EfficaceMente

Crescita Personale: esempi pratici

172.892
Iscritti
ISCRIVIMI 》
Iscriviti! ...e non perdere i nuovi articoli
In regalo per te gli estratti delle mie Guide

Come Evitare che l’Invidia ti Rovini la Vita

Avatar di Andrea Giuliodori di Andrea Giuliodori - aggiornato il 25 settembre 2018 Home » Crescita Personale 108 commenti

Consigli pratici per liberarti dall’invidia e realizzare i tuoi obiettivi.

Invidia

“L’invidia è la ladra della gioia.”

Theodore Roosevelt.

Nel post di questa settimana mi piacerebbe trattare un argomento inedito, all’apparenza slegato dai temi “classici” del blog: l’invidia. Già, che ci azzecca l’invidia con le migliori strategie per realizzare i tuoi obiettivi? Molto più di quanto potresti immaginare…

Proprio nell’articolo della scorsa settimana parlavamo di fiducia in sé stessi. L’invidia è legata a doppio filo con l’autostima. Come un incantesimo malvagio, l’invidia ci costringe ad un continuo confronto tra noi e gli altri, o meglio, tra ciò che non va nella nostra vita e l’immagine distorta e superficiale della vita altrui. Da questo confronto ossessivo ed impari usciamo inevitabilmente sminuiti, frustrati, sconfitti. Ma l’invidia può essere vinta, o meglio, può essere messa al nostro servizio…

Cos’è l’invidia

Per sconfiggere il nostro nemico dobbiamo innanzitutto conoscerlo a fondo. Nel saggio “Umano, troppo umano“, Nietzsche afferma che l’invidia è il frutto di un desiderio che non può essere soddisfatto, o meglio, utilizzando le parole del grande filosofo tedesco:

“L’invida nasce quando uno è desideroso, ma non ha prospettive.”

Friedrich Nietzsche.

E come reagisce l’invidioso quando non può appagare i suoi desideri? Li denigra e denigra chiunque sia riuscito a realizzarli. Insomma, la solita vecchia storia della volpe e l’uva. L’invidia dunque, a parità della procrastinazione, è l’ennesimo meccanismo di difesa messo in atto dalla nostra mente. Svalutare ciò che non riusciamo ad ottenere o ciò che gli altri hanno ottenuto è una sorta di autoinganno, utilizzato dalla nostra mente per preservare il nostro ego.

‘Mazza André come sei eruttito stamattina! Io però con tutte ‘ste pippe psicologggiche mi perdo un po’: andiamo sul concreto va…

Il modo migliore (e più concreto) per comprendere l’invidia e quanto possa rovinarci la vita, è quello di indagare la mentalità dell’invidioso.

Psicologia dell’invidioso

invidiosoTutti noi conosciamo almeno un invidioso D.O.C. Molto spesso lo conosciamo così bene che ce lo ritroviamo allo specchio ogni mattina.

L’invidioso D.O.C. passa le giornate a rimuginare su ciò che gli altri hanno e lui non può avere. L’insoddisfazione perenne è il sentimento che infesta la sua mente. Il successo altrui gli provoca sfiammate di rabbia e rancore. Egli ha scarso interesse per i propri obiettivi; gli interessano soltanto gli obiettivi degli altri. In definitiva, i suoi traguardi non hanno mai un valore intrinseco; il loro valore nasce sempre dal confronto con i traguardi altrui. Esiste un meme di un ragazzino asiatico che esprime magistralmente questa mentalità; riprende una celebre frase dello scrittore statunitense Gore Vidal:

“Non è sufficiente che io abbia successo. Gli altri devono fallire.”

Gore Vidal.

