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Come scrivere un diario efficace (in 5 minuti)

Non ti spiegano mai come scrivere un diario, ma tutti gli esperti ti consigliano di tenerne uno. E’ arrivato il momento di scrivere pagine di diario efficaci.

come scrivere un diario

“Scrivere un diario è il modo attraverso cui la mia vita assume un significato”.

Pat Conroy.

Ormai ho perso il conto dei libri di crescita personale che ho letto da quando mi sono appassionato a questa stramba filosofia di vita. E ti assicuro che dopo quasi 15 anni di letture e sperimentazioni inizi a farti un’idea piuttosto chiara di quelle che sono le abitudini che ti cambiano la vita.

Scrivere un diario personale è senza dubbio una di queste. Non a caso quasi tutti gli autori di sviluppo personale suggeriscono di tenerne uno quotidianamente.

Devo però farti una confessione…

Cosa cavolo devi scriverci in una pagina di diario?

Personalmente ho impiegato anni per comprendere come scrivere un diario in maniera efficace. Lo so, sembra stupido. Non stiamo mica parlando di astrofisica! Basta prendere una pagina di diario ed iniziare a scriverci dentro, giusto? Quasi…

Se stai leggendo questo articolo ho il sospetto che anche tu ti sia avvicinato all’idea di scrivere un diario, ma senza particolare successo. Magari ci hai già provato in passato, ma hai abbandonato questa abitudine visti gli scarsi risultati. O magari vorresti iniziare, ma non sai cosa diamine scrivere in una pagina di diario.

In fondo, siamo tutti oberati da mille impegni. Se dovessimo instaurare nella nostra vita tutte le buone abitudini che ci suggeriscono i vari esperti, ci ritroveremmo a dover vivere quelle famose giornate da 30 ore.

E’ arrivato dunque il momento di chiederci come scrivere un diario che non ci faccia perdere troppo tempo, ma soprattutto ci dia benefici concreti.

L’obiettivo dell’articolo di oggi è proprio quello di fornirti un modello di diario efficace, che potrai compilare in meno di 5 minuti e che ti aiuterà, giorno dopo giorno, a rimanere focalizzato su ciò che conta veramente: i tuoi obiettivi e la tua felicità.

Promessa da gnente! Vediamo di mantenerla ;-)

Come scrivere un diario che ti renda ogni giorno più felice

“Il buon senso non sempre si traduce in buone azioni.”

UJ Ramdas.

Nel corso degli anni ho fatto decine di esperimenti con il mio diario personale: l’ho scritto in orari della giornata diversi, su supporti diversi (digitale vs. cartaceo) e con modelli diversi (diario “libero” vs. diario “strutturato”).

Insomma, da anni sapevo che tenere un diario era utile (per almeno 7 buone ragioni), ma non avevo ancora capito quanto potesse effettivamente essere utile. Questo almeno fino al 2013, anno in cui ho scoperto il “Five Minute Journal” (in italiano potremmo chiamarlo “Il Diario dei 5 Minuti”).

Il Five Minute Journal è stato ideato da Alex Ikonn e UJ Ramdas e si basa sulle più recenti ricerche nell’ambito delle behavioural sciences. Per capirci, ‘sti due ragazzotti ammerigani hanno ideato un modello di diario che può aiutarti ad essere più concentrato, ad avere giornate più produttive e, in ultima istanza, ad essere più felice. Se non lo provi per almeno 5 giorni, è difficile capire di cosa sto parlando.

Esiste una versione cartacea e un’app del Five Minute Journal: entrambe sono in inglese e piuttosto costose. Ho pensato allora di condividere con te quelle che sono le 5 componenti essenziali di una pagina di questo diario. Nello specifico ti proporrò le parti che compilo io quotidianamente e che ho leggermente modificato rispetto alla versione originale, anche sulla base della mia esperienza decennale con i diari personali :-) Ci diamo un’occhiata?

Parte #1 (mattina): Gratitudine

Una delle cose più interessanti di questo diario è il fatto che deve essere compilato appena svegli e prima di andare a dormire. Questa suddivisione temporale consente infatti di imprimere il giusto ritmo alle nostre giornate e di “programmare” la nostra mente durante il sonno.

“Non andare mai a dormire senza una precisa richiesta al tuo subconscio.”

Thomas Edison.

Per quanto riguarda le parti da compilare al mattino, la prima riguarda la gratitudine. Ti ho già raccontato in passato quanto stretto sia il legame tra gratitudinefelicità (leggi qui). Se non siamo grati, non possiamo essere felici. La prima domanda a cui dovrai rispondere nel tuo diario è dunque la seguente:

Quali sono le tre cose per cui sono grato questa mattina?

Senti andré, ma io la mattina c’ho gli istinti omicidi, vorrei solo rimanere a dormire sotto le coperte: non c’ho proprio idea di che cavolo scriverci sotto questa domanda!

Niente risposte profonde o mistiche. Devi semplicemente scrivere tre piccole cose per cui sei grato.

Parte #2 (mattina): Priorità

La seconda parte del diario, da compilare sempre al mattino, riguarda le tue priorità per la giornata; quelle che all’interno del manuale anti-procrastinazione Start! definisco API: Attività Più Importanti.

Nello specifico, devi rispondere a questa semplice domanda:

Quali sono le tre attività che faranno di oggi una giornata grandiosa?

Proietta la tua mente alla sera e immagina di aver completato queste 3 attività, attività che ti facciano star bene, attività che ti aiutino a crescere. Sarebbe o no una giornata ben spesa? ;-)

Scrivere queste 3 attività più importanti al mattino ha inoltre il potere di influenzare il nostro Sistema Reticolare Attivatore (SAR), ovvero quella porzione del nostro cervello deputata a filtrare le informazioni dell’ambiente esterno. In parole povere, concentrarti sulle 3 API appena sveglio, ti aiuterà ad essere “sul pezzo” per il resto della giornata. Fidati: funziona de brutto!

