Apprendimento | Mente il 19 febbraio 2009
Come memorizzare un libro di 200 pg. in 40′
3 tecniche di memoria per imparare a ricordare centinaia di informazioni, in poco tempo ed in modo permanente.
“Se non ricordiamo non possiamo comprendere.”
Edward Morgan Forster.
Una buona memoria può fare la differenza in molti contesti: a scuola, all’università, al lavoro. Che lo vogliamo o meno, saper memorizzare ci tira spesso fuori dai guai. Come ti sentiresti se riuscissi a:
- preparare un esame universitario in pochi giorni?
- memorizzare quel report di lavoro in una manciata di minuti?
- ricordare il nome di tutti quelli che incontri? (e sai quanto questo può contare nelle relazioni interpersonali).
Se sei riuscito a velocizzare la tua lettura, allora è arrivato il momento di avere più memoria. Ecco 3 tecniche di memoria per ricordare + informazioni in – tempo e x sempre.
Memoria 2.0
Capisco che se non usi la parola “2.0” sul tuo blog, non sei abbastanza figo, ma… che cavolo c’entra il web 2.0 con le tecniche di memorizzazione?! Più di quanto potresti pensare.
Il nostro cervello memorizza ogni giorno milioni di informazioni, senza che noi ce ne rendiamo conto. Questa memorizzazione è immediata (ca. un millisecondo) e permanente. Ma allora perché non riesco a ricordare un ciuffolo?
Migliorare la propria memoria significa riuscire ad accedere meglio ai ricordi già presenti. Ma come?
Pensa al web 2.0: quale è stata una delle tecniche più efficaci per catalogare ed ordinare milioni di file caricati dagli utenti sul web? I tag. Brevi parole chiave da associare ad un’immagine, ad un articolo o ad un video per identificarlo nell’oceano internettiano.
Esiste una tecnica di memorizzazione che utilizza i così detti “tag mentali”. Ecco come funziona.
Ogni volta che devi memorizzare nomi, date, numeri, fatti o concetti segui questa scaletta:
- Crea un tag nella tua mente per identificare l’origine delle informazioni da ricordare. Ad esempio: “lezione del Prof. Rossi”.
- Crea un’etichetta per identificare l’oggetto delle informazioni da ricordare. Se si tratta di una lezione di economia sulle cause dell’attuale crisi economica, utilizza il tag “crisi economica” (che fantasia!).
- Crea un’immagine buffa che associ il tag origine al tag oggetto. Nel nostro esempio, potresti pensare al prof. (Vasco) Rossi che dal palco inizia a cantare una “memorabile” canzone sull’andamento degli indici di borsa e la crisi economica. L’immagine buffa va a stimolare la cosidetta memoria emotiva, particolarmente utile per ricordare velocemente.
- Infine, crea un’immagine per identificare i concetti chiave da ricordare. Nella nostra storiella, potresti utilizzare i componenti del gruppo musicale, associando ad ognuno di essi una parola chiave: il chitarrista Luca Inflazione, il batterista Gianni Liquidità, etc. Direi che hai colto il punto.
E adesso prova a dimenticare la lezione del Prof. Rossi sulla crisi economica, se ci riesci!
Memoria immediata
A volte quello che conta è il fattore tempo. Magari devi memorizzare velocemente delle slide da discutere con il tuo capo, oppure devi ricordare delle informazioni importanti senza poterle scriverle o… vuoi semplicemente ricordare il numero di quella ragazza conosciuta in discoteca e hai il cellulare scarico!!!
In questi casi puoi utilizzare la tecnica della “memoria immediata”. Ecco i 5 passi per applicarla:
- Credere. Convinci te stesso che ricorderai il materiale (è un po’ come premere il tasto REC).
- Volere. Desidera ricordare il materiale (questo rafforzerà la tua capacità mnemonica).
- Visualizzare. Guarda o ripeti mentalmente il materiale una volta, in modo chiaro.
- Comandare. Ordina al tuo cervello di ricordare il materiale (ti senti deficiente nel farlo? Ottimo: più è forte l’emozione che associ al ricordo, più facilmente lo recupererai).
- Rivedere. Riguarda il materiale un’ultima volta.
Quali sono i 5 passi per applicare la tecnica della memoria immediata?! Provala subito con questo articolo. Se sei uno smemorato cronico, salva il Blog EfficaceMente.com tra i tuoi feed RSS.
Memoria permanente
Tuo nonno ricorda una poesia imparata alle elementari e tu hai scoperto ieri su Facebook come si chiamava il tuo compagno di banco delle superiori? Ricordare un’informazione per anni non è poi così difficile, basta applicare una semplice tecnica di ripasso mentale. Ottima da applicare nella preparazione di esami per la maturità, per l’università, o per qualsiasi altra prova che ti capiterà nella vita:
- Ogni 20 minuti di studio, fai un elenco dei punti che desideri ricordare e ripassali per 5 minuti.
- Al termine della giornata (prima di andare a dormire), ripassa l’elenco dei punti chiave per 5 minuti.
- Dopo 3 giorni, ripassa per l’ultima volta l’elenco dei punti chiave per 5 minuti.
E adesso… ti ricorderai di lasciarmi un commento con le tue opinioni e le tue esperienze?
Foto di svenwerk






francamenteWeb
Utilizzo spesso queste tecniche, ho tante mappe mentali in mente che spesso devo farmi una mappona gigante per ricordare tutte le altre :-)
bell’articolo!
Anna Marzulli
Ti faccio i miei complimenti per questo blog Andrea.
Io insegno nelle scuole pugliesi le mappe mentali e altre tecniche proprio perchè sono fermamente convinta che la conoscenza di metodologie oggi sia indispensabile e soprattutto perchè mi appassiona permettere a un gran numero di persone di avvicinarsi al fantastico mondo della “crescita personale”.
