Apprendimento | Mente il 19 febbraio 2009
Come memorizzare un libro di 200 pg. in 40′
3 tecniche di memoria per imparare a ricordare centinaia di informazioni, in poco tempo ed in modo permanente.
“Se non ricordiamo non possiamo comprendere.”
Edward Morgan Forster.
Una buona memoria può fare la differenza in molti contesti: a scuola, all’università, al lavoro. Che lo vogliamo o meno, saper memorizzare ci tira spesso fuori dai guai. Come ti sentiresti se riuscissi a:
- preparare un esame universitario in pochi giorni?
- memorizzare quel report di lavoro in una manciata di minuti?
- ricordare il nome di tutti quelli che incontri? (e sai quanto questo può contare nelle relazioni interpersonali).
Se sei riuscito a velocizzare la tua lettura, allora è arrivato il momento di avere più memoria. Ecco 3 tecniche di memoria per ricordare + informazioni in – tempo e x sempre.
Memoria 2.0
Capisco che se non usi la parola “2.0” sul tuo blog, non sei abbastanza figo, ma… che cavolo c’entra il web 2.0 con le tecniche di memorizzazione?! Più di quanto potresti pensare.
Il nostro cervello memorizza ogni giorno milioni di informazioni, senza che noi ce ne rendiamo conto. Questa memorizzazione è immediata (ca. un millisecondo) e permanente. Ma allora perché non riesco a ricordare un ciuffolo?
Migliorare la propria memoria significa riuscire ad accedere meglio ai ricordi già presenti. Ma come?
Pensa al web 2.0: quale è stata una delle tecniche più efficaci per catalogare ed ordinare milioni di file caricati dagli utenti sul web? I tag. Brevi parole chiave da associare ad un’immagine, ad un articolo o ad un video per identificarlo nell’oceano internettiano.
Esiste una tecnica di memorizzazione che utilizza i così detti “tag mentali”. Ecco come funziona.
Ogni volta che devi memorizzare nomi, date, numeri, fatti o concetti segui questa scaletta:
- Crea un tag nella tua mente per identificare l’origine delle informazioni da ricordare. Ad esempio: “lezione del Prof. Rossi”.
- Crea un’etichetta per identificare l’oggetto delle informazioni da ricordare. Se si tratta di una lezione di economia sulle cause dell’attuale crisi economica, utilizza il tag “crisi economica” (che fantasia!).
- Crea un’immagine buffa che associ il tag origine al tag oggetto. Nel nostro esempio, potresti pensare al prof. (Vasco) Rossi che dal palco inizia a cantare una “memorabile” canzone sull’andamento degli indici di borsa e la crisi economica. L’immagine buffa va a stimolare la cosidetta memoria emotiva, particolarmente utile per ricordare velocemente.
- Infine, crea un’immagine per identificare i concetti chiave da ricordare. Nella nostra storiella, potresti utilizzare i componenti del gruppo musicale, associando ad ognuno di essi una parola chiave: il chitarrista Luca Inflazione, il batterista Gianni Liquidità, etc. Direi che hai colto il punto.
E adesso prova a dimenticare la lezione del Prof. Rossi sulla crisi economica, se ci riesci!
Memoria immediata
A volte quello che conta è il fattore tempo. Magari devi memorizzare velocemente delle slide da discutere con il tuo capo, oppure devi ricordare delle informazioni importanti senza poterle scriverle o… vuoi semplicemente ricordare il numero di quella ragazza conosciuta in discoteca e hai il cellulare scarico!!!
In questi casi puoi utilizzare la tecnica della “memoria immediata”. Ecco i 5 passi per applicarla:
- Credere. Convinci te stesso che ricorderai il materiale (è un po’ come premere il tasto REC).
- Volere. Desidera ricordare il materiale (questo rafforzerà la tua capacità mnemonica).
- Visualizzare. Guarda o ripeti mentalmente il materiale una volta, in modo chiaro.
- Comandare. Ordina al tuo cervello di ricordare il materiale (ti senti deficiente nel farlo? Ottimo: più è forte l’emozione che associ al ricordo, più facilmente lo recupererai).
