Ciao.
Ogni dicembre, intorno a questo periodo, mi piace rileggere alcuni testi e pagine che ho salvato nel corso degli anni.
Mi aiuta ad entrare in uno stato mentale che ho sempre trovato propizio per affrontare un nuovo giro della terra attorno al sole 😊
Nella puntata della newsletter di EfficaceMente di questo lunedì, ho pensato di condividerti una di queste pagine…
È un testo di Alan Watts – filosofo e oratore britannico degli anni ’60 – e parla dei momenti in cui ci sentiamo a pezzi:
La porta d’ingresso (di Alan Watts)
I momenti in cui tocchiamo il fondo possono essere la porta d’ingresso verso la nostra versione più elevata.
Perché quando il nostro cuore si spezza, accade qualcosa di ben più profondo di una semplice incrinatura.
Spesso non capiamo il valore del buio finché non è passato, ma è solo nell’assenza di luce che possiamo imparare noi stessi a diventare luce.
La nostra mente cerca sicurezza, ma la nostra anima reclama trasformazione. Vuole crescere, non restare uguale a sé stessa.
Il senso della vita è… essere vivi, essere vivi fino in fondo, assaporando ogni sfumatura dell’esistenza.
Eppure spesso opponiamo resistenza proprio a quell
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