Ecco i migliori articoli di EfficaceMente per imparare l’Inglese.

Se non avessi imparato l’inglese (bene) a 18 anni, oggi EfficaceMente non esisterebbe.

Il 99% delle tecniche di efficacia personale che ho appreso, approfondito e applicato nella mia vita, derivano da testi, corsi e consulenze one-to-one con esperti che parlavano la lingua di sua maestà.

E questo vale per qualsiasi settore: se vuoi essere il numero uno, se vuoi aggiornarti sempre sugli ultimi ritrovati della tua nicchia, NON puoi non conoscere questa lingua universale.

Ecco perché negli anni ho condiviso le migliori strategie che ho adottato per imparare e infine diventare fluente in inglese in maniera efficace.

Nel 2015 inoltre ho intrapreso una stretta collaborazione con gli esperti in second language acquisition di Fluentify che ci ha portato oggi a lavorare fianco a fianco alla realizzazione del Nuovo YES! Inglese.

Proprio per farti conoscere meglio questo progetto, abbiamo deciso di dare accesso immediato e gratuito, a tutti i lettori di EfficaceMente che lo desidereranno, alla community dedicata al nuovo YES! Inglese.

Si tratta di un un Gruppo Facebook all’interno del quale troverai tips e consigli utili ad imparare l’inglese, gli ultimi insights sul corso e tanti “esercizietti” che ti aiuteranno a migliorare il tuo Inglese in modo pratico e divertente.

Se vuoi entrare anche te a far parte della Community (clicca qui);

Ovviamente l’accesso è gratuito è non ti vincolerà in alcun modo all’iscrizione al nuovo YES! Inglese.

Se invece voi mettere alla prova il tuo livello di conoscenza della lingua inglese, puoi svolgere il Test gratuito sviluppato dai linguisti di Oxford che abbiamo pensato per te cliccando QUI.

In vista della riapertura delle iscrizioni a YES! Inglese, ti consiglio di consultare gli articoli gratuiti che ho già scritto su questo argomento e che ho pubblicato qui su EfficaceMente.

“Parlare una seconda lingua è come avere una seconda anima.”

Carlo Magno.

Articoli su come imparare l’inglese di EfficaceMente:

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Ecco come puoi imparare l'inglese senza studiare nel 2021 (anche se parti da zero!) e divertendoti.

Qualche giorno fa ho postato un simpatico video, in lingua inglese, sulla pagina Facebook di EfficaceMente.

Beh, indovina qual è stato il primo commento che ho ricevuto?

"Bellissimo, peccato sia... incomprensibile".

Non è la prima volta che capita e sicuramente non ne faccio una colpa a chi ha lasciato il commento: il nostro sistema scolastico ha da sempre relegato lo studio della lingua inglese al penultimo posto, subito prima dell'educazione civica.

Ma prendersela con la scuola è riduttivo: molti di noi sono convinti che imparare l'inglese sia solo un'inutile scocciatura.

Qualcosa che dobbiamo fare per superare uno stupido test o per abbellire il nostro curriculum vitae. Niente di più sbagliato. Oggi l'inglese non è più un vezzo: se non lo conosci, sei fuori dai giochi.

Sì, ho capito Andre', ma io non posso spendere 1.000 euri per un corso intensivo di inglese e poi non c'ho tempo per imparare tutte quelle regolette di grammatica: du balle!!!

La verità è che puoi imparare l'inglese senza studiare (beh, perlomeno non nel modo classico).

In uno dei primi post di EfficaceMente, ti ho raccontato le 4 azioni che ho adottato nel corso degli anni per perfezionare il mio inglese.

Nell'articolo di oggi voglio proporti un metodo alternativo.

Ho chiesto a Stefano Mini di raccontarci i trucchi che ha utilizzato per imparare l'inglese e che lo hanno aiutato a trovare un lavoro stagionale negli Stati Uniti.

Stefano ci parlerà:

Vediamo quindi con Stefano come imparare l'inglese velocemente.

La storia di Stefano

Quando guardo fuori dalla finestra vedo una palma, le foglie mosse dal vento accarezzano il balcone del mio appartamento.

Poco più avanti una piccola fattoria con una manciata di mucche che ruminano l'erba, sotto il caldo sole primaverile della Florida.

Ancora più in là, coperto da una pineta, si nasconde Lake Bryan.

Ripenso al 10 aprile dell'anno scorso. Le feste, gli abbracci, i saluti. Salgo sul Boeing 747 dell'American Airlines: scalo a New York, arrivo a Orlando.

Questo anno è passato troppo velocemente.

Nuovo lavoro, nuovi amici, nuova vita.

Il contratto con l'azienda che mi ha assunto scade fra due settimane, poi un mese da turista in giro per gli States, e si ritorna alla cara vecchia Brescia.

Tornerò dai vecchi amici, nella mia vecchia casa, nel vecchio continente.

Questo mi ha fatto ripensare all'inizio del mio percorso.

Un percorso iniziato quasi dieci anni fa, quando per la prima volta ho deciso di imparare l'inglese.

Che sia chiaro fin da subito: non ho mai amato studiare l'inglese, anzi, a dirla tutta non ho mai amato studiare nessuna lingua.

Ma oggi posso dire di padroneggiare l'inglese e mi piacerebbe condividere con te il metodo che ho adottato.

Iniziamo mettendo i puntini sulle "i".

L'inglese è una lingua facile

Alle elementari avevo l'insufficienza in inglese, alle medie avevo l'insufficienza in inglese, alle superiori ero il migliore in inglese. 

Sì, hai letto bene.

E sai quando sono diventato il migliore?

Quando ho smesso di raccontarmi queste balle:

  • "Non sono portato per le lingue."
  • "Ma sì, alla fine vivo bene anche in Italia."
  • "Il prof. d'inglese non è capace."
  • "Ho quattro lavori, tre fidanzate e un cane: non ho tempo!"

Molte di queste convinzioni le hai probabilmente maturate a scuola...

Secondo i canoni tradizionali puoi imparare una lingua solo studiando sui libri, apprendendo la grammatica o traducendo i poeti classici.

Eppure i conti non tornano.

Ti sei mai chiesto come cavolo riuscivi a parlare a 5 anni, pur non avendo imparato mezza regola grammaticale?!

La verità è che...

Impara l'inglese (senza studiare)

Ti racconto la mia storia.

Ero un adolescente pigro, Andrea non aveva ancora pubblicato la sua guida per studiare il doppio in metà del tempo, ed io mi applicavo il minimo indispensabile per non essere bocciato.

Eppure ho imparato l'inglese e l'ho fatto... divertendomi.

La verità è che lo studio, inteso in senso tradizionale, è il metodo meno efficace per apprendere.

Per millenni la nostra mente ha appreso grazie ad una semplice strategia: l'esperienza diretta.

I banchi di scuola, le lavagne e i prof. noiosi sono venuti dopo, e hanno fatto un mezzo disastro con i loro metodi per imparare l'inglese!

Se vuoi imparare l'inglese in modo efficace, non puoi utilizzare i metodi tradizionali. Devi utilizzare tecniche non ortodosse.

Il mio metodo per imparare l'inglese

Nel mio metodo il punto di partenza è l'inglese scritto, non quello orale.

Molti suggeriscono di guardare film, magari sottotitolati. Altri suggeriscono di tradurre il testo delle canzoni. Sì, ma:
  • In un film di 2 ore non sempre il dialogo è la parte predominante.
  • I testi delle canzoni hanno spesso un linguaggio particolare.

Immagina un americano che impari l'italiano guardando Fantozzi o ascoltando Vasco Rossi:

"E... Vuoi da bere Vieni qui Tu per me Te lo dico sottovoce [...]"

Insomma, ci siamo capiti!

E poi scusa, che senso ha partire dall'inglese orale, e in particolare modo dalla pronuncia, che è sicuramente una delle cose più complesse da imparare?

Ecco perché non ti dirò "impara l'inglese ascoltando".

Iniziamo dai fondamentali: la parola scritta.

Sì, ma come?!

C'è un bacino quasi infinito di scritti inglesi. Scritti contemporanei, scritti che riguardano qualsiasi argomento: Internet.

Oggi puoi  usare la rete per imparare l'inglese, magari approfondendo le tue passioni. Ecco come:

  • Trova la tua passione. Ce l'hai una passione, vero? Qualcosa che ti brucia nel petto, qualcosa che faresti per ore senza sentire la stanchezza. Questa passione sarà la tua chiave per imparare l'inglese. Vai su Google.com (in inglese, mi raccomando!) e inizia a cercare blog, forum e siti che parlino di ciò che ti appassiona. Sei appassionato di criptozoologia?! Nessun problema: 100 euri che c'è un sito anche su questo argomento. Una volta trovati i tuoi siti di riferimento, non devi fare altro che iniziare a leggere, leggere ed ancora... leggere. Non ci capisci un'acca?! Utilizza un dizionario online per aiutarti.
  • Partecipa alla comunità. Come detto in precedenza, per apprendere, devi fare esperienza diretta. Leggere non basta, devi partecipare e contribuire alla comunità di appassionati di cui ormai fai parte. Lascia commenti nei forum, nei blog o nelle pagine Facebook. Non devi scrivere trattati, è sufficiente che tu scriva brevemente la tua opinione: "sì, sono d'accordo", "mi piace", etc. Frasi semplici, che ti aiutino però a sbloccarti. Non far caso agli errori che commetterai sicuramente: lanciati. Questo è fondamentale: nel momento in cui da spettatore, diventi attore, costringi te stesso a partecipare e crei dentro di te il bisogno di imparare la nuova lingua per comunicare sempre più efficacemente con i tuoi interlocutori.
  • Ripeti. Continua ad esplorare la rete e a condividere la tua passione con gli altri. Non hai bisogno della grammatica. Puoi non essere d'accordo con me su questo punto, puoi insultarmi, ma la verità non cambia: la grammatica non è essenziale per conoscere una lingua. Tantomeno per una lingua come l'inglese che ha 4 regole in croce! Avrai sempre tempo per perfezionarti, ma adesso è il momento di badare al sodo, di imparare l'inglese divertendoti e per farlo le regolette grammaticali sono solo una perdita di tempo.

Tutto qui Stefano?! Imparare l'inglese è facile come leggere qualche sito web?!

Sì, puoi davvero imparare l'inglese da auto-didatta seguendo queste semplici regole, ma soprattutto seguendo il tuo istinto e le tue passioni.

Non fraintendermi, io ho impiegato 9 anni per arrivare a conoscere l'inglese ad un livello tale da poter lavorare negli Stati Uniti.

Ho fatto i miei errori (un sacco di errori), ho intrapreso strade sbagliate, ma queste strade mi hanno permesso di accumulare molta esperienza, che oggi condivido nel mio blog.

Se vuoi ricordare una cosa soltanto di questo post, ricorda questa:

Non credere a quello che ti raccontano: l'inglese è facile e lo puoi davvero imparare senza studiare, ma soprattutto divertendoti e coltivando le tue passioni.

Ulteriori consigli per imparare l’inglese in poco tempo

Per imparare l'inglese in poco tempo serve un metodo ma anche seguire alcuni consigli utili Chi non vorrebbe imparare a parlare fluentemente una lingua straniera e, soprattutto, riuscire a farlo velocemente? La risposta è scontata: chiunque. Tuttavia, imparare una nuova lingua richiede tempo perché ci sono regole da interiorizzare, un infinità di parole da apprendere, nonché gli esercizi per affinare la pronuncia. Eppure, lo abbiamo visto, modi per imparare in fretta l’inglese, proprio come ci ha raccontato Stefano, ci sono. Ecco alcuni consigli e trucchi che ho raccolto per aiutarti ad apprendere questa lingua in poco tempo e, soprattutto, efficacemente e senza troppo sforzo.
10 consigli per imparare bene l'inglese
  • Apprendi dall’ascolto: ascoltare anche distrattamente in sottofondo e di continuo una conversazione in inglese è un modo di apprendere ortodosso ma efficace, che la scienza chiama implicito o inconscio (Arthur S. Reber, 1989);
  • Impara le parole per associazione di idee: associare una nuova parola da apprendere ad un’immagine non è solo un modo efficace per velocizzare l’apprendimento, ma anche estremamente divertente;
  • Parla con persone reali: esercitati nella conversazione, meglio se con un madrelingua, senza avere paura di sbagliare una parola o la pronuncia, acquisirai scioltezza e padronanza senza neppure accorgertene;
  • Ripeti allo specchio: in assenza di qualcuno con cui fare conversazione, esercitati da solo ripetendo allo specchio regole e parole nuove che hai imparato o, più semplicemente, raccontando qualcosa di te come fosse un compagno immaginario;
  • Iscriviti a canali YouTube o podcast (in inglese): Iscriviti a un canale tematico di un argomento che ti piace e inizia ad ascoltare mentre guidi o vai a scuola. La tua comprensione migliorerà ogni giorno di più;
  • Impara i suoni separatamente: la grammatica è obbligatoria da conoscere, ma prima di questo devi imparare a riconoscere i suoni. Parti dalla fonetica e concentrati sui suoni per te più difficili. Così imparerai a parlare inglese (e a farti capire) e, soprattutto, a comprendere gli altri quando parlano;
  • Utilizza il metodo del pappagallo: in inglese si dice “Shadowing” (“fare l’ombra”), ma in pratica significa ripetere “a pappagallo”, cioè fedelmente, le parole che si ascoltano di una conversazione;
  • Esercitati tutti i giorni: dedica ogni giorno un po’ del tuo tempo a imparare l’inglese, falla diventare un’abitudine. Un’assimilazione graduale è sempre più efficace di una sessione di studio concentrata;
  • Cambia la lingua del tuo smartphone: usando tablet o smartphone in inglese puoi migliorare il tuo livello della lingua e il tuo vocabolario, memorizzando ogni giorno nuove parole da associare alle varie funzioni del tuo dispositivo;
  • Lega l’apprendimento a uno scopo: prima di ogni altro consiglio che hai letto devi trovare la motivazione giusta per imparare l’inglese, che sia una passione da seguire, il piacere di viaggiare o, un nuovo lavoro all’estero. Se sei motivato i tempi necessari all’apprendimento si riducono.

Conclusioni

Spero che tu abbia trovato utili i suggerimenti di Stefano.

Anche se io e Stefano proponiamo approcci in parte differenti, su una cosa ci troviamo assolutamente d'accordo: se hai tempo da dedicare all'inglese, non sprecare soldi in costosi corsi d'inglese intensivi o peggio ancora nelle famigerate vacanze studio.

Leggi ciò che ti appassiona in lingua inglese, partecipa alle discussioni di coloro che condividono le tue passioni e soprattutto concediti la possibilità di sbagliare.

Solo superando questi blocchi guadagnerai quell'autostima necessaria per parlare la nuova lingua.

Ps. Le strategie di Stefano sono ideali per quei principianti che si avvicinano alla lingua. Se invece hai già delle basi d'inglese e vuoi passare al livello successivo, hai probabilmente bisogno di qualcosa di diverso.

Negli ultimi mesi, insieme a Fluentify (una delle più dinamiche start-up londinesi specializzate nell’apprendimento delle lingue online) abbiamo realizzato un nuovissimo corso di inglese interattivo finalizzato proprio a garantirti l’esperienza di apprendimento più coinvolgente e completa di sempre. Il nome del Corso è YES! Inglese e include decine di video-lezioni, strategie di meta-learning (tecniche per velocizzare l’apprendimento) e sessioni live in cui potrai parlare direttamente con un Tutor madrelingua certificato, dedicato esclusivamente a te. Se il tuo obiettivo è quello di ottenere un inglese fluente e vorresti saperne di più, sarà per me un vero piacere darti tutte le informazioni utili riguardanti i Corsi YES! Inglese ma la prima cosa da fare è svolgere il Test di Ingresso gratuito! Proprio così, i linguisti specializzati di Fluentify hanno realizzato per te un vero e proprio Test che:
  • Ti fornirà una visione estremamente precisa del tuo esatto livello di conoscenza della lingua inglese.
  • Metterà in luce le tue lacune principali e ti permetterà di individuare su quali aree dovrai lavorare con più intensità.
In base al punteggio ottenuto ti guideremo passo passo nella scelta del corso di YES! Inglese più adatto al tuo livello e ai tuoi personali obiettivi di apprendimento. Se davvero vuoi portare il tuo inglese al livello successivo allora il Test di ingresso gratuito di YES! rappresenta quel famoso “primo passo” necessario ad innescare il cambiamento.

Clicca sul pulsante qui sotto, guarda il breve video introduttivo e inizia subito il Test (richiede solo 10 min).

 

INIZIA IL TEST 》

  What are you waiting for? Are you in? ?  

Buona settimana.

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Come appassionato di crescita personale ho iniziato a leggere libri e blog in lingua inglese da giovanissimo, appena diciottenne. Sono poi arrivate le serie americane, le varie certificazioni prese durante l'università e i test standard d'inglese fatti nei primi colloqui di lavoro.

Insomma, appena laureato, forse non avevo proprio un inglese fluente, ma ero comunque convinto di cavarmela piuttosto bene con la lingua di sua maestà Elisabetta II.

Questo finché non ho iniziato a lavorare per una multinazionale americana della consulenza.

Partecipare fin da stagista a progetti multi-country, conference call con clienti e colleghi stranieri, stesure di report e presentazioni in inglese, mi ha fatto realizzare quanto il mio inglese facesse ca**re (e che avrei dovuto cambiare approccio quanto prima).

