Scritto da Andrea il 21 giugno 2010
Parliamo di: Relazioni
4 metodi antistronzi
4 tecniche efficaci per imparare ad affrontare, al lavoro e nel privato, le persone dal carattere “difficile”.
“Qui finisce la legge e comincio io, stronzo!”
Dal film “Cobra”.
Nota dell’autore: l’articolo ha un carattere ironico, anche se ogni tanto una buona tecnica antistronzi è più efficace per i propri obiettivi più di qualsiasi altro strumento di crescita personale.
Nonostante gli innumerevoli progressi della razza umana, per millenni una categoria sociale ha continuato a disseminare odio e disperazione.
Ognuno di noi ha avuto a che fare almeno una volta nella vita con uno degli adepti di questa lobby potentissima, a volte siamo stati addirittura attratti dal lato oscuro iscrivendoci noi stessi a questo dissocial network… insomma, sto parlando degli stronzi.
Non sempre è facile evitare gli effetti nefasti di uno stronzo, tuttavia esistono metodi efficaci per neutralizzarne il comportamento e riportare l’equilibrio nella propria vita. Ecco quelle che per me si sono dimostrate le 4 migliori tecniche antistronzi:
- The ass-save technique. La “ass-save technique”, anche nota in Italia come la tecnica del “paraculo”, consiste nell’adottare tutte le precauzioni necessarie per neutralizzare sul nascere le inevitabili bassezze dello stronzo D.O.C. Ma in cosa consiste in pratica? Ogni volta che hai a che fare, per lavoro, per affari o per altri motivi, con il “simpaticone” di turno, minimizza gli accordi verbali e fai in modo di tenere traccia delle vostre conversazioni utilizzando e-mail, sms o qualsiasi altra forma di comunicazione scritta. Come dicevano quei gran paraculi degli antichi romani: “verba volant, scripta manent“.
- The transparency rule. Difficilmente riuscirai a battere uno stronzo sul suo stesso campo di gioco: rispondere a bassezze con altre bassezze può sembrare la miglior soluzione nel breve periodo, ma in realtà serve soltanto ad appagare il nostro ego. Al contrario, potresti mettere uno stronzo in grave difficoltà basando le tue relazioni sulla regola della “trasparenza”: evita i pettegolezzi, affronta i problemi sul nascere con discussioni faccia a faccia, esponi le tue posizioni con chiarezza di fronte a tutti. Questo atteggiamento, in generale, ti aiuterà ad essere apprezzato dagli altri.
- The witness technique. Uno stronzo non è mai tale se non si è almeno in due a pensarlo: tra gli stronzi infatti, esiste una ristretta elite che ha affinato a tal punto le proprie tecniche da riuscire a focalizzare la propria “energia stronzifera” su poche vittime prescelte, riscuotendo al contrario consensi tra tutti gli altri. Come affrontare questi Super-Stronzi di 5° livello?! La “tecnica del testimone” è quello che fa al caso tuo: usa (senza abusare) il carbon copy (cc) nelle e-mail, evita di ritrovarti da solo in discussioni delicate, rileggi la tecnica n. 1.
- The asshole paradox. E per finire, last, but not least, voglio parlarti del “paradosso dello stronzo”; il paradosso dello stronzo sancisce che: chi con gli stronzi ha a che fare, stronzo può diventare. Morale della favola? Non fare lo stronzo!
E tu? Quale metodo antistronzi utilizzi?
Per ulteriori approfondimenti sulla materia, ti consiglio la lettura de “Il Metodo Antistronzi“, il libro del professore Sutton per creare un ambiente di lavoro più civile e produttivo o sopravvivere se il tuo non lo è!
Foto di Sebastian Fritzon

















Hogash
Ironico ma del tutto vero…pensa che i miei migliori amici si possono definire “stronzi” e per farlo seguo praticamente tutte le regole del gioco.
Mi piace come scrivi, nonostante possa sembrare “volgare” l’hai resa molto delicata e alla portata di tutti, buon blogging!
Narami
Purtroppo nel lavoro ne sto trovando a palate: ma almeno la regola numero uno sto cercando di seguirla ;) Adesso provo anche con le altre! Grazie per le dritte!
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Aerendir
Decisamente la trasparenza e l’affrontare all’aperto. Mi sono reso conto che una delle alleate che hanno gli stronzi è proprio l’oscurità, il segreto. Dire le cose apertamente davanti agli altri è la migliore strategia: “Io penso questo, tu ora che dici?”. Con la trasparenza nessuno potrà mai dire che non sapeva o che non è così perchè a quel punto si passa dalla parte del torto!
Ilaria Cardani
Il vero e unico metodo antistronzi è essere stronzi e se non lo si è, diventarlo. Ma non rispondendo con bassezze ad altre bassezze, come tu giustamente sconsigli, Andrea.