Parte #3 (mattina): Obiettivi

Dopo aver scritto le priorità per la tua giornata, nella terza parte del diario (da compilare sempre al mattino), riporteremo invece gli obiettivi a medio termine (3-5 anni).

La domanda a cui devi rispondere è la seguente:

 Chi sarò diventato da qui a 5 anni?

L’obiettivo di questa terza parte è aiutarti a visualizzare le tue mete. Perché la visualizzazione abbia un effetto reale, non devi però limitarti a mettere per iscritto la tua vita futura (chi sarai, dove sarai, con chi sarai, etc.), devi anche immaginare brevemente il processo che ti avrà permesso di raggiungere questi obiettivi.

Per approfondire questo punto ti rimando all’articolo in cui abbiamo parlato di quelle che sono le tecniche di visualizzazione davvero efficaci.

Ps. non devi inventarti nuovi obiettivi ogni mattina. Una volta che li avrai scritti il primo giorno, ripeti le stesse identiche frasi ogni benedetta mattina. Questi obiettivi devono diventare quasi un mantra.

Parte #4 (sera): Felicità

“Ogni minuto che passi arrabbiato, perdi sessanta secondi di felicità.”

R.W. Emerson.

Una volta compilate le prime 3 parti del tuo diario, mettilo da parte e inizia la tua giornata. Riprendilo poi la sera, prima di andare a dormire. Ci sono infatti altre 2 brevi parti da completare, ma estremamente importanti.

La quarta sezione di questo modello di diario “efficace” riguarda quegli eventi della giornata che ti hanno reso felice. La nostra felicità, infatti, non dipende soltanto da ciò che ci accade, ma anche dalla nostra capacità di prenderne consapevolezza.

La sera rispondi a questa prima domanda:

Quali sono state tre cose meravigliose che sono accadute oggi?

Lo so, ci sono giornate di me…lma in cui sembrano andare tutte storte. Eppure anche in queste giornate, se ci sforziamo un pochettino, riusciremo sempre a trovare del bello: un sorriso, un sapore, un profumo, un istante.

Parte #5 (sera): Miglioramento

La quinta parte del nostro diario è davvero interessante e riguarda ciò che possiamo ancora migliorare. Per chiudere il tuo diario dovrai infatti rispondere a quest’ultima domanda:

In che modo avrei potuto rendere oggi una giornata migliore?

Orientare la nostra mente verso il miglioramento, giusto prima di andare a dormire, è uno strumento eccezionalmente potente per far sì che il nostro subconscio rielabori durante la notte le migliori strategie per migliorarci la vita, giorno dopo giorno (o meglio: notte dopo notte).

No, niente pseudo-scienza: il nostro cervello non può NON rispondere alle domande, ne è ossessionato. Se lo alimentiamo con le giuste domande, le risposte che troverà ci cambieranno la vita.

Tempo di mettere in pratica

Se mi segui da un po’ sai che non ho simpatia per la crescita personale da avanspettacolo fatta di luci stroboscopiche, balletti e tanta fuffa. EfficaceMente è il sito di riferimento in Italia per chi cerca strategie efficaci, pratiche e concrete per migliorarsi nello studio, nel lavoro e nella vita.

Mi auguro che il modello di diario che ti ho proposto oggi ti sia piaciuto, ma se non lo metti in pratica, fosse anche per pochi giorni, abbiamo perso tempo in due.

Per questo motivo ho preparato per gli iscritti alla newsletter un semplice template di questo diario: se fai parte degli Efficaci, devi semplicemente scaricare la tua copia, attraverso il link che trovi nell’email che ti ho inviato il 7 aprile 2015, stamparla e compilarla per i prossimi 5 giorni.

Se non sei ancora un iscritto (vergogna!) puoi rimediare immediatamente utilizzando il pulsante arancione qui sotto. L’iscrizione alla newsletter naturalmente è gratuita e ti consentirà di ricevere il template in pochi secondi (insieme a tutte le altre “chicche” che invierò agli iscritti nei prossimi articoli). Clicca e iscriviti:

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Magari questo modello di diario non fa per te o magari si dimostrerà un compagno di viaggio inseparabile. Non lo saprai finché non provi. All’inizio probabilmente impiegherai un po’ più di 5 minuti, ma ehi, si tratta di testarlo solo per 5 giorni: puoi farcela ;-)

Aspetto i tuoi commenti sotto questo post. Sono davvero curioso di sapere quali saranno stati per te gli effetti di questo modello di diario efficace. Buona settimana. Andrea.

Foto tratta da Google Immagini.

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  • Alessio Zanghi

    Grande Andrea!!
    L’articolo che atterra nella mia mente al momento giusto!!
    Dopo oltre 3 mesi e mezzo di 1-90-90 (ho iniziato da poco il 2° obiettivo), voglio integrare anche questa abitudine nella mia giornata!
    Il diario efficace!!
    Grazie Andrea…

    • Carina la #sfida90901 vero? Mi auguro ti sia stata utile per portare avanti un tuo progetto.

      Il “diario efficace” è un altro ottimo strumento per rimanere focalizzati sui propri obiettivi.

  • Elisa

    Buongiorno Andrea, come dire…. anche questo articolo capita a “fagiuolo”.
    Scarico subito il templare e metto in pratica questi preziosi consigli.
    A presto e grazie!

  • Marilena Grasso

    Aspetto questa mail ogni lunedì mattina. Come sempre non deludi!
    Grazie!

