Ecco i migliori articoli di EfficaceMente sulla Motivazione.

La motivazione è quell’energia esplosiva che ti spinge ad iniziare il lungo percorso verso i tuoi obiettivi.

Essere sempre motivati per raggiungere i propri obiettivi non è per niente facile.

A volte capita quel giorno che proprio non ne vogliamo sapere di alzarci dal letto e tutto quello che vogliamo è disintegrarci di serie su Netflix. È successo a tutti.

Ecco che allora iniziamo a procrastinare quell’esame che stiamo cercando di dare da mesi, quel progetto di lavoro che potrebbe dare una svolta alla nostra carriera, quel sogno a cui teniamo così tanto… e si instaura un circolo vizioso da cui è difficile uscire.

Per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo intraprendere un percorso di crescita personale, migliorare la produttività, l’autostima e instaurare buone abitudini. Ma la motivazione rappresenta il carburante per andare avanti e, come ben saprai, svanisce velocemente, per questo è fondamentale capire come ritrovarla.

In questa sezione troverai tutti gli articoli con strategie pratiche e metodi non convenzionali per trovare e ritrovare la motivazione nello studio, nel lavoro e nella vita.

 “Non aspettare fin quando sarà tutto perfetto. Non sarà mai tutto perfetto. Ci saranno sempre sfide da affrontare, ostacoli da superare, e condizioni imperfette. Inizia e basta. Ogni passo che farai ti permetterà di crescere più forte, più competente, più confidente e di avere sempre maggior successo.”

Mark Victor Hansen.

Articoli di categoria
Più Letti
Ultimi
WP_Query Object
(
    [query] => Array
        (
            [category_name] => motivazione
            [ignore_sticky_posts] => 1
            [meta_query] => Array
                (
                    [0] => Array
                        (
                            [key] => _em_piu_letti
                            [compare] => =
                            [value] => 1
                        )

                )

            [orderby] => meta_value_num
            [order] => asc
            [meta_key] => _em_posizione_categoria
        )

    [query_vars] => Array
        (
            [category_name] => motivazione
            [ignore_sticky_posts] => 1
            [meta_query] => Array
                (
                    [0] => Array
                        (
                            [key] => _em_piu_letti
                            [compare] => =
                            [value] => 1
                        )

                )

            [orderby] => meta_value_num
            [order] => ASC
            [meta_key] => _em_posizione_categoria
            [error] => 
            [m] => 
            [p] => 0
            [post_parent] => 
            [subpost] => 
            [subpost_id] => 
            [attachment] => 
            [attachment_id] => 0
            [name] => 
            [pagename] => 
            [page_id] => 0
            [second] => 
            [minute] => 
            [hour] => 
            [day] => 0
            [monthnum] => 0
            [year] => 0
            [w] => 0
            [tag] => 
            [cat] => 49
            [tag_id] => 
            [author] => 
            [author_name] => 
            [feed] => 
            [tb] => 
            [paged] => 0
            [meta_value] => 
            [preview] => 
            [s] => 
            [sentence] => 
            [title] => 
            [fields] => 
            [menu_order] => 
            [embed] => 
            [category__in] => Array
                (
                )

            [category__not_in] => Array
                (
                )

            [category__and] => Array
                (
                )

            [post__in] => Array
                (
                )

            [post__not_in] => Array
                (
                )

            [post_name__in] => Array
                (
                )

            [tag__in] => Array
                (
                )

            [tag__not_in] => Array
                (
                )

            [tag__and] => Array
                (
                )

            [tag_slug__in] => Array
                (
                )

            [tag_slug__and] => Array
                (
                )

            [post_parent__in] => Array
                (
                )

            [post_parent__not_in] => Array
                (
                )

            [author__in] => Array
                (
                )

            [author__not_in] => Array
                (
                )

            [suppress_filters] => 
            [cache_results] => 1
            [update_post_term_cache] => 1
            [lazy_load_term_meta] => 1
            [update_post_meta_cache] => 1
            [post_type] => 
            [posts_per_page] => 5
            [nopaging] => 
            [comments_per_page] => 10
            [no_found_rows] => 
        )

    [tax_query] => WP_Tax_Query Object
        (
            [queries] => Array
                (
                    [0] => Array
                        (
                            [taxonomy] => category
                            [terms] => Array
                                (
                                    [0] => motivazione
                                )

                            [field] => slug
                            [operator] => IN
                            [include_children] => 1
                        )

                )

            [relation] => AND
            [table_aliases:protected] => Array
                (
                    [0] => wp_term_relationships
                )

            [queried_terms] => Array
                (
                    [category] => Array
                        (
                            [terms] => Array
                                (
                                    [0] => motivazione
                                )

                            [field] => slug
                        )

                )

            [primary_table] => wp_posts
            [primary_id_column] => ID
        )

    [meta_query] => WP_Meta_Query Object
        (
            [queries] => Array
                (
                    [0] => Array
                        (
                            [key] => _em_posizione_categoria
                        )

                    [1] => Array
                        (
                            [0] => Array
                                (
                                    [key] => _em_piu_letti
                                    [compare] => =
                                    [value] => 1
                                )

                            [relation] => OR
                        )

                    [relation] => AND
                )

            [relation] => AND
            [meta_table] => wp_postmeta
            [meta_id_column] => post_id
            [primary_table] => wp_posts
            [primary_id_column] => ID
            [table_aliases:protected] => Array
                (
                    [0] => wp_postmeta
                    [1] => mt1
                )

            [clauses:protected] => Array
                (
                    [wp_postmeta] => Array
                        (
                            [key] => _em_posizione_categoria
                            [compare] => =
                            [compare_key] => =
                            [alias] => wp_postmeta
                            [cast] => CHAR
                        )

                    [mt1] => Array
                        (
                            [key] => _em_piu_letti
                            [compare] => =
                            [value] => 1
                            [compare_key] => =
                            [alias] => mt1
                            [cast] => CHAR
                        )

                )

            [has_or_relation:protected] => 
        )

    [date_query] => 
    [request] => SELECT SQL_CALC_FOUND_ROWS  wp_posts.ID FROM wp_posts  LEFT JOIN wp_term_relationships ON (wp_posts.ID = wp_term_relationships.object_id) INNER JOIN wp_postmeta ON ( wp_posts.ID = wp_postmeta.post_id )  INNER JOIN wp_postmeta AS mt1 ON ( wp_posts.ID = mt1.post_id ) WHERE 1=1  AND ( 
  wp_term_relationships.term_taxonomy_id IN (66)
) AND ( 
  wp_postmeta.meta_key = '_em_posizione_categoria' 
  AND 
  ( 
    ( mt1.meta_key = '_em_piu_letti' AND mt1.meta_value = '1' )
  )
) AND wp_posts.post_type = 'post' AND (wp_posts.post_status = 'publish') GROUP BY wp_posts.ID ORDER BY wp_postmeta.meta_value+0 ASC LIMIT 0, 5
    [posts] => Array
        (
            [0] => WP_Post Object
                (
                    [ID] => 18370
                    [post_author] => 3
                    [post_date] => 2016-09-19 01:10:40
                    [post_date_gmt] => 2016-09-19 00:10:40
                    [post_content] => Ti svegli ogni mattina pensando che non hai voglia di fare niente? In quest'articolo vedremo come affrontare l'apatia e risvegliare la tua motivazione.

L'apatia è una brutta bestia. In questo articolo vedremo esattamente di cosa si tratta, quali sono i suoi sintomi, ma soprattutto quali sono i rimedi più efficaci per sbarazzarcene e tornare a rincorrere i nostri obiettivi con ritrovato entusiasmo.

"Salve mi chiamo Marco e ho 22 anni. Da più di un anno non ho voglia di fare niente, né di andare all'università, né di lavorare, né di vedere amici o di fare qualsiasi altra cosa. Le giornate sono tutte uguali, le passo a non far nulla in casa. Ho smesso anche di fare sport e non ho nessun hobby o interesse." (Marco).

"Ultimamente sento di avere davvero poche energie. Ho un sacco di cose da fare, quelle principali sono lo studio e il lavoro. Non posso evitarle, devo farle. Ma vorrei solo mollare tutto e tutti e starmene per conto mio." (Laura).

"Sono anche io in una fase simile. Infatti sono in ufficio e passo molto tempo su Internet, mia unica distrazione. Ho cambiato lavoro da poco e quindi non posso nemmeno lasciarmi andare del tutto. In realtà non vorrei fare nulla, preferirei solo scomparire." (Gianni).

'Na botta de vita!

'mazza André, 'sto articolo lo abbiamo iniziato proprio con 'na botta de vita, eh?!

Quelle che hai appena letto sono solo 3 storie anonime delle tante che si trovano su forum e siti internet. Spesso ne ricevo di molte simili anche via email o le leggo tra i commenti di EfficaceMente.

Sono storie di ragazzi e adulti che hanno perso l'entusiasmo: non hanno voglia di studiare, non hanno voglia di lavorare e, a dirla tutta, non hanno voglia di fare niente.

Nei casi più gravi, dietro queste storie si nascondono stati depressivi o altre patologie, che richiedono interventi da parte di un medico o di uno psicoterapeuta.

A tutti noi è però capitato almeno una volta nella vita uno di questi periodi grigi.

Ci sentiamo completamente scarichi, spenti, senza la benché minima motivazione.

Si chiama apatia.

In questo articolo cercheremo di capirne qualcosina in più, ma soprattutto vedremo quali sono le strategie più efficaci per liberarcene e ritrovare motivazione e voglia di fare.

In particolare modo ti parlerò di...

Let's get started!

Cos'è l'apatia: la definizione che non ti aspetti

"Apatico, agg. derivante dalla parola lat. apathīa, gr. ἀπάϑεια «insensibilità», comp. di ἀ- priv. e πάϑος «passione». Def.: sposato da sei settimane."

Ambrose Bierce.

Poche parole hanno cambiato radicalmente significato nel corso dei secoli come la parola apatia.

Nell'antica Roma, durante il periodo d'oro della filosofia stoica, l'apatia era considerata una virtù.

La massima aspirazione dello stoico era infatti quella di non esaltarsi, né abbattersi di fronte agli accadimenti della vita, consapevole che ogni evento, anche il più spiacevole, avrebbe comunque portato con sé una lezione positiva.

L'apatia, intesa come impassibilità e liberazione dalle passioni, era dunque uno stato d'animo a cui aspirare.

apatia e stoicismo

Nella sua accezione moderna, il termine apatia ha assunto invece una connotazione decisamente negativa.

Ecco la definizione che ne dà Wikipedia:

"Condizione caratterizzata da una diminuzione o dall'assenza di qualsiasi reazione emotiva di fronte a situazioni ed eventi della vita di tutti i giorni. Si esprime spesso sotto forma di indifferenza di fronte a situazioni che normalmente dovrebbero suscitare interesse o emozioni, e di inerzia fisica. Il soggetto apatico registra una riduzione dei comportamenti finalizzati, l'assenza di spirito di iniziativa e una quasi totale mancanza di motivazione."

Insomma, da impassibilità, l'apatia è diventata sinonimo di indifferenza.

L'apatia però NON è depressione.

Chi è apatico infatti non prova una particolare sofferenza per la propria condizione (non gli interessa!), mentre chi è depresso spesso vive la propria situazione con ansia, stati d'animo negativi e addirittura la totale assenza di piacere nella vita.

Bene, ora che conosciamo il nostro "nemico", vediamo sotto che forma sferra i suoi "attacchi"!

I sintomi dell'apatia

apatia-homer

Hai presente i post dei forum con cui ho iniziato questo articolo?

Facendo qualche ricerca all'interno di gruppi e siti web, ne puoi trovare a decine, tutti molto simili tra loro.

Ho però scelto proprio quei tre perché mettono bene in evidenza i sintomi tipici dell'apatia:

  • Totale mancanza di voglia di lavorare, studiare o fare qualsiasi altra attività ("non ho voglia di fare niente").
  • Desiderio di isolarsi e sfuggire ai doveri e alle responsabilità ("vorrei mollare tutto e tutti e starmene per conto mio").
  • Livelli di energia sotto le suole delle scarpe ("ultimamente sento di avere davvero poche energie").

Come detto l'apatia può anche degenerare in forme patologiche con sintomi ben più gravi, addirittura di carattere neurologico: in questi casi, lo ripeto, è necessario rivolgersi ad un medico specialista.

Diciamo però che la tua sia semplicemente... voglia di non fare una beata cippa fritta!

E diciamo anche che inizi ad essere stufo di questa situazione. Insomma, vuoi reagire, ma non sai bene da dove iniziare.

Ecco allora i rimedi più efficaci per combattere l'apatia (si tratta di 3 paroline che devi stamparti a fuoco nella mente dopo aver letto questo post).

Rimedi per l'apatia: la formula segreta per ritrovare la motivazioneperduta

"I ricercatori hanno annunciato di aver finalmente trovato una cura per l'apatia. Purtroppo i pazienti non sembrano interessati."

George Carlin.

Sono 3 gli elementi essenziali che devono essere presenti nella nostra vita se vogliamo sconfiggere l'apatia e ritrovare motivazione e voglia di fare.

1. Uno scopo che ci metta il pepe al culo

So esattamente cosa stai pensando.

Come te, ne ho le palline di ping-pong piene dei vari para-guru di crescita personale che continuano a menarcela con questa storia del nostro scopo nella vita, delle passioni da inseguire, dei sogni da realizzare, etc. etc.

Parole tanto belle, quanto vuote.

Purtroppo non possiamo avere tutti le idee chiare come Elon Musk, che fin dall'età di 10 anni ha avuto il sogno di rendere la razza umana una specie multiplanetaria.

apatia-musk

Per questo motivo, nel corso degli anni ho cercato di fornirti strumenti pratici per tradurre queste parolone fumose in qualcosa di decisamente più concreto.

Ne ho parlato in questi articoli:

Queste strategie possono sicuramente aiutarti a schiarirti le idee. Però non bastano. Ecco perché oggi vorrei aiutarti a fare un passettino in più:

ESCI. DALLA. TUA. TESTA.

Trovare la propria strada non è un processo lineare, e di certo non può essere un processo puramente mentale.

Non puoi mica sederti su una poltrona per 2-3 ore, chiederti che ci fai al mondo e sperare in un'improvvisa illuminazione trascendentale.

Se vuoi davvero trovare uno scopo che ti metta il pepe al culo e uscire finalmente dal tuo stato di apatia, devi sporcarti le mani.

Sperimenta ogni giorno qualcosa di nuovo. Leggi un articolo o un libro su un ambito a te totalmente sconosciuto. Cerca di parlare con persone che abbiano avuto un percorso di vita singolare. Inizia a praticare un nuovo hobby. Viaggia. Impara una nuova lingua.

Spesso infatti troviamo la nostra strada non continuando ad immaginare un ipotetico futuro, ma guardandoci alle spalle e mettendo insieme quei puntini (leggi: "esperienze") che hanno caratterizzato la nostra vita fino a quel momento.

apatia-puntini

Più esperienze significative e variegate sarai in grado di accumulare, più facile sarà per te individuare un percorso che tu senta davvero tuo, un percorso unico che ti doni ogni giorno entusiasmo e voglia di vivere.

E questo bagaglio di nuove esperienze puoi iniziare a costruirtelo oggi stesso, tra pochi minuti, appena finito di leggere questo articolo.

No, non devi partire per un viaggio mistico in India. Queste sono le scuse dei mediocri che continuano a rimandare la propria vita pensando che a contare siano solo le esperienze pre-confezionate che ci vendono in TV o sui social network.

Vuoi iniziare a collezionare esperienze che ti scrollino di dosso l'apatia?

Oggi cerca di parlare con una persona che abbia più di 75 anni e chiedile quali siano i suoi più grandi rimpianti nella vita. Vedrai come ti metterà il pepe al culo questa semplice chiacchierata...

 

2. Un'instancabile ricerca dell'eccellenza

"L'eccellenza consiste nel fare cose ordinarie in modo straordinario."

John W. Gardner.

Non ne ho le prove, ma ho più di un sospetto sul fatto che l'epidemia di apatia che sembra aver colpito le giovani generazioni sia dovuta agli standard di perfezione con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno.

Prova a pensarci...

Oggi se hai vent'anni e non hai fondato almeno una start-up da 1 miliardo di dollari, non hai la Ferrari parcheggiata sull'eliporto del tuo Yacht attraccato in Sardegna e hai meno di 10 milioni di followers su Instagram, beh... non vorrei dirtelo, ma praticamente sei uno sfigato! :-D

apatia-rich-kids

E indovina un po' cosa succede quando i nostri termini di paragone sono così alti e così distanti?

Ci blocchiamo.

Il nostro cervello inizia ad avere vere e proprie crisi di rigetto: preferisce isolarsi, evitare qualsiasi responsabilità e nascondersi in uno stato di nulla-facenza auto-indotto.

C'è però un modo per non cadere in questa insidiosa trappola.

Se infatti l'ossessione per una vita da copertina perfetta di fatto ci induce alla paralisi, la ricerca dell'eccellenza nelle nostre esperienze quotidiane rappresenta invece uno dei più potenti antidoti contro l'apatia.

Confuso?! Lascia che ti spieghi...

Fare progressi in un determinato ambito della nostra vita è l'ingrediente essenziale per riaccendere la nostra motivazione.

Lo sanno bene, ad esempio, gli appassionati di videogiochi.

Passare al livello successivo, conquistare nuovi poteri, sbloccare schemi segreti, sono tutti meccanismi psicologici che ci tengono incollati allo schermo.

Lo stesso vale nella nostra vita: quando ci dedichiamo incessantemente a migliorare una specifica abilità, il senso di progresso e padronanza che proviamo sono inebrianti.

Se vuoi sbarazzarti dell'apatia devi dunque individuare un'attività che ti appassioni e che non sia né troppo facile, né troppo difficile; ma soprattutto un'attività che ti "costringa" ad allenarti quotidianamente in un'incessante ricerca dell'eccellenza.

apatia-strumento

Mi vengono in mente decine di queste attività:

  • Suonare uno strumento musicale.
  • Migliorare le proprie abilità fotografiche.
  • Apprendere un linguaggio di programmazione.
  • Praticare uno sport.
  • Allenare la propria scrittura.
  • ...

E vuoi sapere qual è la parte più bella? Perfezionare queste abilità potrebbe addirittura aiutarti a scoprire qual è il tuo famoso scopo nella vita!

Attenzione però: il mondo è pieno di dilettanti che si appassionano di questo e di quell'altro, per poi abbandonare il percorso a metà strada quando le cose si fanno difficili.

Non voglio che tu diventi un collezionista di hobbies.

Abbiamo visto che variare le proprie esperienze è importante, ma ad un certo punto devi decidere di superare la soglia della mediocrità e dedicare tutto te stesso alla tua "arte", percorrendo fino in fondo i 3 stadi dell'eccellenza.

Vediamo ora l'ultimo punto.

3. Un profondo senso di controllo

Può sembrare paradossale, ma come abbiamo visto, l'apatia a volte può essere una risposta del nostro cervello a situazioni stressanti.

Anzi, per essere più precisi... a situazioni su cui abbiamo l'impressione di non avere il controllo.

Se infatti ci convinciamo che, nonostante i nostri sforzi, non potremo mai e in nessun modo modificare la nostra realtà, arrenderci è la nostra reazione naturale.

Ecco perché il terzo elemento essenziale per ritrovare entusiasmo e motivazione è il controllo.

apatia-controllo

Riappropriarti infatti del tuo senso di controllo, anche se in una piccola sfera della tua vita, ti darà gli strumenti necessari per ritornare in carreggiata.