Bisogna sviluppare l’attitudine genuina e sincera alla “stronzaggine ad alto valore aggiunto”, quella capacità di perseguire con tenacia e determinazione i proprio obiettivi di felicità con etica e trasparenza evitando in tutti i modi che chichessia impedisca di farlo.
E’ la regola dell’essere adulti, quella che permette di realizzare una vita soddisfacente in tutti gli ambiti: lavoro, benessere psicofisico, denaro e relazioni.
greenkey
Interessante, alcuni sono costretto ad utilizzarli ogni giorno, ho imparato a mie spese però che questi non bastano e gli stronzi sono sempre un passo avanti.
Ora sto leggendo “Testa di Capo”, che è il secondo libro di Robert Sutton, dopo appunto “Il metodo Antistronzi” che è stato un notevole best-seller.
Devo dire che di questi consigli ce n’è molti, lo consiglio a tutti.
Luca
Subire ingiustizie da questa così numerosa categoria di esseri umani è certamente una tortura difficile da sopportare senza tentare o almeno pensare alla vendetta, iniziando quindi a ragionare e comportarsi come loro.
Ma questo è un siero che ti avvelena il sangue e ti fa perdere di vista i tuoi obiettivi di felicità e successo sostituendoli con la voglia di far subire all’altro ciò che hai subito tu.
Risultato: i tuoi obiettivi sono sempre lontani e la vendetta non ti ha ripagato di nulla, anzi, forse hai perso anche qualche amico mentre eri accecato dall’odio e dalla rabbia.
Personalmente ho adottato (proprio mentre sto scrivendo questo commento ho a che fare con uno stronzo) e sto adottando il sistema: stammi lontano, non voglio avere niente a che fare con te.
Cerco di contornarmi solo di persone positive e motivanti, di amici, quelli veri, di gente che vede e si lascia guardare dentro e di chiudere affari solo con loro. Gli altri sono conoscenti, gli stronzi sono nessuno.
Massimo
Trovo queste quattro tecniche veramente ben centrate e utili per migliorare la qualità della nostra vita.
Io personalmente inserisco gli stronzi (se riesco ………a non sbranarli nei primi 10 minuti) in una “categoria protetta”. Trovo utile provare a vedere il mio lavoro, o la risoluzione di un problema ad esempio, dal loro punto di vista e a volte aimè mi son dovuto ricredere, loro non erano cosi tanto stronzi come io non ero così tanto efficiente o la mia soluzione al problema efficace. E’ stupefacente come solo per danneggiarti questi riescano a sfruttare al massimo la creatività con soluzioni che, rielaborate e inserite in un utile contesto, si rivelino geniali (non preoccupatevi non sapranno riconoscerle come proprie visto che la loro obbiettivo/intenzione non era quella di risolvere il problema ma solo quella di danneggiarvi….in verità sono ciechi) . Per far questo purtroppo gli stronzi devono rimanere nella loro “zona protetta” e non bisogna farli “uscire” dal perimetro ad esempio delineato dal problema che abbiamo in discussione, ogni divagazione và anullata riportando l’attenzione sul problema e solo su quello, se vogliono entrare in confidenza devono cambiare modo di agire, questo gli deve essere sempre ben chiaro. Cerco il più possibile di ricordarmi che oggi il loro atteggiamento lo percepisco o lo percepiamo non fa molta differenza, come da stronzi ma che può sempre cambiare, del resto cambiamo anche noi quindi…cerco pur sempre mantenendo le difese ben alte di lasciare sempre aperta una porta al loro cambiamento… è quando se ne approffittano di questa apertura e “vincono” , pazienza non è successo nulla. A volte mi capita di ricordar loro che se è vero che il mondo è dei più furbi è altrettanto vero anche che i furbi non sono mai tutti i giorni gli stessi e che quindi la loro strategia a lungo termine non paga. (della serie meglio un giorno da leone che cento da pecora… peccato che il tuo giorno da leone è stato ieri :-)) )
Giandomenico
Il prete scherzando scherzando disse la verità!
Nella mia vita ne ho incontrati tanti e tanti ancora ne incontrerò!
Non agiro l’ostacolo e non mi faccio da parte… prendo di petto la situazione e vado avanti… spesso è una lotta impari perché lo “stronzo” è un professionista nel suo esserlo ma, con il tempo, affini anche tu le tue “tattiche” e impari a riconoscerli immediatamente.
Prudenza donque quando si incontrano ma non impediamogli di realizzare il nostro cammino!
Giandomenico
Roberto (bernablog.com)
Il commento perfetto sarebbe: “tutte stronzate!” :D
Invece ti faccio i miei complimenti per l’ironia.
isidoro
Io aggiungerei: impara a pensare come uno stronzo….
