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Se ti dico Piramide di Maslow, ti viene in mente qualcosa? Qualcuno di voi ne avrà sicuramente sentito parlare, ma forse senza mai approfondirla davvero. Bene, oggi voglio guidarti alla riscoperta di questo modello psicologico, ideato nel 1954 ma ancora attualissimo.

Attraverso questo sistema capirai quali sono i tuoi bisogni più profondi in questo momento e su cosa concentrarti per raggiungere la motivazione e la soddisfazione che cerchi.

Partiamo dal principio: chi era Albert Maslow

Ti sei mai chiesto cosa ci spinge a fare ciò che facciamo? Probabilmente sì. E lo psicologo americano Abraham Maslow ha provato a dare una risposta a questa domanda attraverso la sua teoria della Piramide dei Bisogni.

Prima di immergerci nella profondità di questa teoria, lascia che ti racconti un po’ di più su Maslow.

Abraham Harold Maslow è nato il 1° aprile del lontano 1908 a New York e sin dai primi anni la sua vita è stata segnata da sfide, tra cui i problemi di alcolismo del padre, l’antisemitismo e pregiudizi etnici.

Dopo una gioventù dedicata agli studi in agraria, Maslow ha trovato la sua vera passione nella psicologia, studiando il comportamentismo e, successivamente, la psicologia umanistica.

Le sue ricerche sulla motivazione e l’autorealizzazione hanno portato alla creazione della Piramide dei Bisogni di cui parliamo approfonditamente in questo articolo.

Cos’è la Piramide dei Bisogni di Maslow e a cosa serve

Partiamo da un presupposto fondamentale: non stiamo parlando di una struttura formata da pietre antiche😀.

Scherzi a parte, è un modello che nasce dalla volontà di dare una rappresentazione schematica e visuale della gerarchia dei bisogni dell’essere umano.

Questa piramide è stata ideata per aiutare le persone a comprendere e soddisfare i loro bisogni, partendo dal principio che ogni essere umano ha desideri fisici, emotivi, sociali e spirituali e che devono essere soddisfatti in base alla loro importanza.

Anche tu hai dei bisogni nella vita, giusto? Altrimenti, parliamoci chiaramente, non saresti vivo. O, al massimo, potresti essere un’entità aliena di cui ancora non si conosce l’esistenza!

Quindi, se vuoi scoprire come ordinare i tuoi bisogni e gerarchizzarli, seguimi in questo percorso: andiamo a vedere da cosa è composta la Piramide dei Bisogni di Maslow!

Bisogni fisiologici

Alla base della piramide, abbiamo i bisogni fisiologici. Questi sono i bisogni primari come mangiare, bere e dormire. Senza questi, la nostra sopravvivenza sarebbe a rischio.

Pensa a quanto sei irritabile quando hai fame o a quanto è difficile concentrarsi quando sei stanco. O semplicemente a quanto (e se…) sopravviveresti senza acqua.

Questi bisogni sono fondamentali e spesso prendono la precedenza su tutto il resto.

Bisogni di sicurezza

Hai pensato ai tuoi bisogni fisiologici. Ti sei sfamato, sei ben idratato e hai anche dormito. Ottimo! Il prossimo step, quindi, secondo la Piramide di Maslow è pensare alla sicurezza.

Questo non riguarda solo la sicurezza fisica, ma anche la sicurezza economica ed emotiva. Desideriamo un posto sicuro dove vivere, un lavoro stabile, relazioni affidabili e di vivere in un posto in cui esistono regole che vengono rispettate e sicurezza.

Dopo che, quindi, ci sentiamo al sicuro possiamo guardare al prossimo gradino della piramide: ai bisogni di appartenenza.

Bisogni di appartenenza

Stiamo pian piano superando la parte bassa della Piramide.

Al centro, infatti, troviamo i bisogni di appartenenza. Questi riguardano le nostre relazioni con gli altri. Desideriamo sentirci amati, apprezzati e parte di un gruppo.

È il momento dei caffè con gli amici, delle cene in famiglia e delle risate condivise. Vuoi sentirti parte di un gruppo, che sia una squadra di calcio, un club del libro o la tua famiglia allargata.

È come essere in una band: ogni strumento è importante e contribuisce a creare una melodia armoniosa. Quando i bisogni di appartenenza sono soddisfatti, ti senti accettato, amato e apprezzato. E questo ti dà senz’altro la carica e la forza per salire ancora di un altro piano nella Piramide di Maslow.