Nello specifico, se vuoi provare nuovamente questo senso di controllo, devi introdurre nelle tue giornate una qualche attività o abitudine, di cui puoi decidere in massima autonomia questi 4 aspetti:

  1. Quando poterla praticare.
  2. Come poterla praticare.
  3. Con chi poterla praticare.
  4. Cosa fare per praticarla.

Indovina un po'?! Ho in mente esattamente l'attività che ti darà il pieno controllo su questi 4 aspetti e che può letteralmente rivoluzionarti la vita.

I vecchi lettori di EfficaceMente la conoscono molto bene... sto naturalmente parlando dell'ora sacra.

Introdurre un'ora sacra, ovvero 60 minuti della giornata completamente dedicati a te stesso e alla tua crescita personale, può seriamente aiutarti a sbarazzarti dell'apatia.

Avrai infatti la libertà di...

  1. Decidere quando praticare la tua ora sacra (al mattino appena sveglio o alla sera al rientro dal lavoro, a te la scelta).
  2. Scegliere come investire questi 60 minuti al meglio.
  3. Stabilire con chi farla: da solo o con una persona speciale.
  4. Definire esattamente cosa fare durante questa ora sacra: meditare, leggere, fare sport, praticare il tuo famoso hobby di cui abbiamo parlato al secondo punto, etc.

Come ripeto spesso a chi mi segue: non devi credermi sulla parola, ma prova l'ora sacra anche solo per 7 giorni di seguito e ti assicuro che sentirai davvero di aver ripreso il controllo della tua vita.

Ricapitolando...

Se sei arrivato fino alla fine di questo articolo di quasi 2.500 parole, beh, lasciatelo dire: hai dato la tua prima "picconata" all'apatia e hai iniziato a cancellare dal tuo dizionario l'espressione "non ho voglia di fare niente".

Naturalmente, per ritrovare davvero entusiasmo e motivazione, non basta leggerlo questo articolo: devi metterlo in pratica.

Ecco allora una sintesi di ciò che dovrai fare appena chiuderai questa pagina:

  • Inizia a pensare alla direzione che vuoi dare alla tua vita. Puoi utilizzare gli articoli che ti ho linkato per schiarirti le idee, ma ricorda che per trovare il tuo scopo nella vita, devi sporcarti le mani e uscire dalla famosa zona di comfort.
  • Nel momento in cui inizierai a fare nuove esperienze, metti da parte gli standard perfezionistici con cui ci bombardano ogni giorno, e concentrati piuttosto sulla quotidiana ricerca dell'eccellenza. Perditi ogni giorno in un'attività che ti appassioni, ti stimoli e ti sfidi a dare sempre il tuo meglio.
  • Infine non dimenticare di riprendere il controllo della tua vita. Un ottimo modo per farlo è quello di introdurre l'abitudine dell'ora sacra: 60 minuti della giornata completamente dedicati a te stesso, in cui, ad esempio, praticare l'attività vista nel punto precedente.

Bene, voglio concludere questo articolo con una citazione tratta da uno dei miei film preferiti: Se7en, interpretato da Brad Pitt e Morgan Freeman:

"È che non riesco a continuare a vivere in mezzo a gente che abbraccia e coltiva l'apatia come se questa fosse una... una virtù. [...] L'apatia è una soluzione, insomma è più facile stordirsi con qualche droga piuttosto che dover affrontare la vita; è più facile rubare quello che si vuole piuttosto che guadagnarselo. È più facile picchiare un figlio che educarlo. Diamine! L'amore costa, costa impegno, lavoro..."

Det. Somerset (Se7en).

Vorrei salutarti (questa volta per davvero) in perfetto stile Efficacemente lasciandoti qualcosa di pratico da poter usare subito contro l’apatia.

Spesso l’apatia, proprio come la noia, la tristezza e l’insoddisfazione generale, possono nascere dalla mancanza di obiettivi personali stimolanti su cui lavorare.

Avere obiettivi chiari e definiti dunque non solo ci aiuterà a trovare uno scopo nella vita ma, se raggiunti, ci darà anche prova di avere finalmente il controllo sulla nostra vita…

Il problema è che non sempre il processo di definizione dei nostri obiettivi risulta essere semplice ed immediato.

Per aiutarti a trovare la giusta ispirazione, ho creato per te un PDF gratuito con una lista di 58 obiettivi, appartenenti a diverse categorie, sui quali potresti iniziare a lavorare sin da subito!

Dai un’occhiata alla lista e inizia subito a dedicarti a quelli che troverai più in line a con le tue esigenze personali.

Per ottenere la lista dei 58 obiettivi ti basterà compilare il form che trovi nel box di seguito:

 

Foto di Stokkete

Ultimo aggiornamento del 22 Ottobre 2021 [post_title] => Non Hai voglia di fare niente? Ecco cosa fare per affrontare l'apatia [post_excerpt] => L'apatia è una brutta bestia. In questo articolo vedremo esattamente di cosa si tratta, quali sono i suoi sintomi, ma soprattutto quali sono i rimedi più efficaci per sbarazzarcene e tornare a rincorrere i nostri obiettivi con ritrovato entusiasmo. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => apatia [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/2013/07/come-cambiare-vita/ http://www.efficacemente.com/2016/05/raggiungere-eccellenza/ http://www.efficacemente.com/2016/01/cosa-faro-da-grande/ http://www.efficacemente.com/2010/07/come-trovare-lo-scopo-della-tua-vita/ [post_modified] => 2021-10-22 00:18:46 [post_modified_gmt] => 2021-10-21 22:18:46 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.efficacemente.com/?p=18370 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 122 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 6837 [post_author] => 3 [post_date] => 2012-02-20 01:10:53 [post_date_gmt] => 2012-02-20 00:10:53 [post_content] => 12 famosi aforismi per ritrovare la motivazione al lavoro.  
"Restate affamati, restate folli."

Steve Jobs.

La motivazione è uno dei temi portanti del Blog EfficaceMente. Senza motivazione non c'è azione e senza azione non ci sono risultati. Nella mia guida anti-procrastinazione Start! ho dedicato l'intero 2° capitolo alla motivazione; anzi, per usare un neologismo utilizzato nella guida, il 2° capitolo è dedicato alla MotivAzione.

Insomma se vuoi dare un'accelerazione al tuo percorso di crescita personale, se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi, se vuoi realizzare i tuoi sogni, hai bisogno di dosi quotidiane di motivazione.

Devono aver fatto un ragionamento simile anche gli esperti di marketing della società di consulenza direzionale per cui ho lavorato, quell'anno in cui tra i "gadget" hanno realizzato un bel calendario, in cui ogni mese era scandito da un noto aforisma ispirato alla determinazione, al successo ed in generale alla motivazione al lavoro.

Mi è sembrata una bella idea condividere queste 12 frasi con te:

1. Gennaio

"Per ogni impresa di successo, c'è qualcuno, che in passato, ha preso una decisione coraggiosa."

Peter Drucker.

Peter Drucker è uno degli ispiratori di EfficaceMente: è infatti sua la citazione del primo articolo in assoluto che ho scritto per questo blog. Anche nella frase che ho appena riportato puoi ritrovare l'essenza della filosofia di EfficaceMente: tu sei al 100% responsabile del tuo successo; se vuoi ottenere obiettivi ambiziosi, devi prendere decisioni coraggiose.

2. Febbraio

"Fai quello che puoi, con quello che hai, nel posto in cui sei."

Theodore Roosevelt.

Quando le cose non vanno per il verso giusto, tendiamo ad essere colti da attacchi improvvisi di... scusite.

Se non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo è perché: c'è la crisi (scusa inflazionatissima), non c'erano le condizioni giuste, non eravamo in forma, era una giornata storta, nevicava, il mondo è brutto e cattivo, etc., etc.

Questo è il tipico atteggiamento del frignone, o, come direbbe lo psicologo Giulio Cesare Giacobbe nel suo saggio "La paura è una sega mentale", questo è il tipico atteggiamento di una personalità infantile.

Le condizioni perfette non esistono: inutile che continui a procrastinare in attesa che arrivino o che tu te la prenda con il mondo intero perché non si verificano.

Devi imparare a fare tutto quello che è in tuo potere, con quello che hai a disposizione, nel posto in cui ti trovi.

3. Marzo

"Tutte le cose sono difficili prima di diventare facili."

John Norley.

Questa citazione di Norley potrebbe essere tradotta molto più semplicemente in: "nessuno nasce imparato".

C'è stato un tempo in cui Kobe Bryant non sapeva giocare a pallacanestro, Valentino Rossi non sapeva usare la frizione di una moto e Francesco Totti non sapeva neanche palleggiare.

Se sei frustrato per gli scarsi risultati che stai ottenendo, invece che arrenderti, utilizza questa frustrazione per diventare ancora più tignoso, ricordando che tutte le persone di maggior successo un tempo erano delle schiappe malefiche.

4. Aprile

"Per essere preparato domani, devi fare del tuo meglio oggi."

H. Jackson Brown Jr.

Beh... che diamine! (come sono raffinato) questa è l'essenza dell'atteggiamento anti-procrastinazione.

Come puoi solo sperare di ottenere risultati degni delle tue potenzialità, se continui a rimandare sempre a domani?! Non voglio stare a tediarti sull'importanza di sconfiggere la procrastinazione: ho scritto numerosi articoli e un'intera guida di 140 pagine sull'argomento.

Prima ti convincerai che rimandare i tuoi impegni, i tuoi progetti, i tuoi sogni significa negarti la possibilità di una vita piena e felice e prima imparerai ad ottenere i risultati che hai sempre desiderato.

5. Maggio

"Riunirsi insieme significa iniziare; rimanere insieme significa progredire; lavorare insieme significa avere successo."

Henry Ford.

Gli appassionati di crescita personale sono per definizione dei bastardi individualisti (scherzo!); in realtà, circondarsi di persone di fiducia che ci ispirino continuamente a dare il meglio di noi e con cui poterci confrontare per discutere e realizzare nuove idee, è una delle migliori scelte di sviluppo personale che tu possa fare.

6. Giugno

"L'immaginazione è più importante della conoscenza."

Albert Einstein.

Sono sicuro che gli appassionati della Legge di Attrazione hanno provato un brivido di piacere dopo aver letto questa frase di Einstein!

Personalmente non sono uno dei fan più accaniti di "The Secret", ma allo stesso tempo sono profondamente convinto che immaginare i nostri obiettivi vividamente e con ardente desiderio sia un passo imprescindibile per il loro raggiungimento.

Come mi piace ripetere, il "perché", ovvero le motivazioni che ci spingono a perseguire un determinato traguardo, è molto più importante del "come".

7. Luglio

"Se riesci a fare le cose bene, cerca di farle meglio. Sii audace, sii il primo, sii differente, sii giusto."

Anita Roddick.

Recentemente, in un sondaggio del Corriere leggevo che molti giovani della mia generazione preferirebbero una minore retribuzione e nessuna possibilità di carriera pur di avere un posto fisso, sicuro e vicino casa.

Non mi va di entrare in polemiche politiche e sociali di scarso valore e capisco che non tutti debbano avere la stessa dose di ambizione, ma come possiamo pretendere di essere una generazione migliore di quella dei nostri genitori, se commettiamo gli stessi errori?

8. Agosto

"Il cambiamento è la legge della vita. Quelli che guardano solo al passato o al presente, sicuramente perderanno il futuro."

J.F. Kennedy.

Eh già... l'unica costante della vita è il cambiamento. Concordo con Kennedy per quanto riguarda il passato ed il futuro: dovremmo far riferimento al passato per non dimenticare le lezioni che la vita ci ha insegnato ed è importante focalizzarci sul futuro per dare la giusta direzione alla nostra vita.

Per quanto riguarda il presente, avrei qualche obiezione: il presente è l'unico vero momento reale che possiamo vivere e su cui possiamo intervenire con le nostre decisioni, ed è per questo fondamentale. Insomma non sottovaluterei chi è in grado di vivere qui ed ora.

9. Settembre

"Ci sono due scelte fondamentali da fare nella vita: accettare le condizioni preesistenti o accettare la responsabilità di cambiarle."

Denis Waitley.

Questa è una delle mie frasi preferite e mi ricorda tanto una citazione riportata da alcuni miei lettori: "Se non c'è soluzione, perché preoccuparsi? Se c'è soluzione, perché preoccuparsi?".

Siamo noi a rendere la vita complicata; in realtà le cose sono molto più semplici di quanto potremmo immaginare.

Qualsiasi sia la situazione in cui ci troviamo, abbiamo sempre 2 possibilità: imparare ad accettare questa situazione (bada bene, che non si tratta di una sconfitta!), oppure trovare la determinazione per cambiare questa situazione.

10. Ottobre

"Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite."

Mark Twain.

Devo ammettere che leggere questa frase di Twain in un calendario aziendale mi ha un po' sorpreso (in positivo).

Avevo già riportato questa citazione in uno dei miei aggiornamenti sulla pagina Facebook e Twitter di EfficaceMente.

La trovo un meraviglioso inno al coraggio: insomma, sperimenta, sbaglia, fallisci, ma non farti mai bloccare dalla paura di fallire.

11. Novembre

"C'è sempre una via per farlo in modo migliore. Trovala."

Thomas Edison.

Indovina un po' qual è una delle mie definizioni preferite di efficacia: trovare la via migliore per fare un'attività.

Se non stai ottenendo i risultati che desideri, questo non significa che tu non sia all'altezza o che i tuoi obiettivi siano sbagliati.

Significa semplicemente che stai percorrendo la strada sbagliata.

La crescita personale è essenzialmente sperimentazione: se qualcosa non funziona, riprova con qualcos'altro.

Per approfondire questo argomento, ti consiglio di leggerti questo articolo: "Cambiare vita? Ecco da dove iniziare".

12. Dicembre

"Non potrai mai raggiungere un reale successo a meno che tu non ami ciò che stai facendo."

Dale Carnegie.

Se non fosse stato per Dale Carnegie ed il suo best-seller "Come trattare gli altri e farseli amici", dubito che mi sarei avvicinato alla crescita personale e tantomeno avrei creato questo blog.

La frase che ho riportato parla essenzialmente di passione: a quei ragazzi che vorrebbero un posto fisso, sicuro e vicino casa vorrei dire di rincorrere le proprie passioni, di trovare il proprio scopo nella vita, di fare ciò che amano trovando il modo di camparci (e ti assicuro che si può fare).

Ho aperto questo articolo con una citazione di Steve JobsDigiamocelo gli aforismi di Steve Jobs ultimamente sono un po' inflazionati e, che rimanga tra te e me, Jobs era un sadico figlio di buona donna, eppure... certe parole, certe frasi hanno il potere di cambiarci la vita... o perlomeno la giornata!

Quale è stata la tua frase preferita?

Andrea Giuliodori

Ultimo aggiornamento il 22 Agosto 2021 [post_title] => Motivazione al lavoro: 12 frasi da tenere a mente [post_excerpt] => 12 famosi aforismi per ritrovare la motivazione al lavoro. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => motivazione-al-lavoro [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/2009/07/5-lezioni-di-vita-che-ho-imparato-negli-ultimi-27-anni/ http://www.efficacemente.com/procrastinazione/ [post_modified] => 2021-10-22 22:05:36 [post_modified_gmt] => 2021-10-22 20:05:36 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.efficacemente.com/?p=6837 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 65 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 1383 [post_author] => 3 [post_date] => 2009-03-05 08:03:05 [post_date_gmt] => 2009-03-05 07:03:05 [post_content] => Una lista di film per ritrovare la giusta motivazione in... 2 ore o poco più. motivazione
“La fotografia è verità, e il cinema è verità ventiquattro volte al secondo.”

Jean Luc Godard.

Sono un divoratore di film e telefilm, da sempre.

Già immagino cosa starai pensando… “questo continua a scrivere articoli sulla produttività e poi passa 2 ore davanti ad uno schermo?!”. Lo ammetto, guardare un film non è l’attività più produttiva che conosco, ma non è sicuramente il modo peggiore di investire il tuo tempo. Un film può ispirarti, farti sognare, aiutarti a rilassare, farti piangere e… motivarti. Si, proprio così, un film può essere un’inestimabile fonte di motivazione.

la lista che leggerai non racchiude solamente dei capolavori del cinema, ma elenca comunque quei film che mi hanno fatto alzare dal divano e mi hanno dato la motivazione ad agire: che sia stato banalmente andare in palestra o voler migliorare qualsiasi altro aspetto della mia vita, questi film mi hanno spinto ad agire positivamente, sia che il messaggio che intendevano trasmettere fosse positivo o meno. E per quanto mi riguarda, sono le azioni che ho compiuto che contano.

Eccoti allora la lista dei miei 30 film motivanti:

  1. Ogni maledetta domenica. Uno spaccato del mondo del football americano. Da non perdere il discorso pre-partita del Coach interpretato da Al Pacino.
  2. Invincible. Ancora un film sul football americano. Un buon sottotitolo? “Non permettere mai nessuno di dire cosa puoi o non puoi fare”.
  3. Ghost dog – Il codice del samurai. Film poco conosciuto su un samurai metropolitano interpretato da Forest Whitaker. Stupende le citazioni tratte dall’Hagakure.
  4. The Big Kahuna. 87’ di film mediocre spazzati via da un monologo finale straordinario: ti farà riscoprire la gioia di vivere.
  5. I soliti sospetti. Kevin Spacey non delude mai. Non faccio nomi, ma alla fine del film c’è chi ancora mi chiedeva: chi è Kaiser Souse?
  6. The Bourne Identity. Dimenticati 007, la saga di Jason Bourne è una spy story cruda senza donne “bikinate”, ma con tanta adrenalina.
  7. The Bourne Supremacy.
  8. The Bourne Ultimatum.
  9. Il gladiatore. “Forza e onore il resto è aria e polvere!”. Ho visto persone trafiggere i cuscini del proprio divano con il telecomando, dopo aver visto questo film… ;-)
  10. Collateral. Un Tom Cruise di ghiaccio in grado di scaldare gli animi. Da non perdere la scena della sparatoria all’interno della discoteca.
  11. L’ultimo dei Moicani. Michael Mann è senza dubbio uno dei miei registi preferiti. La colonna sonora del film? Pura motivazione.
  12. Fight Club. C’è chi lo ama e chi lo odia, ma Fight Club non lascia indifferenti. Le frasi di Tyler Durden possono cambiarti la vita o... male che vada, possono sempre aiutarti a rompere il ghiaccio durante un aperitivo!
  13. Nessuna verità. La migliore tra le spy story recenti.
  14. Matrix. Ammettilo… hai sempre saputo che il mondo che ti circonda è una finzione?! ;-)
  15. Le iene. Quentin Tarantino è in grado di mescolare nei suoi film scene geniali a colonne sonore gustosissime.
  16. 300 il film. Un film così ti scaraventa via dal divano. Ottimo per ritrovare la motivazione per andare in palestra.
  17. Ocean’s Eleven. Un furto ben ideato riesce sempre a motivarmi… ;-)
  18. Ocean’s Twelve.
  19. Ocean’s Thirteen.
  20. Little Miss Sunshine. Un film motivante non deve per forza essere un film di azione. Little Miss Sunshine ti farà sorridere, ti farà piangere, ma soprattutto ti farà apprezzare le piccole gioie della vita.
  21. Mission Impossible. Scene adrenaliniche...
  22. Wall Street – 1987. Il miglior ritratto degli yuppies anni 80.
  23. V per Vendetta. Solo una citazione… “Creedy: Abbiamo controllato questo posto. Non hai niente! Niente a parte i tuoi diabolici coltelli e le tue belle mossette di Karate! Noi abbiamo le armi!”
    “V: No, voi avete la speranza che quando le vostre pistole saranno scariche non sarò più in piedi, sennò sarete tutti morti prima di aver ricaricato.”
  24. The Departed – il bene e il male. Uno dei migliori polizieschi degli ultimi anni. Il topo vi rimarrà impresso…
  25. Jerry Maguire. Dicky Fox potrebbe insegnarti qualcosina sull’avere successo nella vita.
  26. L’attimo fuggente. Un film che tutti gli studenti dovrebbero vedere prima di iscriversi ad un corso di laurea. Ottimo per ritrovare la motivazione per studiare.
  27. Inside man. Le trovate geniali della trama ti terranno attaccato allo schermo.
  28. Batman begins. Non sono mai stato un amante degli eroi da fumetto, ma la nuova trasposizione cinematografica di Batman vale i soldi del biglietto… o del noleggio!
  29. Batman – Il cavaliere oscuro.
  30. L’amore secondo Dan – Dan in real life. Un film quasi banale, ma la storia scorrevole e la morbida colonna sonora ti lasceranno una piacevole sensazione di euforia.