La verità è che dietro questo livore si nasconde un individuo con una bassa autostima, un individuo che odia gli altri, ma soprattutto odia sé stesso e la sua inadeguatezza. Bel quadretto, eh?! Naturalmente ognuno di noi ha sperimentato l’invidia in diverse sfumature ed in diverse situazioni. Insomma, non siamo tutti esseri spregevoli pronti a godere delle sconfitte altrui… eppure, poca o tanta, l’invidia è per noi sempre fonte di frustrazione. Come possiamo superare questo sentimento così controproducente?

L’invidia buona

Come ben articolato nel manuale “Terapia della gelosia e dell’invidia“, non esiste soltanto l’invidia cattiva. L’essere umano è in grado di provare anche una forma di invidia buona, che potremmo definire ammirazione. Questa forma di invidia positiva non solo non ha effetti collaterali, ma anzi può rappresentare un vero e proprio catalizzatore per il nostro successo.

Il segreto dunque non è non provare invidia per il successo altrui, ma piuttosto far leva su questo sentimento per realizzare i nostri sogni. L’invidioso “buono” non auspica dunque il fallimento degli altri, al contrario il suo mantra è: “se lui ci è riuscito, posso riuscirci anche io“.

Ma per sconfiggere l’invidia negativa, non basta cambiare atteggiamento mentale: è necessario un passettino in più, un passettino ben noto ai lettori di EfficaceMente… l’azione.

Come eliminare l’invidia

Gran parte degli effetti negativi dell’invidia nascono dai sogni e dalle aspirazioni disilluse. Sogniamo, ci illudiamo, facciamo spericolati voli pindarici, per poi schiantarci di fronte alla dura realtà. Ancora frastornati e doloranti ci lecchiamo le ferite e per salvaguardare il nostro ego iniziamo ad invidiare gli altri ed i loro successi.

André, mi stai quindi suggerendo di smettere di sognare? Di accontentarmi di quello che ho e continuare per la mia strada con lo sguardo basso? Azz… che grande motivatore che sei!

Sognare ed aspirare ad obiettivi ambiziosi può essere un’inesauribile fonte di energia, ma affinché l’acqua di questa fonte non si avveleni, dobbiamo imparare ad avere i piedi ben saldati per terra; dobbiamo imparare ad agire incessantemente; dobbiamo imparare a smettere di procrastinare.

Sì, ma… come?

Agire senza una direzione, tanto per tenerci occupati, non è certo una soluzione. Il primo vero atto per superare l’invidia e realizzare i nostri sogni (fregandocene dei risultati altrui) consiste in una piena e totale assunzione di responsabilità. Non è la prima volta che te ne parlo, ma questa lezione può fare davvero la differenza. Responsabilità significa letteralmente: capacità di dare risposta. L’invidioso affibbia la responsabilità della propria situazione sempre agli altri, agli eventi e alla sfortuna, privandosi di fatto della “capacità di dare risposta”. Per superare l’invidia dobbiamo dunque assumerci appieno la responsabilità dei risultati che abbiamo ottenuto finora. Solo in questo modo riotterremo il controllo sulla nostra vita. Solo in questo modo smetteremo di preoccuparci di ciò che stanno ottenendo gli altri, focalizzandoci invece su ciò che vogliamo ottenere noi. Solo in questo modo saremo davvero liberi di realizzarci completamente.

Adesso scegli: puoi continuare a piangerti addosso, ad inveire contro il mondo e ad invidiare gli altri. Oppure decidi di focalizzarti su ciò che puoi controllare, prendendo finalmente consapevolezza che, nel bene e nel male, tu sei l’unico artefice della tua vita.

“Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro. La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.”

The Big Kahuna.

Buona settimana ;-) Andrea.

Problemi con gli Esami?

Iscriviti alla Newsletter e scarica gli estratti delle mie Guide

Iscriviti alla newsletter di EfficaceMente! Potrai scaricare a gratise gli estratti delle mie Guide. In esclusiva per te, anche le Pillole di Efficacia: strategie rapide di Crescita Personale.

VOGLIO ISCRIVERMI 》
Già 172892 iscritti
Sarai dei nostri?

