieme di strategie di investimento già pronte e divise per tema.
Anche se il ticket di ingresso è elevato, si aggira infatti intorno ai 200 $, grazie a eToro è possibile quasi subito ottenere buoni risultati. Ciò soprattutto grazie alla possibilità di esercitarsi con un conto demo e alla innovativa funzione di copy trading che ti consente letteralmente di copiare quello che fanno altri investitori ed ottenere i medesimi risultati, con il minimo rischio.

Iq Option

IQ Option è un altro buon broker online, regolamentato dalla CySEC, ovvero l’organo di controllo finanziario di Cipro, con licenza n. 247/14 di operare sui principali mercati finanziari internazionali. Anche Iq Option è una piattaforma molto apprezzata da chi vuole cominciare a fare investimenti in azioni o in altri titoli finanziari, pur non disponendo di ingenti capitali, soprattutto perché consente di iniziare ad investire con un investimento minimo relativamente basso, di appena 10 euro.  Alcune delle caratteristiche di questa piattaforma sono:
  • Zero costi e commissioni per utilizzare il servizio;
  • Ampia varietà di asset e strumenti finanziari su cui investire;
  • Conto demo gratuito ed illimitato.
Iq Option, inoltre, offre a tutti i suoi iscritti la possibilità di accedere ad un’area didattica in cui si possono visualizzare tanti video-corsi che spiegano le varie tecniche di investimento, partendo dalle più semplici fino ad arrivare alle più complesse.

Plus500

Plus500 è una piattaforma online quotata sul mercato principale della Borsa di Londra, che ti consente di investire in azioni, ma anche in Forex, materie prime e CFD. Come eToro e Iq Option, si tratta di un broker sicuro, affidabile e di qualità che offre ai suoi clienti svariati vantaggi. Innanzitutto, operare con Plus 500 è molto facile ed intuitivo anche per chi non ha abbastanza dimestichezza negli investimenti finanziari. Tra i punti di forza di Plus500 ci sono:
  • Zero commissioni;
  • Spread bassi, fissi e favorevoli;
  • Ampio numero di strumenti finanziari negoziabili;
  • Grafici interattivi di qualità per l’analisi tecnica;
  • Conto demo gratuito e illimitato di 40.000€ virtuali.
Chi invece vuole iniziare subito a lanciarsi sul mercato delle azioni con soldi veri, lo può fare su Plus 500 con un deposito minimo di 100 €. Investire nel mercato finanziario può essere complesso, per questo ti consigliamo di continuare la lettura e scoprire i nostri consigli, che possono esserti molto utili.

Come investire in borsa: alcuni consigli utili

Non c’è una regola base da seguire per imparare ad investire in borsa. Serve tanto buon senso, certo. Ma è necessario anche informarsi il più possibile sul settore finanziario. In che modo? Innanzitutto leggendo giornali e riviste di settore dedicate al mondo della finanza. In secondo luogo, è indispensabile imparare a comprendere come fare una valutazione di un’azienda. Questo è possibile in due modi:
  • Analisi fondamentale: si tratta dell’analisi del valore dei titoli con cui è possibile capire se un’azienda è solida e se è sufficientemente redditizia per gli investitori;
  • Analisi tecnica: studia le dinamiche e l’andamento dei prezzi nel tempo, così da prevedere i trend futuri.
In ultimo, se vuoi davvero imparare ad investire in Borsa, non c’è miglior modo se non quello di sperimentare sul campo attraverso un simulatore di trading online. Si tratta di strumenti completamente gratuiti che ti consentiranno di simulare un investimento online senza mettere realmente a rischio il tuo capitale.

Investire in azioni: quanto conviene?

Investire in azioni sicure è un po’ l’obiettivo di chiunque si avvicini al mondo degli investimenti in borsa. In realtà, però, il concetto di sicurezza è abbastanza distante da questa tipologia di investimento, perché:
  • Nessuna azione può essere sicura e garantire soltanto fasi di rialzo;
  • Il mercato finanziario si caratterizza naturalmente per continue oscillazioni al rialzo ed al ribasso.
Per capire questo passaggio, consideriamo come investire in azioni Amazon. Molti credono che investire in Amazon sia la scelta migliore perché queste azioni sono destinate a salire per sempre. Ed in parte è vero. Ma non potranno farlo per sempre. Nessuno può prevedere l’andamento e lo stesso CEO di Amazon Jeff Bezos ha ammesso che l’azienda potrebbe andare in crisi nei prossimi 30 anni. Dunque il rischio di perdita è sempre insito nel settore degli investimenti. Ma comunque non è sempre un problema: chi possiede azioni Amazon potrà comunque guadagnarci il giorno in cui scenderanno, con la vendita allo scoperto. Tornando quindi alla convenienza. Gli investimenti in azioni convengono, se fatti in modo corretto e, soprattutto, se ci si affida a piattaforme per investire sicure ed affidabili, come eToro, Iq Option e Plus 500, e avendo la consapevolezza che bisogna sempre sfruttare sia i momenti in cui il mercato è in salita, che quelli in cui scende. In quest’articolo ti abbiamo spiegato le basi per iniziare ad investire e comprare azioni online, ma c’è ancora molto altro di cui parlare e lo faremo sicuramente nei prossimi articoli. Nel frattempo, iscriviti alla newsletter di EfficaceMente e facci sapere nei commenti se e quanto ti è stato utile questo contributo. [post_title] => Come investire in azioni [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => come-investire-in-azioni [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/iscrizione-newsletter [post_modified] => 2021-01-28 12:11:55 [post_modified_gmt] => 2021-01-28 11:11:55 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=26447 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 27016 [post_author] => 30 [post_date] => 2020-05-20 12:15:32 [post_date_gmt] => 2020-05-20 10:15:32 [post_content] => Come investire in borsa e guadagnare? Se ti sei posto questa domanda, allora sei arrivato nel posto giusto. In questo articolo, infatti, ti spiegheremo come puoi iniziare a fare investimenti in Borsa online, anche partendo da zero. Investire in Borsa può dare molte soddisfazioni è vero, ma contempla anche qualche rischio. Il sogno di guadagnare cifre elevate spesso si scontra con l’idea che ci vogliano ingenti capitali per iniziare oppure con la paura di perdere tutti i soldi investiti. Per questo alcuni investitori rinunciano, ancora prima di iniziare. Per avere successo, servono nozioni, strategie, strumenti e le migliori piattaforme di investimenti. Tutte cose che troverai continuando a leggere la nostra guida sugli investimenti in Borsa, pensata anche per chi si sta avvicinando a questo mondo e non vuole commettere errori.

Come iniziare ad investire in borsa

Per iniziare ad investire i propri risparmi in borsa serve conoscere come funziona il mercato degli investimenti e, soprattutto, imparare a leggere gli indici della borsa a cui fanno riferimento tutti gli investitori. Sono nozioni di base queste, la cui conoscenza dettagliata però rappresenta un valore aggiunto se ti vuoi avvicinare al mondo della Borsa. La Borsa Valori è un mercato finanziario virtuale e regolamentato dove si possono acquistare e vendere:
  1. Valute;
  2. Obbligazioni;
  3. Azioni delle imprese quotate in borsa;
  4. Etf;
  5. Derivati, come futures e opzioni.
Quando si vuole cominciare ad investire in borsa comprando o vendendo azioni è molto importante conoscere gli indici di borsa, ovvero delle medie del valore di un certo paniere di titoli azionari, dalla cui analisi è possibile comprendere l’andamento di un mercato e quale strategia di investimento adottare. Gli indici più importanti e consultati a livello globale sono:
  • Dow Jones;
  • Nasdaq Composite;
  • S&P 500;
  • Nikkei 225;
  • FTSE MIB.
Ora che ti abbiamo spiegato in breve cos’è la Borsa, non resta che capire come realmente si può guadagnare comprando e vendendo azioni. Nel prossimo paragrafo quindi ti parleremo di come si fa a guadagnare con un investimento in Borsa.