- Rivedere. Riguarda il materiale un’ultima volta.
Quali sono i 5 passi per applicare la tecnica della memoria immediata?! Provala subito con questo articolo. Se sei uno smemorato cronico, salva il Blog EfficaceMente.com tra i tuoi feed RSS.
Memoria permanente
Tuo nonno ricorda una poesia imparata alle elementari e tu hai scoperto ieri su Facebook come si chiamava il tuo compagno di banco delle superiori? Ricordare un’informazione per anni non è poi così difficile, basta applicare una semplice tecnica di ripasso mentale. Ottima da applicare nella preparazione di esami per la maturità, per l’università, o per qualsiasi altra prova che ti capiterà nella vita:
- Ogni 20 minuti di studio, fai un elenco dei punti che desideri ricordare e ripassali per 5 minuti.
- Al termine della giornata (prima di andare a dormire), ripassa l’elenco dei punti chiave per 5 minuti.
- Dopo 3 giorni, ripassa per l’ultima volta l’elenco dei punti chiave per 5 minuti.
E adesso… ti ricorderai di lasciarmi un commento con le tue opinioni e le tue esperienze?
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francamenteWeb
Utilizzo spesso queste tecniche, ho tante mappe mentali in mente che spesso devo farmi una mappona gigante per ricordare tutte le altre :-)
bell’articolo!
Andrea
Grazie!
Le mappe mentali sono un altro strumento fantastico! Negli anni universitari mi hanno salvato più di un esame. ;-)
giuseppe
ottimo post, ben fatto , mi è piaciuto
Andrea
Grazie Giuseppe! ;-)
Tornami a trovare.
Andrea.
Ottantotto
Informazioni veramente utili, qualcuna l’avevo già letta ma una spolverata fa sempre comodo.
Puoi parlare anche delle mappe mentali? Se uno non ha il tempo di scriverle cosa può fare? Qualche consiglio su come fare una buona mappa mentale?
Andrea
Grazie per il commento Ottantotto.
Per quanto riguarda le mappe mentali, le ho utilizzate molto durante i miei studi universitari e ti consiglio di leggere questo ottimo articolo di Ikaro.net, che raccoglie i migliori strumenti per il mind mapping.
A presto.
grz
il mio piu di un commento e un complimento bravo io ne conoscevo solo una ma se ne trovi altre mi fa piacere
Andrea
Grazie grz.
Quale metodo conoscevi? Come ti sei trovato?
Andrea.
Francesca
Complimenti per l’articolo, veramente interessante… Testerò il tutto e vedremo come andrà il prossimo esame ;)
Andrea
Testerò il tutto…
Vedo che hai colto al volo lo spirito del Blog EfficaceMente Francesca.
Fammi sapere ed in bocca al lupo!
Andrea.
sara
Molto efficaci veramente!
Andrea
Ottimo! Sono felice che queste tecniche di memorizzazione ti siano state utili!
Andrea.
marco
salve, devo prepararmi, nel giro di un mese, ad un concorso…
i libri sono 4 – 5.
cme fare per prepararmi così in fretta??
Andrea
Ciao marco,
benvenuto.
Per quanto mi riguarda adotterei questo metodo di studio:
5 libri x pagine singolo libro / 21 giorni = numero di pagine da studiare al giorno
Dove per studiare intendo:
*applicare le tecniche di memorizzazione spiegate nell’articolo.
*appuntare in un foglio di carta / file txt tutti i concetti rilevanti uno dietro l’altro con il riferimento del libro e della pagina.
Nell’ultima settimana riprenderei in mano solo il foglio di carta / file con la lista di concetti rilevanti ed inizierei a selezionare casualmente i diversi concetti chiave, ripetendo tutto ciò che ricordo sui singoli argomenti ed eventualmente rinfrescando la memoria dove ne avessi necessità. Continuerei così fino a completare la lista.
In bocca al lupo.
Andrea.
Vevo
utilissimo… grazie!!!