E poi chissà mai che un giorno a scuola si imparerà anche tutto questo :D
MarcoTLK
Belli articoli! Ti volevo chiedere, a settembre dovrò sostenere un esame di chimica organica e sono quindi costretto a memorizzare davvero tante reazioni chimiche, mi suggerisci un metodo in particolare per questa situazione?
Andrea
Grazie!
Le mappe mentali sono un altro strumento fantastico! Negli anni universitari mi hanno salvato più di un esame. ;-)
giuseppe
ottimo post, ben fatto , mi è piaciuto
Andrea
Grazie Giuseppe! ;-)
Tornami a trovare.
Andrea.
Ottantotto
Informazioni veramente utili, qualcuna l’avevo già letta ma una spolverata fa sempre comodo.
Puoi parlare anche delle mappe mentali? Se uno non ha il tempo di scriverle cosa può fare? Qualche consiglio su come fare una buona mappa mentale?
Andrea
Grazie per il commento Ottantotto.
Per quanto riguarda le mappe mentali, le ho utilizzate molto durante i miei studi universitari e ti consiglio di leggere questo ottimo articolo di Ikaro.net, che raccoglie i migliori strumenti per il mind mapping.
A presto.
grz
il mio piu di un commento e un complimento bravo io ne conoscevo solo una ma se ne trovi altre mi fa piacere
Andrea
Grazie grz.
Quale metodo conoscevi? Come ti sei trovato?
Andrea.
Francesca
Complimenti per l’articolo, veramente interessante… Testerò il tutto e vedremo come andrà il prossimo esame ;)
Andrea
Testerò il tutto…
Vedo che hai colto al volo lo spirito del Blog EfficaceMente Francesca.
Fammi sapere ed in bocca al lupo!
Andrea.
sara
Molto efficaci veramente!
Andrea
Ottimo! Sono felice che queste tecniche di memorizzazione ti siano state utili!
Andrea.
marco
salve, devo prepararmi, nel giro di un mese, ad un concorso…
i libri sono 4 – 5.
cme fare per prepararmi così in fretta??
Andrea
Ciao marco,
benvenuto.
Per quanto mi riguarda adotterei questo metodo di studio:
5 libri x pagine singolo libro / 21 giorni = numero di pagine da studiare al giorno
Dove per studiare intendo:
*applicare le tecniche di memorizzazione spiegate nell’articolo.
*appuntare in un foglio di carta / file txt tutti i concetti rilevanti uno dietro l’altro con il riferimento del libro e della pagina.
Nell’ultima settimana riprenderei in mano solo il foglio di carta / file con la lista di concetti rilevanti ed inizierei a selezionare casualmente i diversi concetti chiave, ripetendo tutto ciò che ricordo sui singoli argomenti ed eventualmente rinfrescando la memoria dove ne avessi necessità. Continuerei così fino a completare la lista.
In bocca al lupo.
Andrea.
Vevo
utilissimo… grazie!!!
Andrea
Ciao Vevo,
mi fa molto piacere che ti sia stato utile: in bocca al lupo!
Piercarlo
Complimenti davvero per l’articolo.
Tra 10 giorni mi aspetta una maturità da affrontare, proverò a mettere in atto i tuoi consigli.
Andrea
Ciao Piercarlo,
benvenuto e grazie.
In bocca al lupo per la maturità. Fammi sapere come è andata.
Andrea.
Fabio1990
Grazie per aver scritto un simile articolo.
Anche io ho la maturità, e credo mi sarà tutto molto utile!!!
Andrea
Ciao Fabio,
Benvenuto.
Grazie per il commento e… in bocca al lupo.
Andrea.
Bαмвσℓιиα
Davvero tanti complimenti per l’articolo e per il sito…è veramente ben fatto e molto utile. Qui ho trovato quello che ho sempre cercato…cercherò di adottare i vostri consigli che sicuramente mi aiuteranno ad ottenere risultati migliori e ad raggiungere i miei obiettivi. Grazie mille davvero per aver messo a disposizione di tutti e di chi ne possa aver bisogno i vostri consigli…e ancora tanti complimenti! Baci :)
Andrea
Ciao Bαмвσℓιиα!
Grazie mille per il commento. ;-)
A presto.
Massimiliano
Molto bello questo articolo.
Però,se posso dire la mia,non condivido tanto la tecnica di memorizzazione immediata.
Il “credere”,il “volere” ed il “comandare” non penso che bastino per memorizzare,in una manciata di minuti ed in maniera esauriente del materiale di vario tipo (mi riferisco a delle slide,dispense ecc..)
Magari potrebbe andare bene per delle informazioni di carattere generico ma non per delle informazioni di natura tecnica e di difficile comprensione.
Non vorrei che qualcuno fraintendesse le mie parole,quello che voglio dire è che un metodo di memorizzazione,di studio ecc..può essere ottimale in una determinata condizionem (per una determinata materia,per un determinato testo…) ma non applicabile con buoni risultati in un altra situazione.
Spero di non essere stato troppo confusionario :)
A presto
Massimiliano
Andrea
Ciao Massimiliano,
benvenuto e grazie per il commento.
Per quanto riguarda la memorizzazione immediata, ho utilizzato questa tecnica nel periodo universitario con ottimi risultati. Credere, volere e comandare sono azioni che stimolano il nostro cervello ad ancorare le informazioni in modo immediato e duraturo. Ogni volta che associamo delle emozioni a ciò che vogliamo ricordare, questi ricordi saranno più vividi e facili da “ripescare”.
A presto.
Andrea.
Massimiliano
Che velocità!
Non ho finito di scrivere il commento che mi hai subito risposto!