Magari anche tu sei in una situazione simile in questo momento: hai il classico "inglese scolastico", leggi e comprendi abbastanza bene e ti arrangi anche a parlarlo, ma se dovessi seguire delle lezioni, fare un colloquio o partecipare ad un meeting di lavoro IN INGLESE, ti ritroveresti nella me...lma.

...fuochino? Allora continua a leggere.

In questo articolo ti parlerò de...

Partiamo!

Balla #1:"devi imparare le lingue come i bambini!"

"Parlare una seconda lingua è come avere una seconda anima."

Carlo Magno.

Pensa a come hai imparato l'italiano, quando eri piccolino. Non hai certo studiato la grammatica, eppure, ancor prima di frequentare le scuole elementari, lo parlavi già senza problemi. Insomma, hai semplicemente "assorbito" la lingua dall'ambiente esterno.

Perfetto! Basta replicare la stessa strategia per imparare l'inglese e siamo a cavallo, giusto?!

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Cercare di "forzare" sugli adulti i metodi di apprendimento della lingua utilizzati in modo intuitivo dai bambini è una perdita di tempo e di soldi. Come spiegato dal Prof. Robert DeKeyser, esperto di second language acquisition dell'Università del Maryland:

"You cannot expect to just absorb language the way that a child does. Children are good at learning the underlining system of all the language input they get because they can infer the underlying patterns without understanding the rules. Adults must be conscientious of the rules of the language. Their implicit learning doesn’t work all that well."

In parole povere, in età adulta non puoi aspettarti di "assorbire" la lingua come farebbe un bambino.

Durante l'infanzia infatti abbiamo la capacità di apprendere in modo intuitivo gli schemi linguistici, senza dover conoscere le regole grammaticali.

Questa capacità però viene meno negli adulti, che invece hanno bisogno di studiare in modo cosciente i meccanismi linguistici.

Non solo.

Come dimostrato da Lisa Davidson, Professoressa associata di linguistica presso l'Università di New York, quando diventiamo adulti, siamo soggetti al cosiddetto "effetto interferenza":

"When you’re a kid all you’re working at is acquiring a language, and you don’t have anything to get in the way of that. When you’re an adult and you already have a language, the one you already know filters sounds and you get substantial interference from it."

Per i bambini imparare una lingua è un lavoro a tempo pieno, privo di distrazioni.

Gli adulti invece, già conoscono una lingua e questa conoscenza interferisce con l'apprendimento della nuova lingua (a meno che non vengano utilizzate le strategie corrette).

Questo non significa certo che immergerti nell'inglese attraverso film, serie tv, podcast, blog, etc. ti faccia male: anzi.

Ma se il tuo obiettivo è avere un inglese fluente, non puoi limitarti ad "assorbire" la lingua: non farai progressi significativi (chissà, magari te n'eri già accorto!).

Quando si parla di studio dell'inglese, esiste però una balla ancora più pericolosa...

Balla #2:"hai bisogno di un corso di inglese intensivo!"

Quindi André, se quei metodi lì non funzionano, qui l'unica alternativa è un bel corso intensivo! 2-3 settimane di full immersion e passa la paura, giusto?!

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Sarà almeno dagli anni '90 che ci smaronano con i famosi "corsi intensivi di business english". Ah, naturalmente c'è anche la variante per gli studenti: la famigerata "vacanza studio"! (Sì, hanno fatto buttare 2.000€ anche a me con la mitica vacanza studio a Londra -.-").

Se dal punto di vista commerciale, questi "pacchetti" sono formidabili (ogni 2-3 settimane le scuole d'inglese hanno una nuova classe di studenti a cui spillare 2-3.000€), dal punto di vista dell'apprendimento della lingua sono alquanto inefficaci.

Come sottolinea nuovamente il Prof. DeKeyser:

"Intensive courses are a complete sham. The only way to learn a language is to make quite a bit of effort on a daily basis."

Che potremmo tradurre in: "i corsi intensivi di lingua sono una completa farsa. L'unico modo per imparare una lingua è fare piccoli progressi quotidiani."

Eccoci finalmente arrivati al punto chiave, ripetiamolo perché è di fondamentale importanza:

"L'unico modo per imparare una lingua è fare piccoli progressi quotidiani."

Se non sei più un bambino e hai poco tempo per studiare, non sarà un corso intensivo di lingua a risolvere i tuoi problemi d'inglese.

Quello di cui hai bisogno sono brevi sessioni di studio, da ripetere quotidianamente e per un periodo di alcuni mesi.

Ok Andrè, tutto chiaro: se voglio diventare fluente in inglese, devo fare 'sti piccoli progressi quotidiani! Quindi mi devo scaricare una di quelle app per principianti?! Ma io le basi le ho: tempo un paio di settimane e le app-giochino mi fanno venire il latte alle ginocchia! Du balle!

L'alternativa per avere un inglese fluente

Forse c'è un'alternativa che fa al caso tuo. Immagina un corso online...
  1. da poter seguire quando vuoi e dove vuoi (su computer, tablet, smartphone).
  2. composto da moduli quotidiani della durata massima di 15-20 minuti, sviluppati da esperti in second language acquisition specializzati presso l'Università di Oxford; moduli pensati per chi, come te, ha già le basi d'inglese ma vuole perfezionarlo.
  3. che includa delle sessioni live con tutor madrelingua certificati, che ti aiutino a fare pratica con il tuo speaking. In fondo, se vuoi parlare inglese, devi... parlarlo!.
 

La buona notizia è che questo Corso esiste e si chiama YES! Inglese.

Lascia che ti spieghi…

Nel 2015 ho intrapreso una stretta collaborazione con Fluentify, una delle più dinamiche start-up londinesi (di origine italiana) specializzate nell'apprendimento delle lingue online.

Dopo un duro lavoro siamo riusciti a sviluppare insieme un corso di inglese online rivolto a tutti quelli che avessero voglia di mettersi in gioco e passare al livello successivo (indipendentemente dal punto di partenza).

Il successo di questa iniziativa ci ha dato la giusta motivazione a continuare ad approfondire le più avanzate metodologie per l’apprendimento dell’inglese e l’entrata nel team di Fluentify di un fuoriclasse come Christian Saunders, considerato tra i migliori insegnanti di inglese al mondo (con un seguito di più di 220.000 iscritti su suo canale YouTube), ci ha portato a prendere la decisione di riprogettare YES! Inglese dalle fondamenta.

Ed è così che abbiamo lanciato ufficialmente i nuovissimi Corsi di YES! Inglese!

“Ok Andrè, voglio iniziare subito!”

Immagino che tu non veda l’ora di metterti in gioco e scoprire l’intero mondo di YES! ma, come tutti i percorsi che si rispettino, anche quello per padroneggiare la lingua inglese è fatto di piccoli steps… Il primo è proprio il Test di ingresso gratuito ? "Come Andrè? Devo mettermi a fare un test?" Niente paura, il Test dura circa 10 minuti, ti fornirà una visione estremamente precisa del tuo livello di inglese e ti aiuterà ad individuare quelle aree in cui sei più carente e quindi su cui far maggiore attenzione. Inoltre, in base al punteggio che totalizzerai, ti guideremo nella scelta del singolo corso di YES! Inglese più in linea al tuo livello e ai tuoi obiettivi di apprendimento.

Da quanto tempo ti stai ripetendo di voler imparare l’inglese ma ogni volta trovi una scusa diversa per non farlo? Smetti di procrastinare e fai il primo passo verso il raggiungimento del tuo obiettivo! Clicca sul bottone rosso qui sotto, guarda il breve video introduttivo e inizia subito il Test.

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  See you soon :) [post_title] => Vuoi avere un inglese fluente? Evita questi 2 errori [post_excerpt] => Vuoi avere un inglese fluente? Allora non puoi permetterti questi 2 errori. Da anni infatti le scuole d'inglese ci consigliano 2 strategie per apprendere l'inglese che in realtà si sono dimostrate totalmente inutili. Scopri quali sono. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => inglese-fluente [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-08-13 11:40:05 [post_modified_gmt] => 2021-08-13 09:40:05 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.efficacemente.com/?p=16389 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 79 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 1898 [post_author] => 3 [post_date] => 2009-05-18 07:04:50 [post_date_gmt] => 2009-05-18 06:04:50 [post_content] => Tecniche pratiche per migliorare il tuo inglese divertendoti. imparare l'inglese

Che ti piaccia o no, l’inglese è la lingua universale e se non la conosci ti stai precludendo innumerevoli possibilità. Se vuoi approfondire una tua passione, se vuoi fare un passo in avanti nella tua carriera, se vuoi viaggiare per il mondo, ci sono buone probabilità che imparare l’inglese sia una conditio sine qua non.

Il problema è: come faccio ad impararlo senza spendere un patrimonio e senza lezioni in aula full-time (a tempo pieno… ;-) ?! Ecco un metodo non convenzionale per imparare l’inglese e… non solo.Ti sei mai chiesto come hai imparato a parlare l’italiano? Hai speso 1.750€ per corsi in aula?! Hai fatto settimane full-immersion a… Cinisello Balsamo?! Hai passato ore a studiare le regole grammaticali? Dubito. In realtà hai imparato a parlare la tua lingua già prima di sederti sui banchi di scuola!

Il metodo che hai utilizzato per imparare l’italiano è un metodo molto intuitivo e naturale, che ti ha permesso di assimilare una lingua, a te inizialmente sconosciuta, in poco tempo. Perché non applicare lo stesso metodo per imparare l’inglese?! Ecco le 4 fasi di questo metodo ed alcune idee pratiche per applicarle facilmente:

  1. Ascolta. Per imparare una lingua devi innanzitutto ascoltare. Non importa quanto strani possano sembrarti certi vocaboli, devi forzare il tuo cervello ad assorbire più suoni possibili della nuova lingua, lasciando che lentamente li riconosca ed impari ad associarli tra loro. Come? Niente di più semplice: esistono centinaia di podcast gratuiti, sugli argomenti più svariati; ecco ad esempio i 10 migliori podcast sulla crescita personale. Sei un amante di telefilm? Non riesci ad aspettare la prossima puntata di Lost? Perché non provi a seguire le tue serie televisive preferite in lingua originale, facendoti aiutare dai sottotitoli: attori e contesto ti aiuteranno ancor più nella comprensione della lingua.
  2. Leggi. Quando avrai iniziato a prendere confidenza con i suoni, il passo successivo sarà comprendere la lingua scritta. Più testi in inglese leggerai più il tuo vocabolario si espanderà. Anche qui le possibilità sono infinite. Hai qualche passione in particolare?! Scommetto 100€ che esistono almeno 10 blog in lingua inglese che trattano il tuo argomento preferito. Certo le prime volte non sarà semplice, non capirai gran parte del testo, ma grazie a programmi come Google Translate potrai tradurre con un semplice clic i vocaboli più incomprensibili.
  3. Parla. Diventare fluente in inglese è solo questione di esercizio. Più praticherai la nuova lingua, più fluente diventerai. La domanda è… come?! I modi sono molteplici, ecco qualche esempio: fai conversazione con madrelingua inglesi utilizzando skype, lavora per 3 mesi in una località sconosciuta del regno unito o degli stati uniti, vai nei locali di città universitarie frequentate da studenti Erasmus. Insomma, non devi per forza spendere un patrimonio per diventare fluente in inglese: usa la fantasia, gli strumenti non mancano. A proposito: in questo articolo ne consiglio uno particolarmente efficace per migliorare il tuo Inglese "parlato".
  4. Scrivi. Imparare a scrivere è solo l’ultima fase per apprendere fino in fondo una lingua. Qui non si scappa, dovrai studiare le regole grammaticali! Ma aver ascoltato e letto ti aiuterà ad intuire il modo corretto di scrivere.
 

Tu come te la cavi con l’inglese? Credi di avere le competenze necessarie a sostenere una conversazione con un madrelingua o addirittura un colloquio di lavoro?

Nel caso la risposta a queste domande fosse negativa, forse dovresti considerare l'idea di investire parte del tuo tempo nell'apprendimento di questa lingua. Ora so a cosa stai pensando! "È un lungo processo che ho tentato e ritentato ma con scarsi risultati..." Ho indovinato vero? ? Non scoraggiarti, ho un'ottima notizia per te. Proprio in questi mesi infatti, insieme a Fluentify (una delle più dinamiche start-up londinesi specializzate nell’apprendimento delle lingue online) abbiamo lavorato alla creazione di un corso di inglese interattivo finalizzato proprio a garantirti l'esperienza di apprendimento più coinvolgente e completa di sempre. Il suo nome è YES! Inglese ed include decine di video-lezioni, strategie di meta-learning (tecniche per velocizzare l’apprendimento) e sessioni live in cui potrai parlare direttamente con un Tutor madrelingua certificato, dedicato esclusivamente a te. Se davvero vuoi imparare la lingua e sviluppare un inglese fluente, allora YES! inglese sarà la tua “volta buona”. Prima di iniziare il tuo percorso insieme però dobbiamo individuare il tuo reale livello di conoscenza della lingua. Come? Attraverso il Test di ingresso gratuito di YES! Inglese. Il Test (che dura circa 10 minuti) è stato ideato dai linguisti specializzati di Fluentify per fornirti una visione estremamente precisa del tuo livello di inglese e per aiutarti ad individuare quelle aree sule quali dovresti soffermarti con più attenzione. Inoltre il punteggio che otterrai ci permetterà di guidarti nella scelta del singolo corso di YES! Inglese più in linea al tuo livello e ai tuoi obiettivi di apprendimento.

Sei pronto a metterti in gioco e a portare il tuo inglese al livello successivo? Cicca il bottone rosso qui sotto, guarda il breve video introduttivo e inizia il Test:

 

INIZIA IL TEST 》

Ci vediamo preso, Andrea Giuliodori [post_title] => Imparare l’inglese: un metodo non convenzionale [post_excerpt] => Tecniche pratiche per migliorare il tuo inglese divertendoti. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => imparare-inglese-un-metodo-non-convenzionale [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/2013/07/imparare-a-parlare-in-inglese/ http://www.efficacemente.com/crescita-personale/crescita-personale-i-10-migliori-podcast/ http://www.efficacemente.com/inglese/imparare-a-parlare-in-inglese/ [post_modified] => 2021-08-13 11:40:10 [post_modified_gmt] => 2021-08-13 09:40:10 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.efficacemente.com/?p=1898 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 63 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 25559 [post_author] => 3 [post_date] => 2020-04-20 07:10:26 [post_date_gmt] => 2020-04-20 05:10:26 [post_content] => Stai cercando un corso di inglese? Prima di iscriverti a qualsiasi corso leggi attentamente questo articolo e scopri quali sono i 2 errori da non commettere per imparare l'inglese e i 5 elementi chiave da cercare nel tuo prossimo corso. corsi di inglese

Te lo ricordi quel video, ormai diventato virale, di Matteo Renzi che parlava (o meglio, tentava di parlare) la lingua di Sua Maestà inventando suoni a casaccio.

Sì, quello di cui hanno fatto anche una parodia!

...e il paradosso è che la parodia era semplicemente l'aggiunta dei sottotitoli! :-D

Sto parlando naturalmente del video qui sotto.

Dacci un'occhiata prima di leggere il resto dell'articolo ;-)

Ecco, magari il video di Renzi ti ha strappato una risata, ma la verità è che c’è poco da ridere: il demone dello "Shish" si cela dentro ognuno di noi.

In questo articolo voglio parlarti di 5 strategie che ti porteranno ad allontanarlo dalla tua vita (o almeno dal tuo curriculum in inglese) e perché i corsi d'inglese più comuni non sempre sono la risposta giusta per migliorare il tuo inglese.

Spoiler: alla fine di ogni paragrafetto ti ho inserito delle colonne sonore di ispirazione.

Poi capirai a cosa servono ;-)

Partiamo.

Fammi indovinare...

  • Probabilmente hai imparato l'inglese a scuola e te la cavavi anche benino, ma poi non l’hai più allenato, e quello che hai memorizzato se ne è andato in silenzio, a poco a poco, lasciando qualche malinconica scia di "of course" e "a little bit".
  • Probabilmente a scuola hai tanto odiato i tempi verbali inglesi, gli irregolari, i falsi amici che nei confronti dell’inglese hai una sorta di trauma infantile.
  • O, ancora, magari prendevi degli ottimi voti ed eri sicurissimo di essere un drago (anzi, un dragon), ma poi ogni volta che sei capitato in un paese anglosassone, alla prima conversazione seria con qualche autoctono, ti sei sentito perso. E, sai com’è, da drago a pulcino bagnato è un attimo...

Andre’, esatto! Io non ce la faccio più! Tra me e l’inglese non funziona! Ho provato di tutto, ma niente! Anche con i ceri a San Gennaro, ma niente!

Ehi, ti capisco: anni fa, quando ho iniziato a lavorare come consulente di direzione in una multinazionale americana mi sono ritrovato nella stessa situazione.

Pensavo di conoscere l'inglese abbastanza bene, ma alle prime riunioni con colleghi stranieri ho ben presto capito quanto il mio inglese fosse scarso!

Ma la colpa non è nostra.

Il punto è che a scuola e nella maggioranza dei corsi di inglese più diffusi il modo in cui ci hanno insegnato e ci insegnano ancora questa lingua è totalmente sbagliato.

Io ci ho dovuto sbattere la testa per anni su questa cosa, provandole tutte per migliorare il mio inglese, ma questo percorso tortuoso mi ha permesso di capire davvero cosa funziona (e cosa funziona decisamente meno) nell'apprendimento della lingua della Regina Elisabetta.