Andrea
Ciao Vevo,
mi fa molto piacere che ti sia stato utile: in bocca al lupo!
Piercarlo
Complimenti davvero per l’articolo.
Tra 10 giorni mi aspetta una maturità da affrontare, proverò a mettere in atto i tuoi consigli.
Andrea
Ciao Piercarlo,
benvenuto e grazie.
In bocca al lupo per la maturità. Fammi sapere come è andata.
Andrea.
Fabio1990
Grazie per aver scritto un simile articolo.
Anche io ho la maturità, e credo mi sarà tutto molto utile!!!
Andrea
Ciao Fabio,
Benvenuto.
Grazie per il commento e… in bocca al lupo.
Andrea.
Bαмвσℓιиα
Davvero tanti complimenti per l’articolo e per il sito…è veramente ben fatto e molto utile. Qui ho trovato quello che ho sempre cercato…cercherò di adottare i vostri consigli che sicuramente mi aiuteranno ad ottenere risultati migliori e ad raggiungere i miei obiettivi. Grazie mille davvero per aver messo a disposizione di tutti e di chi ne possa aver bisogno i vostri consigli…e ancora tanti complimenti! Baci :)
Andrea
Ciao Bαмвσℓιиα!
Grazie mille per il commento. ;-)
A presto.
Massimiliano
Molto bello questo articolo.
Però,se posso dire la mia,non condivido tanto la tecnica di memorizzazione immediata.
Il “credere”,il “volere” ed il “comandare” non penso che bastino per memorizzare,in una manciata di minuti ed in maniera esauriente del materiale di vario tipo (mi riferisco a delle slide,dispense ecc..)
Magari potrebbe andare bene per delle informazioni di carattere generico ma non per delle informazioni di natura tecnica e di difficile comprensione.
Non vorrei che qualcuno fraintendesse le mie parole,quello che voglio dire è che un metodo di memorizzazione,di studio ecc..può essere ottimale in una determinata condizionem (per una determinata materia,per un determinato testo…) ma non applicabile con buoni risultati in un altra situazione.
Spero di non essere stato troppo confusionario :)
A presto
Massimiliano
Andrea
Ciao Massimiliano,
benvenuto e grazie per il commento.
Per quanto riguarda la memorizzazione immediata, ho utilizzato questa tecnica nel periodo universitario con ottimi risultati. Credere, volere e comandare sono azioni che stimolano il nostro cervello ad ancorare le informazioni in modo immediato e duraturo. Ogni volta che associamo delle emozioni a ciò che vogliamo ricordare, questi ricordi saranno più vividi e facili da “ripescare”.
A presto.
Andrea.
Massimiliano
Che velocità!
Non ho finito di scrivere il commento che mi hai subito risposto!
Questo significa che ci tieni veramente ai tuoi lettori,bravo.
Spero che il mio piccolo ed umilissimo blog possa un giorno avere il successo che stà avendo il tuo.
Ciao e grazie ancora
Andrea
Se questo blog sta avendo un qualche riconoscimento lo devo molto proprio alla partecipazione dei lettori Massimiliano ;-)
In bocca al lupo per il tuo progetto.
Andrea.
vale
ok ci proverò!
Andrea
Ottimo,
fammi sapere come va Vale.
Andrea.
Maria
Ciao Andrea, sono la persona meno portata per i blog o forum come può forse essere questo…Ma di necessità virtù.Ho bisogno di un tuo consiglio riguardante la preparazione dell’esame di stato architettura…piccole associazioni mi aiutano a ricordare ma solo piccole cose.Che tecnica posso utilizzare.Grazie Maria
Andrea
Ciao Maria,
benvenuta.
esistono svariate tecniche per memorizzare al meglio molto materiale. Di seguito ti elenco quelle che si sono dimostrate per me più efficaci:
*tecnica dei loci. E’ una tecnica inventata da Cicerone, consiste nell’assegnare ad ogni argomento che ci interessa ricordare uno spazio fisico della nostra casa. Quando ripercorreremo mentalmente la nostra casa, potremmo ricordare il legame tra i diversi argomenti di studio.