Investire in borsa: come si fa a guadagnare?

Il guadagno principale di un investimento in borsa proviene dal possesso di azioni, ovvero dall’acquisto di una parte del capitale di un’azienda quotata in borsa, che dà diritto ad incassare una quota dei cosiddetti dividendi o utili dell’azienda. Ma, sostanzialmente, esistono altre due fonti di guadagno che sono:
  • Acquisto e vendita delle azioni;
  • Vendita allo scoperto.
Nel primo caso, i profitti derivano dall’aumento di valore dell’azione: se, infatti, compri un’azione quando il prezzo è basso e la rivendi appena il prezzo aumenta puoi ottenere un certo profitto. Un’opzione più speculativa è quella della vendita allo scoperto che permette di guadagnare anche quando il prezzo scende. In questo caso non è necessario acquistare l’azione prima di venderla allo scoperto. Questa modalità è possibile soprattutto se utilizzi una piattaforma di investimento in Borsa, che ti consente di operare sul mercato sia nel modo tradizionale sia, appunto, vendendo allo scoperto. Se vuoi cominciare ad investire in borsa partendo da zero, affidarsi ad una piattaforma online è una strategia che può premiare, come vedremo anche nei prossimi paragrafi.

Come iniziare a investire in borsa partendo da zero

Investire in Borsa senza possedere un minimo di preparazione è possibile. A patto però di avere molta pazienza, tempo e impegno da dedicare allo studio di questa attività. Il mercato finanziario è ricco di opportunità di guadagno. Ma per riuscire a trasformare quelle opportunità di investimento in un profitto concreto, è necessario seguire alcune mosse e strategie utili ad avere una visione completa di ciò che si andrà a fare. Ecco, allora, cosa devi fare per realizzare investimenti profittevoli:
  • Conoscere bene le basi della Borsa valori e quali sono gli asset finanziari su cui è possibile fare investimenti;
  • Studiare i mercati finanziari principali, comprenderne il funzionamento e capire come interpretare correttamente gli indici di borsa;
  • Affidarsi a validi broker finanziari ed a piattaforme di trading online sicure e professionali che ti seguono passo passo nel tuo investimento;
  • Esercitarsi sui conti demo delle piattaforme di broker, per cominciare a fare pratica in Borsa senza rischiare il proprio capitale;
  • Rendere automatico l’investimento con il sistema del Copy Trading, offerto da piattaforme come eToro, per imparare ad investire dai migliori.
Non a caso, tra gli step appena citati abbiamo citato più volte le piattaforme di brokeraggio online. Per avvicinarti agli investimenti in Borsa online, questi strumenti sono un valido aiuto per negoziare sui mercati in modo sicuro. Ma dove è meglio investire in borsa? Q quali sono le migliori piattaforme per investire partendo da zero? Scoprilo leggendo il paragrafo successivo.

Come investire in borsa da casa: le migliore piattaforme online

Investire in borsa online rappresenta al giorno d’oggi la modalità più semplice iniziare ad approcciarsi a questa attività. Questo però comporta una scelta fondamentale, che è quella della piattaforma su cui investire. Spesso, è proprio la piattaforma di trading a cui ci si rivolge a fare la differenza tra un buon investimento ed un investimento sbagliato. Ma, quali sono le caratteristiche che dovrebbe offrire una valida piattaforma di investimenti ai suoi clienti? Ecco quelle più importanti a cui devi fare attenzione:
  • Sicurezza massima;
  • Facilità di utilizzo;
  • Affidabilità;
  • Gratuità (senza commissioni o costi fissi da pagare);
  • Supporto al cliente valido e tempestivo;
  • Demo illimitata, gratuita e senza alcun vincolo;
  • Depositi iniziali contenuti.
Tutti requisiti che è possibile trovare nelle 5 migliori piattaforme per investire in Borsa che abbiamo selezionato per te.

1. eToro

eToro è una piattaforma online molto valida per tutti coloro che vogliono iniziare ad approcciarsi negli investimenti in Borsa partendo da zero e non vogliono rischiare di commettere errori. Oltre ad essere una piattaforma molto intuitiva e semplice da utilizzare, eToro ha il vantaggio di offrire l’opzione copy trading, che consente ai principianti di copiare automaticamente tutte le operazioni di successo eseguite da investitori più esperti nel settore. Il deposito minimo di ingresso è di 200 euro e, come per altre piattaforme di trading, c’è la possibilità di utilizzare un conto demo per esercitarsi ad investire senza mettere a rischio il proprio capitale reale.

2. Forextb

Anche ForexTB rappresenta una valida opzione a disposizione per chi vuole iniziare ad investire in Borsa senza incappare in errori e problemi. Dotata di una interfaccia facile da usare e davvero user friendly, questa piattaforma leader in Europa per il trading online offre ai suoi clienti un area formativa, dove consultare risorse gratuite per imparare strategie e meccanismi degli investimenti in Borsa. ForexTB mette a disposizione dei suoi iscritti un conto demo illimitato, gratuito e senza vincoli su cui esercitarsi e fare esperienza, prima di iniziare ad investire con denaro reale. Il deposito iniziale da versare è di 250 euro, ma tra i servizi offerti ci sono anche notifiche di trading gratuite utili per analizzare la situazione del mercato e progettare la mossa migliore da compiere.

3. Trade

Trade è tra le piattaforme europee più prestigiose ed apprezzate per investire in Borsa, per la facilità di utilizzo ma anche perché offre numerose risorse di formazioni gratuite di alto livello. L’uso della piattaforma è gratuito, non ci sono infatti né commissioni né costi fissi di alcun tipo. Inoltre, a fronte di un deposito minimo iniziale di 100 euro, è possibile utilizzare un conto demo senza alcun limite o vincolo. Tra i vantaggi di Trade più apprezzati dai principianti c’è quello di offrire ai suoi iscritti un corso personalizzato gratuito, con un esperto di Borsa che li guida al telefono dando spiegazioni, indicazioni e consigli per iniziare a muoversi al meglio nel mondo della Borsa. Tra le altre funzionalità di questa piattaforma c’è il Trend dei Trader, ovvero un indicatore molto semplice per comprendere come gli altri investitori agiscono su ogni titolo quotato in Borsa.

4. Iq Option

Iq Option è un’altra piattaforma molto apprezzata dagli investitori principianti, poiché consente di avvicinarsi al mondo del trading in Borsa investendo un capitale minimo di appena 10 euro. Il deposito iniziale irrisorio e l’assenza di commissioni e costi fissi, sono sicuramente i principali vantaggi di questa piattaforma che si qualifica come una realtà sicura e affidabile sotto tutti i punti di vista. Come altre celebri piattaforme, anche Iq Option mette a disposizione dei suoi iscritti una valida area didattica e formativa, ricca di risorse e video corsi che spiegano passo passo le basi della Borsa ma anche le strategie più complesse di investimento. Per chi vuole avvicinarsi agli investimenti in Borsa e accumulare esperienza, questa piattaforma offre anche la possibilità di utilizzare una demo gratuita, illimitata e senza alcun vincolo.

