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Come investire i miei risparmi?

Avatar di Andrea Giuliodori di Andrea Giuliodori Home » Soldi 25 commenti

Consigli pratici per investire i propri risparmi.

“Non tutti i giorni sono uguali. Risparmia per i giorni di pioggia. Quando non potrai lavorare, i tuoi risparmi lavoreranno per te.”

M.K. Soni.

Nota dell’autore: questo è un guest post di Giacomo Saver, pseudonimo dell’autore del libro “I Segreti Bancari” e dell’omonimo blog.

Giacomo vanta una decennale esperienza nel campo bancario. Laureatosi con il massimo dei voti in Economia degli intermediari e dei mercati finanziari, ha vissuto direttamente, attraverso le testimonianze dei clienti e la conoscenza approfondita delle ‘regole del gioco’, le storture del sistema finanziario. Oggi Giacomo ha deciso di mettere a disposizione degli altri le sue conoscenze da “insider”.

“Come posso investire i miei risparmi senza cadere nella trappola di sottoscrivere prodotti carichi di costi?”

Tutti prima o poi ci siamo posti questa domanda. Ma se una volta la risposta era davvero semplice, perché bastava acquistare dei comuni titoli di Stato per ottenere un ottimo guadagno senza pensieri né rischi, oggi le cose si sono complicate parecchio.

I rendimenti sono scesi e le persone, deluse da interessi prossimi allo zero, sono sempre più bersaglio facile di prodotti capestro offerti dalle banche. Ecco perché in questo articolo vedremo per prima cosa gli investimenti da evitare e in seconda battuta imparerai che cosa fare per investire in modo sicuro e redditizio.

Gli investimenti da evitare

Anzitutto evita in modo categorico gli investimenti assicurativi, quelli cioè che seppur venduti allo sportello sono emessi da compagnie di assicurazione.

Si tratta di strumenti finanziari che nascondono molte insidie. Nel mio blog ho deciso di condividere gratuitamente l’e-book “Invetimenti assicurativi? No grazie!” che tratta in dettaglio questo aspetto e che ti consiglio vivamente di leggere, se vuoi evitare di cadere in qualche trappola.

Altro prodotto da evitare sono i fondi comuni d’investimento, perché si tratta anche qui di prodotti costosi. Ti troverai a pagare infatti una commissione sia al momento dell’entrata sia durante tutto il periodo per il quale conservi l’investimento.

Stai infine alla larga dalle obbligazioni bancarie, quelle che pagano interessi sulla base di formule complicate.

Molto bene. Ma allora dove puoi investire per impiegare al meglio i tuoi risparmi? Io ti consiglio di procedere in questo modo.

I migliori investimenti per i tuoi risparmi

La parte di denaro che deve restare sempre disponibile può essere impiegata in un conto deposito. Si tratta di un conto gratuito, collegato al tuo conto corrente abituale, sul quale puoi versare le somme che intendi far fruttare con un semplice bonifico. In modo analogo per riottenere i tuoi soldi in forma liquida sarà sufficiente fare un bonifico “al contrario”, ossia dal conto deposito verso il conto corrente.

Non è necessario cambiare banca. Ci sono molte offerte in questo settore ma i migliori conti sono, secondo me: Conto Arancio, Conto Conto e Conto deposito CheBanca!. Tutti sicuri, perché fanno parte di grossi gruppi bancari e sono tutelati dal fondo interbacario, proprio come lo è il tuo conto corrente che stai utilizzando in questo momento.

In second’ordine investi i tuoi soldi in titoli di stato, privilegiando quelli che proteggono il potere d’acquisto. Esistono i BTP indicizzati che ti permettono di investire i tuoi risparmi mettendoli al tempo stesso al riparo dall’inflazione. Non posso scendere nel dettaglio in questo articolo, ma se l’argomento ti interessa, come direbbe la Apple, c’è un mio e-book anche per questo: “Come difendere i tuoi risparmi dall’inflazione” ;-).

A questo punto, una volta soddisfatto il tuo bisogno di sicurezza, puoi considerare l’investimento in azioni.

