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Buon lunedì e buon agosto.

Agli inizi del ‘900, in Cina, si verificarono diverse sollevazioni popolari contro l’ingerenza delle potenze straniere.

Gli eserciti colonialisti risposero con violente rappresaglie, condannando a morte decine di agitatori.

Lo scrittore Hugo Von Hofmannsthal, in un suo taccuino, racconta un episodio ambientato proprio in quel periodo…

Durante una spedizione punitiva dell’esercito tedesco, uno degli ufficiali osserva la fila dei cinesi condannati a morte.

Si trovano tutti in un campo aperto, in attesa della lama del boia che ne decapita uno dopo l’altro.

Nella fila che avanza lentamente, alcuni cinesi si azzuffano tra di loro, mentre altri hanno ancora la forza di lanciare colpi di fionda verso i militari teutonici.

Uno dei condannati però ha il capo chino sopra un libro.

L’ufficiale tedesco, incuriosito, gli si avvicina a cavallo: “cosa leggi?”

Il cinese in fila alza gli occhi dal testo: “perché mi disturbi?”

L’ufficiale si meraviglia di tanta audacia: “tra pochi secondi sarai morto. Perché leggi?”

L’uomo risponde, calmo: So che ogni riga letta è profitto.”

E ritorna con lo sguardo alla pagina.

L’ufficiale tedesco rimane talmente colpito dalla risposta e

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