Ciao,
oggi, 19° giorno dell’anno, si festeggia (per modo di dire 😅) il “Quitter’s Day“: il giorno di chi molla.
La tradizione nasce nel 2019, quando l’app Strava, il social degli sportivi, rilascia una curiosa ricerca sulle abitudini dei suoi utenti.
Gli ingegneri dell’app Californiana, analizzando più di 800 milioni di attività sportive caricate nell’app, notano uno schema ricorrente…
Il secondo venerdì di gennaio, una percentuale significativa degli utenti inizia a caricare sempre meno attività e lo fa ad intervalli sempre meno regolari.
Il 19° giorno dell’anno, poi, c’è un crollo vero e proprio.
Insomma, esaurito l’entusiamo di inizio anno, gran parte delle persone molla i propri buoni propositi.
Diciamolo…
non serviva analizzare 800 milioni di dati per rendersene conto: ci sarebbe bastato ripensare ai nostri gennaio degli ultimi anni.
Partiamo super-galvanizzati, ci ripetiamo che il nuovo anno sarà finalmente il nostro anno…

…ma poi qualcosa va storto e noi ci ritroviamo a vivere l’ennesimo anno fotocopia.
Da pagina 114 a pagina 124 de “La Svolta” trovi indicazioni concrete per affrontare il Quitter’s Day e tutte le altre fasi che attraverserai nella formazione delle tue nuove buone abitudini.
La newsletter di oggi, però, vuole essere un promemoria…
Possiamo avere tutte le app e le agende giuste.
Possiamo leggere tutti i libri di self-help giusti.
Possiamo fare tutte le visualizzazioni giuste.
Possiamo ascoltare tutti i podcast giusti.
…ma nulla cambierà nella nostra vita se continuiamo a permettere ai nostri livelli di motivazione di determinare i nostri livelli di azione.
Lo ripeto.
Nulla cambierà nella nostra vita se permettiamo alla nostra motivazione (o alla sua assenza) di decidere la nostra capacità di azione.
Il nostro percorso di trasformazione inizia davvero oggi, il 19° giorno dell’anno, il giorno in cui la gran parte delle altre persone molla.
Se vogliamo che quest’anno sia diverso, sia migliore, dobbiamo iniziare a fare scelte diverse, scelte migliori.
C’è una scena all’inizio di Matrix che incapsula alla perfezione questa fase dell’anno.
Neo è in macchina con Trinity. Quando Switch gli punta contro lo “scacciabug” e gli ordina di spogliarsi, Neo si spaventa e apre la portiera per scendere dall’auto e andarsene.

Neo: «Me ne vado.» (Apre la portiera).
Trinity: «Aspetta, Neo, ti prego, fidati di me.»
Neo: «E perché?»
Trinity: «Perché quello che c’è là fuori già lo conosci. È come quella strada: sai esattamente dove porta. E io so che non è qui che tu vuoi stare.»
Quello che c’è là fuori già lo conosci.
Sai esattamente dove portano le tue scelte, le tue abitudini e i tuoi comportamenti del passato.
E io so che non è qui che tu vuoi stare.
Oggi non mollare. Lascia agli altri il Quitter’s day. Ricorda le tue promesse e onorale.
Vivi questo 2026 un oggi alla volta e fallo imparando dai tuoi ieri, per costruire il tuo domani.
Buona settimana,
Andrea Giuliodori.
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