Scritto da Andrea il 13 ottobre 2008
Parliamo di: Soldi
Costruire un capitale in 4 mosse (parte 1)
4 semplici mosse per imparare a costruirti un capitale partendo da 0.
“Non bisogna correre dietro ai soldi. Bisogna andar loro incontro.”
Aristotele Onassis
Vuoi essere ricco? immagino che la risposta sia si.
Sai che cosa significa essere ricco? Ecco, qui le cose si complicano un po’. Sei ricco se guadagni 10.000 €/mese? Se vinci al Superenalotto? Se hai un jet privato? Probabilmente tutte queste cose si avvicinano alla nostra concezione di ricchezza, ma nessuna ne è una misura soddisfacente.
Esiste una definizione molto pratica di ricchezza:
la tua ricchezza è direttamente proporzionale al numero di mesi in cui riesci a mantenere lo stile di vita da te desiderato, smettendo di lavorare oggi stesso.
Ci sono quindi due condizioni per essere considerati ricchi:
- avere la libertà di smettere di lavorare
- avere un capitale che ti permetta di mantenere il tuo stile di vita senza dover andare in ufficio alle 8.30 del mattino, dal lunedì al venerdì.
In questo articolo voglio parlarti del capitale e di come costruirtene uno in 4 semplici mosse.
1. Impara a risparmiare
La prima condizione necessaria per inziare a costruirti un capitale è una ed una sola: avere entrate superiori alle tue uscite e risparmiare la differenza.
Deluso? ti aspettavi qualche tecnica per fare soldi facili? allora è inutile che continui a leggere… il tempo è denaro ;-). Vuoi veramente costruirti un capitale? continua e troverai consigli pratici da applicare immediatamente.
L’unico modo per risparmiare in modo efficace è farlo in modo consistente, istaurando l’abitudine del risparmio. Di seguito alcuni esempi pratici da cui partire:
- stabilisci quale percentuale delle tue entrate vuoi risparmiare: più sarà alta, più il tuo capitale inizierà a crescere in modo esponenziale. Decidilo ora, prima ancora di proseguire a leggere. Il mio consiglio è di arrivare almeno al 20% delle tue entrate mensili.
- considera questa quota come se fosse una rata da pagare al più esigente degli esattori: te stesso.
- paga la rata per la tua ricchezza il giorno stesso in cui ricevi il tuo stipendio, prima di qualsiasi bolletta, prima di qualsiasi altra spesa. Costruirti un capitale deve essere un obbligo verso te stesso.
Ora che hai iniziato a risparmiare, vediamo come non perdere il tuo nuovo capitale in qualche crollo di borsa.
2. Costruisciti un Capitale di Sicurezza (CdS)
Hai deciso di risparmiare almeno il 20% delle tue entrate? bene, destina la metà di questo importo ad investimenti a basso o bassissimo rischio.
Se non conosci gli investimenti a basso o bassissimo rischio, puoi fartene un’idea con gli esempi qui di seguito:
- i pronti contro termine (PCT). Sono strumenti finanziari utilizzati dalle banche per avere “prestiti” da parte dei propri clienti a fronte del pagamento di un tasso di interesse garantito alla distanza di 1-2-3 mesi. Il rendimento annuale netto è attualmente tra il 1% e il 2% e ci possono essere vincoli sui depositi minimi (es. 1.000€). Chiedi alla tua banca come fare dei PCT. Un vantaggio dei PCT è che sono vincolati per 1-2-3 mesi. Perchè è un vantaggio? così non avrai la tentazione di utilizzarli per comprare quel nuovo MacBook fiammante! Diverse banche online offrono questo tipo di strumenti; ad esempio Fineco con il suo SuperSave o IWBanca, con IWPower.
- i conti di deposito ad alto rendimento. Avrai sicuramente sentito parlare di CheBanca!; beh, lo strumento offerto da Mediobanca è un conto di deposito ad alto rendimento ed è facile da utilizzare: lo apri a zero spese e ti rende circa il 3% grazie agli interessi anticipati (bella trovata pubblicitaria, devo ammettere). Una caratteristica del conto deposito CheBanca! che fa al caso nostro è la possibilità di attivare l’opzione alimentazione automatica: deciso l’importo da versare mensilmente, questo verrà scalato in automatico dal tuo conto corrente (ecco la tua rata “sarò ricco”).
Come ti sarai accorto gli interessi non sono entusiasmanti, ma il Capitale di Sicurezza (CdS) ha uno scopo ben preciso: serve per istaurare l’abitudine al risparmio e per creare lo zoccolo duro del tuo capitale.
Un consiglio: dimenticati questi soldi. Non contare in alcun modo su di essi. Mese dopo mese questo capitale si accrescerà senza che tu te ne accorga, gli interessi inizieranno a maturare ed in pochi anni avrai un salvagente finanziario di tutto rispetto.
Nella seconda parte dell’articolo le ultime 2 mosse per costruirti un vero capitale. Sempre se sei disposto a rischiare un po’…
Foto di manuel@

















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Vincenzo
Ciao Andrea,
concordo pienamente con quanto hai scritto!
Anche io appplico questi principi, mettere da parte circa il 20/30% dello stipendio e, pian piano, il capitale cresce…
La mia strategia prevede di bloccare il 10% del capitale in fondi (io vado su un portafoglio ETF) a lungo termine, il 50% in conti deposito a 6 mesi, il 30% in conti deposito a 1/3 mesi, e il 10% resto nel conto deposito a vista.
Ma altro principio fondamentale, secondo me, è ridurre i costi nel day by day, altrimenti quello che rimane dello stipendio a fine mese è ben sotto il 20/30%… :-)
Andrea
Ciao Vince! ;-)
Io sono un po’ più propenso al rischio nella gestione del “capitale”: 50% in azioni per trading di breve (2-3 max 15gg) e 50% in conti deposito vincolati ad 1 anno. Alcuni lo considererebbero sbilanciato, ma le soddisfazioni non mancano per il momento.
Andrea
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Cinzia
Ciao Andrea
molto interessante!
Benchè io sia assolutamente un’artista della procrastinazione, questo articolo mi ha illuminata a tal punto che ho aperto un conto di deposito dove mettere il mio piccolo risparmio mensile.. e per piccolo intendo proprio piccolo piccolo… Ora, iniziare ad usarlo (come si deve) questo conto è tutto un altro film, ma considero già un gran risultato averlo aperto.
Ora, hai mica anche un articolo sul come evitare di prendere multe in 5 mosse o giù di lì?
Grazie…
Ciao