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Ti sei mai chiesto come fare soldi senza lavorare?

In questo articolo ti svelo i 5 migliori sistemi alternativi che ho scoperto e utilizzo per guadagnarmi da vivere, dopo aver dato le mie dimissioni dal mio lavoro di manager in una multinazionale americana.

“Spendiamo soldi che non abbiamo ancora guadagnato, per comprare cose di cui non abbiamo bisogno, per fare colpo su persone che non ci piacciono.”

Will Rogers

Ci hanno insegnato che il lavoro nobilita l’uomo, che l’Italia è una nazione fondata sul lavoro e che dobbiamo imparare a studiare e prendere bei voti per trovarci un buon lavoro, ma siamo sicuri che serva un lavoro tradizionale per fare soldi?

Con la disoccupazione giovanile al 36,2% (Dati Istat), chi non sogna l’agognato posto fisso?

Ecco… io oggi vorrei proporti un punto di vista diverso e raccontarti come faccio soldi senza lavorare, o meglio, come genero un reddito senza un lavoro tradizionale alle dipendenze di qualcuno che mi costringa a timbrare il cartellino dalle 9 alle 5 (o molto di più).

Nello specifico vedremo:

  • Cos’è la corsa del topo e come puoi uscirne.
  • Quali sono le due dimensioni che devi tenere in conto per fare soldi.
  • Come fare soldi investendo il tuo tempo nelle passioni degli altri.
  • Come fare soldi investendo il tuo tempo nella speculazione.
  • Come fare soldi investendo il tuo tempo nelle tue passioni.
  • Come fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalle passioni degli altri.
  • Come fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalla speculazione.
  • Come fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalle tue passioni.

Mettiamo le cose in chiaro ancor prima di partire: questo post è un tantino provocatorio (soprattutto nel titolo), ma crescita personale significa anche uscire dagli schemi classici di pensiero della società moderna e stiracchiare la propria zona di comfort.

Se te la senti, continua pure a leggere, impiegherai circa una decina di minuti; altrimenti sono sicuro che uno dei tuoi amici ha appena postato qualche minchiata imperdibile su Facebook!

Guadagnare soldi: la corsa del topo

Esiste un’espressione inglese che identifica una corsa senza fine, auto-distruttiva ed insensata: la rat race, ovvero la corsa del topo.

Questa locuzione prende spunto dalle prove a cui sono sottoposti i poveri topi di laboratorio, che cercano in tutti i modi di fuggire da labirinti diabolici o da ruote che girano all’infinito.

L’espressione la “corsa del topo” è spesso utilizzata per identificare la vita di quei lavoratori moderni che vivono nei labirinti metropolitani, correndo dalla mattina alla sera senza in realtà raggiungere nessun obiettivo di reale valore per se stessi o per la società.

La corsa del topo prevede un percorso ben definito:

  • dobbiamo impegnarci diligentemente durante gli anni di studio, superando brillantemente i nostri esami universitari.
  • dobbiamo cercarci un buon lavoro che ci permetta di raggiungere l’affermazione sociale.
  • dobbiamo lavorare duramente e a testa china (si suggerisce la posizione a 90°) fino alla pensione.
  • ed infine andarcene silenziosamente senza recare troppi fastidi.
Eppure negli ultimi anni, si moltiplicano i segnali del fallimento di questo “percorso”:
  • mentre noi cerchiamo di migliorare il nostro metodo di studio, c’è chi “consegue” la laurea in 1 anno a Tirana e fino all’altro giorno ha guadagnato 10.000€ al mese come consigliere della Regione Lombardia.
  • mentre noi sosteniamo decine di colloqui di lavoro per un posto da stagista da 500€ al mese, Miss Colombia guadagna 10.000€ al mese per fare da “consulente” ad una azienda che progetta elicotteri.
  • mentre noi la pensione la vedremo nel vocabolario sotto la definizione “usanza del passato ormai desueta”, c’è chi oggi ne porta a casa una da 30.000€ ed è stato appena nominato esperto per valutare lo spreco di soldi pubblici utilizzati per finanziare i partiti.

Non so tu, ma io ultimamente sono un po’ incazzato e quando sono incazzato, piuttosto che abbaiare in piazze reali e virtuali, preferisco mordere, cercando, trovando ed applicando soluzioni pratiche per il cambiamento.

Ma visto che tutti dobbiamo portare la pagnotta a casa, per cambiare è necessario rispondere ad una domanda: qual è l’alternativa per fare soldi senza lavorare, ovvero per uscire dalla trappola del topo?

Ecco le 5 risposte (alternative) che ho trovato e messo in pratica con successo negli ultimi anni.

Una possibile alternativa (anzi 5)

Nel 1959 Barret Strong cantava Money (that’s what I want) – Soldi (questo è quello che voglio).