Questo significa che ci tieni veramente ai tuoi lettori,bravo.
Spero che il mio piccolo ed umilissimo blog possa un giorno avere il successo che stà avendo il tuo.
Ciao e grazie ancora
Andrea
Se questo blog sta avendo un qualche riconoscimento lo devo molto proprio alla partecipazione dei lettori Massimiliano ;-)
In bocca al lupo per il tuo progetto.
Andrea.
vale
ok ci proverò!
Andrea
Ottimo,
fammi sapere come va Vale.
Andrea.
ilaria
secondo me queste tecniche non servono..
Maria
Ciao Andrea, sono la persona meno portata per i blog o forum come può forse essere questo…Ma di necessità virtù.Ho bisogno di un tuo consiglio riguardante la preparazione dell’esame di stato architettura…piccole associazioni mi aiutano a ricordare ma solo piccole cose.Che tecnica posso utilizzare.Grazie Maria
Andrea
Ciao Maria,
benvenuta.
esistono svariate tecniche per memorizzare al meglio molto materiale. Di seguito ti elenco quelle che si sono dimostrate per me più efficaci:
*tecnica dei loci. E’ una tecnica inventata da Cicerone, consiste nell’assegnare ad ogni argomento che ci interessa ricordare uno spazio fisico della nostra casa. Quando ripercorreremo mentalmente la nostra casa, potremmo ricordare il legame tra i diversi argomenti di studio.
*associazioni fantasiose. Le associazioni per funzionare devono essere il più “colorite” possibili. Prova ad associare ad ogni argomento di studio qualcosa di divertente. Utilizza delle rime se necessario. Più le tue sessioni di studio saranno sopra le righe e più rimarranno impresse nella tua memoria
*credici. So che questo punto fa molto motivatore da televendite, ma nel momento in cui decidi di ricordare è come se dessi un comando perentorio al tuo cervello.
*mappe mentali. Ho trovato sempre molto utile creare delle mappe mentali durante le mie sessioni di studio. In questo articolo trovi un approfondimento.
Spero di esserti stato utile. Andrea.
maria
Da oggi metto in pratica i tuoi consigli.
Grazie
Andrea
Ok,
fammi sapere come va maria.
Andrea.
mauro
ciao,
vorrei capire qualcosa in più su come si utilizza lo schedario mentale.
c’è un’anima pia che può fornirmi una spiegazione “a prova di cretino”?
grazie.
mauro.
Andrea
Ciao Mauro,
perdona la latitanza e benvenuto sul blog.
Allora, il concetto chiave dello schedario mentale è quello di associare “etichette” (tag) ed immagini ai concetti che vuoi ricordare.
ricordare le etichette o le immagini infatti è molto più semplice del ricordare interi argomenti e ti permette di ricostruirli facilmente.
Puoi provare con l’esempio della lezione universitaria sulla crisi economica:
associa un’immagine (o un nome) divertente o buffa ad ognuno dei concetti chiave della lezione, poi crea dei collegamenti altrettanto improbabili tra queste immagini.
Questo sistemino funziona naturalmente anche se devi studiare un libro.
Ricorda: ad ogni concetto che devi imparare associa un’immagine o un nome, più sono buffe e fuori dagli schemi, più il ricordo sarà vivido e consultare il tuo schedario mentale sarà semplice.
Spero di esserti stato utile.
Per qualsiasi chiarimento non esitare a lasciare un commento,
Andrea.
Fefe
Ciao! Anche io purtroppo sono obbligata a studiare per sostenere concorsi, soprattutto materie di tipo giuridico, con l’ostacolo del tempo che si riduce spesso a un max di un mese ed un minimo di 15 giorni!! Ma cn materie che cambiano da concorso a concorso, come immagazzino in così poco tempo? Ho poi una memoria visiva e sn qsi incapace di imparare a memoria…Cmq, complimenti per l’ottimismo con il qle affronti il “problema” ^.^
Andrea
Ciao Fefe, se hai una memoria visiva ti consiglio caldamente la tecnia loci e le mappe concettuali.
A presto.
Babi
Sto preparando gli ultimi due esami prima della laurea. Proverò ad usare le tue tecniche!
Complimenti per l’entusiasmo che metti nei tuoi articoli e soprattutto per le risposte che dai!Sempre cortesi e chiare!
Un saluto,
Barbara
Andrea
Ciao Babi,
di nulla, grazie a te per il commento.
Fammi sapere come va ed in bocca al lupo.
Andrea.
giulia
sto provando le tecniche e volevo fare una domanda:ma per un esame qual’e’ la medoda piu’ efficacia?
Andrea
Ciao Giulia,
temo di non aver compreso la domanda.
Andrea.
giulia
ho un esame importantissimo per il 7 gennaio,e volevo chiedere lei cosa mi consiglia?
usare la memoria 2.0,quella immediata oppure quella permanente?
Andrea
Ciao Giulia,
l’esame di cui mi stai parlando è molto vicino, ti consiglio quindi di studiare tutto il materiale utilizzando la tecnica della memoria immediata. Se avrai tempo anche per il ripasso (aspetto fondamentale nello studio), ti consiglierei di provare anche la tecnica della memoria permanente.
Buono studio.
Andrea.
Aerendir
Non ho letto tutti i commenti, però ti dico che la prima tecnica l’ho sentita tante volte ma io e l’associazione di immagini a concetti siamo nemici. Mi viene più naturale schematizzare mentalmente. Ed infatti trovo ottimo il consiglio di schematizzare ogni 20′ e ripetere per 5…
Bellissimo articolo, grazie!
Andrea
Ti ringrazio Aerendir.
Questo articolo, come tutti gli altri che trovi nel blog sono scritti sulla base della mia esperienza personale… ed il fatto che abbia una memoria fotografica ha decisamente influenzato le tecniche di cui ho parlato.
