Felicità | Motivazione | Produttività | Successo il 29 dicembre 2008
La legge di Curly e il segreto della vita
Ovvero come un breve dialogo di una commedia anni ‘90 con Billy Crystal e Jack Palance può insegnarti una delle più importanti lezioni di vita.
Tratto da Scappo dalla città – City Slickers
Ricordi il film “Scappo dalla città” con Billy Crystal e Jack Palance nel ruolo del cowboy consumato Curly Washburn? Beh… io lo avevo già messo nel dimenticatoio da tempo: fino a ieri. Rivedendo il film in un tranquillo pomeriggio natalizio sono stato colpito da questo breve dialogo di 1’08’’:
Curly: Tu lo sai quale è il segreto della vita?
Mitch: No, quale è?
Curly: Questo. [tiene alzato un dito]
Mitch: Il tuo dito?
Curly: Una cosa. Soltanto una cosa. Tu tienila stretta e tutto il resto può anche andare a puttane.
Mitch: Già certo, mah… quale è questa cosa?
Curly: [Ride] Questo sei tu che lo devi scoprire.
Questo breve dialogo è alla base della “Legge di Curly”: fai una cosa. La potenza di questo principio è racchiusa nella sua elegante semplicità. Niente formule magiche, niente Legge di Attrazione, niente tecniche complicate, ma soltanto 3 parole: fai una cosa.
Fare una cosa alla volta significa dare la priorità alle cose importanti della vita, ottenendo maggiori risultati con minore stress. Ti ho già parlato del perché è meglio fare una cosa alla volta, adesso voglio parlarti del come.
Come applicare la Legge di Curly in 3 passi
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Fissa 1 solo obiettivo per il nuovo anno. Quando abbiamo un intero anno davanti a noi iniziamo a fissare decine di obiettivi: ottenere una promozione, trovare il nuovo amore, ritrovare la forma fisica, creare un blog di successo, etc. In fondo abbiamo 365 sfavillanti giorni di fronte a noi, c’è tempo per fare tutto! Poi i mesi passano, arriva settembre e… “di 10 cose fatte te ne è riuscita mezza”. Adotta una nuova strategia questo anno: fissa 1 solo obiettivo. Prenditi qualche minuto e rifletti: quale è quell’obiettivo che se realizzato avrebbe un reale impatto sulla tua vita? Quell’obiettivo che ti fa sognare, che ti fa saltare giù dal letto con la voglia di uscire là fuori e conquistare il mondo? Una volta definito il tuo obiettivo annuale, individua le tappe intermedie verso la tua meta e le abitudini quotidiane che ti permetteranno di raggiungerla.
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Cambia 1 sola abitudine nel prossimo mese. La sera del 31 dicembre è la sera dei buoni propositi. Ammettilo, anche tu hai pensato almeno una volta “con il nuovo anno voglio…”: diventare più magro, andare in palestra, smettere di fumare, smettere di guardare la TV, alzarmi presto, andare a correre, etc. Lo sai vero cosa succede un paio di settimane dopo? I buoni propositi iniziano a cadere uno dopo l’altro, come le foglie in autunno, lasciandoti lì come un albero spoglio privo di motivazione. Adotta una nuova strategia questo anno: decidi di cambiare 1 sola abitudine e mantieni questo buon proposito per almeno 30 giorni. Se avrai avuto successo e il buon proposito si sarà trasformato in un’abitudine quotidiana, passa al secondo buon proposito e mantienilo per altri 30 giorni. Come sarebbe la tua vita se riuscissi ad adottare 12 nuove buone abitudini nei prossimi 12 mesi?
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Fai 1 sola cosa, ma falla oggi. Se sei una persona motivata, ambiziosa ed attenta alla tua crescita personale, a questo punto avrai già in mente il tuo obiettivo annuale e le tue abitudini da adottare in un mese. Probabilmente non vedi l’ora di iniziare e la tua motivazione è alle stelle, ma… non durerà. L’entusiasmo del primo giorno svanisce presto, sta a te decidere se bruciarlo in un’unica vampata o utilizzarlo a piccole dosi, quel che basta per riaccendere la tua motivazione ogni giorno. Adotta una nuova strategia… oggi: fai 1 sola piccola cosa verso il tuo obiettivo e poi dedicati ad altro. Non aspettare dopo, compi la tua piccola azione oggi, adesso. Domani fai un altro piccolo passo e così dopodomani. 365 piccole azioni possono portare ad 1 grande risultato.