5. Plus 500

Un’altra valida piattaforma per investire in Borsa online è Plus 500. Facile da usare e con un’interfaccia utente molto semplice ed intuitiva questa piattaforma si colloca tra le migliori realtà professionali per investire in Borsa, sia per investitori più esperti ed esigenti che per i principianti. Il deposito iniziale di investimento è di 100 euro, una cifra sostenibile anche da coloro che iniziano ad approcciarsi agli investimenti in Borsa online. Se stai cominciando ad investire in borsa, questo broker può esserti utile per imparare perché ha un’ampia varietà di asset e strumenti finanziari negoziabili. Ed, inoltre, tra i vantaggi principali c’è, anche in questo caso, il Conto Demo, una sorta di simulatore di investimenti che offre la possibilità di fare pratica e testare sul campo le tue migliori strategie di investimento, senza commettere errori e mettere davvero a rischio il tuo capitale.

Come si impara a investire in borsa: 5 errori da non commettere

Imparare ad investire in Borsa non è complicato. Con pazienza, impegno e costanza, anche chi non conosce veramente nulla può iniziare a lanciarsi in questa attività. Purtroppo, non è raro che gli investitori in erba possano incappare in errori, con perdite più o meno ingenti del capitale investito. La Borsa non è esente dal rischio di sbagliare, ma è proprio conoscendo gli errori che è possibile trasformare comunque uno sbaglio in un’opportunità di profitto. Ecco, quindi, quali sono gli errori più comuni che un principiante non dovrebbe commettere:
  1. Credere che investire in Borsa sia difficile. Un pensiero lecito e diffuso che però rischia di limitare le tue azioni. Investire in Borsa non è complicato, ma anzi si può imparare facilmente facendo pratica o seguendo i corsi delle piattaforme di Trading;
  2. Ritenere che serva un capitale ingente per iniziare. Non servono molti soldi per cominciare ad investire in Borsa, anche 10 o 20 euro possono bastare. Fai solo attenzione alle commissioni sulle operazioni e scegli piattaforme con costi contenuti;
  3. Pensare che si può guadagnare solo quando la Borsa sale. Come ti abbiamo già detto in precedenza, con la vendita allo scoperto si può ottenere profitto anche quando il valore di un titolo scegliere. Ecco perché devi conoscere bene le nozioni di base e le tecniche di investimento prima di iniziare;
  4. Scegliere una piattaforma di investimento sbagliata. Sbagliare a scegliere la piattaforma è un errore che alcuni principianti commettono, perché non conoscono le caratteristiche che dovrebbero avere piattaforme di qualità, come quelle che abbiamo recensito nell’articolo;
  5. Credere che gli investimenti in Borsa siano un gioco. Anche se l’espressione “Giocare in borsa” è ormai di uso comune nella nostra lingua, investire in Borsa non è affatto un gioco: serve impegno e costanza per avere successo.
Talvolta, un piccolo aiuto ci può venire anche da libri e manuali tecnici che spiegano i fondamenti e le strategie per non sbagliare investimenti. Vediamo nel prossimo paragrafo quali sono i libri più interessanti che puoi consultare.

I migliori libri su come investire in borsa

Investire in borsa facendo pratica sui conti demo delle piattaforme online è sicuramente il metodo più innovativo per approcciare a questa attività. Esiste, tuttavia, anche una maniera più tradizionale che è quella di affidarsi alla lettura di libri specializzati che ti spiegano come fare ad investire nella Borsa. Si tratta di libri che spesso sono scritti da guru della finanza, con alle spalle anni di successo nei mercati finanziari, oppure da accademici in grado di offrire strategie e nozioni più tecniche. Tra i 3 volumi che possiamo consigliarti di consultare, ci sono:
  • L’Investitore Intelligente di Benjamin Graham: un libro considerato dai più come il “Sacro Graal” dei volumi finanziari, un saggio sulla tecnica e gli approcci agli investimenti finanziari, scritto dal mentore di Warren Buffet, tra gli investitori di successo più famosi al mondo;
  • Analisi tecnica dei Mercati Finanziari di John Murphy: un manuale che ti avvicina ai fondamenti dell’analisi tecnica dei mercati finanziari con grafici, strategie di trading, nozioni sulle tendenze di mercato e metodi di analisi;
  • Il metodo Warren Buffet di Robert Hangstrom: un volume interessante che offre uno spaccato sulla vita e sulle strategie di investimento di successo di Warren Buffet che con un investimento di soli 100$ ha costruito un impero che oggi ne vale almeno 80 miliardi.
Ma come ti abbiamo già detto più volte in questa guida, il modo migliore per investire in Borsa è iniziare a fare pratica, partendo dalle nozioni base ed acquisendo, nel tempo, maggiore consapevolezza e destrezza sui mercati finanziari.

Come investire in borsa senza rischi: è possibile?

Arrivato fino a qui, ti stai ancora chiedendo se è possibile investire in borsa senza correre rischi? Fare investimenti in borsa è un’attività che può essere redditizia, se si sanno scegliere gli asset giusti su cui puntare. Ovviamente, non si tratta di un’attività completamente esente da rischi. Il rischio è sempre parte di un mercato che è pur sempre soggetto ad oscillazioni. Tuttavia, è possibile cercare di limitare e minimizzare le perdite restando sempre aggiornati su fatti economici e finanziari globali, e seguendo una strategia che punti a generare profitti sicuri. Come, te lo abbiamo già spiegato: utilizzando piattaforme sicure, affidabili e con zero commissioni, ma non solo. Quello che puoi fare per minimizzare i rischi è:
  • Investire in settori di cui si ha una buona conoscenza;
  • Diversificare il portafoglio di investimenti;
  • Non investire tutti i tuoi soldi a disposizione;
  • Capire quando è il momento giusto di vendere;
  • Eseguire sempre un’analisi tecnica e fondamentale prima di acquistare un titolo.
Alla fine di questa lettura, avrai certamente le idee più chiare su come investire in borsa online e generare profitti, senza rischiare eccessivamente. Se vuoi essere sempre aggiornato su altre occasioni e metodologie di guadagno, iscriviti alla newsletter di EfficaceMente. Se, invece, hai dubbi o domande scrivici nei commenti. [post_title] => Come investire in borsa [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => come-investire-in-borsa [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/iscrizione-newsletter [post_modified] => 2021-01-28 12:17:42 [post_modified_gmt] => 2021-01-28 11:17:42 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=27016 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 26503 [post_author] => 30 [post_date] => 2020-05-01 12:16:50 [post_date_gmt] => 2020-05-01 10:16:50 [post_content] => Come è possibile guadagnare con un blog? La domanda viene spontanea, perché a prima vista quello del blogger pare il lavoro ideale. Non ci sono cartellini da timbrare, non si hanno orari fissi, e si guadagna scrivendo delle proprie passioni. Non sembra male. Tuttavia, aprire un blog di successo e guadagnare online non è così semplice come potrebbe apparire. Non è impossibile monetizzare il proprio blog in poco tempo e riuscire a crearsi uno stipendio consistente, ma bisogna essere molto produttivi e sapere come fare. In questo articolo andremo a vedere proprio questo, e ti spiegheremo le migliori strategie da adottare e le modalità più comuni per monetizzare un blog.

Tipologie di guadagni di un blog

Quando si parla di come guadagnare soldi con un blog, ci sono due strade percorribili:
  • Guadagni diretti;
  • Guadagni indiretti.
Per guadagni diretti si intendono tutte quelle forme di guadagno passive, che collegano la pubblicazione di un post alla monetizzazione degli articoli mediante l’implementazione di varie forme di pubblicità esterna. I guadagni indiretti, invece, sono un tipo di guadagno che è possibile ottenere tramite la vendita di prodotti e/o servizi propri, come per esempio attività di consulenza, di formazione o di collaborazione in forma di Guest Post.