Ps. Quale è il tuo film motivante? Ecco le risposte dei lettori:

@Pupazza dice:

  1. Apri gli occhi.
  2. Munich.
  3. Orgoglio e pregiudizio.
  4. Mistic Pizza.
  5. La storia infinita.
  6. Davanti agli occhi.
  7. Evita.
  8. Il colore viola.
@reman70 dice:
  1. La saga di "Rocky".
  2. La saga di "Rambo".
  3. Il meraviglioso mondo di Amelie.
@Mattia dice:
  1. Litre of Tears.
  2. Le ali della libertà.
  3. Sorvegliato speciale.
@Simone Cocchi dice:
  1. La ricerca della felicità.
@Sandro dice:
  1. The Game.
@Gustavodandolo dice:
  1. L’impero del sole.
  2. Apocalypse now.
  3. C’era una volta in America.
  4. C'era una volta il west.
  5. Novecento.
  6. L’ultimo imperatore.
  7. Platoon.
  8. Il cacciatore.
  9. Thè nel deserto.
  10. La mia Africa.
@Mattia dice:
  1. La saga di "The Saw: l'enigmista".
@giggi dice:
  1. Cambia la tua vita con un click.
@pill dice:
  1. La nuova saga di "Hulk".
@Francesco Gavello dice:
  1. La saga de "Il Signore degli Anelli". E ci suggerisce la scena della carica dei Rohirrim.
@Matteo dice:
  1. Batman di Tim Burton.
  2. L’onda.
  3. Una siciliana ribelle.
  4. La zona.
  5. Amami se hai coraggio.
  6. Redacted.
  7. Il caso mattei.
  8. Submission.
  9. Quinto potere.
@Andrea Capanna dice:
  1. Fame -Saranno Famosi-.
@francy89 dice:
  1. Il sapore della vittoria.
@fabio dice:
  1. Braveheart.
  2. Cyrano.
@Valerio Villari dice:
  1. Paura d’amare.
  2. Risvegli.
  3. Rain Man.
@Roberto dice:
  1. L’ultimo Samurai.
  2. Troy.
  3. Una settimana da Dio.
  4. Shogun (serie TV).
Foto di cuantofalta [post_title] => Film motivazionali: 30 film che devi vedere per trovare la giusta motivazione [post_excerpt] => Una lista di film per ritrovare la giusta motivazione in... 2 ore o poco più. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => motivazione-30-film-che-dovresti-rivedere [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/2008/12/i-primi-esperti-di-crescita-personale-i-samurai/ [post_modified] => 2021-08-13 12:32:33 [post_modified_gmt] => 2021-08-13 10:32:33 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.efficacemente.com/?p=1383 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 145 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 344 [post_author] => 3 [post_date] => 2008-10-27 07:00:29 [post_date_gmt] => 2008-10-27 05:00:29 [post_content] => 10 azioni pratiche ed immediate per combattere la tua carenza di motivazione e raggiungere i tuoi obiettivi. carenza di motivazione
"Non aspettare fin quando sarà tutto perfetto. Non sarà mai tutto perfetto. Ci saranno sempre sfide da affrontare, ostacoli da superare, e condizioni imperfette. Inizia e basta. Ogni passo che farai ti permetterà di crescere più forte, più competente, più confidente e di avere sempre maggior successo."

Mark Victor Hansen.

Lunedì mattina: direi che non c'è momento migliore della settimana per parlare di carenza di motivazione! Sei d'accordo con me?! ;-)

Essere sempre motivati per raggiungere un obiettivo non è facile. A volte ci capitano giorni in cui semplicemente vorremmo stare distesi sul divano e disintegrarci davanti alla TV. Ti sono mai capitati questi giorni? Giorni in cui sei senza motivazione?

In questo articolo voglio parlarti di 10 azioni pratiche ed immediate per trasformare queste giornate, combattere la tua carenza di motivazione e raggiungere i tuoi obiettivi.

  1. Semplicemente inizia. La motivazione è un po' come l'appetito: vien mangiando... ehm, volevo dire lavorando. Se non hai voglia di studiare, apri quel maledetto libro ed inizia a leggere il primo paragrafo. Se non te la senti di andare in palestra, indossa le scarpe da ginnastica, prendi la borsa ed esci. Non pensare: quando sei demotivato, il tuo cervello non farà altro che darti ottime ragioni per non fare quello che devi fare: inizia semplicemente, tutto il resto verrà naturale.
  2. Trasforma i tuoi obiettivi in azioni da 1h. Obiettivi importanti possono impegnarci per mesi o addirittura anni ed è facile perdere la motivazione. In questi casi prova a scomporre il tuo progetto in azioni sempre più piccole, finché non trovi un'azione che puoi iniziare subito e completare entro 1h.
  3. Imponiti una scadenza sfidante. Ti ho già parlato di come la scarsità di tempo aumenta la motivazione. Se non riesci a completare un'attività e le cose vanno per le lunghe, imponiti una scadenza sfidante e fai partire un bel timer. Il conto alla rovescia ben in vista creerà in te senso di urgenza e di sfida: questi due elementi sono dei motivatori molto efficaci.
  4. Non bruciare le tappe. All'inizio di un progetto o quando fissiamo un nuovo obiettivo, la nostra motivazione è alle stelle, ma ben presto svanisce. Se vuoi mantenere alto il tuo livello di motivazione, impara a non bruciare le tappe in queste fasi iniziali: hai deciso di iniziare a correre? non partire facendo subito 10 Km. Inizia con piccoli passi, ed aumenta gradualmente. In questo modo distribuirai la tua motivazione iniziale.
  5. Registra i tuoi progressi. Non c'è cosa più motivante di vedere un calendario con tante "x" sopra, una per ogni giorno in cui hai fatto un passo avanti verso il tuo obiettivo. Registrare i tuoi progressi crea un circolo virtuoso: ogni volta che segni un progresso la tua motivazione cresce e il fastidio di lasciare un giorno senza la "x" ti spinge ad essere costante. Per registrare i miei progressi io utilizzo Joe's Goal; ma internet è piena di siti di personal analytics.
  6. Premiati. Quando fissi il tuo obiettivo, prova a scrivere da subito che cosa ti regalerai una volta centrato. Inoltre, ogni volta che raggiungi anche solo un piccolo traguardo, impara a premiarti, togliti qualche soddisfazione.
  7. Scrivi i 10 "perchè" del tuo obiettivo. Un obiettivo senza uno scopo è un obiettivo che non raggiungerai. Se sei demotivato, prendi un foglio di carta o apri un file di testo ed inizia a scrivere i 10 motivi per cui vuoi raggiungere il tuo obiettivo: come ti sentirai quando lo avrai raggiunto? Che cosa avrai ottenuto? Come ti vedranno gli altri? Hai voglia di tornare a lavorare vero?! ;-)
  8. Metti un'immagine che ricordi il tuo obiettivo in posti ben visibili. Spesso ci capita di non essere motivati solo perchè ci siamo dimenticati dei nostri obiettivi. Prova a mettere immagini che ricordino il tuo obiettivo in posti ben visibili: sul frigo, sulla parete di fronte al tuo letto, sul volante dell'auto... mettici un po' di fantasia. Io trovo molto efficaci gli sfondi del desktop personalizzati.
  9. Focalizzati per 5 minuti al giorno sul tuo obiettivo. Ritengo che focus ed azione siano i due ingredienti essenziali del successo. Per iniziare una nuova giornata con motivazione spesso indosso le cuffie del mio iPhone, metto una playlist di pura energia ed in quei 5 minuti immagino nei minimi dettagli come sarà raggiungere il mio obbiettivo. Motivazione allo stato puro.
  10. Parla del tuo obiettivo alle persone importanti della tua vita. Hai provato tutte e 9 le strategie di cui ti ho parlato e sei ancora lì davanti allo schermo come un vegetale?! beh allora è arrivato il momento di responsabilizzarti un po': racconta il tuo obiettivo ad una persona importante della tua vita, una persona di fronte alla quale non puoi permetterti di fallire, una persona che saprà supportarti nei momenti difficili e rimproverarti quando batti la fiacca.

Tu come combatti la carenza di motivazione? se ti va, raccontamelo nei commenti, grazie!

Foto di mixatal

[post_title] => Carenza di motivazione? 10 azioni per combatterla [post_excerpt] => 10 azioni pratiche ed immediate per combattere la tua carenza di motivazione e raggiungere i tuoi obiettivi. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => carenza-di-motivazione-10-azioni-per-combatterla [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/index.php/2008/10/come-fare-il-doppio-delle-cose-in-meta-del-tempo/ http://www.efficacemente.com/2008/11/trovare-la-motivazione-per-andare-in-palestra/ http://www.efficacemente.com/2009/10/nike-e-la-nuova-tendenza-della-crescita-personale/ http://www.efficacemente.com/motivazione/trovare-la-motivazione-per-andare-in-palestra/ [post_modified] => 2021-08-13 12:32:45 [post_modified_gmt] => 2021-08-13 10:32:45 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.efficacemente.com/?p=344 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 58 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 14964 [post_author] => 3 [post_date] => 2015-02-09 01:10:10 [post_date_gmt] => 2015-02-09 00:10:10 [post_content] => Un percorso in 3 passi per combattere la pigrizia e tornare a rincorrere i tuoi obiettivi. Se in questo momento non hai voglia di leggerlo... DEVI leggerlo. combattere la pigrizia
"Verità #342776291412 sulla pigrizia: sei stato troppo pigro per leggere il numero."

Anonimo.

Te la ricordi quella filastrocca sulla pigrizia che veniva spesso insegnata alle scuole elementari? Com'è che faceva?! Aspetta che faccio una sniffata di rosmarino e provo a ripetertela a memoria. Ah sì, eccola qua:

"La Pigrizia andò al mercato  ed un cavolo comprò, mezzogiorno era suonato  quando a casa ritornò. Prese l’acqua, accese il fuoco,  si sedette e riposò ed intanto a poco a poco  anche il sole tramontò. Così persa ormai la lena,  sola al buio ella restò ed a letto senza cena  la Pigrizia se ne andò."

Ettore Berni.

Se sostituiamo la parola "cavolo" con "studio", "lavoro" o "sport", ho il vago sospetto che ci ritroveremo di fronte la storia della nostra vita! ;-)

Ammettilo, quante volte sei arrivato a fine giornata senza aver concluso una beneamata cippa fritta? Quante volte ti sei ripromesso di essere più disciplinato, salvo poi ripetere puntualmente gli stessi maledetti errori? Quante volte hai desiderato raggiungere quell'obiettivo, ma durante il cammino hai perso la forza di volontà per farlo?

Combattere la pigrizia può essere una vera e propria lotta contro i "mulini a vento". Vorremmo scrollarci di dosso quella patina di apatia, ma nonostante i nostri sforzi tutto quello che riusciamo a fare è lobotomizzarci davanti alla TV o a qualche social. Diamine, dovrà pure esistere una cura! O siamo condannati a soccombere in eterno di fronte alla nostra pigritudine?!

La "cura" per combattere la pigrizia

Per la serie Crescita Personale "Classics", nell'articolo di oggi vorrei proporti uno strumento ideato da Tony Robbins (il gurone!) per combattere la pigrizia. Questo approccio è noto nell'ambiente dello sviluppo personale da almeno 30 anni, ma è tornato recentemente in auge grazie a degli studi condotti presso l'Harvard Business School (mica pizza e fichi).

Sto parlando del modello delle 3 "S".

Secondo Robbins per realizzare un "breakthrough", ovvero un cambiamento radicale e dirompente nel modo in cui affrontiamo le nostre giornate, dobbiamo intervenire su 3 elementi:

  • La Strategia che stiamo adottando.
  • La Storia che ci stiamo raccontando.
  • Lo Stato mentale e fisico che stiamo vivendo.

Magari conoscevi già le 3 "S", ma se negli ultimi tempi ti ritrovi troppo spesso con il c*#o incollato al divano, è arrivato il momento di vedere come applicare concretamente questo modello.

1. Adotta una Strategia efficace

"Per avere ciò che non hai mai avuto, devi essere disposto a fare ciò che non hai mai fatto."

Anonimo.

La pigrizia va a braccetto con gli scarsi risultati. Per cambiare i risultati che abbiamo ottenuto finora (o meglio, che NON abbiamo ottenuto finora) dobbiamo quindi intervenire sulla strategia che stiamo adottando.

Questo non significa necessariamente che devi stravolgere quanto hai fatto finora. Se i risultati non sono ancora arrivati, le motivazioni possono essere infatti due:

  • Non hai applicato la strategia corretta in modo costante e consistente.
  • Stai applicando la strategia sbagliata.

Grazie al cactus André! E io come faccio a sapere se devo insistere sulla strada che sto percorrendo o devo cambiare strada?!

Quando sei in dubbio se continuare o meno con l'attuale strategia, la cosa migliore da fare è un "esperimento a tempo": impegnati per un tempo predefinito nell'applicare la strategia in modo costante e consistente. Solo al termine dell'esperimento valuta i risultati ottenuti e decidi il da farsi.

Per quanto tempo?! Una #sfida90901 ti aiuterà a fugare qualsiasi dubbio sull'efficacia di quanto stai facendo. A patto però che in questi 90 giorni tu sia focalizzato al 100%.

Ok, interessante, ma quanti di questi esperimenti devo fare prima di trovare la strategia giusta?!

Certo, 90 giorni sono niente rispetto ad un'intera vita, ma è anche vero che non possiamo testare 1.000 strategie prima di trovare quella che funzioni! Da 7 anni, con EfficaceMente, sto cercando di fare proprio questo lavoro di "filtro", selezionando per te le strategie più efficaci per lo studio, il lavoro e le abitudini personali. Trovi una selezione delle migliori tecniche di sviluppo personale, suddivise per area tematica, in questa pagina del blog.

Purtroppo però, individuare la strategia corretta per raggiungere i nostri obiettivi non è sufficiente per scrollarci di dosso la pigrizia. Ma questo lo sai meglio di me: quante volte ti è capitato di sapere esattamente cosa dovevi fare e non lo hai comunque fatto?

Spesso a bloccarci sono le storie che ci raccontiamo...

2. Fai attenzione alla Storia che ti racconti

"Amo il termine 'indolenza'. Fa sembrare la mia pigrizia qualcosa di classe."

Bernard Williams.

Hai presente quel chiacchiericcio mentale che hai in testa e che puntualmente sfodera decine di ottime scuse per cui NON dovresti fare ciò che è necessario per raggiungere i tuoi traguardi?

Robbins la definisce elegantemente la "storia" che ci raccontiamo. Io preferisco parlare di "seghe mentali" (sempre con la "S" iniziano). Se ne sei affetto, ti consiglio di dare un'occhiata qui.

Queste balle spaziali che ostruiscono le nostre sinapsi hanno l'obiettivo principale di preservare il nostro ego. Non c'hai capito una sega vero?! Mi spiego meglio...

...il cambiamento è sempre percepito come rischioso dalla nostra mente: se infatti tentiamo di cambiare e falliamo andiamo in crisi, se invece tentiamo di cambiare e riusciamo, mettiamo comunque in crisi tutto ciò che avevamo creduto vero fino a quel momento. In entrambi i casi il nostro subconscio vede un pericolo e ci ostacola.

Quando a bloccarci e a renderci pigri è la storia che ci raccontiamo, ancor prima di modificarla, dobbiamo prendere consapevolezza di questo nostro dialogo interiore. Nello specifico, esistono 5 tipologie di dialogo interiore: se impari a riconoscerle, le puoi contrastare.

All'interno dell'email che ho girato agli iscritti ho inserito il link per scaricare l'estratto gratuito di APP - Autostima Passo Passo dove parlo proprio di queste "5 vocine". Se sei già iscritto controlla l'email che ti ho inviato il 9 febbraio, altrimenti puoi scaricare la tua copia dell'estratto gratuito cliccando sul pulsantone arancione qui sotto:

Insomma, hai trovato la strategia più efficace per raggiungere i tuoi obiettivi, hai smesso di raccontarti balle, però sei ancora su quel cavolo di divano! Tempo di intervenire sull'ultima "S"...

3. Cambia il tuo Stato (fisico e mentale)

"Mens sana in corpore sano."

Detto romano.

Senza girarci troppo intorno, ti faccio un'estrema sintesi di questo terzo elemento per combattere la pigrizia: #muvlocul!

Possiamo infatti studiare le migliori strategie di sviluppo personale, fare tutti i giochini mentali di questo mondo, ma finché non stacchiamo fisicamente il c*#o da quel divano nulla cambia.

Oltre a liberarci della pigrizia dalla nostra mente, la dobbiamo spazzare via anche dal nostro corpo.

In un paper del 2012, la psicologa sociale Amy Cuddy, dell'Università di Harvard, ha dimostrato che esistono specifiche posture che sono in grado di influire sui nostri livelli di testosterone e cortisolo. In altre parole, se modifichiamo il nostro atteggiamento corporeo possiamo abbassare i livelli di stress ed aumentare la fiducia in noi stessi. L'abito non fa il monaco, ma il portamento sì.

Il tutto è spiegato nei dettagli in questo splendido TED con sottotitoli in italiano (se i sottotitoli non dovessero comparire in automatico: 1) Impara l'inglese! 2) Attivali dal menù a tendina in basso a destra):

E' forte la prof. Cuddy vero? Se invece non hai avuto tempo per guardarti il video, ti consiglio di salvarti questo post e guardarti il video più tardi: merita davvero.

Per il resto, ecco cosa vorrei che ricordassi di questo articolo...

Per concludere...

  1. Scegli un'area della tua vita che intendi migliorare e sperimenta "a tempo" (magari con una #sfida90901) una delle strategie efficaci suggerite nel blog.
  2. Prendi consapevolezza del tuo dialogo interiore, individuando quale delle "5 vocine" ti ronza in testa. Se saprai quale storia ti stai raccontando per essere pigro e non raggiungere i tuoi traguardi, potrai iniziare a cambiarla.
  3. Modifica il tuo stato fisico per scrollarti di dosso l'apatia. Trovi le "power poses" più efficaci nel video TED qui sopra della prof. Amy Cuddy.

That's it. E ora prendi a calci nel didietro la tua pigrizia!

Ps. Ci vogliamo divertire? Raccontami nei commenti qual è stata la prima azione che hai compiuto dopo aver letto il post ;-)

Foto tratta da Google Immagini.

