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Ciao,

Hai avuto anche tu l’impressione, negli ultimi anni (diciamo a partire – più o meno – dal 2020), di non riuscire più a “star dietro” alle cose, di ritrovarti quasi sempre a rincorrere gli impegni, di sentirti spesso mentalmente stanco o stanca?

Colpa del lavoro? Forse.
Colpa della vita frenetica? Probabile.
Colpa degli obblighi familiari? Senza dubbio.

Ma ai tradizionali “stressor” dell’esistenza moderna si è aggiunto un elemento che troppo spesso sottostimiamo e che sta letteralmente friggendo i neuroni del nostro cervello (in media 3-4 ore al giornotutti i giorni) producendo un sovraccarico cognitivo che non ha precedenti nella storia umana…

L’effetto Flynn inverso

Immagina un mondo in cui, ogni dieci anni, l’intelligenza media di noi esseri umani aumenta.

Ogni nuova generazione cresce con un quoziente intellettivo di 8 punti superiore rispetto alla precedente.

È esattamente quanto accaduto fino al 2004 e prende il nome di effetto Flynn.

A partire dagli inizi degli anni 2000, però, i punteggi dei test di intelligenza, delle ragazze e dei ragazzi nati tra fine anni ’70 e inizi anni ’80, smettono di aumentare.

Anzi, ad ogni nuova generazione, il quo

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