L’archetipo del Guerriero
Scopri cos’è che fa di un essere umano un vero guerriero, lasciati ispirare da questo archetipo ed impara a farlo emergere nella tua vita.
“Diventi un guerriero nel momento in cui ti assumi la piena responsabilità della tua vita.”
D. Millman.
Questo è il secondo post di una miniserie di articoli dedicati agli archetipi dell’essere umano adulto. Se non lo hai ancora fatto, ti consiglio caldamente di leggere l’articolo introduttivo, in cui è spiegato il modello degli archetipi, le origini e la sua importanza per il tuo processo di maturazione.
Vediamo oggi nel dettaglio il primo dei 4 archetipi dell’essere umano adulto: l’archetipo del Guerriero. Questo archetipo riveste un ruolo molto importante per la tua crescita personale e, nonostante le suggestioni tradizionali, ha poco a che fare con battaglie, spargimenti di sangue o bieco machismo; al contrario, tale archetipo incarna doti quali la disciplina, la resistenza e la capacità di perseguire i propri obiettivi con determinazione.
Partiamo subito da quelle che sono state le interpretazioni di questo archetipo nelle più importanti tradizioni e culture umane.
Guerriero, Amante, Mago e Re: scopri il tuo archetipo
Crescita personale significa innanzitutto maturazione. Scopri il tuo archetipo e diventa l’uomo (o la donna) che dovresti essere.
“Maturità significa non dover chiedere il permesso a nessuno per realizzare noi stessi.”
M. Williamson.
Arche che?! Ma che ti sei inventato oggi Andre’?! Senti, parla come magni, che a me piacciono le cose semplici ed immediate. Vediamo di sparare poche psicocazzate e di concentrarci sul pratico.
Ti è mai successo di non aver chiara la tua direzione nella vita, di non sentirti realizzato e magari di avere una scarsa autostima? Questo può essere legato ad una mancata maturazione: non importa che tu abbia 20, 30 o 40 anni, se continui a comportarti come un frigno-frignonis è probabile che tu non abbia ancora acquisito quei modelli di comportamento tipici dell’età adulta.
Scopo di questa serie di articoli è aiutarti a capire cosa sono e quali sono gli archetipi dell’essere umano adulto, ma soprattutto come puoi “assorbirli” per portare a compimento il tuo percorso di maturazione e crescita personale.
L’importanza della consapevolezza (e degli orsi ballerini)
La consapevolezza è alla base di ogni cambiamento. Praticarla è uno dei segreti per cambiare vita.
“Niente rabbia per il passato o paura del futuro: solo consapevolezza del presente.”
J. Thurber.
Più che l’epoca dell’informazione, la nostra dovrebbe essere considerata l’epoca della distrazione. Siamo diventati dei tossicodipendenti dell’informazione: messaggini, e-mail, app, facebook, twitterpinterestyoutubegoogle+. Controlliamo in modo compulsivo i nostri smartphone, tablet e computer, nella continua attesa di una nuova notifica, una nuova notizia, un nuovo “mi piace“. Se per qualche motivo la batteria del telefonino si scarica o la connessione va giù, ci sentiamo impazienti, nervosi, persi.
In fondo, consideriamo le distrazioni nostre preziose alleate: è solo grazie a loro se riusciamo ad allontanare i nostri problemi e ad illuderci che i nostri obiettivi si realizzeranno da soli. La realtà è che i problemi non affrontati tornano inevitabilmente a tormentarci e gli obiettivi non realizzati alimentano i nostri peggiori rimpianti.
‘mazza Andrè che ottimismo oggi! Ieri sera hai mangiato cinghiale fritto?! E che sarà mai concedersi qualche distrazione: sempre con ‘sta fissa dell’essere iper-efficaci: take it easy!
5 detti latini che dovresti rileggere ogni mattina
Detti latini che ti aiuteranno a ritrovare motivazione e determinazione.
“Facta, non verba / Fatti, non pugnette” (traduzione libera).
Detto latino.
Ti ho parlato nel precedente post dell’importanza di leggere 52 libri all’anno. Leggere ci rende più intelligenti, più creativi, più seducenti, più sereni e più ricchi. Ma dovremmo leggere qualsiasi minchiata?! Non tutte le parole hanno lo stesso potere e le fonti che scegliamo possono influenzare profondamente la nostra crescita personale.