Se stai leggendo questo post immagino che tu voglia la stessa cosa, possibilmente senza spaccarti la schiena per un lavoro per il quale vieni pagato 4 spiccioli.

L’idea che sia necessario lavorare 8 ore al giorno come dipendente per guadagnarsi da vivere non è mica naturale come vogliono farti credere; anzi, a dirla tutta il posto fisso, lo stipendio a fine mese, i percorsi di carriera, sono tutte invenzioni piuttosto recenti e appartengono ad un sistema economico-sociale che a partire dal 2008 ha dimostrato tutta la sua fragilità.

In realtà, il lavoro dipendente che prevede un salario è solo 1 dei 6 modi per fare soldi.

Per capire quali siano le alternative per fare soldi bisogna prendere in considerazione 2 dimensioni: (1) il tempo e (2) le passioni.

Per quanto riguarda la prima dimensione, abbiamo 2 alternative:

  • Reddito attivo. Questo tipo di reddito si genera solo fintantoché impegni attivamente il tuo tempo nell’attività alla base delle tue entrate. Nel momento in cui smetti, anche la fonte di reddito svanisce.
  • Reddito passivo. Questo tipo di reddito prevede un impegno iniziale, che può essere anche molto pesante, ma poi continua a fluire senza che tu debba dedicare necessariamente del tempo a tale attività.

Per quanto riguarda la seconda dimensione (le passioni), abbiamo 3 alternative:

  • Lavori per le passioni di qualcun altro. L’attività che svolgi non è la passione della tua vita e non ti entusiasma, fai quello che devi fare per i soldi. Punto.
  • Lavori per le tue passioni. Hai trovato il modo di creare reddito facendo leva sulle tue passioni ed i tuoi talenti.
  • Fai lavorare i soldi per le tue passioni. Utilizzi la speculazione finanziaria per creare un flusso di denaro che ti permetta di godere delle tue passioni.

Incrociando tutte queste alternative, otteniamo i famosi 6 modi per fare soldi. Vediamo se riesco a spiegarmi meglio con una bella matrice da consulente. Cavoli, ho lavorato per quasi 7 anni in una delle più importanti Società di Consulenza al mondo, qualcosa avrò imparato! :-)

6 modi per fare soldi

Personalmente ho sperimentato quasi tutti e 6 questi modi alternativi per guadagnare soldi. Oggi ho lasciato il mio “posto fisso” e nell’ultima parte dell’articolo ti racconterò quale degli altri 5 modi per fare soldi si sta dimostrando per me più efficace e perché.

Vediamoli nel dettaglio:

1. Fare soldi investendo il proprio tempo nelle passioni degli altri: l’impiegato frustrato

Ugo Fantozzi - L'impiegato frustrato

Oggigiorno, quella dell’impiegato frustrato è in assoluto una delle figure professionali più diffuse. Orde di novelli Ragionier Fantozzi riempiono ogni mattina all’inverosimile treni, metropolitane e tangenziali.

Ai nostri fini, rientrano in questa categoria, senza particolari distinzioni, sia l’operaio sottopagato, che il dirigente stressato.

Magari con mezzi diversi, ma entrambi stanno correndo la corsa del topo.

In entrambi i casi infatti, questi individui hanno scelto di fare soldi nel modo più inefficace possibile: fanno un lavoro che in fondo odiano, lo fanno per arricchire qualcun altro che ha creato quel lavoro per passione, e per essere pagati sono stati disposti a vendere il loro bene più prezioso: il tempo.

2. Fare soldi investendo il proprio tempo nella speculazione: il trader spietato

Gordon Gekko - Il trader spietato

Con l’invenzione della Finanza è diventato possibile generare soldi dai soldi. Il primo modo per fare soldi attraverso la speculazione finanziaria è quello di investire in borsa facendo trading on line.

L’eroe di ogni trader è Gordon Gekko uno dei protagonisti del film “Wall Street” di Oliver Stone.

L’attività di trader, fatta seriamente, rappresenta a tutti gli effetti un’attività a tempo pieno (motivo per cui rientra nella categoria del reddito attivo), che richiede l’acquisizione di notevoli conoscenze tecniche e un impegno costante in termini di analisi e sviluppo della corretta psicologia del trader.

Se vuoi intraprendere questa attività non farti abbindolare da certe pubblicità al limite dell’ingannevole in cui ti promettono facili guadagni in tempi brevi investendo nel Forex o utilizzando Opzioni Binarie.

Sì, è possibile fare un sacco di soldi con questi investimenti speculativi, come è possibile perderne altrettanti. Impara innanzitutto a risparmiare e dedica al trading on line solo una percentuale di questi risparmi: statisticamente hai il 95% di probabilità di perdere il tuo primo patrimonio in borsa. Ripeto: il 95% di probabilità.