  • ermelynda

    Scrivo un diario da 10 anni esatti e la maggior parte delle pagine sono riflessioni, il resto lo utilizzo per definire e monitorare i progressi, con gli anni invece ho eliminato quasi del tutto la sintesi degli avvenimenti giornalieri (a meno che non siano davvero particolari). In questo modello non c’è molto spazio per alcuna riflessione e non penso che mi si addica però sono curiosa e lo proverò!
    Ps: ma davvero non ti annoi a scrivere le stesse frasi ogni mattina?

    • In che senso le stesse frasi ogni mattina?

      L’unica parte che ripeto è quella degli obiettivi. No, in questo caso non mi annoio affatto, anzi: riscriverli ogni mattina è una cosa che ho imparato leggendo un libro di Trevor Blake ed è dannatamente utile per rinvigorire ogni giorno la promessa che abbiamo fatto a noi stessi di raggiungere quelle mete.

  • Angela Brunelli

    Grazie Andrea,,, le tue mail del lunedì mattina sono fantastiche ed il diario è quello che mi mancava! Ci provo spero di durare più di 5 giorni…

    • Grazie a te Angela.
      Sì esatto: fammi sapere come ti sarai trovata ;-)

  • Dario Colasante

    Non mi convince per niente ma per almeno 5 giorni lo farò lo stesso. Ti farò sapere :)

    • Esatto. Non è detto che tutti lo debbano trovare utile, ma 5 minuti per 5 giorni… è una sfida fattibile.

  • Sabrina Perrone

    Come iniziare bene la settimana :) grazie per i tuoi fantastici articoli.. C’è per caso un modo di contattarti privatamente?

    • Ciao Sabrina. Prova ad utilizzare la sezione contatti che trovi nella parte alta del blog. Non posso però prometterti che riuscirò a risponderti: purtroppo sono subissato di email.

      Se si tratta di una richiesta di consigli, se mi è possibile preferisco rispondere a commenti pubblici, in modo che le risposte siano usufruibili da tutti.

  • Mi piace!
    Io tengo regolarmente un diario da più di un anno. Il mio è un diario libero in cui scrivo a volte solo una breve annotazione a volte fiumi di parole. Di solito faccio una revisione mensile, per vedere come stanno andando certe cose. E nei periodi in cui ne sento il bisogno faccio anche esercizio di ottimismo con “le tre cose meravigliose che sono accadute oggi”.
    Da un po’ di tempo però riflettevo sul fatto che avrei preferito avere due strumenti: uno totalmente libero e intimo (mi piace scrivere anche i sogni), non necessariamente per tutti i giorni – e un altro più strutturato che mi aiutasse a tenere focalizzata l’attenzione sull’essenziale.
    E direi che con questo articolo di oggi hai esaudito il mio desiderio :D
    Lo provo subito.

    • Esattamente, come ho avuto modo di leggere in altri commenti: diversi lettori tengono diari “liberi”. Questo non vuole essere sostitutivo. Visto che dopo qualche giorno, servono davvero 5 minuti per compilarlo, lo si può tranquillamente aggiungere all’altro diario.

  • Cristina

    È vero che da un po’ mi frulla nella testa di iniziare un diario e che in passato ci avevo già provato ma la costanza mi aveva sempre abbandonata. Il fatto è che poi quello che scrivo mi sembra di una banalità tale da non valere nemmeno la pena di perderci cinque minuti. Non lo so… Il tempismo del tuo articolo mi ha colpita ma non sono ancora del tutto convinta, ci penserò. Intanto grazie di aver condiviso con noi questa novità.

    • Ciao Cristina, prova a sostituire quel “ci penserò” con un bel “ci proverò”: alla fine si tratta di 5 giorni… non è poi la fine del mondo ;-)

  • Anh

    Ciao Andrea! Che combinazione, ho appena scoperto qualche giorno fa il sito del 5 minute journal e ho iniziato a implementarlo, riscrivendo ogni giorno le “domande” e poi inserendo le mie risposte. Certo che avere un template è molto più comodo, quindi grazie mille :)))

    • Se ti può essere utile Anh, io tengo il mio diario su Evernote: in una sezione della nota ci sono le 5 domande (senza risposte naturalmente) e ogni mattina le riporto sotto la data corrente con un semplice copia & incolla.

      • Anh

        Ahhh, è vero, non ci avevo pensato, geniale!!! :) Grazie per la dritta ;)

  • Filippo Teodoro

    Andrea perchè hai cambiato il punto 3 “Daily affermations. I am…” ? Con “Chi sarò diventato da qui a 5 anni?

    • Ciao Filippo, come scritto nell’articolo: “Nello specifico ti proporrò le parti che compilo io quotidianamente e che ho leggermente modificato rispetto alla versione originale, anche sulla base della mia esperienza decennale con i diari personali”.

      Per quelli che sono stati i miei approfondimenti e la mia esperienza, le “daily affirmations” non sono particolarmente efficaci. “Io sono bello, io sono bello, io sono bello” è robetta motivazionale da anni ’90, piuttosto superata. E’ molto più utile avere una chiara immagine di sé da qui a 5 anni, integrando inoltre nella visualizzazione il processo che ci porterà a realizzare questa nostra visione.

      • Filippo Teodoro

        Grazie mille per la risposta, proverò entrambi i metodi. Devo migliorare la comprensione del testo durante la lettura veloce :)

      • Von Calypso

        ciao andrea, quello che trovo un pò alienante è che alla domanda sul come ci vedremo tra 5 anni dobbiamo rispondere tutti i giorni. e mi sono chiesta…ma devo scrivere la stessa cosa? io invece ho deciso di scrivere quello che mi viene in mente in quel momento, al mattino, quando lo compilo. creando quindi diversi tasselli…della mia vision. Ad un certo punto però dovrei riunirli tutti…:-)

        P.s. le daily affermations possono essere utili se riprendendo la tecnica di Nardone, facciamo “come se” ovvero per esempio per me che ho dei problemi di concentrazione, scrivere: sono in grado di stare concentrata per x minuti senza distrarmi… può essere motivante a superare delle resistenze autoboicottanti interne…

  • Salvatore M.

