143
3 min

Aumentare l’autostima e la fiducia in sé stessi non ci rende automaticamente dei supereroi, ma rappresenta il primo passo per affrontare al meglio le sfide di tutti i giorni e i nostri obiettivi più ambiziosi.

 

Una bassa autostima può rappresentare un enorme ostacolo nel percorso verso i nostri sogni ed obiettivi. Quando smettiamo di credere in noi stessi, nelle nostre potenzialità e nelle nostre capacità, il mondo esterno e chi ci circonda inizia a prendere decisioni che spetterebbero soltanto a noi.

La buona notizia è che il nostro livello di autostima non è scritto nei nostri geni. Non puoi scegliere di che colore sono i tuoi occhi o i tuoi capelli, ma puoi sempre imparare a rispettarti maggiormente, a riconoscere i tuoi limiti e ad apprezzare i tuoi pregi. Proprio così, si può imparare ad accrescere l’ autostima.

Già in passato ti ho parlato di 5 lezioni per accrescere la fiducia in te stesso; questa volta voglio parlarti di 5 azioni pratiche che, nel mio caso, si sono dimostrate particolarmente efficaci per aumentare l’autostima:

Cura il tuo aspetto.

Ho sempre preferito l’essenza all’apparenza, ma curare se stessi, migliorare il proprio aspetto fisico e il modo in cui ci vestiamo può avere un importante impatto sulla nostra autostima. A volte, quando ci sentiamo giù di corda e fuori forma, un po’ di attività sportiva, una bella doccia ed il nostro capo di vestiario preferito sono un toccasana per aumentare la fiducia in noi stessi.

Ripensa il modo in cui ti pensi.

Curare il proprio aspetto non solo ci fa sentire meglio, ma ci aiuta a creare una nuova immagine di noi stessi. Gran parte del nostro livello di autostima è legato all’immagine che proiettiamo di noi stessi nella nostra mente. Non sempre questa immagine è reale e spesso tendiamo a dare maggior peso ai nostri difetti piuttosto che ai nostri pregi e ai nostri punti di forza. Questa immagine non è scolpita nella pietra: per scoprire come avere autostima, modificala come se avessi a disposizione uno di quei programmi di ritocco digitale. Non si tratta di mentire a se stessi, ma al contrario di equilibrare i nostri pregi e difetti per una maggiore stima di sé e del proprio valore.

Impara a definire i tuoi obiettivi.

Un’altra importante componente della nostra autostima è legata agli obiettivi che riusciamo a centrare.

In alcuni periodi la nostra vita sembra costellata da continui fallimenti che ci fanno perdere autostima; le cause possono essere molteplici: la dannata sfortuna (molto meno di quanto crediamo), la nostra mancanza di auto-disciplina (spesso, ma non sempre), la procrastinazione continuargli inevitabili ostacoli che non avevamo preventivato.

Eppure, spesso non riusciamo a centrare i nostri obiettivi a causa di come li definiamo. Obiettivi migliori possono condurci a risultati migliori e di conseguenza ad una maggiore autostima.

Scrivi un diario personale.

Il più delle volte ricordiamo benissimo i nostri fallimenti e tendiamo a dimenticare i nostri successi e i nostri punti di forza; per questo motivo un diario personale, in cui raccogliere quotidianamente i nostri pensieri e le nostre esperienze (positive e negative), può aiutarci ad avere un’immagine più oggettiva dei risultati che abbiamo raggiunto nel passato e ad avere una percezione diversa della stima di sé e del proprio valore.

Conoscere te stesso, quello che hai già affrontato ed il modo in cui ne sei uscito, può essere una spinta fondamentale per aumentare la fiducia in te stesso.

Parla lentamente.

Non smetterò mai di sorprendermi di come il nostro corpo e la nostra gestualità influenzino la nostra mente e viceversa. Un famoso detto americano dice “fake it till you make it” (fai finta, finché non ci riuscirai): questo significa che ancor prima di avere un’elevata autostima dovresti fingere di comportarti come qualcuno molto confidente.

Qualche esempio pratico? Prova a parlare lentamente: chi parla in modo fermo e pacato dimostra di avere piena padronanza dell’argomento e di non doversi precipitare per esprimere la propria opinione.

“Quando crediamo in noi stessi possiamo sperimentare la curiosità, la felicità, la sorpresa e tutte quelle emozioni che ci rendono profondamente umani.”

E.E. Cummings.

Nella tua esperienza, quali azioni ti hanno permesso di aumentare la fiducia in te stesso? Se ti va, condividile nei commenti, beh… sempre se credi di esserne all’altezza! ;-)

Ps. Mi auguro che le strategie che ti ho proposto ti aiutino davvero a riconquistare un po’ di “centimetri” per i tuoi livelli di autostima. Vorrei però essere estremamente chiaro su un punto: l’autostima non è una torta preconfezionata che possiamo preparare in un quarto d’ora mescolando 3-4 ingredienti.