Mi permetto un altro consiglio: sono certo che studiando ed applicandoti diventerai un vero trader professionista; ma come si suol dire, nessuno nasce “imparato”.

Almeno agli inizi replica le strategie di trader esperti. Trovi ottimi trader italiani che condividono le loro strategie nel forum di InvestireOggi.

3. Fare soldi investendo il proprio tempo nelle proprie passioni: l’imprenditore illuminato

Steve Jobs - L'imprenditore illuminato

L’imprenditore illuminato è generalmente il capo dei capi dell’impiegato frustrato.

Questa persona è riuscita a fare delle proprie passioni il proprio lavoro a tempo pieno; è talmente appassionato del suo lavoro che gli dedica quasi tutto il suo tempo. Un ottimo esempio di imprenditore illuminato è sicuramente Steve Jobs.

Tuttavia rientrano in questa categoria anche tutti coloro che amano profondamente il proprio lavoro, anche se alle dipendenze: penso ad esempio a quei medici del pubblico che aiutano gli altri con dedizione ed entusiasmo.

Rientrano in questa categoria anche tutti i nuovi miliardari nati negli ultimi decenni: fondatori di Social Network, ideatori di App per smartphone, Startuppari vari!

Se vuoi impegnare gran parte del tuo tempo per guadagnarti da vivere, far coincidere il tuo lavoro con la tua passione è la prima alternativa da prendere in considerazione.

“Fai qualcosa che ti piace e non lavorerai neppure un giorno della tua vita.”

Confucio (forse).

Vediamo le ultime 3 alternative (quelle che mi hanno dato più soddisfazioni in assoluto).

4. Fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalle passioni degli altri: il nuovo ricco “sgamato”

Pat Flynn

Entriamo ora nel reame del reddito passivo: ovvero come fare soldi anche quando dormi.

Il primo modo per fare soldi generando reddito passivo è quello utilizzato da quelli che io chiamo i nuovi ricchi sgamati. Il termine nuovo ricco non è che mi piaccia particolarmente, ma è stato utilizzato per la prima volta da Tim Ferriss nel suo bestseller “4 ore alla settimana” e credo che renda molto bene l’idea.

I nuovi ricchi sono persone che sono state in grado di generare molteplici fonti di reddito passivo, generalmente utilizzando la rete (ma non necessariamente).

La prima tipologia di nuovi ricchi, sono i nuovi ricchi sgamati, ovvero quelli che si sono arricchiti grazie alle varie tecniche di MMO (Make Money Online), tra cui AdSense, AdWords ed Affiliazioni (le utilizzo anche io per consigliare libri o corsi che mi sono particolarmente piaciuti).

Tra i più famosi esponenti di questa “categoria” ci sono: Pat Flynn (nella foto) del blog Smart Passive Income, John Lee Dumas del podcast Entrepreneurs On Fire, e centinaia di migliaia di altri esperti del web che si guadagnano da vivere attraverso internet.

Pur generando reddito passivo, queste persone stanno di fatto lavorando per qualcun altro (Google, Amazon, Internet marketer, etc.). Comunque hanno trovato un modo per uscire dalla corsa del topo, raggiungendo cifre comprese tra i 50k$ – 100k$ al mese. Non male, vero?

Si possono ottenere certi risultati anche in Italia?

Assolutamente sì! Migliaia di persone hanno creato o stanno creando quelli che si definiscono business “liquidi”, ovvero attività che non richiedono investimenti iniziali elevati e che hanno una struttura dei costi ridotta all’osso (caratterizzata per lo più da costi variabili).

Non c’hai capito una sega?! :-D

Te la faccio molto semplice: conosco personalmente giovani imprenditori italiani che hanno creato da zero business in grado di fatturare più di 1 milione di € in meno di 18 mesi. Lo hanno fatto applicando molti dei principi contenuti in questo articolo e una “formula” particolare…  la cosiddetta Liquid Business Formula.

5. Fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalla speculazione: l’investitore oculato

Warren Buffet - L'investitore oculato

Tornando nell’ambito della speculazione finanziaria, se non hai né tempo, né voglia di trascorrere le tue giornate davanti a grafici borsistici e notizie finanziarie, l’altra alternativa per generare reddito attraverso la speculazione è quella di diventare un investitore oculato.

Per farlo, puoi fare investimenti di lungo periodo in borsainvestimenti immobiliari (occhio che non è detto che il “mattone” sia sempre il migliore investimento) o diventare un business angel che finanzi nuove idee imprenditoriali e start-up. Esistono naturalmente molte altre alternative di investimento, ma l’idea di base è quella di acquisire assets che siano in grado di generare per noi reddito passivo con cadenza regolare e che si apprezzino nel tempo.