108 Commenti. Lascia un Commento!

  1. Avatar di Crystal
    Crystal ha detto:

    Articolo inedito e affascinante, mi piacerebbe fosse trattato in seguito con ulteriori approfondimenti perché il tema è delicato. C’è tutto un mondo (interiore e non) che ruota intorno all’invidia, è la molla delle cattive azioni verso se stessi e verso gli altri. Insomma, argomento importante e particolare al tempo stesso, smuove ogni corda interiore, dalla più sonora fino alle vibrazioni più sottili, a mio avviso dovrebbe essere trattato in modo più approfondito, ma sono contenta che sia stato introdotto, merita attenzione, è un aspetto che in un percorso di crescita personale non si può assolutamente trascurare. Grazie Andrea! Buona settimana!

    Rispondi
    • Avatar di Andrea

      Ciao Crystal: diciamo che questo post è stato un esperimento. Non ho mai trattato l’argomento in precedenza, neanche di “striscio” a dire il vero. Questo post mi è servito per vedere le reazioni dei lettori.

      Terrò in considerazione la tua proposta di approfondimento.

      Andrea.

      Rispondi
  2. Avatar di Federico
    Federico ha detto:

    Credo che porre l’enfasi sull’invidia buona (ambizione) sia, con opportune riserve, un grande indice di maturità.
    Del resto se Edison si fosse accontentato di queste belle candele, oggi non avremmo la lampadina.
    Poi teniamo conto del fatto che tutti, per fortuna, abbiamo una faccia, due braccia e due gambe, quindi se l’hanno già fatto è replicabile.
    L’ impegno a raggiungere un progetto di vita ambizioso ci permette di acquisire abilità che prima non avevamo; ci permette di cambiare la visione del nostro mondo riscoprendo valori ed energie prima ignorate; ci regala una nuova visione di noi stessi agli occhi degli altri; in ultimo ci pone sulla strada del cambiamento, che, se equilibrato, è sempre un bene.
    Ovviamente le parole magiche connesse a tutto ciò sono appunto: azione, determinazione, disciplina e coraggio.
    In definitiva chi non vorrebbe essere più attivo, determinato, disciplinato e coraggioso? La volpe avrebbe dovuto cercare una scala…

    Rispondi
    • Avatar di Andrea

      Ciao Federico,
      il passaggio che ho preferito del tuo commento è stato questo:
      un progetto di vita ambizioso ci permette di acquisire abilità che prima non avevamo

      Questo modo di vedere le cose è ciò che mi ha fatto appassionare alla crescita personale.

      Andrea.

      Rispondi
    • Avatar di parlodainvidiosa
      parlodainvidiosa ha detto:

      federico : 1°- <> progetto di vita ambiziosa? ma è veramente quello che vogliamo noi? o è solo un progetto altrui? si potrebbe acquisire abilità, che probabilmente, non ci competono ma dimenticandoci di sviluppare le nostre. 2°- <> dimenticandosi i propri valori proprio perchè si dedica tanta energia al raggiungimento di scopi e obbiettivi che non sono i nostri. 3°- <> no, è mera illusione. per quelli NON siamo noi. quello è solo, l’esatta identica fotocopia dell’invidiato. è come se nascesse, un suo clone con un fisico differente.

      Rispondi
    • Avatar di parlodainvidiosa
      parlodainvidiosa ha detto:

      *3°- hai mai visto harry potter e lo specchio delle brame? Bene, se noi ci specchiassimo lì dentro vedremmo la persona invidiata, ecco come appariremmo agli altri. Invece, in quello specchio noi dovremmo vederci esattamente come siamo. Attivi, coraggiosi e disciplinati dimenticandosi delle proprie capacità, potenzialità, abilità? No, grazie. Preferisco attivarmi per sviluppare le mie capacità, e potenzialità. E forse, da quelle poterne creare anche di nuove… ci vuole più coraggio a rischiare di essere se stessi non sapendo a che cosa si va incontro o ad emulare l’altro sapendo già a che cosa si va incontro? ci vuole più disciplina per essere se stessi o per emulare l’altro che a noi invidiosi viene anche troppo facile? Non cadere nel tranello dell’invidia buona. Perchè è solo un tranello attuato dall’invidia stessa al solo scopo di nutrirsi e crescere fino a divorarti. Se vuoi ti racconto privatamente la mia esperienza personale, così è più facile capire perchè parlo in questo modo.

