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Crescita Personale: esempi pratici

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Sprecare tempo: lo stai facendo nel modo giusto

Un semplice cambio di prospettiva per diventare consapevole del tempo che stai sprecando e di come potresti investirlo per raggiungere i tuoi obiettivi.

“Se il tempo, di tutti i doni è il più prezioso, sprecarlo dovrebbe essere il peccato più grande.”

Benjamin Franklin.

Non ho deciso di intraprendere una dieta mediatica perché sono un talebano della crescita personale; ho deciso di liberarmi dell’informazione e dei siti inutili per riprendermi il mio tempo.

Ci lamentiamo continuamente di non avere il tempo per le nostre passioni, di non riuscire a realizzare i nostri obiettivi, di essere troppo impegnati per instaurare buone abitudini: scuse. Ecco cosa sono, vecchie, trite e ritrite… scuse. Scuse che ci raccontiamo per sentirci meno in colpa, per procrastinare i nostri impegni e per rendere i nostri fallimenti… un po’ meno amari.

Ma se sei ancora convinto di non avere il tempo materiale per i tuoi obiettivi, beh… voglio condividere con te una riflessione tratta dall’ultima newsletter di Steve Pavlina, che sono certo ti darà una nuova prospettiva su quanto tempo stai sprecando nella tua vita.

La tabellina del tempo

Nel corso della tua giornata dedichi il tuo tempo a diverse attività. Alcune di queste, magari le più inutili, ti rubano al massimo 15-30 minuti al giorno: nulla di grave penserai, siamo mica degli automi! Eppure quei 15-30 minuti al giorno, ripetuti ogni giorno con indomita costanza, si accumulano ogni anno, trasformandosi in giorni, settimane e mesi di tempo letteralmente gettati nella spazzatura.

Scettico? Ecco allora una piccola “tabellina del tempo” che può aiutarti a capire quanti giorni lavorativi (1 giorno = 8 ore) sprecherai nei prossimi 1, 5 e 50 anni, dedicando ogni giorno anche soli pochi minuti a determinate attività:

Tabellina del tempo - Come sprechi il tuo tempo

La mia prima reazione dopo aver letto questa tabellina? “Ops”.

Già… la consapevolezza è una brutta bestia. Quando ti rendi conto di quanto tempo stai sprecando in attività inutili e dei progetti che potresti realizzare altrimenti, beh… è come ricevere un pugno allo stomaco.

Investire il proprio tempo consapevolmente

Dopo aver letto la tabellina del tempo, sei ancora sicuro che trascorrere anche “solo” mezz’ora al giorno su Facebook, la tua casella di posta elettronica o su qualche sito di informazione, sia il migliore investimento per il tuo tempo?

Beh, 30 minuti non sembrano poi la fine del mondo, eppure quei 30 minuti al giorno sono quasi 1 mese di lavoro in 1 anno: giusto il tempo per preparare un esame universitario da 30 e lode, o per creare una nuova fonte di reddito passivo.

Siamo liberi di scegliere come investire al meglio il nostro tempo: nessuna costrizione; ma è importante farlo con consapevolezza. Quando ci rendiamo conto di quanto futili siano determinate attività e di quanto tempo ci fanno sprecare nel corso degli anni, una lampadina si accende nel nostro cervello ed improvvisamente ritroviamo la motivazione necessaria per raggiungere i nostri traguardi.

Prossimi passi

La consapevolezza è una condizione necessaria per il cambiamento, ma non è sufficiente.

Ora che sei consapevole che anche 10 minuti, persi qua e là in attività prive di valore, si accumulano negli anni costringendoti a rinunciare ad attività ben più importanti, è arrivato il tempo di agire:

  1. Prendi un foglio di carta ed una penna.
  2. Fai una lista di tutte quelle attività inutili a cui dedichi anche soli 10 minuti al giorno.
  3. Usa la tabellina del tempo per capire quanto tempo ti ruberanno queste attività nei prossimi 50 anni.
  4. Dopo esserti ripreso dallo shock ;-), prova a scrivere di fianco ad ognuna delle attività succhia-tempo, un progetto, un’abitudine, o un obiettivo che potresti completare, instaurare o raggiungere dedicando lo stesso ammontare di tempo.
  5. Agisci.

