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Ciao, buon lunedì.

Recentemente ho condiviso sui social l’immagine emblematica che trovi qui sopra (tratta dal sito Our World in Data):

  1. Nella prima colonna sono riportate le percentuali di quelle che sono le principali cause di morte negli Stati Uniti (gli altri paesi occidentali, inclusa l’Italia, hanno percentuali simili).
  2. Nella seconda colonna puoi invece vedere la distribuzione delle ricerche su Google delle principali cause di morte.
  3. Nella terza e quarta colonna infine è riportata la percentuale di copertura giornalistica delle diverse cause di morte.

In poche parole, per metà del tempo i giornali e i telegiornali parlano di: attentati terroristici e omicidi, ma nella realtà…

…gli omicidi rappresentano lo 0,9% delle morti e i decessi per terrorismo meno dello 0,01%.

So cosa stai pensando, ma mi spiace deludere il Bruno Vespa che è in te: anche nei paesi dove purtroppo il terrorismo è una realtà quotidiana e gli omicidi sono all’ordine del giorno, la differenza tra copertura giornalistica e realtà è ancora sproporzionata.

Questo è uno dei principali motivi per cui da anni ormai ho scelto di non guardare i TG, preferendo alle breaking news, report di approfondimento su temati

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