A presto.
Andrea.
khalil
chiare, sintetiche, intelligenti, simpatiche, se solo queste informazioni fossero ragazze.
P.S.: mica hai una soluzione anche per questo.
Andrea
Ciao Khalil,
ti ringrazio per il commento.
Per le ragazze ti consiglio qualche bel blog sull’argomento seduzione: non credo che mi cimenterò in articoli di quel tipo ;-)
Andrea.
Chiara
… preparo un corso sul time management:
1) ho creato un tag
2) applicato un’etichetta (ho sentito pure la colla nel cervello)
3) immaginato i dirigenti di questa azienda in mutande con le creste da punk che ballavano su una bussola enorme
4) visualizzato, voluto, creduto…
..poi mi si è piantato il pc e volevo tornare subito su questo blog che, ammetto, adoro…ma improvvisamente non mi ricordavo il nome…sono dovuta andare nella cronologia….
devo ridurre gli argomenti dei corsi, eh? … hai ragione, hai ragione, lo so che hai ragione…
Andrea
Ti giuro sto ancora ridendo Chiara!
La Crescita Personale nulla può contro l’irrestibile potenza della… SFIGA! ;-)
A presto,
Andrea.
marco84
ciao andrea, complimenti per questo blog…
volevo gentilmente chiederti un consiglio..
studio medicina e sto preparando una materia non molto grande circa 20 pagine ma con diverse parole complicate che faccio fatica a memorizzare…puoi aitarmi grazie e complimeti ancora..
Andrea
Ciao Marco,
grazie.
In questo caso ti proporrei la tecnica delle “parole mollette”. Trova parole simpatiche, scherzose e buffe che possano fare rima con le parole complicate che devi ricordare.
All’inizio può sembrare un po’ faticoso, ma proprio lo sforzo che farai sarà fondamentale per la memorizzazione.
Fammi sapere come va,
Andrea.
Dany82
Buongiorno Andrea!
Forse mi puoi aiutare…sono iscritta da anni alla facoltà di Lingue e Letterature straniere ma negli ultimi anni la mia memoria nello studio non è soddisfacente, al contrario di ciò che mi capita sul lavoro, addirittura mi ricordo tutte le targhe delle auto aziendali e anche a chi sono assegnate..pensa che siamo in piu di 100… Come mai nello studio invece non va? mi mancano 5 esami alla laurea e sono per lo più di letteratura e linguistica.
Ti ringrazio in anticipo e complimenti per il blog!
Andrea
Non lo sapevi che il nostro cervello è “bastard inside”?
Il giochino delle targhe delle auto dovrebbe dimostrarti che il problema non è la memoria, ma piuttosto la motivazione. Prova a chiederti perché vuoi terminare gli studi, pensa a cosa otterresti una volta laureata, pensa alla leggerezza che proveresti una volta che ti sarai scrollata di dosso il macigno universitario: insomma concentrati sui piaceri che otterai al termine degli esami e sulla sofferenza della situazione attuale (esasperala se necessario).
Questo atteggiamento per me ha funzionato in svariate occasioni. Spero sia utile anche per te.
Andrea.
Emanuele
Molto utile anche questo articolo! Sicuramente se lo perderò, mi tornerà in mente di cercarlo il prossimo anno, quando dovrò fare gli esami di stato! =D Noto che il metodo della “Memoria immediata” è molto sullo stile di “The Secret”! =D
Andrea
Emanuele,
mi dispiace, ma devo chiederti di lasciare il blog… hai pronunciato le 2 terribili parole: the secret… nooooooo!
Naturalmente scherzo! ;-) è che sono un po’ allergico alla messincena markettara che si cela dietro la Legge dell’Attrazione.
Andrea.
Emanuele
Hai ragione… troppi libri e video che, alla fin fine, ripetono le solite cose. =S
Dany82
Ciao Andrea,la tua risposta mi sembra molto intelligente…hai ragione, devo trovare la giusta motivazione,
grazie mille, ti farò sapere come va :)
Complimenti di nuovo!
Dany
Fire
Salve, innanzitutto grazie per l’articolo, e veramente utile (come tutti gli altri d’altronde), appena ho un po’ di tempo e voglia mi metto a ‘spolverare’ l’intero archivio del blog =D
Come avrà già notato nella frase di sopra, il mio problema è la pigrizia, penso di essere una delle persone più pigre di questo mondo, lo so, è una cosa molto stupida.
Lei avrebbe qualche consiglio da darmi per superare questo problema?
Grazie!
Andrea
Ciao Fire,
dammi pure del tu ;-)
Dal tuo commento emerge chiaramente che la tua pigrizia è una tua convizione: ti sei descritto addirittura come una delle persone più pigre del mondo. Sicuro che non esista nessuno più pigro di te? Sicuro di essere pigro in qualsiasi contesto e per qualsiasi attività?
Prova ad immaginare quei contesti e quelle attività in cui sei tutto altro che pigro: cos’è che ti spinge ad agire in quelle occasioni? Dove trovi la motivazione?
Prova a ricreare le stesse condizioni laddove ritieni di essere pigro.
Andrea.
Marica
sono sempre stata un asso a scuola e lo ero anche i primi anni dell’università. poi mi sono bloccata per varie ragioni e adesso, a 26 anni e dopo 4 anni di stop, ho ripreso a studiare quei pochi esami che mi mancano alla laurea.
se ti raccontassi cosa faccio nella vita… bhè non crederesti che abbia così tanti problemi sullo studio, non riesco a stare su un libro per più di 20minuti, ma posso lavorare (con la testa, ho un ruolo manageriale) per più di 14 ore di fila…
l’articolo che hai postato – ma a me pare tutto il blog – è un vero toccasana. testerò i tuoi metodi e ti farò sapere…
nel trattempo, grazie davvero!