Ok, adesso che hai scoperto quanto ti costa sprecare tempo, che ne dici di smettere per sempre? Potrei darti un aiutino… ho realizzato per te “Start! La guida pratica per sconfiggere la procrastinazione“. Dacci un’occhiata.

Buona settimana.

Foto di cmiked

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  • Andrea questo articolo mi è piaciuto tantissimo e l’ho trovato a dir poco illuminante.
    La consapevolezza è davvero una brutta bestia ma spesso non basta per farci scattare quella scintilla chiamata azione.
    Purtroppo esiste una malattia terribile che contagia ogni giorno milioni di persone e non c’è consapevolezza che tenga: è la scusite acuta!
    Si lo so che fa ridere ma è la realtà dei fatti, siamo troppo bravi a inventare scuse per non fare qualcosa o per rimandarla.
    Io rabbrividisco guardando la tabella perchè mi rendo conto che sprecando sempre 2 orette al giorno, avrò buttato via quasi 13 anni della mia vita nell’arco dei prossimi 50 anni.

  • Straordinario! Questo post assomiglia veramente a una terapia d’urto, quasi a un trauma!
    Ora mi faccio anch’io il bell’elenco di attività sprecatempo-ed-energie, anche se so benissimo quali sono.
    E ci pongo subito un limite.
    Prima area d’azione: eliminare inutili discussioni con persone tossiche che hanno solo voglia di intossicare anche te.

  • Marco

    Bellissimo questo articolo… un vero “pugno nello stomaco” per chi, come me, perde tempo al computer a discapito di altre attività che sarebbero senza dubbio più costruttive.
    Illuminante direi.
    Un saluto

  • andreasan

    Dopo aver letto l’articolo della dieta mediatica, ho eliminato i siti on line del corriere e della gazzetta. Oggi invece mi sono detto al massimo mi leggo 10 min al giorno di metro in cui ci sono le notizie più importanti. Leggendo questa tabella mi vengono i brividi.
    è un pò come quella sugli americani per quanto riguarda la tv,passano 5 ore al giorno davanti alla tv che in un anno significa 75 giorni.

  • andreasan

    Ottimi articoli. Grazie a te sto eliminando moltissime cose inutili.

  • Sara Di Pietrantonio

    [un monologo dal film Waking Life che ho tradotto in italiano]

    “Se ci pensi, quasi ogni comportamento e attività umana non è essenzialmente dissimile dal comportamento animale. Le più avanzate tecnologie e opere umane ci portano, nella migliore delle ipotesi, al livello di super-scimpanzé. In effetti, il distacco tra, diciamo, Platone o Nietzsche e l’essere umano medio è più grande del distacco tra quello scimpanzé e l’umano medio. Il dominio del vero spirito, del vero artista, del santo, del filosofo viene raggiunto raramente.

    Perché così pochi? Perché la storia del mondo e dell’evoluzione non è una storia di progresso ma piuttosto di un’infinita e inutile somma di zeri?

    Non abbiamo sviluppato nel corso del tempo capacità più elevate. Diamine, i Greci molti anni fa erano tanto progrediti quanto lo siamo noi oggi.

    Quindi, cosa sono queste barriere che trattengono le persone … dall’arrivare anche solo in prossimità del loro vero potenziale?

    La risposta a tutto ciò può essere trovata in un’altra domanda, che è: qual è la caratteristica umana più universale— la paura o la pigrizia?”

  • Antonella

    Gentile Andrea per prima cosa grazie di cuore per questi post meravigliosi pieni di saggezza…

    ieri ho letto questa bella frase …magari ci farà sprecare meno tempo in scuse del tipo non posso farlo ora … non verebbe bene…ecc
    NON DEVE ESSERE PERFETTO … MA DEV’ESSERE PORTATO A TERMINE

    un caro saluto a tutti
    ps. questo commento non è perfetto ma c’è e dimostra la mia gratitudine !!

