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Ricordi l’ultima volta che hai avuto una brutta influenza e tutto ciò che desideravi era tornare a sentirti “normale”?
Ricordi l’ultima volta che hai mangiato qualcosa di sbagliato e tutto ciò che desideravi era che il tuo stomaco tornasse “normale”?
Ricordi l’ultima volta che ti faceva male un piede e tutto ciò che desideravi era tornare a camminare in modo “normale”?

Quando stiamo bene, quando ci sentiamo “normali”, dimentichiamo velocemente quanto sia un lusso avere zero problemi di salute.

Sai, la nostra mente è stata programmata dall’evoluzione per essere una “cacciatrice di problemi“.

Quando non abbiamo problemi seri da affrontare, troviamo comunque il modo di rovinarci la giornata con il primo disagio che ci capita:

Il vicino che parcheggia dove non dovrebbe.
La parola sbagliata detta dal partner.
La connessione web che non va.
Il tizio che ci taglia la strada.
Lo screzio al lavoro.

Intendiamoci, non spetta a me giudicare la “gravità” di quello che stai affrontando: in fondo, la peggiore cosa che ti è capitata è… la peggiore cosa che ti è capitata, non importa quanto piccola sia agli occhi degli altri.

Questa mattina però ero frustrato e demotivato. Poi ho avuto

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