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Come studiare efficacemente

06 giugno 2011 Home » Apprendimento 82 commenti

3 consigli pratici per chi vuole sapere come studiare bene e velocemente.

come studiare

“Vorrei vivere per studiare e non studiare per vivere”.

Francis Bacon.

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Con l’esame di maturità alle porte e la sessione estiva degli esami universitari, ricevo sempre più email dal folto gruppo di studenti che segue il Blog EfficaceMente; in molte email ritorna spesso la stessa domanda: come si può studiare bene e velocemente?!

Sono presenti, all’interno del blog, numerosi articoli sull’apprendimento rapido, uno dei pilastri della crescita personale; ma leggendo e rileggendo le vostre email ho capito che mancava qualcosina… ho deciso così di scrivere questo articolo che spiega, in 3 semplici passi, come imparare a studiare efficacemente.

Spero troverai questo articolo utile e di ricambiare così, almeno in parte, l’interesse e l’apprezzamento che mi dimostri come lettore del Blog;-). Ma basta chiacchiere! Vediamo quali sono gli ingredienti fondamentali per studiare in modo efficace.

1. Ritrovare la voglia di studiare

Voglia di studiare saltami addosso!

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Quante volte hai implorato la divina “voglia di studiare” perché si impossessasse di te e magicamente ti aiutasse a studiare quella sfilza di libri impolverati sopra la tua scrivania?!

Per lo studio, così come per ogni altro obiettivo che ti darai nella vita, sviluppare la capacità di motivare te stesso è essenziale. Ma qual è il trucco per ritrovare la motivazione perduta? Voglio svelarti un piccolo stratagemma che utilizzo ogni volta che mi sento svogliato e demotivato.

Il termine MotivAzione è composto da 2 parole: Motivi ed Azione. Ogni volta che non hai voglia di studiare, che ti senti svogliato e senza la giusta carica, prova a fare queste due semplici cose:

  1. Ritrova i Motivi. Prova a pensare e mettere per iscritto almeno 10 motivi per i quali dovresti aprire quei maledetti libri ed iniziare a studiare. Non devono essere per forza motivi “giusti” o nobili, l’importante è che siano reali ed in grado di spronarti. Magari devi superare l’esame di maturità con il massimo dei voti per goderti quella vacanza promessa dai tuoi; forse passare l’esame è una sfida con te stesso; magari sei consapevole che la determinazione che metterai nello studio determinerà il tuo successo nel futuro. Ripeto, non importa quali siano i tuoi motivi, ma se vuoi raggiungere un obiettivo, devi avere almeno un motivo per farlo: ritrova i tuoi motivi e ritroverai la tua motivazione.
  2. Mettiti in Azione. Non c’è nulla di più motivante del mettersi in azione quando non ne hai voglia; si hai capito bene: dimostrare a te stesso che sei in grado di agire nonostante tutto, significa allenare il muscolo della tua forza di volontà. Prova ad immaginare come sarebbe la tua vita se fossi in grado di portare a termine qualsiasi cosa tu decida di fare: non male vero… ;-). Beh allora sai esattamente cosa devi fare appena terminato di leggere questo articolo.

Adesso che hai imparato come ritrovare la voglia di studiare, vediamo come affrontare lo studio in modo efficace, così da non perderci più tempo del dovuto!

Ps. Se pensi di dover ancora lavorare sulla tua carenza di motivazione, puoi leggere i migliori articoli del blog sull’argomento in questa sezione.

2. Organizzare lo studio

La pianificazione è il segreto di ogni successo. Prima ancora di iniziare a leggere una sola pagina dei tuoi libri di testo, devi avere un piano per affrontare al meglio il periodo che precede gli esami.

Organizzare le tue ore di studio non solo ti aiuterà a studiare bene e velocemente, ma ti permetterà di vivere il periodo pre-esami con maggiore serenità, in quanto saprai esattamente cosa devi studiare, quanto devi studiare e quando devi studiare.