6. Fare soldi grazie al reddito passivo derivante dalle proprie passioni: il nuovo ricco appassionato

Steve Pavlina - Il nuovo ricco appassionato

Uno step successivo nella scala evolutiva del “fare soldi” è, a mio avviso, il nuovo ricco appassionato. Ovvero colui che è riuscito a creare molteplici fonti di reddito passivo, ma questa volta facendo leva sui propri talenti e le proprie passioni.

A differenza del nuovo ricco sgamato che, a volte, ha un atteggiamento parassitario nei confronti della società, il nuovo ricco appassionato crea continuamente nuovo valore e arricchisce se stesso e chi gli sta attorno grazie alle sue doti naturali.

A mio avviso la figura di riferimento di questa categoria è Steve Pavlina. Nel mio piccolo, anche io, da circa 5 anni, ho iniziato a creare fonti di reddito passivo grazie alla mia passione (la crescita personale).

Non prendiamoci per il cubo: non basta creare un blog e aspettare che i soldi arrivino magicamente sul conto. Servono passione, impegno costante e la capacità di creare continuamente valore per chi ci segue. Ma ti garantisco che i risultati arrivano e possono essere molto gratificanti.

I progetti basati sul reddito passivo devono infatti rispettare una precisa regola: prima devi creare valore attraverso risorse gratuite (o quasi) dannatamente utili e che ti aiutino a conquistare la fiducia di chi ti segue, e solo dopo puoi permetterti di proporre risorse a pagamento (infoprodotti, corsi online, audiobook, etc.).

Questo è esattamente il modello di business che ho seguito e sto seguendo per EfficaceMente. Nei primi due anni di vita, il blog ha generato la sfavillante cifra di 235€ (totali!). Un fallimento? No, ripeto: devi prima dimostrare la tua utilità, la qualità di ciò che proponi e solo dopo puoi proporre prodotti a pagamento in modo credibile.

Oggi, grazie alle centinaia di copie vendute di Start! (la guida pratica per smettere di procrastinare) e Studia meno, Studia meglio, riesco a fatturare diverse migliaia di euro al mese trattando tematiche che mi appassionano e facendo leva su ciò che mi riesce meglio. Scuse come: “ma in Italia non si può fare” valgono ZERO.

Come guadagnare soldi oggi: conclusioni

Sei deluso?! Magari ti aspettavi qualche bella tecnica per sbancare i casinò online o per guadagnare milioni con le opzioni binarie?! Beh, voglio svelarti il segreto di pulcinella: sono truffe. Se sei sempre alla ricerca del sistemino per fare soldi facili senza creare valore per gli altri: arrivederci e grazie!

Non scherzo: non sei un lettore gradito qui su EfficaceMente. Se al contrario desideri realizzare i tuoi obiettivi, vuoi smetterla di rimandare i tuoi sogni, vuoi creare un tuo progetto personale che ti permetta di guadagnarti da vivere, ma soprattutto di vivere secondo i tuoi tempi e le tue regole… beh, allora sei nel posto giusto.

Nel prossimo articolo ci concentreremo sui metodi pratici e gli strumenti concreti che ho adottato per intraprendere il mio percorso per diventare un nuovo ricco appassionato. Continua a leggere l’articolo: “Come creare un reddito passivo grazie alle tue passioni“.

Altri articoli interessanti sul tema “Come fare soldi”:

P.s. Un blog senza lettori che partecipano attivamente è come una discoteca con la pista vuota: ‘na tristezza! Se condividi le mie idee su come guadagnare soldi lasciami un commento.

Anche un semplice “mi piace” su uno dei pulsanti social sarebbe molto apprezzato.

Se poi troverai su EfficaceMente strategie che ti aiuteranno davvero a realizzare i tuoi obiettivi, sarò onorato di averti tra gli iscritti alla mia newsletter.

Foto tratta da google immagini.

Avatar di Andrea Giuliodori
Sono un Ingegnere, nato e cresciuto tra le ridenti colline marchigiane ed oggi vivo e lavoro a Londra. Ho lavorato a Milano come Manager per una multinazionale della Consulenza Direzionale per 7 anni. Da inizi 2015 ho deciso di dedicarmi a tempo p...

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giovanni

Post capolavoro
mi piace come esponi i concetti con estrema chiarezza mentale,
ottimi gli esempi….
Aspetto la prossima puntata ;)

Andrea

Ciao Giovanni,
ti ringrazio.

Alla prossima allora.

Andrea.

Maplemila

io…io….ti sposerei!:-) geniale!!
M.

Andrea

Ciao Maplemila,
mi hai fatto diventare tutto rosso! ahahaha ;-)

Benvenuta, alla prossima,
Andrea.

