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3 tecniche di lettura veloce

3 tecniche pratiche di lettura veloce per apprendere meglio e risparmiare tempo.

“La lettura è per la nostra mente ciò che l’esercizio è per il nostro corpo.”

Joseph Addison.

Che tu debba preparare il tuo prossimo esame universitario, o leggere decine di documenti per il tuo prossimo progetto lavorativo, riuscire a velocizzare, anche di poco, la tua capacità di lettura significa guadagnare minuti preziosi per la tua vita e per le tue passioni.

Anche se ultimamente li ho trascurati un pochettino, la memorizzazione e la lettura veloce sono stati 2 cavalli di battaglia di questo blog; ecco perché sono sicuro troverai utili queste 3 nuove tecniche di lettura veloce.

1. La penna miracolosa

Ti è mai capitato di vedere una di quelle corse di cani, in cui una finta lepre viene sparata a tutta velocità lungo il circuito di gara ed i cani la inseguono come forsennati?! Beh, per aumentare la tua velocità di lettura puoi applicare lo stesso principio, utilizzando una penna come “preda” per i tuoi occhi. Confuso? Adesso mi esplico… ;-)

Ogni volta che devi leggere un nuovo libro di testo o delle dispense, utilizza una penna o una matita come “puntatore”; in casi estremi puoi utilizzare anche un dito! Utilizza questo “puntatore” per scorrere rapidamente sotto le parole che stai leggendo. Muovi il puntatore in modo costante e ad una velocità leggermente superiore alla tua normale velocità di lettura. Come quei cani affamati, i tuoi occhi si abitueranno ad inseguire il puntatore e più velocemente lo muoverai e più rapida sarà la tua lettura.

Non esagerare all’inizio, altrimenti rischierai di non comprendere nulla. Per essere efficace, la tecnica della “penna miracolosa” deve essere praticata con costanza, aumentando gradualmente la velocità di scorrimento.

2. Le frasi magiche

Fin da piccoli siamo stati abituati a leggere parola per parola, magari tornando indietro nel timore di non aver capito bene e sussurrando ogni sillaba: questi sono alcuni dei peggiori vizi che rallentano la nostra lettura.

Se vogliamo far fare un vero e proprio salto di qualità alla nostra capacità di lettura, dovremmo iniziare ad abbandonare le cattive abitudini. Prima fra tutte l’abitudine di leggere le parole singolarmente: posso capire un bambino di 6 anni che muove i primi passi nel favoloso mondo dell’apprendimento… ma su, parliamoci chiaro, ormai siamo un po’ grandicelli per queste cose.

E’ arrivato il momento di utilizzare il tuo vero potenziale: il tuo cervello è in grado di cogliere in un solo istante centinaia di particolari e dettagli; sfrutta questa capacità per aumentare la tua velocità di lettura.

Ogni volta che ti ritrovi a leggere un testo, non focalizzarti sulle singole parole, ma cerca di cogliere 2, 3, 4 parole alla volta. Con la pratica riuscirai addirittura a leggere istantaneamente intere frasi. Non sai da dove iniziare? Al prossimo punto troverai un piccolo strumento pratico per allenarti.

3. L’occhio di lince

Imparare a leggere frase per frase, invece che parola per parola, è in assoluto la tecnica più efficace per moltiplicare la tua velocità di lettura; ma se vuoi diventare un vero e proprio maestro di lettura veloce, dovrai praticare quest’ultima tecnica: l’occhio di lince.

Muovi i tuoi occhi velocemente da una frase all’altra, senza tornare indietro e senza sforzarti di comprendere tutto. Come spesso accade, anche per la lettura rapida la soluzione più efficace è quella meno intuitiva. Per leggere più velocemente devi “far finta” di essere già un lettore veloce.

Scorrendo rapidamente da una frase all’altra forzerai il tuo cervello ad abituarsi al nuovo ritmo. Ti anticipo già che inizialmente sarai fortunato se riuscirai a comprendere il 20% di ciò che stai leggendo, ma con la pratica, i vantaggi nel medio termine saranno per te inestimabili.