[post_title] => Combattere la pigrizia con le 3 "S" [post_excerpt] => Quello di questa settimana lo potremmo definire un articolo di "Crescita Personale Classics". Nel post troverai infatti un modello vecchio di 30 anni ma sempre efficace quando si tratta di combattere la pigrizia e alzare il culo dal divano (metaforicamente parlando). [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => combattere-la-pigrizia [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/studio/memoria-fotografica/ [post_modified] => 2021-08-13 12:32:49 [post_modified_gmt] => 2021-08-13 10:32:49 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.efficacemente.com/?p=14964 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 63 [filter] => raw ) ) [post_count] => 5 [current_post] => -1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 18370 [post_author] => 3 [post_date] => 2016-09-19 01:10:40 [post_date_gmt] => 2016-09-19 00:10:40 [post_content] => Ti svegli ogni mattina pensando che non hai voglia di fare niente? In quest'articolo vedremo come affrontare l'apatia e risvegliare la tua motivazione. L'apatia è una brutta bestia. In questo articolo vedremo esattamente di cosa si tratta, quali sono i suoi sintomi, ma soprattutto quali sono i rimedi più efficaci per sbarazzarcene e tornare a rincorrere i nostri obiettivi con ritrovato entusiasmo.

"Salve mi chiamo Marco e ho 22 anni. Da più di un anno non ho voglia di fare niente, né di andare all'università, né di lavorare, né di vedere amici o di fare qualsiasi altra cosa. Le giornate sono tutte uguali, le passo a non far nulla in casa. Ho smesso anche di fare sport e non ho nessun hobby o interesse." (Marco).

"Ultimamente sento di avere davvero poche energie. Ho un sacco di cose da fare, quelle principali sono lo studio e il lavoro. Non posso evitarle, devo farle. Ma vorrei solo mollare tutto e tutti e starmene per conto mio." (Laura).

"Sono anche io in una fase simile. Infatti sono in ufficio e passo molto tempo su Internet, mia unica distrazione. Ho cambiato lavoro da poco e quindi non posso nemmeno lasciarmi andare del tutto. In realtà non vorrei fare nulla, preferirei solo scomparire." (Gianni).

'Na botta de vita!

'mazza André, 'sto articolo lo abbiamo iniziato proprio con 'na botta de vita, eh?!

Quelle che hai appena letto sono solo 3 storie anonime delle tante che si trovano su forum e siti internet. Spesso ne ricevo di molte simili anche via email o le leggo tra i commenti di EfficaceMente.

Sono storie di ragazzi e adulti che hanno perso l'entusiasmo: non hanno voglia di studiare, non hanno voglia di lavorare e, a dirla tutta, non hanno voglia di fare niente.

Nei casi più gravi, dietro queste storie si nascondono stati depressivi o altre patologie, che richiedono interventi da parte di un medico o di uno psicoterapeuta.

A tutti noi è però capitato almeno una volta nella vita uno di questi periodi grigi.

Ci sentiamo completamente scarichi, spenti, senza la benché minima motivazione.

Si chiama apatia.

In questo articolo cercheremo di capirne qualcosina in più, ma soprattutto vedremo quali sono le strategie più efficaci per liberarcene e ritrovare motivazione e voglia di fare.

In particolare modo ti parlerò di...

Let's get started!

Cos'è l'apatia: la definizione che non ti aspetti

"Apatico, agg. derivante dalla parola lat. apathīa, gr. ἀπάϑεια «insensibilità», comp. di ἀ- priv. e πάϑος «passione». Def.: sposato da sei settimane."

Ambrose Bierce.

Poche parole hanno cambiato radicalmente significato nel corso dei secoli come la parola apatia.

Nell'antica Roma, durante il periodo d'oro della filosofia stoica, l'apatia era considerata una virtù.

La massima aspirazione dello stoico era infatti quella di non esaltarsi, né abbattersi di fronte agli accadimenti della vita, consapevole che ogni evento, anche il più spiacevole, avrebbe comunque portato con sé una lezione positiva.

L'apatia, intesa come impassibilità e liberazione dalle passioni, era dunque uno stato d'animo a cui aspirare.

apatia e stoicismo

Nella sua accezione moderna, il termine apatia ha assunto invece una connotazione decisamente negativa.

Ecco la definizione che ne dà Wikipedia:

"Condizione caratterizzata da una diminuzione o dall'assenza di qualsiasi reazione emotiva di fronte a situazioni ed eventi della vita di tutti i giorni. Si esprime spesso sotto forma di indifferenza di fronte a situazioni che normalmente dovrebbero suscitare interesse o emozioni, e di inerzia fisica. Il soggetto apatico registra una riduzione dei comportamenti finalizzati, l'assenza di spirito di iniziativa e una quasi totale mancanza di motivazione."

Insomma, da impassibilità, l'apatia è diventata sinonimo di indifferenza.

L'apatia però NON è depressione.

Chi è apatico infatti non prova una particolare sofferenza per la propria condizione (non gli interessa!), mentre chi è depresso spesso vive la propria situazione con ansia, stati d'animo negativi e addirittura la totale assenza di piacere nella vita.

Bene, ora che conosciamo il nostro "nemico", vediamo sotto che forma sferra i suoi "attacchi"!

I sintomi dell'apatia

apatia-homer

Hai presente i post dei forum con cui ho iniziato questo articolo?

Facendo qualche ricerca all'interno di gruppi e siti web, ne puoi trovare a decine, tutti molto simili tra loro.

Ho però scelto proprio quei tre perché mettono bene in evidenza i sintomi tipici dell'apatia:

  • Totale mancanza di voglia di lavorare, studiare o fare qualsiasi altra attività ("non ho voglia di fare niente").
  • Desiderio di isolarsi e sfuggire ai doveri e alle responsabilità ("vorrei mollare tutto e tutti e starmene per conto mio").
  • Livelli di energia sotto le suole delle scarpe ("ultimamente sento di avere davvero poche energie").

Come detto l'apatia può anche degenerare in forme patologiche con sintomi ben più gravi, addirittura di carattere neurologico: in questi casi, lo ripeto, è necessario rivolgersi ad un medico specialista.

Diciamo però che la tua sia semplicemente... voglia di non fare una beata cippa fritta!

E diciamo anche che inizi ad essere stufo di questa situazione. Insomma, vuoi reagire, ma non sai bene da dove iniziare.

Ecco allora i rimedi più efficaci per combattere l'apatia (si tratta di 3 paroline che devi stamparti a fuoco nella mente dopo aver letto questo post).

Rimedi per l'apatia: la formula segreta per ritrovare la motivazioneperduta

"I ricercatori hanno annunciato di aver finalmente trovato una cura per l'apatia. Purtroppo i pazienti non sembrano interessati."

George Carlin.

Sono 3 gli elementi essenziali che devono essere presenti nella nostra vita se vogliamo sconfiggere l'apatia e ritrovare motivazione e voglia di fare.

1. Uno scopo che ci metta il pepe al culo

So esattamente cosa stai pensando.

Come te, ne ho le palline di ping-pong piene dei vari para-guru di crescita personale che continuano a menarcela con questa storia del nostro scopo nella vita, delle passioni da inseguire, dei sogni da realizzare, etc. etc.

Parole tanto belle, quanto vuote.

Purtroppo non possiamo avere tutti le idee chiare come Elon Musk, che fin dall'età di 10 anni ha avuto il sogno di rendere la razza umana una specie multiplanetaria.

apatia-musk

Per questo motivo, nel corso degli anni ho cercato di fornirti strumenti pratici per tradurre queste parolone fumose in qualcosa di decisamente più concreto.

Ne ho parlato in questi articoli:

Queste strategie possono sicuramente aiutarti a schiarirti le idee. Però non bastano. Ecco perché oggi vorrei aiutarti a fare un passettino in più:

ESCI. DALLA. TUA. TESTA.

Trovare la propria strada non è un processo lineare, e di certo non può essere un processo puramente mentale.

Non puoi mica sederti su una poltrona per 2-3 ore, chiederti che ci fai al mondo e sperare in un'improvvisa illuminazione trascendentale.

Se vuoi davvero trovare uno scopo che ti metta il pepe al culo e uscire finalmente dal tuo stato di apatia, devi sporcarti le mani.

Sperimenta ogni giorno qualcosa di nuovo. Leggi un articolo o un libro su un ambito a te totalmente sconosciuto. Cerca di parlare con persone che abbiano avuto un percorso di vita singolare. Inizia a praticare un nuovo hobby. Viaggia. Impara una nuova lingua.

Spesso infatti troviamo la nostra strada non continuando ad immaginare un ipotetico futuro, ma guardandoci alle spalle e mettendo insieme quei puntini (leggi: "esperienze") che hanno caratterizzato la nostra vita fino a quel momento.

apatia-puntini

Più esperienze significative e variegate sarai in grado di accumulare, più facile sarà per te individuare un percorso che tu senta davvero tuo, un percorso unico che ti doni ogni giorno entusiasmo e voglia di vivere.

E questo bagaglio di nuove esperienze puoi iniziare a costruirtelo oggi stesso, tra pochi minuti, appena finito di leggere questo articolo.

No, non devi partire per un viaggio mistico in India. Queste sono le scuse dei mediocri che continuano a rimandare la propria vita pensando che a contare siano solo le esperienze pre-confezionate che ci vendono in TV o sui social network.

Vuoi iniziare a collezionare esperienze che ti scrollino di dosso l'apatia?

Oggi cerca di parlare con una persona che abbia più di 75 anni e chiedile quali siano i suoi più grandi rimpianti nella vita. Vedrai come ti metterà il pepe al culo questa semplice chiacchierata...

 

2. Un'instancabile ricerca dell'eccellenza

"L'eccellenza consiste nel fare cose ordinarie in modo straordinario."

John W. Gardner.

Non ne ho le prove, ma ho più di un sospetto sul fatto che l'epidemia di apatia che sembra aver colpito le giovani generazioni sia dovuta agli standard di perfezione con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno.

Prova a pensarci...

Oggi se hai vent'anni e non hai fondato almeno una start-up da 1 miliardo di dollari, non hai la Ferrari parcheggiata sull'eliporto del tuo Yacht attraccato in Sardegna e hai meno di 10 milioni di followers su Instagram, beh... non vorrei dirtelo, ma praticamente sei uno sfigato! :-D

apatia-rich-kids

E indovina un po' cosa succede quando i nostri termini di paragone sono così alti e così distanti?

Ci blocchiamo.

Il nostro cervello inizia ad avere vere e proprie crisi di rigetto: preferisce isolarsi, evitare qualsiasi responsabilità e nascondersi in uno stato di nulla-facenza auto-indotto.

C'è però un modo per non cadere in questa insidiosa trappola.

Se infatti l'ossessione per una vita da copertina perfetta di fatto ci induce alla paralisi, la ricerca dell'eccellenza nelle nostre esperienze quotidiane rappresenta invece uno dei più potenti antidoti contro l'apatia.

Confuso?! Lascia che ti spieghi...

Fare progressi in un determinato ambito della nostra vita è l'ingrediente essenziale per riaccendere la nostra motivazione.

Lo sanno bene, ad esempio, gli appassionati di videogiochi.

Passare al livello successivo, conquistare nuovi poteri, sbloccare schemi segreti, sono tutti meccanismi psicologici che ci tengono incollati allo schermo.

Lo stesso vale nella nostra vita: quando ci dedichiamo incessantemente a migliorare una specifica abilità, il senso di progresso e padronanza che proviamo sono inebrianti.

Se vuoi sbarazzarti dell'apatia devi dunque individuare un'attività che ti appassioni e che non sia né troppo facile, né troppo difficile; ma soprattutto un'attività che ti "costringa" ad allenarti quotidianamente in un'incessante ricerca dell'eccellenza.

apatia-strumento

Mi vengono in mente decine di queste attività:

  • Suonare uno strumento musicale.
  • Migliorare le proprie abilità fotografiche.
  • Apprendere un linguaggio di programmazione.
  • Praticare uno sport.
  • Allenare la propria scrittura.
  • ...

E vuoi sapere qual è la parte più bella? Perfezionare queste abilità potrebbe addirittura aiutarti a scoprire qual è il tuo famoso scopo nella vita!

Attenzione però: il mondo è pieno di dilettanti che si appassionano di questo e di quell'altro, per poi abbandonare il percorso a metà strada quando le cose si fanno difficili.

Non voglio che tu diventi un collezionista di hobbies.

Abbiamo visto che variare le proprie esperienze è importante, ma ad un certo punto devi decidere di superare la soglia della mediocrità e dedicare tutto te stesso alla tua "arte", percorrendo fino in fondo i 3 stadi dell'eccellenza.

Vediamo ora l'ultimo punto.

3. Un profondo senso di controllo

Può sembrare paradossale, ma come abbiamo visto, l'apatia a volte può essere una risposta del nostro cervello a situazioni stressanti.

Anzi, per essere più precisi... a situazioni su cui abbiamo l'impressione di non avere il controllo.

Se infatti ci convinciamo che, nonostante i nostri sforzi, non potremo mai e in nessun modo modificare la nostra realtà, arrenderci è la nostra reazione naturale.

Ecco perché il terzo elemento essenziale per ritrovare entusiasmo e motivazione è il controllo.

apatia-controllo

Riappropriarti infatti del tuo senso di controllo, anche se in una piccola sfera della tua vita, ti darà gli strumenti necessari per ritornare in carreggiata.

Nello specifico, se vuoi provare nuovamente questo senso di controllo, devi introdurre nelle tue giornate una qualche attività o abitudine, di cui puoi decidere in massima autonomia questi 4 aspetti:

  1. Quando poterla praticare.
  2. Come poterla praticare.
  3. Con chi poterla praticare.
  4. Cosa fare per praticarla.

Indovina un po'?! Ho in mente esattamente l'attività che ti darà il pieno controllo su questi 4 aspetti e che può letteralmente rivoluzionarti la vita.

I vecchi lettori di EfficaceMente la conoscono molto bene... sto naturalmente parlando dell'ora sacra.

Introdurre un'ora sacra, ovvero 60 minuti della giornata completamente dedicati a te stesso e alla tua crescita personale, può seriamente aiutarti a sbarazzarti dell'apatia.

Avrai infatti la libertà di...

  1. Decidere quando praticare la tua ora sacra (al mattino appena sveglio o alla sera al rientro dal lavoro, a te la scelta).
  2. Scegliere come investire questi 60 minuti al meglio.
  3. Stabilire con chi farla: da solo o con una persona speciale.
  4. Definire esattamente cosa fare durante questa ora sacra: meditare, leggere, fare sport, praticare il tuo famoso hobby di cui abbiamo parlato al secondo punto, etc.

Come ripeto spesso a chi mi segue: non devi credermi sulla parola, ma prova l'ora sacra anche solo per 7 giorni di seguito e ti assicuro che sentirai davvero di aver ripreso il controllo della tua vita.

Ricapitolando...

Se sei arrivato fino alla fine di questo articolo di quasi 2.500 parole, beh, lasciatelo dire: hai dato la tua prima "picconata" all'apatia e hai iniziato a cancellare dal tuo dizionario l'espressione "non ho voglia di fare niente".

Naturalmente, per ritrovare davvero entusiasmo e motivazione, non basta leggerlo questo articolo: devi metterlo in pratica.

Ecco allora una sintesi di ciò che dovrai fare appena chiuderai questa pagina:

  • Inizia a pensare alla direzione che vuoi dare alla tua vita. Puoi utilizzare gli articoli che ti ho linkato per schiarirti le idee, ma ricorda che per trovare il tuo scopo nella vita, devi sporcarti le mani e uscire dalla famosa zona di comfort.
  • Nel momento in cui inizierai a fare nuove esperienze, metti da parte gli standard perfezionistici con cui ci bombardano ogni giorno, e concentrati piuttosto sulla quotidiana ricerca dell'eccellenza. Perditi ogni giorno in un'attività che ti appassioni, ti stimoli e ti sfidi a dare sempre il tuo meglio.
  • Infine non dimenticare di riprendere il controllo della tua vita. Un ottimo modo per farlo è quello di introdurre l'abitudine dell'ora sacra: 60 minuti della giornata completamente dedicati a te stesso, in cui, ad esempio, praticare l'attività vista nel punto precedente.

Bene, voglio concludere questo articolo con una citazione tratta da uno dei miei film preferiti: Se7en, interpretato da Brad Pitt e Morgan Freeman:

"È che non riesco a continuare a vivere in mezzo a gente che abbraccia e coltiva l'apatia come se questa fosse una... una virtù. [...] L'apatia è una soluzione, insomma è più facile stordirsi con qualche droga piuttosto che dover affrontare la vita; è più facile rubare quello che si vuole piuttosto che guadagnarselo. È più facile picchiare un figlio che educarlo. Diamine! L'amore costa, costa impegno, lavoro..."

Det. Somerset (Se7en).

Vorrei salutarti (questa volta per davvero) in perfetto stile Efficacemente lasciandoti qualcosa di pratico da poter usare subito contro l’apatia.

Spesso l’apatia, proprio come la noia, la tristezza e l’insoddisfazione generale, possono nascere dalla mancanza di obiettivi personali stimolanti su cui lavorare.

Avere obiettivi chiari e definiti dunque non solo ci aiuterà a trovare uno scopo nella vita ma, se raggiunti, ci darà anche prova di avere finalmente il controllo sulla nostra vita…

Il problema è che non sempre il processo di definizione dei nostri obiettivi risulta essere semplice ed immediato.

Per aiutarti a trovare la giusta ispirazione, ho creato per te un PDF gratuito con una lista di 58 obiettivi, appartenenti a diverse categorie, sui quali potresti iniziare a lavorare sin da subito!

Dai un’occhiata alla lista e inizia subito a dedicarti a quelli che troverai più in line a con le tue esigenze personali.

Per ottenere la lista dei 58 obiettivi ti basterà compilare il form che trovi nel box di seguito:

 

Foto di Stokkete

Ultimo aggiornamento del 22 Ottobre 2021 [post_title] => Non Hai voglia di fare niente? Ecco cosa fare per affrontare l'apatia [post_excerpt] => L'apatia è una brutta bestia. In questo articolo vedremo esattamente di cosa si tratta, quali sono i suoi sintomi, ma soprattutto quali sono i rimedi più efficaci per sbarazzarcene e tornare a rincorrere i nostri obiettivi con ritrovato entusiasmo. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => apatia [to_ping] => [pinged] => http://www.efficacemente.com/2013/07/come-cambiare-vita/ http://www.efficacemente.com/2016/05/raggiungere-eccellenza/ http://www.efficacemente.com/2016/01/cosa-faro-da-grande/ http://www.efficacemente.com/2010/07/come-trovare-lo-scopo-della-tua-vita/ [post_modified] => 2021-10-22 00:18:46 [post_modified_gmt] => 2021-10-21 22:18:46 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.efficacemente.com/?p=18370 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 122 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 10 [max_num_pages] => 2 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => 1 [is_tag] => [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => c6f277ce122c954181f61c6bdcda814a [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) )
Motivazione
Motivazione

Non Hai voglia di fare niente? Ecco cosa fare per affrontare l’apatia

L'apatia è una brutta bestia. In questo articolo vedremo esattamente di cosa si tratta, quali sono i suoi sintomi, ma soprattutto quali sono i rimedi più efficaci per sbarazzarcene e tornare a rincorrere i nostri obiettivi con ritrovato entusiasmo.

122
13 min
122
13 min
Motivazione
Motivazione

Motivazione al lavoro: 12 frasi da tenere a mente

12 famosi aforismi per ritrovare la motivazione al lavoro.

65
7 min
65
7 min
Motivazione
Motivazione

Film motivazionali: 30 film che devi vedere per trovare la giusta motivazione

Una lista di film per ritrovare la giusta motivazione in... 2 ore o poco più.

145
5 min
145
5 min
Motivazione
Motivazione

Carenza di motivazione? 10 azioni per combatterla

10 azioni pratiche ed immediate per combattere la tua carenza di motivazione e raggiungere i tuoi obiettivi.

58
3 min
58
3 min
Motivazione
Motivazione

Combattere la pigrizia con le 3 “S”

Quello di questa settimana lo potremmo definire un articolo di "Crescita Personale Classics". Nel post troverai infatti un modello vecchio di 30 anni ma sempre efficace quando si tratta di combattere la pigrizia e alzare il culo dal divano (metaforicamente parlando).