    Ciao Andrea, grazie! Ottimo articolo, sei grande come sempre e anche questa volta capita a proposito, ci mancava proprio una guida efficace per mantenere il diario.
    Iniziamo bene la settimana e non molliamo!

    Buona giornata e a presto ;-)

  • Architetto Giuseppe Barra

    Interessante articolo. Per me che ho sempre tenuto il diario come uno sfogatoio personale in cui sbatterci dentro tutto ciò che pensavo è una mano santa.

    Cosi il Diario non sarà più usato nei periodi No ma come un Diario di Bordo come quelli di un Capitano di una Nave.

    • Ciao Giuseppe,

      bravissimo, hai individuato uno dei grandi vantaggi di questo “diario efficace”: ti aiuta a focalizzarti sulle cose giuste, evitandoti le frigne ;-)

  • Ilya Soprano

    Ci Sto!! Mi Piace sto diario “sbrigativo”
    Mo vado a compilarlo!!!

  • Marina Corese

    anche io tengo un diario da sempre, solo che è quel posto da flusso di coscienza alla joyce che se ne prendo in mano un pezzo e lo rileggo…mamma saura!
    proverò ad essere più efficace, ma lo aggiungo al mio flow of thoughts, anzi direi che è più un throw up of thoughts…ma lo trovo comunque liberatorio, è come se mettendoli su carta li lasciassi andare…

    però mi ispira moltissimo il tuo diario…

    • Non necessariamente questo modello di diario deve essere alternativo al “flusso di coscienza”: scrivere è liberatorio. Io sono un amante della parola scritta.

      Quello proposto nel post di oggi è uno strumento pratico, che ci aiuta a mantenerci focalizzati sulle cose importanti e quelle che ci rendono felici.

  • Jared Johnny Marcas

    Capita a fagiuolo questo articolo. Avevo provato un mese fa a tenere un diario, ho provato numerose volte nella vita a tenerne uno. Ma poi le pagine diventavano monotone, le cose da scrivere mi mancavano, la voglia passava…Non dico che questo metodo funzionerà, ma dato che ci terrei ad avere un diario, sono felice che qualcuno abbia dato qualche dritta sull’argomento. Partiamo da domani con questa avventura di cinque giorni!

  • Ambra Bertozzi

    Il mio diario – rigorosamente di carta – è diventato il mio compagno di viaggio ormai da qualche anno. Non lo scrivo con costanza, potrebbero passare pochi giorni così come qualche mese tra un testo e un altro, ma lo utilizzo moltissimo per analizzare i miei pensieri, le situazioni vissute, gli atteggiamenti che ho avuto, cosa mi è piaciuto di me stessa e cosa no. Ovviamente parlo tanto dai miei obiettivi per tenerli focalizzati, a volte scherzo con me stessa, a volte piango, a volte semplicemente mi scrivo parole di conforto. Si è molto evoluto negli anni. Utilizzo sempre un linguaggio positivo, uso colori, faccio disegni, insomma, sono pagine di libero sfogo, proprio per questo non mi piace l’idea di limitarmi con un “diario veloce” e 5 domande secche a cui rispondere, tanto meno mi piace l’appuntamento fisso al mattino…ne ho già tanti durante la giornata!!
    Nonostante questo, mi porrò quelle domande con più frequenza perché sono certa di quanto siano utili e potenti nel mettere in moto la positività e gli obiettivi :)

    Buon diario a tutti!
    Ambra

    • Ciao Ambra,
      come scritto nel post, anche io ho sperimentato molti tipi di diario. Per quanto mi riguardo, se l’appuntamento non è fisso, l’abitudine non si forma e azioni estemporanee non hanno mai generato particolari benefici nella mia vita.

      Le riflessioni che fai nel tuo diario “libero” sono molto utili e fai bene ad aumentarne la frequenza. A presto.

  • Sì, è un ostacolo che incontrano molti aspiranti “diaristi” :-)

  • Ciao Eleonora,
    direi che sei già a metà dell’opera: prova ad integrare le altre parti del “diario efficace” e vedi come ti trovi.

    Alla prossima.

  • Lorenzo Martino

    Buon inizio!

  • Glò

    Potrebbe essere un buon rimedio alla mia cazzocaninità! Quasi quasi provo… Ma la terza domanda del mattino è bella tosta. Bella e tosta.

  • Anna Paola

    Ciao Andrea,

    è la prima volta che commento nonostante ti segua da anni… (lo so, fa molto stalker…). Lo faccio perchè per la prima volta tocchi un tema che è “mio” da sempre. Io tengo un diario da quando avevo 14 anni ed è una delle mie abitudini cui tengo di più. Non è solo uno strumento di crescita personale perchè lo considero anche una sorta di memoria della mia esistenza, tanto da averlo sempre corredato di foto, video, l’ho stampato, rilegato, costruito più o meno creativamente a seconda della mia età (tranquillo, siamo pressapoco coetanei… :P)

    Mettendo da parte il lato “storico” – sebbene anche questo si riveli essenziale a lungo termine per la mia crescita personale – noto che teniamo il diario nello stesso modo, ponendoci ogni giorno le stesse domande… con una sola differenza che vorrei mi spiegassi.

    Non capisco il punto “priorità” / “ciò che renderà meravigliosa la mia giornata”. Mi spiego meglio: che succede se nelle risposte non c’è equilibrio tra gli obiettivi e le priorità?