Se potessi scegliere l’unica cosa su cui vorresti concentrarti nel nuovo anno, quale sarebbe? Se ti va, condividila nei commenti. Grazie.
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Francesco Gavello
Condivido soprattutto il punto 3: “fai una sola (piccola) cosa, ma falla oggi” :)
Spesso si crede che un piccolo passo non faccia la differenza, ma è a colpi di piccoli passi che si costruisce qualcosa di buono!
Andrea
Nella mia esperienza i grandi salti, o successi che sembrano nascere dal nulla in realtà sono il frutto di una miriade di piccoli contributi, errori compresi.
A volte abbiamo l’impressione di girare a vuoto, altre che tutto stia andando storto, poi all’improvviso la svolta inaspettata: riuscire a rimanere saldi nei propri propositi in quei momenti di stallo fa la vera differenza.
chiara
Il tuo articolo mi ha dato una grande energia e voglia di fare. Grazie
Andrea
Mi fa molto piacere Chiara,
torna a trovarmi presto.
Andrea.
vitzbank
me
PS: bell’articolo
Andrea
Grazie mille! Spero possa esserti utile per il nuovo anno che si sta avvicinando.
Raffaele Ciruolo
Concordo con l’importanza del FOCUS, ma credo che un solo obiettivo sia troppo restrittivo.
Secondo me è meglio avere un obiettivo per ogni macroarea della vita: per esempio, uno in campo professionale, uno nella vita sentimentale e uno per il benessere psicofisico.
Così si può trovare un giusto EQUILIBRIO: altrimenti la vita sarebbe troppo sbilanciata da una parte, ma carente per altri aspetti ugualmente importanti.
Andrea
Grazie Raffaele.
In realtà, prima di applicare questo concetto, anche a me l’obiettivo unico ha messo in difficoltà non poco.
Ho superato gli iniziali dubbi definendo un unico macro-obiettivo annuale ed utilizzando le 12 abitudini mensili in parte per raggiungere l’obiettivo, in parte per bilanciare le diverse aree della mia vita.
Nella mia esperienza questa soluzione si è dimostrata la più efficace.
Raffaele Ciruolo
Puoi farci un esempio pratico di un unico macro-obiettivo annuale e delle relative abitudini mensili?
Uno dei miei libri preferiti è “Abitudini da un milione di dollari” di Brian Tracy.
Andrea
Certo Raffaele:
Nel 2004 il mio obiettivo annuale era:
“laurearmi in ingegneria gestionale nella prima sessione di laurea utile per gli iscritti del 2001″
Tra le 12 abitudini mensili avevo scelto:
*adottare tecniche di lettura veloce
*allenarmi costantemente in palestra
*scrivere la tesi per 2h al giorno senza interruzioni
Come detto, tra le 12 abitudini mensili cerco di bilanciare abitudini che mi permettano di raggiungere il mio obiettivo ed abitudini che mi permettano di esplorare e migliorare altre aree della mia vita.
adriana
Queste sì che sono istruzioni per vivere!
Grazie!
Andrea
Ad essere sincero è diverso tempo che sto cercando il libretto delle istruzioni…
…niente da fare ogni volta questa cosina chiamata “vita” ne tira fuori una delle sue!
A parte gli scherzi, grazie per il feedback Adriana: per quanto mi riguarda certe strategie si sono dimostrate molto efficaci. Fammi sapere se funzionano anche per te.
alessio
Condivido tutti i punti. Nel fare una cosa alla volta è indispensabile non perdere il focus da quella tramite distrazioni.
Andrea
Applicare la Legge di Curly è forse stata la miglior scelta degli ultimi 2 anni.
Con il giusto focus si possono raggiungere obbiettivi inimmaginabili.
Grazie per il commento Alessio.
Mary
Che bell’articolo!
Complimenti bel blog, l’ho trovato per caso e ne sono rimasta entusiasta!!!
Fra un mese ti farò sapere come è andata.
Andrea grazieeeeeeeee……….
Andrea
Di nulla Mary,
ricevere certi commenti è molto motivante! ;-)
Fammi sapere, mi raccomando.
Andrea.