Piramide di Maslow - relazioni

Bisogni di stima

Facciamo un altro gradino e incontriamo i bisogni di stima. Questi bisogni riguardano il riconoscimento, il rispetto da parte degli altri, ma anche l’autostima.

Vuoi sentirti valorizzato per le tue competenze e realizzazioni, un po’ come quando ricevi una medaglia dopo una gara. Ma non è solo questione di applausi esterni! È anche importante sentirsi fieri di sé stessi e avere fiducia nelle proprie abilità.

E se hai tutta questa forza e segnali positivi dall’esterno, ora sei davvero pronto ad arrivare in cima alla Piramide.

Bisogni di Autorealizzazione

Siamo alla cima della piramide. Hai soddisfatto tutti i tuoi bisogni, ne manca solo uno: il desiderio di diventare la migliore versione di te stesso.

Vuoi realizzare i tuoi sogni, raggiungere i tuoi obiettivi e vivere una vita che ritieni significativa.

Non si tratta solo di successi esterni, ma di crescita personale, di apprendimento e di esplorazione.

Quando raggiungi l’autorealizzazione, è come scalare la montagna più alta e guardare il mondo da lassù, sentendoti realizzato e soddisfatto. È una vista spettacolare, vero?

Piramide-di-maslow-bisogni-efficacemente

I benefici dell’applicazione della Piramide di Maslow

“Ho capito, ma adesso che so come è fatta la Piramide che ci faccio?”

È molto semplice. La Piramide di Maslow è come mettere insieme i pezzi di un puzzle: ogni volta che se ne incastra uno, piano piano inizi a vedere l’immagine completa. E sai qual è? Te stesso in armonia.

Applicare questa scala gerarchica dei bisogni porta a una maggiore consapevolezza di sé, di ciò che si vuole, a una crescita personale e a relazioni più autentiche. È come avere una bussola interna che ti guida nei meandri della vita quotidiana, aiutandoti a capire cosa ti serve per essere davvero felice e soddisfatto.

Esempi pratici di applicazione della Piramide di Maslow nella quotidianità

Per farti capire ancora meglio ciò di cui stiamo parlando, passiamo a un esempio su come si può usare la piramide di Maslow nella vita di tutti i giorni.

Immagina di sentirti insoddisfatto al lavoro. Potresti riflettere su quale bisogno della piramide non stai soddisfacendo.

Forse è il bisogno di stima, e allora potresti cercare un progetto che ti appassioni davvero e valorizzi le tue capacità così da aiutare la tua autostima.

O magari è il bisogno di appartenenza, e potrebbe essere il momento di organizzare un’occasione di team building con i tuoi colleghi per rendere il rapporto con loro ancor più forte ed empatico.

Abbiamo fatto un paio d’esempi, ma il concetto che deve passare è uno e importante: utilizzare attivamente la Piramide di Maslow è più semplice di quanto si creda e aiuta a capire meglio ciò che provi e ciò che ti circonda e su quali aspetti della tua vita e della tua quotidianità lavorare per sentirti davvero realizzato.

Le critiche a questo modello

Nonostante sia un modello molto influente, la piramide di Maslow non è esente da critiche. Alcuni ritengono che la gerarchia dei bisogni sia troppo rigida e schematica, non rispecchiando la complessità della psiche umana.

Ad esempio, le persone possono provare la necessità di autorealizzazione anche se non hanno pienamente soddisfatto bisogni come sicurezza e appartenenza. Inoltre, i bisogni possono sovrapporsi e non essere necessariamente soddisfatti in modo sequenziale.

C’è poi chi mette in discussione la distinzione tra bisogni “inferiori” e “superiori”, ritenendola arbitraria e priva di basi empiriche solide.

Nonostante questi limiti, però, non c’è dubbio che la piramide abbia il merito di offrire una cornice concettuale di partenza per comprendere la motivazione umana.

Poi, come al solito, sta a ognuno di noi calibrarla in base a ciò che succede e sentiamo nella nostra vita.

Conclusioni: e tu a che punto della piramide sei?

E tu dove ti collochi sulla piramide in questo momento della tua vita?

Cerca di ascoltare i bisogni che emergono dal tuo io più profondo. A volte basta un piccolo cambiamento per iniziare a scalare, passo dopo passo, verso la piena realizzazione di sé.

In bocca al lupo per questa affascinante avventura!

A presto.

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