Crescita Personale il 16 aprile 2009
10 abitudini per cambiare vita (parte 2)
A volte per cambiare vita tutto quello che serve è cambiare direzione. A volte per cambiare direzione tutto quello che serve è cambiare abitudini.
“Prima noi plasmiamo le nostre abitudini, poi sono loro a plasmare noi.”
John Dryden.
Nell’articolo precedente ti ho parlato delle prime 5 abitudini che possono cambiarti la vita. Forse alcune fanno già parte della tua routine quotidiana ed altre invece vorresti instaurarle. Se sei convinto anche tu che per cambiare vita non bisogna aspettare eventi straordinari, eccoti le altre 5 abitudini che possono dare una svolta alla tua vita… giorno dopo giorno.
- Fai 3 pasti sani. Sei quello che mangi. No, non preoccuparti, non sono uno di quei tipi fissati con la cucina ultra-salutista: amo i piaceri della tavola e la buona cucina italiana. Ma penso che l’educazione alimentare sia una vera e propria abitudine salva-vita. Sei a corto di idee culinarie? Prova queste ricette sane suggerite dall’Istituto Tumori di Milano.
- Registra le spese superiori a 10€. Vuoi fare soldi? Impara a risparmiare. Registrando le tue spese, avrai la consapevolezza dei tuoi flussi finanziari, ed imparerai a pagare te stesso prima di ogni altra cosa. So che l’abitudine del risparmio ha poco fascino: tutti vorremmo fare soldi facili e veloci, eppure per costruire un capitale il primo passo è proprio risparmiare: se a 18 anni avessi iniziato a risparmiare 200€ al mese, reinvestendoli con un tasso di interesse del 2% mensile, sai a quanto ammonterebbe il tuo capitale a 37 anni? 1.018.463€. Provare non costa nulla, se proprio va male diventi milionario a 38 anni! ;-)
- Descrivi la tua giornata in 5 righe. Avere un diario è un’abitudine straordinaria. Scrivere quotidianamente i propri pensieri, idee, problemi, risultati ha innumerevoli benefici: scrivere ti aiuta a liberare la mente, rileggere quello che scrivi ti aiuta a capire cosa non ha funzionato e cosa ha funzionato in passato, scrivere dei tuoi obiettivi e dei tuoi progressi ti da motivazione e focus. Per il mio diario, io utilizzo Evernote, cercando di non scrivere mai più di 5 righe: lo sforzo di sintesi mi aiuta a fare chiarezza.
- Dedica 1 ora a te stesso. Per dare il massimo devi poterti ricaricare quotidianamente. Molti aspetti della nostra vita hanno il ritmo del respiro: c’è un momento per espirare (lavorare, dare agli altri, allenarsi, impegnarsi) e c’è un momento per inspirare (riposare, defaticare, prendersi cura di se). Dopo un’intensa giornata di lavoro è il momento di inspirare, dedicando 1 ora a te stesso: per pensare, per dedicarti al tuo hobby, per svagarti. Non c’è abitudine migliore per ritrovare la felicità quotidiana.
- Leggi 30 minuti prima di addormentarti. Ho sempre pensato che leggere fosse sinonimo di crescere. Leggere ti permette di acquisire nuove conoscenze, di allenare la mente e di migliorare la tua comunicazione scritta e parlata. Con 30 minuti al giorno potresti leggere 20-30 libri all’anno. Utilizzando tecniche di lettura veloce potresti arrivare anche a più di 100. Come sarebbe la tua vita se riuscissi ad applicare nella tua quotidianità anche solo 1 idea per ogni libro letto?
Spaventato da tutti questi numeri?! Non preoccuparti, è solo un modo divertente per farti memorizzare meglio questo articolo: magari, ripensando a queste “bizzarre” abitudini, un giorno deciderai di provarne una e… iniziare a cambiare la tua vita. ;-)
Foto di haydnseek
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biancamora
Consigli stupendi… :)
Son l’esaltazione di alcuni precetti di vita che io già ho fatto miei…
Ora me li stampo e cercherò di raggiungere la perfezione! :)))
Ti ho aggiunto fra i miei link e i miei preferiti. Da oggi in poi hai una nuova lettrice!
Andrea
Ciao Biancamora, benvenuta!