Mohamed

salve
in anzi tutto mi complemento con tutti e con andrea per modo e l’ approcio di comunicare questi informazione che dovrebbero essere insegnati a molti giovani comi me che ho 22 anni,
ma vorie anche dire che nella società in qui viviamo siamo molto condizionati dai tropi divieti e legge che favorescono solo i grandi imprenditore e bancarie.
nn sono una persona negativa ma vorie dire che oggi giorno abbiamo fatto molto meglioramenti in tutti i campi, ma ci siamo dimentica della semplicita, i soldi nn sono tutto nella vita ci vuole un po di felicità di generosita verso il prossimo perche 3 miliardi di perosone stano bene e gli altri 3 nn anno nulla ma a diferenzza di nio loro apprezano la vita ne comprendono il vero segnificato.
ps,
apprezzo quello che ai comunicato ne ho capito il significato ma ho vuloto sfugarmi con questo discorso che nn cintra niente

Andrea

Mohamed,
grazie del commento: c’entra più di quanto pensi.

Nel titolo si parla di soldi, ma il vero obiettivo è quello di proporre un nuovo modello lavorativo, basato su passioni e talenti che ci permetta di liberarci dai vincoli di tempo e ci permetta di contribuire maggiormente al miglioramento collettivo, perseguendo proprio quegli ideali di cui parli.

A presto,
Andrea.

maria

Sei bellissimo!!

Giacomo

Buonasera Andrea io mi chiamo Giacomo, non so in che situazione tu sia cresciuto, ma io vorrei far presente che anche solo per diplomarmi ho dovuto lavorare 1 anno in cantiere, e di certo non a svolgere la mansione di supervisore bensì di operaio, per di più in nero…vorrei inoltre aggiungere, anche se credimi non mi piace ammetterlo, che non avrei potuto neanche conseguire il diploma se non mi fossi impegnato davvero molto in quanto non avevo le possibilità di permettermi una scuola privata, ma sono stato costretto ad affrontare un esame da privatista in una scuola pubblica studiando nelle brevi pause offerte dal cantiere…non mi aspetto che tu ci creda ne’ che provi compassione…ma vorrei chiederti come potrebbe fare un ragazzo di appena 20 anni nelle mie condizioni finanziarie a sopravvivere 2 anni con un’entrata totale di €235 come da te citato in commenti precedenti o nell’articolo…non ricordo bene dove l’ho letto…in attesa di una spero esaustiva risposta, il pieno di speranza e fiducia in menti apparentemente brillanti come la tua…Giacomo.

Giacomo

Tutto chiaro…volevo solo accertarmi di non essermi interessato alle idee di un figlio di papà che ha tutte le strade aperte e si sente anche in grado di dare direttive, figure di cui oramai purtroppo a mio parere è pieno il mondo, detto ciò ti meriti tutti i miei rispetti e cercherò la mia strada, continuando però nel frattempo a girare a vuoto nella ruota…ti auguro davvero il meglio per quanto riguarda quella che tu sembri aver trovato…vorrei anche aggiungere che trovo splendido il fatto che tu impieghi ulteriore tuo prezioso tempo per esporre e rispondere a persone delle quali potrebbe benissimo non importarti nulla…Grazie e buona serata anche a te. Giacomo

come

Ho perso tutto alle slot ora basta

Romy

Complimenti! Ottimo articolo… È da anni che sostengo questa visione del mondo, del tempo e del lavoro… Purtroppo la corsa del topo (o del criceto…) è talmente insita dell’individuo di questa società che il 99 per cento delle persone a cui fai un certo tipo di discorsi ti prende per pazzo o come una persona che non ha voglia di lavorare(dalle 9 alle 5 tutti giorni… Nel senso tradizionale del termine). Tuttavia io ci credo ed un cambio di rotta se ci si crede e se ci si applica è assolutamente fattibile…

marco

ECCO LO SAPEVO NON SEI IN GRADO DI SPIEGARE QUELLO CHE HAI SCRITTO. QUESTO PERCHè NON CI SONO 5 ALTERNATIVE PER FARE SOLDI SENZA LAVORARE MA SOLO 1 ED è QUELLA APPUNTO DI LAVORARE, SUDARE E SPACCARSI LA SCHIENA TU COSI CREI FALSE ILLUSIONI ALLA GENTE

Andrea

In realtà Marco, la mia risposta era un modo elegante per non metterti in imbarazzo.

L’articolo è molto chiaro e c’è uno schema che spiega molto bene quali siano le 5 vie alternative per fare soldi senza un lavoro tradizionale. Lavorare duramente è apprezzabile e personalmente ho stima per chi lo fa, ma trovo molto più intelligente lavorare con efficacia. Gli americani direbbero: “work smarter, not harder”.

