Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Scritto da Andrea il 24 maggio 2010

Parliamo di: Crescita Personale

L’essenziale

4 metodi pratici per concentrarsi sull’essenziale, tralasciando il superfluo.

“La semplicità è la necessità di distinguere sempre, ogni giorno, l’essenziale dal superfluo.”

Ermanno Olmi

L’efficacia è il leit-motiv di questo blog, il motivo per cui è nato ed il minimo comune denominatore dei suoi 233 articoli. Ma cosa significa veramente essere efficaci? Dopo lunghe riflessioni, la risposta che mi ha convinto maggiormente è la seguente: la capacità di concentrarsi sull’essenziale.

Più facile a dirsi che a farsi.

Ciò che rende dannatamente complicato concentrarsi sulle cose veramente importanti è la nostra incapacità cronica di lasciarci alle spalle ciò che importante non è:

Ecco allora 4 consigli pratici per imparare a lasciarci alle spalle ciò che è superfluo, per concentrarci sull’essenziale:

  1. Non puoi fare tutto ciò che vuoi. Per quanto tu possa sforzarti, non avrai mai sufficiente tempo e forza di volontà per fare tutto ciò che desideri. La nostra vita è fatta di limiti: prima imparerai a considerare i limiti tuoi amici e più rapidamente raggiungerai il tuo ideale di successo. Solo diventando consapevoli che nella nostra vita non c’è spazio per tutto, iniziamo a concentrarci su ciò che è essenziale.
  2. Il focus è indispensabile nei momenti di fallimento. Se il focus è importante per raggiungere il successo, diventa indispensabile per farci uscire da un periodo di fallimenti. Quando tutto sembra andare storto, le nostre risorse in termini di motivazione, autostima, soldi, etc. sono generalmente ai loro minimi storici; in questi frangenti, saper concentrare le poche risorse a nostra disposizione su ciò che è essenziale è l’unica chiave di svolta.
  3. Ciò a cui rinunci vale molto meno di ciò che puoi ottenere. Concentrarti sull’essenziale, sulle azioni e gli obiettivi che contano veramente, ti permette di ottenere risultati di gran lunga superiori alle rinunce che ti vengono richieste. Tutti noi riusciamo a percepire questa verità, ma di fronte alle prime difficoltà ce ne dimentichiamo velocemente. Ma i risultati che contano, i traguardi veramente importanti, non vengono raggiunti in un battito di ciglia: come il buon vino, necessitano di tempo e cure per maturare.
  4. Non perderai mai nulla di veramente importante. A volte, ciò che ci frena dal rinunciare a qualcosa è il timore che possa essere importante e che non ne dovremmo fare a meno. In realtà, solo quando vi rinunciamo, ci rendiamo conto di quanto fosse superfluo. Inoltre, se stiamo lasciando andare qualcosa di veramente importante, in un modo o nell’altro questo qualcosa (o qualcuno) torna sempre a presentarsi di fronte alla nostra porta. Se invece importante non lo era, presto ce ne dimenticheremo.

E tu? A cosa potresti rinunciare? Cosa c’è di superfluo nella tua vita che sta rallentando la tua corsa verso i tuo traguardi più ambiziosi?

Foto di »grahamblackall

3 articoli per te


...e se non ti accontenti

Vuoi ricevere gli articoli del blog e report esclusivi comodamente nella tua casella email?
Iscriviti gratis: subito in regalo per te la guida Pillole di Efficacia.

condividi su Invia tramite Email

16 Commenti

  1. Bravo Andrea..

    Condivido a pieno, sono consigli molto utili che spesso la maggior parte della gente non prende nemmeno in considerazione senza rendersi conto che sono effettivamente delle regole essenziali se si vuole raggiungere i propri obiettivi!

    Ruben

  2. Angela

    Ciao, bellissimo post come sempre, è da un pò che ti seguo.

    Riflettevo sulla frase “Ciò a cui rinunci vale molto meno di ciò che puoi ottenere”, e sono ricaduta nella mia crisi esistenziale… è un periodo che rifletto su cosa potrei rinunciare o meno, ma quando la scelta cade tra il lavoro dei tuoi sogni e l’amore della tua vita (che dura anche da un bel pò e con il quale avrei già fatto un progetto di vita) entro in crisi: a quale dei due rinunciare per ottenere l’altro? Quello a cui rinuncio vale meno di quello che potrei ottenere? Purtroppo sono così assillata da questo problema che non riesco più ad applicarmi seriamente in quello che faccio, sono pensierosa e cambio idea ogni giorno nella speranza di trovare una risposta…

    Ti faccio comunque i miei complimenti per il blog, mi ha aiutato molto in un periodo della mia vita in cui mi sentivo demoralizzata e giù di corda.