Come guadagnare online con un blog: 7 strategie efficaci

Prima di concentrarci su come puoi guadagnare con un blog, bisogna premettere che le tue possibilità di successo dipenderanno dall’impegno che ci metterai nel far crescere il tuo blog. Guadagni facili non esistono, nulla si ottiene senza fatica. Come ogni altro tipo di lavoro, serve passione, pazienza e perseveranza. La differenza tra l’essere un blogger amatoriale e un blogger professionista in grado di ottenere ricavi dal lavoro online, sta nel seguire una precisa strategia che sia in linea con i propri obiettivi Sono 3 i punti che non devi trascurare per realizzare il tuo sogno di monetizzare un blog:
  • Scegliere una nicchia specifica e profittevole: monetizzare un blog generico è molto più complesso del concentrarsi, invece, su un’area tematica in cui sei esperto e che sia in grado di generare maggiore traffico e più conversioni;
  • Creare il tuo blog scegliendo una piattaforma adeguata: se vuoi realmente avere la chance di monetizzare il tuo blog, dovrai scegliere una piattaforma di hosting di qualità che sia flessibile, funzionale e veloce;
  • Portare traffico sul tuo sito: senza traffico non sarà possibile generare profitti. Non è un’impresa semplice, ma neppure impossibile. Cosa serve? Contenuti di qualità, Ottimizzazione Seo, Social Media, Advertisement.
I tre punti sopra elencati non sono altro che i primi step da compiere per riuscire a creare una base solida per incominciare il tuo percorso da vero blogger professionista. Ma come si fa a guadagnare con un blog? Nei prossimi paragrafi ti spiego quali sono i metodi più diffusi per riuscire a monetizzare qualsiasi blog.

1. Pubblicità

L’inserimento di banner pubblicitari “proprietari”, ovvero di aziende esterne, è forse il metodo più immediato che viene in mente quando si pensa a come poter guadagnare con un blog. Se il tuo blog ha discreti volumi di traffico e una buon posizionamento, potrai iniziare a prendere in considerazione questa forma di guadagno, proponendo a determinate aziende di inserire un loro banner sul tuo sito in cambio di un compenso. Con questo tipo di monetizzazione, in base agli accordi che prenderai con l’azienda stessa, puoi ottenere un costo:
  • Costo fisso al mese;
  • Tot. determinato ogni 1000 visualizzazioni;
  • Tot. determinato per ogni click ricevuto.
Il vantaggio di questo approccio è quello di avere un’entrata abbastanza stabile e sicura, a patto però di avere molto traffico sul proprio sito e di poter garantire un numero di impressioni sui banner rilevante.

2.Affiliazioni

I programmi di affiliazione sono un metodo altrettanto efficace per monetizzare il proprio blog e generare profitti. L’affiliazione consiste nel destinare degli spazi sul proprio blog alla promozione ed alla vendita di prodotti di qualcun altro. Per guadagnare tramite affiliazioni, non devi fare altro che registrarti ad un network di affiliazione (come Amazon o Ebay, ad esempio) e generare dei link “referenziali” per ogni prodotto da te scelto, che inserirai all’interno dei contenuti del tuo blog Le tipologie di affiliazione più comuni sono due:
  • Cost per Sale (CPS);
  • Cost per Action (CPA).
Nel primo caso, avrai una percentuale o una commissione, che varia a seconda dell’azienda, ogni qual volta un utente cliccherà sul link referenziale e acquisterà quel prodotto tramite il tuo blog. Nel secondo caso, invece, verrai remunerato ogni volta che l’utente compie un’azione, come iscriversi ad una newsletter o scaricare app oppure contenuti. Monetizzare tramite affiliazione non è facile, il segreto è selezionare prodotti di qualità e attinente alla tua nicchia, ma soprattutto prodotti che rispondono meglio ai reali bisogni del tuo pubblico. In questo modo, potrai dimostrare tutta la tua esperienza nel settore e, alla lunga, aumentare prestigio e visibilità del tuo blog.

3.Google Adsense

Gli AdSense di Google sono tra i metodi di monetizzazione più conosciuti. Questo servizio consiste nell’inserire dei banner pubblicitari all’interno delle pagine del tuo blog. In cambio, riceverai un compenso, dell’ordine di pochi centesimi, per ogni volta che qualcuno ci cliccherà sopra. Tra i vantaggi di adsense c’è:
  • Possibilità di monetizzare fin da subito con il proprio blog;
  • Dinamicità degli annunci, che cambiano in base agli interessi dei lettori incrementando la probabilità di ricevere click.
Adsense è molto semplice da usare e non vengono richiesti requisiti minimi di visualizzazione. Tuttavia, il processo di attivazione richiede che il sito sia ben scritto, curato e che abbia già diversi contenuti all’attivo, nonché una regolarità nelle pubblicazioni. Iscriversi ad Adsense è gratuito e una volta completato il processo di iscrizione, ti verrà fornito il codice del banner pubblicitario che dovrai implementare nel tuo blog.

4.Post sponsorizzati

Se il tuo blog risulta particolarmente autorevole in un certo settore e possiedi un traffico organico sufficientemente solido, allora potresti considerare l’idea di generare profitto attraverso i post sponsorizzati. Si tratta di post scritti su commissione per promuovere, dietro compenso, un determinato prodotto o servizio. Puoi proporti direttamente tu alle aziende, ma spesso sono le aziende stesse a contattare i blog ben posizionati in serp e con un buon traffico. Se decidi di promuovere un prodotto sul tuo blog attraverso un post sponsorizzato, ricordati che è necessario:
  • Specificare nel testo che si tratta di un post sponsorizzato;
  • Scrivere il post in modo coerente alla tua linea editoriale;
  • Dare un’opinione onesta sul prodotto/servizio.
La trasparenza e l'onestà in una recensione sono essenziali per non perdere la fiducia dei lettori nel tuo blog.

5.Guest post

Un’alternativa ai post sponsorizzati è la possibilità di vendere i cosiddetti guest post, ovvero permettere ad altri blogger autorevoli di scrivere sul tuo blog, ovviamente pagandoti un compenso. Vendere guest post offre davvero molteplici vantaggi per un blog, perché:
  • Otterrà più traffico e visibilità;
  • Incrementerà i backlink;
  • Acquisirà maggiore autorevolezza agli occhi dei motori di ricerca.
Ma, indubbiamente, il vantaggio principale riguarda il rientro economico dal momento che i prezzi per ospitare un guest post possono arrivare anche a decine se non a centinaia di euro. Ovviamente dipenderà molto dall’importanza e dall’autorevolezza del tuo sito e del settore in cui operi.

6.Vendita di infoprodotti

Un blog si può monetizzare non solo vendendo prodotti di altri tramite pubblicità ed affiliazioni, ma anche mettendo in vendita prodotti realizzati da te stesso. Gli info prodotti più comuni da poter monetizzare sono:
  • Video lezioni;
  • Corsi a pagamento;
  • Ebook.
Se si hanno particolari competenze, insegnarle ad altri mediante una guida o un video a pagamento, può essere un buon metodo per ricavare un guadagno dal proprio blog. I vantaggi degli info prodotti sono quelli di essere relativamente low-cost da produrre e di generare introiti anche molto tempo dopo essere stati creati e pubblicati sul sito.

