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Quante volte ti sei sentito ripetere: «non ho tempo” è solo una scusa! Se vuoi, puoi!»

Magari non in questi termini, ma probabilmente negli ultimi 15 anni, l’ho scritto anche io in qualche contenuto di EfficaceMente.

Eppure, di recente, ho cambiato idea a tal proposito.

È vero: oggi il tempo a nostra disposizione si è realmente ridotto.

Eh Andre, che t’ho sempre detto io?! Io non c’ho tempo per tutte ‘ste belle pratiche di crescita personale!

Aspetta, aspetta: non avrai mica pensato di cavartela così? 😉

Prima di tutto dobbiamo capire perché abbiamo sempre meno tempo. Ed è esattamente lo scopo di questo articolo.

Comprendere la causa sarà il primo passo per riappropriarcene.

La problematica chiave che abbiamo vissuto come società negli ultimi decenni (e che ha avuto una sensibile accelerazione negli ultimi 15 anni) è stata la:

FRAMMENTAZIONE ESPONENZIALE

E che d’è André?!

Provo a spiegartelo con un paio di esempi.

Il 3 gennaio 1954 iniziano le trasmissioni del primo e unico canale RAI in Italia.

Il secondo canale RAI arriva solo nel 19617 anni dopo.

A metà anni ’70 nascono i primi canali privati. Ne esistono 68 nel 1976. Arrivano a più di

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