Andrea
Grazie a te per il commento Marica.
Fammi sapere come va con le tecniche di cui parlo nell’articolo.
Buona serata,
Andrea.
Sagana
Ciao, interessante articolo, alcuni tra i principi indicati già li conoscevo, gli altri sono stati illuminanti.
Ho scoperto oggi questo blog ed ho deciso di aggiungerlo ai feed e sebbene tutta questa “cultura-subito” mi suoni un po’ troppo 2.0 e poco reale, ammetto il grande potenziale che riesci ad imprimere alle tue parole e ai concetti che esterni.
A presto.
P.s.: Ah! Un consiglio tecnico. Nella zona dei commenti c’è un imprecisione che non ho potuto fare a meno di notare:
mentre vicino al campo dell’e-mail c’è la scritta “richiesta” vicino a quello del nome è rimasta la versione inglese (required).
Spero di essere stato utile ;).
Andrea
Ti ringrazio Sagana per essere diventato uno dei miei lettore.
Ps. ho corretto l’imperfezione nei contatti.
Andrea.
rich
salve,io ho un problema nel memorizzare,mentre studio e i momenti subto dopo ricordo tutto però all’esame avvolte mi sembra di non aver mai visto certe parole eppure subito dopo mi rendo conto k lo sapevo..questa cosa mi ostacolo e non molto…cosa potrebbe aiutarmi?
giulia
Buonasera :)
sono finita in questo post perchè sto studiando un po di pagine in arretrato di diritto!!! :P
mi consiglieresti un libro riguardante questo argomento in cui esso sia ripreso in modo più articolato?? se non adesso, che per mancanza di tempo non posso leggere, credo che in futuro mi ritornerà molto utile :)
complimento per l’articolo comunque!!
Andrea
è semplicemente ottimo l’articolo. grazie mille mi è stato di grande aiuto! ;) :)
victoria
ciao andrea complimenti per l’articolo ora proverò a mettere in pratica tutto ciò che ho letto e spero di avere buoni risultati ma allo stesso tempo vorrei avere un tuo parere cioè ho tante parole d’inglese da memorizzare come i frasal verb come posso fare?c’è una tecnica ben precisa?grazie mille ciao ciao
Mindcheats
Senza dubbio un metodo interessante, soprattutto quello che riguarda l’associare argomenti a immagini buffe: utilizzo questo metodo da anni e ancora non ne ho trovato uno in grado di sostituirlo. Oltre a quelle buffe suggerisco inoltre quelle a sfondo sessuale/erotico e quelle iperboliche, che funzionano bene ugualmente (ed anzi, a volte anche meglio).
Inoltre non ho mai identificato con una “tag” l’origine dell’informazione da memorizzare, domani ci proverò!
Francesco
“Il nostro cervello memorizza ogni giorno milioni di informazioni, senza che noi ce ne rendiamo conto. Questa memorizzazione è immediata (ca. un millisecondo) e permanente.”
questa affermazione è completamente falsa… tutto qui e lo dico con cognizione di causa
Andrea
Ciao Francesco,
purtroppo internet non è come il bar sotto casa, non è sufficiente dire: “…lo dico con cognizione di causa”, se smentisci una informazione, devi argomentare la tua smentita, possibilmente con delle citazioni.
Di seguito alcuni articoli sulle capacità di memorizzazione del nostro cervello:
http://www.ualberta.ca/~chrisw/howfast.html (in questo articolo della University of Alberta viene stimata la velocità di “clock” del nostro cervello e la sua capacità di memorizzazione, utilizzando le unità di misura dell’informatica)
http://wiki.answers.com/Q/How_much_data_can_the_brain_store in questo simpatico articolo invece si cerca di spiegare perché informazioni che consideriamo relativamente semplici possono occupare molta memoria se fossero riportate su supporti digitali.
Buona giornata.
jiji
complimenti ho un brano da studiare a memoria x domani ed è di inglese ora usero la memoria 2.0 grazie dei consigli sei davvero bravo:)
peppe
Salve,ti faccio i complimenti per le tue pubblicazioni
Volevo chiederti se esistono tecniche per migliorare la memoria in campo uditivo, mi spiego meglio con un esempio:
io parlo ad esempio con il mio collega di lavoro e ci scambiamo delle informazioni , se dopo qualke minuto viene un altra persona e mi chiede cosa mi sono detto prima con il mio collega io ricordo pochissimo.
Ora sono abbastanza bravo nel ricordare numeri telefonici, codici di banca , fiscali ecc.. , ma non rieco a ricordare quello che mi viene detto , cioè ricordo benissimo quello che studio e ke apprendo tramite il visivo, ma nn ricordo mai quello che mi viene detto.
L’altro giorno mia moglie mi dice vai tu a prendere il bimbo all’asilo e chiedi alle maestre questo , questo e questo, io ho chiesto alle maestre solo la metta e quando sono tornato a casa a lei ho riferito ancora meno , non ricordando tutto quello che mi era stato detto.
Sarà poca attenzione , ho provato a stare più attento, ho provato ad immagginare quello che mi dicono le persone ma ad un certo punto perdo il filo del discorso perche mi concentro a creare immagini ed associarle.
é come se io dal dialogo con una persona riuscissi a costruirmi un film (ricordando immagini, particolari, l’ambiente ecc.. nei mimini particolari) ma questo film è preticamente senza audio.
Hai da consigliarmi tecniche per migliorare questo tipo di memoria (forse memoria uditiva)?
Aspetto sue notizie grazie
Andrea
Salve Peppe: il suo sembrerebbe effettivamente un problema di attenzione, ma sinceramente mi coglie impreparato.