  3. Alessandro

    “Non puoi fare tutto ciò che vuoi”
    Me lo devo tatuare perché ogni giorno ci casco!

    Bella riflessione questo post, grazie

    AleB

  4. Il primo punto è quello che preferisco in particolar modo. Ciò significa essere più aperti alle collaborazioni. In questo modo potremo delegare altri per portare avanti attività che ci porterebbero via troppo tempo.

  5. Una volta ho sentito una frase che mi ha “colpito al cuore”: “Il problema di molte persone è che danno importanza alle cose che non sono importanti e non danno importanza alle cose davvero importanti.” Davvero: quante volte perdiamo un sacco di tempo e di energia dietro a magnifiche stupidate e non ci occupiamo di cose realmente essenziali, quelle che possono determinare la nostra felicità e quella di chi ci sta intorno? Pensate mai a quanto tempo e intelligenza si perde in schiocchi litigi o dispute di terza categoria? Per ottenere che cosa? Qual è il risultato che si merita tanto investimento da parte nostra? Oppure: avete mai considerato quanti sforzi facciamo nel compiacere i desideri che – supponiamo – gli altri hanno relativamente a noi e non ci impegnamo per nulla a capire che cosa piace e interessa fare a noi in prima persona? Nel lavoro con i miei clienti che desiderano attrarre la persona giusta per loro mi rendo conto che in molti si danno da fare spasmodicamente nel soddisfare le esigenze altrui nel tentativo di “piacere” a tutti i costi e di ricevere amore. Cosi’ facendo perdono il focus su se stessi e su quello che è davvero essenziale: avere cura di sé, della propria autostima e della propria capacità di darsi amore in modo autonomo e indipendente.

  6. Fabio

    Ottimo Articolo !

    …e, al punto 1, aggiungerei anche “Energia” (altro elemento essenziale per muoversi verso i propri traguardi…) … ;-)

  7. Andrea,
    a me piace moltissimo il 3 punto! Penso che fare le cose veramente importanti sia già un passo verso l’essere più efficaci!
    Basta fare tutto ciò che c’è di urgente… Molte cose deleghiamole per quanto possibile!
    Cerchiamo di occuparci delle cose veramente importanti, quelle che hanno la maggior influenza sulla nostra vita, sui nostri successi!
    Ricordate la legge di pareto 80/20%, il 20% delle azioni che compirai ti darà l’80% dei tuoi risultati!
    Allora focalizzati su quel 20%, ma chè quel 20% sono le cose veramente importanti! Il resto fa perdere tempo :-D

    A presto
    Alberto

  8. 147 articoli… ed uno migliore dell’altro. Risparmio inutili plausi e vengo al dunque, anche perchè se non avessi conosciuto efficacemente.com non mi si sarebbe aperto un mondo.
    Oltre al primo punto, dove sono ribaditi i concetti dei Big Rocks e Mit, (e fai bene a ricordarcelo) mi ha lasciato di sale l’ultima riflessione “Non perderai mai nulla di veramente importante”.
    Lo stesso Babauta ci ha detto più di una volta che una visione minimalista della propria vita aumenta l’efficia illustrandoci il perchè.
    Siamo “coperti” dal superfluo che riteniamo indispensabile e le scelte di cosa tenere e cosa no, diventano indispensabili anche e soprattutto per crescere come individui e soggetti nella propria unicità, potenziando le proprie caratteristiche e attituni semplicemente per vivere al meglio la pripria vita.
    Ad maiora
    Giandomenico

  9. 147 articoli… ed uno migliore dell’altro. Risparmio inutili plausi e vengo al dunque, anche perchè se non avessi conosciuto efficacemente.com non mi si sarebbe aperto un mondo.
    Oltre al primo punto, dove sono ribaditi i concetti dei Big Rocks e Mit, (e fai bene a ricordarcelo) mi ha lasciato di sale l’ultima riflessione “Non perderai mai nulla di veramente importante”.
    Lo stesso Babauta ci ha detto più di una volta che una visione minimalista della propria vita aumenta l’efficacia illustrandoci il perchè.
    Siamo “coperti” dal superfluo che riteniamo indispensabile e le scelte di cosa tenere e cosa no, diventano indispensabili anche e soprattutto per crescere come individui e soggetti nella propria unicità, potenziando le proprie caratteristiche e attitudini semplicemente per vivere al meglio la propria vita.

