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Siamo come fuochi di paglia e invece dovremmo essere come canne di bambù

Troppo spesso ci arrendiamo troppo presto. 

Iniziamo a lavorare ad un nuovo progetto o ad un nuovo obiettivo con entusiasmo, ma se nel giro di poco tempo non vediamo arrivare dei risultati, molliamo, pronti a rincorrere il “nuovo oggetto luccicante” del momento.

Risultato? 

Non facciamo progressi in nulla, rimanendo per anni in un limbo che non ci porta da nessuna parte.

Ecco perché dovremmo imparare a rispettare la regola del bambù.

Il bambù appena viene piantato non mostra segni di crescita per moltissimo tempo.

Nulla di visibile avviene per i primi 5 anni, ma poi, all’improvviso qualcosa cambia. In sole 6 settimane il bambù emerge dal terreno e può arrivare ad altezze record di 4-5 metri.

La verità è che la pianta ha continuato a cumulare progressi nell’oscurità del terreno per poi esprimere tutta la sua energia in quelle 6 settimane di crescita forsennata.

Lo stesso vale per i nostri progetti e i nostri obiettivi: il fatto che non riusciamo a vedere progressi immediati non significa che non stiano avvenendo.

Dobbiamo però avere “fede” nel processo e continuare a concentra

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