63
6 min
63
6 min
Loading...
Loading...
Loading...
Loading...
WP_Query Object
(
    [query] => Array
        (
            [category_name] => motivazione
            [ignore_sticky_posts] => 1
            [post__not_in] => Array
                (
                    [0] => 13352
                    [1] => 3348
                    [2] => 16712
                    [3] => 10042
                    [4] => 3378
                    [5] => 13000
                    [6] => 16389
                    [7] => 9944
                    [8] => 3593
                    [9] => 21034
                    [10] => 21236
                    [11] => 21388
                    [12] => 12162
                    [13] => 10440
                    [14] => 21222
                    [15] => 1830
                    [16] => 10104
                    [17] => 9092
                    [18] => 21315
                    [19] => 14716
                    [20] => 11229
                    [21] => 20229
                    [22] => 23483
                )

        )

    [query_vars] => Array
        (
            [category_name] => motivazione
            [ignore_sticky_posts] => 1
            [post__not_in] => Array
                (
                    [0] => 13352
                    [1] => 3348
                    [2] => 16712
                    [3] => 10042
                    [4] => 3378
                    [5] => 13000
                    [6] => 16389
                    [7] => 9944
                    [8] => 3593
                    [9] => 21034
                    [10] => 21236
                    [11] => 21388
                    [12] => 12162
                    [13] => 10440
                    [14] => 21222
                    [15] => 1830
                    [16] => 10104
                    [17] => 9092
                    [18] => 21315
                    [19] => 14716
                    [20] => 11229
                    [21] => 20229
                    [22] => 23483
                )

            [error] => 
            [m] => 
            [p] => 0
            [post_parent] => 
            [subpost] => 
            [subpost_id] => 
            [attachment] => 
            [attachment_id] => 0
            [name] => 
            [pagename] => 
            [page_id] => 0
            [second] => 
            [minute] => 
            [hour] => 
            [day] => 0
            [monthnum] => 0
            [year] => 0
            [w] => 0
            [tag] => 
            [cat] => 49
            [tag_id] => 
            [author] => 
            [author_name] => 
            [feed] => 
            [tb] => 
            [paged] => 0
            [meta_key] => 
            [meta_value] => 
            [preview] => 
            [s] => 
            [sentence] => 
            [title] => 
            [fields] => 
            [menu_order] => 
            [embed] => 
            [category__in] => Array
                (
                )

            [category__not_in] => Array
                (
                )

            [category__and] => Array
                (
                )

            [post__in] => Array
                (
                )

            [post_name__in] => Array
                (
                )

            [tag__in] => Array
                (
                )

            [tag__not_in] => Array
                (
                )

            [tag__and] => Array
                (
                )

            [tag_slug__in] => Array
                (
                )

            [tag_slug__and] => Array
                (
                )

            [post_parent__in] => Array
                (
                )

            [post_parent__not_in] => Array
                (
                )

            [author__in] => Array
                (
                )

            [author__not_in] => Array
                (
                )

            [suppress_filters] => 
            [cache_results] => 1
            [update_post_term_cache] => 1
            [lazy_load_term_meta] => 1
            [update_post_meta_cache] => 1
            [post_type] => 
            [posts_per_page] => 5
            [nopaging] => 
            [comments_per_page] => 10
            [no_found_rows] => 
            [order] => DESC
        )

    [tax_query] => WP_Tax_Query Object
        (
            [queries] => Array
                (
                    [0] => Array
                        (
                            [taxonomy] => category
                            [terms] => Array
                                (
                                    [0] => motivazione
                                )

                            [field] => slug
                            [operator] => IN
                            [include_children] => 1
                        )

                )

            [relation] => AND
            [table_aliases:protected] => Array
                (
                    [0] => wp_term_relationships
                )

            [queried_terms] => Array
                (
                    [category] => Array
                        (
                            [terms] => Array
                                (
                                    [0] => motivazione
                                )

                            [field] => slug
                        )

                )

            [primary_table] => wp_posts
            [primary_id_column] => ID
        )

    [meta_query] => WP_Meta_Query Object
        (
            [queries] => Array
                (
                )

            [relation] => 
            [meta_table] => 
            [meta_id_column] => 
            [primary_table] => 
            [primary_id_column] => 
            [table_aliases:protected] => Array
                (
                )

            [clauses:protected] => Array
                (
                )

            [has_or_relation:protected] => 
        )

    [date_query] => 
    [request] => SELECT SQL_CALC_FOUND_ROWS  wp_posts.ID FROM wp_posts  LEFT JOIN wp_term_relationships ON (wp_posts.ID = wp_term_relationships.object_id) WHERE 1=1  AND wp_posts.ID NOT IN (13352,3348,16712,10042,3378,13000,16389,9944,3593,21034,21236,21388,12162,10440,21222,1830,10104,9092,21315,14716,11229,20229,23483) AND ( 
  wp_term_relationships.term_taxonomy_id IN (66)
) AND wp_posts.post_type = 'post' AND (wp_posts.post_status = 'publish') GROUP BY wp_posts.ID ORDER BY wp_posts.post_date DESC LIMIT 0, 5
    [posts] => Array
        (
            [0] => WP_Post Object
                (
                    [ID] => 27292
                    [post_author] => 3
                    [post_date] => 2021-06-07 03:02:17
                    [post_date_gmt] => 2021-06-07 01:02:17
                    [post_content] => 

I migliori metodi per ritrovare la motivazione raccolti in un unico articolo.

Fammi scommettere, diciamo che da marzo 2020, ovvero da quando la nostra vita è stata castrata da limiti e condizionamenti, ti sei ritrovato spaparacchiato sul divano un giorno sì e l'altro pure!

Ma sì, si sta così bene: la stoffa è tanto soffice, la temperatura perfetta, le patatine sono sempre a portata di mano.

Perché mai dovresti alzarti per fare quell'allenamento o per metterti al computer e terminare quel lavoro?!

Se anche tu ultimamente hai vissuto - o vivi - una storia d’amore con il tuo divano e dentro di te frulla solo una debole voce lontana che ti ricorda che tu, in realtà, sei un +Efficace, questo articolo è per te.

Scopriamo insieme tutti i segreti della motivazione...

Motivazione: che cos’è di preciso?

Una delle definizioni di motivazione che più amo è quella del romanziere Steven Pressfield:

“Ad un certo punto, il dolore di non compiere una certa azione diventa immensamente più grande del dolore di compierla.”

Steven Pressfield.

Insomma, ritroviamo la motivazione quando finalmente cambiare diventa più facile (o meno doloroso) del non farlo. Ed è così che:

  • Facciamo quel maledetto workout quando sudore e sforzo fisico ci danno meno fastidio del guardarci allo specchio e vederci per l'ennesima volta fuori forma.
  • Ci decidiamo a riordinare la casa quando non sopportiamo più l'idea di vivere nel caos.
  • Scegliamo di seguire un regime alimentare equilibrato quando i broccoli al vapore ci fanno meno schifo del numeretto (o numerone) che abbiamo visto sulla bilancia quando ci siamo pesati l'ultima volta.
In poche parole, la motivazione non è altro che la spinta che ci fa superare la resistenza mentale che proviamo nei confronti di un'attività per noi benefica ma che ci richiede fatica. Bene, ora che sappiamo cos'è la motivazione, è arrivato il momento di capire come attivarla in maniera costante, ogni volta che ne sentiamo il bisogno.

Scopriamolo nel prossimo paragrafo.

Motivazione e fisica newtoniana

La prima legge della dinamica elaborata da Isaac Newton afferma che:

"Gli oggetti in stato di quiete rimarranno in stato di quiete e gli oggetti in movimento persevereranno nel loro movimento (a meno che non si intrometta una forza esterna)."

Isaac Newton.

Ecco, la stessa legge la si può applicare alla nostra motivazione.

Se non fai nulla per uscire dallo stato di quiete, continuerai a rimanere bloccato in questo stato.

Se, al contrario, ti metti in moto, ogni azione successiva diventa più facile.

Come iniziare con motivazione

La motivazione è la spinta che ci aiuta a superare la nostra resistenza mentale e questa resistenza è massima prima di iniziare una data attività. Ecco dunque 3 strategie pratiche per superare l'attrito iniziale.

1. Pianifica

Se non pianifichi i momenti che dedicherai ai tuoi obiettivi, sarà la vita a riempire quei momenti con qualsiasi urgenza o, peggio ancora, con gli obiettivi degli altri.

Devi dunque imparare a decidere in anticipo QUANDO dedicherai del tempo ad una specifica attività a cui tieni.
  • Vuoi tornare ad allenarti? Quando lo farai? A che ora? In quali giorni della settimana?
  • Vuoi avviare quel progetto online? Quando ci lavorerai di preciso?
  • Vuoi completare la preparazione di quell'esame? Quando studierai in maniera focalizzata nei prossimi 7 giorni?
BONUS: scegli anche il DOVE. Se decidi in anticipo quando e dove svolgerai una determinata attività, la probabilità di portarla a termine aumenterà in maniera esponenziale.

2. Crea dei rituali

Non è un caso se le culture più antiche danno particolare importanza ai rituali e li tramandano di generazione in generazione.

I rituali hanno infatti una forza enorme sulla nostra mente e il nostro corpo, e possiamo utilizzarli anche per ridurre la resistenza iniziale che proviamo nell'affrontare una specifica attività.

Ecco 2 consigli pratici  per utilizzarli al meglio quando vogliamo aumentare la nostra motivazione:
  • Crea rituali piacevoli. Se un rituale è l'ennesima doverizzazione che ti imponi, difficilmente ti sarà di qualche utilità. Immagina dunque dei rituali estremamente piacevoli che precedano i tuoi impegni. Un esempio? Ascolta una specifica canzone o playlist che ti dà energia e carica prima dei tuoi allenamenti.
  • Crea rituali semplici. Se il tuo rituale, per quanto piacevole, è stra-complesso, finirai col non metterlo in pratica e di conseguenza, finirai col rimandare anche gli impegni che volevi affrontare dopo quel rituale. Concentrati dunque su rituali estremamente semplici e che sarai in grado di mettere in pratica anche nelle condizioni peggiori.

Ps. Se ti serve un po' di ispirazione, in questo libro trovi decine di rituali di artisti, scienziati, pensatori e scrittori.

3. Muoviti

C'è questa convinzione tutta occidentale che mente e corpo siano due entità distinte.

Non è così.

Se vogliamo ritrovare la motivazione nella nostra mente, dobbiamo riattivarla anche nel nostro corpo e per farlo dobbiamo metterci in movimento.

Quando ti senti scarico e demotivato, muovi il culo!
  • Fai una passeggiata di 5-10 minuti a passo veloce.
  • Fai degli squat in aria o dei piegamenti sulle braccia.
  • Fai dei salti con la corda.
Servono pochi minuti, non devi affrontare una maratona! Accelera il tuo metabolismo, accelera il tuo battito cardiaco, fai fluire la tua energia vitale.   Ok. Abbiamo visto come iniziare con motivazione: il grosso è fatto. Ma se la motivazione poi la perdiamo nel durante?!

Come rimanere motivati

Hai messo in calendario i tuoi impegni, hai creato il tuoi rituali semplici e piacevoli e hai mosso il culo dal divano. Adesso come puoi assicurarti di rimanere motivato per tutto il tempo necessario?

1. Proteggi il tuo flow

Ne abbiamo parlato in questo articolo. Il flow è quello stato di grazia che proviamo quando facciamo qualcosa che ci piace e in cui siamo bravi; che ci mette alla prova senza però mortificarci con difficoltà eccessive.

Quando perdiamo la motivazione di solito avviene perché siamo usciti dal flusso e ci ritroviamo a che fare con attività, o troppo banali, o troppo difficili.

Mantenere la tua motivazione significa dunque difendere il tuo stato di flow. Per farlo, devi...
  • Rendere nuovamente stimolanti i compiti troppo banali (ad esempio, attraverso la gamification di azioni ripetitive e meccaniche).
  • Rendere gestibili i compiti troppo impegnativi (ad esempio ripensando le tue scadenze, scomponendo le attività i sotto-attività più semplici o delegando parte del lavoro).

Ricorda, lo stato di flusso è un equilibrio dinamico tra noia e difficoltà e in questo punto di mezzo virtuoso si nasconde la tua motivazione.

2. Coltiva la tua felicità

Nel mondo della crescita personale c'è questa tendenza malsana a vedere le emozioni come inutili fardelli. È vero l'esatto contrario: le emozioni sono le nostre guide più importanti. Se ti rendi conto che non provi più gioia, felicità ed entusiasmo nello svolgere una determinata attività, ascoltati, ma soprattutto cerca di capire cosa puoi cambiare:
  • C'è forse un modo diverso, più divertente, per raggiungere lo stesso obiettivo?
  • Hai forse bisogno di fermarti e ricaricare le pile?
  • Se dovessi immaginarti di portare a termine lo stesso impegno, ma di farlo in un modo che fosse 10 volte più semplice, quale sarebbe questo modo?
È normale che ci siano momenti nella nostra giornata e nella nostra esistenza in cui dobbiamo "spingere", andare contro la resistenza e buttar giù il rospo, ma se la nostra quotidianità è fatta di sofferenza, c'è qualcosa di profondamente sbagliato nella vita e nel lavoro che ci siamo scelti. Essere demotivati in questi casi non è una colpa: è la tua salvezza. Ascoltati.

3. Trova dei feedback

Per la nostra mente è fondamentale comprendere come stanno andando le cose e se siamo sulla strada giusta, solo così saremo motivati a procedere.

Insomma, per rimanere motivati abbiamo bisogno di ricevere feedback. Ti dirò di più, l’ideale sarebbe avere feedback immediati e costanti sui nostri progressi. Se vuoi mantenere la tua motivazione sul lungo termine devi dunque trovare un modo di misurare l'impatto delle tue azioni. All'interno del (per)corso annuale 365 - Un anno epico ai corsisti viene fornita una metodologia proprietaria e gli strumenti necessari per tenere traccia dei propri progressi in maniera costante ed immediata. Per iniziare ad avere maggiori feedback sul tuo lavoro e i tuoi obiettivi, per il momento cerca di capire come tracciare i tuoi progressi. Ecco alcuni esempi:
  • Segnati quanti pomodori di studio / lavoro focalizzati riesci a portare a termine ogni giorno.
  • Non aspettare di avere una versione perfetta di un tuo progetto, condividila con il pubblico a cui è destinata il prima possibile e in maniera continuativa.
  • Individua un parametro numerico che rappresenti la migliore proxy dei tuoi progressi e misura ad intervalli regolari.
Insomma, il segreto per coltivare la tua motivazione nel lungo termine è quello di ricevere tante "pacche sulla schiena" quotidiane, attraverso dei feedback che ti permettano di capire che stai realmente progredendo.

Come fare a meno della motivazione

Se sei arrivato fin qui sai come iniziare con motivazione le tue attività e come rimanere motivato durante i tuoi impegni.

Per passare al livello successivo, però, devi...

"Imparare a fare a meno della motivazione."

Eh già, se vogliamo diventare +Efficaci dobbiamo realizzare che aspettare la motivazione per iniziare o portare avanti qualsiasi attività, può essere una dipendenza e, come tale, ci rende deboli.

Essere motivati e pieni di entusiasmo è una sensazione meravigliosa e capire come accrescere questa sensazione nella nostra quotidianità è cosa buona e giusta.

Al contempo, però, dobbiamo rifuggire l'ideale fantastico secondo il quale possiamo essere motivati ogni giorno, tutto il giorno.

Non è realistico e non è neanche auspicabile.

Nella tua vita avrai sempre momenti che tecnicamente si chiamano di... "scazzo", ovvero momenti in cui non avrai una voglia mezza di fare ciò che sai di dover (e voler) fare.

Certo, se questi momenti vanno avanti per troppo tempo, è giusto indagare (ricordi? Sempre ascoltarsi).

Tuttavia, se i momenti di "scazzo" rientrano nella normalità, riuscire ad agire nella giusta direzione quando si presentano è un vero e proprio super-potere.

In altre parole, saper gestire la nostra motivazione significa riuscire a portare a termine i nostri impegni, anche quando la motivazione è assente.

E questo sarà l'oggetto di uno dei futuri contenuti premium che ti ho riservato.

Per il momento...

  • Inizia con motivazione.
  • Mantieni la tua motivazione.
  • Accetta di poter fare a meno della motivazione.

Noi ci rileggiamo al prossimo appuntamento.

Andrea Giuliodori.

[post_title] => Motivazione: la guida definitiva per trovarla e mantenerla [post_excerpt] => La motivazione è quella potente spinta interiore che ci fa agire verso i nostri obiettivi. Vediamo come attivarla, mantenerla e risvegliarla. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => motivazione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-06-07 03:20:30 [post_modified_gmt] => 2021-06-07 01:20:30 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=27292 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 16 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 23611 [post_author] => 21 [post_date] => 2019-08-26 08:11:09 [post_date_gmt] => 2019-08-26 06:11:09 [post_content] =>

Ultimamente ti capita spesso di sentirti annoiato e totalmente privo di stimoli? Ho quello che fa per te, in questo articolo parlo in maniera approfondita della mia personale ricetta per sconfiggere la noia e ritrovare la motivazione.

Fammi indovinare: anche a te è capitato di vivere dei periodi in cui ti sei sentito continuamente stanco, apatico, annoiato e senza entusiasmo nello svolgere anche le attività più semplici?

Hai magari pensato che questo periodo fosse proprio "privo di stimoli", e ti sei sentito svuotato, insoddisfatto​​​ e privo di energie.

Ci ho beccato?!

La noia è un sentimento comune e molto diffuso, che può letteralmente invadere le nostre giornate e condizionarci negativamente in tutto ciò che facciamo.

Ci sentiamo privati di ogni stimolo, e finiamo con abbandonare molto facilmente i nostri progetti, presi da attacchi di demotivazione acuta.

Ci piace anche ripeterci che "è soltanto un periodo" e che non sappiamo spiegarci la causa di questa insoddisfazione generale.

Eppure, una spiegazione razionale c'è, e ci si può sbarazzare di questo mix di sensazioni sgradevoli.

In questo articolo voglio infatti proporti la mia personale ricetta per comprendere cosa sia la noia, come gestirla e come trasformarla a tuo vantaggio EfficaceMente, così da ritrovare finalmente l'entusiasmo per realizzare i tuoi obiettivi.

Pronto?

Da dove nasce la noia?

Da dove nasce noia

Molto spesso, ciò che chiamiamo noia, non è nient'altro che una mancanza di entusiasmo e passione, condita da una buona dose di impazienza e ricerca di emozioni e gratificazioni immediate.

Non è un caso che la noia sia una sensazione tipica di questi tempi, quando siamo sempre più bombardati da impulsi edonici a brevissimo termine, che ci hanno reso estremamente impazienti. Ne ha parlato anche Andrea quando ha spiegato i meccanismi della dipendenza da smartphone.

Ricordo ancora un aneddoto di quando ero piccolo quando, dopo aver "consumato" l'ennesimo giocattolo, mi rivolgevo a mio nonno dicendogli:

"Nonno, cosa devo fare ora? Io mi annoio!".

E la sua risposta (valida ancora oggi) era:

Devi sapere che anche annoiarsi è bello. Imparerai che nella vita ti annoierai, e che non avrai sempre qualcosa di così divertente da fare ogni secondo. Imparerai a convivere con questi momenti, e a saper apprezzare le pause e il silenzio.

All'epoca facevo davvero fatica a capire cosa intendesse, e la mia attenzione e il mio focus saltavano tra un'attività e l'altra con estrema rapidità.