    Ad maiora
    Giandomenico

  10. essenziale, come essenza delle cose. Desiderare tutto è il limite più arduo che dobbiamo affrontare. Avere la convinzione che per ragiungere il benessere bisogna riempirci di cose ci appesantisce e irrigidisce, quando iniziamo ad eliminare il superfluo troviamo il vaore più grande, l’essenziale.
    E’come guardare il mondo attraverso un filtro, elimina il più e ci permette di godere della essenza cioè dell’”Essere” del mondo.
    Ciao, Roberto

  11. Jim

    Quando ho scoperto il punto 1 è stato un giorno di lutto. Ma dal giorno seguente ho cominciato a migliorare ciò che avevo scelto di seguire.

    Mi illudevo di riuscire ad incastrare tutto perfettamente, ma l’unico risultato era che l’inizio di una nuova attività faceva lentamente passare in secondo piano quella precedente, fino a che mi sono ritrovate tra le mani mille cose lasciate incomplete.

    Mi dispiace molto aver congelato alcune idee, ma preferisco “poche ma buone”.

  12. andrea

    147 articoli completamente gratis, questo tuo animo no profit rende i tuoi post veritieri ed utilissimi nel risolvere alcuni dilemmi della nostra fin troppo complessa esistenza.
    Fin che non vedrò l’offerta irresistibile di euro 9.90 prometterci la risoluzione di ogni nostro problema, continuerò a seguirti in questo splendido viaggio che si chiama cambiamento o come diresti tu “crescita personale”.
    Ciao

    • Ciao Andrea,
      ti ringrazio per questo commento: non vorrei essere confuso per un santone. Questo blog oltre ad essere uno strumento di crescita personale è per me anche un piccolo progetto di business (vedi sezione pubblicizza, etc.).
      Ma per quella che è la mia idea di crescita personale e di business, ci tengo a tenere separati i contenuti dalla pubblicità. In fondo, se per un mese non vendo uno spazio pubblicitario, fortunatamente non muoio di fame, se al contrario perdessi la fiducia di chi mi legge sarebbe come aver buttato all’aria 2 anni di lavoro.

      Andrea.

  13. [...] This post was mentioned on Twitter by EfficaceMente.com, Giovanni Mazzoleni . Giovanni Mazzoleni  said: RT @EfficaceMente: Chiediti ogni momento: "questo è necessario?" – Marco Aurelio http://ow.ly/2XAk3 [...]

  14. andreasan

    sto cercando di eliminare il calcio anche se lo seguo poco.
    Penso che a volte mi perdo in discussioni inutili non mi fanno andare avanti…

  15. Ivy

    Ciao Andrea,
    innanzitutto complimenti davvero per questo articolo… seguo da un po’ il tuo blog e trovo quasi sempre spunti molto interessanti, ma questo articolo in particolare mi ha aiutato a mettere a fuoco in maniera più nitida (e devo dire anche rassicurante)le mie “priorità”…
    Ho una domanda/obiezione sul 4° punto, però: tu dici che non si perde mai nulla di veramente importante, e per avvalorare la tua tesi affermi che se qualcosa/qualcuno fosse davvero importante continuerebbe a “tornarci tra i piedi”… però, e qui mi riferisco soprattutto a persone, non credi che possano anche esistere persone che (vuoi per narcisismo, bisogno ecc.) sentono il bisogno di ripresentarsi nella tua vita perché semplicemente non hanno di meglio da fare o per puro e semplice egoismo? Allora come si può distinguere le situazioni in cui qualcuno torna perché “deve tornare” da te, da quelle in cui l’altro sta semplicemente cercando di farci perdere tempo/distrarci dai nostri reali obiettivi?
    Grazie mille fin d’ora se saprai rispondere anche a questa domanda… :-)

Rispondi

Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Vuoi anche tu una foto nei tuoi commenti? Vai su Gravatar.com e segui le istruzioni!