      Rispondi
    • Avatar di Rosa
      Rosa ha detto:

      Indifferenza e serenità. Due paroline magiche per combattere gli invidiosi che cercano in qualche modo di danneggiarci. Non dare troppo peso alle loro calunnie, per esempio, nel caso in cui si viene calunniati. E poi non dar loro la soddisfazione di vederci tristi per via delle loro cattiverie, visto che così raggiungerebbero uno dei loro obiettivi principali . Rendere loro il boccone indigesto, insomma.
      Il solo sentimento che dovremmo provare difronte a persone così tristi, dovrebbe essere solo tanta tanta pena.
      Però è anche vero che ci sono casi diversi e come diceva anche un commentatore prima, ci sono casi in cui questi esseri schifosi hanno letteralmente distrutto una vita, una carriera o una attività lavorativa, un fidanzamento, ecc…
      Hanno causato tanta sofferenza a gente che aveva la sola colpa di essere meglio di loro.
      Le persone cattive, che fanno del male agli altri però non sono felici, e anche se ostentano soddisfazione, felicità ecc…. dentro di loro hanno il deserto. Teniamo sempre presente questo. Si autocondannano alla tristezza.
      E proprio per questo motivo li compatisco tanto e a volte non mi viene nemmeno la voglia di vendicarmi per un torto subito, perché so appunto che la punizione la stanno già avendo.

      Rispondi
      • Avatar di Gabriella macorig
        Gabriella macorig ha detto:

        Leggevo sul web qualcosa che mi salvasse dal l’invidia di una madre morta da poco che mi ha massacrato tutta la vita…. Sono con psichiatra e psicanalista…. Eppure tutta la sua cattiveria verso di me credo fosse proprio invidia… Vi leggo grazie delle vostre idee e parole! Gabriella

  3. Avatar di Claire
    Claire ha detto:

    Buongiorno Andrea!

    Torniamo quindi a parlare di consapevolezza … mi sa che le fondamenta sono “consapevoli” ;)

    Ci rifletto su, ma l’invidia per fortuna non mi appartiene molto, sicuramente non in modo lesivo. D’altra parte, oh, ci sarà pure qualcosa su cui non mi devo ammazzare di lavoro, no? :P

    Buona settimana! :)

    Rispondi
  4. Avatar di sabner
    sabner ha detto:

    Fortunatamente non sono mai stato invidioso. Credo perchè quando vedevo qualcuno/a che aveva ottenuto dei risultati che io non avevo raggiunto pensavo semplicemente che se io non ero come lui/lei dipendeva solo da me inoltre ero cosciente che impegnandomi avrei raggiunto i medesimi risultati
    .
    Non ha senso essere invidiosi quando sei cosciente che nulla è fuori dalla tua portata

    Rispondi
    • Avatar di Andrea

      Ciao Sabner,
      credo che nel tuo commento tu abbia ben sintetizzato il concetto di invidia buona.

      Grazie,
      Andrea.

      Rispondi
  5. Avatar di Anna
    Anna ha detto:

    Sempre più stima per te! Gli ultimi post sembra che tu li abbia scritti su misura per me :)

    Buona giornata ;)

    Rispondi
  6. Mostra altri commenti

Lascia un Commento!

ISCRIVIMI 》
Iscriviti! ...e non perdere i nuovi articoli
In regalo per te gli estratti delle mie Guide