  • Maia

    Questo post mi ha fatto venire in mente uno dei miei libri preferiti: Momo (di Michael Ende). Nonostante sia considerato un libro per bambini contiene molte riflessioni interessanti sul valore del tempo, quindi consiglio a tutti di leggerlo.
    Approfitto anche per ringraziare Andrea… è da quasi un anno che leggo il tuo blog, mi è stato molto utile per superare la mia tendenza alla procrastinazione, ma fino ad ora non avevo avuto nulla di interessante da aggiungere… :)

  • kikka

    Ma perchè questa lotta contro le attività inutili,senvono a scaricare il cervello dai problemi che ogni giorno ci attanagliano, ok essere consapevoli che si sta cazzeggiando , ma ogni tanto è untile anche non fare nulla…anzi le idee più belle vengono proprio in quei 10 minuti che perdi perchè non vuoi alzarti dal divano,o mentre sei in treno a fissare le case che passano!…IO ADORO PERDERE TEMPO…anche perchè se poi lo guadagno cosa cambia…

    • Ciao Kikka,
      grazie molte per il commento: è molto importante. Ci tengo che il post non venga frainteso.

      Credo che l’ozio sia e debba essere una parte fondamentale delle nostre giornate. La filosofia “always on” tanto idolatrata da alcuni per me è una grandissima stronfata.

      Detto questo, se non sprecassimo tempo in attività prive di valore (facebook, conversazioni con persone tossiche, etc) potremmo utilizzare quello stesso tempo proprio per… oziare, che è un’attività ad altissimo valore aggiunto.

      Spero che questo commento chiarisca l’intenzione del mio post: lo sprecare tempo in se non è dannoso, farlo per determinate attività SI.

  • rosy

    carissimo bello l’articolo, e so, lo so, che hai perfettamente ragione. la mia fatica pià grande, nonchè sofferenza sai qual’è però?
    non so darmi obiettivi, me ne do mille e zero in un colpo solo trovando giustificazioni valide per entrambi i casi, e non muovendo un solo passo. Consigli?
    grazie Rosy

    • Ciao Rosy,
      i consigli cerco di tenerli per me ;-) ma mi permetto di darti uno spunto: prova a fissare un solo obiettivo, un obiettivo raggiungibile, ma che comunque rappresenti una piccola sfida. Uno ed uno solo.

      Fammi sapere come va.

      • rosy

        ciao Andrea, ci provo. è indiscreto chiedrti perchè li tieni per te?
        grazie mille rosy

  • Antonio Migliaccio

    il calcolo è sbagliato

  • Ciao Rosy,
    non preoccuparti non è questione di discrezione. ;-)
    Mi piace ripetere (e ripetermi) che non sono qui a dare consigli: non sono un tuttologo o un esperto, e se guardo alla mia vita i fallimenti equivalgono i successi, quindi non sono proprio nella posizione di dare consigli a nessuno.

    Utilizzo questo blog per condividere le mie esperienze di crescita personale, quelle che hanno funzionato meglio nella mia vita: ma ciò di cui parlo non è la “pravda”, mi auguro sempre che chi legge sperimenti, sperimenti e sperimenti ancora e magari condivida quello cha ha funzionato meglio per lui.

  • andreasan

    Ciao Andrea ho deciso di scrivermi la tabella e fissamerla al muro e di cercare di leggere la posta elettronica ogni 2 giorni per le notizie di dedicargli max 3 min leggendo i titoli e sottotitoli.
    1o 15 min leggere qualche tuo articolo e un altro…similare al tuo.

  • andreasan

    ciao volevo sapere ma tu quante volte la guadi la posta elettronica?

  • Ciao Andrea,
    circa 3 volte al giorno: ma sono piuttosto flessibile per esigenze di lavoro.

  • Semplicemente il più bel post mai pubblicato. Shoccante ma efficace.

    I miei più sentiti complimenti ad Andrea.

  • Il tempo è la risorsa più preziosa che abbiamo, ma anche la più diffusa. Tutti, compresi gli insetti hanno tempo, per questo non gli diamo il valore giusto.
    Il tempo è la nostra vita! Usiamolo bene.

  • andreasan

    Ciao ma per te guardare film è uno spreco di tempo?

    • Ciao Andrea, non sono l’oracolo delle risposte: ognuno di noi sa quali attività sono inutili, quali invece sono semplice e meritato svago. Come ho già detto, rispondendo al commento di kikka, è di fondamentale importanza distinguere tra ozio ed attività di scarso valore. L’ozio non solo è importante, ma è necessario. Le attività di scarso valore invece, non solo sono inutili e ci rubano tempo, ma addirittura non aiutano a rilassarci o a svagarci. Un esempio? Prendi il commento di Ilaria: ognuno di noi spesso si perde in discussioni inutili con persone tossiche; che sia nella realtà, in un forum o su facebook, poco cambia. Questo è il perfetto esempio di un’attività di scarso valore (nullo), che ci ruba tempo ed occupa la nostra mente e che sicuramente non ci aiuta a svagarci dalle attività produttive (il così detto negotium romano).