*associazioni fantasiose. Le associazioni per funzionare devono essere il più “colorite” possibili. Prova ad associare ad ogni argomento di studio qualcosa di divertente. Utilizza delle rime se necessario. Più le tue sessioni di studio saranno sopra le righe e più rimarranno impresse nella tua memoria
*credici. So che questo punto fa molto motivatore da televendite, ma nel momento in cui decidi di ricordare è come se dessi un comando perentorio al tuo cervello.
*mappe mentali. Ho trovato sempre molto utile creare delle mappe mentali durante le mie sessioni di studio. In questo articolo trovi un approfondimento.
Spero di esserti stato utile. Andrea.
maria
Da oggi metto in pratica i tuoi consigli.
Grazie
Andrea
Ok,
fammi sapere come va maria.
Andrea.
mauro
ciao,
vorrei capire qualcosa in più su come si utilizza lo schedario mentale.
c’è un’anima pia che può fornirmi una spiegazione “a prova di cretino”?
grazie.
mauro.
Andrea
Ciao Mauro,
perdona la latitanza e benvenuto sul blog.
Allora, il concetto chiave dello schedario mentale è quello di associare “etichette” (tag) ed immagini ai concetti che vuoi ricordare.
ricordare le etichette o le immagini infatti è molto più semplice del ricordare interi argomenti e ti permette di ricostruirli facilmente.
Puoi provare con l’esempio della lezione universitaria sulla crisi economica:
associa un’immagine (o un nome) divertente o buffa ad ognuno dei concetti chiave della lezione, poi crea dei collegamenti altrettanto improbabili tra queste immagini.
Questo sistemino funziona naturalmente anche se devi studiare un libro.
Ricorda: ad ogni concetto che devi imparare associa un’immagine o un nome, più sono buffe e fuori dagli schemi, più il ricordo sarà vivido e consultare il tuo schedario mentale sarà semplice.
Spero di esserti stato utile.
Per qualsiasi chiarimento non esitare a lasciare un commento,
Andrea.
Fefe
Ciao! Anche io purtroppo sono obbligata a studiare per sostenere concorsi, soprattutto materie di tipo giuridico, con l’ostacolo del tempo che si riduce spesso a un max di un mese ed un minimo di 15 giorni!! Ma cn materie che cambiano da concorso a concorso, come immagazzino in così poco tempo? Ho poi una memoria visiva e sn qsi incapace di imparare a memoria…Cmq, complimenti per l’ottimismo con il qle affronti il “problema” ^.^
Andrea
Ciao Fefe, se hai una memoria visiva ti consiglio caldamente la tecnia loci e le mappe concettuali.
A presto.
Babi
Sto preparando gli ultimi due esami prima della laurea. Proverò ad usare le tue tecniche!
Complimenti per l’entusiasmo che metti nei tuoi articoli e soprattutto per le risposte che dai!Sempre cortesi e chiare!
Un saluto,
Barbara
Andrea
Ciao Babi,
di nulla, grazie a te per il commento.
Fammi sapere come va ed in bocca al lupo.
Andrea.
giulia
sto provando le tecniche e volevo fare una domanda:ma per un esame qual’e’ la medoda piu’ efficacia?
Andrea
Ciao Giulia,
temo di non aver compreso la domanda.
Andrea.
giulia
ho un esame importantissimo per il 7 gennaio,e volevo chiedere lei cosa mi consiglia?
usare la memoria 2.0,quella immediata oppure quella permanente?
Andrea
Ciao Giulia,
l’esame di cui mi stai parlando è molto vicino, ti consiglio quindi di studiare tutto il materiale utilizzando la tecnica della memoria immediata. Se avrai tempo anche per il ripasso (aspetto fondamentale nello studio), ti consiglierei di provare anche la tecnica della memoria permanente.
Buono studio.
Andrea.