Mi spiace non esserle utile.
peppe
Caro Andrea dammi del tu , ho provato a cercare su internet , tecniche ,libri o dvd, ma tutto quello che ho trovato sono sempre le stesse cose , teoria dei loci , PAV , come memorizzare poesie, testi, formule ma sono sempre informazioni che si recepiscono attraverso il canale visivo e non ho nessun tipo di problema.
ma non riesco a trovare nessun libro , dvd o tecniche che parlano di come memorizzare quello che mi viene detto,e non parlo di liste ma del più e del meno ,di cose in generale, ad esempio mia moglie mi dice sai che quella aspetta un bambimo magari io dopo qualche giorno torno a casa e dico a mia moglie sai che ho saputo in giro che
quella è incita non ricoedando assolutamente che lei già me la avevo detto, possibilmente io cerco in maniera sbagliata su google.
Se ti dovesse capitare qualche sito, libro, dvd o tecniche su come ricordare quello che si ascolta ti prego di scrivermi o scriverlo qui.
Ovviamente qualcosa di quello che ascolto la ricordo ma penso che una pensona normale ricordi almeno 80% , io ricordo si e no il 40%.
Grazie a chiunque mi possa aiutare , ciao
Mindcheats
Se posso permettermi vorrei rispondere io alla domanda di Peppe, o almeno provarci.
Molto probabilmente non hai trovato niente sull’argomento “memoria uditiva” perché non esiste. Io è da parecchio che mi interesso di queste cose, e non ne ho mai sentito parlare. Inoltre tendenzialmente chi applica le tecniche di memorizzazione per imparare dei testi, riesce a migliorare moltissimo anche nelle cose che gli vengono dette a voce. E così anche nel mio caso.
Penso che il tuo problema è che quando ascolti delle informazioni la tua mente, per qualche motivo, le bolla automaticamente come inutili e tende a dimenticarle velocemente. Questo si ripercuote negativamente anche sul livello di attenzione durante l’ascolto.
Una volta su un libro di PNL ho letto una frase che reputo vera per la maggior parte della persone: “gli uomini non ascoltano, si limitano ad aspettare pazientemente il proprio turno per parlare”. Probabilmente inconsciamente anche tu fai così.
Se quindi hai già appreso una o più tecniche di memorizzazione (come quella di questo post oppure anche altre), non devi fare altro che applicarle a quello che ascolti. Fai finta di aver letto invece che ascoltato, e fermati a riflettere e memorizzare ciò che hai appena sentito. Ricordati che la mente umana ci mette meno di un minuto a dimenticare le informazioni che ritiene superfule, quindi fallo subito! Più tempo ci dedichi e più il cervello farà “salire di grado” tali dati, se poi utilizzi una tecnica di memorizzazione è ancora meglio.
All’inizio ti risulterà difficile applicare questo metodo, specie perché le informazioni sentite non le puoi rileggere come un testo, ma entro poco tempo il tutto diverrà più naturale.
Spero di essere stato utile, provaci e fammi sapere se funziona. ;)
MiaSoul
Ciao, bell’articolo!
ho provato a ricordare il numero di cellulare del mio fidanzato..
da premettere che pensavo di non avere memoria per i numeri. ^^”
infatti se non li ho registrati in rubrica li dimentico!
Ci sono riuscita!!!
beh, se devo dire tutta la verità ho sbagliato un numero. xD
Ma solo uno penso sia già un buon risultato, visto ch mi aspettavo di non ricordare per niente il numero! ^^
mi saranno molto utili queste tecniche, grazie mille!
barbara
io utilizzo una tecnica simile che mi insegnò una mia maestra delle elementari: lei diceva che il nostro cervello è come una stanza dove ci sono degli armadi con dei cassetti e ogni ricordo potevamo riporlo in un cassetto. Ricordo che ci faceva chiudere gli occhi e ci diceva di immaginare questa stanza e ogni tanto dovevamo dare anche una rassettata immaginando propri di farlo materialmente.
davide
ottimo metodo complimenti :)
ma per memorizzare delle formule che consigli mi da??
Imparare a leggere velocemente | miglioramento
[...] leggilo qui Come memorizzare un libro di 200 pagine in 40 minuti [...]
Anna
devo imparare circa 500 pagine in 4 giorni… come posso fare?
carlo
Ciao,
le informazioni date sono molto chiare e credo anche utili, proverò a mettere in pratica i tuoi consigli.
Mi chiedevo se ci fosse qualche esercizio più indicato per chi, come me (sono un ricercatore in area umanistica) deve leggere decine di libri e articoli a settimana, memorizzarli, per richiamarli poi anche a distanza di tempo, e creare connessioni tra vari testi… insomma data la quantità di informazioni che dovrei acquisire mi sembra che un metodo come quello delle etichette non possa funzionare, dovrei memorizzarne centinaia al giorno! senza contare la fatica e il tempo per fare un’associazione che mi consenta di memorizzare ciascuna etichetta. Che te ne pare? ci sono metodi più indicati per una situazione di questo tipo?
Grazie
Carlo
Andrea
Ciao Carlo,
prova con le mappe concettuali: quando mi sono ritrovato a studiare molto materiale in poco tempo, si sono dimostrate molto utili.
Andrea.
Plutonio
Titolo ingannevole, la solita americanata. Scrivi di miglioramento personale e poi ricorri a questi mezzucci per aumentare le visite. Mi fai pena.
Andrea
Ciao Plutonio, non conosci la storia del blog, quindi ti sconsiglio di dare giudizi non richiesti e non giustificati.
Su OKNotizie aveva riscosso molto successo un mio articolo intitolato “Come leggere un libro di 200 pg. in 40 minuti”, per proseguire idealmente il filone della lettura veloce e della memorizzazione ho scritto questo secondo articolo.