E oggi che vivo e lavoro a Londra e parlo inglese fluentemente mi piacerebbe condividere almeno un paio di errori che ho commesso (e che tu puoi decisamente evitare) e gli elementi invece essenziali per migliorare il proprio inglese.

Andrea Giuliodori a Londra

Corsi di inglese: due cose che NON funzionano (e su cui non devi perdere tempo)

1. La grammatica

Christian Saunders, fondatore di uno dei più importanti canali YouTube dedicati alla lingua inglese, nonché uno dei migliori insegnanti di inglese a livello mondiale, su questo punto ha fatto un'affermazione tanto provocatoria quanto vera:

"Buttate gli eserciziari di grammatica".

Il punto è che la scuola e le scuole di lingua ci ha insegnato a trattare l'inglese come l'ennesima materia di studio (facendocela odiare!).

Nulla di più sbagliato.

L'inglese NON è una materia di studio, l'inglese è uno strumento di comunicazione.

Intendiamoci, questo non significa che non bisogna conoscere le "regole del gioco" (ovvero la grammatica), ma un'eccessiva attenzione a queste regole rende il nostro apprendimento della lingua troppo rigido e solo teorico.

Prova a pensarci: gioca meglio a calcio un arbitro che conosce tutte le regole senza mai toccare un pallone o un giocatore che gioca tutte le partite?

Per le lingue vale lo stesso principio: conoscere le regole è importante, ma fossilizzarsi sugli eserciziari di grammatica rischia di essere una terribile perdita di tempo.

Solution: quando ti proporranno gli ennesimi esercizietti di grammatica per apprendere l'inglese tu dì loro... "leave us kids alone!".

2. I viaggi avventura in terra straniera

Quando si parla di viaggi studio all'estero bisogna capire bene qual è l’obiettivo.

Per esperienza diretta e indiretta, ti posso dire che le formule dei viaggi vacanza in lingua inglese servono a rendere fluente un'unica cosa: il tuo conto bancario (nel senso che le finanze fluiranno via che è un piacere!).

Detto questo, un'esperienza di full immersion per un periodo sufficientemente lungo può servire eccome, ma se fatta nel modo corretto.

Fare dei lavoretti estivi in Inghilterra può essere ad esempio un'ottima idea per sperimentare quotidianamente la lingua. Evita però di venire a Londra. Con più di 400.000 italiani, la capitale inglese è considerata per molti versi un capoluogo di provincia "italiano".

Opta piuttosto per esperienze come quella del: ragazzo/a alla pari, cameriere, volontario, etc. ma possibilmente in qualche paesino sperduto del Regno Unito.

Solution: (quando sarà nuovamente possibile) parti per un viaggio nel Regno Unito, ma evita la “London Calling”.

Ora che abbiamo visto quello che è controproducente per imparare l'inglese, vediamo quali sono 5 elementi che non possono mancare nel corso di inglese perfetto.

Inglese: 5 elementi che non possono mancare nel tuo prossimo corso di inglese

Puntualmente, ogni anno esce l’ennesima ricerca che dimostra come gli italiani siano in fondo alla classifica europea per quanto riguarda la conoscenza dell'inglese.

Nel 2019 eravamo al 20° posto su 24: 'na tragggedia!

Insomma, è evidente che negli altri stati europei il sistema scolastico stia facendo un lavoro decisamente migliore del nostro. Vediamo cosa stanno facendo nello specifico.

1. Personalizzazione

Un percorso di apprendimento è molto più potente quando tiene conto delle differenze individuali, dei limiti, delle preferenze e degli obiettivi di ciascuno.

Per esempio, se il tuo obiettivo è quello di saper scrivere delle buone mail di lavoro in inglese ti dovrai concentrare su una pratica di tipo diverso rispetto a quella di chi vorrà fare delle interviste in inglese per il proprio canale YouTube, o di chi vorrà coordinare un team di persone come manager in una multinazionale.

Solution: Restare “on your way”.

2. Morbidezza

L’approccio all'insegnamento dell'inglese negli altri stati europei (la Danimarca ad esempio) è molto meno rigido rispetto a quanto viene fatto nella scuola italiana.

Gli errori vengono accolti come parte del percorso e utilizzati come occasione di miglioramento, non stigmatizzati.

I danesi in particolare puntano molto di più sul trasmettere un atteggiamento mentale positivo, infondendo fiducia, energia e gioia.

Ecco, il mindset (atteggiamento mentale) nell'apprendimento di una lingua è essenziale e un buon insegnante deve poter lavorare anche su questo aspetto con i propri studenti.

Solution: insomma, se fai errori in Inglese e i corsi tradizionali ti annoiano a morte, non devi sentirti “a creep”.

3. Divertimento

Numerosi studi hanno dimostrato l'importanza delle emozioni positive durante l'apprendimento. Nello specifico, memorizziamo meglio quando ci divertiamo e ci sentiamo bene.

Pensa ad esempio a come ti ricordi ancora le battute di alcuni tuoi fumetti preferiti, la tua prima vacanza da solo, o come riuscivi a memorizzare facilmente le lezioni di quella Prof che spiegava da dio!

Solution: segui un corso di inglese che ti faccia entrare nello stato d'animo del “don’t worry, be happy”.

https://www.youtube.com/watch?v=d-diB65scQU

4. Pratica

I sistemi scolastici della maggior parte dei Paesi europei puntano molto sulla pratica, e spingono gli alunni da subito a comunicare moltissimo sia tra di loro, sia con amici di penna.

Abituarsi costantemente a ricevere e inviare e-mail in inglese, a parlare con madrelingua, a leggere articoli e libri, a guardare film e video in lingua originale è un modo semplice per allenarsi quotidianamente.

Ricordi? L'inglese NON è una materia di studio: è uno strumento di comunicazione.

Solution: magari evitiamo di “Working all day long”, ma nello scegliere il tuo prossimo corso di inglese assicurati che includa strumenti e contenuti che ti garantiscano una full immersion.

5. Ceri a San Gennaro

Scherzavo ;-)

Non hai bisogno di portare i ceri a San Gennaro per imparare l'inglese, se però vuoi prendere davvero dimestichezza con la lingua di Sua Maestà devi iniziare a fare pratica DA SUBITO e nel modo CORRETTO.

E su questo penso di poterti aiutare...

5 anni fa ho avviato una partnership strategica tra EfficaceMente e Fluentify, la piattaforma per fare lezioni online con i migliori tutor madrelingua certificati.

Apprendere l'inglese è infatti uno degli obiettivi di crescita personale e professionale più comuni tra i lettori di EfficaceMente e viste le tante carenze metodologiche e contenutistiche dei corsi d'inglese disponibili sul mercato, all'epoca, insieme ai linguisti di Fluentify abbiamo deciso di sviluppare il corso digitale per l'apprendimento dell'inglese che avevamo sempre sognato.

È nato così il progetto: YES! Inglese.

In questi 5 anni però non ci siamo seduti sugli allori, anzi.

Abbiamo continuato ad approfondire le più avanzate metodologie per l'apprendimento dell'inglese e con l'entrata nel team di Fluentify di un fuoriclasse come Christian Saunders, considerato tra i migliori insegnanti di inglese al mondo (con un seguito di più di 220.000 iscritti su suo canale YouTube), abbiamo deciso di riprogettare YES! Inglese dalle fondamenta.

Ed è così che qualche mese fa è uscito ufficialmente il nuovo YES! Inglese: la risposta che cercavi per il tuo inglese.

YES! Inglese

Il nuovo YES! è un corso completamente nuovo (anzi quattro corsi... ma di questo ti parlerò più avanti).

Ora...

...potrei stare qui a farti una sbrodolata sul perché e sul percome il nuovo YES! è il corso più cool del pianeta, ma non è nel mio stile. Inoltre, come abbiamo visto in questo articolo, per migliorare il nostro inglese dobbiamo iniziare a fare pratica DA SUBITO e nel modo CORRETTO.

Se davvero vuoi iniziare al meglio il tuo percorso verso un inglese fluente, allora il primissimo passo da fare è il Test di ingresso gratuito di YES! Si tratta di un Test della durata di circa 10 minuti che i linguisti specializzati di Fluentify hanno realizzato per consentirti di avere una visione estremamente precisa del tuo livello di inglese e individuare quelle aree in cui sei più carente e quindi su cui dovrai focalizzarti maggiormente. Il punteggio che otterrai ci permetterà di guidarti nella scelta del singolo corso di YES! Inglese più in linea al tuo livello e ai tuoi obiettivi di apprendimento.  

Per iniziare il Test di  YES! Inglese non devi fare altro che cliccare il pulsante qui sotto, guardare il breve video introduttivo e cliccare sul pulsante "Inizia il Test". Il gioco è fatto... Semplice no?

 

INIZIA IL TEST 》

 

Naturalmente lo svolgimento del Test è gratuito e non ti impegna in alcun modo ad iscriverti ai corsi avanzati di YES! Inglese (patti chiari, amicizia lunga :)).

  Ci vediamo dall'altra parte!

Andrea Giuliodori.

[post_title] => Cerchi corsi di inglese? Leggi prima qui... [post_excerpt] => Stai cercando un corso di inglese? Prima di iscriverti a qualsiasi corso leggi attentamente questo articolo e scopri quali sono i 2 errori da non commettere per imparare l'inglese e i 5 elementi chiave da cercare nel tuo prossimo corso. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => corsi-di-inglese [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-08-13 11:40:19 [post_modified_gmt] => 2021-08-13 09:40:19 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=25559 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 9 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 10440 [post_author] => 3 [post_date] => 2018-08-31 16:10:23 [post_date_gmt] => 2018-08-31 14:10:23 [post_content] => Vuoi migliorare il tuo a parlare in inglese in modo fluente? Sei arrivato nel posto giusto. Imparare a parlare in inglese
"Se parli ad un uomo in una lingua che può comprendere, avrai la sua attenzione. Se parli ad un uomo nella sua lingua, avrai il suo cuore."

Nelson Mandela

Qualche settimana fa sono stato a Dublino per una sessione di training internazionale della società di consulenza per cui lavoro. Ogni volta che vado all'estero e mi confronto con madrelingua inglesi, mi ricordo dell'importanza di esercitare lo Speaking.

In fondo, Leggere libri e siti in lingua inglese non è poi così complicato, Scrivere email e documenti di lavoro già presuppone una maggiore conoscenza della lingua, ma Parlare inglese... beh, è tutta un'altra storia e richiede un approccio ad hoc.

Già in passato ti ho parlato del mio metodo non convenzionale per imparare l'inglese e ho ospitato un guest post di Stefano in cui ci ha raccontato del suo metodo per imparare l'inglese senza studiare.

Nell'articolo di oggi vorrei focalizzarmi sullo Speaking (ovvero come parlare inglese). Per farlo, lascio la parola ad un vero e proprio esperto dell'argomento: Andrea, uno dei fondatori di Fluentify, una start-up italiana con sede a Londra che ha come mission quella di "mettere in contatto chi vuole migliorare l'inglese con veri madrelingua da tutto il mondo". Vai Andrea!

"Basta! è ora di migliorare il mio inglese"

Quante volte ti sarai detto “basta! è ora di migliorare il mio inglese”. Lo sanno anche i bambini, conoscere l'inglese è importante per tantissime ragioni: quando lavori, quando viaggi, quando ti svaghi. Oltre metà di tutti i siti presenti su internet sono in lingua inglese, e ci sono più di 2 miliardi di persone che parlano questa lingua nel mondo.

Sì, ma... da dove cominciare?!

La grammatica è noiosa e non c’è proprio modo di ricordarsi tutte quelle regole, eccezioni e phrasal verbs… Le scuole di lingua sono care e vendono pacchetti da numerose ore, costringendoti a spostarti in città per seguire le lezioni.

Un'alternativa potrebbe essere sicuramente quella di iniziare a guardare film e serie TV in lingua originale, ma il Listening (l'ascolto della lingua) non basta: se vuoi davvero imparare a parlare in inglese devi fare pratica.

Avendo frequentato il mio corso di laurea all'estero, ho vissuto tutti questi "passaggi" sulla mia pelle, ed è stato allora, che insieme ad un mio amico, abbiamo avuto un'idea...

La mia storia e la mia prima start-up: Fluentify

Mi chiamo Andrea ed insieme ad altri 3 ragazzi italiani ho fondato Fluentify, una web application che permette a chiunque di migliorare l’inglese comodamente da casa propria, parlando con madrelingua da tutto il mondo.

L'idea di Fluentify è venuta a me e Giacomo, due ex-studenti dell’università francese ESCP Europe, che in vista degli anni di studio a Londra e Parigi si sono trovati a dover imparare perfettamente inglese e francese in pochi mesi.

Come molti ragazzi della mia età avevo studiato inglese fin dalla prima elementare, salvo poi scoprire di non riuscire a capire un'acca durante il mio primo viaggio a Londra. All'epoca, ho dovuto trascorrere un anno nella capitale inglese per raggiungere finalmente un livello più che soddisfacente.

Quell'esperienza mi ha fatto capire come i modelli di studio teorici, tanto in voga nell’istruzione italiana, mal si adattano all’apprendimento delle lingue. Come mi dice spesso il mio amico Giacomo:

"Esistono solo tre modi per imparare una lingua: fare pratica, fare pratica e fare pratica."

Fluentify si basa proprio su questo principio: più parliamo una lingua, anche commettendo degli errori che saranno prontamente corretti da tutor madrelingua, e più faremo nostra la lingua.

Grazie alle nuove tecnologie, per avere un tutor madrelingua al tuo fianco, oggi non devi necessariamente spendere un patrimonio e puoi farlo comodamente da casa con un computer ed una connessione internet. Sulla piattaforma di Fluentify troverai Tutor provenienti da Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Sud Africa e Australia. Tutti i Tutor devono superare un processo di selezione con lo Staff ed il loro costo varia in base all'esperienza e ai feedback degli utenti.

Le lezioni durano mezz’ora e vengono tenute sulla piattaforma di videoconferenza integrata, stile Google Hangout. Il loro costo medio è di 7€ per 30 minuti. Niente piani mensili o abbonamenti: sei tu a decidere di quante lezioni hai bisogno e puoi pianificare le tue lezioni con il tuo tutor, direttamente dal sito.

Ok, Andrea, hai fatto una bella marchetta a Fluentify, ma io devo ancora imparare a parlare in inglese: forse lo provo, ma vorrei qualche altro consiglio!

3 consigli pratici per migliorare il tuo inglese

Nota dell'autore: Ho deciso di parlarti di Fluentify senza secondi fini. Per intenderci, se deciderai di utilizzarlo, non percepirò commissioni o altro e come puoi verificare non sono presenti link di affiliazione in questo articolo. Lo reputo un sistema efficace per esercitare lo speaking. Punto. Potersi confrontare live con un tutor madrelingua ci aiuta infatti a stimolare in modo attivo la nostra memoria, questo perché andiamo ad agire contemporaneamente sulle 3 variabili della formula segreta della memoria.

Ma ho deciso di dare spazio ad Andrea e al suo progetto anche per un altro motivo: ho una profonda ammirazione per chi in questo periodo, invece di frignare, si mette in gioco in prima persona e crea qualcosa di valore a partire da una semplice idea. Spero che la sua storia ti sia di ispirazione. Tornando però all'oggetto del post, ho chiesto ad Andrea di raccontarmi qualcosa in più sulla sua esperienza e su cosa lo abbia aiutato concretamente a migliorare il suo inglese. Ecco i suoi consigli derivanti dall'esperienza di studio all'estero e dallo sviluppo di Fluentify:

  1. Segui i tuoi interessi. Lascia stare i classici corsi di lingua che ti vendono in edicola, promettendoti progressi miracolosi in 5 semplici DVD. Segui i tuoi interessi: guarda film e serie TV di tuo gradimento, leggi libri e siti internet sulle tue passioni in lingua inglese (spero che Andrea non me ne voglia!).
  2. Sii proattivo. Compra un blocco note ed ogni volta che trovi un’espressione inglese che non conosci, appuntala. Cerca poi di immaginare quella stessa espressione nelle situazioni di vita reale. Quando è giusto utilizzarla? Quando invece è sbagliato? Non fare l'errore tipico dell'italiano medio che parla un inglese maccheronico: le traduzioni letterali di espressioni italiane (Andavo di corsa/I was going of course). Utilizza piuttosto le espressioni tipicamente inglesi.
  3. Viaggia EfficaceMente. Cerca di trascorrere le tue vacanze in paesi di lingua inglese: i voli low-cost per Londra sono economici se prenotati in anticipo. Non andare in hotel, ma prenota una stanza su AirBnb e prova a vivere come la gente del posto, sfrutta ogni occasione per fare pratica. Scegli le visite guidate in lingua inglese, e sforzati di parlare il più possibile, anche con i passanti (sì, farai figure di cioccolato, ma chissenefrega). Lo Speakers’ Corner ad Hyde Park è un posto perfetto per chiacchierare quanto vuoi: un luogo dedicato ai dibattiti pubblici in cui tutti hanno diritto di parola.

Grazie ancora ad Andrea per aver condiviso la sua esperienza ed il suo progetto.

Have a nice week. Andrea (l'autore).

Ps. Nel 2015, con Andrea e gli altri fondatori di Fluentify, abbiamo deciso di sviluppare insieme un corso di inglese online rivolto a tutti quelli che avessero voglia di mettersi in gioco e passare al livello successivo (indipendentemente dal punto di partenza).