  • Ciao geniaccio del Time Management,
    posso non essere d’accordo? Di getto ti avrei risposto di si un po’ di tempo fa.
    Pvlina ha il dovere di ricordarcelo, facendo quello per lavoro, e tu, con efficacemente.com, fai bene a sottolineare nuovamente questo aspetto. Il problema è che, appunto, non siamo automi.
    Si dovrebbe, a mio avviso, dare maggiormente risalto in questo bellissimo post al concetto delle cattive abitudini e all’effettiva volontà di uscirne.
    Mezz’ora su FB, infatti, per relax, è ben diverso da trascorrerci intere giornate. Guardare la posta, le statistiche del blog, staccare ogni tanto, anche durante il proseguo della normale attività lavorativa, è diverso da prendere l’abitudine di farlo ogni 5 minuti. Certo, come ben sottolineato, è la somma che fa il totale, come ha detto un grande dei nostri tempi.
    Si tratta, secondo me, di trovare il giusto equilibrio guardando la giornata nel suo insieme. Il sistema o lo sfrutti o ci muori.
    L’esame da 30 e lode lo farei ugualmente, la relazione sarà pronta sulla scrivania del capo e, nel contempo, sarai riuscito a concederti anche di poter rispondere alle mail, salutare l’amico in chat su FB, Twittare, proprio attraverso questi mezzi, considerati dai guru succhia tempo, ma che hanno la capacità di rigenerare la nostra volontà.

  • Ciao Giandomenico,
    grazie del commento ;-)

    Come detto, non sono un talebano della crescita personale: l’obiettivo a mio avviso non è sradicare completamente certe attività; credo infatti che costellare la nostra vita di regole, regolette, costrizioni, divieti etc. non porti a nulla (e te lo dice uno che continua a scrivere articoli del tipo “10 modi per…” ;-).

    Allo stesso tempo mi è piaciuta l’idea di condividere con i lettori del blog un punto di vista alternativo.

    Il messaggio chiave dell’articolo vuole essere questo: “Non devi diventare una macchina, il momento di fancazzismo o semplice svago è naturale, ma sei sicuro di voler investire 3-4 anni full time della tua vita su FacciaLibro?!”

    è una semplice domanda: non esiste una risposta giusta o una risposta sbagliata, ed ognuno deve dare la propria. L’importante è prendere consapevolezza.

    Per quanto mi riguarda ho deciso di intraprendere una dieta mediatica (soluzione radicale, ma temporanea) per vedere cosa succede eliminando del tutto le fonti di distrazione mediatica. Dopo un mese e mezzo, posso dirti che le informazioni chiave continuano ad arrivarmi senza che debba perdere tempo su giornali o trasmissioni tv inutili. Per quanto riguarda i social, leggo molte meno cagate su FB e molti più articoli di approfondimento su blog di valore. Inoltre ho rivalutato molto Twitter.

    Insomma, come dicevo anche a Kikka, c’è una profonda differenza tra attività prive di valore ed ozio. Io ho scelto di eliminare alcune attività che non mi hanno mai dato nulla, sostituendole con l’ozio (lettura, sport, musica, etc.) e con attività legate allo sviluppo di miei progetti personali.

  • andreasan

    ma cosa intendi per persone tossiche?

  • Ciao Andrea,
    non credo sia necessaria una definizione specifica per “persone tossiche”, ognuno di noi ne conosce sicuramente un paio: sono quelle persone con cui inizi una discussione futile e la porti avanti nella tua mente anche ore dopo, sono quelle persone che sentono sempre l’esigenza di condividere le loro disgrazie e diffondere negatività, sono quelle persone idiote che ti portano al loro livello e poi ti battono per esperienza. ;-)

  • Ale

    Ciao Andrea,
    ho provato a fare lo stesso calcolo, ma mi da risultati decisamente inferiori. In ogni caso il tempo che sprechiamo a non fare praticamente nulla è davvero troppo.