7.Offrire servizi, consulenze o corsi di formazione

I metodi fin qui illustrati sono sostanzialmente metodi di guadagno passivo o diretto. Tuttavia, se hai un talento particolare o se, tramite il tuo blog, sei diventato un apprezzato esperto in un certo settore, per te si potrebbero aprire anche le porte dei guadagni cosiddetti indiretti. Le modalità più comuni sono:
  • Corsi di formazione;
  • Webinar;
  • ·Servizi o consulenze specializzate in un certo settore.
Il segreto sta nel dedicarsi a realizzare un sito di qualità, ma soprattutto a studiare ed aggiornarsi costantemente nel settore  che hai scelto, fino al punto che le persone pagheranno per avere una tua consulenza o per conoscere i “segreti del mestiere”.

Quanto si guadagna con un blog?

Ma, quindi, quanto guadagna un blog? Quanto guadagna un sito con 1.000, o 10.000 visite al giorno? È difficile dare una risposta univoca a queste domande. Ci sono blog che non riescono a generare alcun tipo di guadagno, ed altri che invece incassano decine di migliaia di euro ogni mese. Cosa può fare differenza?
  • Gestire il blog come un business a tempo pieno, e non come un’attività a parte;
  • Capacità di saper monetizzare al meglio i propri contenuti;
  • Una nicchia profittevole.
Quest’ultimo è un aspetto da tenere in particolare considerazione, se si vuole che il proprio blog riscuota il successo desiderato. Se ci si occupa di argomenti eccessivamente popolari, si soffrirà di moltissima competizione. Al contrario, se si sceglie a dedicarsi a temi troppo di nicchia non ci sarà un pubblico sufficiente a dare vita al blog. È necessario, dunque, trovare un punto di equilibrio. Prendiamo ora ad esempio alcuni 3 tra i tipi più comuni di blog, per meglio spiegare questo concetto.

1.Come guadagnare con un blog di viaggi

Senz’altro un blog del genere potrebbe avvalersi di vendite di spazi pubblicitari e di post sponsorizzati per avere un buon guadagno. Molti operatori turistici saranno senz’altro interessati alla pubblicità che può offrire, come ad esempio:
  • Strutture alberghiere;
  • Ristoranti;
  • Tour operator;
  • Enti del turismo;
  • Musei.
Essendo un tipo di blog piuttosto diffuso, probabilmente in questo caso si soffrirà di un’aspra competizione. Un modo per aggirare questo ostacolo potrebbe senz’altro quello di differenziarsi dagli altri blog, magari specializzandosi o settorializzandosi. Per esempio, ci si potrebbe presentare come un blog di viaggi all’avventura oppure in luoghi adatti alla fotografia o alle immersioni, e molto altro ancora. In questo modo sarà possibile attrarre meglio una specifica porzione del pubblico.

2.Come guadagnare con un blog di libri

I libri sono un ottimo esempio di nicchia perfetta a cui dedicare i contenuti di un blog. I libri, infatti, richiamano un pubblico affezionato alla materia e creano un punto di incontro e discussione altrimenti poco comune nella vita di tutti i giorni. Come quelli di viaggi, anche un blog di libri soffre di una discreta competizione. Perciò differenziarsi dagli altri è una strategia fondamentale per risaltare. Come puoi farlo?
  • Concentrandosi su uno specifico genere o sottogenere letterario, come il giallo o il romanzo storico;
  • Focalizzandosi su un autore e scrivere sulle sue opere o progetti futuri;
  • Creando un blog incentrato su opere di una certa nazionalità.
L’ambito letterario non è l’unico da riuscire a monetizzare con il proprio blog. Nel prossimo paragrafo vedremo come puoi riuscire ad ottenere guadagni scrivendo di cucina.

3.Come guadagnare con un blog di cucina

La cucina è un argomento molto popolare ai giorni nostri, e moltissimi blog scelgono di dedicarsi a questo argomento. È una scelta che porta numerosi vantaggi economici, soprattutto perché ad un blog del genere non mancano le opportunità per la promozione pubblicitaria. Si possono pubblicizzare, ad esempio:
  • Brand di alimenti;
  • Attrezzi da cucina;
  • Ricettari.
La competizione sarà tuttavia molto ardua. Se non si riuscirà ad emergere in qualche modo dal gran numero di blog che parlano di cucina, sarà difficile riuscire a creare un pubblico abbastanza numeroso. Un modo in cui si potrebbe aggirare il problema potrebbe essere la produzione di info prodotti, se si è in grado: ci sono moltissime persone desiderose di imparare a cucinare ricette e diverse, magari a stampo etnico o tipiche di particolari località.

Fare soldi con un blog è possibile?

Come abbiamo già detto, guadagnare con un blog è certamente possibile. Le analisi di mercato mostrano che ci sono moltissimi casi di persone che si sono arricchite o che hanno potuto dedicarsi al proprio blog come lavoro a tempo pieno. I blog vengono utilizzati sempre di più al giorno d’oggi e sono una realtà impossibile da ignorare. Sono parte integrante della vita di tutti i giorni, e offrono grandissime opportunità di guadagno a chi li impari ad usare al meglio. L’errore che bisogna stare attenti a non commettere è quello di considerarlo un lavoro facile. Come ogni lavoro, anche questo necessita di:
  1. Serietà ed impegno costante;
  2. Saper gestire il proprio tempo;
  3. L’uso di tutte le tecniche e strategie migliori per avere successo.
Se l’idea di lavorare e guadagnare con un blog ti attira, pianifica bene la tua strategia e provaci. Potrebbe essere la tua opportunità, lì a portata di mano. Intanto iscriviti alla newsletter di EfficaceMente per restare sempre aggiornato sui nostri contenuti, e facci sapere nei commenti se questo articolo ti è stato utile. [post_title] => Come guadagnare con un blog? [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => come-guadagnare-con-un-blog [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/iscrizione-newsletter [post_modified] => 2021-01-28 12:17:09 [post_modified_gmt] => 2021-01-28 11:17:09 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=26503 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 26497 [post_author] => 30 [post_date] => 2020-03-16 12:20:24 [post_date_gmt] => 2020-03-16 11:20:24 [post_content] => È possibile guadagnare con il trading? La risposta è assolutamente sì, si può guadagnare con il trading. Del resto, è proprio il miraggio di un guadagno rapido ad attirare parecchi investitori online. Ma se guadagnare con il trading on line è una possibilità concreta, va detto che raggiungere questo obiettivo non è così semplice quanto si creda. Servono impegno e studio. Perché chi non si impegna e non studia attentamente il settore in cui investire non può certo ottenere risultati duraturi. In questo articolo ti spiegheremo come riuscire a fare soldi con il trading senza lavorare e quali sono le piattaforme da cui cominciare, adatte anche ai trader principianti.

Cos’è il trading e come funziona

Prima di aiutarti a capire se e quanto si può guadagnare con il trading investendo i propri risparmi, iniziamo con il dare una breve definizione di cosa è il trading. Il trading (che letteralmente significa “commercio” in inglese) consiste nelle attività di acquisto e vendita – svolte ormai prevalentemente via internet – di diversi strumenti o asset finanziari come, ad esempio:
  • Azioni;
  • Materie prime (oro, petrolio ecc...);
  • Valute;
  • Opzioni;
  • Criptovalute;
  • Futures;
  • Titoli di stato ecc...
Nei prossimi paragrafi vedremo come guadagnare con il trading e da dove iniziare ad investire partendo da zero.