Il solo fatto che si possano generare introiti attraverso redditi passivi è in contrasto con la tua ultima affermazione. Ripeto, credo che in questo momento nella tua mente non c’è terreno fertile per una crescita finanziaria che vada oltre i luoghi comuni. Mi auguro comunque che questo articolo ti abbia fatto sorgere il dubbio che magari è possibile fare soldi in modo alternativo e non necessariamente attraverso un lavoro tradizionale.

Buona serata.

Ps. potresti togliere il caps lock dalla tastiera, è considerato rude scrivere in maiuscolo su internet: grazie molte. Andrea.

Andrea

Ciao Giacomo,
io ho sviluppato (e sto sviluppando tuttora) EfficaceMente in parallelo con il mio lavoro di consulente di direzione presso una multinazionale a Milano: è un sacrificio? Sì. Ho soddisfazioni? Sì.

Ho perfettamente chiaro che non tutti possiamo compiere la stessa strada, ma l’obiettivo dell’articolo è un altro: esiste un’alternativa (anzi 5) rispetto al lavoro tradizionale. Io personalmente, rinunciando a parte del mio (poco) tempo libero, ho deciso di sperimentare questi 5 modi, trovando la mia strada nei redditi passivi legati alle mie passioni. La nostra storia è diversa, come è diversa la storia del 90% dei miei lettori. Tu devi trovare la tua strada, esplorando queste alternative, se preferisci pensare che non sia possibile… è una tua scelta.

Buona serata.
Andrea.

Pier

@marco
Ma che significa…se hai un lavoro, soprattutto un buon lavoro, tienitelo stretto! Non è che siccome Andrea ha scritto che il lavoro non arricchisce, allora tutti quelli che leggono l’articolo devono di colpo mollare il lavoro e mettersi a giocare in borsa o che so io:-) il senso dell’articolo, non è mollare il proprio lavoro: il senso dell’articolo, per come la vedo io, è essere capaci di guardare OLTRE il proprio lavoro.
Si guadagna con il lavoro, certamente, ma non SOLTANTO con quello: se vuoi più soldi di quelli che il tuo lavoro ti offre, la soluzione non è aumentare le ore di straordinario fino a trasformare l’ufficio nella tua nuova casa, bensì lavorare in maniera SANA, senza fare il mulo da soma, e contemporaneamente cercare altre fonti di reddito accessorie.

Franco

Ho seguito le tue indicazioni e ora sono diventato milionario

Andrea Giuliodori

Ciao Franco, il mio timore invece è che tu le abbia lette sbeffeggiandole e sia rimasto coglione :)

Franco

Andrea, che caduta di stile

Andrea Giuliodori

Sì, hai ragione, non mi rivedo in questo commento. Probabilmente l’ho lasciato qualche anno fa :)

Mattia

Direi eccezionale, sono gran parte dei miei pensieri, racchiusi in un unico post, che potrà essere di aiuto per molta gente. Bisognerà vedere poi chi fa di ciò solamente un post, e chi invece riuscirà a mettere in pratica, sul campo, nella vita reale, questi atteggiamenti. Mi considero un… spero di diventarlo presto!!!
Grazie per le belle parole, e soprattutto, in bocca al lupo, ce la farai vedrai!

Alberto

…..come sempre , fai del credere in se stessi e della semplicità la giusta leva per crescere ….condivido e ti ringrazio…..!!!!…alla prossima !!!!

Giuseppe

Articolo semplice diretto… Efficace.! !

Andrea

Grazie Giuseppe ;)

Crj

XD Andrea grazie!!!!!6 sempre il migliore!!condivido a pienoe grazie del supportoo ke mi stai dando nl realizzare i miei ambiziosi progetti ;3!!buona fortuna anke a te!!;))))

Maurizio

Mi hai fatto venire i brividi, l’ultima frase mi ha fatto ricordare il nonno! Con i tubi sulla spalla di 6 metri per l’irrigazione della campania…
Tutto per i figli! gli stessi che poi hanno distrutto quello in cui credeva, rincorrendo uno stile di vita moderno! Credendolo migliore!

Pensa ti ho citato in un mio articolo http://tuabitudine.it/abitudini/abitudini-cambiamento/

Ma questo tuo articolo mi tocca personalmente! Sono del tutto d’accordo con te! Anche il metodo “preferito” lo ritengo il migliore!

Per non parlare delle pensioni! Come possono pensare che stia altri 30 anni a lavorare per raggiungerla! (12 già lavorati)

Credo di ottenere risultati molto maggiori impegnadomi su qualcosa di diverso e di concreto!! ma per chi mi hanno preso! a me non manca nulla!!

Bravissimo Andrea!

Articolo efficace e utile …da leggere tutto!!