    • Ciao Ale,
      il calcolo, come precisato nell’articolo, considera le giornate lavorative, ovvero giornate da 8 ore: 1 giorno = 8 ore.

      Ma come hai giustamente sottolineato, anche considerando giornate di 24 ore lo spreco è impressionante.

      Andrea.

  • Alice

    Anche io inizialmente non mi trovavo del tutto d’accordo con i punti di questo articolo, dicendomi: “Tutto ciò è un po’ esagerato, non siamo delle macchine!”.
    Poi però ho riflettuto sul significato di ciò che hai scritto. Credo che lo scopo di questo articolo sia il farci riflettere sulla scelta delle nostre attività che non hanno nessuno “scopo finale” (quindi che, essendo impegnati in un progetto, ci fanno “perdere tempo”). Se dobbiamo “sprecare” del tempo, perchè farlo davanti a Facebook? Non sarebbe meglio ascoltare musica, cantare, disegnare, leggere, fare cioè cose che ci rilassano ma che allo stesso tempo ci arricchiscono? In questo modo i momenti in cui ci sentiamo veramente pigri non sarebbero del tutto sprecati! ;)
    Io l’ho inteso così.

    Un bacio e complimenti per tutto ciò che scrivi!
    Alice

    • Si Alice,
      esattamente! Io sono un grande fan dell’ozio (creativo): ne parlo anche nell’ebook che sto preparando sulla procrastinazione.

      Sono del tutto contrario a quei fanatici che ci vorrebbero sempre attivi e produttivi. La vita deve seguire il ritmo del respiro: inspirazione (attività produttive) ed espirazione (attività rilassanti).

      Allo stesso tempo, come hai detto giustamente, se devo “sprecare tempo”, perché farlo in attività non sense?!

      Grazie dell’intervento.

      A presto,
      Andrea.

  • …ma io questo blog l’ho conosciuto da facebook!?! :)

    • Ciao Fernando! ;-)
      Beh, Facebook, come Internet in generale, sono degli strumenti neutri: a mio avviso, è l’utilizzo che ne facciamo che può essere produttivo, di svago o “nocivo”.

      A presto,
      Andrea.

  • markux

    complimenti ovviamente per il blog e l’articolo.

    Sono d’accordo con @Giandomenico ed aggiungo che dopo aver fatto una scrematura delle cose *veramente* inutili, la cosa che ritengo ancora più importante è non permettere alle attività di svago di togliere il focus/concentrazione dalle attività produttive/importanti.

    Cerco di spiegarmi meglio: se sto scrivendo un documento al computer e ogni 30 minuti do un’occhiata a facebook/mail/feed, la qualità del documento inevitabilmente ne risente, perchè pochissimi hanno la capacità di staccare e riprendere la concentrazione a comando.

    Io sono un programmatore ed esiste una tecnica di timeboxing che cerca di eliminare questi tipi di problemi creando intervalli di tempo (di solito 25 minuti) in cui NON possiamo interrompere in nessun modo l’attività corrente seguiti da 5 minuti di stacco totale. Per chi volesse approfondire http://www.pomodorotechnique.com/

  • Adriano

    Gran bell’articolo ,
    ma avrei una domanda …
    Se una di queste persone “tossiche” di cui parli facesse parte della tua famiglia, se fosse uno dei genitori o uno dei fratelli come si potrebbe estrometterlo dalla propria vita? e se non si potesse avresti qualche consiglio da darmi per sopportare tale presenza?

    AdriXD

  • Marta Spring

    Sono sotto shock!!! e un po’ mi vergogno :( del tempo buttato via!

  • sabner

    veramente un ottimo articolo, mi rendo conto di quanto sia importante dare VALORE ad ogni SINGOLO minuto della giornata !!!

  • san

    ho trovato in rete un esercizio per eliminare la negatività
    non leggere giornali o ascoltare tg per 30 o 60 giorni.
    devo dire chè fantastico.
    simile alla tua dieta mediatica

  • Francesca

    ….in generale condivido in pieno ma parlando a nome di tutte le mamme il “non avere tempo” ha delle ragioni ben precise e in questo blog non vedo mai parlare di queste difficoltà…non ci sono genitori??

    • Ciao Francesca,
      grazie del commento. Il blog non vuole essere né perfetto, né completo: il blog cresce con me e quando anche io affronterò determinate fasi della vita mi farà piacere condividere le mie riflessioni e le mie esperienze a riguardo.