Come guadagnare con il trading

Fare trading consente davvero di ottenere buoni guadagni, ma non è tutto così facile come si legge sui forum online o negli ebook di alcuni sedicenti guru. I guadagni derivanti dal trading online si ottengono sì principalmente sfruttando, a proprio vantaggio, le oscillazioni ed i movimenti dei vari asset quotati sui mercati finanziari internazionali, ma non basta sapere questo per diventare ricchi. Serve l’atteggiamento mentale giusto, oltre al supporto di un buon broker. Detto in altre parole, se vuoi realmente avere la possibilità di diventare ricco con il trading online sono necessari:
  • Impegno;
  • Convinzione;
  • Ore di studio e prove continue.
Solo impegnandosi a fondo, esercitandosi online a fare trading e, soprattutto, non arrendendosi alle prime difficoltà, potrai davvero ottenere dei risultati vincenti. Detto ciò, esistono, sostanzialmente, due modalità di fare trading online, entrambe profittevoli.
  1. Acquistare un titolo finanziario e generare un profitto nel momento in cui il prezzo sale sul mercato;
  2. Vendere allo scoperto (ovvero senza realmente possedere) titoli finanziari, nel momento in cui il prezzo scende.
Vediamo ora da dove di iniziare per iniziare a guadagnare investendo nel trading online.

Guadagnare con il trading online: da dove iniziare?

Prima di iniziare a buttarti nel mondo del trading online, dobbiamo subito chiarire che non è vero che ci vuole un grande capitale di partenza per poter guadagnare con investimenti online. E, soprattutto, non è vero che solo i trader esperti riescono ad ottenere profitti. Anche se parti da zero puoi ottenere dei risultati straordinari ed in breve tempo. Quello che dovresti fare è:
  • Studiare i mercati con attenzione;
  • Iscriverti ad un servizio affidabile di segnali di trading, per ricevere in tempo reale indicazioni e segnalazioni sulle opportunità profittevoli del mercato;
  • Copiare i migliori trader online;
  • Analizzare il prezzo e la situazione economica fondamentale del titolo finanziario per fare previsioni sull’andamento;
  • Fare pratica ed esercitarsi su un conto demo.
Il conto demo messo a disposizione da diverse piattaforme di trading online, come ad esempio Trade.com, è un conto virtuale gratuito dove puoi operare con denaro virtuale e, quindi, senza rischi. Se sei un principiante, prima di decidere a quale piattaforma di trading affidarti, è sempre opportuno verificare la presenza di una demo gratuita. E veniamo ad una altro punto fondamentale: la scelta del broker online. Il primo passo per iniziare a fare trading, infatti, è scegliere una piattaforma con cui operare. Nessuna piattaforma promette soldi facili, sia chiaro. Ma se vuoi avere la possibilità di guadagnare, la scelta del broker giusto è cruciale.

Qual è la migliore piattaforma per iniziare a fare trading online?

Chi vede il trading online come un modo per fare soldi facili si sbaglia. La possibilità di profitti elevati è concreta, tuttavia ci vuole sempre tempo, studio e molto impegno. Senza dimenticare che è necessario affidarsi ad una piattaforma di trading online qualificata e sicura. Chi vuole iniziare a fare trading da zero non solo deve operare esclusivamente con società di broker autorizzate, ma dovrà optare per piattaforme facili da usare e, soprattutto, convenienti ovvero che non applicano commissioni eccessive che significano rinunciare a parte dei propri profitti. Al giorno d’oggi ce ne sono tante di piattaforme affidabili, sicure e con un buon livello di guadagni. Possiamo citare, ad esempio:
  • eToro;
  • ForexTB;
  • Iq Option.
Iq Option ed eToro sono due opzioni considerate spesso dai principianti che iniziano a fare trading online partendo da zero. La prima, molto semplice ed intuitiva da utilizzare, consente di iniziare ad investire con appena 10 euro di capitale. Al contrario, eToro richiede un capitale iniziale di 200 euro, non ha commissioni e prevede, inoltre, anche la possibilità di fare copy trading. ForexTB è tra i broker più utilizzati ed apprezzati a livello europeo. Completamente gratuito e senza commissioni, al pari delle altre suddette piattaforme è semplice ed intuitivo da usare. Richiede 100 euro di capitale iniziale ed offre, come anche le altre piattaforme, un conto demo, utilissimo per imparare a fare trading online senza rischiare il proprio capitale.

Quanto può guadagnare un trader principiante?

Nel trading online non esistono guadagni certi e quantificabili. Può capitare che tu sia abbastanza bravo e fortunato da ricavare un bel profitto in un certo momento, ma può anche succedere di perdere denaro. È questo il rischio di investire online. Il guadagno di un trader è potenzialmente illimitato, anche partendo da un piccolo capitale iniziale. Tuttavia, il livello che si può raggiungere dipende da svariati fattori come, ad esempio:
  • La preparazione del trader;
  • La determinazione e l’impegno;
  • Il tempo dedicato a fare trading.
Volendo fare una stima generica, uno trader principiante potrebbe ottenere inizialmente un profitto mensile anche di poche centinaia di euro. L’importante comunque non è tanto quanto guadagnare, ma come. Nel senso che, bisogna arrivare a profitti elevati per gradi, iniziando ad investire cifre piccole e aumentando mano a mano si acquisisca più esperienza nel settore. E, per chi parte da zero, l’esperienza si costruisce facendo pratica su piattaforme che abbiano, com’è il caso di Trade.com, una buona demo illimitata e senza vincoli su cui esercitarsi per apprendere le basi del trading. I trader migliori, infatti, non costruiscono il loro capitale in un giorno e con una sola operazione, ma si impegnano costantemente per riuscire a fare più operazioni positive possibile, accumulando così i profitti e reinvestendo una parte in operazioni successive.

Quanto si guadagna con il copy trading

Il termine inglese “Copy” sta per “copiare”. Dunque, il copy trading altro non è che copiare il trading di qualche trader più esperto. Quando si è poco esperti, infatti, la cosa più semplice da fare è copiare chi investe già da anni e con ottimi risultati. Il funzionamento del copy trading è molto facile: molte piattaforme hanno la funzionalità “copy” che ti consentirà di copiare automaticamente le operazioni e le mosse di un altro trader o broker, scelto da te. Tutto quello che quel trader farà, ovvero acquisti, vendite ed altro, lo farai anche tu. La scelta del trader migliore da emulare può dipendere da vari elementi come i feedback ricevuti da altri utenti, i guadagni ottenuti, il numero dei followers, ma anche i mercati in cui operano e l’investimento medio che fanno. Ma quanto si può guadagnare con questa forma di investimento? Come per il trading tradizionale, non vi è assoluta certezza nei guadagni. Il successo o l’insuccesso del tuo investimento possono dipendere da moltissimi fattori, come:
  • L’esperienza che hai maturato;
  • Il capitale iniziale investito;
  • La bravura del trader che hai scelto di copiare.
Tuttavia, anche se scegli il trader più esperto da copiare, può sempre accadere che sbagli operazione. Il rischio e l’imprevedibilità sono insiti in questa forma di investimento. Le oscillazioni del mercato e gli eventi improvvisi non si possono prevedere. Ma questo non vuol dire che non è possibile ottenere dei risultati apprezzabili.

