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Scritto da Andrea il 3 novembre 2008
Parliamo di: Soldi

3 abitudini per imparare a risparmiare

3 abitudini per imparare a gestire i propri soldi in modo più efficace e per risparmiare con consapevolezza.

Imparare a risparmiare

“Il miglior modo per risparmiare soldi è non perderli.”

Les Williams

La recente crisi economica ha insegnato a tutti quanto sia importante imparare a risparmiare. Una buona quota di risparmi possono essere il tuo salvagente in un mare burrascoso, ed il tuo trampolino di lancio quando le acque si sono calmate.

Ma risparmiare è un’attitudine, e per imparare bisogna instaurare buone abitudini: ecco 3 abitudini per iniziare.

1. Registra le tue spese

Il primo passo per istaurare una buona abitudine è avere consapevolezza dei propri errori.

Hai idea di quanto spendi in un mese? Quali sono le tue spese maggiori? Quante rate stai pagando? Quali spese eccezionali dovrai affrontare nei prossimi 90 giorni?

Se hai risposto NO alla maggior parte delle domande, registrare le tue spese è il primo passo per imparare a gestire meglio le tue finanze. Annotare le tue spese ha infatti 2 vantaggi immediati:

  • Prendi coscienza di quanto spendi e dove spendi.
  • Ti rompi le balle di dover scrivere ogni spesa ed inizi ad evitare le spese inutili (eh no, se smetti di segnarle non sei furbo).

Paradossalmente quindi registrare le tue spese deve essere abbastanza noioso e fastidioso. Ma visto che non sono proprio un masochista, voglio suggerirti qualche esempio pratico per annotare le tue spese:

  • Taccuino + Excel. Porta in giro sempre con te un taccuino e scrivici sopra le tue spese, la sera trasferisci le tue spese in un foglio Excel con due semplici colonne, cosa hai comprato e quanto hai speso.
  • Cellulare + Excel. Tutti hanno un cellulare, e se ti vergogni di tirare fuori un taccuino ogni volta che spendi soldi, puoi sempre far finta di mandare un sms e annotare quanto hai speso. Anche in questo caso ti consiglio di copiare tutto in un bel foglio Excel per avere un resoconto mensile.
  • Pennies per iPhone. Se hai un iPhone puoi utilizzare Pennies. L’interfaccia è molto intuitiva, puoi assegnare categorie di spesa in modo immediato ed avere un resoconto mensile molto efficace stile “serbatoio di benzina”.
  • Moneytrackin’. Se ami le webapp Moneytrackin’ fa per te. Si tratta di un’applicazione gratuita online, tradotta in italiano, che ti permette di tenere traccia di tutte le tue spese, utilizzando sia il cellulare sia il computer. Uno dei punti di forza di Moneytrackin’ è la sua community dove puoi trovare decine di consigli pratici per gestire le tue finanze.

Come ripeto sempre, lo strumento non è importante: scegline uno e comincia ad annotare ogni tua spesa per i prossimi 30 giorni, ti attendono sorprese interessanti.

2. Dividi le tue spese in necessarie e superflue

Una volta che avrai imparato a registrare le tue spese, il passo successivo per imparare a risparmiare è quello di capire meglio come spendi i tuoi soldi. Puoi inventare tutte le categorie che desideri per classificare le tue spese, ma il mio consiglio è di utilizzarne soltanto due:

  • Spese necessarie.
  • Spese superflue.

Se vuoi veramente imparare a risparmiare, devi saper distinguere tra l’essenziale ed il superfluo. Arrivare a fine mese e renderti conto di aver speso 500 € in cazzate, quando avresti potuto risparmiarli per realizzare un tuo sogno o per iniziare a costruirti un capitale, ti fa scattare qualcosa nella testa.

Pensi veramente di ripetere quella spesa dopo averla annotata come superflua?

Distinguere tra spese necessarie e superflue ti permette inoltre di capire quanto potresti riuscire a risparmiare in un mese, e se vuoi iniziare a risparmiare questo può essere molto motivante.

3. Rendi il risparmio la tua prima spesa

Adesso che hai preso consapevolezza di quanto spendi e dove spendi è arrivato il momento di agire.