Ho già scritto un articolo dettagliato sul metodo di studio che ho utilizzato per laurearmi in Ingegneria in 5 anni e con il massimo dei voti; voglio approfittare dell’articolo di oggi per parlarti di una tecnica infallibile per organizzare al meglio le tue ore di studio: la tecnica delle 3 “R”. Questa tecnica prevede di organizzare il periodo di studio in 3 fasi fondamentali:

  • Rilettura. Rileggi tutto il materiale raccolto durante l’anno sulla materia/esame che stai preparando. Questa rilettura ti aiuterà ad assorbire quante più informazioni possibili sull’argomento e ti darà la garanzia di non aver tralasciato nulla. Se devi affrontare una mole di materiale spropositato, prova ad applicare queste 3 tecniche di lettura veloce.
  • Rielaborazione. Rielabora quanto letto creando schemi e mappe mentali. La rielaborazione del materiale ti aiuterà a fissare nella memoria i concetti chiave del tuo esame. Grazie alle mappe concettuali avrai inoltre una rappresentazione grafica del tuo esame, che ti sarà molto utile per richiamare velocemente i temi più importanti della materia che stai studiando. Un piccolo bonus! Non hai idea da dove iniziare per identificare i nodi delle tue mappe concettuali? Utilizza l’indice del libro di testo o i titoli dei paragrafi ;-)
  • Ripetizione. A differenza di quanto comunemente risaputo, non è durante la fase della ripetizione che memorizziamo il materiale studiato. La memorizzazione è già avvenuta. Ripetere, possibilmente ad alta voce, è utile per organizzare quanto imparato e per affrontare al meglio gli esami orali. Vuoi conoscere un piccolo trucco per sfruttare al meglio questa fase? Ripeti come se fossi un attore di teatro: enfatizza ogni frase e gesticola molto. Questo comportamento “buffo” aiuterà la tua mente a consolidare definitivamente i concetti appresi.

Non mi dilungherò oltre sulle tecniche mnemoniche: puoi però trovare i migliori stratagemmi per memorizzare velocemente qui ed ancora qui.

Ricapitolando: abbiamo visto come ritrovare la voglia di studiare e come organizzare al meglio le ore di studio; ma saper studiare efficacemente significa anche non vanificare tutto il lavoro fatto facendosi prendere dall’ansia da esame!

3. Sopravvivere alla notte prima degli esami

Da che tempo è tempo, gli esami sono sempre stati fonte di stress per qualsiasi studente; ma fortunatamente esistono strategie efficaci per affrontare al meglio l’ansia da esame! Ecco le mie preferite:

  • Organizza lo studio. Aspetta Andre… questo consiglio l’ho già letto 2 minuti fa! Che cavolo c’entra organizzarsi lo studio con l’ansia da esame?! Organizzare le tue ore di studio, non solo ti aiuterà a studiare meglio, ma placherà molte delle paure non giustificate: sapere esattamente cosa devi studiare e come farlo ti darà un senso di controllo sul tuo esame. Sei tu a condurre i giochi, non il tuo esame.
  • Controlla la mente. Senza rendertene conto spesso continui a ripetere nella tua testolina frasi come: “non posso farcela”, “c’è troppo da fare”, “non sono in grado”. Il problema di queste affermazioni è che più le ripeti e più diventano realtà, accrescendo le tue ansie. Prendi il controllo della tua mente! Ogni volta che ti sorprendi a ripetere una di queste frasi distruttive, puntati un dito sulla fronte, ricordando a te stesso che ognuna di queste frasi sono come la canna di una pistola puntata alla tua testa.
  • Visualizza il tuo successo. Recentemente ho parlato delle migliori tecniche di visualizzazione. Queste tecniche sono particolarmente efficaci per sostituire pensieri depotenzianti, con pensieri motivanti. Dedica 10 minuti al giorno a visualizzare te stesso mentre ti prepari al meglio per i tuoi esami e li superi brillantemente.
  • Ritagliati dei momenti di relax. Per quanto tu debba studiare è fondamentale che ogni giorno tu riesca a ritagliarti dei momenti di piacere per te stesso. In fondo i piaceri della vita sono come il caricatore del tuo cellulare: senza sei fottuto!