Chi è diventato ricco con il trading: la testimonianza di Warren Buffet

Diventare ricchi con il trading è un po’ il sogno proibito ed non confessato di chiunque si avvicini a questo mondo. La possibilità c’è ma è davvero difficile. Non basta l’impegno, non basta essere il miglior broker sulla piazza ed essere preparato. A volte si tratta di una combinazione tra preparazione, esperienza e fortuna a decidere le sorti del proprio portafoglio. Eppure, di persone diventate ricche con il trading online ne abbiamo di testimonianze. La più esemplare è quella del trader Warren Buffet, uno tra gli uomini più ricchi del mondo con un patrimonio netto superiore agli 80 miliardi di dollari. Ci crederesti che Buffet è partito praticamente da pochissimi centesimi? Come ha fatto allora? Investendo ed investendo ancora, seguendo regole ben precise come:
  • Stabilire una strategia di investimento e non farsi influenzare da paura, avidità e forze esterne;
  • Investire soltanto in azioni di aziende che si conoscono e in settori che si comprendono;
  • Scegliere aziende di qualità;
  • Optare per titoli di aziende in grado di generare profitti sia in periodi positivi che in periodi negativi;
  • Reinvestire parte dei profitti nell’azienda stessa.

Vivere di trading online: è possibile?

È davvero possibile guadagnare con il trading online e vivere soltanto di questo? In linea teorica sì, ma è molto difficile. Vivere esclusivamente di trading significa essere stati in grado di accumulare un patrimonio superiore ai 4 milioni di euro. E sono pochi i trader che riescono a raggiungere o addirittura a superare questo obiettivo. Puoi riuscirci, sia chiaro, perché nulla è impossibile. Ma devi essere consapevole che per farlo devi:
  • Studiare e migliorarsi costantemente;
  • Scegliere un broker sicuro e affidabile per evitare truffe.
L’aspirazione a guadagnare e diventare ricchi, non deve mai far perdere di vista il fatto che fare soldi non è mai facile. E chi promette il contrario, probabilmente nasconde il rischio di truffe.

Guadagnare con il trading online: 5 consigli utili

Per concludere, non è vero che con il trading non si guadagna. Se fatto bene è una opportunità concreta di crearsi una rendita consistente. L’importante, come abbiamo già detto, è quello di affidarsi a piattaforme di broker affidabili e seguire una strategia che punti a generare profitti e minimizzare le perdite. In che modo è possibile tutto ciò?
  1. Operando un'analisi tecnica e fondamentale approfondita sul titolo che si vuole acquistare;
  2. Scegliendo settori che si conoscono bene;
  3. Non investendo mai seguendo i consigli di qualche “guru del trading” improvvisato;
  4. Diversificando il proprio portafoglio e non investendo mai tutto il capitale a disposizione;
  5. Vendendo al momento giusto ed opportuno.
Leggendo questa guida hai sicuramente le idee più chiare su come guadagnare investendo nel trading. Per rimanere aggiornato su altre opportunità di guadagno, iscriviti alla newsletter di EfficaceMente. Se hai dubbi o domande, invece, scrivici nei commenti. [post_title] => Guadagnare con il Trading [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => guadagnare-con-il-trading [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/iscrizione-newsletter [post_modified] => 2021-01-28 12:20:42 [post_modified_gmt] => 2021-01-28 11:20:42 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=26497 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 5 [current_post] => -1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 26472 [post_author] => 30 [post_date] => 2020-08-10 12:12:25 [post_date_gmt] => 2020-08-10 10:12:25 [post_content] => Come fare trading online? È una domanda questa che si pongono moltissimi investitori esperti e non del settore finanziario. Il trading è una modalità di investimento che può portare rendimenti molto elevati e redditizi, soltanto a patto di saperlo fare correttamente per evitare i rischi naturali connessi a queste operazioni. In questo articolo ti spiegheremo in cosa consiste e come funziona esattamente il trading, ma soprattutto come puoi rendere i tuoi investimenti online profittevoli scegliendo i migliori broker in circolazione ed adottando alcune strategie vincenti.

Trading online: cos’è e come funziona

L’attività di trading consiste in un insieme di operazioni di compravendita di asset mediante diversi strumenti finanziari, come azioni, ETF, materie prime (oro e petrolio ad esempio), opzioni ecc... La compravendita avviene tramite piattaforme digitali che fanno capo alle banche stesse o a società di investimento dette broker, che mediano tra il mercato finanziario e l’investitore. Lo scopo finale di tutto questo è ovviamente quello di generare un profitto, con il minimo rischio e nel tempo più breve possibile. Ma come fare trading on line da casa?
  1. L’investitore si registra su una delle tante piattaforme di trading online;
  2. Si procede ad aprire un conto trading su cui depositare il denaro da investire;
  3. Si acquistato azioni, titoli o altri strumenti finanziari disponibili;
  4. Si aspetta che il valore acquistato aumenti;
  5. Viene ritirata la posizione e si realizza, a seconda se è al rialzo o al ribasso, una plusvalenza o una minusvalenza.
In questo modo, dunque, si guadagna solamente nel caso in cui il prezzo dell’azione o del titolo acquistato sale. Facciamo un esempio: se decidi di acquistare 5 azioni della Apple a 200$ ciascuna, il tuo investimento iniziale ammonterà a 1.000$. Nel caso in cui il prezzo delle azioni salga, arrivando fino a 220 $, l’investitore può rivenderle sul mercato guadagnando circa il 10%, ovvero 100$. Questa tipologia di trading (azione) è remunerativa soltanto nel caso di un investimento a lungo termine. Tuttavia, esiste una seconda tipologia di trading (derivato) ideale per operare sul breve periodo. Il derivato è sostanzialmente uno strumento finanziario il cui valore dipende da un altro strumento finanziario sottostante. Il derivato, a differenza delle azioni, non distribuisce dividendi ma consentono di guadagnare sia in caso di rialzo che di ribasso di un titolo.

Iniziare a fare trading da zero: cosa c’è da sapere?

Prima di capire come fare trading online, devi innanzitutto sapere che l’idea di fondo di questa forma di investimento è la possibilità di guadagnare attraverso la variazione delle quotazioni degli asset che si scelgono. I mercati finanziari su cui è possibile operare sono:
  • Forex;
  • Bitcoin;
  • Borsa;
  • Materie prime;
  • Obbligazioni;
  • Titoli di stato;
  • Indici.
Fare trading online vuol dire avere a disposizione molteplici opportunità di investimento del proprio denaro. Tuttavia, è sempre meglio cominciare in maniera non troppo avventata avendo consapevolezza che i valori delle quotazioni cambiano velocemente e, non sempre, possono risultare remunerativi.

Come si impara a fare trading online

Molte persone che vogliono investire i propri risparmi, si affidano al meccanismo del trading online. Ma come imparare a fare trading? Il trading è sicuramente un’attività di investimento molto remunerativa a cui tutti possono dedicarsi. Ma, allo stesso tempo, è un’attività che richiede tempo, impegno e soprattutto studio. Chi non è determinato e chi non dedica un po’ del suo tempo a sperimentare ed esercitarsi, difficilmente riuscirà a guadagnare. Dunque, il miglior modo per imparare a fare trading ed evitare di incorrere in errori grossolani o, peggio ancora, in truffatori senza scrupoli è:
  1. Imparare le regole della borsa;
  2. Seguire un corso di trading;
  3. Esercitarsi a fare trading in demo;
  4. Scegliere un broker online affidabile e certificato;
  5. Investire in ciò che si conosce.
Quando si vuole fare trading online spesso non si sa come iniziare. Il primo passo può essere quello di iscriversi ad un buon corso di trading che abbini alla parte teorica anche la pratica, necessaria per imparare a muoversi con più disinvoltura in un settore non esente da rischi. Anche imparare mediante una demo del trading può essere un buon punto di partenza, soprattutto perché è possibile mettere in pratica i concetti teorici appresi e imparare tecniche e strategie di trading, senza rischiare di perdere i propri capitali.