Fabio
Caro Raffaele,
A mio avviso la legge di Curly non riguarda il FOCUS nella vita ma nel saper individuare le cose veramente importanti. Che è diverso…
Cosa significa? Io posso essere molto focalizzato su uno, dieci, cento obiettivi, ma posso trascurare le cose veramente importanti…
Quando tratto questo argomento di solito stresso ancora di più il concetto. Spesso mi trovo a parlare con manager di successo, persone capaci di individuare un obiettivo e raggiungerlo come missili teleguidati. Allora io dico: “bene signori, immaginate che il vostro medico vi annunci che vi restano solo 2 mesi di vita: cosa fareste in questi due mesi? Cosa, di quello che avete fatto in tutti questi anni è in grado di darvi il senso di aver vissuto la vita pienamente?”
Dopo i primi minuti di dovuti scongiuri vedo le persone comprendere il messaggio e ridefinire completamente il proprio ordine di priorità.
Infatti, se vi ricordate, nel film il cowboy Curly muore lasciando i malcapitati vacanzieri a decidere se per loro è più importante “salvarsi il culo” oppure fare qualcosa di grande come salvare l’intera mandria.
Raffaele Ciruolo
L’ideale è concentrare il proprio focus sulle cose veramente importanti per noi, cioè sui VALORI fondamentali su cui si basa la nostra vita.
Per individuarli più facilmente possiamo immaginare di essere presenti al nostro funerale: che cosa vorremmo che gli altri dicessero di noi? Come ci piacerebbe essere ricordati dalle persone più importanti della nostra vita?
Raffo
scusate ma come si fa a capire che cosa fare nella vita che è VERAMENTE importante per noi? io per esempio vorrei laurearmi ma nn so se lo sto facendo perchè lo voglio veramente o per far piacere ai miei genitori..sono molto confuso e ho paura di sprecare la mia vita………
Andrea
Ciao Raffo,
benvenuto.
L’unico modo per non sprecare la propria vita è dandole uno scopo.
La ricerca dello scopo della propria vita non è cosa banale, ma esiste un esercizio pratico, molto simpatico, che, se non ti rivelerà lo scopo della tua vita, ti aiuterà a fare un po’ di chiarezza.
Prenditi 1h di tempo, eliminando distrazioni ed eventuali disturbatori.
Prendi carta e penna.
Inizia a scrivere una lista di possibili scopi della tua vita.
Prova a chiederti: cosa ti entusiasma? Cosa ti rende felice? Cosa fai senza sentire la minima fatica? Cos’è che ti fa passare il tempo senza che te ne accorga?
Non importa se ti vengono in mente cose stupide. Continua a scrivere, non ti fermare. Quando una frase ti suscita un’emozione forte, evidenziala.
E’ una cosa che deve maturare lentamente Raffo.
Ro
Su 43things.com puoi fare la to-do list dei tuoi obiettivi e poi condividerli, analizzarli, confrontarli con gli altri. Se ho come obiettivo il “perdere peso” (proprio il più popolare) potrò confrontarmi facilmente con tutti quelli nella community, che hanno lo stesso obiettivo e quindi ricevere un aiuto diretto e indiretto al raggiungimento dello stesso.
Andrea
Ciao Ro,
grazie mille per aver condiviso questo sito.
Andrea.
mery
che bel blog davvero!!! complimentoni, ho letto i vari articoli e ne sono davvero rimasta entusiasta… certi punti sono davvero illuminanti!! ti danno la giusta carica per spronarti a migliorarti, ma senza stress!! complimenti davvero andrea! :)) ciaociao!
Andrea
Ciao Mery,
grazie, grazie ed ancora grazie per questo commento.
Andrea.
Marina
Articolo utile e pratico come sempre: grazie Andrea! Cercherò di mettere in pratica i tuoi consigli, anche se già qualcosa ho iniziato a fare da quando leggo il tuo blog :)
A presto e Buone Feste!
Andrea
Grazie Marina,
buone feste anche a te.
Andrea.
Supertiz - MeiHua
Ciao Andrea,
un articolo molto bello e stimolante, stavo giusto riflettendo su quali buoni propositi pormi quest’anno.
Nel mio caso il primo è quello di prepararmi professionalmente per cercare un nuovo lavoro affinchè tutto il resto della mia vita non ne risenta troppo dal punto di vista della salute psico-fisica soprattutto visto che a giorni diventerò mamma :)
Proseguo con le letture “illuminate” ;) e buon 2010
Andrea
Ciao Supertiz! Auguroni per il nuovo/a arrivato/a!
e buon 2010
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