Se non sbaglio ti avevo promesso uno strumento pratico per allenare la tua capacità di lettura. Eccolo qui: OpenSpritz. OpenSpritz è un bookmarklet gratuito che ti permette di leggere ad alta velocità qualsiasi testo sul web. Provare per credere.

Spero che queste 3 tecniche di lettura veloce ti siano utili nello studio e nel lavoro, ma ricorda: leggere lentamente è sintomo di paura; paura di perdere una parola, paura di non comprendere al 100%, paura di dover leggere daccapo. Liberati della paura, abbi fiducia nelle tue potenzialità e come per magia le parole scorreranno via veloci.

One more thing…

Piccolo bonus per quanto riguarda la memorizzazione veloce; però è un segreto… quindi vorrei che non diffondessi troppo la voce (sai, Facebook può essere pericolosissimo ;-).

Come avrai notato ho utilizzato per le 3 tecniche di lettura veloce dei nomi fantasiosi, fuori dall’ordinario, ma si… diciamocelo: stupidi! Eppure ho il vago sospetto che ti siano rimasti ben impressi in mente.

Ma perché?! Semplice, la nostra memoria funziona in modo più efficace quando leghiamo ad un concetto un’emozione: così un nome buffo o fantasioso ci aiuta a ricordare meglio un concetto ostico o noioso. Prova ad utilizzare questo semplice trucco la prossima volta che dovrai ripassare quella lezione pallosissima e fammi sapere come è andata.

In generale hai bisogno di dare una spolverata al tuo metodo di studio e vuoi scoprire nuove tecniche semplici ed efficaci per preparare il doppio degli esami in metà del tempo?

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Sarai dei nostri?
  • kikka

    Questo argomento mi interessa molto, a che libro ti sei ispirato per questo post?

    • Ciao Kikka,
      in questo articolo ho cercato di sintetizzare le 3 tecniche per me più efficaci di lettura veloce, non ho fatto riferimento a nessun testo in particolare. Se comunque ti interessa un libro per approfondire la lettura veloce, Lettura veloce di Tony Buzan per me è il migliore.

      • Cassandra

        Personalmente apprezzo molto il tuo blog, però ora che conosco questo tema in particolare devo proprio confessarti, che nonostante apprezzi molto il tuo stile nell’esprimerti, questo tema l’hai trattato molto male.
        Confrontando i possibili esercizi e le nozioni con le info che scrivi sull’argomento sembra che non ne sai molto, e certi punti sembra che contraddici proprio il metodo nei suoi punti caldi.
        Esempio, hai detto che non puoi leggere certi temi troppo articolati o complessi, o non puoi leggere libri pieni di formule.
        Secondo me, la lettura veloce ti porta a leggere pagine di matematica in pochi poco tempo, con un po’ di fissazzione sulle formule.
        (io studio programmazzione, quindi puoi immaginarti la mole di dati ad ogni riga)
        Imparato un certo vocabolario: Giuridico, Tecnico, anche come si pone l’autore il libro inizia a fluire fantasticamente.
        Non vorrei essere in torto, ma tu hai scritto contraddicento questa materia, e probabilmente sarà per tue opignoni soggettive.
        (Ti ringrazio per i tuoi fantastici articoli, ci tenevo a puntualizzare questo argomento, anche se ho scritto TROPPO XD)

  • La lettura veloce è uno dei temi ricorrenti e importanti nella crescita e nello sviluppo personale, per cui ne ho sentito parlare tantissimo e annovero fra i miei migliori amici e colleghi molti esperti di queste tecniche.Un’altra faccia della medaglia sono le tecniche di memoria che Andrea ha menzionato in chiusura. Francamente, benché affascinata da quel che il nostro cervello può fare – e può fare molto più di quanto si immagini – non ho mai approfondito. Sarò paurosa :) ma adoro leggere in modo tradizionale e con lentezza – la lettura è uno dei grandi piaceri della vita e anche per lei, come per altri grandi piaceri, la lentezza o, il giusto ritmo, fa parte del piacere -. Per chi “deve” leggere a ritmi sostenuti direi che questi consigli sono eccellenti. Alcuni formatori suggeriscono, per acquisire l’abitudine alla lettura, di leggere libri “brevi”, “sottili”: arrivare alla fine in modo semplice gratifica e motiva. Quanto a libri brevi, motivanti e di lettura veloce si legga anche il supercommentato post precedente di Andrea, che forse forse anticipava…

