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Lo hai notato anche tu?

Quando sui social qualcuno pubblica un post di lamenti, piagnistei e recriminazioni, tutti ad accorrere nei commenti a dare le proprie parole di benevola comprensione.

Al contrario, quando qualcuno pubblica un post in cui condivide un’esperienza di successo, partono subito commenti del tipo:

– “eh ma tu non ha famiglia”,
– “eh ma tu non fai il lavoraccio che faccio io”,
– “eh ma tu sei un privilegiato”,
– “eh ma tu…”.

Sai cosa inizio a pensare?

Inizio a pensare, che la benevola comprensione per la prima tipologia di post, in realtà, abbia poco di sincero.

Inizio a pensare che alcune persone traggano un malsano senso di rassicurazione dai lamenti e dalle recriminazioni altrui, perché le fa sentire parte di una stessa comoda mediocrità.

Dall’altra parte, invece, si sentono giudicate dalla determinazione, dall’entusiasmo o dalla voglia di fare di chi condivide un proprio successo, perché il fatto che qualcuno riesca, nonostante tutto, è una minaccia a tutte quelle scuse che si raccontano da anni per non migliorare la propria vita.

Viviamo in un’epoca in cui…

Chi si lamenta del “Sistema” è un EROE.
Chi emerge dal “Sistema” è un PRIVILEGIATO.

Per questi ultimi, d

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