Spero che in questo articolo tu abbia trovato consigli utili e di immediata applicazione sul come studiare efficacemente. Se hai dubbi, curiosità o tu stesso hai ottimi consigli per lo studio, lasciami un commento! Se poi, vuoi proprio esagerare, che ne dici di condividere l’articolo su Facebook e Twitter o farmi un bel “+1″ su Google, con quei bei pulsanti qui alla tua sinistra?! ;-)

Ah, dimenticavo: In bocca al lupo! ;-)

Ma dove ho la memoria?! Dimenticavo un’altra cosa. Spesso mi chiedono suggerimenti per corsi di approfondimento sulle tecniche di memorizzazione e di apprendimento rapido. Il mio consiglio è di andarci con i piedi di piombo: prima di spendere 1.000€ per un corso di formazione dagli esiti incerti ti suggerisco di sperimentare gli stratagemmi proposti gratuitamente qui su EfficaceMente. Se poi vuoi una marcia in più, ho deciso di realizzare per i miei lettori una guida pratica che raccoglie le migliori tecniche inedite di apprendimento rapido, memorizzazione ed organizzazione dello studio. La guida ha un “semplice” obiettivo: aiutarti a preparare il doppio degli esami in metà del tempo. Può interessarti? Vai alla pagina di presentazione di Studia meno, Studia meglio.

Foto di Wesley Oostvogels

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82 Commenti. Lascia un Commento!

  1. Avatar di Ilaria Cardani
    Ilaria Cardani ha detto:

    Non ho esami da dare (già dato moltissimo, in ogni ordine e grado, con qualche surplus inusuale) e proprio per questo ritengo le indicazioni di Andrea complete, esaustive ed esaurienti. Anzi, se sei “sotto esame” ti consiglierei di attenerti scrupolosamente alle sole indicazioni di questo articolo, senza andare a fare ricerche ulteriori. Io continuo a studiare – non ho mai smesso nella mia vita – ma studiare per sé, per la propria professione o per il proprio piacere è molto diverso che studiare per passare gli esami, laurearsi e/o fare un concorso. Io credo che in questo caso il “passare gli esami” abbia una valenza importante, che è quella di essere stati capaci di affrontare e superare una sfida, che richiede determinate competenze. Una di queste è la capacità di usare un metodo e di applicarlo con intelligenza e disciplina. Per questo le indicazioni di Andrea, che danno molta importanza all’organizzazione, sono importantissime. L’organizzazione è – quasi – tutto. Anche dal punto di vista emotivo :).

    Rispondi
    • Avatar di Andrea
      Andrea ha detto:

      Grazie molte Ilaria ;-)
      come hai giustamente sottolineato l’articolo è appositamente cucito su misura per chi deve sostenere l’esame di maturità o degli esami universitari.

      Per quanto riguarda il lifelong learning… sicuramente cambiano i metodi, ma la voglia di studiare non deve mai mancare! ;-)

      A presto.

      Rispondi
      • Avatar di Marco Silva
        Marco Silva ha detto:

        aspettiamo quello cucito sul lifelong learning! ;-)

      • Avatar di Loredana
        Loredana ha detto:

        Ciao :-) Sono una studentessa di scienze politiche ed ho seri problemi riguardo agli esami. Non riesco a sbloccarmi quando vedo quei “mattoni” da studiare, e rimando sempre gli appelli perchè non mi sento mai sufficientemente preparata ed ho paura di fare brutte figure. Al momento sto preparando un esame di storia moderna. Studio sempre.. il problema però è che dopo due o tre giorni non riesco a ricordare un capitolo studiato. Ma per quale motivo?? eppure quando vado a ripeterlo lo so perfettamente…. non capisco.. davvero… :-(((

  2. Avatar di Andrea
    Andrea ha detto:

    Ahahah,
    sarà fatto.