Aerendir
Non ho letto tutti i commenti, però ti dico che la prima tecnica l’ho sentita tante volte ma io e l’associazione di immagini a concetti siamo nemici. Mi viene più naturale schematizzare mentalmente. Ed infatti trovo ottimo il consiglio di schematizzare ogni 20′ e ripetere per 5…
Bellissimo articolo, grazie!
Andrea
Ti ringrazio Aerendir.
Questo articolo, come tutti gli altri che trovi nel blog sono scritti sulla base della mia esperienza personale… ed il fatto che abbia una memoria fotografica ha decisamente influenzato le tecniche di cui ho parlato.
A presto.
Andrea.
khalil
chiare, sintetiche, intelligenti, simpatiche, se solo queste informazioni fossero ragazze.
P.S.: mica hai una soluzione anche per questo.
Andrea
Ciao Khalil,
ti ringrazio per il commento.
Per le ragazze ti consiglio qualche bel blog sull’argomento seduzione: non credo che mi cimenterò in articoli di quel tipo ;-)
Andrea.
Chiara
… preparo un corso sul time management:
1) ho creato un tag
2) applicato un’etichetta (ho sentito pure la colla nel cervello)
3) immaginato i dirigenti di questa azienda in mutande con le creste da punk che ballavano su una bussola enorme
4) visualizzato, voluto, creduto…
..poi mi si è piantato il pc e volevo tornare subito su questo blog che, ammetto, adoro…ma improvvisamente non mi ricordavo il nome…sono dovuta andare nella cronologia….
devo ridurre gli argomenti dei corsi, eh? … hai ragione, hai ragione, lo so che hai ragione…
Andrea
Ti giuro sto ancora ridendo Chiara!
La Crescita Personale nulla può contro l’irrestibile potenza della… SFIGA! ;-)
A presto,
Andrea.
marco84
ciao andrea, complimenti per questo blog…
volevo gentilmente chiederti un consiglio..
studio medicina e sto preparando una materia non molto grande circa 20 pagine ma con diverse parole complicate che faccio fatica a memorizzare…puoi aitarmi grazie e complimeti ancora..
Andrea
Ciao Marco,
grazie.
In questo caso ti proporrei la tecnica delle “parole mollette”. Trova parole simpatiche, scherzose e buffe che possano fare rima con le parole complicate che devi ricordare.
All’inizio può sembrare un po’ faticoso, ma proprio lo sforzo che farai sarà fondamentale per la memorizzazione.
Fammi sapere come va,
Andrea.
Dany82
Buongiorno Andrea!
Forse mi puoi aiutare…sono iscritta da anni alla facoltà di Lingue e Letterature straniere ma negli ultimi anni la mia memoria nello studio non è soddisfacente, al contrario di ciò che mi capita sul lavoro, addirittura mi ricordo tutte le targhe delle auto aziendali e anche a chi sono assegnate..pensa che siamo in piu di 100… Come mai nello studio invece non va? mi mancano 5 esami alla laurea e sono per lo più di letteratura e linguistica.
Ti ringrazio in anticipo e complimenti per il blog!
Andrea
Non lo sapevi che il nostro cervello è “bastard inside”?
Il giochino delle targhe delle auto dovrebbe dimostrarti che il problema non è la memoria, ma piuttosto la motivazione. Prova a chiederti perché vuoi terminare gli studi, pensa a cosa otterresti una volta laureata, pensa alla leggerezza che proveresti una volta che ti sarai scrollata di dosso il macigno universitario: insomma concentrati sui piaceri che otterai al termine degli esami e sulla sofferenza della situazione attuale (esasperala se necessario).
Questo atteggiamento per me ha funzionato in svariate occasioni. Spero sia utile anche per te.
Andrea.
Emanuele
Molto utile anche questo articolo! Sicuramente se lo perderò, mi tornerà in mente di cercarlo il prossimo anno, quando dovrò fare gli esami di stato! =D Noto che il metodo della “Memoria immediata” è molto sullo stile di “The Secret”! =D
Andrea
Emanuele,
mi dispiace, ma devo chiederti di lasciare il blog… hai pronunciato le 2 terribili parole: the secret… nooooooo!