Spesso ci appassioniamo al para-guru americano di turno, o al santone orientale alla ricerca di motivazione, illuminazione e determinazione. Più la fonte della nostra conoscenza è esotica e più ci sentiamo unici, diversi, importanti. Non c’è nulla di male in questo: la propensione al cambiamento è sempre apprezzabile, ma credo sia arrivato il momento di riscoprire le nostre radici. Proprio in questo periodo di elezioni, ritengo sia importante rivalutare quello che è il nostro retaggio culturale, chi eravamo, ma soprattutto, chi potremmo essere.
In questo articolo ho raccolto i miei 5 detti latini preferiti, ovvero quelli che hanno avuto il maggior impatto sulla mia crescita personale. Ti sorprenderai a scoprire che già tutto è stato detto. Rileggili ogni mattina, ma soprattutto… applicali ogni giorno!
Perché dovresti leggere 52 libri all’anno
5 ottime ragioni per leggere di più e 3 strategie pratiche per abituarti a leggere.
“Leggo per legittima difesa.”
Woody Allen.
Quanti libri hai letto nell’ultimo anno? Cinquanta? Dieci? Uno? Nessuno?! Secondo l’Istat, più della metà degli italiani, per l’esattezza il 53,2%, non ha letto neanche un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista. Non solo, appena il 15,1% degli intervistati ha letto almeno un libro al mese, circa 12 in un anno.
Difficile quindi sorprendersi se il nostro Paese appare stanco, senza idee e pronto a votare chi la spara più grossa in televisione (sempre questa maledetta televisione). Esiste infatti una precisa correlazione tra la percentuale di lettori in un determinato Paese ed il benessere economico, culturale e sociale di quello stesso Paese.
Uhm… interessante questo pippone socio-politico-statistico Andre: ti è cascato in testa un tomo di Economia Politica questa notte?! Dovresti solo ringraziarmi per essere ancora qui a leggere le tue minchiate: i libri sono roba vecchia, non servono a niente!
Silvia ha deciso di voltare pagina: tu cosa aspetti?
A volte rimaniamo bloccati in una vita che non ci appartiene. A volte è necessario voltare pagina.
“Volta pagina: nel libro della vita c’è molto più di ciò che stai continuando a leggere.”
Zayn Malik.
Nell’ultimo articolo ti ho proposto una tecnica pratica (anzi 3) per combattere lo stress. Tuttavia, molti lettori del blog stanno affrontando un problema diametralmente opposto: più che lo stress, devono combattere contro la pigrizia, la noia e la frustrazione di non sapere cosa fare della propria vita. Insomma: hanno bisogno di voltare pagina. Se ti ritrovi in questa fotografia, il post di oggi è dedicato a te. Niente tecniche, strategie o trucchetti psicologici però: oggi lascerò la parola a Silvia.
Silvia è una lettrice di EfficaceMente, è originaria della provincia di Vicenza ed è una studentessa-lavoratrice. Silvia ama anche scrivere, e da quando ha deciso di dar voce alle proprie passioni, ha iniziato a collaborare con il magazine on line Roba da Donne, dove segue la sezione attualità, con un occhio di riguardo alle problematiche del mondo femminile.
Oggi Silvia ci racconterà come sta riuscendo a voltare pagina. Nessuna “rivoluzione rumorosa”, rinascita hollywoodiana o altre minchiatine spesso lontane anni luce dalla realtà. La storia di Silvia è una piccola-grande rivoluzione personale, una rivoluzione personale costruita sul desiderio di cambiare, di mettere i propri sogni al primo posto e poter dire a sé stessa di avercela fatta. Mi auguro che questa storia possa ispirarti almeno quanto ha ispirato me. Buona lettura.
12 modi per vivere il nuovo anno EfficaceMente
12 strategie di crescita personale per il nuovo anno ispirate agli articoli di maggior successo del 2012 di EfficaceMente.
“Nessuno può tornare indietro e ricominciare da capo, ma chiunque può andare avanti e decidere il finale”.
Carl Bard.
In questo periodo impazzano le liste di fine anno. I video più visti dell’anno, le parole più importanti dell’anno, gli uomini dell’anno, le canzoni più ascoltate dell’anno, e così via. Ecco, proporti una semplice carrellata di articoli del blog mi sembrava veramente… triste.