Le soddisfazioni e i risultati ottenuti in questi anni e l’entrata nel team di Fluentify di un fuoriclasse come Christian Saunders, considerato tra i migliori insegnanti di inglese al mondo (con un seguito di più di 220.000 iscritti su suo canale YouTube) ci hanno permesso di continuare ad approfondire e testare le più avanzate metodologie per l’apprendimento dell’inglese... Il duro lavoro e l'impegno ci hanno portato oggi a riprogettare YES! Inglese dalle fondamenta trasformandolo in qualcosa di davvero rivoluzionario! Ed è così che abbiamo lanciato ufficialmente il nuovo YES! Inglese: la risposta che cercavi per il tuo inglese! Prima di presentartelo dettagliatamente e dimostrarti come i Corsi YES! possano farti ottenere un inglese fluente, c’è ancora un passaggio importantissimo da fare: il Test di ingresso gratuito! Per fornirti una visione estremamente precisa del tuo attuale livello di inglese e aiutarti ad individuare quelle aree specifiche nelle quali sei più debole, abbiamo chiesto ai linguisti specializzati di Fluentify di realizzare per te un Test ad hoc. Una volta concluso, utilizzeremo il punteggio per indirizzarti verso il Corso YES! più adatto al tuo livello e obiettivi personali.

Non rimandare ancora! Fai il primo passo per portare il tuo tuo inglese al “next level”, clicca sul bottone rosso qua sotto e inizia subito il Test di ingresso gratuito.

 

INIZIA IL TEST 》

See you soon :) [post_title] => Parlare Inglese: 3 Consigli per Parlare Meglio in Inglese [post_excerpt] => Uno strumento ed alcuni consigli pratici per imparare a parlare in inglese. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => imparare-a-parlare-in-inglese [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/2009/05/imparare-inglese-un-metodo-non-convenzionale/ http://www.efficacemente.com/inglese/imparare-inglese-un-metodo-non-convenzionale/ http://www.efficacemente.com/inglese/imparare-inglese/ http://www.efficacemente.com/studio/poca-memoria/ http://www.efficacemente.com/crescita-personale/perche-la-tua-vita-fa-schifo/ [post_modified] => 2021-08-13 11:40:27 [post_modified_gmt] => 2021-08-13 09:40:27 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.efficacemente.com/?p=10440 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 50 [filter] => raw ) ) [post_count] => 5 [current_post] => -1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 9944 [post_author] => 3 [post_date] => 2019-05-30 14:25:27 [post_date_gmt] => 2019-05-30 12:25:27 [post_content] => I corsi tradizionali di inglese ti hanno fatto venire l'orchite? Ecco come puoi imparare l'inglese senza studiare nel 2021 (anche se parti da zero!) e divertendoti.

Qualche giorno fa ho postato un simpatico video, in lingua inglese, sulla pagina Facebook di EfficaceMente.

Beh, indovina qual è stato il primo commento che ho ricevuto?

"Bellissimo, peccato sia... incomprensibile".

Non è la prima volta che capita e sicuramente non ne faccio una colpa a chi ha lasciato il commento: il nostro sistema scolastico ha da sempre relegato lo studio della lingua inglese al penultimo posto, subito prima dell'educazione civica.

Ma prendersela con la scuola è riduttivo: molti di noi sono convinti che imparare l'inglese sia solo un'inutile scocciatura.

Qualcosa che dobbiamo fare per superare uno stupido test o per abbellire il nostro curriculum vitae. Niente di più sbagliato. Oggi l'inglese non è più un vezzo: se non lo conosci, sei fuori dai giochi.

Sì, ho capito Andre', ma io non posso spendere 1.000 euri per un corso intensivo di inglese e poi non c'ho tempo per imparare tutte quelle regolette di grammatica: du balle!!!

La verità è che puoi imparare l'inglese senza studiare (beh, perlomeno non nel modo classico).

In uno dei primi post di EfficaceMente, ti ho raccontato le 4 azioni che ho adottato nel corso degli anni per perfezionare il mio inglese.

Nell'articolo di oggi voglio proporti un metodo alternativo.

Ho chiesto a Stefano Mini di raccontarci i trucchi che ha utilizzato per imparare l'inglese e che lo hanno aiutato a trovare un lavoro stagionale negli Stati Uniti.

Stefano ci parlerà:

Vediamo quindi con Stefano come imparare l'inglese velocemente.

La storia di Stefano

Quando guardo fuori dalla finestra vedo una palma, le foglie mosse dal vento accarezzano il balcone del mio appartamento.

Poco più avanti una piccola fattoria con una manciata di mucche che ruminano l'erba, sotto il caldo sole primaverile della Florida.

Ancora più in là, coperto da una pineta, si nasconde Lake Bryan.

Ripenso al 10 aprile dell'anno scorso. Le feste, gli abbracci, i saluti. Salgo sul Boeing 747 dell'American Airlines: scalo a New York, arrivo a Orlando.

Questo anno è passato troppo velocemente.

Nuovo lavoro, nuovi amici, nuova vita.

Il contratto con l'azienda che mi ha assunto scade fra due settimane, poi un mese da turista in giro per gli States, e si ritorna alla cara vecchia Brescia.

Tornerò dai vecchi amici, nella mia vecchia casa, nel vecchio continente.

Questo mi ha fatto ripensare all'inizio del mio percorso.

Un percorso iniziato quasi dieci anni fa, quando per la prima volta ho deciso di imparare l'inglese.

Che sia chiaro fin da subito: non ho mai amato studiare l'inglese, anzi, a dirla tutta non ho mai amato studiare nessuna lingua.

Ma oggi posso dire di padroneggiare l'inglese e mi piacerebbe condividere con te il metodo che ho adottato.

Iniziamo mettendo i puntini sulle "i".

L'inglese è una lingua facile

Alle elementari avevo l'insufficienza in inglese, alle medie avevo l'insufficienza in inglese, alle superiori ero il migliore in inglese. 

Sì, hai letto bene.

E sai quando sono diventato il migliore?

Quando ho smesso di raccontarmi queste balle:

  • "Non sono portato per le lingue."
  • "Ma sì, alla fine vivo bene anche in Italia."
  • "Il prof. d'inglese non è capace."
  • "Ho quattro lavori, tre fidanzate e un cane: non ho tempo!"

Molte di queste convinzioni le hai probabilmente maturate a scuola...

Secondo i canoni tradizionali puoi imparare una lingua solo studiando sui libri, apprendendo la grammatica o traducendo i poeti classici.

Eppure i conti non tornano.

Ti sei mai chiesto come cavolo riuscivi a parlare a 5 anni, pur non avendo imparato mezza regola grammaticale?!

La verità è che...

Impara l'inglese (senza studiare)

Ti racconto la mia storia.

Ero un adolescente pigro, Andrea non aveva ancora pubblicato la sua guida per studiare il doppio in metà del tempo, ed io mi applicavo il minimo indispensabile per non essere bocciato.

Eppure ho imparato l'inglese e l'ho fatto... divertendomi.

La verità è che lo studio, inteso in senso tradizionale, è il metodo meno efficace per apprendere.

Per millenni la nostra mente ha appreso grazie ad una semplice strategia: l'esperienza diretta.

I banchi di scuola, le lavagne e i prof. noiosi sono venuti dopo, e hanno fatto un mezzo disastro con i loro metodi per imparare l'inglese!

Se vuoi imparare l'inglese in modo efficace, non puoi utilizzare i metodi tradizionali. Devi utilizzare tecniche non ortodosse.

Il mio metodo per imparare l'inglese

Nel mio metodo il punto di partenza è l'inglese scritto, non quello orale.

Molti suggeriscono di guardare film, magari sottotitolati. Altri suggeriscono di tradurre il testo delle canzoni. Sì, ma:
  • In un film di 2 ore non sempre il dialogo è la parte predominante.
  • I testi delle canzoni hanno spesso un linguaggio particolare.

Immagina un americano che impari l'italiano guardando Fantozzi o ascoltando Vasco Rossi:

"E... Vuoi da bere Vieni qui Tu per me Te lo dico sottovoce [...]"

Insomma, ci siamo capiti!

E poi scusa, che senso ha partire dall'inglese orale, e in particolare modo dalla pronuncia, che è sicuramente una delle cose più complesse da imparare?

Ecco perché non ti dirò "impara l'inglese ascoltando".

Iniziamo dai fondamentali: la parola scritta.

Sì, ma come?!

C'è un bacino quasi infinito di scritti inglesi. Scritti contemporanei, scritti che riguardano qualsiasi argomento: Internet.

Oggi puoi  usare la rete per imparare l'inglese, magari approfondendo le tue passioni. Ecco come:

  • Trova la tua passione. Ce l'hai una passione, vero? Qualcosa che ti brucia nel petto, qualcosa che faresti per ore senza sentire la stanchezza. Questa passione sarà la tua chiave per imparare l'inglese. Vai su Google.com (in inglese, mi raccomando!) e inizia a cercare blog, forum e siti che parlino di ciò che ti appassiona. Sei appassionato di criptozoologia?! Nessun problema: 100 euri che c'è un sito anche su questo argomento. Una volta trovati i tuoi siti di riferimento, non devi fare altro che iniziare a leggere, leggere ed ancora... leggere. Non ci capisci un'acca?! Utilizza un dizionario online per aiutarti.
  • Partecipa alla comunità. Come detto in precedenza, per apprendere, devi fare esperienza diretta. Leggere non basta, devi partecipare e contribuire alla comunità di appassionati di cui ormai fai parte. Lascia commenti nei forum, nei blog o nelle pagine Facebook. Non devi scrivere trattati, è sufficiente che tu scriva brevemente la tua opinione: "sì, sono d'accordo", "mi piace", etc. Frasi semplici, che ti aiutino però a sbloccarti. Non far caso agli errori che commetterai sicuramente: lanciati. Questo è fondamentale: nel momento in cui da spettatore, diventi attore, costringi te stesso a partecipare e crei dentro di te il bisogno di imparare la nuova lingua per comunicare sempre più efficacemente con i tuoi interlocutori.
  • Ripeti. Continua ad esplorare la rete e a condividere la tua passione con gli altri. Non hai bisogno della grammatica. Puoi non essere d'accordo con me su questo punto, puoi insultarmi, ma la verità non cambia: la grammatica non è essenziale per conoscere una lingua. Tantomeno per una lingua come l'inglese che ha 4 regole in croce! Avrai sempre tempo per perfezionarti, ma adesso è il momento di badare al sodo, di imparare l'inglese divertendoti e per farlo le regolette grammaticali sono solo una perdita di tempo.

Tutto qui Stefano?! Imparare l'inglese è facile come leggere qualche sito web?!

Sì, puoi davvero imparare l'inglese da auto-didatta seguendo queste semplici regole, ma soprattutto seguendo il tuo istinto e le tue passioni.

Non fraintendermi, io ho impiegato 9 anni per arrivare a conoscere l'inglese ad un livello tale da poter lavorare negli Stati Uniti.

Ho fatto i miei errori (un sacco di errori), ho intrapreso strade sbagliate, ma queste strade mi hanno permesso di accumulare molta esperienza, che oggi condivido nel mio blog.

Se vuoi ricordare una cosa soltanto di questo post, ricorda questa:

Non credere a quello che ti raccontano: l'inglese è facile e lo puoi davvero imparare senza studiare, ma soprattutto divertendoti e coltivando le tue passioni.

Ulteriori consigli per imparare l’inglese in poco tempo

Per imparare l'inglese in poco tempo serve un metodo ma anche seguire alcuni consigli utili Chi non vorrebbe imparare a parlare fluentemente una lingua straniera e, soprattutto, riuscire a farlo velocemente? La risposta è scontata: chiunque. Tuttavia, imparare una nuova lingua richiede tempo perché ci sono regole da interiorizzare, un infinità di parole da apprendere, nonché gli esercizi per affinare la pronuncia. Eppure, lo abbiamo visto, modi per imparare in fretta l’inglese, proprio come ci ha raccontato Stefano, ci sono. Ecco alcuni consigli e trucchi che ho raccolto per aiutarti ad apprendere questa lingua in poco tempo e, soprattutto, efficacemente e senza troppo sforzo.
10 consigli per imparare bene l'inglese
  • Apprendi dall’ascolto: ascoltare anche distrattamente in sottofondo e di continuo una conversazione in inglese è un modo di apprendere ortodosso ma efficace, che la scienza chiama implicito o inconscio (Arthur S. Reber, 1989);
  • Impara le parole per associazione di idee: associare una nuova parola da apprendere ad un’immagine non è solo un modo efficace per velocizzare l’apprendimento, ma anche estremamente divertente;
  • Parla con persone reali: esercitati nella conversazione, meglio se con un madrelingua, senza avere paura di sbagliare una parola o la pronuncia, acquisirai scioltezza e padronanza senza neppure accorgertene;
  • Ripeti allo specchio: in assenza di qualcuno con cui fare conversazione, esercitati da solo ripetendo allo specchio regole e parole nuove che hai imparato o, più semplicemente, raccontando qualcosa di te come fosse un compagno immaginario;
  • Iscriviti a canali YouTube o podcast (in inglese): Iscriviti a un canale tematico di un argomento che ti piace e inizia ad ascoltare mentre guidi o vai a scuola. La tua comprensione migliorerà ogni giorno di più;
  • Impara i suoni separatamente: la grammatica è obbligatoria da conoscere, ma prima di questo devi imparare a riconoscere i suoni. Parti dalla fonetica e concentrati sui suoni per te più difficili. Così imparerai a parlare inglese (e a farti capire) e, soprattutto, a comprendere gli altri quando parlano;
  • Utilizza il metodo del pappagallo: in inglese si dice “Shadowing” (“fare l’ombra”), ma in pratica significa ripetere “a pappagallo”, cioè fedelmente, le parole che si ascoltano di una conversazione;
  • Esercitati tutti i giorni: dedica ogni giorno un po’ del tuo tempo a imparare l’inglese, falla diventare un’abitudine. Un’assimilazione graduale è sempre più efficace di una sessione di studio concentrata;
  • Cambia la lingua del tuo smartphone: usando tablet o smartphone in inglese puoi migliorare il tuo livello della lingua e il tuo vocabolario, memorizzando ogni giorno nuove parole da associare alle varie funzioni del tuo dispositivo;
  • Lega l’apprendimento a uno scopo: prima di ogni altro consiglio che hai letto devi trovare la motivazione giusta per imparare l’inglese, che sia una passione da seguire, il piacere di viaggiare o, un nuovo lavoro all’estero. Se sei motivato i tempi necessari all’apprendimento si riducono.

Conclusioni

Spero che tu abbia trovato utili i suggerimenti di Stefano.

Anche se io e Stefano proponiamo approcci in parte differenti, su una cosa ci troviamo assolutamente d'accordo: se hai tempo da dedicare all'inglese, non sprecare soldi in costosi corsi d'inglese intensivi o peggio ancora nelle famigerate vacanze studio.

Leggi ciò che ti appassiona in lingua inglese, partecipa alle discussioni di coloro che condividono le tue passioni e soprattutto concediti la possibilità di sbagliare.

Solo superando questi blocchi guadagnerai quell'autostima necessaria per parlare la nuova lingua.

Ps. Le strategie di Stefano sono ideali per quei principianti che si avvicinano alla lingua. Se invece hai già delle basi d'inglese e vuoi passare al livello successivo, hai probabilmente bisogno di qualcosa di diverso.

Negli ultimi mesi, insieme a Fluentify (una delle più dinamiche start-up londinesi specializzate nell’apprendimento delle lingue online) abbiamo realizzato un nuovissimo corso di inglese interattivo finalizzato proprio a garantirti l’esperienza di apprendimento più coinvolgente e completa di sempre. Il nome del Corso è YES! Inglese e include decine di video-lezioni, strategie di meta-learning (tecniche per velocizzare l’apprendimento) e sessioni live in cui potrai parlare direttamente con un Tutor madrelingua certificato, dedicato esclusivamente a te. Se il tuo obiettivo è quello di ottenere un inglese fluente e vorresti saperne di più, sarà per me un vero piacere darti tutte le informazioni utili riguardanti i Corsi YES! Inglese ma la prima cosa da fare è svolgere il Test di Ingresso gratuito! Proprio così, i linguisti specializzati di Fluentify hanno realizzato per te un vero e proprio Test che:
  • Ti fornirà una visione estremamente precisa del tuo esatto livello di conoscenza della lingua inglese.
  • Metterà in luce le tue lacune principali e ti permetterà di individuare su quali aree dovrai lavorare con più intensità.
In base al punteggio ottenuto ti guideremo passo passo nella scelta del corso di YES! Inglese più adatto al tuo livello e ai tuoi personali obiettivi di apprendimento. Se davvero vuoi portare il tuo inglese al livello successivo allora il Test di ingresso gratuito di YES! rappresenta quel famoso “primo passo” necessario ad innescare il cambiamento.

Clicca sul pulsante qui sotto, guarda il breve video introduttivo e inizia subito il Test (richiede solo 10 min).

 

INIZIA IL TEST 》

  What are you waiting for? Are you in? ?  

Buona settimana.

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Imparare dormendo, magari imparare l'inglese dormendo, è il sogno proibito di ognuno di noi. Ma è davvero possibile? Scopriamolo in questo articolo di EfficaceMente.

Reuben Rabinovitch è un ragazzo polacco protagonista di un fatto singolare.