Mi fa molto piacere che tu condivida queste abitudini e
Ora me li stampo e cercherò di raggiungere la perfezione! :)))
Per carità non mi scrivere così che ci prendono per perfezionisti fissati!!! ;-)
A presto,
Andrea.
Pasquale
Ciao Andrea,
complimenti per il tuo blog che seguirò con molta attenzione anche perchè abbiamo gli stessi interessi, quindi sarà interessante confrontare le nostre esperienze. Ho aperto anch’io un blog dove sicuramente si tornerà a parlare di questioni che hai già toccato tu e tanti altri. In questo mondo c’è spazio per tutti, non credi?
Alcune delle abitudini che hai elencato sono già presenti nella mia vita.
Ad esempio registro le mie spese, anche quelle inferiori ai 10 €. Ti rendi conto dopo circa due mesi dove sprechi il tuo denaro.
Ciao e a presto
Tooby
2% mensile significa che 100 euro dopo un anno diventano intorno ai 125-130 (dipende dal tipo di interesse corrisposto). Non esiste un investimento che possa garantire un tasso del 25% annuo, a meno di non garantire un rischio altrettanto stratosferico. E per arrivare a simili rendimenti, perdonami il francesismo, ma serve una gran botta di c**o, da sostenere per 20 anni. Roba che neanche Gastone…
Neanche i buoni postali ai tempi degli sperperi di Bottino Craxi garantivano un simile rendimento: il capitale aumentava del 50%, ma solo dopo 7 anni. E tanto poi arrivava la svalutazione.
Il consiglio 2, quindi, arriva a conclusioni davvero stupide: con questo metodo dopo 20 anni, con un rendimento intorno al 4% ANNUO, si può arrivare a 100mila euro, di cui 200*12*20=48mila euro di capitale, ma decisamente non ad un milione. E tutto senza considerare il tasso di inflazione.
Andrea
Grazie per la precisazione Tooby (Giovanni se preferisci): era aspettata ;-).
Al di la delle cifre acchiappa-attenzione, penso che l’abitudine del risparmio sia estremamente efficace nel momento in cui ti insegna a pagare te stesso prima di ogni cosa e a reinvestire quel piccolo risparmio in attività che generino entrate alternative. Questo approccio non lo trovo stupido.
Probabilmente abbiamo idee diverse, perché abbiamo modi diversi di considerare gli investimenti: *per me questo blog è un investimento, e ti garantisco che sta generando rendimenti ben superiori al 2% al mese.
*per me investire in borsa in marginazione è un investimento, e ti garantisco che con il giusto trading system si possono ottenere ottime soddisfazioni (dove ottime è ancora una volta >= al 2% al mese ;-)).
Detto questo se pensi che mantenere rendimenti simili per 20 anni sia solo una gran botta di c**o… beh posso concordare! Ma… perché precludermi la possibilità? Perché ripetermi che non esistono investimenti che possano generare questi rendimenti? Queste convinzioni sono sterili, non trovi?
Io preferisco chiedermi: come posso ottenere il 2% al mese?
Andrea.
Andrea
@Pasquale
Ciao Pasquale… ho appena scoperto il tuo Blog. E’ finito subito subito nel mio blogroll. Fa sempre piacere scoprire persone che hanno le tue stesse passioni.
Andrea.
giuliano
Eh no Andrea!! Così non puoi sfuggire!! Dicci dicci chi è il tuo trader!! :-)))
Grandi i tuoi spunti dal libro che hai consigliato Padre ricco, padre povero.
Grazie ancora per i tuoi preziosissimi consigli!
Andrea
Ciao Giuliano,
l’obiettivo del commento precendente non era nascondere chissà quale segreto, ma stimolare chi ci legge. Una bella domanda da porsi potrebbe essere: se risparmiassi 1.000€, come potrei trasformarli in 1.020€ in un mese?
Comunque non preoccuparti, non voglio essere evasivo: dedicherò un apposito articolo al trading come strumento per sviluppare la propria disciplina e… il proprio capitale ;-). E come sempre non mancheranno riferimenti pratici!
A presto.
Valerio Villari
Si possono investire 200€ con rendimenti anche superiori al 2% annuo…!