    • Ciao Ilaria, sul piacere della lettura, condivido appieno con te. Ma a mio avviso è opportuno distinguere tra lettura di piacere e lettura di dovere ;-) Nel lavoro che faccio mi capita spesso di dover leggere un enorme mole di report, documenti e libri per approfondire un argomento in brevissimo tempo, in questi casi le tecniche di lettura veloce mi sono state estremamente utili, allo stesso tempo adoro assaporare ogni singola parola dei miei romanzi preferiti.

  • Giovanni

    One more thing? Mmh… Steve Jobs insegna.

  • gigi

    di lettura veloce ormai ne parlano anche sui libri per la preparazione all’università!

  • Sarò antiquato – o impaurito – ma condivido la tesi di Ilaria, meglio leggere con lentezza godendosi appieno ogni parola e frase del libro piuttosto che dell’eBook o dell’articolo.
    Secondo me, ma è un’opinione del tutto contestabile, viviamo in un mondo talmente frenetico che un pò di calma e tranquillità ogni tanto può fare soltanto bene.
    Anche per il mangiare viviamo nell’epoca dei fast food, ovvero cibo mediocre e poco salutare che però puoi consumare in breve tempo tra lavoro e piacere; maddaiii vuoi mettere con il fascino dello slow food, gustarsi il cibo pienamente, assaporare ogni gusto, digerire con calma e via dicendo….è tutta un’altra vita :-)
    E comunque dico sempre che ognuno ha i suoi ritmi e forzarli è un atteggiamento sbagliato a prescindere: io sono lentissimo a fare tutto, è una mia caratteristica naturale, faccio in 1 giorno quello che magari una persona normale fa in 1 ora, ma non me ne preoccupo assolutamente e vivo bene lo stesso (anche se spesso mi prendono simpaticamente per il ….).
    Anzi, ti dirò di più….ogni volta che provo ad accelerare i miei ritmi finisco per incasinarmi o per fare male qualcosa, tornando poi a rifarla in un secondo momento – ovvero doppio tempo per fare la stessa cosa –
    Non è forse meglio farla già bene la prima volta?!

  • kikka

    grazie Andrea e grazie a tutti quanti è sorprendente quante altre info opinioni e suggerimenti sono venuti fuori dai vari commenti!
    cmq sn convinta anch’io che leggere con lentezza sia l’idale, ma spesso dare una lettura al libro di testo prima di iniziare un esame è molto utile, tanto meglio se lo faccio nella metà del tempo.

  • Il mio professore di italiano al liceo ci insegnò il concetto di “lettura diagonale”, cioè leggere lungo la diagonale che taglia unja pagina da sinistra a destra… normalmente ci si incontra tutta l’informazione per comprendere quello che c’è scritto…

    • Carina questa! Non la conoscevo. ;-)

  • Certo che le tecniche di lettura veloce è una di quelle cose che ancora faccio fatica a comprendere, ma so che mi serve se voglio stare al passo coi tempi. Soprattutto nell’ambito in cui lavoro. Mi darò da fare :-)

    Bello e utile articolo

    Un caloroso saluto
    Marco Ferraro

  • serena

    uso la lettura veloce dal 2005 e posso assicurarvi che FUNZIONA alla grande! è un’ottima strategia da adottare sia nello studio che nel lavoro (anche io mi trovo spesso a leggere tantissime mail e svariati libri). Le tecniche spiegate in questo post sono un ottimo modo per iniziare ad avvicinarsi a questo affascinante mondo. Il libro che Andrea consiglia è davvero bello e nel primo capitolo viene spiegato come e quando nacque il concetto di lettura veloce. Lo sapevate che i primi “esperimenti” con la lettura veloce furono fatti dall’aviazione britannica durante la prima guerra mondiale con scopi ben lontani da quelli che ci verrebbe da immaginare?