Ti consiglio però di non comprare fondi azionari della banca, né di acquistare singoli titoli, ma di utilizzare i fondi passivi. Gli ETF sono fondi a bassissimo costo, che sono scambiati in borsa come fossero azioni, che replicano un determinato indice di mercato invece di tentare di batterlo e di farsi pagare a caro prezzo per poi, magari, non riuscirci.

“Ma perché lasci le azioni per ultimo” potresti giustamente domandarti.

La ragione è molto semplice. A dispetto di tutte le teorie basate sul fantomatico lungo periodo, le azioni sono e restano rischiose. Ecco perché è meglio fronteggiare bisogni certi con investimenti sicuri. Che cosa accadrebbe se la tua pensione integrativa fosse evaporata a causa dell’andamento negativo delle borse? Anche se può sembrarti assurdo sappi che è successo a molte famiglie in America.

Costruire una solida base patrimoniale con impieghi sicuri e poi cercare di migliorare la tua performance utilizzando strumenti finanziari efficienti deve essere la tua priorità.

Benissimo, direi che abbiamo messo parecchia carne sul fuoco per cui ci fermiamo qui. Ti ringrazio per l’attenzione, ringrazio Andrea per avermi dato la possibilità di scrivere un articolo sul suo blog e ti auguro buon investimento!!!

Per approfondire gli argomenti trattati da Giacomo, puoi navigare sul suo ottimo blog “I segreti bancari“, o contattarlo direttamente.

Foto di Eowyn_86

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25 Commenti. Lascia un Commento!

  1. Avatar di Lucrezia

    Lucrezia

    ha detto:

    Come operatrice nel settore finanziario mi permetto di dissentire da ciò che è esposto nell’articolo
    Pur rispettando la persona che lo ha scritto e che non conosco e quindi lontano da me l’idea di volerla giudicare, oggi come oggi è impossibile dare consigli senza conoscere approfonditamente la persona che deve investire, quali sono i suoi principi di risparmio, quali le sue vedute, la sua conoscienza e la sua propensione al rischio, il suo orizzonte temporale
    Senza tenere conto di tutto ciò, non vedo differenza tra il vendere prodotti finanziari e spazzole per capelli
    Il focus mi sembra orientato solo ai costi, come se ciò che si paga abbia insito in sè una “fregatura”. Eppure oggi tutto si paga e tanto più le cose sono “preziose, prestigiose e coerenti” tanto più costano
    Gli investimenti sono una cosa seria e il loro costo è solo un aspetto.Esistono tante altre valutazioni che vanno fatte con calma insieme al cliente

    Si sceglie solo la spiù economica, quella che costa meno

    Rispondi
    • Avatar di Andrea
      ha detto:

      Ciao Lucrezia,
      grazie per il commento.
      Mi permetto di risponderti direttamente citando i risultati dell’analisi dell’Ufficio Studi di Medio Banca, che ha evidenziato come i 1012 fondi di investimento (prodotto finanziario “evoluto”), studiati dall’1984-2009, abbiano generato un ritorno sull’investimento netto pari allo 0,0%; considerando l’inflazione, hanno eroso notevolmente il capitale. Questo semplice dato dimostra inequivocabilmente che ciò che si paga alle banche è una “fregatura”. Naturalmente esistono le eccezioni e sono certo che buona parte del tuo lavoro sia proprio cercare queste eccezioni per i tuoi clienti, ma per quanto mi riguarda, ci tengo a prendere piena responsabilità del mio capitale, perché credo che non esista nessuno altrettanto motivato a farlo fruttare.

      Rispondi
  2. Avatar di Lucrezia

    Lucrezia

    ha detto:

    Sapevo di non ricevere consensi ma spero che il tuo lavoro, che apprezzo e che seguo qui sul blog quotidianamente, sia remunerato per i tuoi meriti e non perchè è una fregatura :)

    Rispondi
    • Avatar di Andrea
      ha detto:

      Ciao Lucrezia,
      sentirsi dare dei “ladroni” non piace a nessuno e mi scuso se hai percepito questo dal mio commento. Sono certo che tu faccia il tuo lavoro con coscienza e al fine di creare valore per i tuoi clienti: purtroppo le statistiche generali dicono altro, ed in finanza le chiacchiere stanno a zero.