Avevo necessità di riempire ogni singolo momento della mia giornata, in maniera incontrollata.

Non avevo capito che l'aggiungere (indiscriminato) fosse la vera causa della mia insoddisfazione, e che la soluzione fosse invece l'opposto: il togliere.

Nella vita quotidiana, sommersi dagli input, alla ricerca spasmodica della soddisfazione maggiore, il rischio è quello di vivere fortemente insoddisfatti. 

Ci abbandoniamo all'inerzia degli eventi, martellati da scadenze, vivendo una vita col copione scritto da qualcun altro.

Ti suona familiare questa immagine?

Probabilmente qualcuno ha stabilito, al nostro posto, che quella fosse la cosa migliore per noi: quel corso di laurea, quella carriera, quello sport, quel progetto.

Eppure, puntualmente, quell'impegno non lo sentiamo davvero nostro, e continuiamo a portarlo avanti per tante ragioni o semplicemente perché ci sembra un peccato interromperlo.

Quanto è facile dire tanti sì? 

Ma quanto è altrettanto facile pentirsi di averli detti?

Voglio allora farti una domanda, alla quale ti chiedo di rispondere molto sinceramente.

Ti sei mai davvero fermato a chiederti perché fai ciò che fai?

Se la risposta è no, è molto probabile che prima o poi rallenterai, e perderai entusiasmo per il tuo percorso.

Abbiamo bisogno di conoscere e sapere il perché facciamo delle cose. Se nel breve possiamo farne a meno, nel lungo periodo non andiamo avanti senza un profondo perché.

Per scoprirlo io utilizzo un semplice trucco: mi interrogo sul perché, e non mi fermo mai alla prima risposta che do. Ho chiamato questa tecnica il taccuino dei perché.

Prendo un taccuino, mi chiedo perché ho scelto di fare quella cosa, rispondo, e poi mi chiedo ancora perché, anche 30 volte di seguito. Solo dopo parecchi tentativi, ho il quadro della situazione davvero chiaro.

Solo dopo tanti perché, arrivo davvero in profondità.

Le prime due cose che puoi fare per sconfiggere la noia sono, dunque:

  • Smetterla di riempire le tue giornate a caso (ricorda di creare il vuoto, prima di aggiungere cose nuove)
  • Chiederti perché stai facendo ciò che stai facendo (sul serio, magari utilizzando la tecnica del taccuino dei perché)

Disdici delle attività che senti non stiano portando vero valore aggiunto alla tua vita, fermati a interrogarti su quali scelte siano davvero tue (e quali invece siano le cose che fai per far contento qualcun altro), e inizia a riprendere il controllo delle tue giornate.

Questo processo è faticoso, spesso doloroso, ed evitato sistematicamente dalla maggior parte delle persone.

Ti assicuro, però, che gli effetti possono cambiarti la vita. È un investimento da rinnovare periodicamente.

L'ambiente: fonte di nuovi stimoli

Stimoli ambiente giusto

Una volta fatta l'opportuna "pulizia" nella tua vita, avrai capito in parte cosa conta davvero per te.

Ora è arrivato il momento di costruire, e dare una nuova spinta alle tue giornate. Ed è qui che l'ambiente gioca un ruolo chiave.

Un'altra cosa che può causare noia è infatti l'ambiente dove viviamo o lavoriamo.

Vedere le stesse persone, vivere in una casa che non ci piace o abitare in un paese troppo isolato e con scarse opportunità, sono cose che possono rappresentare dei nemici potentissimi per il nostro percorso di crescita personale.

L'ambiente svolge un ruolo essenziale nella nostra vita: vivere in un posto che ci fa stare bene può notevolmente incrementare la nostra produttività, aumentare i livelli di motivazione e metterci nelle condizioni ideali per scoprire nuove opportunità (professionali, di formazione, di relazione, culturali).

Valuta dunque se l'ambiente dove vivi sia davvero quello che fa per te.

Se così non fosse, cerca di capire se c'è qualcosa che ti impedisce davvero di trasferirti da un'altra parte o se esista invece una soluzione per farlo (al netto delle scuse che la tua mente produrrà per evitare lo stress del cambiamento).

Decidi se andare in una grande città o in una campagna isolata, se rimanere in Italia o andare all'estero. Prenditi il tempo necessario per scegliere dove vuoi che sia il centro delle tue attività.

Tra l'altro, questo è anche un incoraggiamento per vivere lean, leggeri: è bello, vincoli permettendo, potersi spostare all'occorrenza e non legarci a doppio filo a un luogo o quattro mura. Tienine conto quando farai scelte importanti.

La libertà di potersi spostare, quando l'esigenze della vita cambiano, ha un valore enorme.

Lo stesso discorso vale per il lavoro e il luogo di lavoro.

Se sei un freelance o un libero professionista, hai sicuramente maggior controllo su questo. Se sei un dipendente, è più difficile, ma forse puoi fare qualcosa per rendere il luogo di lavoro migliore per te.

Io, ad esempio, sto cercando di approfondire il tema del minimalismo: ho notato che quando ho ordine, semplicità e poche cose tra cui scegliere, sono estremamente più produttivo.

Il secondo grande consiglio che ti do per vincere la noia è dunque quello di incoraggiare il cambiamento, non respingerlo, e introdurre nuove abitudini gradualmente, anche se ti sembra troppo difficile o faticoso. Anche se drastico come un trasferimento o un nuovo lavoro.

L'investimento, ti assicuro, sarà abbondantemente ripagato ;-)

Scoprire nuove attività che fanno per te

Dopo aver capito cosa ti piace fare, dopo aver fatto pulizia del "rumore di fondo" e dopo esserti messo nelle migliori condizioni esterne, è ora giunto il momento di fare qualcosa di nuovo.

Ma come Gian, non avevi detto che dovevo togliere?! E ora devo aggiungere?!

Attenzione: ciò che è pericoloso è l'aggiunta indiscriminata di attività alla tua giornata, non il fare cose nuove.

Anzi, intraprendere con convinzione nuove avventure è il modo migliore per non annoiarsi.

Il fatto è che, senza un'attenta analisi, non potrai mai fare le scelte giuste per te. Per questo non puoi saltare il punto 1.

Devi prima ritagliarti il tempo e lo spazio necessari, capire cosa ti piace fare, e solo allora cercare la tua strada.

Devi diventare in grado di valutare con molta più precisione se dire sì a una certa proposta possa essere qualcosa che fa al caso tuo. Ma non puoi imparare a farlo se non te lo sei mai davvero chiesto.

Ti do anche un altro consiglio: prima di mollare una nuova attività, datti il tempo di valutare se ti sei davvero impegnato e hai cercato di trarne il massimo. Devi dare il giusto tempo alle cose per essere provate e apprezzate.

Immagina che le cose che fai nella vita siano come un buffet: scegli tu quanto "prenderne", quanto partecipare, quanto stare ai margini. In termini di quantità, ma anche qualità del tempo.

Altrimenti, il rischio è che tu sia uno di quei "falsi multipotenziali "che va di fiore in fiore e si arrende alla prima difficoltà.

Un po' come il bambino con mille giocattoli. ;-)

E se non sai chi siano i multipotenziali, dai un occhio a questo articolo e al video del Ted Talk di Emilie Wapnick.

Ok, chiaro! Però io non ho proprio idea di cosa fare, vorrei qualche spunto!

Le cose che puoi fare sono davvero migliaia. L'ideale è trovare il giusto connubio tra le cose che ti piacciono e quelle che ti fanno stare bene o che sono utili per il tuo futuro.

Proprio per rispondere a questa domanda, ho voluto preparare una lista per te di nuove attività efficaci che puoi intraprendere per trovare la tua strada, che trovi in fondo a questo articolo.

Quando le leggerai, cerca di ascoltare te stesso e valuta se qualcuna di queste ti fa brillare gli occhi.

Ci sono attività più comuni e altre... decisamente più originali ;-)

È un elenco di 50 idee da cui puoi prendere spunto, che ho diviso per aree: carriera e lavoro, salute e sport, relazioni, studio e crescita personale.

Scarica la lista, e fammi sapere nei commenti se qualcuna di queste attività ti ha acceso la lampadina.

Mi auguro che ora tu abbia chiaro come riconoscere questi periodi piatti della tua vita, e cosa puoi fare per trasformarli in occasioni per ripartire alla grande. 

 
A presto, Gian Mario [post_title] => Mi annoio: cosa fare quando non hai stimoli [post_excerpt] => Ultimamente ti capita spesso di sentirti annoiato e totalmente privo di stimoli? Scopri la mia personale ricetta per cambiare le cose. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => mi-annoio [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-07-31 10:34:24 [post_modified_gmt] => 2019-07-31 08:34:24 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=23611 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 22605 [post_author] => 18 [post_date] => 2019-02-14 08:11:47 [post_date_gmt] => 2019-02-14 07:11:47 [post_content] =>

Stai cercando libri per ritrovare la motivazione perduta? Sei arrivato nel posto giusto. In questo articolo ho selezionato per te 10 libri per darti una scossa in quei momenti in cui senti di avere la motivazione sotto le scarpe.

ritrovare la motivazione
“La gente che non è in grado di motivare se stessa deve accontentarsi della mediocrità, non importa quanto impressionanti siano le loro capacità.”

Andrew Carnegie.

Libri per ritrovare la motivazione: servono veramente?

È questo quello che mi chiedo ogni volta che metto le mani sull’ennesimo libro che promette di migliorare la mia autostima, la mia produttività, la mia convinzione.

Purtroppo, però, la realtà è poco confortante: il 90% dei libri sulla motivazione che leggo sono privi di qualsiasi valore aggiunto, e si limitano a proporre e riproporre gli stessi concetti visti e rivisti in centinaia di articoli, corsi, incontri.

Insomma, una serie di apparenti “trucchi”, “ricette”, “segreti” che… sono completamente inutili.

Ad ogni modo, guai a scoraggiarsi!

Anche se lo ritieni (quasi) impossibile, esistono tanti validi libri sulla motivazione e sullo sviluppo personale che possono realmente fare qualcosa per te, e che possono concretamente trasferirti qualcosa di valido.

Di seguito ho individuato 10 libri da leggere. O meglio, 9 + 1.

Come scelgo i libri per ritrovare la motivazione

Prima di entrare nel vivo della lista, voglio condividere con te il modo in cui ho cercato di procedere. A mio modo di vedere, i libri per ritrovare la motivazione che vale la pena leggere devono avere questi requisiti (fammi sapere se ci sono altri elementi che reputi ancora più importanti!):
  • Dire qualcosa di nuovo: basta con i libri che rielaborano le stesse nozioni di sempre. Ne abbiamo letti centinaia, e siamo stufi.
  • Proporre idee concrete su come puoi cambiare in meglio la tua vita.
  • Lavorare sulle tue convinzioni e… minarle alla base, mettendo in discussione ciò che credevi inscalfibile.
  • Ispirare la tua creatività.
  • Indurti all’azione, appena conclusa la lettura!
Che ne pensi? Non sono forse 5 requisiti che tutti i libri di crescita personale dovrebbero avere? Ebbene, io ho trovato questi valori nei volumi che ho il piacere di proporti. Vediamoli insieme.

L’arte della guerra di Sun Tzu

libri-motivazioneL’arte della guerra è il libro sulla motivazione più letto della storia.

Anche se esamina più direttamente la strategia di guerra, è in realtà un piccolo manuale di pratico utilizzo che ci permette di capire come affrontare le situazioni più difficili e imparare a risolvere ogni controversia.

Non è un caso che L’arte della guerra sia uno dei libri più amati dai top manager o dai politici: i suoi concetti sono un valido supporto per tutti, e sono sicuro che tra le sue (poche) pagine troverai molti spunti utili anche per la tua vita personale e professionale.

Pensa e arricchisci te stesso di Napoleon Hill

libri-motivazioneNon lasciarti trarre in inganno dal titolo: non è un libro che spiega come fare soldi! Si tratta invece di un manuale di motivazione abbastanza pratico, che ti suggerisce – in cambio di un po’ di impegno – come puoi “arricchirti”, intendendo per ricchezza non solo quella puramente monetaria. "Pensa e arricchisci te stesso" è strutturato in 13 lezioni che, passo dopo passo, dovrebbero condurti a rafforzare la tua autostima. Il meccanismo alla base del “segreto” motivazionale di questo volume non è una completa novità (si basa sul trade-off, sulla gestione delle scadenze, sulla formalizzazione di dichiarazioni di intenti, e così via), ma è sicuramente uno dei più solidi e concreti sul mercato per il modo in cui è proposto e commentato.

I miei martedì col professore (Tuesdays with Morrie) di Mitch Albom

libri-motivazioneNon si tratta esattamente di un “classico” libro motivazionale, ma Tuesdays with Morrie è un buon esempio di come si possa affrontare un tema definitivo, come quello della morte, dello scorrere del tempo e della gestione delle fasi della vita che precedono il fatal momento. Il tutto, in modo facilmente spendibile e condivisibile. L’autore racconta la storia di un professore morente e dei suoi ultimi giorni, accompagnata da una serie di riflessioni sugli elementi essenziali della vita. Un libro che fa riflettere, e dal quale potrai ricavare ottimi spunti di azione, valorizzando ogni singolo giorno come se fosse quello giusto per cambiare la tua esistenza smettendo di procrastinare!

Una cosa sola di Gary Keller e Jay Papasan

libri-motivazioneIl segreto per avere successo? Spesso è semplicemente quello di concentrarsi su una sola cosa, diventando estremamente bravi a farla. Dunque, in un’epoca di tuttologia banalmente applicata, in cui chiunque si ritiene esperto di ogni aspetto dello scibile umano, cerca di agire in controtendenza: specializzati in un solo ambito della tua vita professionale e personale, e cerca di diventare il migliore nel tuo contesto settoriale di riferimento. Con questo impulso, The One Thing ti fornirà tantissimi spunti motivazionali. Ti consiglio di leggerlo avendo a portata di mano carta e penna, poiché i suggerimenti che potrai applicare fin da subito sono numerosi e tutti particolarmente validi.

Come trattare gli altri e farseli amici di Dale Carnegie

libri-motivazioneCon oltre 20 milioni di copie vendute in tutto il mondo, questo “storico” libro è uno di quelli che non dovrebbe mancare nella tua personale biblioteca. Ricco di consigli pratici, il volume di Dale Carnegie ti introdurrà ad alcune tecniche fondamentali nei rapporti con le persone e delle relazioni. Non è una promessa di costruire un nuovo “io”, ma una condivisione di strategie per conquistare e convincere le persone, trascinarle verso il tuo personalissimo approccio di pensiero e, insomma, essere un miglior leader per rendere la tua vita personale e professionale più felice. Non è poco, no?

The Magic of Thinking Big (David J. Schwartz)

libri-motivazioneSicurezza finanziaria, soddisfazione professionale, migliori relazioni personali, motivazione e autostima. Sono obiettivi che – ambiziosamente! – il libro di Schwartz vorrebbe farci conseguire in tempi brevi e con un approccio piuttosto diretto. Al di là dei risultati che riuscirai realmente ad ottenere, può risultare di interesse scoprire in che modo Schwartz ci permetterà di lavorare sulla nostra motivazione e sull’approccio alle piccole e grandi sfide della vita, abituandoci a pensare un po’ più in grande di quanto siamo magari abituati a fare.

Fatti il letto di William H. McRaven

libri-motivazioneMake Your Bed è un semplice e pratico libro che cerca di condividere alcune parole di incoraggiamento che, forse, ti ispireranno a cercare nuovi percorsi nella tua vita. La parte più interessante del volume è quella che ti indurrà a pensare in ottica collaborativa, nella convinzione che agire (sempre) da soli non ti porterà da nessuna parte, e che invece il segreto per il successo, personale o nel lavoro, è proprio quello di condividere le tue esperienze con qualcuno. Come dice McRaven, il tuo successo dipende non solo da te stesso, quanto anche – e soprattutto – dagli altri.

I’ve Been Thinking di Maria Shriver

libri-motivazioneQuello di Shriver è un bel libro di riflessioni per chi cerca la giusta ispirazione e il miglior incoraggiamento per rendere la propria vita più appagante. Non sono un grandissimo fan dei libri di aforismi e citazioni, ma le riflessioni contenute all’interno di questo snello volume ti permetteranno davvero di creare una migliore consapevolezza e porti domande sulle quali ti invito a riflettere per qualche minuto. Il libro è principalmente destinato a un pubblico femminile: buona parte delle valutazioni incluse sono ad ogni modo di portata universale, e chiunque potrà trarne grossi benefici!

Tools of Titans di Tim Ferriss

libri-motivazioneTools of Titans è il frutto di un pluriennale lavoro di Tim Ferriss, che ha impiegato quasi tre anni della propria vita a intervistare centinaia di celebrità, atleti, militari.

Il risultato di questa intensa serie di sessioni di dialogo è stata una sintesi di strumenti, tattiche e “segreti” per il successo. Appunto, i tools of titans.

Guai pensare che si tratti del “solito” libro di suggerimenti astratti e vaghi. Il merito di questo volume è legato alla possibilità di disporre di comode traduzioni dei concetti più ampi, in approcci concretamente praticabili.

Ferriss pone ai suoi intervistati domande molto specifiche, ad esempio sulla loro routine mattutina e sul modo in cui viene integrato l'esercizio fisico nelle proprie giornate.

Un mix di suggerimenti e di spunti proposti in modo semplice, permettendo a tutti di disporre di un vero e proprio “manuale di vita” dal quale attingere.

L'inganno della motivazione di Andrea Giuliodori

libri-motivazioneL'inganno della motivazione è il primo di una serie di audiobook pubblicati da Andrea su diverse tematiche di crescita personale. In questo audiobook Andrea ci rivela che il vero segreto per essere inarrestabili è imparare ad agire nonostante la motivazione. Cosa vuol dire? Siamo  da sempre portati a credere che per realizzare i nostri sogni sia necessario avere la giusta motivazione. Ma la realtà è diversa. Infatti è praticamente impossibile svegliarsi ogni mattina carichi e motivati, le giornate storte fanno parte della vita. Visto che la motivazione non è esattamente qualcosa che possiamo gestire a comando, quello che possiamo fare è imparare le migliori strategie per andare avanti anche quando la motivazione non riusciamo a vederla neanche in cartolina. È questo l'obiettivo del manuale. E tu che ne pensi? C’è qualche libro sulla motivazione che vorresti condividere con noi? Fammelo sapere nei commenti. A presto, Roberto. [post_title] => Libri per ritrovare la motivazione: i consigli di EfficaceMente [post_excerpt] => Cerchi libri per ritrovare la motivazione? Ne abbiamo individuati 10 (anzi, 9 + 1!) da acquistare, leggere e rileggere! [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => libri-per-ritrovare-la-motivazione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-02-12 11:27:01 [post_modified_gmt] => 2019-02-12 10:27:01 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=22605 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 21249 [post_author] => 3 [post_date] => 2018-09-03 01:10:11 [post_date_gmt] => 2018-09-02 23:10:11 [post_content] => L'entusiasmo è l'ingrediente essenziale dei nostri successi. In questo articolo ti svelo 10 metodi non convenzionali per fare il pieno di energia e tornare ad essere entusiasta dello studio, del lavoro e della vita.
"Niente di grande fu mai compiuto senza entusiasmo."

R. W. Emerson.

Conosci l'etimologia della parola entusiasmo? È bellissima...

Entusiasmo deriva dall'accoppiata dei termini greci: en (dentro) e thèos (dio). Essere entusiasta significa letteralmente: avere un dio dentro di sé.

Quando siamo entusiasti della nostra vita, entriamo infatti in uno stato di grazia che contagia tutto e tutti: non c'è ostacolo o persona che possa resisterci. Anche le mete più ambiziose diventano realizzabili, le difficoltà invece di abbatterci ci galvanizzano e un'energia calda e profonda pervade ogni cellula del nostro corpo.