Come fare trading online in modo sicuro

Una domanda che spesso si pongono le persone che iniziano ad approcciarsi al mondo del trading, è come poter fare investimenti online in modo sicuro. I consigli che possiamo darti noi è quello di:
  • Diversificare sempre i propri investimenti, operando su più strumenti finanziari;
  • Iniziare ad investire gradualmente, partendo sempre dai mercati più redditizi;
  • Affidarsi a società di brokeraggio online regolamentante.
Queste società, definite broker, operano sul mercato finanziario come intermediario, acquistando e vendendo azioni e titoli per conto del cliente che non può operare direttamente. I broker finanziari possono essere banche o aziende private di investimento. Entrambe mettono a disposizione dei clienti una piattaforma online sulla quale vengono mostrati i cosiddetti “bid price” ed “ask price”, ovvero i prezzi di acquisto e vendita. Tramite la piattaforma, ogni utente può inviare al proprio broker ordini di acquisto o di vendita degli strumenti finanziari su cui intende operare. Alcune piattaforme di broker, come eToro, offrono anche la funzionalità di copytrading per "copiare" con un click tutte le operazioni finanziarie fatte da trader esperti e di successo, e essere sicuri di guadagnare. Online è possibile investire sia a favore che contro determinati asset, così da poter guadagnare sia nei momenti di rialzo del mercato, sia in quelli di ribasso.

Come iniziare a fare trading e scegliere le piattaforme dove investire

Il miglior modo per cominciare a fare trading e ad investire in maniera sicura, dunque, è scegliere una piattaforma online come Forex TB o eToro, giusto per citarne un paio. Nel mercato italiano operano decine di società di broker, ma la scelta della piattaforma con cui operare sui mercati finanziari è tanto complicata quanto importante. Tra i criteri che dovrebbero guidarti nella decisione a quale broker affidarti ci sono sicuramente:
  • Affidabilità;
  • Sicurezza;
  • Semplicità di uso della piattaforma;
  • Qualità e numero degli strumenti finanziari offerti;
  • Presenza di un account demo gratuito.
Inoltre, al di là delle funzionalità e delle condizioni più o meno vantaggiose che ogni società offre, è fondamentale che il broker con cui vuoi cominciare a fare trading online sia ufficialmente regolamentato. La regolamentazione consiste in una autorizzazione che le autorità dei mercati finanziari – nel caso dell’Italia la CONSOB – concedono alle piattaforme di broker online che operano con i soldi dei risparmiatori. Per il mercato italiano, ad esempio, le società di investimento che fanno trading devono essere obbligatoriamente iscritte al registro delle imprese finanziarie della Consob. Ma quanti soldi servono per iniziare a fare trading? La quantità di denaro è abbastanza relativa, anche 10 euro possono bastare per cominciare a sperimentare il trading online. Solitamente, le piattaforme più affidabili consentono di iniziare con un primo investimento che varia dai 100 ai 250 euro (ad esempio, Forex TB). Questa cifra rappresenta un buon compromesso, perché consente ai trader principianti di poter iniziare a guadagnare i primi soldi extra senza rischiare investendo troppo capitale.

Migliori broker per trading online

Come abbiamo già detto, sono molte le piattaforme di broker per fare trading online che operano sul mercato italiano. Si tratta di broker molto affidabili e semplici da utilizzare, anche da chi parte completamente da zero a fare trading. Il deposito minimo varia dai 100 ai 200-250 euro e in alcuni casi non sono previste commissioni. Qui nella tabella in basso, un riepilogo completo dei migliori broker con cui puoi fare trading in sicurezza:

Trading online: dove investire?

Come abbiamo già detto in precedenza, l’attività di trading online si può svolgere su diversi asset finanziari. Quelli principali, su cui si concentrano maggiormente le richieste degli investitori, sono tre:
  1. Azioni;
  2. Criptovalute o bitcoin;
  3. Forex.
Per capire come fare trading con i bitcoin o come fare trading con azioni e forex, devi innanzitutto conoscere di cosa si tratta. Le azioni rappresentano la tipologia di investimento per eccellenza. Il Forex (Foreign Exchange Market) è invece un mercato virtuale in cui vengono negoziate le valute, movimentando ogni giorno miliardi di dollari al ribasso o al rialzo e influenzando l’andamento di tutte le altre valute mondiali. Le criptovalute sono un tipo di asset in grandissima crescita negli ultimi tempi, grazie soprattutto al boom che ha avuto il bitcoin, le cripto più popolari in assoluto il cui valore per ogni singolo BTC è arrivato a sfiorare addirittura $20.000 nel 2017.

Pro e contro del trading online

Come ogni forma di investimento di natura finanziaria, anche il trading online presenta vantaggi e svantaggi, se non addirittura dei rischi che vanno sempre presi i considerazione da un aspirante trader. Tra i vantaggi di questa strategia di investimento ci sono sicuramente:
  • Costi di intermediazioni e commissioni più basse rispetto agli investimenti tradizionali;
  • Ampia gamma di prodotti finanziari tra cui investire;
  • Maggiore flessibilità degli investimenti online;
  • Monitoraggio in tempo reale del proprio portafoglio di investimenti;
  • Semplicità di esecuzione mediante qualsiasi dispositivo connesso a internet.
Se il trading online ha rivoluzionato il modo di fare investimenti, tuttavia non mancano dei rischi. Il principale è la leva finanziaria. Si tratta di uno strumento di investimento che consente di incrementare notevolmente i guadagni, investendo capitali maggiori di quelli disponibili sul conto di trading, ma anche di andare incontro ad ingenti perdite. Per evitarlo, non solo è fondamentale riuscire a prevedere l’andamento dell’asset scelto, ma anche utilizzare una leva non eccessivamente superiore rispetto a quanto ci si può permettere.

Trading online: truffa o reale opportunità?

Operare nel trading online è sicuramente una opportunità di guadagno. Ma, spesso ci si chiede se sia un'opportunità reale e concreta dal punto di vista economico o se, invece, si tratta più semplicemente di una truffa. Chiariamo subito che il trading online non è affatto una truffa. C’è, esiste, e rappresenta realmente una possibilità di incrementare i propri guadagni, purché:
  • Venga fatto nel modo corretto;
  • Si abbia consapevolezza tanto dei profitti quanto dei rischi;
  • Ci si affidi a broker regolamentati, affidabili ed in possesso delle necessarie certificazioni.
L’attenzione comunque va mantenuta sempre alta, perché il trading online è sì una realta solida ed affidabile, ma non è difficile incappare in investimenti truffaldini affidandosi alle persone sbagliate. Per questo, la scelta di un broker affidabile è una decisione così essenziale per la buona riuscita del proprio investimento. In questa guida ti abbiamo spiegato come fare trading partendo da zero. Nei prossimi articoli sicuramente ti parleremo anche delle opportunità di guadagno che ci sono in questo settore e su quali piattaforme conviene investire. Se vuoi restare aggiornato, iscriviti alla newsletter di EfficaceMente e scrivici nei commenti se e quanto ti è stato utile questo nostro contributo. [post_title] => Come fare trading [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => come-fare-trading [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/iscrizione-newsletter [post_modified] => 2021-01-28 12:13:46 [post_modified_gmt] => 2021-01-28 11:13:46 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=26472 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 35 [max_num_pages] => 7 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => 1 [is_tag] => [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => bf8d08f19b901fcce2137eae1c4ccc46 [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) )
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