Andrea
Bisogna vedere cosa intendi per “stronzi”…Principalmente se per stronzo intendi una persona che non fa altro che prenderti in giro dalla mattina alla sera, be’ l’arma migliore è la risata e la controbattuta! prima si minimizza quello che ti dice, rendendolo come un gioco tra amici e poi si prende la parte e si rilancia, finendo in un sacco di risate!!!
Penso sia controproducente non parlare a una persona a prescindere,soprattutto se ci puoi diventare amico! se per “stronzo” intendi altro allora altro giro altra corsa!
Una domanda che ti farei è questa: “Non pensi che queste regole servino un po’ a deviare il problema e a nascondersi da esso per paura di affrontarlo?”
Grazie comunque per i tuoi consigli
Iolanda
Dipende dal tipo di stronzo che mi trovo davanti.Quando posso uso l’arma dell’indifferenza e noncuranza.Se non si dà peso alle loro manie onnipotenti e non li si calcola di solito ci rimangono male e ti evitano come se avessi la peste.Non sempre è così,lo so.Con quelli tenaci uso l’arma dell’ironia o del sarcasmo o della gentilezza(a volte funziona).
Dipende anche dalle circostanze.A volte è il caso di tirare fuori le unghie ed affrontarli a viso aperto,a volte meglio lasciar correre e mostrarsi superiori.Personalmente mi è capitato di incontrarne una di “livello superiore”(era anche un mio superiore!)nel mio precedente lavoro.Prima gliene ho cantate quattro(colpire alle spalle non è mai rientrato tra le mia tecniche e ho preferito affrontarla),poi ho lasciato che continuasse da sola.Nel mio caso ha funzionato a meraviglia.Bisogna dire che mi ero fatta la fama di persona seria e ciò ha giocato decisamente a mio favore…
Massive
Io conosco lo stronzo perfetto, ti fa ridere e divertire, ha una faccia di bronzo, viene spesso sottovalutato come stronzo, in poche parole vince sempre.
L’unico lato positivo è che può farti divertire per anni, mentre sei alle prese con le infinite rogne da lui causate.
L’unica magra consolazione è che alla lunga è costretto a cambiare molti “amici”.
Il brutto è che alla fine sono pure un po’ contento di essere stato tra le sue vittime, forse dovrei mettere il libro che consigli nella cassa dei libri da leggere (dalla quale pesco sempre).
giovanni
trovo questi spunti interessanti ……ma ho una domanda per il padrino coach se mi è concessa…quando uno continua a scasssare la minchia e non molla cosa devo fare?dopo numerosi avvvertimenti?
Andrea
Una testata è sempre la soluzione più efficace… a parte gli scherzi: gli avvertimenti, come li hai chiamati, non fanno altro che convincere lo stronzo di turno della sua importanza. L’assoluta non considerazione, l’indifferenza, lo scherno ed il cambio di focus sono le armi più potenti.
Lorenzo
Sinceramente non ho ben capito queste “regole” anti-stronzi..
Non ho capito la cosa del carbon copy e dell’ “The ass-save technique”.
Per quale motivo dovrei tener traccia di ciò che dico con il presunto “stronzo”?
Il fatto di minimizzare i discorsi con gli stronzi è una cosa intelligente da fare ma il problema è che a volte rompono anche quando stai zitto.
Comunque sono daccordo con la seconda tecnica: per me la chiarezza è la cosa fondamentale per mettere la testa apposto a questi sbruffoncelli. Tempo fa dissi ad un mio amico stronzo che dovevo dirgli una cosa in privato(volevo dirgli che doveva finirla di fare lo sbruffone con me altrimenti lo avrei fatto sospendere dalla scuola). Glielo dissi per due giorni consecutivi che dovevi dirgli una cosa in privato ma non è mai venuto a dirmi cosa dovevi dirgli. Se n’è sempre scappato facendo finta di niente.
Quindi la chiarezza per me è fondamentale, a costo di dover fare sceneggiate davanti a tutti!
paola
Di stronze e stronzi ne ho incontrati a frotte. Diversi abitano nella stessa scala del Condominio, c’è n’è uno che ha seppellito due mogli. Ultimamente dopo aver tirato acqua dal suo balcone per 30 anni, e dopo aver testimoniato contro la nostra famiglia in una lite, si diverte a minacciarmi. L’ho mandato a… solo con un cenno, non Vi dico cosa ha fatto e detto! Mi ha onorato perfino dell’appellativo di s…za. Caspita! – ho pensato – vuoi vedere che ora siamo pari? Grazie per i vostri commenti, che trovo utilissimi. Pure io penso che un giorno queste persone sono leoni e dopo qualche altro sono … insomma una defaillance ce l’hanno anche loro!