Registrando le tue spese sai esattamente quanto spendi in un mese, e sai anche quanto potresti risparmiare eliminando quelle che hai classificato come spese superflue. L’ultima abitudine che ti rimane da istaurare è quella di rendere il risparmio la tua prima spesa: appena accreditato lo stipendio, o le altre entrate che puoi avere, metti da parte la quota di soldi che hai deciso di dedicare al risparmio. Automatizza il processo il più possibile.

Puoi usare gli strumenti di cui ti ho parlato descrivendoti il Capitale di Sicurezza… o li puoi mettere sotto il materasso! Ancora una volta il mezzo non conta, quello che conta è l’abitudine: impara a considerare il risparmio la tua prima spesa del mese ed in poco tempo avrai più soldi di quanto potresti immaginare.

Tu come risparmi i tuoi soldi? Fammelo sapere nei commenti. Grazie.

Vignetta di Elena Manzin.



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23 Commenti

  1. [...] serio. Elimina ciò che è superfluo nella tua vita: sia che si tratti di spese inutili, o di attività insignificanti. Dedica le risorse che riesci a liberare a progetti che avranno un [...]

    • angy

      E’ vero che si può eliminare tutto il superfruo e alla fine si hanno i soldi per realizzare un altro progetto che possono essere vacanze, auto, abbigliamento o qualsiasi altra cosa che si ha in mente. Il fatto che evitando di spendere ogni tanto qualcosa per un superfruo si riscia di iniziare a deprimersi e sentirsi un fallito. Oggi evito di acquisstare quello domani l’altro, il giorno dopo quell’altro ancora, e alla fine….. ci si sente un fallimento per non potersi permettere proprio nulla e anche se si pensa che però con quello risparmiato si può fare ben alro….. alla fine resta comunque un senso di depressione!!!

      • Ciao Angy,
        è difficile non condividere le tue parole, ma allo stesso tempo non mi sento un fallito se non faccio la vacanza ai caraibi. Conosco persone che si indebitano fino al collo per permettersi l’ultimo modello di auto, mentre il fondatore di Twitter, la cui azienda è valutata 1 miliardo di dollari, continua a vivere con ciò che ritiene essenziale in un bilocale.

        Il punto penso che sia proprio questo: cosa è per te essenziale? A cosa non potresti mai rinunciare? Il resto eliminalo.

        Andrea.

  2. [...] Impara a risparmiare. Un processo di acquisto sano dovrebbe prevedere tre passi: Risparmio – Pago – Uso. Il consumismo sfrenato ha stravolto questa logica, trasformando la sequenza in: Uso – Pago (a debito).  Eliminando i sacrifici legati al risparmio si è creata l’illusione della libertà di acquisto. Questa finta libertà, non fa altro che renderci schiavi dei debiti. Il risparmio rappresenta quindi il primo passo per vivere senza debiti. Se vuoi sapere da dove iniziare, ti consiglio queste 3 abitudini per imparare a risparmiare. [...]

  3. [...] le sue spese. Un lifehacker sa risparmiare e vive senza debiti. Grazie all’aiuto della giovane matematica Sara Santos dell’Università di [...]

  4. ∞ I 3 migliori investimenti a lungo termine

    [...] che si costruisce giorno dopo giorno attraverso buone abitudini. Esistono in particolare 3 abitudini chiave per imparare a risparmiare (ma questo è fissato con il 3?!):  devi innanzitutto imparare a registrare le tue spese [...]

  5. Il 90% dello stipendio lo investo in cose “immobili” (pagare un mutuo), col restante 10% mi permetto tutto il resto (dalla birra, alla carta igienica, dallo scottex al maglioncino firmato).
    Lo 0% è sprecato in lotterie.
    —————————————————————–
    Tutto questo non è vero.. Dovrò forse smettere di fare lo stagista e sognare uno stipendio?

    • Tutto questo non è vero.. Dovrò forse smettere di fare lo stagista e sognare uno stipendio?

      Appena ho letto il tuo commento ho avuto un sorriso amaro: ho come l’impressione che la nostra sia la prima generazione italiana a cui la generazione dei nostri genitori l’ha messo… nel di dietro! :-)

      • ci sono moltissimi elementi per concludere
        che la tua impressione e’ una invece una
        certezza che discende da valutazioni molto serie.