  • Peppe

    Ciao! L’articolo mi è sembrato molto utile. Spero solo di poterlo mettere in pratica. Purtroppo, ahimè, fuori dagli obblighi scolastici non sono mai stato un grande lettore. Adesso che sono uno studente universitario sto rimpiangendo di non aver mai sviluppato prima le mie capacità da lettore rapido. Inoltre, siccome sto facendo un BA in Gran Bretagna, mi ritrovo a studiare in Inglese, e quindi la mia velocità di lettura si è ulteriormente dimezzata e ho bisogno di soffermarmi di più nella lettura, per cogliere strutture sintattiche e lessico a volte a me alieni, o comunque familiari ma non del tutto acquisiti. Qualche consiglio? Magari scrivimi una mail. Grazie

    P.S.: sto blog spacca, complimenti!

  • grazie.
    Sto preparando degli esami e alcune cose che ho letto sul tuo blog si sono rivelate già utili!
    Ho fatto un link sul mi, del tuo blog. Spero non ti dispiaccia.
    Lila

  • simonetta

    oh cribbio! son messa male!! altermine della lettura, quando parli dei tre titoli stupidi, mi sono accorta di non ricordarli, come se non li avessi neppure letti!!! sto cercando di capire perche faccio cosi fatica a leggere e memorizzare, ma credo di essere veramente fuori strada, non mi serve la lettura veloce per sapere piu cose… ma è proprio questione che il mio cervello non riceve piu informazioni!!!!

  • yobaweiß

    ho appena letto le vostre risposte “in modalità lettura rapida” sono sicuro di non aver capito tutto.
    Sto imparando una lingua straniera e sono convinto che con questa tecnica ci sia la possibilità di imparare molto più velocemente le singole parole.
    Faccio un pò di fatica a esprimermi ma quello che voglio dire riguarda una lingua straniera:vedi una parola la prima volta e sicuramente non te la ricordi sopratutto se la parola è complicata,la rileggi e se hai fortuna riesci a ricordarti del significato,la leggi una terza volta e a volte riesci lo stesso a dimenticartene,la quarta volta però riesci a capirne il significato senza però poter usare quella parola in un contesto.
    Con la lettura veloce tutto questo avviene molto piu velocemente,quindi quello che ho appena detto succede molto piu in fretta.
    Non ha senso focalizzarsi su una singola parola anche per piu di 5 secondi quando tanto dopo un pò di tempo te la sei gia dimenticata.
    Ho iniziato con questa tecnica perchè credo di avere un problema di concentrazione:sta tutto li.Ed è incredibile quanto sia alto il tuo livello di concentrazione quando devi leggere veloce e capire quello che cè scritto.Magari all inizio non ci si riesce.Mi sono solo convinto del fatto che riesco a leggere molto piu a lungo in questo modo e se poi riesco a leggere anche piu velocemente.

  • yobaweiß

    dimenticavo:con lettura veloce intendo la possibilità di visualizzare le singole o due parole alla volta in mezzo allo schermo.Mi stanco a leggere da sinistra verso destra e non riesco ad andare molto velocemente a meno che non mi interessi l argomento(e questo succede raramente).

  • Red

    Ciao, mi hanno appena consigliato il tuo blog e devo dire che gli articoli che scrivi sono veramente utili! Io ho sempre utilizzato la tecnica del “puntatore penna o matita” per leggere, anzi, direi che senza non riesco a concentrarmi bene! Quando invece leggo un articolo al computer utilizzo il puntatore del mouse, che è moooooolto veloce. Tuttavia il mio non è ancora un occhio di lince, perché la troppa ansia mi impedisce di capire tutto ciò che leggo velocemente e devo per forza andare piano (dovrò imparare a controllarla… deve esserci qualche articolo anche su questo, vero? XD Magari l’ho letto proprio col mio occhio di lince XD). Comunque lo spreed reading è davvero un utile e ottimo strumento!!!

    • Ottimo Red,
      mi fa piacere. Grazie per aver condiviso la tua esperienza.

      Andrea.