Andrea

Ciao Maurizio,
vedo che hai colto appieno il significato della mia ultima frase: lungi da me infangare il lavoro dei nostri nonni, che si sono veramente spaccati la schiena, solo che la dura fatica dei nostri nonni è stata per lungo tempo un alibi troppo facile per la generazione dei nostri genitori, che quella schiena non se la è (quasi) mai spaccata (penso ad esempio ai baby pensionati o alle assunzioni facili), ha dilapidato tutto ciò che è stato costruito in passato e si permette di darci dei bamboccioni.

Allo stesso tempo, la mia generazione deve smetterla di frignare, rimboccarsi le maniche e pensare in modo nuovo.

Maurizio

“Allo stesso tempo, la mia generazione deve smetterla di frignare, rimboccarsi le maniche e pensare in modo nuovo.”

Citando una tua frase …mi accodo!!

Per l’ultima frase …credo di aver colto il significato inverso…
Ho letto l’articolo con una carica emozionale dovuta alla mia “esperienza generazionale” …forse ha ragione mia moglie …ci vuole pazienza :-(

Tornando a questo spendito articolo … l’altenativa “lavori per le tue passioni” personalmente la preferisco! anche se ancora mi considero uno studente …oltre ad essermi iscritto cerco di dedicare il poco tempo che mi rimane (come il topo nel percorso) a informarmi su Steve Pavlina!
Sicuramente è un ottimo consiglio!

Grazie Andrea!

marco

SCUSAMI ANDREA MA SONO UN Pò IGNORANTE MI SPIEGHERESTI IN PAROLE POVERE I TUOI 5 PUNTI PER FARE SOLDI SENZA LAVORARE???

Andrea

Ciao Marco,
dicono che quando l’allievo è pronto, il maestro arriva. Probabilmente quanto ho scritto non è in linea con le tue aspettative.

Buona giornata,
Andrea.

Fausta

In questa risposta hai semplicemente dimostrato chi sei e quanto vali. Sono anni che ti seguo, ma sono veramente colpita perché finalmente c’è chi ha davvero le idee chiare non solo sul nostro presente, ma sulle conseguenze del passato sul nostro presente e futuro. Hanno saccheggiato tutto, hanno distrutto tutti i sacrifici di chi si è spaccato la schiena davvero lasciandoci in eredità le ceneri di ciò che hanno sperperato. Ma il bello è che dalle ceneri nasce la vita!!

Alexander

Bell’articolo Andrea.
Anch’io da un pò sto sperimentando con alcuni dei 6 modi che hai descritto qui sopra e ho scoperto che ognuno deve trovare la propria strada (ma va ? ;-) ). Per esempio ho scoperto che non fa per me il trading online perchè va a finire che mi ci intrippo per 24 ore al giorno (e quindi finisce per diventare un lavoro a tempo pieno, come hai già fatto notare tu) e poi perchè – secondo me – anche nell’area “Fare Soldi” bisogna fare i conti con i propri valori personali. Uno dei miei è molto forte è “contribuire”, nel senso di contribuire/aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi e facendo trading non riesco a soddisfare questo mio bisogno. Per lo stesso motivo, ho quasi del tutto abbandonato lo sviluppo di siti da monetizzare con Adsense e mi sono invece orientato verso la modalità 5: unire entrate passive con passione.
Sono curioso di vedere come procederà la serie di Pavlina, dato che mi piacerebbe sapere se oltre alle affiliazioni del suo blog (che reputo la parte più grossa delle sue entrate), le sessioni di coaching, di public speaking e le royalties dal suo libro, usi qualche altro flusso passivo, che non avevo mai considerato.
Certamente leggerò anche i tuoi prossimi posts sull’argomento.
Ciao
Alexander

Andrea

Ciao Alex,
grazie molte per il commento.

Credo che tu in Italia abbia sicuramente maturato una notevole esperienza in diverse di quelle 6 caselline che ho individuato.

Mi conforta sapere che anche tu abbia una predilezione per la 5° casellina.

A presto,
Andrea.

Alexander

Credo che tu in Italia abbia sicuramente maturato una notevole esperienza in diverse di quelle 6 caselline che ho individuato

Stai commettendo un errore di sovravalutazione, fidati.

Mi conforta sapere che anche tu abbia una predilezione per la 5° casellina.

Sì, decisamente. Anche se confesso che mi capita di scivolare dentro alla classe 4, illuso dall’idea che sia più veloce e più redditizio, ma in entrambe ci vuole, come ha giustamente messo in risalto Ilaria:

capacità, competenze e (come diceva la nonna) olio di gomito…

(ma tanto, tanto di queste 3 cose citate), perciò mi permetto di aggiungere che serve anche tanta perseveranza.