Ho pensato allora ad un regalo di natale un pochino più originale: un vero e proprio percorso di crescita personale in 12 passi, ognuno dei quali è ispirato ad un articolo di successo pubblicato su EfficaceMente negli ultimi 365 giorni (ogni azione è direttamente linkata all’articolo in cui approfondire l’argomento). Se anche tu vuoi dare una svolta nel nuovo anno, sono certo che queste 12 azioni ti aiuteranno a partire con il piede giusto. Sei pronto? Andiamo ;-)
Il segreto del Maestro Yoda per avere successo
Se vuoi avere successo devi smetterla di ripetere gli stessi errori. Soprattutto questo.
“Fare o non fare. Non c’è provare.”
Maestro Yoda.
In queste settimane sono stato dilaniato da un atroce dubbio: andare a vedere l’ultimo episodio della saga di Twilight o rivedere Star Wars?
La scelta è stata molto sofferta e mi ha impegnato per quasi 0.02 lunghissimi secondi. Ma alla fine ho scelto Guerre Stellari e l’articolo di oggi è stato ispirato da uno dei personaggi più emblematici: Yoda.
Andre… fai poco lo spiritoso! Faccio parte del fan club ufficiale di Twilight e se ne parli male ti mando 1.000 ragazzine urlanti con il poster di Robert Pattinson nudo sotto casa!
Ok, ok, la smetto! Ma come siamo permalosi… è il lunedì mattina eh?!
Comunque, non perdiamoci in inutili faide tra saghe! Oggi siamo qui per qualcosa di diverso. Siamo qui per capire perché, nonostante i tuoi sforzi e nonostante gli innumerevoli tentativi, tu non riesca a raggiungere quel maledetto obiettivo (sì, sì, hai capito di cosa sto parlando).
Prendere decisioni importanti con la tecnica della “bussola”
Una tecnica pratica per aiutarti a prendere decisioni importanti per la tua vita.
“Niente è più difficile, e quindi più prezioso, dell’abilità di saper prendere decisioni.”
Napoleone Bonaparte.
Sono ormai settimane, se non addirittura mesi che sei tormentato e non sai quale strada prendere. Quando pensi di aver finalmente preso la decisione definitiva, inevitabilmente qualche elemento ti fa tornare sui tuoi passi.
No, non preoccuparti, non sto applicando alcun stratagemma di “lettura a freddo“. Diciamo piuttosto che sto attraversando un periodo in cui ho preso e dovrò prendere decisioni importanti e ho immaginato che non fossi il solo. Magari…
- Sei all’ultimo anno del liceo e devi scegliere la tua facoltà universitaria.
- Stai per laurearti e sei preoccupato dalla difficile situazione lavorativa che ti aspetta.
- Hai già un lavoro, ma non ti soddisfa e vorresti dare una svolta alla tua vita professionale.
In questo post voglio parlarti di una tecnica che mi è stata di grande aiuto nell’individuare gli aspetti davvero importanti da considerare quando si deve prendere una decisione che può cambiarci la vita.
Ho stuzzicato la tua curiosità? Allora seguimi.
Sai dove inizia la tua vita?
Solo quando siamo disposti ad uscire dalla nostra zona di comfort riconquistiamo la nostra autostima, ma soprattutto iniziamo a vivere davvero.
Recentemente ho pubblicato sulla pagina Facebook di EfficaceMente un’immagine simile a quella che accompagna questo post, introdotta da una semplice domanda: sai dove inizia la tua vita?
“La tua vita inizia dove finisce la tua zona di comfort.”
Neal Donald Walsch.
Proprio così, se vuoi superare la paura, se vuoi spazzar via le convinzioni limitanti, se vuoi avere l’autostima di un supereroe, insomma, se vuoi vivere al 100% la tua vita, devi imparare ad uscire quotidianamente dalla tua zona di comfort.
No guarda André, io pago un fracco di affitto per stare nella mia zona e ci sto benissimo! Ci deve essere un altro modo per riconquistare l’autostima comodamente seduti sul divano!
Non ti chiedo di lanciarti da 39 km di altezza per uscire dalla tua zona di comfort. Puoi compiere gesti molto più semplici per riappropriarti del timone della tua vita, ma è essenziale che tu inizi a compiere questi gesti ora, senza procrastinare.
Prima però di vedere quali strategie pratiche puoi adottare per reclamare la tua autostima, voglio essere sicuro che tu abbia chiaro il concetto di zona di comfort.





