Dipende da come e dove! Tu stesso asserisci che con questo blog ricavi più del 2% annuo…io, con il mio, anche!
Da sempre, e dico e sottolineo, da sempre, ancora oggi, la statistica e tutte le scienze sono soltanto basate sulle conoscenze “attuali”, del momento, di questo momento….e, dunque, se tanto mi da tanto, non certe per il futuro che è vittima di variabili indecifrabili ed indecifrate.
Un mio amico ha comprato un telefonino per 1oo€ lo ha rivenduto poco dopo, a 150€, investimento, questo, che gli ha fruttato, il 50% in un’ora o poco meno!
Ne facciamo una regola matematica?
Alla prossima!
Scusa l’off-topic!
Valerio Villari
PS: Andrea, hai letto il blog del tizio che mosso questa questione?
Livello socio-politico-culturale e matematico da sottomarino nucleare…proprio come i personaggi a cui aspira!
Scusami…ancora…ma la voglia di ridere innanzi a siffatti commenti è molta!
Alla prossima!
Andrea
Ciao Valerio,
Vedo che la pensiamo allo stesso modo sugli investimenti ;-)
Andrea.
Francesco Gavello
Adoro questo genere di articoli :D
Motivanti!
Andrea
Ciao Francesco!
Eh eh.. grazie, essere motivante è già un buon inizio! ;-)
mauro
Bellissimo blog, lo leggo sempre, questo articolo l’ho votato su StumbleUpon.
Partirò a tenere un diario, voglio vedere quanti benefici mi porterà, me ne aspetto molti. Ma lo voglio su carta, c’è molto più gusto. Chissà se ne fanno ancora di quelli con il lucchetto.
Mauro
Andrea
Ciao Mauro, benvenuto.
Grazie per l’appoggio!
Io sono appassionato di tecnologia… e spesso cerco alternative digitali, ma devo ammetterlo: a volte, carta e penna non li battono nessuno ;-)
A presto.
Andrea.
Tooby
Valerio, nessun problema se riesci a fare il 50% in un’ora. Ma sei proprio sicuro di riuscire a farlo per vent’anni di seguito? Sei proprio sicuro di trovare sempre il gonzo? Io no, preferisco stare con i piedi per terra: il mio manuale di finanza aziendale mi ricordava ogni due pagine che le macchine che creano denaro non esistono, e che gli arbitraggi, prima o poi, fanno sparire il margine e i guadagni si assottigliano.
In ogni caso, ti consiglio di leggere meglio: si parlava di 2% mensuale, non annuo, come dici tu. Il 2% annuo si ottiene facilmente con i titoli di Stato, a rischio zero, e un rendimento del genere lo batto tranquillamente lasciando i soldi sul conto corrente. Forse sarò ad un livello matematico da sottomarino, ma quanto a lettura credo che tu abbia raggiunto il fondo della fossa della Marianne.
(A proposito, a quali personaggio aspiro?)
Andrea, ti ringrazio per la bellissima risposta: io sono disincantato e credo che la fortuna, prima o poi gira, e bisogna saperne approfittare e aspettarsi delle perdite, prima o poi. Ma di certo concordo con te sul fatto che è giusto chiedersi ogni giorno “Come posso avere il 2% questo mese?” e, più in generale, porsi degli obiettivi. Non ti ho aggiunto ai feed per niente, dopotutto. ;-)
Valerio Villari
Carissimo Andrea…dovresti installare quel plugin che permette di correggere entro un certo tempo di correggere quanto postato…A volte può capitare di commettere errori ed il non avere la possibilità di correggerli può essere frustrante….;-)
Sai questa discussione ha portato al mio blog parecchie visite…che hanno aumentato la percentuale del 2% annuo… (ooops mensile….;-)). E fino a quando avrò la forza di respirare ed in giro esistono i “ganzi” per riuscirci, ed esisteranno sempre, continuerò a mantenere queste percentuale e/o ad aumentarla.
Chiedendoti perdono per l’off-topic e per quanto non espresso chiaramente nei miei commenti precedenti ti rinnovo tutta la mia stima..augurandomi che quanto sopra sia inteso da chi deve…!
Alla prossima e…continua così!
Valerio Villari
“…di correggere entro un certo tempo di correggere…” da sfruttare e dopo anche “….continuerò a mantenere queste percentuale e/o ad aumentarla.