      Così come posso assicurarti che nel mondo della crescita personale una buona percentuale di chi vende prodotti lo fa per dare fregature. Per quanto mi riguarda, non essendo il mio lavoro e non avendo particolari remunerazioni, cerco solo di condividere le mie esperienze personali, cercando sempre di carpire qualcosa da chi ha avuto esperienze diverse dalle mie! ;-)

      Rispondi
  3. Avatar di DAVIDE UZZO

    DAVIDE UZZO

    ha detto:

    Grazie per le utili informazioni, sarebbe bello se fossero accessibili a piu’ persone possibili, peccato che la maggior parte delle persone si affida ai consigli delle banche e/o assicurazioni.
    Io mi sto documentando con i libri di Kiosaky e non manchero’ di leggere il suo e book.

    Grazie Davide

    Rispondi
  4. Avatar di Angela

    Angela

    ha detto:

    Ciao, bell’articolo. Mi hanno sempre attirato questi conti online, anche perchè sono una persona che ama il rischio zero, e finora ho semplicemente lasciato i miei soldi sul conto corrente… Ma mi chiedo, prendendo conto arancio, per 12 mesi si ha il 2,60% di interesse sul capitale investito, dopo che faccio? Lo riporto sul mio conto di prima? E se poi volessi provare con una somma maggiore? Vale ancora questo tasso? O devo aprire e richiudere il conto creato? E poi come fanno ad avere interessi così alti e come ci guadagnano? Quando chiedo a quelli della banca sono sempre sfuggenti riguardo questo argomento…

    Rispondi
    • Avatar di Andrea
      ha detto:

      Ciao Angela, ti parlo per esperienza diretta perché ho usato sia Conto Arancio, sia CheBanca!, però fai attenzione perché le condizioni possono cambiare leggermente a seconda del periodo: informati bene sui siti di riferimento, c’è scritto tutto, piccolo, ma c’è scritto ;-)

      Conto Arancio
      ti da il 2,60% (lordo) per i primi 12 mesi, se aderisci anche all’offerta Arancio+, che prevede il vincolo dei tuoi risparmi: naturalmente li puoi ritirare quando vuoi, ma a quel punto avresti gli interessi “standard” del conto arancio che ammontano all’1% (lordo)

      CheBanca!
      ti da il 2,25% (lordo) in anticipo, se vincoli i tuoi risparmi 12 mesi: anche in questo caso se decidi di fare prelievi, matura l’interesse dell’1%.

      Per quanto riguarda le somme, puoi arrivare fino ad 1,5 milioni di €, quindi non ci sono vincoli particolari.

      Fidati… per una banca il 2-3% lordi, sono… niente: sui mercati finanziari si può guadagnare (e perdere) anche il 20-30%… al giorno!

      Andrea.

      Rispondi
      • Avatar di Angela

        Angela

        ha detto:

        Grazie Andrea. Quello che vorrei capire (sono un pò newbie sull’argomento) è la seguente. Se ad esempio metto 10.000euro su conto arancio, dopo 12 mesi avrò 10260 euro, giusto? (non sto supponendo che l’interesse è lordo, ma l’importante è l’esempio). Se li tengo altri 12 mesi senza prelevarli vale ancora questo interesse? E se ci aggiungo invece altri 10.000euro, solo quest’ultimi godranno del 2.6% oppure il totale (in questo caso 20260)?

        Sembra un problema di matematica così :)

  5. Avatar di fabio

    fabio

    ha detto:

    gli interessi dei conti correnti vengono tassati al 27%?

    Rispondi
    • Avatar di Andrea
      ha detto:

      A meno di smentite, direi che sui conti correnti la ritenuta è sempre del 27%. Mentre sui capital gain da operazioni finanziarie la ritenuta è del 12,5%. Molto più complessa è la materia fiscale inerente gli scambi di valuta (forex), c’è chi dice che non c’è ritenuta, c’è chi parla del 12,5%: verificate con il vostro commercialista.

      Rispondi
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