      A presto,
      Andrea.

  • Tikkei

    Buonsalve a tutti.
    Andrea, come a solito hai fatto un ottimo lavoro. ma non è per questo che voglio congratularmi con te. voglio farlo perchè hai una voglia veramente incredibile di aiutare gli altri e non capisco perchè dici che i consigli te li tieni per te: ce li stai continuando a dare!
    Anche io penso che ci vorrebbe del tempo da dedicare al riposo, che può risultare perdita di tempo, o ad altre attività quali il controllo della posta elettronica. Beh, nel tuo caso è utilissimo(non a te) controllare la posta, perchè aiuti la gente con il tuo blog, poi immagino anche per esigenze lavorative. Però, quando penso quanto bene si può fare con quei 10 minuti di perdita di tempo, per esempio, dico la prima cosa che mi viene in mente, ad aiutare le persone su yahoo answers, allora ci ripenso.
    Antonio Migliaccio è stato un po’ scortese a dire in maniera cruda che i calcoli sono sbagliati e soprattutto a non rispondere alla tua richiesta di correzione, ma, a mio avviso ha ragione:
    se 15 minuti al giorno sono 11 giorni in un anno, allora 15 per 2 30 e 11 per 2 22, non 23, si può pensare ad un arrotondamento, ma prima in un risultato, quello dei dieci minuti, hai messo un risultato con un numero decimale. Comunque non è per niente grave e rende l’ idea senza ombra di dubbio.
    Scusa per il post chilometrico, ma quando inizio a scrivere non mi accorgo più dii niente;-)
    Buon proseguimento di pomeriggio!

  • Tiziana

    Ciao Andrea, io avrei una domanda: in che senso hai rivalutato Twitter? io non sono una amante dei social network in generale, trovo infatti che fanno perdere davvero un sacco di tempo, e inoltre creano assuefazione (penso che a tutti è capitato di dirsi ma si solo 5 minuti per controllare le notifiche, gli ultimi aggiornamenti ecc e poi accorgersi che dopo un’ora siamo ancora li a leggere le bacheche con notizie..che anche se non leggiamo non ci cambiano la vita)
    Per questo motivo non ho mai apprezzato ancora di piu’ Twitter rispetto a Facebook, che trovo un “vespaio” di messaggini, come sms, e mi ha davvero incuriosito la tua affermazione, specie in questo contesto dove si parla appunto di arginare questi fenomeni succhia tempo (e dove sono perfettamente d’accordo con te sul punto di vista di tali fenomeni, o meglio mode del momento)
    Ciao e grazie del tempo che ci dedichi, mai come in questo articolo è opportuno ringraziarti del tuo tempo :))

    • Ciao Tiziana,
      devo dire che anche io ho cambiato la mia opinione su twitter, soprattutto vedendo come alcuni se ne fanno catturare. Dal mio punto di vista, seguendo solo pochi autori selezionati devo ammettere che non mi ruba troppo tempo ;-)

      Andrea.

  • In tutta sincerità non condivido questi pensieri. (Anche perché se li condividessi non sarei qui a scrivere questo messaggio suppongo).

    Questo articolo può voler dire tutto e niente se prima non si prova – e qui tocca purtroppo “filosofeggiare” – a definire il concetto di tempo perso.
    E nel vostro post faccio fatica a capire cosa vogliate intendere per tempo perso: tempo perso è stare mezz’ora su facebook? No, perché se VOGLIO stare su facebook(che personalmente nemmeno utilizzo) è perché mi procura un piacere e a meno che non abbia una grave dipendenza – possibilissimo – trovo corretto fare qualcosa che mi arreca piacere.
    Tempo perso è fare qualcosa che non mi porta un profitto economico? Why? Allora è tempo perso andare in vacanza, è tempo perso leggere un libro, è tempo perso dormire 7 ore invece di 6. Il concetto di spreco di tempo è fin troppo soggettivo. Avete parlato di “non guardare la casella email perché questo ruberà tempo allo studio.” Col senno di poi oggi posso dire che la mia più grande perdita di tempo è stata laurearmi, sei anni di corso di studi e quattro di specializzazione per lavorare in un settore che odio ma che mi fu imposto per tradizione familiare – che mi farà forse guadagnare bene in futuro, ma chi diavolo se ne importa visto che sono un infelice – quando in realtà potevo godermi i 20 anni che non torneranno mai più. Sprecare tempo è a mio avviso fare qualcosa perché altri lo impongono. Paradossalmente, lavorare è uno spreco di tempo necessario. Accompagnare la tua fidanzata all’IKEA e guardare i mobili con il desiderio di trovarti in qualsiasi altro posto è uno spreco di tempo. Ma non mi dite che è uno spreco di tempo giocare a rimbalzapallina sul muro per due ore se questo mi rende felice. Spero che non si travisi il mio post, non vuole essere un inno ai nullafacenti, se vuoi stare al mondo ovviamente devi produrre, ma se produci produci produci senza goderti mezz’ora al giorno di rimbalzapallina, poi muori e hai sprecato la vita.