Detto questo… ti ringrazio per il commento: cade a pennello con la pubblicazione dell’ultimo articolo del blog.
Andrea.
Mm
ODDIOOOOOOOOOOOOOOO OGGI POMERIGGIO HO L’ESAME ORALE DI 3 MEDIA E STO ANCORA RIPETENDO LA TESINA………………. COME FACCIO A SAPERLA A MEMORIA AIUTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
TheBlowersDaughter
Ciao Andrea!
Ho scoperto il tuo blog da poco e devo dire che sono rimasta molto colpita dalle tue pubblicazioni: semplici, chiare, dirette.
Sono iscritta al primo anno di università, fino ad ora non ho mai avuto problemi a studiare (sono un po’ pigra lo ammetto, ma sto cercando di migliorare!) solo che ultimamente le cose si sono messe male.
Sono due mesi e mezzo che preparo un esame di storia contemporanea (1100 pagine per un periodo che va dal 1865 al 2009), lunedì scorso ho fatto l’esame in questione e per la seconda volta sono stata bocciata.
Adesso, mica per (tralasciando il fatto che è un esame particolarmente tosto e che in media ogni sessione riescono a superarlo 1/4 degli iscritti), ma faccio fatica a credere che dopo due mesi e mezzo mi ritrovo con un “torni a trovarci”.
In cosa sbaglio? Ho letto i due manuali una volta, poi ho preso capitolo per capitolo e ho fatto i riassunti, in seguito li ho studiati uno ad uno ripetendoli più volte a voce alta davanti ad uno specchio. Dei capitoli più complessi ho fatto anche delle mappe concettuali. Dove sbaglio?
Ti sono grata per avermi ascoltata, intanto buon lavoro!
Elisa
Aerendir
@TheBlowersDaughter Mi permetto di risponderti io perchè essendo universitario posso consigliarti di andare a parlare direttamente con il professore. Ci sono gli orari di ricevimento, vai lì e digli che sei stata bocciata due volte e che alla terza l’esame lo vuoi prendere. Probabilmente organizzeranno dei tutorati o qualcosa del genere, insomma, ti seguiranno. Almeno da me funziona così.
Per il resto devo lasciare la parola ad Andrea :) In bocca al lupo!
Annamaria
Interessante questo articolo…
Sono capitata qui per caso ma il blog è già messo tra i preferiti. ^_^
Complimenti!
Andrea
Grazie per il commento Annamaria!
Andrea.
tonya
venerdi ho un esame di diritto pubblico….è il mio secondo esame all università ed ho paura ke il metodo sia sbagliato…ho letto e riletto il libro tutto..ma in pratica ricordo solo poche cose…come devo fare in questi 4 giorni ad memorizzare tutto velocemente…sono demoralizza ho paura di non essere idonea per l’università.eppure mi sono diplomata con 100…attendo risposta è urgente..Grazie
Andrea
Ciao Tonya: metà della risposta è già nella tua domanda. Tu sei idonea a tutto con il giusto livello di impegno: hai già raggiunto importanti traguardi nel passato (diplomata con 100) e potrai raggiungerne ancora.
Detto questo, andiamo sugli aspetti pratici: letto e riletto? Ripetuto? Inizia a ripetere, predisponi degli schemi per i capitoli fondamentali e ripeti questi schemi. Studia 20 minuti e ripeti 5, al termine della mattinata ripeti quanto studiato, al termine della giornata, prima di andare a dormire, ripeti quanto hai studiato.
Andrea.
Aerendir
Mi permetto di risponderti perchè studio Giurisprudenza.
Posso dirti che il primo fondamentale concetto da capire è che “La legge non si studia a memoria!”. Devi capire gli istituti, capire perchè ci sono, qual è la loro funzione nel diritto, soprattutto in diritto Pubblico (che è il nostro diritto Costituzionale).
Non so quale sia il tuo approccio, però ti ripeto che è il primo concetto da scardinare: non si impara a memoria il diritto! Il numero degli articoli si impara a memoria, ma quello viene dopo. Prima devi capire la cosiddetta ratio, che obiettivo si è posto il legislatore quando ha scritto la norma?
Per il metodo, invece, non mi azzardo perchè Andrea ti ha già dato ottimi consigli!
In bocca al lupo :)
PS
Non ti abbattere, gli esami di diritto ti portano a farlo ma dai tuoi risultati passati tu sei più forte e se non ti senti idonea per l’UNI evidentemente hai qualche altro malessere. Se non è così, credimi, devi solo trovare un po’ di determinazione ;)
tonya
grazie mille per la risposta…mi avete dato un pò di coraggio..comunque devo dire che ieri mi sono messa a studiare seguendo i vostri consigli, ed i risultati si sono visti…Continuerò così, sperando di passare questo esame, che fortunatamente lo hanno rimandato al 15..Anche se il diritto lo amo poco..Grazie ancora, vi farò sapere, ed ora torno al mio pubblicooooo ciao :-)
Aerendir
E un’altra cosa te la voglio dire: leggi il codice, non il libro!
Libro – norma – libro. Se leggi sul codice dopo ti ricordi meglio anche il numero dell’articolo, leggi cose che non ci sono scritte sul libro, capisci meglio il tutto. Garantito ;)
tonya
okok seguirò il tuo consiglio..Anche se non capisco perchè un esame da 5 crediti ad ECONOMIA debba avere tutte queste pagine e sentenze..Grazie mille ancora
Aerendir
Per lo stesso motivo per cui io devo studiare la curva di Phillips, la curva ad/as, il valore marginale, lo stock e tutto il resto a Giurisprudenza :)
Memorizzare velocemente – 2Posts fromthePast – settimana #14 « BLACK SWAN PROJECT
[...] Come memorizzare un libro di 200 pagine in 40 minuti. 3 tecniche di memoria per imparare a ricordare centinaia di informazioni, in poco tempo ed in modo permanente. [...]
aldo
Ciao Andrea
ho un libro da studiare in 12 giorni di 620 pagine
che metodo mi consigli per impararlo ?
saluti Aldo
Andrea
Ciao Aldo,
prova a leggere questo articolo per trovare un utile metodo di studio:
Esami universitari: come superarne 8 (o quasi) in una sessione)
Andrea
silvia
Salve,
mi sembra strano scrivere in un blog per ricevere consigli da uno sconosciuto ma gli articoli che ho letto qui, sono molto interessanti e forse posso trovare l’aiuto di cui ho bisogno.