Una notte dopo che i suoi genitori si sono dimenticati la radio accesa, ascolta nel sonno un programma inglese.

La mattina successiva, appena sveglio, scopre di ricordare tutto quello che ha sentito e riesce a recitare l’intero programma, senza errori.

Venuti a conoscenza di questo fatto, i vertici del governo del suo paese scoprono l’ipnopedia, ovvero una tecnica di apprendimento di informazioni che agisce durante il sonno.

Colpiti dall'efficacia di questo metodo, pensano subito di utilizzarla per influenzare le masse.

Se hai letto "Il Mondo Nuovo" dello scrittore britannico Aldous Huxley, avrai sicuramente riconosciuto questo passaggio sul giovane Rabinovitch e l'ipnopedia.

Ma cosa c’è di reale in questa storia?

Possiamo davvero imparare una lingua nel sonno o è solo la trovata di un un geniale scrittore di fantascienza?

Ipnopedia: imparare dormendo

Per rispondere subito alla prima domanda, sì: l’ipnopedia esiste ed è conosciuta anche come sleep learning, sleep teaching o sonno tattico.

È una tecnica mnemonica che mira a sfruttare l'apprendimento notturno.

Il funzionamento è semplice: di notte si fanno ascoltare nozioni e frasi ripetute a uno studente, senza risvegliarlo, e questi dovrebbe memorizzare il tutto inconsciamente e senza fatica.

Ohhh, là! Questo sì che è un metodo di studio che mi piace. Così ti voglio Andre’.

Quindi adesso, se ho capito bene, mollo tutto, avvio una registrazione sul mio smartphone, mi spalmo sul divano e magicamente avrò memorizzato l'intero esame di diritto privato per domani, giusto?!

Non proprio...

Ma l’ipnopedia funziona davvero?

Già a partire dagli anni ’40 questa tecnica ebbe una grande fortuna. Applicata in corsi di apprendimento di ogni genere, era diventata una delle tecniche più di moda dell’epoca.

Peccato che, nel 1956, dopo i loro studi di elettroencefalografia, i ricercatori Simon ed Emmons conclusero che si trattava di una bufala: se uno studente pensava di imparare una nuova lezione, mai letta prima, ascoltandone una registrazione dormendo, al risveglio avrebbe avuto una brutta sorpresa.

In altre parole, le nuove informazioni ascoltate nel sonno non possono essere processate dal cervello e di conseguenza non possono neanche essere memorizzate.

Ma quindi, è tutto da buttare?

No, e qui arriva il bello...

Studi più recenti hanno dimostrato come l'ipnopedia, con le dovute attenzioni, può essere uno strumento di studio estremamente efficace.

Apprendere durante il sonno: la ricerca svizzera del 2014

Alcuni anni fa, dei ricercatori svizzeri delle Università di Friburgo e Zurigo hanno messo a confronto due gruppi di madrelingua tedeschi che non conoscevano l’olandese.

Hanno chiesto a ciascun componente dei due gruppi di imparare una serie di vocaboli in questa nuova lingua.

E così hanno fatto fino alle 10 di sera.

Poi, al primo gruppo è stato chiesto di continuare a studiare i nuovi vocaboli mentre al secondo è stato permesso di andare a dormire.

Inoltre, a questo secondo gruppo, durante il sonno è stata fatta ascoltare una registrazione dei vocaboli olandesi studiati durante il giorno.

Dopo qualche ora, il secondo gruppo è stato svegliato e intorno alle 2 di notte tutti i partecipanti al test sono stati sottoposti a una verifica di apprendimento (bastardi eh questi ricercatori tedeschi?!)

Qual è stato il risultato?

Il gruppo che aveva ascoltato le registrazioni durante il sonno ha totalizzato punteggi nettamente superiori rispetto al gruppo rimasto a studiare fino a tarda sera, e questo anche dopo aver epurato i risultati da fattori confondenti come:

  • La tendenza del nostro cervello a consolidare le informazioni apprese di giorno durante il sonno.
  • La maggior stanchezza del primo gruppo che non era andato a dormire.
  • ...e così via.

Come sfruttare lo sleep learning efficacemente

L'esperimento dei ricercatori svizzeri del 2014 ha dimostrato come l'apprendimento durante il sonno non sia una mera fantasia fantascientifica, ma può avere delle applicazioni reali – con particolare riferimento all'apprendimento delle lingue straniere.

Altre ricerche hanno confermato l'efficacia dello sleep learning.

È necessario però tenere a mente alcuni accorgimenti per applicare questa strategia efficacemente:

  1. Non puoi usare l'ipnopedia per apprendere nuove nozioni, ma solo per consolidare nozioni già apprese durante il giorno. Da questo punto di vista, ad esempio, l'apprendimento notturno può funzionare particolarmente bene per ripassare i vocaboli di una nuova lingua e memorizzarli a lungo termine.
  2. Le registrazioni audio vanno ascoltate in una particolare fase del sonno, nello specifico, durante la fase di sonno profondo (non-REM) che generalmente sperimentiamo nella prima metà della notte. Se vai a dormire intorno alle 11:00, per esempio, (e non hai problemi di insonnia) il miglior momento per mandare le registrazioni audio è tra mezzanotte e le due del mattino. E mi raccomando, non sparare il volume a palla. Comunque non preoccuparti, più avanti ti spiego esattamente come farlo.

Per riassumere, se è vero che l'ipnopedia non ti permette di assorbire magicamente l'intero scibile umano mentre dormi, neanche fossi Neo di Matrix, rispettando, però, queste condizioni ti aiuta a consolidare (e memorizzare a lungo termine) quello che hai studiato, permettendoti di risparmiare lunghi ripassi e ripetizioni.

Ma vediamo come applicare questa metodologia nel dettaglio per imparare l'inglese dormendo!

Imparare l'inglese dormendo: istruzioni per l'uso

Intendiamoci, il sonno è sacro: nessuno ti sta obbligando a studiare anche mentre dormi. Ci mancherebbe.

Però se sei curioso di mettere alla prova l'ipnopedia, ecco alcuni consigli pratici per imparare l'inglese dormendo.

  • Scegli il materiale che vuoi consolidare e memorizzare a lungo termine. Ecco alcuni esempi:
    • La lista dei verbi irregolari inglesi.
    • Idiomi tipici.
    • Vocaboli legati al tuo settore di studio / lavoro.
    • False friends.
    • etc.
  • Quando studi questi materiali durante il giorno, registrati o, ancor meglio, cerca delle registrazioni fatte da madrelingua di questi contenuti, così da poter migliorare anche la pronuncia.
  • Utilizzando un software di editing audio (o tuo cugino smanettone) crea un file audio che all'inizio abbia circa un'ora di silenzio, a cui poi seguirà la registrazione dei verbi, vocaboli o idiomi inglesi che vuoi memorizzare per sempre. Questo ti servirà per assicurarti che la traccia audio parlata parta quando ti sei ormai addormentato.
  • A questo punto, carica l'audio sul tuo cellulare e la sera, prima di andare a dormire, metti il tuo smartphone in modalità aereo in modo da prevenire l'emissione di onde elettromagnetiche mentre sei a letto.
  • Fai partire la traccia audio (che inizialmente sarà silenziosa) e vai regolarmente a dormire. That's it!
Alcune raccomandazioni e precisazioni:
  • All'inizio naturalmente non sentirai nulla. Abbiamo inserito un'ora di silenzio proprio per questo. Se ricordi, l'ipnopedia funziona al meglio se le registrazioni partono quando sei nella fase di sonno profondo.
  • Verifica che l'audio del tuo dispositivo sia impostato a un volume medio-basso! Non vogliamo che l'avvio della registrazione ti svegli nel cuore della notte.
  • Ripeti questo esercizio per 5 notti di seguito e vedi cosa succede 😉

Se hai capito come gira il fumo, naturalmente puoi utilizzare questa metodologia non solo per imparare l'inglese dormendo, ma anche per consolidare l'apprendimento di altre materie.

Ma tornando all'apprendimento dell'inglese, per i nostri corsisti di YES! Inglese abbiamo pensato a tutto noi.

Nello specifico abbiamo realizzato un audio ad alta qualità, con tutte le caratteristiche necessarie per utilizzarlo in modalità di "sleep learning" per memorizzare definitivamente il listone di verbi irregolari inglesi.

E a proposito di YES! Inglese...

Se non ne hai mai sentito parlare, YES! è l'innovativo corso sviluppato in partnership con Fluentify, start-up specializzata nell'apprendimento dell'inglese online, e il master teacher Christian Saunders.

Il corso include decine di video-lezionistrategie di meta-learning (tecniche per velocizzare l’apprendimento) e sessioni live in cui potrai allenare il tuo inglese seguito direttamente da un Tutor madrelingua certificato.

Insomma un vero e proprio percorso personalizzato realizzato sulla base dei più recenti studi scientifici sull’apprendimento delle lingue, di contenuti coinvolgenti come una serie Netflix e che ti permette di fare pratica con sessioni di tutoring individuali.

In vista della nuova apertura delle iscrizioni a YES! Inglese, lunedì 20 settembre, insieme a Christian Saunders (il tuo futuro teacher) abbiamo realizzato un mini-corso gratuito dove ti aiuteremo ad eliminare i 10 errori (poco conosciuti) che ti stanno impedendo di portare il tuo inglese al prossimo livello.

Si tratta di 10 lezioni video e testuali che condivideremo con gli iscritti alla lista di attesa a partire da mercoledì 15 settembre e fino a venerdì 24.

In ogni lezione analizzeremo un errore diverso, vedremo come "correggerlo" e ti forniremo consigli utili e strategie pratiche per migliorare il tuo inglese.

Clicca il pulsante qui sotto e completa il form per partecipare al pre-corso gratuito:

 

SCOPRI IL MINI-CORSO 》

 

Ovviamente la partecipazione al mini-corso non vincola in alcun modo alla partecipazione ai corsi avanzati di YES! Inglese.

Ci vediamo il 15 settembre. 😉

 

Andrea Giuliodori.

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Parlare una seconda lingua fa bene al tuo cervello. In questo articolo scopriremo i diversi vantaggi dell'apprendimento linguistico e come puoi metterli a frutto da subito.

Spesso si dice che per apprendere una nuova lingua bisogna avere il giusto atteggiamento mentale (e il giusto metodo)!

Beh, secondo alcuni recenti studi, è altrettanto vero il contrario. Apprendere una seconda lingua, oltre a migliorare la nostra efficienza mnemonica e l'elasticità della nostra mente, ci porta a sviluppare personalità differenti (migliori) e un diverso atteggiamento mentale nei confronti della vita e dei suoi problemi.

Sei curioso di scoprire cosa succede nel tuo cervello ogni volta che pratichi un idioma diverso dalla tua lingua nativa?

Allora vediamo i 6 vantaggi poco conosciuti dell'apprendere una seconda lingua:

1. Praticare una seconda lingua fa crescere la tua materia grigia (e anche quella "bianca")

La prima cosa che si riscontra dopo solo pochi mesi di studio di una nuova lingua sono degli indubbi vantaggi a livello cerebrale.

Gli studiosi hanno infatti individuato un vero e proprio aumento della materia grigia.

Il dott. Johann Martenson, insieme al suo team di ricerca, è riuscito a dimostrare che già solo dopo tre mesi di studio di una lingua straniera il cervello degli studenti mostra una crescita in quattro aree ben specifiche:

  1. l’ippocampo,
  2. la circonvoluzione frontale media,
  3. la circonvoluzione frontale inferiore,
  4. la circonvoluzione temporale superiore.

Non solo.

Lo psicolinguista Mark Antoniou è riuscito a provare come la padronanza di due lingue ha un impatto positivo anche sulla "materia bianca", ovvero la guaina mielinica che ricopre gli assoni dei nostri neuroni e garantisce una rapida ed efficiente comunicazione tra di essi.

Ti sei perso tra tutti questi termini di anatomia?! Ecco la versione in italiano! Apprendere una seconda lingua fa crescere il tuo cervello, rendendoti più intelligente, e ti aiuta ad essere più "svelto" e flessibile nel pensare.

2. Ti aiuta a sviluppare una memoria d'acciaio

Imparare nuovi vocaboli e nuove regole grammaticali è indubbiamente uno dei modi migliori per allenare e potenziare la tua memoria.

A tal proposito l’Università Spagnola di Granada ha svolto una ricerca prendendo in esame bambini bilingue e non, e proponendo loro dei test mnemonici.

Il risultato della ricerca è stato chiaro: i ragazzi che conoscevano anche un’altra lingua risolvevano i problemi assegnati molto più rapidamente e con molti meno errori.

Questo perché il cervello allenato a ricordare vocaboli stranieri è più rapido ed efficace nel recupero delle informazioni.

Inoltre, il vantaggio mnemonico che si sviluppa studiando una seconda lingua si mantiene nel tempo: è stato infatti dimostrato che gli adulti che conoscono lingue diverse sono più protetti rispetto ai rischi di sviluppare la demenza senile o l’Alzheimer in tarda età.

Ma vale anche per chi studia una seconda lingua in tarda età o solo per i bambini bilingue?!

La buona notizia è che insegnando a persone di 65 anni o più una seconda lingua, i ricercatori hanno osservato un rallentamento del declino cerebrale e in generale un cervello più sano e attivo nei soggetti testati.

3. Grazie allo studio di una lingua straniera migliori le tue capacità di ascolto e focus

Quando impari una nuova lingua, sei obbligato a prestare molta attenzione a quello che ascolti per poterne comprendere bene il significato.

Il tuo cervello infatti è in continua allerta, cercando di distinguere suoni e intonazioni diverse e, nello stesso tempo, fa piazza pulita di tutte le distrazioni, aiutandoti ad essere super-concentrato.

Praticare una seconda lingua ti aiuta dunque ad essere più percettivo nei confronti della realtà circostante e di conseguenza sviluppa la tua capacità di concentrazione.

Su questo aspetto, sempre lo psicolinguista Mark Antoniou dichiara:

Il cervello di chi padroneggia due lingue diventa capace di gestire costantemente il “conflitto” tra i due linguaggi in modo da utilizzare sempre quello giusto nel momento opportuno.

Le aree cerebrali responsabili di questa attività vengono utilizzate anche quando si cerca di completare un'attività in presenza di distrazioni.

Il compito potrebbe non avere nulla a che fare con l'utilizzo di una seconda lingua: potrebbe consistere nel seguire una conversazione in un ambiente rumoroso oppure nel distinguere delle figure mentre si è alla guida.

Le abilità sviluppate grazie all'apprendimento di una lingua straniera si applicano in maniera positiva in diverse situazioni.

4. Impari a prendere decisioni più logiche e razionali

Ma i vantaggi dello studio di una seconda lingua non si fermano qui...

I ricercatori hanno approfondito infatti anche il rapporto tra apprendimento di una lingua straniera, logica e decisioni.

Poniamo che qualcuno ti presenti questo terribile dilemma (noto esperimento mentale):

"Spingeresti giù da un burrone una persona per salvarne altre cinque?"

Quasi certamente, solo ad ascoltare questa domanda, inorridiresti e, dopo averci pensato su, pieno di fastidio alla sola prospettiva di una situazione simile, concluderesti di non fare nulla (lasciando morire le cinque persone).

Ecco, quello che hanno dimostrato i ricercatori è che questa stessa domanda, posta in un'altra lingua, porta spesso a risposte differenti.

Questo perché quando dialoghiamo in una lingua differente dalla nostra lingua nativa, tendiamo ad essere meno emotivi e controlliamo meglio i processi decisionali.

Un altro test, eticamente meno "impegnativo", è giunto alla stessa conclusione: in un ristorante, al momento di scegliere tra uno sfizioso dolce e della sana frutta, se la proposta veniva fatta in una lingua straniera, comunque padroneggiata dagli ospiti, questi ultimi optavano quasi sempre per l'opzione più salutare, dimostrando un atteggiamento più razionale e meno istintivo.

I ricercatori non sanno esattamente perché quando parliamo e pensiamo in una lingua diversa dalla nostra lingua nativa siamo più logici e razionali, ma hanno qualche sospetto...

A quanto pare, quelle frazioni di secondo di cui abbiamo bisogno per pensare in una lingua straniera ci spingono a considerare le nostre scelte con più attenzione.

Ma soprattutto...

“Usare una lingua straniera ci aiuta a distaccarci dagli schemi di pensiero predefiniti.”

Sayuri Hayakawa.

5. Studiare una seconda lingua ti fa cambiare approccio nei confronti della vita

Ecco cosa racconta Polina Marinova, giornalista di origine bulgare naturalizzata americana:

Mi sono accorta che quando penso e mi esprimo in bulgaro sono più introversa e riflessiva, mentre quando parlo e penso in americano mi comporto in maniera estroversa e amichevole”.

Questa intuizione della Marinova è stata confermata da un recente studio scientifico in cui dei ragazzi e delle ragazze bilingue sono stati sottoposti  allo stesso test di personalità, ma in due lingue diverse.

Per la stessa persona i risultati variavano a seconda della lingua del test.

La Marinova racconta inoltre come parlare due lingue l’ha aiutata molto nel suo lavoro. Conoscere sia il bulgaro, sia l'inglese la spinge a:

  • riflettere più attentamente,
  • organizzare con cura le idee,
  • trovare collegamenti inediti tra diversi concetti.

In breve, a scrivere meglio.

“Parlare più lingue apre il tuo mondo a prospettive diverse, permettendoti di capire che la tua percezione della realtà non è assoluta.”