  • carla

    ciao…mi sono appena iscritta all’università…vorrei capire meglio questi metodi e soprattutto….come fare a studiare 3 4 libri di 300 pag tutti insieme? aiuto sono nel panico!disperata 92

  • Angelo

    Ciao Andrea,
    sto leggendo proprio in questi giorni il libro sulla lettura veloce di Buzan, da te consigliato, devo dire che per quanto riguarda l’utilizzare una matita per far “scorrere meglio l’occhio” e il non tornare indietro mi è stato molto utile, ma per il resto sono pieno di dubbi. Andando avanti con i capitoli mi sono ritrovato da 233 pam, a 352 che è sicuramente un risultato, ma sicuramente non paragonabile a quello che promette il libro. Inoltre la comprensione si è abbassata dal 60% al 53% (noto subito che andando più lentamente memorizzo meglio). La cosa che mi ha lasciato più perplesso però è stato il discorso che i lettori veloci leggono l’intera pagina concentrandosi solo sulla zona centrale del foglio,e quindi sfruttando la vista periferica, ma io sinceramente non ci riesco, ho provato ma vedo solo un insieme di parole sfocate, per non parlare poi delle meta-guide. Possibile che sia solo questione di allenamento e pratica? qual’è stata la tua esperienza diretta leggendo quel libro? Grazie mille e come sempre complimenti.

    Angelo

    • Ciao Angelo,
      ti ricordi le prime volte che hai provato a camminare quando eri un bambino? Se confronti quei passi incerti, con la tua camminata attuale, ti sembra possibile che sia stata solo questione di allenamento e pratica?!

      Si, è questione di allenamento e pratica.

      Io personalmente non sono ancora arrivato al livello di assorbire un’intera pagina in una sola occhiata. Ma passare dalle singole parole ad intere frasi ed eliminare la subvocalizzazione mi ha fatto guadagnare molta velocità.

      Una delle cose che mi ha sorpreso maggiormente della lettura veloce è il fattore “fiducia”: noi leggiamo lentamente perché siamo convinti che il nostro cervello abbia bisogno di una determinata velocità per leggere ed assorbire il testo. Questo è come avere una ferrari e andare sempre con la prima marcia, convinti che non possiamo fare di meglio. Apprendi e pratica le tecniche Angelo, ma ti chiedo anche di fare un “salto nel vuoto”: abbi fiducia nelle potenzialità del tuo cervello, sono di molto superiori a quello che credi.

      Andre.a

  • simona

    ciao andrea,
    e’ un po’ ormai che leggo il tuo blog e sempre di piu’ ti dico bellissimo!!!!!.Bello perche’e’ vivo !!!
    cmq veniamo al “sodo”,sto attuando diverse tecniche di cui parli tra cui anche queste di lettura veloce pero’, volevo chiederti:
    queste sono valide anche per testi scientifici?Ho provato e leggendo veloce non ho capito un h di quello che c’e’ scritto sul mio libro …sono io:-)
    o devo solo insistere?p.s.sono testi con esperimenti,conti etc
    Grazie mi saresti di grande aiuto!!!!!

    • Ciao Simona, io sinceramente non sono un “talebano” della lettura veloce. Nel senso che la applico e credo che sia molto utile in determinati contesti, molto meno in altri.

      Per quanto riguarda testi scientifici ad esempio, anche io avrei qualche difficoltà.

      Questo però non significa che la lettura veloce non abbia bisogno di allenamento: la prima volta che ne applichi gli stratagemmi, quasi qualsiasi testo ti risulterà poco comprensibile. è legato alla scarsa autostima che abbiamo circa le nostre capacità di apprendimento. Sembrerà assurdo, ma se “crediamo” di non poter leggere così velocemente, il cervello non farà altro che confermarcelo, rendendoci la comprensione difficile.

      • simona

        grazie andrea!!! sono convinta che noi sottovalutiamo la maggior parte delle nostre potenzialita’!!!quindi ci provero’ e ci provero’…..

