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Come studiare anatomia: 9 consigli efficaci

Avatar di Roberto Rais di Roberto Rais - aggiornato il 15 Giugno 2019 Home » Studio Un commento

Sei alle prese con l’esame di anatomia ma non sai più che pesci pigliare? Sei arrivato nel posto giusto, in questo articolo ho raccolto 9 consigli direttamente da studenti che hanno già superato questo scoglio.

Ho sempre pensato che l’anatomia sia una delle materie più difficili da studiare. Si tratta, d’altronde, di apprendere la natura e le caratteristiche delle strutture anatomiche, le funzioni, in che modo possono interagire, danneggiarsi, guarire. E tanto altro ancora!

Considerato che per me è arabo, e che le mie conoscenze in anatomia sono identiche a quelle che ho in neurochirurgia o in termodinamica chimica (zero!), ho deciso di parlare con alcuni studenti che “ce l’hanno fatta”.

Così facendo, mi sono reso conto di due cose:

  • Effettivamente studiare anatomia non è facile, ecco perché non dovresti avvicinarti alla lettura di questi consigli come se fossero delle ricette magiche. Sono più semplicemente degli spunti che hanno dato una mano a chi ha preparato l’esame prima di te, e che dunque potrebbero esserti davvero utili.
  • Molti dei suggerimenti raccolti sono comuni alla preparazione di tutte le materie che potresti dover affrontare nei tuoi studi.

A proposito di tecniche per studiare meglio, la base per avere successo all’università è sviluppare un metodo efficace, per questo ti consiglio caldamente di dare un’occhiata a Studia meno Studia meglio 2.0, il manuale con cui Andrea ha aiutato più di 13000 studenti a preparare gli esami.

Adesso passiamo ai consigli per studiare anatomia EfficaceMente, vediamoli insieme!

1) Pianifica lo studio

La base per studiare meglio anatomia, e non solo. D’altronde, sappiamo tutti molto bene quanto sia stressante preparare un esame quando il materiale a disposizione è frammentato e difficile da digerire.

Ebbene, c’è una cosa ancora più stressante: preparare l’esame in un periodo di tempo super-ristretto! Una condizione purtroppo tanto diffusa quanto inefficace.

Certo, qualcuno potrebbe dirti che in fondo preparare l’esame nei giorni appena precedenti è possibile, e magari riuscirai a strappare quel 18 che tanto desideri.

Tuttavia, questa è una strada che non posso proprio sostenere: oltre a portare lo stress a livelli insostenibili, questo approccio non ti permette di apprendere davvero quello che stai studiando, e quindi non hai nessuna garanzia di fare bella figura all’esame.

Insomma, il consiglio è quello di pianificare le tue sessioni di studio in maniera equilibrata. Non sai da che parte cominciare? Potresti partire da questo articolo.

2) Rielabora e ripeti a voce alta

Il secondo spunto è un altro evergreen: non limitarti a ripetere a pappagallo, ma prova a rielaborare le informazioni usando parole semplici, partendo dai concetti chiave per poi sviluppare man mano anche gli approfondimenti.

Ricorda poi di trovare la giusta sinergia tra lo scritto e l’orale. Scrivere a mano note e riflessioni ti aiuterà a suggellare meglio i concetti da tenere a mente, e spesso il miglior toccasana per la tua preparazione sarà ripetere anche a voce alta.

3) Usa un po’ di creatività

Nello studio dell’anatomia, cerca di sviluppare le tue capacità artistiche e creative. Prova a disegnare ossa, muscoli o tessuti, usa colori diversi per renderli più facili da visualizzare e da memorizzare, cerca di strutturare diagrammi e tabelle per facilitare l’apprendimento di schemi e deduzioni.

Insomma, prova a dare sfoggio della tua creatività. Se poi non hai mai avuto occasione di coltivare il tuo animo da artista, quale migliore occasione?

4) Lavora in team

Per alcune persone lavorare in gruppo può essere molto utile.

Confrontarti all’interno di un team ti permetterà di condividere le idee, verificare se siano o meno credibili e sostenibili in sede di esame, rispondere a domande insidiose, identificare e correggere le aree di debolezza e tanto altro ancora.

Non solo: lavorare in un gruppo di studio può anche motivarti per studiare meglio e mantenere più elevato il livello di responsabilità, considerato che la tua preparazione finirà con l’influenzare anche quella dei tuoi colleghi.

