Apprendimento il 17 dicembre 2009
Trovare la concentrazione: la tecnica del mandarino
Una semplice tecnica per ritrovare la concentrazione nello studio e nel lavoro.
“Concentrati, gioca la tua partita e non aver paura di vincere.”
Amy Alcott.
La capacità di trovare la concentrazione è un’abilità essenziale nello studio e nel lavoro. Senza la giusta concentrazione il nostro impegno rischia di trasformarsi in un’inutile perdita di tempo.
Ma non sempre trovare la giusta concentrazione è semplice. Fortunatamente esistono svariate tecniche per focalizzare la nostra mente e rendere la nostra sessione di studio efficace.
In un precedente articolo ti ho parlato dei benefici delle tecniche di respirazione; oggi voglio invece parlarti di un’interessante tecnica nota come “the tangerine technique”, ovvero la tecnica del mandarino.
I benefici della tecnica del mandarino
Ho scoperto per la prima volta la tecnica del mandarino approfondendo il tema della lettura veloce: aumentare la propria capacità di lettura significa infatti aumentare la propria concentrazione.
Ma la tecnica del mandarino ha numerosi benefici, che vanno al di là della semplice lettura veloce. Grazie a questa tecnica potrai:
- aumentare il tuo coordinamento (molto utile nella pratica sportiva);
- migliorare la tua memoria;
- trovare la concentrazione;
- aumentare la tua creatività.
Come applicare la tangerine technique
Per applicare questa tecnica di concentrazione dovrai seguire alcuni semplici passi:
- Immagina di stringere in mano un mandarino immaginario. Concentrati sui dettagli: immagina la consistenza del mandarino, il suo odore, il suo peso, la sua temperatura.
- Passa il mandarino da una mano all’altra, saggiandone ogni piccola sfumatura.
- Ora afferra il mandarino con la tua mano destra (la sinistra per i mancini!) e portalo a toccare la parte posteriore della tua testa. Lascia il mandarino in questa posizione: è un mandarino magico, non preoccuparti non cadrà.
- Chiudi gli occhi e lascia che il mandarino galleggi in equilibrio la dove lo hai lasciato. Concentrati sul tuo stato fisico e mentale. Probabilmente ti sentirai rilassato ma concentrato allo stesso tempo.
- Sempre con gli occhi chiusi immagina che il tuo campo visivo si espanda e riesca ad abbracciare tutto ciò che ti circonda.
Bene, ora riapri gli occhi lentamente e gioca la tua partita… ehm rimettiti a studiare! ;-)
Foto di The Pack
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H.
Interessante! Non avevo mai letto o sentito parlare di questa tecnica… la sperimenterò senz’altro e ti farò sapere se ne avrò tratto beneficio.
Grazie e a presto
H.
Andrea
Ciao H.
fammi sapere come è andata. Io la trovo molto utile quando devo leggere molta documentazione o preparare un delivery importante.
Andrea.
Leonardo Leiva
Ottimo post!
Grazie per rendere questo e altri argomenti semplici e alla portata di tutti.
Andrea
Ciao Leonardo,
grazie a te per il commento.
Andrea.
Sergio Cima
La mente non è né positiva né negativa, è l’uso che ne facciamo a prendere queste valenze. Spesso si mette in guardia sul potere che la mente ha di distorcere, con la sua mappa, la realtà circostante, il territorio. Ma è altrettanto vero che per lavorare con la mappa sfruttandone le potenzialità è bene distaccarsi dal territorio. le visualizzazioni, gli autoinganni e i cambiamenti di prospettiva ci possono essere molto utili.
Paola
Non ho capito molto …. richiede una sorta di atto di fede???
Andrea
No no… non mi infilate la legge dell’attrazione anche qui… per carità!!! ;-)
Richiede un atto di.. concentrazione al massimo.
Andrea.
Andrea
ciao Andrea!
Probabilmente risulterò scortese…ma secondo me non è affatto una tecnica ma semplicemente un modo per distrarsi un attimo e ricominciare a fare quel che si stava facendo.
Andrea
Ciao Andrea,
non preoccuparti, non mi affeziono ai nomi, basta che funzioni. ;-)
Andrea.
Pasquale
E’ la prima volta anche per me, ci proverò e ti farò sapere.
Buon Natale Andrea
Andrea
Grazie Paco,
buone feste,
Andrea.