Per tornare a credere in noi stessi dobbiamo intraprendere un percorso graduale fatto di sfide quotidiane. Per rispondere ai lettori che vogliono migliorare l’autostima e che mi hanno chiesto di approfondire queste tematiche, ho pubblicato APP – Autostima Passo Passo, un vero e proprio (per)corso digitale che ti accompagnerà, passo dopo passo, alla riconquista della fiducia in te stesso. Puoi scoprire di cosa si tratta e scaricare la tua copia cliccando qui.

Andrea Giuliodori.

Commenta

mirco

bella, mi aiuti a leggere qualcosa di concreto durante Italiano :)

Andrea

Ma dai!!! Segui italiano… questo blog lo puoi leggere sempre, le lezioni che impari in questi anni di scuola difficilmente le riprenderai in futuro.

Andrea.

Michele

Se potessi ritornare indietro studierei di più! Durante le lezioni di italiano ero spesso distratto perchè non ne riconoscevo l’importanza e adesso mi ritrovo a studiare il triplo di più e ancora non ho colmato pienamente le mie lacune. Anche io quando i “grandi” mi consigliavano di studiare dicevo “si si va bè” e poi continuavo a fare come mi pareva. Ero molto orgoglioso e un pò egocentrico ma se potessi ritornare indietro studierei di più.

Andrea

A me è successa la stessa cosa con storia..quanto l’ho rimpianto all’università..

Giovanni Volpe

La fiducia in se stessi, riveste un ruolo decisivo nell’evoluzione della propria personalità, con tutti i benefici positivi per la propria vita privata e professionale.

Andrea

Ciao Giovanni,
grazie del commento.

Ti devo chiedere di non postare il link all’interno del commento altrimenti i tuoi preziosi commenti finiscono sempre nello spam.

Andrea.

Flavio

Ho un piccolo deficit dell’attenzione, che certo non mi aiuta a raggiungere rapidamente e con sicurezza gli obiettivi prefissati, spesso leggere e scrivere mi portano via più tempo del normale, un problema che nella vita ha creando difficolta sia a scuola che a lavoro e hanno sicuramente generato periodi di bassa autostima. Periodi, più o meno lunghi in cui hai la continua sensazione di non “apparire” agli altri esattamente per quello che si é, sembrare sempre inferiore rispetto alle proprie capacitá. Per molti anni ho superato l’insicurezza convincendosi che farsi condizionare dall’apparenza é una cosa sciocca, per cui considerare coloro che non riuscivano a riconoscere le mie qualità inespresse come degli idioti, come persone superficiali, mi ha aiutato nel mantenere una dignitosa autostima. Inoltre cercando di non soffermarmi alle apparenze alle apparenze , mi ha aiutato a vedere oltre quello che le persone, specialmente più deboli, riuscivano a dimostrare. Ma i primi 2 punti dell’articolo mettono in luce una cosa che anche io ritengo importante, così come é stupido fermarsi alle apparenze é perso anche vero che le apparenze sono qualcosa che inevitabilmente condiziona il giudizio delle persone, non so perché, ma é così, e non parlo solo degli altri ma anche di noi stessi. A volte l’immagine che diamo agli altri di noi stessi, attraverso la cura del nostro aspetto, convince anche noi, e questo ci fa star meglio, é proprio quello di cui avevamo bisogno, cioé di credere di piu in quello che vorremmo realmente essere; anzi, forse ne abbiamo più bisogno noi che delle persone che abbiamo di fronte.

Edwige

Non ho mai avuto molta autostima ed ora che ho lasicato il mio compagno, mi ritrovo nuovamente a pormi mille quesiti su dove e cosa ho sbagliato. Questa attitudine nel corso della mia vita è ripetiva ma sempre e solo nel privato. Perché?

Alessandra

La mancanza di fiducia ha condizionato la mia vita fino ad arrivare a quella che sono oggi. Diciamo che non sono stata neanche tanto fortunata nell’incontrare le persone giuste che potevano aiutarmi in questo percorso. Adesso, che sono adulta e ho due figli solo ora mi rendo conto che anch’io valgo e che ho delle qualità sulle quali puntare.

Andrea Giuliodori

Brava Alessandra :)

Lucilla

Ciao mi chiamo Lucilla ho 41 anni e la mia vita non va bene ma lo sapevo a cosa sono andata incontro ho voluto sposare mio marito anche se c’erano delle lacune che ora sono diventate la mia priorità,il fatto che lui sia sempre depresso,stanco,non ha mai voglia di fare niente un uomo apatico,sono 13 anni che patisco adesso ho detto basta e sono tornata da mia madre.Mi dispiace da morire per le mie due bambine e un dolore dentro che non si rimarginerà mai…poi il lavoro ho ritrovato un lavoro da cameriera ai piani sono 1 mesi che lavoro,ma prima ho lavorato per delle famiglie per 4 anni poi per via del coronavirus ho perso…
Poi ho avuto un’attività con mio marito per tanti anni e anche lì ho dovuto sopportare per tanti anni volevo scappare ma non potevo avevamo debiti,ed io che non potevo lasciare il locale perché lui se veniva ad aprire alle 6.00 ci stava fino alle 11.00 poi doveva riposarsi…quando io avevo i bambini piccoli che allattati per tanti anni
..Devo dire più che di autostima ti cade il mondo addosso,ti chiedo per quanto ancora dovrò patire?non credo più nell’amore…e pensare che l’ho sempre sognato.ti chiedo che fare?