  • Giulia

    Ciao Andrea, grazie per il tuo blog! Io studio da tanti anni e sono laureata, ma ho sempre avuto grandi difficoltà a concentrarmi e spesso mi succede ancora di distrarmi e rendermene conto solo dopo decine di minuti passati a leggere inutilmente con il pensiero altrove. Sto tentando le varie tecniche trovate on line e devo dire che per ora l’unica rivelatasi utile è quella della matita.. In realtà il mio non è tanto un problema di velocità quanto di concentrazione, infatti quando riesco a concentrarmi, cosa che generalmente capita senza una ragione ben precisa, leggo anche discretamente veloce. Ora però sto preparando un concorso e avendo il tempo contato leggere più velocemente (oltre che sperimentare nuove tecniche per la concentrazione) potrebbe essermi utile.. Spulciando un po’ la rete però ho trovato diverse opinioni in merito alla lettura veloce, molte delle quali contestano in fatto che questo tipo di lettura riduca notevolmente il tasso di comprensione del testo. Che ne pensi? Hai visto la voce “lettura rapida” su wikipedia? Hai qualche tecnica di concentrazione da suggerire?:-) grazie a presto

  • Giulia

    Grazie Andrea.. Si , proprio dopo aver lasciato il commento mi sono accorta di quegli articoli che non avevo visto:-)… Però per quanto riguarda la lettura rapida che ne pensi delle critiche sul fatto che la comprensione si riduce del 50%? e poi sulla tecnica del mandarino volevo chiederti: devi solo immaginare o devi anche fare i movimenti come se lo avessi tra le mani?:-) grazie in anticipo.. E complimenti per questo blog.. Lo consiglierò:-)

    • Personalmente credo esista uno “sweet spot” tra velocità e comprensione: non credo nella lettura ultra-rapida, ma invece sono convinto, perché l’ho sperimentato sulla mia pelle, che le tecniche di cui ho discusso nel blog possano realmente migliorare la rapidità di lettura, in alcuni casi anche raddoppiandola o triplicandola.

      Per quanto riguarda la tecnica del mandarino, ti consiglio di utilizzare l’immaginazione quanto più possibile: è proprio visualizzando nella mente tutte le diverse sensazioni, anche tattili, che si raggiunge un più profondo stato di concentrazione.

  • Giulia

    Un’ultima domand.. Quante parole al minuto dovremmo leggere con lo spreeder?

    • è molto soggettivo Giulia.

  • andre

    ciao, nel libro di buzan “usiamo la testa” consiglia di leggere con un dito o una penna in modo verticale,diagonale o a zig zag.

  • myself

    Piccolo bonus per quanto riguarda la memorizzazione veloce; però è un segreto… quindi vorrei che non diffondessi troppo la voce (sai, facebook e twitter possono essere pericolosissimi ;-).
    …allora non dovevi scriverlo su internet…

  • Giuliano

    Complimenti mi hai dato quella motivazione che cercavo!!!!

  • Paolo

    La prima impressione che ho avuto leggendo queste tre tecniche è che la prima vada in contrasto con la seconda. Cioè “La penna miracolosa” da proprio l’idea di scorrere tutte le parole una alla volta, seppur velocemente, mentre con “Le frasi magiche” si leggono dei “blocchi” di parole simultaneamente.

    • Interessantissima teoria Paolo. Prova a mettere in pratica e poi fammi sapere.
      Andrea.

  • Marco

    Ciao! leggendo il libro di Buzan sono venuto a conoscenza delle tecniche da te descritte.. in particolare il libro ne identifica 9 tra cui la tecnica della s stanca, dello zig-zag, doppio margine etc. siccome interviene sul fatto di utilizzare una guida per “fotografare” gruppi di 5 parole per volta, e che quindi utilizzando una guida sia necessario procedere frase per frase, non riesco a capire come sia possibile arrivare utilizzare la visione periferica generale. quindi la mia domanda è: l’utilizzo della guida è da considerare come esercizio per poi passare successivamente a leggere blocchi di frasi simultanaente? qual’è il passaggio successvio per abbadonare la guida e assimilare blocchi interi di 8 frasi per volta?? grazie!!