    Ti faccio un esempio sulla base della mia esperienza attuale. Sono in un punto della mia vita in cui devo prendere la fatidica decisione: inseguire i miei sogni/talenti facendo il salto nel buio o seguire il gregge in una ovattata serenità artificiale (leggi: continua a fare il lavoro per cui hai studiato sebbene lo odi e non volevo neanche studiare quelle cose)???

    Io ho scelto di inseguire i miei sogni, ma per farlo devo sbrigare le ultime faccende che mi legano alla vecchia vita per almeno sei mesi. MI fa soffrire, mi fa stare male, non ne posso più, mi sento in trappola ecc ecc… MA DEVO.

    Ragion per cui non traggo affatto gioia in quello che faccio (mi dà gioia un miliardo di altre cose relative alla mia vita affettiva, ma quella professionale per ora solo dolore).

    Secondo te, in quadro in cui le mie attività quotidiane non centrano nulla con il mio obiettivo, come è più utile compilare il diario??

    Grazie per la lettura e continua così!

    AnnaPaola

    • Von Calypso

      sono nella tua stessa situazione, Anna Paola, l’unica differenza è che io non ho un lavoro che odio: non ne ho nessuno e realizzare i propri progetti quando non sai come mettere insieme la cena… non è semplice. Ti consiglio di pensare a questo riguardo al lavoro che fai e che odi: se non altro ti permette di avere una certa sicurezza economica.

      Per gli obiettivi e le priorità ti consiglio di cominciare sin da subito a pianificare la tua vita quando saranno passati questi 6 mesi…insomma studiare un piano di fattibilità (o business plan) dei tuoi sogni, soprattutto per farli funzionare a livello economico. Dedica x tempo ogni giorno a questo progetto, questa potrebbe essere una delle priorità.

      Da come hai descritto il tuo rapporto col diario mi sembri una persona creativa. :-) anche io tengo un diario…sia virtuale (il blog) che personale (la moleskine) la quale sta per finire e ora comincerò la produzione del mio diario interamente realizzato da me (anche perchè non ho soldi per comprarmene un’altra :-) )

      in bocca al lupo

  • Ines

    Ciao Andrea ,
    Grazie per “Le template diario efficace ”
    I miei complimenti per ciò che scrivi e come lo scrivi

  • carmen maira

    Ricominciare un nuovo ritmo primaverile con questo articolo è una di quelle perfette “coincidenze” che spesso trovo qui e rendono queato blog da estremamente pragmatico a magico! Sarà la stessa cosa? Che le cose fatte con metodo efficace poi diventino un “come-per-magia”? Oggi lo scrivo sul mio diario.
    grazie andrea
    lettrice fedelissima

  • Ottavia

    Grazie Andrea, ho sempre amato tenere un diario, penso che sia estremamente utile per fare chiarezza e dare valore a tutte le cose positive che ci accadono, ma non sono mai stata così costante da aggiornarlo ogni giorno. Questo articolo mi ha dato degli ottimi spunti, oggi cambio metodo!
    Ah, e complimenti per come scrivi ;)

  • Von Calypso

    Ciao Andrea, anche a me come Ambra scunfinfera poco l’idea di un diario fisso, mi ricorda bridget jones le diete e le sigarette fumate. ahahaha

    ma a parte questo ho scaricato il tuo template e intendo utilizzarlo perchè in questo momento della mia vita ho bisogno davvero di focalizzarmi e rimanere molto concentrata sui miei obiettivi….e credo che il tuo template sia molto utile. :-) grazie.

    • Ilya Soprano

      La colpa qui non è di Andrea.. e colpa di Bridget Jones! :teach
      Quindi + Blog, – Film

      • Von Calypso

        infatti non è di andrea…la colpa è il concetto di diario fisso. Ad ogni modo ahahah in bridget jones non mi sono mai identificata a partire dal fatto che non ho mai fatto una dieta in vita mia. :-) cmq l’ho adottato e credo che sia super efficace per mantenere il focus sulla motivazione…:-)

  • Simone Truglia

    Ho creato il template su Evernote, da domattina inizio :D

    • “Da domattina inizio” nun se po’ legge su EfficaceMente ;-)

  • Ilya Soprano

    André. .. Senti.. er’prossimo template dividilo in Zona Giorno/Zona Notte
    Che se no uno preso dal entusiasmo se lo compila TUTTO SUBITO! :-D

    • Nella zona giorno ci devo mettere anche una tenda da esterni?! ;-)

    • carmen maira

      Ah ah ah…mi fai ridere,è la prima cosa che ho fatto!

  • carmen maira

    questo metodo è un big bang!
    Tengo un diario da anni, ma mi sono accorta che era una prosecuzione del mio rimuginìo mentale.
    invece così ,da subito, è stato come un fari acceso sulla giornata consentendomi di non perdermi e andare più veloce. A livello emotivo mi sento ancorata e intera. Per me ĺ’ideale è il formato 10×15 con pagine bianche e porta penna. In digitale non mi trovo, perdo le “iinformazioni” della grafia.

  • Erika

    Ci provo… promesso! E ti farò sapere… :)

  • Queste e-mail sembrano scelte per il percorso di vita che sto facendo ora !!!
    Amo scrivere, e un giorno mi piacere diventare una scrittrice …
    Da oggi anche io inizierò con il diario :D !!!

  • Michela Nardone

    Stamattina ho preso il mio bellissimo quaderno dei “Pan di Stelle” e ho cominciato a compilarlo! Sembra poco, eppure è tanto! Questa è la volta buona che riesco a portarlo avanti (e mo’ mi so’ impegnata pubblicamente, non posso sfigurare)! Grazie Andre’

  • RitaD007

    Ciao Andrea,
    ma i motivi per cui essere grata devo cambiare ogni giorno o posso essere sempre gli stessi?