Ma ritrovare l'entusiasmo non sempre è facile.

In questa società frenetica ci sentiamo giorno dopo giorno sempre più in competizione (stress), in soggezione (paura), in confusione (disorientamento), e per calmare i nostri nervi ci rifugiamo nella distrazione.

Come possiamo tornare ad essere entusiasti nel posto di lavoro, all'università, nella nostra vita privata? Come possiamo tornare a sentire quel dio scalpitare dentro di noi?

Ecco 10 consigli pratici e poco ortodossi per riaccendere il fuoco dell'entusiasmo. Seguimi!

Fingi entusiasmo

fingi-entusiasmo

Sì, hai letto bene. Quando non ti senti entusiasta: fingi!

Gli americani direbbero: fake it, 'till you make it (fingi, finché non ci riesci).

Però devi fingere bene! Provo a spiegarmi...

Esiste un legame profondo e biunivoco tra i nostri stati d'animo e la nostra fisiologia.

Come dimostrato dalla psicologa sociale Amy Cuddy, dell'Università di Harvard, esistono specifiche posture che possono modificare i nostri livelli di testosterone e cortisolo. In altre parole, se modifichiamo il nostro atteggiamento corporeo possiamo modificare il modo in cui ci sentiamo. Insomma, forse l'abito non fa il monaco, ma il portamento decisamente sì.

Ok Andre', ma come ritrovo l'entusiasmo agendo sulla mia fisiologia?

Esistono specifici indicatori dell'entusiasmo, ovvero modi tipici di comportarsi delle persone pervase dall'entusiasmo. Nello specifico, quando siamo entusiasti:

  • La nostra voce è rapida, variata, ha un tono alto, ed è caratterizzata da cambi improvvisi di tono e ritmo.
  • I nostri occhi sono aperti, luminosi, sembrano quasi brillare e danzare.
  • I nostri gesti sono frequenti, ampi e coinvolgono diverse parti del nostro corpo.
  • Il nostro volto passa rapidamente da un'espressione all'altra.

Replica questi atteggiamenti, fingili quando ti senti giù di tono e osserva cosa accade...

 

Mettici passione (sì, soprattutto in queste cose...)

"Prima di trovare la tua passione, metti passione in tutto ciò che fai."

Andrea Giuliodori.

Circola tra giovani e meno giovani questa idea malsana che il segreto per avere una scorta illimitata di motivazione ed entusiasmo sia quello di trovare lo scopo della propria vita.

Intendiamoci, non è che non bisogna cercarlo o averlo (ne parliamo nel prossimo punto), ma non sta scritto da nessuna parte che non puoi vivere con entusiasmo finché non sarai fulminato sulla via di Damasco dalla tua missione di vita!

Anzi, è vero il contrario.

Se impari a mettere entusiasmo, passione e dedizione in tutto, anche nelle piccole cose e nelle attività ordinarie, è probabile che tu possa trovare il tuo scopo della vita, anche laddove non lo avresti mai cercato.

Prova. Prova oggi stesso: invece di affrontare il tuo prossimo compito con insofferenza e superficialità, fallo con un atteggiamento di sincera curiosità, come se lo facessi per la prima volta, fallo con la massima concentrazione, fallo con lo stesso amore che un artigiano mette nel suo lavoro.

Attacca queste foto su una parete

entusiasmo-vision-board

Hai mai sentito parlare della "vision board"?

Come detto, non è necessario aver trovato il proprio scopo per vivere con entusiasmo; eppure avere una direzione verso cui tendere, una visione di massima di quello che vogliamo, può essere la chiave di volta per riaccendere l'entusiasmo nella nostra vita.

In questi casi una vision board può esserci estremamente utile.

Una vision board (o dream board) non è altro che un insieme di immagini e parole che rappresentano quello che vuoi...

  • Ottenere.
  • Essere.
  • Provare.

Appena ne avrai la possibilità, ritagliati un'ora tutta per te e inizia a cercare all'interno di riviste o siti online, immagini, citazioni e parole che ti ispirino profondamente e che raffigurino gli obiettivi che vuoi raggiungere, le emozioni che vuoi provare, i mentori che vuoi emulare, la persona che vuoi diventare.

Stampa o ritaglia queste figure e poi crea un collage da appendere in un posto da guardare ogni mattina appena sveglio e ogni sera prima di andare a dormire.

Una vision board può essere uno strumento molto potente e può aiutarci a riportare il nostro focus quotidiano su ciò che vogliamo veramente nella nostra vita.

A proposito: se sei in cerca di immagini che ti ispirino, ne abbiamo a centinaia sul profilo Instagram di EfficaceMente.

Datti un obiettivo (qualsiasi obiettivo)

Non c'è settimana che non riceva un messaggio o un commento che suona più o meno così:

"Tutto bello e interessante quello di cui parli su EfficaceMente, ma il problema è che io non ho proprio obiettivi! Non so bene cosa voglio fare nella vita e così mi ritrovo tutto il giorno a grattarmi la uallera".

Ok, il passaggio sulla "uallera" l'ho inventato, ma il resto è dannatamente vero ed è una situazione che purtroppo riguarda molti lettori (troppi).

Se sei uno di questi, leggi attentamente le prossime parole.

Se non hai ancora una visione per la tua vita, datti un obiettivo: qualsiasi obiettivo.

Per dindirindina, ci sarà pure qualcosa che vuoi migliorare nella tua vita, qualcosa che vuoi cambiare?! Trovala e impegnati a raggiungere il tuo obiettivo.

Fare una promessa a te stesso e rispettarla per un tempo sufficientemente lungo da ottenere dei cambiamenti concreti, è uno di quei superpoteri che non solo ti ridarà entusiasmo, ma ti consentirà di realizzare l'inimmaginabile.

Parti in piccolo, magari da obiettivi che puoi realizzare nell'arco di massimo una o due settimane. Quando avrai preso il giusto ritmo, punta più in alto e accetta una #sfida90901 ;-)

Diventa un analfabeta "informazionale"

entusiasmo-analfabeta

Il termine "analfabeta funzionale" è ormai entrato nel linguaggio comune e viene usato (e spesso abusato) sui social. Nel caso in cui non lo sapessi, l'analfabeta funzionale è colui che è in grado di leggere, ma non è in grado di comprendere appieno il significato di ciò che legge.

Ecco, il mio 5° suggerimento poco ortodosso per tornare ad essere entusiasta della tua vita è quello di diventare un analfabeta... "informazionale": ovvero una persona che è in grado di informarsi sulle ultime notizie del giorno, ma non lo fa!

Prima di scandalizzarti, concedimi altre due righe di testo.

Hai mai sentito il detto:

"Fa molto più rumore un albero che cade di un'intera foresta che cresce".

TG, giornali e siti di news online, non forniscono una rappresentazione oggettiva della realtà: questi mezzi di informazione non fanno altro che riportare 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, gli "alberi che cadono", ovvero quelle notizie che fanno rumore e queste notizie sono spesso notizie drammatiche (omicidi, crisi economiche, atti di violenza, furti, etc.).

Alimentare di continuo la nostra mente con queste informazioni non ci rende più preparati, ci rende solo più spaventati, demotivati e frustrati.

Un'ottima strategia per ritrovare entusiasmo e ottimismo è dunque quella di fare una sana "dieta mediatica".

Ps. Dieta mediatica non significa azzerare qualsiasi fonte di informazione. No. Avere una sana dieta mediatica significa sbarazzarsi delle informazioni fast-food (news) e arricchire la propria mente con informazioni di approfondimento (libri, saggi, documentari, etc.).

Non sai da dove partire? Prova con questa lista dei 52 libri consigliati da EfficaceMente.

Smettila di frignare

Parafrasando una nota citazione di Emerson potremmo dire che...

"Ogni minuto che passi a lamentarti, perdi sessanta secondi di felicità".

È fisicamente impossibile lamentarsi ed essere entusiasti contemporaneamente.

O scegli di lamentarti, concentrandoti su tutto ciò che non va nella tua vita. O scegli di essere entusiasta, focalizzandoti su quello che invece già funziona o potrebbe funzionare alla grande con un po' di impegno.

Ah, tu in realtà non ti lamenti mai? Sicuro...?!

Vediamo se superi il test del frignone... ;-)

Metti questo biglietto nel tuo portafoglio

entusiasmo-frasi-motivazionali

Da anni giro con un bigliettino molto particolare nel mio portafoglio.

Si tratta di un piccolo post-it piegato in due e ormai un po' sgualcito.

Al suo interno ho scritto a mano le 3 citazioni che più amo.

Ogni volta che mi sento giù di corda e privo di passione, apro quel foglietto e rileggo quelle 3 frasi: questo semplice gesto può fare miracoli.

Ps. non condividerò con te le mie frasi, per non condizionarti. Scegli frasi che parlino al tuo cuore e alla tua mente.

Se può esserti utile, in questi articoli ne ho raccolte diverse:

Compra un paio di cuffie insonorizzate

Oddio, in realtà non servono per forza delle cuffie insonorizzate, ma se viaggi molto sui mezzi pubblici (treni, metro, bus, etc.), potrebbero fare la differenza.

Uno dei modi più semplici ed efficaci in assoluto per cambiare il nostro stato d'animo e ritrovare l'entusiasmo è infatti quello di utilizzare la musica. Il giusto brano o la giusta playlist sono in grado di darci la carica in pochi secondi.

Ma la musica a volte non basta...

Il ritmo musicale agisce sui nostri istinti più primordiali, ma perché la nostra motivazione duri, dobbiamo essere in grado di nutrire anche il nostro intelletto.

Quindi prenditi le tue cuffie insonorizzate e usale anche per ascoltare podcast e audiolibri che ti ispirino.

Io sono ormai 10 anni che ogni mattina, appena sveglio, infilo le mie cuffie e accendo il mio cervello con i miei podcast preferiti e gli audiolibri degli autori che amo. Nel 2018 ho anche avuto l'onore di registrare i miei primi audiolibri in collaborazione con Amazon. A leggere le recensioni, gli ascoltatori ne sono... entusiasti!

Chissà che non sia la volta buona che riesca a trasmetterti questa buona abitudine ;-)

Sii specifico

entusiasmo-specifico

Ci sono occasioni in cui dimostrare entusiasmo è essenziale per il raggiungimento di un obiettivo.

Un esempio su tutti? Durante un colloquio di lavoro!

In questi casi puoi usare questo semplice trucco per provare il tuo entusiasmo: sii specifico.

Durante il colloquio arriverà sicuramente il momento in cui ti chiederanno "Perché le piacerebbe lavorare qui?" (o domande simili).

La peggiore risposta che puoi dare naturalmente è un terribile "Beh, non saprei"; ma anche un banale "Amo quello che fate qui" non funziona molto bene.

Se vuoi mostrarti entusiasta per la posizione, pensa a qualcosa di specifico che ti piace dell'azienda o della posizione. Più vai nel dettaglio e meglio è.

Questo trucchetto funziona non solo nei colloqui di lavoro, ma anche quando stiamo insieme agli altri.

Uno dei vantaggi dell'avere maggior entusiasmo è infatti quello di piacere di più agli altri.

Pensaci: preferisci essere in compagnia di persone sempre fiacche e negative o di persone piene di entusiasmo e voglia di vivere? Appunto...

Se vuoi essere una di queste persone, quando ti relazioni con gli altri: sii specifico nel fare complimenti, sii specifico nel dare consigli, sii specifico nel fare domande.

E questo ci porta al consiglio numero 10...

Alza la tua media!

Siamo la media delle 5 persone che frequentiamo.

Ripeti insieme a me:

"Siamo la media delle 5 persone che frequentiamo".

Applicare i consigli visti finora servirà a poco se frequenti quotidianamente persone che ti drenano le energie, ti abbassano l'autostima e... ti frantumano i maroni (quanno ce vo', ce vo'!).

Impara a circondarti di persone positive, entusiaste e propositive.

Alza la tua media!

 

Bene, questo articolo dedicato all'entusiasmo termina qui. Hai già deciso quale dei 10 consigli sperimenterai per primo?

Fammelo sapere nei commenti!

Se poi vuoi darmi una mano a diffondere questo articolo e magari anche ad alzare l'entusiasmo dei tuoi contatti, puoi condividerlo usando i pulsanti social qui sotto. Non esitare a farlo, perché ricorda...

"L'entusiasmo è un vulcano sul cui cratere non cresce mai l'erba dell'esitazione."

Jibran Khalil Jibran.

A presto.

Andrea ;-)

[post_title] => Entusiasmo: 10 (strani) modi per essere entusiasta e pieno di energia [post_excerpt] => L'entusiasmo è chiave per il raggiungimento dei nostri successi. In questo articolo parliamo di 10 modi non convenzionali per fare il pieno di energia e tornare ad essere entusiasta dello studio, del lavoro e della vita. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => entusiasmo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-27 12:08:39 [post_modified_gmt] => 2021-10-27 10:08:39 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=21249 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 63 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 20109 [post_author] => 3 [post_date] => 2017-07-10 01:10:39 [post_date_gmt] => 2017-07-09 23:10:39 [post_content] => La tenacia (o "tigna", come amo chiamarla) è uno dei fattori chiave per il nostro successo. La tenacia però non è gratis: ha sempre un prezzo e sta a noi scegliere se pagarlo o meno. tenacia
"Il prezzo della disciplina è nulla rispetto al prezzo del rimpianto."

Robin Sharma.

Quello di oggi è un articolo diverso dal solito.

Niente studi sulla tenacia e la determinazione di qualche ricercatrice americana. Niente "5 strategie pratiche per...". Niente cazziatoni sul fatto che passi troppo tempo sui social o a smanettare sul tuo smartphone, vittima inconsapevole della nomofobia.

No.

Oggi voglio condividere con te una storia.

È la storia di un lettore di EfficaceMente, Simone.

Non è una storia che conquisterà le prime pagine dei quotidiani nazionali (forse) e non è di certo una storia di eroiche imprese sportive à la Zatopek.

No.

È una delle tante storie che leggo ogni settimana.

La storia di un lettore che si è dato un obiettivo, un obiettivo che desiderava ardentemente, un obiettivo che gli è costato sacrifici e rinunce, un obiettivo che ha dovuto mettere da parte quando il cuore ha preteso le sue attenzioni.

Un obiettivo che ha portato a termine... nonostante tutto.

Oggi quindi voglio raccontarti questa storia. Chissà, magari tra qualche mese, potrebbe essere anche la tua di storia.

Prima però una breve premessa...

Breve premessa

tenacia-simone

18 Giugno 2017.

La mia assistente mi lascia nella inbox della nostra casella condivisa un'email con oggetto: "Forse mi odierai ma... grazie, grazie davvero!".

La apro distrattamente dopo aver risposto ad almeno una quarantina di altri messaggi.

Un papiro che tu non ti puoi neanche immaginare.

Non ce la faccio. La lascio in salamoia per almeno 4 giorni, prima di iniziare finalmente a leggerla.

E fortuna che non l'ho archiviata!

Eccola. Immagina di leggerla insieme a me, come ho fatto quel 21 giugno.

La tenacia di Simone

tenacia-simone-1

"Ciao Andrea.

Non ricordo quando ho iniziato a leggere il tuo blog…credo siano passati ormai 5 anni, ma potrei sbagliarmi.

So bene che consigli di inviarti contenuti brevi, a causa della mole di email che ricevi, ma purtroppo per farti capire quanto è stato importante per me il tuo aiuto, non riesco ad essere breve.

Prima di leggere il tuo blog ero un ragazzo che si impegnava molto a lavoro, ma una volta arrivato a casa ero un procrastinatore incallito.

La mia determinazione, nonostante non abbia intrapreso un percorso di laurea, mi ha permesso di raggiungere il posto di lavoro che desideravo…uno di quei posti "riservati" agli ingegneri.

Fin qui tutto bene per me…

Ma poi, dopo aver letto il tuo articolo sulla "corsa del topo" (Come fare soldi senza lavorare) ogni mia convinzione è stata smontata e ho capito che tutto l'impegno che stavo mettendo nel lavoro mi avrebbe portato, economicamente parlando, a dei risultati "mediocri".

Così ho deciso di acquistare la tua guida "Start! il manuale anti-rimandite" per smettere di essere un "procrastinatore serale domestico" e per cercare di dare una svolta alla mia vita.

Ora vengo al dunque…

Ti ringrazio perché grazie ai tuoi articoli e grazie a "Start!" ho smesso di procrastinare e mi sono rimboccato le maniche.

(Continua a leggere: naturalmente mi ha fatto piacere che Simone abbia citato Start! Ma questo messaggio non è una velata marchetta al mio manuale, promesso).

La tenacia di Simone: parte II

tenacia-simone-2

Anche se in passato ho fallito miseramente alcuni progetti non mi sono lasciato abbattere, ho seguito i consigli del tuo articolo "Perché dovresti fallire più spesso…per avere successo" ed ho iniziato un nuovo progetto.

Ho deciso di tradurre in italiano "Reminiscences of a Stock Operator", che nonostante sia considerato un must nel mondo della finanza, non era mai stato tradotto in italiano (finora).

Ne esistono molte versioni, anche di lingue poco diffuse, ma non una versione italiana.

(Non a caso, finanziariamente parlando, siamo tra i paesi più ignoranti, tra quelli industrializzati).

Il percorso di traduzione è stato duro

La sera gli amici mi invitavano ad uscire e io, dopo 8-9 ore al giorno davanti al computer, rifiutavo e mi mettevo di nuovo davanti al pc altre 2-3 ore per tradurre (essendo marchigiano come te, credo si possa definire "tigna").

Non fraintendermi, non mi sono concentrato esclusivamente sul libro, gli dedicavo ogni ritaglio di tempo possibile ma ho continuato a tenere comunque vivi i rapporti sociali (insomma, qualche sera di "ferie" e parte del week-end).

Poi è arrivata l'estate e molti mi facevano notare con insistenza il mio "non essere abbronzato" (in Italia, ormai, l'abbronzatura è uno status symbol) e questo mi pesava, ma come insegni nell'articolo delle "Seghe mentali" ho ignorato i commenti delle persone e sono andato avanti a testa bassa.

Devo ammettere che a volte mi è venuta voglia di mollare, ma poi grazie ai tuoi articoli, i tuoi commenti e i commenti degli altri utenti, ho trovato la forza per continuare… fino a che, dopo quasi sei anni di fidanzamento e il progetto di andare a convivere, la mia fidanzata mi ha lasciato.

(Quando ho letto questa parte ho pensato: "NOOO, l'ha lasciato pure la ragazza, e che cazz'! Speriamo che non mi linki qualche mio articolo anche qui! :-D")

La tenacia di Simone: parte III

tenacia-simone-3

È stata una cosa improvvisa… un giorno tutto ok e il giorno dopo era finita… definitivamente.

Non riuscivo più a pensare al libro… ci ho provato a mettermi a tradurre, ma la mia testa era altrove e il risultato era disastroso.

Così mi sei venuto nuovamente in aiuto, ho letto e applicato "La strategia del vuoto", descritta in questo articolo.

(Ecchelo là: lo sapevo che ne avrebbe tirato fuori uno! :-D)

Digerita la sventura ho ritrovato la forza per finire la traduzione e finalmente sono riuscito a pubblicare il libro.

So che i traduttori non ti stanno molto simpatici e che preferisci leggere i libri in lingua originale (da qui il titolo della mail) ma ci tenevo troppo a ringraziarti (e a farti rosicare perché hai creato un mostro di traduttore).

Sei stato la mia guida invisibile, che mi ha supportato sia nei periodi bui, sia in quelli più rosei.