Mi piace Andrea, il tuo atteggiamento: “Non mi piacciono diverse cose che vedo, quindi – invece di piangermi addosso ed aspettare che gli altri me li risolvano (specialmente la classe politica) – mi rimbocco le maniche e creo io una soluzione per me”.

Due pollici sù ;-)

marco

ECCO LO SAPEVO NON SEI IN GRADO DI SPIEGARE QUELLO CHE HAI SCRITTO. QUESTO PERCHè NON CI SONO 5 ALTERNATIVE PER FARE SOLDI SENZA LAVORARE MA SOLO 1 ED è QUELLA APPUNTO DI LAVORARE, SUDARE E SPACCARSI LA SCHIENA TU COSI CREI FALSE ILLUSIONI ALLA GENTE

Gheorghe

CHI LAVORA NON A TEMPO DA GUADAGNARE
LA DETTO UNA PERSONA MOLTO FAMOSA E SOPRATUTTO E CHE FA PARTE
DA STORIA.
SECONDO ME E VERO MI SPIEGO 7 DI MATTINA
TUTTI A LAVORO
5 DI SERA
TUTTI A CASA
NELLO STESO TEMPO SONO APERTI TUTTI NEGOZI, UFFICI COMUNALI, POSTE E SE DEVI PAGARE UNA BOLLETTA GAS LUCE E FARE LA SPESSA
COME RIESCI???
( PAGARE LE MULTE DA RITARDO E NON MANGIARE BENE PORTA MALATTIE STRESS E ALTRO…..)
COSA NE DICI SE SEI DA SOLO DEVI LAVARE VESTITI TI DEVI LAVARE ANCHE TU DEVI PULIRE LA CASA SEMPRE NON BASTA IL TEMPO
RICORDATI IL GIORNO E SOLO DI 24 ORE.
QUANDO TI DIVERTI SE CE TEMPO PER QUESTO
SIAMO SCHIAVI DI NOI STESSI.

Claudia

Ciao Andrea,
Grazie dell’articolo!
In un lunedì piovoso, prima di gettarsi in pasto nel traffico dei Fantozzi al mattino e venire fagocitati dalla settimana dell’impiegato, ricordarci quale destino abbiamo (hanno?) scelto per noi è uno schiaffo in faccia, ma necessario.
Ho acquisito da diverso tempo la consapevolezza di essere nella rat race (o, come preferisco chiamarla io, nella ruota del criceto), ma non riesco ancora a trovare la strada per uscirne. Ho tante passioni, ma forse non credo abbastanza in me stessa e nelle mie motivazioni o forse lamentarsi e restare nella ruota è più comodo e ci sembra meno rischioso…o magari siamo tutti affetti dalla Sindrome di Stoccolma!! ;-))
Spero di trovare la mia via di uscita…sicuramente non nel trading, non fa decisamente per me! :-)
Buona giornata.
Claudia

Andrea

Ciao Claudia,
beh questa volta la pubblicazione di lunedì credo che sia stata proprio azzeccata.

Hai detto una sacrosanta verità:

“forse lamentarsi e restare nella ruota è più comodo e ci sembra meno rischioso”

La paura di cambiare è una delle principali cause di procrastinazione, tema a me molto caro ;-)

A presto,
Andrea.

luca

ciao andrea come va?
Vorrei sapere una cosa..
ho trovato online una pagina che posso creare un blog
e volevo chiederti cortesemente come faccio ad incassare se qualcuno legge o commenta nel blog?
ps:non lo capito :P
grazie ancora in aticipo.
luca

Andrea

Ciao Luca, tutto bene.
Uhm… mi sa che hai le idee un po’ confuse su come funzioni un blog: non è che incassi se qualcuno legge o commenta.
Esistono diverse forme di monetizzazione, ad esempio la pubblicità che vedi all’inizio e alla fine di questo articolo (si chiama google adsense),
ma non ha molto senso che tu ti faccia pagare da chi legge o commenta? Tu pagheresti per leggere o commentare? Se riesci ad avere molti lettori e ti affermi come esperto di una data materia potresti riuscire a farti pagare per contenuti “premium” di approfondimento… ma prima devi creare valore: non è che ti svegli la mattina, scrivi 4 minchiate e qualcuno ti paga perché gli stai simpatico. E’ per questo motivo che insisto sulla necessità di imparare i principi base per fare soldi: leggendo alcuni commenti ho l’impressione che alcune persone ignorino i meccanismi chiave della creazione del valore e della monetizzazione…

khloe

ottimo post di lunedì mattina.
grazie!

Andrea

Di nulla,
a presto.

adel

per fare i soldi bisogna trovare il buco devi inventare cosa manca

adel

salve andrea

adel

tornare al vecchio metodo il commercio è la base dei reditti

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