    • carmen maira

      Simpaticissima.

      • RitaD007

        Hahahaha, sto ridendo da ieri se ripenso al commento che hai scritto. Comunque la mia domanda era sincera. Ho da poco scoperto di essere una persona estremamente privilegiata, perché non ho problemi di salute, ho delle persone che mi amano e che io amo e che la vita è preziosissima. Spero di non dimenticarlo mai, per questo ho fatto questa domanda.
        Ciao ti auguro una buona giornata.

      • carmen maira

        Pure io ho riso parecchio,ciò non toglie che la domanda oltre a essere sincera era pure bellissima. Ànche io mi sento privilegiata perchè comsapevole delle tue stesse ragioni (Il diario serve a questo).poi arriva una fame di ringraziare piuttosto che chiedere…segno inequivocabile di felicità.
        buona vita

  • Sara

    Ciao Andrea,
    Leggere questo articolo mi ha fatto sorridere. La scrittura è una “costante” della mia vita ma l’unica vera cadenza giornaliera che non conosce ostacoli è una piccolissima agenda che contiene giorno per giorno la cosa più bella della giornata. Il piccolo gesto di scriverlo trasforma lo sguardo nel cercare la felicità in ogni momento.

    Grazie per il tuo impegno,
    Sei bravo.

    Sara

  • Anna Clocchiatti

    Bellissimo articolo, mi sono presa un quaderno da tenere sempre sul comodino, in modo che il diario sia veramente la prima e l’ultima azione della giornata: niente scuse :) Anche perchè mi sono accorta che tempo di aprire la finestra e far colazione, già può essere capitato qualcosa di degno del punto #4! e invece mi ritrovo a scriverlo nel punto #1! E faccio confusione tra gratitudine e felicità! Molto male!!! :)

  • Anna Clocchiatti

    Mi viene in mente un altro aspetto del diario, che spesso non riesco a mettere in pratica come vorrei, cioè l’annotazione dei progressi e dei successi. In “come trattare gli altri e farseli amici” Carnengie propone di segnare nomi, date, risultati. Mi piacerebbe saperne di più, se mai in futuro ti mancassero idee… ti lancio questa ;) :P

    • carmen maira

      In attesa con te di saperne di più,mi permetto di portarti la mia esperienza:i progressi riuscirai a “leggerli” lo stesso, e forse meglio, quando periodicamente scorrerai velocemente il diario.

  • Mattia

    Ciao Andrea,
    io trovo un po’ “scomodo” scrivere sulla gratitudine al mattino. Non che al mattino la vita mi faccia schifo o non riesca ad apprezzare i miei traguardi passati, hehe, però essendo il diario giornaliero un qualcosa legato alle esperienze odierne, trovo più facile e pratico affrontare questo passaggio alla sera.

    C’è qualche ragione particolare per cui viene proposto al mattino? Qual è il tuo personale parere?

    • Anche io in passato mi concentravo sulla gratitudine come ultime cosa prima di andare a dormire. Farlo al mattino però dà un tono diverso al resto della giornata e ti consente di apprezzare meglio anche piccole cose.

  • AlessPicc

    Template scaricato.. Da lunedì inizio a scrivere. Credo possa solo servire a concentrarsi meglio e focalizzare gli obiettivi. Il punto 1 serve a prendere consapevolezza, il 2 a programmare la giornata, il 3 a fissare obiettivi e fare di tutto per raggiungerli (soprattutto scrivendo sempre la stessa cosa finché non si realizza), 4 per fare un check serale, 5 per prepararsi mentalmente al giorno dopo.
    Grazie Mille Andrea!!!

    • Massimiliano Morara

      “Da lunedì inizio a scrivere” mi fa correre un brivido dietro la schiena…

      • AlessPicc

        Vero.. Ho scritto di fretta senza fare il check prima di inviare…

  • Simone Melis

    Potreste linkarmi il template per la stampa? Non mi è arrivato con la newsletter :)

    • Il link lo trovi nella newsletter Simone. Clicca e ti scarica in automatico la versione stampabile.

      • Simone Melis

        Mi son dovuto riscrivere :) non c’era.

      • Uhm… non ho mica capito Simone: non ti è arrivato il messaggio o non hai visto il link per scaricare il template? E’ nell’ultima parte dell’email :-)

      • Simone Melis

        Non era proprio arrivato, però ho risolto :-). Magari era un problema di Leadpages. Ti ringrazio per la risposta e per il lavoro che hai fatto col template. :-)

  • Massimiliano Morara

    I contenuti sono ottimi ma il template è agghiacciante.
    Me ne sono fatto uno su excel (che ti permette di vedere la progressione).
    In ogni caso, cinque giorni di diario fatti. Raggiunto un migliore ordine mentale: pra vediamo la prova dei 21 giorni.

  • Marilanda Bianchini

    Ciao Andrea, ottimo il modello di Diario, l’ho sperimentato per 5 giorni, questo è il 6. Ho qualche difficoltà con l’ultima domanda: a volte non c’è nulla che vorrei cambiare della giornata, sento che mi è piaciuta esattamente come è stata…..va bene lo stesso?
    Grazie e continua così, quello che fai è davvero utile!