Anche se a te la mia versione tradotta non starà "simpatica" sono sicuro che sarà in grado di aiutare quelle persone che sono interessate al libro e che non hanno la possibilità di leggerlo in inglese (per chi conosce molto bene l’inglese come te consiglio o di cercare il .pdf del libro in lingua originale su Google o questa versione inglese commentata che è molto valida).

Non so quante copie riuscirò a vendere, anche perché di marketing non ne capisco nulla, ma anche se ne venderò solo una, sarò comunque felice del lavoro svolto perché è stata un'esperienza fantastica.

Inoltre posso sempre seguire gli insegnamenti di "The Martian", imparare a "risolvere un problema alla volta", e se dovrò imparare il marketing, mi metterò a studiarlo.

Ti linko il libro, solo se sei curioso di vederlo.

Non ho potuto scriverlo nei ringraziamenti, ma devi considerarti un "collaboratore" di questa versione :-)

Concludo dicendo Grazie… grazie davvero!"

Se pensi che...

tenacia-reminescences

Se pensi che questo post sia una pubblicità spudorata al nuovo ebook di Simone, beh...

Lo è! (o almeno, vuole essere - in parte - anche quello).

Minchia, a 'sto povero ragazzo:

  • L'ho convinto che l'ottimo lavoro dipendente che ha è praticamente inutile.
  • Gli ho fatto alienare i suoi amici.
  • Gli ho causato un'evidente carenza di vitamina D.
  • L'ho fatto lasciare dalla ragazza.

In compenso però, i miei contenuti lo hanno stimolato a non mollare e a pubblicare un ebook da 9,9€.

Se non lo aiuto a venderne almeno 1-2 milioni di copie, capisci che c'è rischio che mi becchi una denuncia per maltrattamento ?

Scherzi a parte...

Vedere l'impatto che i miei contenuti hanno sulla vita di chi mi segue, da una parte mi riempie di orgoglio, dall'altra però, mi carica anche di responsabilità e mi fa capire, ancora una volta, quanto sia importante, da parte mia, cercare di trasmetterti certi messaggi nella maniera più corretta possibile.

Detto questo...

Ho voluto pubblicare la storia di Simone, soprattuto per alcuni suoi passaggi, che, a mio avviso, nascondono delle lezioni importanti, utili per tutti noi.

Le 5 lezioni sulla tenacia di Simone

[...] Ma poi, dopo aver letto il tuo articolo sulla "corsa del topo" (Come fare soldi senza lavorare) ogni mia convinzione è stata smontata e ho capito che tutto l'impegno che stavo mettendo nel lavoro mi avrebbe portato, economicamente parlando, a dei risultati "mediocri".

Prendere consapevolezza che (forse) abbiamo messo da parte i nostri sogni per uniformarci alla "corsa del topo" fa male.

Se però ignori quel dolore e pensi di poterlo soffocare con un po' di alcol e di sballo nel weekend o con la settimana di ferie a Formentera a ferragosto, ti sveglierai un giorno con un dolore ancora più grande: il dolore dei rimpianti.

Questa è la tua vita. Non rimandarla. Non te ne sarà concessa un'altra.

Anche se in passato ho fallito miseramente alcuni progetti non mi sono lasciato abbattere. [...] ho iniziato un nuovo progetto. Ho deciso di tradurre in italiano "Reminiscences of a Stock Operator".

I fallimenti del passato valgono ZERO.

Ogni giorno è l'occasione per ricominciare da ZERO, per ripartire con ritrovata tenacia e rendere realtà un nuovo sogno.

È poi importante ricordare che più il nostro obiettivo è concreto e specifico e più alte saranno le nostre probabilità di realizzarlo.

Devo ammettere che a volte mi è venuta voglia di mollare. [...] Non riuscivo più a pensare al libro… ci ho provato a mettermi a tradurre, ma la mia testa era altrove e il risultato era disastroso. [...] Digerita la sventura ho ritrovato la forza per finire la traduzione e finalmente sono riuscito a pubblicare il libro.

Shit happens!

Se pensi che la strada verso i tuoi obiettivi, sia una gloriosa cavalcata, ho una brutta notizia per te: è un sentiero pieno di insidie, lunghe soste e sfortunati cambi di direzione.

Nessuna di queste però è una buona scusa per mollare.

Non so quante copie riuscirò a vendere, anche perché di marketing non ne capisco nulla, ma anche se ne venderò solo una sarò comunque felice del lavoro svolto perché è stata un'esperienza fantastica.

Per quanto possa sembrare contro-intuitivo, il non-attaccamento ai risultati finali è una delle vie più efficaci per ottenere quegli stessi risultati.

Impara a concentrarti sull'output, goditi il percorso e non farti ossessionare dall'outcome.

...e se dovrò imparare il marketing, mi metterò a studiarlo.
Non essere rigido, ma soprattutto non smettere mai di imparare. Ti svelo un segreto... la prima volta falliamo tutti!

Un augurio...

Anche questo articolo dedicato alla tenacia termina qui, mi auguro ti sia stato di ispirazione, ma soprattutto mi auguro che l'esperienza di Simone ti sia di lezione. Perché sono sicuro che in questo momento c'è un sogno che sta prendendo la muffa nel tuo cassetto e urla per essere liberato. Tempo di fargli prendere luce. Ci sentiamo lunedì prossimo con gli iscritti alla newsletter. Ps. Ti avevo promesso che questo articolo non sarebbe stato una marchetta per Start! la guida anti-rimandite e mi auguro di aver mantenuto la promessa. Detto questo, Start! è stato il mio primo contenuto a pagamento, costa quanto una cena in pizzeria, lo si legge in 2-3 ore e dal 2012 ha messo il "pepe al culo" a decine di migliaia di lettori di EfficaceMente. Se non lo hai ancora acquistato, oggi è il giorno giusto per smettere di essere un procrastinatore incallito:

ACQUISTA ORA START! 》

Buona settimana. [post_title] => Tenacia: la storia di Simone Orazi [post_excerpt] => In questo articolo voglio parlarti di tenacia, ma non è un articolo pieno zeppo di ricerche e strategie pratiche come al solito. No, questa volta ti racconterò una storia di un lettore di EfficaceMente come te, la storia di Simone. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => tenacia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2017-12-08 13:00:42 [post_modified_gmt] => 2017-12-08 12:00:42 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=20109 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 52 [filter] => raw ) ) [post_count] => 5 [current_post] => -1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 27292 [post_author] => 3 [post_date] => 2021-06-07 03:02:17 [post_date_gmt] => 2021-06-07 01:02:17 [post_content] =>

I migliori metodi per ritrovare la motivazione raccolti in un unico articolo.

Fammi scommettere, diciamo che da marzo 2020, ovvero da quando la nostra vita è stata castrata da limiti e condizionamenti, ti sei ritrovato spaparacchiato sul divano un giorno sì e l'altro pure!

Ma sì, si sta così bene: la stoffa è tanto soffice, la temperatura perfetta, le patatine sono sempre a portata di mano.

Perché mai dovresti alzarti per fare quell'allenamento o per metterti al computer e terminare quel lavoro?!

Se anche tu ultimamente hai vissuto - o vivi - una storia d’amore con il tuo divano e dentro di te frulla solo una debole voce lontana che ti ricorda che tu, in realtà, sei un +Efficace, questo articolo è per te.

Scopriamo insieme tutti i segreti della motivazione...

Motivazione: che cos’è di preciso?

Una delle definizioni di motivazione che più amo è quella del romanziere Steven Pressfield:

“Ad un certo punto, il dolore di non compiere una certa azione diventa immensamente più grande del dolore di compierla.”

Steven Pressfield.

Insomma, ritroviamo la motivazione quando finalmente cambiare diventa più facile (o meno doloroso) del non farlo. Ed è così che:

  • Facciamo quel maledetto workout quando sudore e sforzo fisico ci danno meno fastidio del guardarci allo specchio e vederci per l'ennesima volta fuori forma.
  • Ci decidiamo a riordinare la casa quando non sopportiamo più l'idea di vivere nel caos.
  • Scegliamo di seguire un regime alimentare equilibrato quando i broccoli al vapore ci fanno meno schifo del numeretto (o numerone) che abbiamo visto sulla bilancia quando ci siamo pesati l'ultima volta.
In poche parole, la motivazione non è altro che la spinta che ci fa superare la resistenza mentale che proviamo nei confronti di un'attività per noi benefica ma che ci richiede fatica. Bene, ora che sappiamo cos'è la motivazione, è arrivato il momento di capire come attivarla in maniera costante, ogni volta che ne sentiamo il bisogno.

Scopriamolo nel prossimo paragrafo.

Motivazione e fisica newtoniana

La prima legge della dinamica elaborata da Isaac Newton afferma che:

"Gli oggetti in stato di quiete rimarranno in stato di quiete e gli oggetti in movimento persevereranno nel loro movimento (a meno che non si intrometta una forza esterna)."

Isaac Newton.

Ecco, la stessa legge la si può applicare alla nostra motivazione.

Se non fai nulla per uscire dallo stato di quiete, continuerai a rimanere bloccato in questo stato.

Se, al contrario, ti metti in moto, ogni azione successiva diventa più facile.

Come iniziare con motivazione

La motivazione è la spinta che ci aiuta a superare la nostra resistenza mentale e questa resistenza è massima prima di iniziare una data attività. Ecco dunque 3 strategie pratiche per superare l'attrito iniziale.

1. Pianifica

Se non pianifichi i momenti che dedicherai ai tuoi obiettivi, sarà la vita a riempire quei momenti con qualsiasi urgenza o, peggio ancora, con gli obiettivi degli altri.

Devi dunque imparare a decidere in anticipo QUANDO dedicherai del tempo ad una specifica attività a cui tieni.
  • Vuoi tornare ad allenarti? Quando lo farai? A che ora? In quali giorni della settimana?
  • Vuoi avviare quel progetto online? Quando ci lavorerai di preciso?
  • Vuoi completare la preparazione di quell'esame? Quando studierai in maniera focalizzata nei prossimi 7 giorni?
BONUS: scegli anche il DOVE. Se decidi in anticipo quando e dove svolgerai una determinata attività, la probabilità di portarla a termine aumenterà in maniera esponenziale.

2. Crea dei rituali

Non è un caso se le culture più antiche danno particolare importanza ai rituali e li tramandano di generazione in generazione.

I rituali hanno infatti una forza enorme sulla nostra mente e il nostro corpo, e possiamo utilizzarli anche per ridurre la resistenza iniziale che proviamo nell'affrontare una specifica attività.

Ecco 2 consigli pratici  per utilizzarli al meglio quando vogliamo aumentare la nostra motivazione:
  • Crea rituali piacevoli. Se un rituale è l'ennesima doverizzazione che ti imponi, difficilmente ti sarà di qualche utilità. Immagina dunque dei rituali estremamente piacevoli che precedano i tuoi impegni. Un esempio? Ascolta una specifica canzone o playlist che ti dà energia e carica prima dei tuoi allenamenti.
  • Crea rituali semplici. Se il tuo rituale, per quanto piacevole, è stra-complesso, finirai col non metterlo in pratica e di conseguenza, finirai col rimandare anche gli impegni che volevi affrontare dopo quel rituale. Concentrati dunque su rituali estremamente semplici e che sarai in grado di mettere in pratica anche nelle condizioni peggiori.

Ps. Se ti serve un po' di ispirazione, in questo libro trovi decine di rituali di artisti, scienziati, pensatori e scrittori.

3. Muoviti

C'è questa convinzione tutta occidentale che mente e corpo siano due entità distinte.

Non è così.

Se vogliamo ritrovare la motivazione nella nostra mente, dobbiamo riattivarla anche nel nostro corpo e per farlo dobbiamo metterci in movimento.

Quando ti senti scarico e demotivato, muovi il culo!
  • Fai una passeggiata di 5-10 minuti a passo veloce.
  • Fai degli squat in aria o dei piegamenti sulle braccia.
  • Fai dei salti con la corda.
Servono pochi minuti, non devi affrontare una maratona! Accelera il tuo metabolismo, accelera il tuo battito cardiaco, fai fluire la tua energia vitale.   Ok. Abbiamo visto come iniziare con motivazione: il grosso è fatto. Ma se la motivazione poi la perdiamo nel durante?!

Come rimanere motivati

Hai messo in calendario i tuoi impegni, hai creato il tuoi rituali semplici e piacevoli e hai mosso il culo dal divano. Adesso come puoi assicurarti di rimanere motivato per tutto il tempo necessario?

1. Proteggi il tuo flow

Ne abbiamo parlato in questo articolo. Il flow è quello stato di grazia che proviamo quando facciamo qualcosa che ci piace e in cui siamo bravi; che ci mette alla prova senza però mortificarci con difficoltà eccessive.

Quando perdiamo la motivazione di solito avviene perché siamo usciti dal flusso e ci ritroviamo a che fare con attività, o troppo banali, o troppo difficili.

Mantenere la tua motivazione significa dunque difendere il tuo stato di flow. Per farlo, devi...
  • Rendere nuovamente stimolanti i compiti troppo banali (ad esempio, attraverso la gamification di azioni ripetitive e meccaniche).
  • Rendere gestibili i compiti troppo impegnativi (ad esempio ripensando le tue scadenze, scomponendo le attività i sotto-attività più semplici o delegando parte del lavoro).

Ricorda, lo stato di flusso è un equilibrio dinamico tra noia e difficoltà e in questo punto di mezzo virtuoso si nasconde la tua motivazione.

2. Coltiva la tua felicità

Nel mondo della crescita personale c'è questa tendenza malsana a vedere le emozioni come inutili fardelli. È vero l'esatto contrario: le emozioni sono le nostre guide più importanti. Se ti rendi conto che non provi più gioia, felicità ed entusiasmo nello svolgere una determinata attività, ascoltati, ma soprattutto cerca di capire cosa puoi cambiare:
  • C'è forse un modo diverso, più divertente, per raggiungere lo stesso obiettivo?
  • Hai forse bisogno di fermarti e ricaricare le pile?
  • Se dovessi immaginarti di portare a termine lo stesso impegno, ma di farlo in un modo che fosse 10 volte più semplice, quale sarebbe questo modo?
È normale che ci siano momenti nella nostra giornata e nella nostra esistenza in cui dobbiamo "spingere", andare contro la resistenza e buttar giù il rospo, ma se la nostra quotidianità è fatta di sofferenza, c'è qualcosa di profondamente sbagliato nella vita e nel lavoro che ci siamo scelti. Essere demotivati in questi casi non è una colpa: è la tua salvezza. Ascoltati.

3. Trova dei feedback

Per la nostra mente è fondamentale comprendere come stanno andando le cose e se siamo sulla strada giusta, solo così saremo motivati a procedere.

Insomma, per rimanere motivati abbiamo bisogno di ricevere feedback. Ti dirò di più, l’ideale sarebbe avere feedback immediati e costanti sui nostri progressi. Se vuoi mantenere la tua motivazione sul lungo termine devi dunque trovare un modo di misurare l'impatto delle tue azioni. All'interno del (per)corso annuale 365 - Un anno epico ai corsisti viene fornita una metodologia proprietaria e gli strumenti necessari per tenere traccia dei propri progressi in maniera costante ed immediata. Per iniziare ad avere maggiori feedback sul tuo lavoro e i tuoi obiettivi, per il momento cerca di capire come tracciare i tuoi progressi. Ecco alcuni esempi:
  • Segnati quanti pomodori di studio / lavoro focalizzati riesci a portare a termine ogni giorno.
  • Non aspettare di avere una versione perfetta di un tuo progetto, condividila con il pubblico a cui è destinata il prima possibile e in maniera continuativa.
  • Individua un parametro numerico che rappresenti la migliore proxy dei tuoi progressi e misura ad intervalli regolari.
Insomma, il segreto per coltivare la tua motivazione nel lungo termine è quello di ricevere tante "pacche sulla schiena" quotidiane, attraverso dei feedback che ti permettano di capire che stai realmente progredendo.

Come fare a meno della motivazione

Se sei arrivato fin qui sai come iniziare con motivazione le tue attività e come rimanere motivato durante i tuoi impegni.

Per passare al livello successivo, però, devi...

"Imparare a fare a meno della motivazione."

Eh già, se vogliamo diventare +Efficaci dobbiamo realizzare che aspettare la motivazione per iniziare o portare avanti qualsiasi attività, può essere una dipendenza e, come tale, ci rende deboli.

Essere motivati e pieni di entusiasmo è una sensazione meravigliosa e capire come accrescere questa sensazione nella nostra quotidianità è cosa buona e giusta.

Al contempo, però, dobbiamo rifuggire l'ideale fantastico secondo il quale possiamo essere motivati ogni giorno, tutto il giorno.

Non è realistico e non è neanche auspicabile.

Nella tua vita avrai sempre momenti che tecnicamente si chiamano di... "scazzo", ovvero momenti in cui non avrai una voglia mezza di fare ciò che sai di dover (e voler) fare.

Certo, se questi momenti vanno avanti per troppo tempo, è giusto indagare (ricordi? Sempre ascoltarsi).

Tuttavia, se i momenti di "scazzo" rientrano nella normalità, riuscire ad agire nella giusta direzione quando si presentano è un vero e proprio super-potere.

In altre parole, saper gestire la nostra motivazione significa riuscire a portare a termine i nostri impegni, anche quando la motivazione è assente.

E questo sarà l'oggetto di uno dei futuri contenuti premium che ti ho riservato.

Per il momento...

  • Inizia con motivazione.
  • Mantieni la tua motivazione.
  • Accetta di poter fare a meno della motivazione.

Noi ci rileggiamo al prossimo appuntamento.

Andrea Giuliodori.

[post_title] => Motivazione: la guida definitiva per trovarla e mantenerla [post_excerpt] => La motivazione è quella potente spinta interiore che ci fa agire verso i nostri obiettivi. Vediamo come attivarla, mantenerla e risvegliarla. [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => motivazione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-06-07 03:20:30 [post_modified_gmt] => 2021-06-07 01:20:30 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.efficacemente.com/?p=27292 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 16 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 48 [max_num_pages] => 10 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => 1 [is_tag] => [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => 576e2456f0d280476f1bc42d8f8df788 [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) )
+Efficace Motivazione
+Efficace Motivazione

Motivazione: la guida definitiva per trovarla e mantenerla

La motivazione è quella potente spinta interiore che ci fa agire verso i nostri obiettivi. Vediamo come attivarla, mantenerla e risvegliarla.

16
7 min
16
7 min
Motivazione
Motivazione

Mi annoio: cosa fare quando non hai stimoli

Ultimamente ti capita spesso di sentirti annoiato e totalmente privo di stimoli? Scopri la mia personale ricetta per cambiare le cose.

8 min
8 min
Motivazione
Motivazione

Libri per ritrovare la motivazione: i consigli di EfficaceMente

Cerchi libri per ritrovare la motivazione? Ne abbiamo individuati 10 (anzi, 9 + 1!) da acquistare, leggere e rileggere!

1
6 min
1
6 min
Motivazione
Motivazione

Entusiasmo: 10 (strani) modi per essere entusiasta e pieno di energia

L'entusiasmo è chiave per il raggiungimento dei nostri successi. In questo articolo parliamo di 10 modi non convenzionali per fare il pieno di energia e tornare ad essere entusiasta dello studio, del lavoro e della vita.

63
9 min
63
9 min
Motivazione
Motivazione

Tenacia: la storia di Simone Orazi

In questo articolo voglio parlarti di tenacia, ma non è un articolo pieno zeppo di ricerche e strategie pratiche come al solito. No, questa volta ti racconterò una storia di un lettore di EfficaceMente come te, la storia di Simone.

52
9 min
52
9 min
Loading...
Loading...
Loading...
Loading...