5) Rimani motivato

La motivazione è un elemento estremamente importante per ottenere buoni risultati all’università. Se non rimani motivato, finirai con procrastinare continuamente lo studio arrivando a ridosso dell’esame senza aver concluso nulla.

Ma come trovare la motivazione anche quando ce l’abbiamo sotto e scarpe?

Esistono diverse strategie, ma ognuno di noi deve trovare quella che funziona meglio per sé. Per esempio, potresti provare a decidere in anticipo un sorta di “premio”, un piccolo riconoscimento per tutte le volte che raggiungerai un obiettivo. Oppure potrebbe essere utile quello che ho consigliato nel punto 4: il confronto con altre persone può essere uno stimolo molto potente per dare il meglio di sé. O ancora, potresti provare il metodo del divano.

6) Fai delle simulazioni

Metti alla prova le tue conoscenze simulando come potrebbero essere poste le domande  in sede d’esame.

Anche in questo caso, puoi ricorrere a vari stratagemmi: puoi creare delle domande da condividere con i tuoi colleghi di studio, puoi usare del materiale che trovi online, o ancora quello fornito dal tuo insegnante.

Cerca di essere spietato: creare delle simulazioni che non siano in grado di stimolare a dovere il tuo impegno non serve a niente.

Piuttosto, cerca di sottoporti a test periodicamente per scovare i tuoi effettivi punti deboli. Così facendo, invece di rivedere costantemente tutto il materiale didattico, riuscirai a concentrarti prevalentemente sulle aree in cui ti senti meno forte.

7) Usa tutte le risorse a tua disposizione

Il materiale didattico del programma d’esame ti sembra fin troppo ampio? Ti posso assicurare che se vuoi preparare alla grande l’esame di anatomia, non sempre è così!

Per massimizzare l’efficacia del tuo studio prova anche a consultare del materiale diverso da quello fornito dall’insegnante, anche solo integrando delle ricerche online (occhio alle fonti!). Questo potrebbe aiutarti a capire meglio dei concetti che magari non ti erano chiari, e quindi impossibili da memorizzare.

In altri termini, non fermarti mai all’essenziale: la differenza tra una preparazione solida e coscienziosa e una scarna e facilmente frangibile, è proprio qui!

8) Prendi appunti chiari e semplici

Prendere appunti è una parte fondamentale per aiutarti a ricordare e sviluppare un metodo di studio universitario davvero efficace.

Per massimizzare l’efficacia di questa tecnica, assicurati di poter comprenderne correttamente il contenuto quando procederai con la successiva fase della tua preparazione. L’uso di un linguaggio troppo confuso e talmente opaco da non poter essere compreso durante la revisione delle informazioni, diminuirà drasticamente l’efficacia degli appunti.

Se hai difficoltà a mettere in pratica questo punto, in questo articolo trovi 3 tecniche differenti che puoi applicare da subito.

9) Comprendi qual è il tuo stile di apprendimento

Ho lasciato per ultimo quello che, insieme al punto 1, è probabilmente il consiglio più importante: cerca di capire che stile di apprendimento hai e, sulla base di questo, personalizza il tuo studio.

Sei uno studente che ha necessità di immagini ed elementi grafici e multimediali per apprendere meglio? O sei magari uno studente che ama studiare solo sul testo? Ti piace ripetere da solo, o necessiti del confronto con un’altra persona?

Prova a comprendere che studente sei, nella consapevolezza che la maggior parte delle persone sono in realtà una combinazione di stili di apprendimento.

Capire cosa “funziona” per te è la base per migliorare i tuoi risultati all’università. All’interno di Sm2 2.0. trovi un test pensato appositamente per capire qual è il tuo stile cognitivo, da qui scoprirai le tecniche e le strategie migliori per preparare gli esami in base alle tue caratteristiche.

E tu che cosa ne pensi? Hai dei consigli da condividere su come studiare anatomia?

Scrivili nei commenti!

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Approfondimenti esterni sullo studio dell’anatomia

A presto,

Roberto.

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1 Commento. Lascia un Commento!

  1. Avatar
    Brandon ha detto:

    Grazie anche se non sei uno studente di anatomia, molto apprezzato l’articolo, se si potrebbe approfondire meglio tipo come prendere efficacemente appunti di anatomia è ancora meglio o altri metodi per memorizzare ma grazie ;)

    Rispondi
  2. Mostra altri commenti

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