    • Ciao Marco,
      per quella che è la mia esperienza, utilizzare la guida serve principalmente a velocizzare il movimento dei nostri occhi per acquisire abilità di lettura veloce. Per allenare la visione periferica e l’assimilazione di blocchi di parole io mi sono trovato molto meglio con “lettori online” come spreeder, dove puoi appunto impostare il numero di parole da inserire ad ogni blocco e la durata. Incrementando gradualmente questo numero di parole arriverai ad un ottimo livello di lettura veloce. Sinceramente non credo molto nella lettura superveloce, anche perché si perde inevitabilmente in comprensione.

      Andrea.

  • Marco

    Grazie per la risposta. per l’appunto ti ringrazio anche per avermi indicato questa app che penso sia molto utile.. ero solo dubbioso sul fatto che si possa (come indicato nel libro “lettura veloce”) leggere contemporaneamente 4/8 blocchi di frasi alla volta oltre che leggere le frasi al contrario. per quanto riguarda il discorso della ricezione di miliardi di fotoni da parte del nostro occhio, ovvero tutto ciò che vediamo e la sua immediata elaborazione da parte del cervello, penso sia improbabile da applicare come concetto riferito alla codficazione (e quindi comprensione) di parole, in quanto necessitano di una decodificazione a livello più profondo ed elaborato. tu cosa ne pensi? da parte tua pensi sia possibile arrivare a comprendere testi (ad es. libri scientifici) colmi di parole astruse da decodificare utilizzando la lettura veloce?.. scusa se mi sono dilungato. Grazie!

  • maria

    ha senso fare un corso su queste tecniche oppure è sufficiente un buon libro?

    • Ciao Maria,
      sinceramente io storco sempre il naso di fronte a quei corsi da 1.000€ su lettura veloce e tecniche di memorizzazione.
      Per quanto mi riguarda ho sempre fatto da autodidatta utilizzando le risorse gratuite di internete e libri/guide di approfondimento.

      Andrea.

  • Cassandra

    AIUTO, riesco a leggere molto velocemente, una cosa straordinaria.
    Ma non capisco come aumentare la visione periferica, il libro dice:
    prova con 2 righe, i migliori riescono con 8 XD
    Ecco io posso vedere un’ intera riga se mi concentro, ma in verticale non riesco proprio, assolutamente 0 risulatati con 2 righe ….come posso fare?

  • Andrea

    Ciao Andrea,
    Innanzittutto volevo complimentemi con te per il tuo splendido ed efficace blog ;)
    Volevo chiederti un consiglio: sto applicando alcuni dei tuoi consigli per la lettura veloce, quasi mi sembra uno straordinario superpotere, tuttavia ho il timore di non ricordare ció che sto leggendo, mi spiego meglio, mi sembra quasi di non riuscire ad imprimere ció che leggo. E ció nello studio soprattutto non è un bene.
    Mi sapresti dare un tuo utile consiglio a riguardo?
    Ti ringrazio tantissimo, e non smettere di scrivere! :)

    • Ciao Andrea,
      è naturale, anzi, fai progressi sulla lettura veloce solo nel momento in cui esci dalla tua zona di comfort. Un consiglio però: cerca di allenarti sulle tecniche di lettura veloce utilizzando testi non di studio. Sì, hai letto bene: finché non avrai acquisito questo super-potere applica le tecniche suggerite su articoli di giornale, di blog e qualsiasi cosa ti capiti sotto le mani. Sembra contro-intuitivo, ma leggendo cose che non hai l’ansia di memorizzare, sarai molto più rilassato e riuscirai ad apprendere queste tecniche ancor più velocemente.

      Un altro segreto sta nell’individuare la tua attuale velocità di lettura (puoi utilizzare spreeder per farlo) e poi aumentare gradualmente di 20 PAM (parole al minuto). Come ti dicevo, se vuoi davvero apprendere le tecniche di lettura veloce, devi leggere ad una velocità che ti metta un po’ a disagio.

      Andrea.

  • alessandra

    Ciao Andrea
    volevo una tua opinione sulla tecnica di fotolettura. Ho fatto tentativi ma per me è una semplice “visione” non una lettura. L’effetto strano però è che quando torno a riprendere il testo che ho visionato/fotoletto, riesco ad individuare con estrema facilità e velocità i punti fondamentali. E’ come se riuscissi ad avere con meno sforzo una visione d’insieme. Tu hai esperienze in proposito?