Naturalmente scherzo! ;-) è che sono un po’ allergico alla messincena markettara che si cela dietro la Legge dell’Attrazione.
Andrea.
Emanuele
Hai ragione… troppi libri e video che, alla fin fine, ripetono le solite cose. =S
Dany82
Ciao Andrea,la tua risposta mi sembra molto intelligente…hai ragione, devo trovare la giusta motivazione,
grazie mille, ti farò sapere come va :)
Complimenti di nuovo!
Dany
Fire
Salve, innanzitutto grazie per l’articolo, e veramente utile (come tutti gli altri d’altronde), appena ho un po’ di tempo e voglia mi metto a ’spolverare’ l’intero archivio del blog =D
Come avrà già notato nella frase di sopra, il mio problema è la pigrizia, penso di essere una delle persone più pigre di questo mondo, lo so, è una cosa molto stupida.
Lei avrebbe qualche consiglio da darmi per superare questo problema?
Grazie!
Andrea
Ciao Fire,
dammi pure del tu ;-)
Dal tuo commento emerge chiaramente che la tua pigrizia è una tua convizione: ti sei descritto addirittura come una delle persone più pigre del mondo. Sicuro che non esista nessuno più pigro di te? Sicuro di essere pigro in qualsiasi contesto e per qualsiasi attività?
Prova ad immaginare quei contesti e quelle attività in cui sei tutto altro che pigro: cos’è che ti spinge ad agire in quelle occasioni? Dove trovi la motivazione?
Prova a ricreare le stesse condizioni laddove ritieni di essere pigro.
Andrea.
Marica
sono sempre stata un asso a scuola e lo ero anche i primi anni dell’università. poi mi sono bloccata per varie ragioni e adesso, a 26 anni e dopo 4 anni di stop, ho ripreso a studiare quei pochi esami che mi mancano alla laurea.
se ti raccontassi cosa faccio nella vita… bhè non crederesti che abbia così tanti problemi sullo studio, non riesco a stare su un libro per più di 20minuti, ma posso lavorare (con la testa, ho un ruolo manageriale) per più di 14 ore di fila…
l’articolo che hai postato – ma a me pare tutto il blog – è un vero toccasana. testerò i tuoi metodi e ti farò sapere…
nel trattempo, grazie davvero!
Andrea
Grazie a te per il commento Marica.
Fammi sapere come va con le tecniche di cui parlo nell’articolo.
Buona serata,
Andrea.
Sagana
Ciao, interessante articolo, alcuni tra i principi indicati già li conoscevo, gli altri sono stati illuminanti.
Ho scoperto oggi questo blog ed ho deciso di aggiungerlo ai feed e sebbene tutta questa “cultura-subito” mi suoni un po’ troppo 2.0 e poco reale, ammetto il grande potenziale che riesci ad imprimere alle tue parole e ai concetti che esterni.
A presto.
P.s.: Ah! Un consiglio tecnico. Nella zona dei commenti c’è un imprecisione che non ho potuto fare a meno di notare:
mentre vicino al campo dell’e-mail c’è la scritta “richiesta” vicino a quello del nome è rimasta la versione inglese (required).
Spero di essere stato utile ;).
Andrea
Ti ringrazio Sagana per essere diventato uno dei miei lettore.
Ps. ho corretto l’imperfezione nei contatti.
Andrea.
rich
salve,io ho un problema nel memorizzare,mentre studio e i momenti subto dopo ricordo tutto però all’esame avvolte mi sembra di non aver mai visto certe parole eppure subito dopo mi rendo conto k lo sapevo..questa cosa mi ostacolo e non molto…cosa potrebbe aiutarmi?
giulia
Buonasera :)
sono finita in questo post perchè sto studiando un po di pagine in arretrato di diritto!!! :P
mi consiglieresti un libro riguardante questo argomento in cui esso sia ripreso in modo più articolato?? se non adesso, che per mancanza di tempo non posso leggere, credo che in futuro mi ritornerà molto utile :)
complimento per l’articolo comunque!!