  • luca arcuri

    Ciao Andrea! Complimenti per l’articolo :-) .
    Ho da farti un piccolo appunto: alcune domande che hai scritto nel “template” sono un bel po’ (al meno per me) ambigue, traggono in inganno. Iodono al quinto giorno ma , compilando le due domande (la seconda e la penultima)…ho messo quelle attivita’ che mi avrebbero fatto sentire bene, non legate ai miei obbiettivi o alla mia crescita! (anche se comunque ho riscontrato che comunque ,in maniera quasi inconsapevole, le mettevo in atto durante la giornata, come se nella mia testa si fosse impostato una sorta di “gps”)

  • Sofix

    Ciao Andrea! Innanzitutto grazie per questo articolo, interessante ed ispirante come sempre! Passo subito al dubbio, ovvero alla fatidica domanda 3: “Chi sarò diventato da qui a 5 anni?”. Hehe, no idea. Il motivo per cui vorrei cominciare questo diario è proprio per mettere un poco d’ordine e fare chiarezza in un periodo (ormai parecchio lungo) di dubbi universitari/esistenziali: sto pensando seriamente di lasciare la mia facoltà in favore di un’altra, ma ancora non ho individuato quale proprio perché non riesco più a capire cosa voglio diventare. Vorrei evitare di rispondere troppo per astratto a questa domanda, altrimenti sarà sempre impossibile individuare e centrare un obiettivo! Avresti quindi dei suggerimenti?
    Scusa per il poema e grazie ancora! Have a nice day! :)

    • Ti svelo un trucco Sofix. Noi spesso ci definiamo sulla base di titoli socialmente accettati: “sarò un dottore”, “sarò un avvocato”, “sarò un consulente”. Ti propongo un’alternativa. Se non sai ancora qual è la tua strada, prova ad immaginare dove vorresti vivere tra 5 anni, con chi, quali emozioni vorresti provare quotidianamente.

      Pian piano affinerai la tua visione, ma intanto parti da ciò che vuoi vivere giorno dopo giorno.

      A presto.

      • Sofix

        Grazie mille per il consiglio, farò in modo di aggiungere ogni giorno un dettaglio in più al quadro futuro!

  • Massimiliano Morara

    In allegato il mio template in Excel, con lo storico gruppato

  • cicciuzzu

    ragazzi io mi sono iscritto il 15 di aprile , ma nell’email non c’è nessun template …
    come faccio ?

  • Cri

    Ciao Andrea, oggi ho iniziato a scrivere il diario, ma trovo difficoltà a scrivere il primo punto la mattina… Consigli?

  • mdp

    Ciao Andrea.Ho scaricato il tuo diario e ho iniziato subito ad usarlo. È molto efficace!!! Complimenti! Qual è la tua opinione, pensi che questo tipo di diario vada bene per brevi periodi (ho visto che ci sono solo 5 giorni) o può essere usato come diario “a tempo indeterminato”?

    • No no, io lo uso a tempo indeterminato.

      Agli iscritto ho dato un template di 5 giorni tanto per avere una guida ;-)

      • Marco

        Ottimo! Ho superato i 5 giorni da un bel po’ e mi sto trovando molto bene! ☺☺☺ Ciao Andrea!

  • Emme

    Ciao Andrea,
    da poco seguo il tuo blog, e sto cercando abbandonare la mia “procrastinazione” e soprattutto di focalizzare il pensiero su eventi e obiettivi “a breve/medio” termine. Questo perché mi prefiggo sempre obiettivi “coraggiosi” a lungo termine, ma poi mi perdo perché non riesco a fissare obiettivi intermedi perdendomi quindi per strada.
    Già in passato mi sono ammalata di procrastinazione, ma per fortuna sono riuscita ad uscirne grazie alla forza di volontà.
    Adesso mi sta capitando di nuovo: mi ritrovo alla fine del corso della magistrale (3 esami), sto seguendo i corsi di un master (non universitario) e vorrei programmare il post-laurea ed emigrare all’estero.
    Il problema è che mi sento un po’ persa, penso a mille cose da fare con il risultato che rendo un quarto di quanto potrei rendere. Cmq, tutta questa premessa per dirti che, per focalizzare il pensiero ho iniziato a tenere un diario (mizzica quanto è difficile).
    Ho provato questo tuo metodo, però il problema è che non riesco a scriverlo: così troppo “schematico” mi fa perdere la voglia e non riesco ad esempio, ad individuare 3 cose per cui essere grata ecc.
    Usando sempre questo schema come riferimento, posso scrivere il diario in modo più “discorsivo” o si perde in efficacia?! Cosa mi consigli?! Grazie mille e complimenti

  • Non ho mai iniziato un diario…. forse è il caso di iniziare xD

  • Maria Grazia

    Ciao Andrea, scrivo per festeggiare il mio primo mese di diario. Ormai è diventato un piacevole rito di cui non posso più fare a meno, anche se al momento l’unico vantaggio che sto ricavando da questa sana abitudine è una maggiore consapevolezza dei miei errori (non è poco, lo so) e una sensazione di “squilibrio” che ricavo da quello che ti scrivo qui di seguito.
    Le parti che trovo più difficili da scrivere sono i motivi di gratitudine dal lunedì al venerdì (per me che sono un gufo, trovare tre cose di cui essere grata alle sei e mezzo di mattina è durissima!), e le tre cose meravigliose accadute nella giornata (già trovarne una è grasso che cola).
    Da subito non ho invece mai avuto alcuna difficoltà per gli obiettivi a lungo termine e per le priorità.
    Vorresti aiutarmi a trovare una spiegazione con un tuo graditissimo commento? Grazie, aspetto con curiosità il tuo prossimo post che mi darà una mano ad affrontare il lunedì.

  • valerio

    interessante, volevo scaricarlo ma non trovo piu la mail con il link……

  • Federico

    L’idea del diario sviluppata in questo modo la trovo davvero funzionale. L’unico dubbio riguarda la prima domanda, non so mai cosa rispondere. Il problema non è perché non ho nulla di cui essere grato, anzi, solo che la mattina trovo particolarmente difficile pensarci in quanto non è ancora successo niente. Se si spostasse questa domanda a fine giornata ? Magari integrandola con la quarta ?