    • iris

      sono perfettamente d’accordo con aknirs ill malloriv.
      seguo da diverso tempo questo blog ma oggi mi sono resa conto che in realtà gli articoli sono di libera interpretazione e ognuno di noi può intenderli come vuole. credo che sia lo spirito con il quale vengano scritti, l’intenzione di non dare esattamente risposte ma solo spunti che poi vengono dai lettori elaborati in modo personale.
      grazie.

    • Peter

      Concordo, in quest’ottica del vivere in funzione della produttività mi sentieri in colpa anche a prendere quei 5 min giornalieri di tempo per masturbarmi, perché sommati negli anni porterebbero a un alto numero di ore perse.

    • Grazie dei commenti. Se avete dubbi sulla differenza tra sano e rigenerante ozio e tempo sprecato (o cazzeggio), vi rimando a questo articolo dove ho approfondito il tema: http://www.efficacemente.com/2014/06/ozio/ Buona lettura :-)

  • Franco

    Bravo Andrea.
    Bel contributo quello della tabellina. Pratico. Impattante. Chiaro.
    Grazie!
    Franco

  • coccinella testarda

    illuminante!

  • Ciao Andrea
    In questa fase della mia vita sto realizzando come non siano i soldi ciò che dobbiamo ricercare nella nostra esistenza, ma il tempo. La nostra vita è scandita dal tempo, il tempo è l’unica cosa che non possiamo accumulare e che non ci viene restituita. Ne abbiamo una quantità limitata e sta a noi riuscire a non sprecarlo.
    Ho deciso di vivere la mia vita seguendo un semplice principio ogni volta che mi accingo a fare qualcosa di importante: Come valuterò le mie scelte in punto di morte?
    Sembra macabro, ma mi aiuta a non avere rimpianti. Se ritengo che, al di là del successo o meno dei miei progetti, in punto di morte sarei orgoglioso di averci provato, allora vale la pena investire del tempo in quei progetti.
    Credo che in punto di morte la cosa che più di tutte ci strazierà sarà realizzare quanto tempo abbiamo sprecato, e quanto ne vorremmo in più in quel momento!

  • Alessandro Seneci

    Onestamente sono rimasto scioccato dalla tabella del tempo, troppo scioccato. Infatti mi sono reso conto, non vorrei sbagliarmi, che la tabella è sbagliata. Infatti se un’ora al giorno in un anno sono 365 ore totali, 365:24 cioè le ore in un giorno otteniamo 15 giorni invece di 46

    • Nel post si parla di giorni lavorativi.
      1 giorno = 8 ore.

      Ciao :-)

  • Lorena

    Interessante :-) davvero molto utile. Grazie!

  • Sandra Follador

    Argomentazione precisa e acuta come del resto in tutti i tuoi articoli. Io ultimamente sono in ritardo da quando apro gli occhi LL a mattina a quando finalmente ritorna a letto. Cerco di rimediare alzandomi molto presto la mattina con pochi risultati e comunque non ho un secondo del mio tempo da utilizzare per me. Volevo sottolineare che pur essendo vero cge un 4 giorni 15 minuti fanno un’ora, se si volesse per esempio far palestra 1) non ci sono ancora palestre aperte alle 4/5 di mattina, 2) non fanno sessioni di 15 minuti… :( non dispero di trovare soluzioni per ora faccio quel che posso

  • Giulio Vallata

    “Investire il proprio tempo consapevolmente” grande Andrea!

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