Perdonato?
Valerio Villari
Ripensando alla email inviata ad Andrea, ho ritenuto opportuno…quanto segue:
@carissimi lettori di “Efficacemente.com” e @Andrea, prima di ogni altro in quanto autore e gestore di queste pagine!
Vi sarei grato se poteste ritenere nulli i miei commenti a questo post…
E vi pregherei anche di scusare il mio atteggiamento sicuramente poco ortodosso e non facile da intendere. E’ che so quanto è facile guadagnare con certe polemiche ( a livello di visite e quant’altro…E’ il mio lavoro!) ma non credo sia corretto approfittare dell’ospitalità di Andrea (così considero ogni blog…come casa dell’autore aperta agli ospiti…) per raggiungere questi scopi!
Vi prometto che molto presto farò un post su questa “tecnica”, sicuramente “rischiosa” permettetemi il termine, dove l’obiettivo è soltanto quello di alimentare discussioni e quindi curiosità, e voi m’insegnate che, dalle polemiche, per quanto sterili, scaturisce sempre molta voglia di sapere, di conoscere e quindi di visitare, nel caso della blogosfera, chi ha alimentato la discussione!
Rinnovandovi le mie scuse e la richiesta soprascritta, volevo altresì precisarvi, è un’ammissione, che questo commento è altamente off-topic ma se volete, se lo ritenete opportuno, potete tutti entrare nella mia (nostra…vostra…) casa e scrivere quanto e cosa volete. Siete tutti i benvenuti!
Il vento (se c’è..) spinge, dove la vela vuole andare….sempre! Dipende dal timoniere, non è così!
In questo caso, commettendo un errore nei confronti di un “amico” ho diretto la barca (l’attenzione…) verso il mio porto…scusatemi!
Grazie!
@Tooby: Scusami anche tu, che sia chiaro, nulla di personale…! Sai io quel 2% mensile, lo trovo ogni giorno e da più di 20 anni! La matematica e le scienze tutte, sono empiriche.
0 e 1 sono gli unici numeri che riconosco gli altri sono frutto di questi!
0 e 1 come dire Si o No, Nero o Bianco, Giorno o Notte…e, pensa, soltanto su queste cifre si basa il sistema che sto, stiamo adoperando in questo momento per comunicare e non soltanto questo.
Tutto al mondo, è binario…stanne certo! Il forse non è contemplabile, nei calcoli sopratutto, altrimenti sarebbe mera teoria!
0 e 1, Acceso e/o spento! Questa è l’unica matematica che riconosco!
..rinnovando le scuse!
Alla prossima!
Daniele
Questo blog è stupendo, è una fonte di idee, risorse e ispirazioni, l’ho beccato per caso e mi abbono subito ai feed. Le 10 abitudini sono un bellissimo post… a parte correre :) Mi dispiace, ma non ho mai amato la corsa… se mi faccio una passeggiata va bene lo stesso? :)
Pasquale
Non mi piacciono i “piedi per terra”, preferisco sempre camminare ad almeno un metro da terra.
Tooby
Mi scuso a mia volta per il tono: di solito non sono ruvido con chi non conosco, ma tendo a diventarlo quando in un discorso si ribatte portando all’attenzione le idee diverse dell’interlocutore su tutt’altro argomento. È un po’ come dire che se due auto si tamponano, la colpa è del conducente che aveva il cofano sporco. Questo di certo non mi scusa, spero nella vostra comprensione.
Valerio Villari
@Tooby
“…È un po’ come dire che se due auto si tamponano, la colpa è del conducente che aveva il cofano sporco…” ;-)
Questa è da manuale…non la conoscevo!!! Grazie per aver risposto a tua volta!
Alla prossima!
Andrea
Ragazzi… non seguo per 12h il blog e me lo riempite di commenti?! Bravi! ;-)
Allora…
@Tooby e @Valerio
Ho seguito la vostra discussione, all’inizio i toni erano un po’ alti, ma ho apprezzato molto l’intelligenza con cui vi siete confrontati.
Per quanto riguarda i tuoi commenti Valerio, non intendo cancellarli e penso che tu abbia chiarito molto bene la tua posizione. Si è trattato in parte di una tecnica per portare visite al tuo blog? who cares?! Anzi, ne sono lusingato.
