Scritto da Andrea il 31 maggio 2010
Parliamo di: Apprendimento
Problemi di concentrazione? 4 soluzioni pratiche
4 stratagemmi pratici per trovare e mantenere la concentrazione.
“La concentrazione ed il vuoto mentale sono il preludio della vittoria.”
Bill Russell.
Che si tratti di studiare per il tuo prossimo esame universitario o di completare quella presentazione per il tuo capo, riuscire a mantere la concentrazione è una capacità di cui non puoi fare a meno.
In un mondo che ci vorrebbe sempre connessi ed in cui i diversi mezzi di comunicazione sgomitano per attrarre la nostra attenzione, la concentrazione è diventata una merce rara.
In un precedente articolo ti avevo parlato della tecnica del mandarino: uno strumento efficace per trovare la concentrazione. Voglio approfittare di questo articolo per parlarti di altri 4 modi per ritrovare e mantenere la concentrazione.
- Trova l’ambiente giusto. Anche un monaco zen avrebbe qualche difficoltà a meditare con un martello pneumatico all’opera. L’ambiente in cui studi o lavori gioca un ruolo chiave per la tua capacità di concentrazione. Non sempre però abbiamo la possibilità di studiare o lavorare nel migliore dei luoghi possibili, tuttavia possiamo fare sempre qualcosa per migliorare quello che passa il convento. Ecco qualche idea: utilizza delle cuffie insonorizzate con musica classica o chillout come sottofondo, spegni il televisore, metti in pausa il pc o mac, etc. Insomma, elimina le distrazioni per creare il giusto ambiente per la tua concentrazione.
- Tieniti in forma. Stanchezza e concentrazione non vanno molto d’accordo. Mai provato a studiare dopo una sbornia colossale con i tuoi amici ed una notte insonne? ;-) Se tieni veramente al lavoro che devi fare, tieniti in forma: migliora il tuo sonno, rendi l’attività fisica un’abitudine irrinunciabile ed impara a combattere lo stress. Questo non significa diventare una specie di eremita asociale: si tratta solo di trovare il giusto equilibrio tra piacere e felicità.
- Tieni un block notes a portata di mano. Le interruzioni sono il peggior nemico della tua concentrazione. Che si tratti di una richiesta urgente del tuo capo, di una nuova e-mail o dell’sms di un tuo amico, ogni volta che interrompi la tua sessione di studio / lavoro, ritrovare la giusta concentrazione richiede dai 10 ai 15 minuti. Soluzioni? Utilizza un block notes! Scrivi sul block notes le seguenti annotazioni: l’attività che stai svolgendo (quando inizi), a che punto sei arrivato (se e quando vieni interrotto), cosa devi fare (se vieni interrotto per qualche richiesta urgente). Sembra macchinoso e noioso vero? Lo è! Ma solo tenendo traccia delle attività che stiamo svolgendo e delle interruzioni ci rendiamo conto di quante volte passiamo da un’attività all’altra senza concludere mai nulla. Inoltre, grazie ai tuoi appunti potrai tornare velocemente al tuo lavoro, esattamente dal punto in cui avevi interrotto.
- Allena la tua concentrazione. Come molte abilità, la capacità di mantenere la propria concentrazione può essere allenata e migliorata. Ecco alcune idee: 1) Utilizza la tecnica del pomodoro per imparare a studiare / lavorare ininterrottamente per un tempo definito. 2) Combatti l’urgenza di verificare le nuove e-mail o gli aggiornamenti del tuo profilo facebook. 3) Combatti le distrazioni sviluppando la tua forza di volontà con la tecnica del mancino.
Tu che stratagemmi utilizzi per trovare e mantenere la tua concentrazione?
Ps. Tra questi 4 punti quello a mio avviso più efficace è sicuramente il 2°: tieniti in forma. Mente e corpo sono indissolubilmente legati tra loro, se uno soffre, l’altro ne risente. Per quanto mi riguarda, sono riuscito a raggiungere il mio picco di concentrazione e focus dopo aver scoperto alcuni errori madornali che commettevo nella mia alimentazione e nei miei allenamenti, seguendo un corso sull’energia personale. A volte bastano piccole accortezze per rivoluzionare la nostra vita: basta conoscerle! ;-)
Foto di Juanedc

















Giovanni Volpe
Oltre, a questi ottimi consigli, posso proporre di provare ad interrompere la propria attività, il lavoro, il compito, o lo studio di una materia, con micro-pause di 2-3 minuti, con una frequenza orientativa ogni 1-2 ore, o quando si percepisce un calo della concentrazione.
Questa è una semplice tecnica che adopero, insieme ad altre già menzionate, con benefici effetti e risultati.
http://www.giovannivolpe.it
Il Blog di Giovanni Volpe
-Osservatorio Lavoro. Persone e società.
Ilaria Cardani
Il mio suggerimento è: fare movimento quando se ne sente il bisogno.
E’ in parte contenuto anche nel punto 2 di questo articolo. Ne sottolineo l’importanza perché spesso un sovraccarico di energia “fisica” dovuto alla mancanza di movimento è un potente elemento di inquietudine e di distrazione.
Solo che spesso non se ne è consapevoli e ci si colpevolizza perché ci si ritiene pigri e distratti.
Spesso basta anticipare – o posticipare – il momento in cui facciamo attività fisica per dare un impulso notevole alla nostra concentrazione e alla nostra produttività.
Nella nostra società “intellettuale” si tende a sottovalutare l’importanza del lavoro fisico rispetto a quello della mente. Invece il primo facilita il secondo.
Esattamente come – tema sul quale insisto con i miei clienti che desiderano attrarre la persona giusta per loro – l’attività fisica e il movimento migliorano l’umore e la qualità della vita affettiva e sessuale.
La tecnica del pomodoro. « p h a b i l l e
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