    Mi piacerebbe scrivere un articolo in cui spiego come leggo i libri di crescita personale, come li schematizzo e poi… li applico nella pratica ;-)

    Andrea.

    Rispondi
  3. Avatar di stefano
    stefano ha detto:

    grazie Andrea! questo articolo calza proprio a pennello che ho un esame imminente! ho anche ritrovato la motivazione grazie ad alcuni tuoi articoli!

    Rispondi
    • Avatar di Andrea
      Andrea ha detto:

      Grazie a te Stefano, mi fa molto piacere che i miei articoli ti siano stati di aiuto ;-)
      alla prossima.

      Rispondi
  4. Avatar di Marco Silva
    Marco Silva ha detto:

    proprio oggi sul Corriere.it: Maturità 2011 – Un programma per il conto alla rovescia.

    Rispondi
    • Avatar di Andrea
      Andrea ha detto:

      Grazie del link Marco, ora chiedo le royalties al giornalista del corriere ;-)

      Rispondi
  5. Avatar di Thomas
    Thomas ha detto:

    Ciao Andrea questo articolo rappresenta l’ennesima gemma che potevi regalarci!

    Volevo chiederti qualcosa in più relativa al metter in pratica i tuoi consigli: a breve dovrò preparare un esame molto difficile ma non impossibile ed ho solo 16 giorni pieni a mia disposizione (si tratta di qualcosa di complicato ma il mio cuore mi dice che posso farcela e tanto basta); a tal proposito ho iniziato ad imbastire una piccola pianificazione in modo da avere un discreto controllo ma al termine di ogni bozza ho come la sensazione di poter far meglio e il timore di poter pianificare male e quindi non organizzarmi decentemente mi assale.

    Sto pensando ad una soluzione e mi piacerebbe sapere cosa ne pensi al riguardo: piuttosto che irrigidirsi su uno schema fisso ed immutabile non sarebbe forse più produttivo cominciare e basta (anche se ho la sensazione spiacevole di andare allo sbaraglio) e poi plasmare la pianificazione con l’andar dei giorni in base ai risultati conseguiti ora dopo ora?

    Sono ad un bivio: a sinistra la pianificazione rigida che mi dice quel che devo fare, quando farlo e in che modo ( ma con l’evidente consapevolezza che l’allocazione delle risorse potrebbe non essere efficace); a destra l’assenza di pianificazione (che mi permette di gestire in tempo reale l’allocazione delle risorse come il tempo ma con lo svantaggio di non avere uno schema cui far riferimento)

    Credo la virtù stia nel mezzo ma il poco tempo mi lascia poche certezze.

    Cosa ne pensi?

    Grazie in anticipo per la tua gentilezza

    Thomas

    P.s complimenti per il tuo sito ma soprattutto per lo spirito col quale curi lo stesso perchè dalle tue parole traspare chiaramente quanto tu sia in grado di trattare con la gente

    Rispondi
    • Avatar di Andrea
      Andrea ha detto:

      Ciao Thomas… ti fai le domande e ti dai anche delle ottime risposte! ;-)

      Nell’articolo che ho scritto sul metodo di studio che ho utilizzato all’università, parlo del backward planning. Prova questa tecnica per la pianificazione, ma come hai giustamente sottolineato, ricordati che la pianificazione è soltanto uno strumento a supporto dello studio: non perderci più tempo del dovuto e lascia da parte il perfezionismo!!!

      Spero di esserti stato utile.

      Ps. grazie per i complimenti, molto apprezzati!

      Rispondi
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