  • Chiara Bizzotto

    geniale! Hai unito: gratitudine, focalizzazione sul presente, visualizzazione sul futuro e miglioramento quotidiano. Praticamente tutti gli ingredienti necessari per essere efficaci. Non mi faccio entusiasmare facilmente, invece questa idea mi è davvero piaciuta! Complimentoni :)

  • pasquale

    Ciao Andrea, complimenti per il tuo blog, che leggo da poco ma che mi sta aiutando tanto. Volevo chiederti se potevi inviarmi il template del diario o dirmi dove posso scaricarlo. Ti ringrazio e a presto
    Pasquale

  • Maura Hewson Rizzo

    Ciao Andrea, ho perso il pdf per il diario…Dove lo trovo adesso? la email di aprile non la ho più :(

  • Maura Hewson Rizzo

    Grazie mille e scusa se ti rispondo solo ora :)

  • Silvia Iannuzzi

    Ciao Andrea, vorrei iniziare a scrivere un diario personale e mi piacerebbe scaricare il template personale.. Come faccio ? Perchè non ho piú la mail risalente al 7 aprile. Ciao Silvia

    • Ciao Silvia,
      trovi il link all’area riservata agli iscritti con tutti i template al termine di ogni email che invio il lunedì.

  • Maura Hewson Rizzo

    grazie mille, scusa il ritardo immenso nella risposta, sei stata gentilissima!

  • Antonia Chiaia

    Ciao Andrea,
    innanzitutto grazie per il tuo impegno. Visto l’orario non mi dilungo perché mi sono ripromessa di non fare tardi al pc, volevo solo dirti che ormai non posso fare a meno di questo diario, trovare 3 cose per cui essere grata e 3 che rendano meravigliosa una giornata all’inizio non era facile, ma dopo un po’ ci si abitua e si vede il mondo con occhio diverso. E soprattutto ha rafforzato quella che era l’idea su cui stavo già lavorando, ovvero che la nostra felicità dipende da noi stessi.

  • marco

    Ciao, ho scoperto, aimè, solo ora questo bel sito. Ho una domanda, ma il punto 3 non diventa uguale per tutti i giorni?

  • Mina Raimondi

    Ciao, sono iscritta da pochi mesi alla newsletter, come posso ricevere il template?
    Grazie mille.

  • FBT

    Questa sera inizierò il diario.

  • Gimmy Arevalo

    Ciao, Veramente molti interessante questo articolo. Io come diario sto usando un’app che si chiama DAYONE e devo dire che integrando il tuo sistema ad anche delle foto motivanti o cose belle della giornata, rende la cosa ancora più motivante. SEI UN MITO!

  • Isabella Veg Rosso

    Salve Andrea, io sono iscritta da pochi mesi, dove posso scaricare il template?

    • Trovi il link nell’email di benvenuto e al termine di tutti i messaggi che invio il lunedì :)

  • Alessio

    Un ciao ad Andrea e a tutti :)
    Vorrei condividere la mia positiva esperienza riguardante il Diario Efficace.
    Ho iniziato un mese fa a compilarlo e sebbene alcuni giorni mi dimenticassi letteralmente di compilare la parte mattutina o serale (purtroppo ogni tanto è capitato) ho riscontrato i seguenti benefici:
    1. Maggior focus sulle API, è come se andassi letteralmente a programmare la mente su queste attività (mi ha colpito parecchio questa cosa)
    2. Maggior gratitudine per le piccole cose
    3. Maggiore “centratura”: scrivere dove voglio andare ogni mattina mi da maggiore consapevolezza del mio percorso
    4. Non mi sta costando nessuna fatica introdurre questa nuova abitudine, perchè è un piacere compilare questo diario :-)

    Ho aggiunto una modifica al Template di Andrea: ogni sera, se mi va, scrivo di getto i pensieri della giornata (riflessioni, preoccupazioni,…); solitamente lo faccio tutte le sere perchè mi da un senso di liberazione e serenità :-)

    Grazie Andrea per avermi fatto conoscere questo “Diario Efficace” ;-)

  • GBeard

    Ciao @AndreaGiuliodori:disqus, grazie per l’articolo!

    Ho usato il tuo templete per 25 giorni, stavo pensando di comprare Five Minute Journal magari partendo dall’app, perché fare il diario mi è sembrato molto utile in queste ultime tre settimane. Secondo te vale la pena? E’ una app che costa qualche euro (molto meno del cartaceo) quindi potrei testare prima quella. Ti ci sei trovato bene con quella applicazione?

    • Sì, potresti fare così.

      Io ho preferito definire un mio template personalizzato e usare quello.

      • GBeard

        Va bene, grazie mille.

        Visto che comunque è il mio primo diario strutturato tento con FMJ, almeno capisco cosa mi aiuta a crescere maggiormente e in futuro potrei strutturare un templete personale sulla scia di quello che hai fatto te!

  • Eugenio Marzio Valentini

    Complimenti per l’articolo! Semplice ed efficace

  • Ale

    Ciao Andrea, sono iscritta alla newsletter da qualche mese, come posso fare ad avere anche io il template? Grazie.

    • Al termine dell’email che inviamo ogni lunedì trovi il link alla pagina delle risorse gratuite riservate agli iscritti :)

  • Margherita Tulipano

    Complimenti, io sto provando da diverso tempo ad organizzarmi attraverso una specie di diario.
    Trovo che semplificare è un buon sistema: cinque è un numero convincente ( non sono superstiziosa, almeno credo per quanto riguarda i numeri)
    Tenere un diario è un metodo per orientare ogni giornata verso obiettivi realizzabili, senza perdere la gioia di vivere e aggiustando con metodo il proprio agire…servendosi anche di quella parte del nostro cervello che poi ci assiste mentre siamo distratti da altri pensieri.
    Grazie, … ci provo.

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