Giulia

Ciao, ho spesso degli attacchi di panico e sono causati il più delle volte dalla scarsa autostima, sono inferiore alle altre sia mentalmente che fisicamente e per quanto io cerchi di migliorarmi non ci riesco, neanche seguendo i tuoi consigli…. mi consiglieresti qualcos’altro? Grazie mille??

Francesco Manfrè

Tu non sei inferiore a nessuno, puoi raggiungere i tuoi obiettivi anche se hai questo problema. Cerca di capire cosa ti far stare meglio, anche piccole cose che ti possono sollevare di più il morale. Noi siamo degli esseri speciali e valiamo molto di più di quello che pensiamo, dobbiamo soltanto crederci e superare quei blocchi mentali che ci limitano ad andare avanti.

Giovanni Volpe

La fiducia in se stessi, riveste un ruolo decisivo nell’evoluzione della propria personalità, con tutti i benefici positivi per la propria vita privata e professionale.

Andrea

Ecco… appunto, non mi ero accorto. Senza link lo avevo già approvato :-)

Chiara

Autostima? Mi aiuta sempre molto ricondurre le mie azioni e le mie scelte ai valori fondamentali della mia vita.(..du palle). Pensavo questo:
qualcuno un giorno mi ha detto “Io non voglio essere coerente e odio chi lo è. Chi è coerente non è portato allo sviluppo e al cambiamento”.
Oltre alla grave mancanza di vitamine A, B, C, D, F al cervello del mio interlocutore, saltava all’occhio il suo bisogno di “aggrapparsi” a curiose e creative giustificazioni morali per darsi a bere di essere “always on”, di avere il controllo sulla sua vita, di essere pronto a farsi spazzare via dal vento, tanto sarebbe caduto sempre in piedi.
Si stimava? Credeva davvero in se stesso? Non saprei.
(su questo esempio, ho costruito un pezzo di corso sulla leadership e, per questo lo ringrazio..).. però io penso che quanto più si è vicini all’idea che si ha di se stessi, tanto più il livello di self confidence aumenta.
Credo che “l’aderenza al testo” sia coadiuvante nel trattamento delle turbe legate all’autostima…
Il che non vuol dire essere “immobile” o retrogrado o bacchettone.
… magari solo un pò … furbo …

Andrea

Mi piace molto l’immagine dell'”aderenza al testo”, credo anche io che più l’immagine che abbiamo di noi si avvicina a quello che facciamo e siamo quotidianamente e più la nostra autostima ne beneficia.

Andrea.

Elvira

Grazie Andrea, non è un percorso facile, ma non è impossibile. Dopo periodi costellati da delusioni, inevitabilmente la propria autostima subisce degli scossoni. Inizierò seguendo i tuoi consigli. Cercherò di metterli in pratica. Grazie per il prezioso aiuto che fornisci alle persone.

Ilaria Cardani

Per aumentare la propria autostima è importante vivere in base al “principio del piacere”, cioè fare cio’ che ci piace e non cio’ che dobbiamo fare.
E questo sia a livello “esistenziale”, cioè vivere la vita che vogliamo, sia a livello di quotidianità: scegliere ogni giorno di fare qualche cosa che ci gratifichi e ci appaghi appieno.

Andrea

Grazie per il contributo Ilaria!
Andrea.

Ezio

Caro Andrea,
non sono riuscito a completare i miei amati studi in Scienze
Naturali ( per un solo esame ) ; in famiglia tutti mi ripetono
di spararmi, che sono un fallito, con gli occhiali, con pochi
denti e pochi capelli . Solo io conosco le difficolta’ superate dopo la morte di mio padre … e ora tutti dicono che saro’ un
perdente per tutta la vita . MA IO NON CREDO A NULLA, PIU’ VENGO
UMILIATO E PIU’ VADO AVANTI PER LA MIA STRADA, CONVINTISSIMO
CHE RIUSCIRO’ A FARCELA .
Ciao a Tutti. Ezio

Marinella

Il mio fallimento professionale mi ha portato e mi porta ancora ad avere una bassa autostima e inevitabilmente mi porta ad avercela con tutte le donne che sono riuscite invece a “farcela”. La cura dell’ aspetto aiuta molto ma non del tutto!
Hai qualche consiglio per me?

Teresa

Ciao Ilaria…

ti avevo perso e ti ho ritrovata in uno

dei tuoi tanti preziosi consigli !!!

Grazie .

Teresa

Simona

Sono a zero con l autostima…. Nn ne ho nemmeno più un briciolo….

Carica altri commenti

Registrati gratis per continuare a leggere. Iscrivendoti riceverai anche l’esclusiva newsletter del lunedì di EfficaceMente

Sono già registrato
Altri lettori trovano interessante