Polina Marinova.

6. Sviluppi la tua creatività

“No. Mi sento abbastanza stupido.”

Bill Gates.

Ebbene sì: questa è la risposta data dal fondatore di Microsoft ad un utente di Reddit che gli chiedeva se conoscesse o stesse studiando altre lingue oltre l'inglese.

In questa epoca di globalizzazione, gli imprenditori e i professionisti bilingue hanno una marcia in più e sono in grado di intercettare i bisogni delle persone trovando idee più creative rispetto alla concorrenza.

Conoscere una seconda lingua, infatti, significa padroneggiare tipi diversi di sintassi e avere accesso ad un vocabolario più ampio e variegato.

Lo scrittore beat William Burroughs, negli anni '50, era profondamente convinto delle correlazioni tra il linguaggio e i pensieri complessi; nello specifico aveva osservato come la conoscenza di idiomi diversi e i relativi “salti” mentali d

a una lingua all’altra rafforzassero la mente e la aiutassero a entrare più di frequente nello stato di flow.

Come apprendere una seconda lingua EfficaceMente

Se già eri consapevole di quanto fosse importante apprendere nuove lingue, mi auguro che l'articolo di oggi ti abbia dato una motivazione in più (anzi sei) per iniziare da subito il tuo percorso. A tal proposito, io, il team EfficaceMente e i nostri soci di Fluentify abbiamo preparato per te una bella sorpresa... Per consentirti di conoscere i nuovissimi Corsi di YES! Inglese, il nostro master teacher Christian Saunders (insegnate di inglese di fama mondiale) e i suoi metodi di insegnamento della lingua innovativi e senza fronzoli, abbiamo realizzato per te il Test di ingresso gratuito di YES! Svolgendo il Test avrai modo di:
  • Ottenere una visione estremamente precisa del tuo livello di conoscenza della lingua inglese
  • Individuare le tue lacune principali e quelle aree sulle quali dovrai lavorare con più intensità.
Una volta terminato, utilizzeremo il punteggio totalizzato per indirizzarti verso il Corso YES! più adatto al tuo livello e obiettivi personali. Inizia subito il Test cliccando sul pulsante rosso qui sotto, richiede solo 10 minuti:  

INIZIA IL TEST 》

Have a great week!

Andrea Giuliodori.

[post_title] => I 6 vantaggi (poco conosciuti) del parlare una seconda lingua [post_excerpt] => Imparare una seconda lingua potenzia e protegge la memoria, ha effetti positivi sul cervello e la personalità. Scoprili tutti in questo post. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => seconda-lingua [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-08-13 11:45:44 [post_modified_gmt] => 2021-08-13 09:45:44 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=26172 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 16 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 25559 [post_author] => 3 [post_date] => 2020-04-20 07:10:26 [post_date_gmt] => 2020-04-20 05:10:26 [post_content] => Stai cercando un corso di inglese? Prima di iscriverti a qualsiasi corso leggi attentamente questo articolo e scopri quali sono i 2 errori da non commettere per imparare l'inglese e i 5 elementi chiave da cercare nel tuo prossimo corso. corsi di inglese

Te lo ricordi quel video, ormai diventato virale, di Matteo Renzi che parlava (o meglio, tentava di parlare) la lingua di Sua Maestà inventando suoni a casaccio.

Sì, quello di cui hanno fatto anche una parodia!

...e il paradosso è che la parodia era semplicemente l'aggiunta dei sottotitoli! :-D

Sto parlando naturalmente del video qui sotto.

Dacci un'occhiata prima di leggere il resto dell'articolo ;-)

Ecco, magari il video di Renzi ti ha strappato una risata, ma la verità è che c’è poco da ridere: il demone dello "Shish" si cela dentro ognuno di noi.

In questo articolo voglio parlarti di 5 strategie che ti porteranno ad allontanarlo dalla tua vita (o almeno dal tuo curriculum in inglese) e perché i corsi d'inglese più comuni non sempre sono la risposta giusta per migliorare il tuo inglese.

Spoiler: alla fine di ogni paragrafetto ti ho inserito delle colonne sonore di ispirazione.

Poi capirai a cosa servono ;-)

Partiamo.

Fammi indovinare...

  • Probabilmente hai imparato l'inglese a scuola e te la cavavi anche benino, ma poi non l’hai più allenato, e quello che hai memorizzato se ne è andato in silenzio, a poco a poco, lasciando qualche malinconica scia di "of course" e "a little bit".
  • Probabilmente a scuola hai tanto odiato i tempi verbali inglesi, gli irregolari, i falsi amici che nei confronti dell’inglese hai una sorta di trauma infantile.
  • O, ancora, magari prendevi degli ottimi voti ed eri sicurissimo di essere un drago (anzi, un dragon), ma poi ogni volta che sei capitato in un paese anglosassone, alla prima conversazione seria con qualche autoctono, ti sei sentito perso. E, sai com’è, da drago a pulcino bagnato è un attimo...

Andre’, esatto! Io non ce la faccio più! Tra me e l’inglese non funziona! Ho provato di tutto, ma niente! Anche con i ceri a San Gennaro, ma niente!

Ehi, ti capisco: anni fa, quando ho iniziato a lavorare come consulente di direzione in una multinazionale americana mi sono ritrovato nella stessa situazione.

Pensavo di conoscere l'inglese abbastanza bene, ma alle prime riunioni con colleghi stranieri ho ben presto capito quanto il mio inglese fosse scarso!

Ma la colpa non è nostra.

Il punto è che a scuola e nella maggioranza dei corsi di inglese più diffusi il modo in cui ci hanno insegnato e ci insegnano ancora questa lingua è totalmente sbagliato.

Io ci ho dovuto sbattere la testa per anni su questa cosa, provandole tutte per migliorare il mio inglese, ma questo percorso tortuoso mi ha permesso di capire davvero cosa funziona (e cosa funziona decisamente meno) nell'apprendimento della lingua della Regina Elisabetta.

E oggi che vivo e lavoro a Londra e parlo inglese fluentemente mi piacerebbe condividere almeno un paio di errori che ho commesso (e che tu puoi decisamente evitare) e gli elementi invece essenziali per migliorare il proprio inglese.

Andrea Giuliodori a Londra

Corsi di inglese: due cose che NON funzionano (e su cui non devi perdere tempo)

1. La grammatica

Christian Saunders, fondatore di uno dei più importanti canali YouTube dedicati alla lingua inglese, nonché uno dei migliori insegnanti di inglese a livello mondiale, su questo punto ha fatto un'affermazione tanto provocatoria quanto vera:

"Buttate gli eserciziari di grammatica".

Il punto è che la scuola e le scuole di lingua ci ha insegnato a trattare l'inglese come l'ennesima materia di studio (facendocela odiare!).

Nulla di più sbagliato.

L'inglese NON è una materia di studio, l'inglese è uno strumento di comunicazione.

Intendiamoci, questo non significa che non bisogna conoscere le "regole del gioco" (ovvero la grammatica), ma un'eccessiva attenzione a queste regole rende il nostro apprendimento della lingua troppo rigido e solo teorico.

Prova a pensarci: gioca meglio a calcio un arbitro che conosce tutte le regole senza mai toccare un pallone o un giocatore che gioca tutte le partite?

Per le lingue vale lo stesso principio: conoscere le regole è importante, ma fossilizzarsi sugli eserciziari di grammatica rischia di essere una terribile perdita di tempo.

Solution: quando ti proporranno gli ennesimi esercizietti di grammatica per apprendere l'inglese tu dì loro... "leave us kids alone!".

2. I viaggi avventura in terra straniera

Quando si parla di viaggi studio all'estero bisogna capire bene qual è l’obiettivo.

Per esperienza diretta e indiretta, ti posso dire che le formule dei viaggi vacanza in lingua inglese servono a rendere fluente un'unica cosa: il tuo conto bancario (nel senso che le finanze fluiranno via che è un piacere!).

Detto questo, un'esperienza di full immersion per un periodo sufficientemente lungo può servire eccome, ma se fatta nel modo corretto.

Fare dei lavoretti estivi in Inghilterra può essere ad esempio un'ottima idea per sperimentare quotidianamente la lingua. Evita però di venire a Londra. Con più di 400.000 italiani, la capitale inglese è considerata per molti versi un capoluogo di provincia "italiano".

Opta piuttosto per esperienze come quella del: ragazzo/a alla pari, cameriere, volontario, etc. ma possibilmente in qualche paesino sperduto del Regno Unito.

Solution: (quando sarà nuovamente possibile) parti per un viaggio nel Regno Unito, ma evita la “London Calling”.

Ora che abbiamo visto quello che è controproducente per imparare l'inglese, vediamo quali sono 5 elementi che non possono mancare nel corso di inglese perfetto.

Inglese: 5 elementi che non possono mancare nel tuo prossimo corso di inglese

Puntualmente, ogni anno esce l’ennesima ricerca che dimostra come gli italiani siano in fondo alla classifica europea per quanto riguarda la conoscenza dell'inglese.

Nel 2019 eravamo al 20° posto su 24: 'na tragggedia!

Insomma, è evidente che negli altri stati europei il sistema scolastico stia facendo un lavoro decisamente migliore del nostro. Vediamo cosa stanno facendo nello specifico.

1. Personalizzazione

Un percorso di apprendimento è molto più potente quando tiene conto delle differenze individuali, dei limiti, delle preferenze e degli obiettivi di ciascuno.

Per esempio, se il tuo obiettivo è quello di saper scrivere delle buone mail di lavoro in inglese ti dovrai concentrare su una pratica di tipo diverso rispetto a quella di chi vorrà fare delle interviste in inglese per il proprio canale YouTube, o di chi vorrà coordinare un team di persone come manager in una multinazionale.

Solution: Restare “on your way”.

2. Morbidezza

L’approccio all'insegnamento dell'inglese negli altri stati europei (la Danimarca ad esempio) è molto meno rigido rispetto a quanto viene fatto nella scuola italiana.

Gli errori vengono accolti come parte del percorso e utilizzati come occasione di miglioramento, non stigmatizzati.

I danesi in particolare puntano molto di più sul trasmettere un atteggiamento mentale positivo, infondendo fiducia, energia e gioia.

Ecco, il mindset (atteggiamento mentale) nell'apprendimento di una lingua è essenziale e un buon insegnante deve poter lavorare anche su questo aspetto con i propri studenti.

Solution: insomma, se fai errori in Inglese e i corsi tradizionali ti annoiano a morte, non devi sentirti “a creep”.

3. Divertimento

Numerosi studi hanno dimostrato l'importanza delle emozioni positive durante l'apprendimento. Nello specifico, memorizziamo meglio quando ci divertiamo e ci sentiamo bene.

Pensa ad esempio a come ti ricordi ancora le battute di alcuni tuoi fumetti preferiti, la tua prima vacanza da solo, o come riuscivi a memorizzare facilmente le lezioni di quella Prof che spiegava da dio!

Solution: segui un corso di inglese che ti faccia entrare nello stato d'animo del “don’t worry, be happy”.

https://www.youtube.com/watch?v=d-diB65scQU

4. Pratica

I sistemi scolastici della maggior parte dei Paesi europei puntano molto sulla pratica, e spingono gli alunni da subito a comunicare moltissimo sia tra di loro, sia con amici di penna.

Abituarsi costantemente a ricevere e inviare e-mail in inglese, a parlare con madrelingua, a leggere articoli e libri, a guardare film e video in lingua originale è un modo semplice per allenarsi quotidianamente.

Ricordi? L'inglese NON è una materia di studio: è uno strumento di comunicazione.

Solution: magari evitiamo di “Working all day long”, ma nello scegliere il tuo prossimo corso di inglese assicurati che includa strumenti e contenuti che ti garantiscano una full immersion.

5. Ceri a San Gennaro

Scherzavo ;-)

Non hai bisogno di portare i ceri a San Gennaro per imparare l'inglese, se però vuoi prendere davvero dimestichezza con la lingua di Sua Maestà devi iniziare a fare pratica DA SUBITO e nel modo CORRETTO.

E su questo penso di poterti aiutare...

5 anni fa ho avviato una partnership strategica tra EfficaceMente e Fluentify, la piattaforma per fare lezioni online con i migliori tutor madrelingua certificati.

Apprendere l'inglese è infatti uno degli obiettivi di crescita personale e professionale più comuni tra i lettori di EfficaceMente e viste le tante carenze metodologiche e contenutistiche dei corsi d'inglese disponibili sul mercato, all'epoca, insieme ai linguisti di Fluentify abbiamo deciso di sviluppare il corso digitale per l'apprendimento dell'inglese che avevamo sempre sognato.

È nato così il progetto: YES! Inglese.

In questi 5 anni però non ci siamo seduti sugli allori, anzi.

Abbiamo continuato ad approfondire le più avanzate metodologie per l'apprendimento dell'inglese e con l'entrata nel team di Fluentify di un fuoriclasse come Christian Saunders, considerato tra i migliori insegnanti di inglese al mondo (con un seguito di più di 220.000 iscritti su suo canale YouTube), abbiamo deciso di riprogettare YES! Inglese dalle fondamenta.

Ed è così che qualche mese fa è uscito ufficialmente il nuovo YES! Inglese: la risposta che cercavi per il tuo inglese.

YES! Inglese

Il nuovo YES! è un corso completamente nuovo (anzi quattro corsi... ma di questo ti parlerò più avanti).

Ora...

...potrei stare qui a farti una sbrodolata sul perché e sul percome il nuovo YES! è il corso più cool del pianeta, ma non è nel mio stile. Inoltre, come abbiamo visto in questo articolo, per migliorare il nostro inglese dobbiamo iniziare a fare pratica DA SUBITO e nel modo CORRETTO.

Se davvero vuoi iniziare al meglio il tuo percorso verso un inglese fluente, allora il primissimo passo da fare è il Test di ingresso gratuito di YES! Si tratta di un Test della durata di circa 10 minuti che i linguisti specializzati di Fluentify hanno realizzato per consentirti di avere una visione estremamente precisa del tuo livello di inglese e individuare quelle aree in cui sei più carente e quindi su cui dovrai focalizzarti maggiormente. Il punteggio che otterrai ci permetterà di guidarti nella scelta del singolo corso di YES! Inglese più in linea al tuo livello e ai tuoi obiettivi di apprendimento.  

Per iniziare il Test di  YES! Inglese non devi fare altro che cliccare il pulsante qui sotto, guardare il breve video introduttivo e cliccare sul pulsante "Inizia il Test". Il gioco è fatto... Semplice no?

 

INIZIA IL TEST 》

 

Naturalmente lo svolgimento del Test è gratuito e non ti impegna in alcun modo ad iscriverti ai corsi avanzati di YES! Inglese (patti chiari, amicizia lunga :)).

  Ci vediamo dall'altra parte!

Andrea Giuliodori.

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inglese-parlatoParlare in inglese può essere complicato. Nello studio di questa lingua straniera, molto spesso la parte più ardua è considerata proprio l’apprendimento dell’inglese parlato.

Per imparare la grammatica e la sintassi si possono studiare delle regole scritte su un libro. Ci sono manuali. Ma la forma parlata? Come esercitarsi a parlare fluentemente in inglese?

Se vuoi scoprire come imparare a parlare in inglese, non devi far altro che leggere questo articolo.

Come si parla in inglese? Consigli utili

Imparare a parlare l’inglese, come ogni altra lingua, presenta una serie di sfide indubbiamente complesse, ma non impossibili da superare.

Non abbiamo la formula magica per renderti un perfetto madrelingua in soli 5 minuti di studio al giorno. Ma, in compenso, abbiamo raccolto alcuni consigli utili per capire come si parla in inglese bene.

Frequenta un corso di inglese

Un Corso di Inglese è sempre una buona idea per imparare le basi di una lingua. Frequentando assiduamente un corso riuscirai a migliorare la tua conoscenza e la tua parlata perché:

  • Potresti avvalerti degli insegnamenti di un professore di ruolo, che ti aiuterebbe a correggere i tuoi errori;
  • Studieresti con persone al tuo stesso livello, con cui esercitarti ad affinare la lingua parlata, senza avere paura di sbagliare.

Prima di iscriverti ad un corso di inglese online, però, devi innanzitutto individuare il tuo livello di partenza. Se non sei consapevole della conoscenza della lingua da cui parti, non potrai mai trovare il corso adatto a migliorare.

Il modo più semplice per trovare il tuo livello di inglese è senz’altro fare un Test di Inglese Online. Fatto questo, puoi selezionare il percorso di apprendimento adeguato.

Arricchisci il tuo vocabolario con parole nuove e frasi utili

Se ti stai chiedendo come comprendere l’inglese e imparare a parlare fluentemente, espandere il proprio vocabolario è un passo importante.

Pensa a quando conversi in inglese, come puoi capire l’inglese parlato se non riesci a cogliere il significato di una parola chiave della frase? A tal proposito:

  • Cerca di ricordare le frasi utilizzate nelle conversazioni più comuni
  • Creati un proprio vocabolario con parole e frasi che utilizzi più spesso
  • Prendi nota di ogni parola o frase nuova che ascolti o leggi, inserendola in un contesto e scrivendo affianco la traduzione.

Conoscere le parole però non serve se non si cambia atteggiamento e approccio nel padroneggiare la lingua.