  • M.

    Ciao, sono una tua silenziosa lettrice da un paio di mesi (mi sembra da ottobre, ma non ho mai commentato). Mi hai aperto un mondo, a me sconosciuto. Sto imparando tante cose nuove, ma soprattutto mi piace come scrivi. Ho 29 anni e sono ingegnere in una importante multinazionale. Ho studiato tanto e lavorato sodo per arriv are dove sono, ma gli esami non finiscono mai, come sappiamo, e sono messa continuamente alla prova. Sto cercando allora di mettere in pratica molti dei tuoi consigli, per essere ancora più produttiva. La procrastinazione è un mio punto debole. Purtroppo dei giorni riesco ad essere ligia al dovere, altri invece sono troppo stanca e mi rifugio nella pigrizia. Come posso allenare al meglio la mia forza di volontà? Perchè a volte proprio non vuole ascoltarmi. inoltre, mi piacerebbe entrare nel mondo della meditazione. Hai qualche consiglio a riguardo?
    Tornando al post, l’ho trovato, come sempre, molto utile. Anche a me piace assaporare le parole dei libri che leggo per piacere. Ma al lavoro è diverso. La mole di cose da leggere/imparare è importante, e spesso delle singole parole mi interessa poco. Ho salvato il sito Spreeder nei preferiti, proverò ad allenarmi.
    Scusa per il mega commento, ho il difetto di essere un po’ prolissa ;) Comunque davvero complimenti per il blog!
    M.

    • Ciao M.
      la nostra forza di volontà è limitata, per quanto possiamo allenarla, quando arriva la giornata storta siamo fregati. Naturalmente ti consiglio di utilizzare tutte le tecniche anti-procrastinazione di cui ho parlato spesso nei miei post, ma nel tuo caso mi concentrerei su 3 cosine:

      sonno. Dormi abbastanza? Io sono un paio di anni più grande di te, sono anche io un ingegnere e fino a dicembre ho lavorato per un’importante multinazionale: quando sei preso dal lavoro capita di tagliare un po’ di ore di sonno. Pessimo errore. Privarci di ore di sonno intacca in modo micidiale la nostra forza di volontà. Dormi tutte le ore di cui hai bisogno (rinuncia piuttosto ai famigerati facebook, whatsapp, etc.) e migliora la qualità del tuo sonno se necessario.
      attività fisica. Come siamo messi con lo sport? Riesci a praticarlo regolarmente? L’attività fisica impatta positivamente sia sul nostro sonno, sia soprattutto sulla nostra energia durante la giornata.
      meditazione. Tra i tanti benefici della meditazione, vi è proprio quello di rafforzare anche la nostra forza di volontà: ti consiglio assolutamente di iniziare questa pratica. Hai letto questo post introduttivo sulla meditazione?

      Spero di esserti stato utile,
      a presto,

      Andrea.

  • Valeria

    Ma guardate che qui non si parla di lettura di piacere, ma di preparare esami universitari
    … per cui, se la lettura veloce può migliorare il tempo di preparazione dell’esame mantenendo inalterata la qualità, ben venga!

  • Roberto

    Andrea scusa forse sono un po’ duro di comprendonio…ma la tecnica del puntatore e “l’occhio di lince” sono naturalmente una la conseguenza dell’altra o possono essere tranquillamente indipendenti??
    Ciao e grazie

    • Ciao Roberto, diciamo che una tecnica rafforza l’altra. Se utilizziamo solo il puntantore rischiamo di andare ad un ritmo troppo lento, se utilizziamo solo l’occhio di lince invece rischiamo di perdere il “segno” o tornare indietro.

      Andrea.

      • Roberto

        aaahhh ecco, come al solito ‘in medio stat virtus’ :-) grazie ancora per l’impegno nel blog

  • Marco Angeli

    bello questo articolo , la lettura veloce e memorizzazione rapida sono due cose fantastiche vale la pena di approfondirle

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