Finalmente mi mancano solo 2 esami alla fine del mio percorso universitario (vecchio ordinamento) e vorrei sostenerli entro metà settembre visto che con la riforma tutto è cambiato e non ci saranno altri appelli fino a gennaio 2011 ( se riuscirò a sostenere questi 2 esami, credo che potrò discutere la tesi a dicembre di quest’anno).
Sono due esami interessanti ma molto lunghi e pieni di concetti (studio psicologia)e visto che ho tutto il giorno a disposizione vorrei un consiglio su come organizzare lo studio e su quali tecniche usare.
sarei davvero felice se potessi darmi qualche consiglio.
Grazie
Andrea
Ciao Silvia,
visto che siamo sconosciuti, mi presento: piacere Andrea. ;-)
Per quanto riguarda l’organizzazione dello studio, ti consiglio questo articolo:
Esami universitari: come superarne 8 (o quasi) in una sessione
L’articolo è pensato per il nuovo ordinamento, ma credo che alcune idee per l’organizzazione dello studio possano esserti utili.
Se invece sei interessata ad altri articoli, sempre legati allo studio e alla memorizzazione, ti consiglio di navigare all’interno della sezione “Apprendimento” dell’Archivio
Alla prossima,
Andrea.
silvia
Ciao Andrea ;-)
Grazie per la risposta. Conosco benissimo la tecnica dei loci ma mi sembra difficle applicarla ad un intero libro, sembra più utile per ricordare una lista di cose…non convieni? Se la pensi diversamente potresti farmi un esempio?
Riguardo all’articolo sugli 8 esami in una sessione,sto pensando seriamnete di iscrivermi ad un altro corso di laurea del N.O appena terminato questo ;-)
Credo però che i consigli dati sull’organizzazione possano essere comunque validi anche per me, visto che ho misurato la pila di libri che devo studiare ed è “solo” di 17 cm ihihihihihih
Sei molto gentile a voler aiutare chi si trova in difficoltà e ti faccio un grossissimo in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti!
A presto
Silvia
Andrea
Ciao Silvia,
concordo con te che ogni tecnica di memorizzazione si dimostra particolarmente efficace solo in determinati contesti.
Ps. complimenti per il percorso di studio scelto: psicologia è una delle materie che mi affascina maggiormente.
Pps. Grazie per il commento!!!
Andrea.
Demetrio
Ciao Andrea,
ho assolutamente bisogno del tuo aiuto, ho il mio ultimo esame della triennale il 16settembre , l’esame è di DIRITTO PRIVATO, adesso ho riscritto tutto quello che esattamente mi serve in 70 pag di documento microsoft office word ,è proprio quello che vuole il prof all’esame ma dato che è già riassunto lo devo sapere quasi a memoria! ho molta difficoltà nel memorizzare queste pagine, sia per la specificità del linguaggio sia per la mia poca proprensione verso il diritto, consigliami tu!
Grazie anticipatamente e a presto!!
Andrea
Ciao Demetrio,
innanzitutto complimenti per l’ottimo lavoro fatto finora: a questo punto, più che tecniche di memorizzazione, ti suggerirei di adottare un metodo di studio efficace. Ecco un esempio:
- Conta i giorni che mancano al tuo esame (22gg)
- Dedica il 70% del tempo allo studio e 30% al ripasso (14gg e 7gg)
- Vediamo la fase di studio ->
# hai 14gg*6h/g = 84h per studiare 70 pg; circa 1h per ogni pg del tuo documento.
# se iniziassi oggi (ma credo che tu abbia già iniziato), il tuo obiettivo sarebbe quello di studiare e memorizzare 6pg ogni giorno per il prossimi 14gg (non molto vero?).
- Conclusa la fase di studio e memorizzazione, non ti rimarrebbe che ripassare
# stampa i 70 fogli e numerali con un grosso numerone ben evidente.
# ora, raccogli un foglio a caso, leggi le prime righe e cerca di ricordare il resto.
# ripeti finché non hai completato i tuoi fogli.
Spero che questi consigli ti siano utili.
Ne trovi altri in questo articolo:
Esami universitari: come superarne 8 (o quasi) in una sessione
Antonio
Salve Andrea
innanzitutto davvero un bel sito
, poi volevo chiederti come organizzare il mio studio
in due ore e mezza sono riuscito a fare soltanto 9 pagine di fisica cosi perdo molto tempo , come posso ridurre i tempi? sono abituato a leggere molto piano , formule e nozioni non le ricordo subito senza ripeterle molte volte , come potrei fare ? che esercizi posso fare di più in poso tempo ?
saluti Antonio
Andrea
Ciao Antonio,
dipende molto dalla materia che stai studiando.
Se ho capito bene, stai parlando di Fisica, giusto?
Fisica era una delle mie materie preferite, nel mio caso ricordo che tutto era legato agli esercizi.
Ti consiglierei quindi di leggere velocemente la teoria, cercando di capire la ratio delle formule e poi passare all’applicazione pratica, attraverso gli esercizi.
Fammi sapere se hai bisogno di indicazioni più precise.
Andrea.