Allenati a pensare in inglese

Imparare come dialogare in inglese passa anche attraverso un importante cambio di abitudine: quella di non pensare nella propria lingua madre. È un “errore” comune, che abbiamo fatto un po’ tutti all’inizio, ma che si può risolvere sforzandosi a pensare in inglese prima di parlare.

A questo proposito può essere utile, ad esempio:

  • Attaccare foglietti adesivi su mobili e oggetti della tua casa, con la loro descrizione in inglese;
  • Parlare tra te e te in inglese, mentre cucini o fai le tue faccende quotidiane;
  • Descrivere mentalmente ciò che vedi mentre passeggi per strada o sei in autobus.

Il bello di questo esercizio è che puoi farlo praticamente ovunque e in qualsiasi momento, senza nessun imbarazzo.

Come esercitarsi a parlare in inglese

esercitarsi-parlare-inglese

Imparare l’inglese, può essere difficile. Lo è ancora di più imparare a parlare e acquisire quella scioltezza che ti consentirà di fare una conversazione in inglese intera.

Il segreto è uno soltanto: esercizio.

Ma come imparare l’inglese parlato in modo facile e veloce? Inserendo l’inglese nella tua routine quotidiana, con esercizi che puoi fare ogni giorno, dove e quanto vuoi, e che ti aiuteranno a migliorare le tue competenze.

Per esercitare l’inglese parlato puoi, ad esempio:

Parla tra te e te guardandoti allo specchio

Parlare da soli in inglese guardandosi allo specchio può aiutare a perfezionare la lingua parlata. Scegli un argomento che ti piace o, più semplicemente, racconta la tua routine quotidiana, impostando il timer dell’orologio a circa 3, massimo 5 minuti, e inizia a parlare senza fermarti.

Se ti blocchi perché non conosci una parola, fermati, respira e riformula la frase in modo più semplice. L’importante è continuare a parlare, sempre. Più farai pause, più sembrerai meno sicuro in te stesso e in quello che dici.

Con questo esercizio potrai affinare anche il linguaggio non verbale, imparando a utilizzare i gesti e le espressioni del viso per spiegare o dare enfasi a quello che esprimi con le parole.

Registra e ascolta quello che dici

Registrarti mentre parli in inglese e ascoltare la tua voce registrata è un buon metodo per capire meglio cosa non va nella tua espressione orale. Quando parli sii sciolto e spontaneo il più possibile. Anche se dovessi fare errori non importa. È solo quando ti riascolterai che dovrai fare più attenzione alla pronuncia e agli eventuali errori che hai fatto, prendendone nota per migliorare poi in seguito.

Canta le tue canzoni preferite in inglese con il testo sottomano

La musica rilassa e ci dà la carica, ma è anche un esercizio divertente per imparare l’inglese. Cantando le tue canzoni preferite in inglese con il testo sotto mano, non solo potrai ascoltare e comprendere ciò che dicono, ma riuscirai anche a memorizzare il significato e la pronuncia delle parole.

Rendi l’apprendimento più divertente

Non c’è niente di meglio che imparare una lingua divertendosi e trascorrendo momenti piacevoli. Per questo la visione di un film o di un episodio della tua serie tv preferita, rigorosamente in lingua inglese, è sempre un valido strumento per apprendere la lingua. Guardando recitare i tuoi attori del cuore puoi cogliere dialoghi, pronuncia e sfumature del discorso che ti aiuteranno a perfezionare il tuo inglese.

Puoi imparare l’inglese anche con YouTube, guardando spezzoni di film in lingua originale, videoclip musicali o video su argomenti che ti interessano come una ricetta di cucina o un tutorial per il fai da te. All’inizio può essere difficile capire le parole o l’accento, ma allenando l’orecchio sarà sempre più facile capire ciò che si ascolta.

I metodi più efficaci per imparare a parlare inglese

Per parlare in inglese è necessaria più pratica possibile, non solo lo studio della grammatica e dei vocaboli. Per migliorare il tuo livello di conoscenza dell’inglese e acquisire una scioltezza nel parlare degna di un madrelingua, dovresti allenare costantemente quattro abilità fondamentali di ogni lingua: ascoltare, leggere, scrivere e parlare, ovviamente.

Leggi molto e spesso

La lettura è un esercizio sempre molto utile per migliorare il lessico, perché ti permette di familiarizzare con termini, vocaboli ed espressioni, utilizzati in maniera contestuale e più facili da apprendere e memorizzare.

Cosa puoi leggere? Praticamente tutto, purché sia scritto in inglese:

  • Libri classici della letteratura
  • Quotidiani e riviste
  • Fumetti e libri illustrati
  • Blog, social network e siti web
  • Descrizioni di prodotti in inglese.

L’importante è leggere ciò che piace, ma anche ciò che è adatto al proprio livello di inglese. Se sei un principiante, ad esempio, è meglio iniziare con libri semplici adatti ai bambini, piuttosto che con i classici più impegnativi.

Ovviamente, non basta semplicemente ritagliarsi ogni giorno un momento da dedicare alla lettura di testi in inglese e limitarsi esclusivamente a leggere. È fondamentale anche capire il significato di ciò che si legge. E questo lo puoi fare annotando su un quaderno tutte le nuove parole ed espressioni che leggi e trovando il loro significato su un vocabolario.

Fai molti esercizi di ascolto

L’ascolto è una parte fondamentale dello studio dell’inglese parlato. Per poter migliorare questa abilità è necessario fare pratica ogni giorno, approfittando di quei momenti della giornata che non richiedono troppa concentrazione, come camminare, fare sport oppure viaggiare in metro o in autobus.

Ma quali sono i modi migliori per esercitarsi all'ascolto?

  • Podcast o programmi radiofonici
  • Audiolibri in inglese
  • Giocare con i videogiochi in inglese
  • Video, su YouTube o piattaforme di video streaming
  • Film o Serie TV da guardare in inglese.

Per quanto possa sembrare una banalità, il migliore esercizio di ascolto è semplicemente ascoltare qualcosa che contenga dialoghi in lingua, per abituarsi e allenare l’orecchio a riconoscere le diverse parole e vocaboli.

Un buon consiglio che ti possiamo dare è quello di ascoltare qualcosa che consideri piacevole: sarà al tempo stesso divertente, e ti permetterà di studiare senza sentirne il peso.

Se vuoi utilizzare serie tv e film per imparare l’inglese, l’uso  dei sottotitoli in italiano, perlomeno all’inizio, può essere molto d’aiuto quando possibile: ti permetterà di seguire meglio i dialoghi, permettendoti di cogliere subito il significato delle varie parole.

Esercitati a scrivere in inglese

scrivere-inglese

Saper scrivere correttamente, utilizzando termini appropriati al tipo di testo che si sta scrivendo è un metodo utile ed efficace per imparare anche a parlare inglese.

Migliorare la capacità di scrittura in inglese significa saper padroneggiare la grammatica e ciò può portare benefici anche nell’espressione orale. Tra gli esercizi che puoi fare ci sono:

  • Creare dei glossari di parole con il loro relativo significato o dei frasari con terminologie ed espressioni specifiche per un certo settore o una professione
  • Interagire online lasciando commenti sui blog o sui social network
  • Descrivere a parole scritte e dettagliatamente immagini e foto di ogni genere.

Un altro suggerimento utile è, ad esempio, quello di tenere un diario scritto in inglese dove annotare ogni sera tutto quello che hai fatto durante la giornata. In questo modo puoi anche tenere traccia dei tuoi progressi quotidiani e capire in cosa dovresti migliorare.

Allenati facendo conversazione in inglese

Conversare con scioltezza in inglese non è solo l'obiettivo finale dell’apprendimento di una lingua, ma anche uno dei metodi migliori per raggiungerlo. Per migliorare il tuo inglese orale puoi:

  1. Parlare in inglese con un madrelingua: non c'è modo migliore per esercitarsi e per capire come migliorare la tua pronuncia;
  2. Iscriverti ad una piattaforma specializzata che ti metta in contatto con persone di nazionalità diverse;
  3. Esercitarti a parlare con gli altri studenti del corso di inglese che stai frequentando, così da allenarti con qualcuno che è al tuo stesso livello.
Connessa alla conversazione c’è poi la pronuncia. Sapere che parole dire e quando dirle è importante, ma non sufficiente. È necessario sapere anche come dirle.

Esercita la pronuncia

La pronuncia è una parte integrante della comunicazione verbale, assolutamente necessaria per imparare a parlare in inglese. Ci sono alcuni modi che puoi utilizzare per affinare e migliorare la tua pronuncia:

  • Affinare il tuo orecchio e abituarlo alle parole e alla pronuncia inglese, finché non riesci a cogliere le parole ad una velocità sufficiente a seguire una conversazione;
  • Annota come si pronunciano le parole che ascolti durante una conversazione, ed esercitati in seguito a ripetere correttamente;
  • Utilizza Google Translate per ascoltare la corretta pronuncia di una parola: confrontala con la tua, così da correggerla;
  • Allenati a ripetere la pronuncia di quei suoni inglesi poco usati o del tutto assenti dall’italiano, come il “th”: più ripeti e più la pronuncia sarà perfetta;
  • Sforzati di cogliere la differenza tra registri alti e colloquiali, le espressioni gergali e i dialetti.

Ma, soprattutto, affina e migliora la tua pronuncia attraverso la ripetizione continua, la cosiddetta tecnica shadowing o “metodo pappagallo”, in italiano.

Ripetere le frasi che si ascoltano, imitandone tono, ritmo ed intonazione, fino a memorizzare la pronuncia corretta e ad acquisire una maggiore fluenza verbale.

Diventa fluente in 90 giorni con Yes! Inglese

Imparare a parlare in inglese oggigiorno è indispensabile, sia nell’ottica lavorativa che nella vita di tutti i giorni. L’inglese è la seconda lingua del mondo e consente di parlare e comunicare con chiunque.

Come ti abbiamo detto in questo articolo, studiarlo e impararlo è complicato, ma tutt’altro che impossibile. Esistono dei metodi che, con impegno sufficiente, ti permetteranno di avere il traguardo a portata di mano.

Ma non ti abbiamo mai detto che devi farlo da solo. Anzi, la comunicazione verbale è per sua natura un’arte sociale. Forse con molti sforzi potresti riuscire a padroneggiarla senza l’aiuto di nessuno, ma perché dovresti?

YES! Inglese è l’unica soluzione online che ti permetterà di imparare l’inglese attraverso l’esperienza di apprendimento più completa di sempre. Tecniche di apprendimento all’avanguardia, teachers riconosciuti su scala mondiale e tutors madrelingua certificati, ti guideranno passo passo in un percorso interattivo e stimolante al termine del quale padroneggerai la lingua inglese in solo 90 giorni.

Yes! Inglese è composto da 4 Corsi di livello diverso (Elementary, Pre-Intermediate, Intermediate e Upper-Intermediate) per dare a tutti i corsisti la possibilità di imparare la lingua attraverso un percorso personalizzato sulle proprie conoscenze ed esigenze di apprendimento personali!

Prima di accedere alla pagina ufficiale di presentazione dei Corsi però, c'è ancora un piccolo step da fare 😉

Come detto in precedenza, prima di iniziare un percorso di questo tipo, è fondamentale capire il tuo attuale livello di inglese.

Cliccando sul bottone di seguito potrai iniziare il TEST gratuito di YES! Inglese, ideato dai linguisti specializzati di Fluentify (la più importante start-up inglese specializzata nell'insegnamento della lingua on-line).

Il TEST ti darà un feedback preciso che ti aiuterà a capire quali aspetti della lingua inglese devi migliorare e permetterà a noi di poterti guidare verso la scelta del Corso YES! Inglese più adatto a te.

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Ovviamente la partecipazione al Test gratuito non ti vincolerà in alcun modo all'iscrizione ai Corsi avanzati di YES! Inglese!

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In questo articolo vedremo i sistemi e i metodi più efficaci per studiare e imparare l’inglese da soli, a casa.

Non è necessario per forza seguire un corso di inglese in aula per migliorare la conoscenza della lingua. Internet permette di scegliere fra diverse forme di apprendimento e crearsi un piano di studio personalizzato in base ai propri tempi e le proprie esigenze.

  Ecco i migliori consigli per imparare l'inglese da soli
  1. Seguire Corsi Online
  2. Studiare manuali di inglese
  3. Leggere libri in inglese
  4. Guardare film e serie TV in lingua inglese
  5. Ascoltare canzoni in inglese
  6. Chattare con un madrelingua
  7. Scrivere periodicamente in lingua inglese
  8. Seguire uno schema di studio da autodidatta
  9. Sfruttare altri 3 trucchi per impararlo in poco tempo
Scendiamo ora nel dettaglio di ogni metodo per studiare l'inglese da autodidatta  

Corsi online

Uno dei sistemi più semplici e completi per apprendere l'inglese è fare un corso online. Un corso online di inglese è sostanzialmente un percorso studiato per migliorare il tuo livello di inglese in maniera organizzata.

Ma quale scegliere fra i tanti?

Noi di EfficaceMente abbiamo creato insieme agli esperti di Fluentify Yes Inglese, un vero e proprio percorso interattivo che ad oggi ha all'attivo migliaia di studenti e tantissimi feedback entusiasti.

Yes Inglese ti permette di arrivare a padroneggiare il tuo inglese partendo dal tuo livello attuale, infatti è composto da ben 4 corsi in modo da soddisfare le esigenze di tutti: per scoprire quello più adatto a te ti invitiamo a fare il test gratuito.

Esistono moltissimi metodi che si possono affiancare a un corso online per facilitare l’apprendimento di una lingua straniera, anche da autodidatta. L’inglese in particolar modo, diffuso ovunque, abbonda di questi sistemi, che risultano a portata di mano e affidabili.

Nei prossimi paragrafi vedremo quali sono quelli più rilevanti.

Studiare manuali di inglese

Alla domanda su come studiare l’inglese da casa, questa è forse la risposta più ovvia, la prima cosa che ci viene in mente in assoluto. E per un buon motivo: è, infatti, il metodo più conosciuto per apprendere tutte le varie regole grammaticali o sintattiche che compongono il nucleo fondante di ogni lingua. Però, allo stesso tempo, è forse anche il metodo più noioso.

Ci sono moltissimi libri e manuali che possiamo scegliere di usare come materiale di studio. Trovare quello giusto per le proprie esigenze non è un compito semplice, perciò ecco alcuni consigli:

  • Instant English di John Peter Sloan. Un ottimo libro per chi vuole studiare inglese da autodidatta. Il suo punto di forza è l’offrire un buon equilibrio tra teoria e proposte di esercizi, per fare pratica.;
  • Real Life English, sempre di John Peter Sloan. Un libro per chi fosse più interessato ad un inglese meno accademico, più adatto al parlare di tutti i giorni;
  • Essential Grammar in Use, scritto da Raymond Murphy con la collaborazione di Lelio Pallini. Questo manuale si concentra quasi per intero su regole ed esercizi per la grammatica, e può essere un ottimo supporto per il lato più teorico dell’apprendimento.

Leggere libri in inglese

libri-inglese

Un metodo classico ed efficace per ampliare il proprio vocabolario o familiarizzare con la lingua scritta è leggere libri in lingua inglese. Certo, le prime pagine saranno le più dure: bisognerà passare gran parte del tempo a sfogliare il dizionario, cercare in continuazione nuovi termini che non si conoscono. Ma, in cambio, ci accorgeremo di apprendere e memorizzare i nuovi vocaboli molto più in fretta.

Questo perché sono contestualizzati in una frase: non li veniamo a conoscere da soli, ma integrati in un esempio che ci mostri come si usano. E tutto questo senza dover effettivamente studiare niente.

Per chi ama leggere, lo sforzo di apprendere nuove parole e di espandere il proprio vocabolario si trasforma dopo appena qualche ostacolo iniziale in un passatempo piacevole.

Libri per studiare inglese da soli: ecco i migliori da leggere

Solitamente, le prime letture in inglese, anche per i più grandi, si fanno iniziare dai libri per bambini in inglese. Sono i più facili dai quali cominciare e inoltre ci aiutano a progredire senza farci sentire a disagio. Molto importante, nella prima fase di apprendimento di una lingua straniera è non abbattersi.

Ad esempio, The Little Prince è tra i libri più noti di letteratura per ragazzi e, talvolta, è fra le letture consigliate per chi vuole cominciare un percorso di apprendimento di una lingua, perché è molto semplice da leggere. Oltre questo, gli altri 3 che ci sentiamo di consigliare sono questi:
  1. Mary Poppins: tutti sappiamo chi è Mary Poppins, quindi leggere un racconto in inglese basato su di lei, di sicuro può aiutarci a comprendere meglio la storia;
  2. Alice's Adventures in Wonderland: un altro grande classico che di sicuro piace molto come lettura;
  3. The Life and Most Surprising Adventures of Robinson Crusoe: tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito parlare di Robinson Crusoe. Di sicuro questo terzo può essere già un po’ più complesso come livello di lettura in lingua inglese, quindi diciamo che lo si consiglia almeno dopo un 3 mesi dall'inizio di un corso base.
Per i più volenterosi, che desiderano implementare la conoscenza dell’inglese, consigliamo anche:

Guardare film e serie TV in inglese

Concettualmente molto simile alla lettura, guardare film è un sistema sicuro e niente affatto noioso per imparare l’inglese.

Se i libri ci permettevano di ampliare il nostro vocabolario e di fare esercizio nella lettura, i film ci offrono la possibilità di affinare la nostra capacità di ascolto e comprensione orale. Queste abilità, estremamente importanti, sono indispensabili fondamenti della conversazione.