      • Valerio

        forse per la generazione dei 20enni è anche peggio

  6. Matteo

    Secondo me un modo comodo per annotarsi le spese, è tenere nel portafoglio tutti gli scontrini (questa può anche essere una scusa per farseli dare, ed evitare che certi negozianti evadano le tasse). Alla sera, ritagliarsi 5 minuti per segnarsi le spese sul foglio excel.
    In questo modo è più “comodo” segnarsi ogni spesa, almeno per me.

    • Ciao Matteo,
      grazie mille per il commento.
      Per quanto mi riguarda preferisco non incasinare il portafoglio ed utilizzare l’iPhone, ma credo che la tua idea sia molto utile.

      Andrea.

  7. [...] un interessante articolo tratto dal Blog Efficacemente di Andrea Giuliodori dal titolo “La borsa crolla? 3 abitudini per imparare a risparmiare“. Andrea lavora come consulente direzionale ed è grande appassionato di crescita personale, [...]

  8. jama

    bel post come sempre, io consiglio un programma di nome Personal Finances, chi lo volesse mi puo contattare per email…e fatto veramente bene ed è completo!

  9. A me viene spontaneo darvi un consiglio per imparare risparmiando;
    Da poco è stata creata questa community ( http://www.teach4learn.com )in cui le persone possono scambiare gratuitamente le conoscenze, imparando qualsiasi cosa di loro interesse in modo completamente gratuito ! Come prendere 2 piccioni con 1 fava…

  10. Andrea, innanzitutto complimenti per il meraviglioso blog, scoperto meno di 24 ore fa e già spulciato in lungo e in largo, apprezzandone i contenuti e…lo stile!
    Adotto anch’io il tuo approccio per la gestione delle finanze, utilizzando come strumento di registrazione spese il software gratuito Money Manager Ex.
    Per “forzarmi” al risparmio io utilizzo una tecnica un po’ contorta, ma..che con me funziona: ogni spesa che faccio la registro con un incremento del 10% e la differenza tra quanto ho speso realmente e quanto ho contabilizzato la verso in un salvadanaio (quelli senza buchi, da cui non puoi togliere soldi!), che a fine anno svuoto per trasferire la somma su un conto deposito.

  11. alessandro

    ciao andrea, qualche consiglio su come risparmiare a studenti fuorisede come me?

    • Ciao Alessandro,
      ho scritto un articolo proprio dedicato agli studenti fuori sede.
      Però il risparmio ha un limite, il mio consiglio è anche quello di generare qualche entrata extra: ripetizioni, lavori presso fiere, stand, etc.

      • alessandro

        appunto riguardo al lavoro extra.. alcuni amici mi hanno parlato di weekend in cui si fa volantinaggio, si lavora alle fiere o ai mercati, ma sinceramente non so come muovermi, quindi vorrei sapere se puoi darmi qualche dritta! grazie un abbraccio

    • Non che mi consideri un esperto Alessandro, ma in passato, il passaparola, i volantini appesi davanti ai supermercati e le agenzie di lavoro tipo Adecco, si sono dimostrati dei buoni punti di partenza per questo tipo di lavori.

      Andrea.

  12. Bello questo post e sempre attuale! :)
    Consapevolezza finanziaria aiuta, dato che pur sempre consapevolezza è e conoscenza di sè stessi! :)

  13. Bell’articolo, ed ottimo suggerimento quello di Fatdaddy :)
    (…e primo mio commento lol)

    Io (libero professionista) da quest’anno sto adottando questo sistema: il 50% delle provvigioni che incasso sono finalizzati al pagamento di tasse ed affini (e se avanza qualcosa mensilmente il di più lo verso in un fondo di liquidità, da cui attingere sempre e solo per il pagamento di tasse ed affini); il restante 50% lo uso per le mie spese e per costruire il mio capitale. Come? Intanto accantono automaticamente in un fondo una quota fissa ogni mese, mentre quando faccio un acquisto (che sia un abito o la semplice spesa al supermercato) cerco di comprare “a sconto”, e quello che riesco a risparmiare lo metto in un salvadanaio che andrà a finanziare le mie vacanze o le mie passioni.
    Sembra una banalità, ma è impressionante la quantità di soldi che riesco a mettere da parte con questo sistema :)

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