Non capisco quei blogger censori che proteggono il loro piccolo orticello virtuale come fosse Fort Knox. I commenti sono il vostro spazio e potete utilizzarli come meglio credete. Non penso che i lettori siano stupidi: si accorgono immediatamente quando qualcuno prova a fare il furbo, fa pubblicità spudorata o non aggiunge valore… e con un clic ne decidono la “sorte”. Detto questo se un ospite mi fa la pipì sul divano… mi inca**o. ;-)
Tooby, tornando agli investimenti: sarebbe sciocco pensare a macchine che creano soldi e sarebbe altrettanto sciocco non mettere in conto le perdite. A questo proposito, presto pubblicherò un articolo intitolato “Perché dovresti fallire più spesso”: ci tengo ad avere un tuo commento.
Andrea.
Andrea
@Daniele
Benvenuto! Eh… la passeggiata non lo so proprio se te la posso concedere! Ahahaha ;-) A parte gli scherzi: per me l’abitudine della corsa mattutina è stata una vera e propria svolta. Fammi sapere quale sarà la tua.
Andrea.
Andrea
@Pasquale
;-) Una vera risposta da persona ambiziosa. Mi fa molto piacere avere tra i lettori di EfficaceMente persone così motivate: gratificante.
Andrea.
Pasquale
Piacere mio! ;-)
RSS Week #51: letture per il weekend - Matteo Moro
[...] 10 abitudini per cambiare vita (parte 2) [...]
Sendy
Buona sera Andrea, questo sito è molto interssante ma devo essere sincera, anch’io quando ho visto queell’assurdo rendimento mi sono un po …..
Grazie comunque del suo lavoro
Andrea
Salve Sendy,
in riferimento al rendimento “assurdo” ti suggerisco la lettura di questo articolo in cui spiego praticamente come ottengo quel famoso “2% al mese”.
A presto,
Andrea.
ALBERTO
Wow, ottimo leggere prima di andare a letto penso sia molto importante, magari poi il nostro inconscio ci riflette pure durante la notte e la mattina potremmo svegliarci con qualche dritta…
A presto
Andrea
Grazie per il commento Alberto e… benvenuto.
Andrea.
Mario
Sul leggere prima di andare a letto ho letto pareri contrastanti: ad esempio, non ricordo dove si diceva che tramite questa abitudine il cervello associa la lettura all’inevitabile stato di rincretinimento di poco prima di addormentarsi, col rischio di riprodurlo anche durante la giornata nel momento in cui si inizia a leggere.
Andrea
Questa non la conoscevo!
Grazie per il contributo,
Andrea.
Francesco
11^ abitudine per cambiare la vita
Non commentate e non leggete i commenti dei blog. ;-))
Lorenzo
Ciao Andrea,
utilizzo anche io Evernote, perchè l’interazione con l’iphone è una feature fondamentale per poter archiviare spunti che trovo in rete. Uso pochi taccuini e parecchi tag, questo anche perchè la ricerca nel melafonino è un po’ ostica perchè non divide graficamente in cartelle le varie note. O quanto meno non sono ancora riuscito a trovare un mio modo per organizzare i contenuti in modo da poter eseguire una ricerca rapida.
Non lo uso come diario personale.
Sarei curioso di sapere come lo usi tu, in termini di “taccuini”, “tag”, ecc…
Buona giornata.
Lorenzo
Andrea
Allora ecco la mia impostanzione per Evernote:
5 Taccuini:
1. Inbox. Tutte note che prendo al volo o clip dal web, che poi processo durante la mia weekly review.
2. Goals. Note sui miei obiettivi annuali.
3. Journal. Il mio diario.
4. Notes. Note su libri da leggere, musica da ascoltare, film da vedere etc.
5. Archive. Archivio delle note.
Tag.
Taggo le note con il nome del progetto a cui fanno riferimento. I progetti sono gli stessi che utilizzo per organizzare la mia to-do list. Le note di uno stesso progetto potrebbero quindi risiedere nel taccuino “Journal”, “Archive” o “Inbox”.
Per progetti conclusi utilizzo l’operatore “|” che mette i tag alla fine della lista.
Tutto qua.
Andrea.