Per poter trarre il meglio da questo metodo l’ideale è procedere per passi. Non bisogna aspettarsi di essere capaci fin da subito di cogliere ogni singolo scambio di battute che avviene sullo schermo.

Per cominciare, possiamo invece appoggiarci ai sottotitoli in italiano: in questo modo capiremo i dialoghi e saremo più liberi di concentrarci nel distinguere le singole parole. Pian piano passeremo ai sottotitoli in lingua inglese e alla fine arriveremo a cimentarci nel guardare un film in inglese senza sottotitoli di alcun genere.

I migliori film per imparare l'inglese da soli

  • Notting Hill: una simpatica commedia romantica, interpretata da un cast d’eccezione. Un film poco impegnativo, facile da comprendere perché l’inglese, in questo film, è molto colloquiale;
  • Bridget Jones’s Diary: una commedia, anch’essa romantica, ma dai risvolti molto divertenti, con un inglese molto British, ideale per la pronuncia inglese;
  • The Devil wears Prada: un film che racconta le vicende di una giornalista alle prese con il caporedattore più importante di New York, con un inglese già un po’ più complesso e l'accentazione inglese tipica degli Stati Uniti, ma assolutamente non impossibile da capire;
  • Night at the Museum:un ottimo esempio di commedia per tutta la famiglia che non ha bisogno di presentazioni. Leggero e divertente, è l’ideale per studiare e divertirsi.
  • La saga di Harry Potter:una serie di film che promettono un sicuro intrattenimento. Ambientati nel Regno Unito, ci aiuteranno a conoscere meglio l’accento britannico.
  • The King's Speech è un film drammatico magnificamente interpretato, che contiene dialoghi un po’ più impegnativi delle proposte precedenti. Adatto per chi vuole iniziare a mettersi alla prova.
A lungo andare, quando raggiungerai un inglese più fluente, potrai poi passare alla visione di film in inglese ancora più complessi, riuscendo addirittura a distinguere tra gli attori che parlano in lingua madre e quelli che invece utilizzano il dialetto della loro regione o paese. Fantastico, no?  

Le migliori serie TV per studiare da autodidatta la lingua inglese

...

Ascoltare canzoni in inglese

    Come con i film, ascoltare canzoni in inglese ci permette di abituarci al suono delle parole dell’altra lingua. Il vantaggio ulteriore sta nella ritmicità della musica che accompagna i testi, un aiuto mnemonico impareggiabile.

    A differenza dei film però non possiamo aiutarci con i sottotitoli: è perciò molto consigliato, soprattutto nelle fasi iniziali del nostro percorso, cercare in rete i testi delle canzoni con cui vogliamo esercitarci.

    Ricorda inoltre che le canzoni in inglese spesso non restituiscono le accentazioni e le cadenze della lingua madre! Considerale quindi un modo semplice, veloce e divertente per imparare l'inglese partendo dalle basi.

    Chattare con un madrelingua

    Purtroppo viaggiare, soprattutto per lunghi periodi, non è sempre un’opzione praticabile. Per far fronte a questo inconveniente, in rete si possono trovare delle piattaforme apposite, ideate per mettere in contatto persone di nazionalità diverse.

    Non è forse questa la definizione di imparare l’inglese da casa? Si può decidere di utilizzare una chat scritta, come quelle dei social media principali (Facebook Messenger, Whatsapp, Telegram) o, in particolar modo, una orale, a seconda delle proprie esigenze, e fare pratica dal salotto di casa.

    Una chat tramite videochiamata è sicuramente un ottimo metodo per imparare l'inglese esercitandoti nel comprendere le sfumature e la fonetica in lingua madre.

    Scrivere periodicamente

    Scrivere è una parte fondamentale del processo di apprendimento dell’inglese. Come non si può imparare a fare conversazione se non si riesce a trovare un qualcuno con cui si possa parlare e fare pratica, allo stesso modo per imparare a scrivere  ci si deve esercitare.

    Come studiare inglese scrivendo? In questo caso, l’importante è la costanza, l’abituarsi a scrivere qualcosa ogni giorno. Un diario in lingua potrebbe essere un ottimo esempio.

    Riguardo allo scrivere, inoltre, un altro sistema per imparare l’inglese velocemente è quello di annotare ogni espressione e parola sconosciuta in cui ci imbattiamo, così da memorizzarle meglio.

    Studiare l’inglese da autodidatta: schemi da seguire

    inglese-autodidatta

    Nel chiedersi come si impara l’inglese da soli, molto spesso, in realtà, la vera domanda è: come si può restare motivati abbastanza a lungo?

    La prima cosa a cui fare attenzione è stabilire una buona forma mentis: non dobbiamo avere fretta. I risultati non saranno immediati, ma arriveranno.

    Un ottimo modo è porsi dei piccoli traguardi, come imparare:

    • A contare fino a 10 in inglese;
    • A presentarsi in inglese;
    • Venti verbi irregolari in inglese.

    Bisogna porsi dei limiti di tempo, come ad esempio una settimana per ciascuna task. Quando riusciremo nei nostri traguardi, avremo una prova tangibile che stiamo migliorando e saremo pronti a fissarne di nuovi.

    Imparare l’inglese, da soli o no, è come allenare un muscolo: più ci esercitiamo e più miglioriamo. Bisogna solo impegnarsi ed avere fiducia.

    3 Trucchi per imparare l’inglese in poco tempo

    Questi non sono propriamente dei metodi di studio. Sono piuttosto dei trucchetti per applicare in modo creativo e divertente i sistemi di cui parlavamo prima.

    Cambiare la lingua del proprio smartphone

    Tutti noi passiamo oggigiorno moltissimo tempo con questi dispositivi: sappiamo cosa vogliono dire tutte le varie icone delle nostre app, perciò non avremo certo troppe difficoltà ad adattarci.

    Tempo pochi giorni e ci ritroveremo ad imparare vocaboli di inglese quasi senza accorgercene.

    Guardare video in inglese

    Allo stesso modo dei film, la rete è piena di video che parlano degli argomenti più disparati. Molto più corti dei film ed estremamente semplici da reperire, sono l’ideale per riempire i tempi morti della giornata.

    Attenzione però a non visualizzare video che contengano usi scorretti di grammatica o sintassi.

    Ascoltare podcast in Inglese

    Per finire, allo stesso modo dei video ci sono un’infinità di podcast o programmi radiofonici in inglese, per potersi esercitare senza dover per forza prestare attenzione a uno schermo.

    Sono ascolti ideali per momenti come i viaggi in macchina e, visto che siamo noi a scegliere l’argomento, sarà sempre un qualcosa di interessante e piacevole.

    Studiare l’inglese da casa è efficace quanto un corso dal vivo

    Studiare l’inglese da autodidatti può essere efficace quanto un corso dal vivo, perché ci permetterà di imparare una lingua straniera secondo il nostro ritmo di studio, accrescendo così la nostra autostima.

    La libertà di scegliere come studiare l’inglese è il cuore di questo approccio.

    I metodi di cui abbiamo discusso qui non sono che alcune delle possibilità a nostra disposizione: ce ne sono moltissimi altri, forse persino più adatti ai nostri bisogni, come per esempio queste 5 tecniche per imparare l'inglese online.

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    Imparare dormendo, magari imparare l'inglese dormendo, è il sogno proibito di ognuno di noi. Ma è davvero possibile? Scopriamolo in questo articolo di EfficaceMente.

    Reuben Rabinovitch è un ragazzo polacco protagonista di un fatto singolare.

    Una notte dopo che i suoi genitori si sono dimenticati la radio accesa, ascolta nel sonno un programma inglese.

    La mattina successiva, appena sveglio, scopre di ricordare tutto quello che ha sentito e riesce a recitare l’intero programma, senza errori.

    Venuti a conoscenza di questo fatto, i vertici del governo del suo paese scoprono l’ipnopedia, ovvero una tecnica di apprendimento di informazioni che agisce durante il sonno.

    Colpiti dall'efficacia di questo metodo, pensano subito di utilizzarla per influenzare le masse.

    Se hai letto "Il Mondo Nuovo" dello scrittore britannico Aldous Huxley, avrai sicuramente riconosciuto questo passaggio sul giovane Rabinovitch e l'ipnopedia.

    Ma cosa c’è di reale in questa storia?

    Possiamo davvero imparare una lingua nel sonno o è solo la trovata di un un geniale scrittore di fantascienza?

    Ipnopedia: imparare dormendo

    Per rispondere subito alla prima domanda, sì: l’ipnopedia esiste ed è conosciuta anche come sleep learning, sleep teaching o sonno tattico.

    È una tecnica mnemonica che mira a sfruttare l'apprendimento notturno.

    Il funzionamento è semplice: di notte si fanno ascoltare nozioni e frasi ripetute a uno studente, senza risvegliarlo, e questi dovrebbe memorizzare il tutto inconsciamente e senza fatica.

    Ohhh, là! Questo sì che è un metodo di studio che mi piace. Così ti voglio Andre’.

    Quindi adesso, se ho capito bene, mollo tutto, avvio una registrazione sul mio smartphone, mi spalmo sul divano e magicamente avrò memorizzato l'intero esame di diritto privato per domani, giusto?!

    Non proprio...

    Ma l’ipnopedia funziona davvero?

    Già a partire dagli anni ’40 questa tecnica ebbe una grande fortuna. Applicata in corsi di apprendimento di ogni genere, era diventata una delle tecniche più di moda dell’epoca.

    Peccato che, nel 1956, dopo i loro studi di elettroencefalografia, i ricercatori Simon ed Emmons conclusero che si trattava di una bufala: se uno studente pensava di imparare una nuova lezione, mai letta prima, ascoltandone una registrazione dormendo, al risveglio avrebbe avuto una brutta sorpresa.

    In altre parole, le nuove informazioni ascoltate nel sonno non possono essere processate dal cervello e di conseguenza non possono neanche essere memorizzate.

    Ma quindi, è tutto da buttare?

    No, e qui arriva il bello...

    Studi più recenti hanno dimostrato come l'ipnopedia, con le dovute attenzioni, può essere uno strumento di studio estremamente efficace.

    Apprendere durante il sonno: la ricerca svizzera del 2014

    Alcuni anni fa, dei ricercatori svizzeri delle Università di Friburgo e Zurigo hanno messo a confronto due gruppi di madrelingua tedeschi che non conoscevano l’olandese.

    Hanno chiesto a ciascun componente dei due gruppi di imparare una serie di vocaboli in questa nuova lingua.

    E così hanno fatto fino alle 10 di sera.

    Poi, al primo gruppo è stato chiesto di continuare a studiare i nuovi vocaboli mentre al secondo è stato permesso di andare a dormire.

    Inoltre, a questo secondo gruppo, durante il sonno è stata fatta ascoltare una registrazione dei vocaboli olandesi studiati durante il giorno.

    Dopo qualche ora, il secondo gruppo è stato svegliato e intorno alle 2 di notte tutti i partecipanti al test sono stati sottoposti a una verifica di apprendimento (bastardi eh questi ricercatori tedeschi?!)

    Qual è stato il risultato?

    Il gruppo che aveva ascoltato le registrazioni durante il sonno ha totalizzato punteggi nettamente superiori rispetto al gruppo rimasto a studiare fino a tarda sera, e questo anche dopo aver epurato i risultati da fattori confondenti come:

    • La tendenza del nostro cervello a consolidare le informazioni apprese di giorno durante il sonno.
    • La maggior stanchezza del primo gruppo che non era andato a dormire.
    • ...e così via.

    Come sfruttare lo sleep learning efficacemente

    L'esperimento dei ricercatori svizzeri del 2014 ha dimostrato come l'apprendimento durante il sonno non sia una mera fantasia fantascientifica, ma può avere delle applicazioni reali – con particolare riferimento all'apprendimento delle lingue straniere.

    Altre ricerche hanno confermato l'efficacia dello sleep learning.

    È necessario però tenere a mente alcuni accorgimenti per applicare questa strategia efficacemente:

    1. Non puoi usare l'ipnopedia per apprendere nuove nozioni, ma solo per consolidare nozioni già apprese durante il giorno. Da questo punto di vista, ad esempio, l'apprendimento notturno può funzionare particolarmente bene per ripassare i vocaboli di una nuova lingua e memorizzarli a lungo termine.
    2. Le registrazioni audio vanno ascoltate in una particolare fase del sonno, nello specifico, durante la fase di sonno profondo (non-REM) che generalmente sperimentiamo nella prima metà della notte. Se vai a dormire intorno alle 11:00, per esempio, (e non hai problemi di insonnia) il miglior momento per mandare le registrazioni audio è tra mezzanotte e le due del mattino. E mi raccomando, non sparare il volume a palla. Comunque non preoccuparti, più avanti ti spiego esattamente come farlo.

    Per riassumere, se è vero che l'ipnopedia non ti permette di assorbire magicamente l'intero scibile umano mentre dormi, neanche fossi Neo di Matrix, rispettando, però, queste condizioni ti aiuta a consolidare (e memorizzare a lungo termine) quello che hai studiato, permettendoti di risparmiare lunghi ripassi e ripetizioni.

    Ma vediamo come applicare questa metodologia nel dettaglio per imparare l'inglese dormendo!

    Imparare l'inglese dormendo: istruzioni per l'uso

    Intendiamoci, il sonno è sacro: nessuno ti sta obbligando a studiare anche mentre dormi. Ci mancherebbe.

    Però se sei curioso di mettere alla prova l'ipnopedia, ecco alcuni consigli pratici per imparare l'inglese dormendo.

    • Scegli il materiale che vuoi consolidare e memorizzare a lungo termine. Ecco alcuni esempi:
      • La lista dei verbi irregolari inglesi.
      • Idiomi tipici.
      • Vocaboli legati al tuo settore di studio / lavoro.
      • False friends.
      • etc.
    • Quando studi questi materiali durante il giorno, registrati o, ancor meglio, cerca delle registrazioni fatte da madrelingua di questi contenuti, così da poter migliorare anche la pronuncia.
    • Utilizzando un software di editing audio (o tuo cugino smanettone) crea un file audio che all'inizio abbia circa un'ora di silenzio, a cui poi seguirà la registrazione dei verbi, vocaboli o idiomi inglesi che vuoi memorizzare per sempre. Questo ti servirà per assicurarti che la traccia audio parlata parta quando ti sei ormai addormentato.
    • A questo punto, carica l'audio sul tuo cellulare e la sera, prima di andare a dormire, metti il tuo smartphone in modalità aereo in modo da prevenire l'emissione di onde elettromagnetiche mentre sei a letto.
    • Fai partire la traccia audio (che inizialmente sarà silenziosa) e vai regolarmente a dormire. That's it!
    Alcune raccomandazioni e precisazioni:
    • All'inizio naturalmente non sentirai nulla. Abbiamo inserito un'ora di silenzio proprio per questo. Se ricordi, l'ipnopedia funziona al meglio se le registrazioni partono quando sei nella fase di sonno profondo.
    • Verifica che l'audio del tuo dispositivo sia impostato a un volume medio-basso! Non vogliamo che l'avvio della registrazione ti svegli nel cuore della notte.
    • Ripeti questo esercizio per 5 notti di seguito e vedi cosa succede 😉

    Se hai capito come gira il fumo, naturalmente puoi utilizzare questa metodologia non solo per imparare l'inglese dormendo, ma anche per consolidare l'apprendimento di altre materie.

    Ma tornando all'apprendimento dell'inglese, per i nostri corsisti di YES! Inglese abbiamo pensato a tutto noi.

    Nello specifico abbiamo realizzato un audio ad alta qualità, con tutte le caratteristiche necessarie per utilizzarlo in modalità di "sleep learning" per memorizzare definitivamente il listone di verbi irregolari inglesi.

    E a proposito di YES! Inglese...

    Se non ne hai mai sentito parlare, YES! è l'innovativo corso sviluppato in partnership con Fluentify, start-up specializzata nell'apprendimento dell'inglese online, e il master teacher Christian Saunders.

    Il corso include decine di video-lezionistrategie di meta-learning (tecniche per velocizzare l’apprendimento) e sessioni live in cui potrai allenare il tuo inglese seguito direttamente da un Tutor madrelingua certificato.

    Insomma un vero e proprio percorso personalizzato realizzato sulla base dei più recenti studi scientifici sull’apprendimento delle lingue, di contenuti coinvolgenti come una serie Netflix e che ti permette di fare pratica con sessioni di tutoring individuali.

    In vista della nuova apertura delle iscrizioni a YES! Inglese, lunedì 20 settembre, insieme a Christian Saunders (il tuo futuro teacher) abbiamo realizzato un mini-corso gratuito dove ti aiuteremo ad eliminare i 10 errori (poco conosciuti) che ti stanno impedendo di portare il tuo inglese al prossimo livello.

    Si tratta di 10 lezioni video e testuali che condivideremo con gli iscritti alla lista di attesa a partire da mercoledì 15 settembre e fino a venerdì 24.

    In ogni lezione analizzeremo un errore diverso, vedremo come "correggerlo" e ti forniremo consigli utili e strategie pratiche per migliorare il tuo inglese.

    Clicca il pulsante qui sotto e completa il form per partecipare al pre-corso gratuito:

     

    SCOPRI IL MINI-CORSO 》

     

    Ovviamente la partecipazione al mini-corso non vincola in alcun modo alla partecipazione ai corsi avanzati di YES! Inglese.

    Ci vediamo il 15 settembre. 😉

     

    Andrea Giuliodori.

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