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Ciao.

L’altro giorno sono capitato nel pannello dei commenti EfficaceMente e ho scoperto che negli ultimi 13 anni sono stati pubblicati sul blog la bellezza di 27.760 commenti (di cui 5.376 miei commenti di risposta).

commenti

Se ci aggiungi i commenti sui nostri canali social (il gruppo Facebook, la pagina Instagram, etc.), arriviamo facile facile a circa 50.000 commenti.

Ecco, leggendo queste decine di migliaia di commenti spesso ho trovato ripetute le stesse identiche frasi.

Queste frasi rispecchiano delle convinzioni molto diffuse, convinzioni che però rischiano di essere per noi inutili o addirittura dannose

Me ne vengono in mente in particolare tre di queste frasi fatte deleterie per la nostra crescita personale:

1. “Eh, non è facile però!”

Questa di solito compare sotto miei post che forniscono indicazioni puntuali e concrete per affrontare una sfida o raggiungere un obiettivo.

La mia risposta diplomatica di solito è la seguente:

“Hai ragione, non è facile, ma ora hai una direzione verso cui andare, concentrati sul primo passo“.

Anche se a volte, in realtà, la risposta che vorrei dare è la seguente 😅:

“Eh grazie al ca**o che non è facile, se fosse stato facile a quest’ora saremmo stati tutti miliardari con gli addominali scolpiti.”

La vita non è facile.

Ottenere risultati straordinari non è facile.

Smettila di ricercare sempre ciò che è facile. La nostra esistenza assume significato quando ci dedichiamo anima e corpo a ciò che conta davvero, anche se è difficile.

“Abbiamo scelto di andare sulla Luna in questa decade, non perché è facile, ma perché è difficile; perché questo obiettivo servirà ad organizzare e misurare il meglio delle nostre energie e capacità, perché questa sfida è una sfida che siamo disposti ad accettare, una che non siamo disposti a rimandare e una che intendiamo vincere.”

John F. Kennedy.

2. “Ci vuole buonsenso”

Ecco, questa seconda frase fatta deleteria per la tua crescita personale è, non a caso, la preferita dai parac*li (dai politici in giù).

In inglese si usa un’espressione che secondo me ne rispecchia meglio l’intrinseco significato: “common sense“, ovvero senso comune.

Perché il buonsenso, in realtà, di “buono” spesso non ha nulla: è solo il “senso delle masse“, è l’insieme dei luoghi comuni e dei pregiudizi dei più.

Per carità, ogni tanto questa “saggezza popolare ci azzecca pure, un po’ come un orologio rotto che segna l’ora esatta due volte al giorno.

Ma se nella tua vita vuoi ottenere risultati fuori dall’ordinario, seguire i consigli ordinari dei più (fortemente condizionati dai tanti nostri bias cognitivi) è la strategia sbagliata.

Non accontentarti mai delle spiegazioni e degli approcci di “buonsenso“, a volte potrebbero essere corretti, ma molto più spesso ti portano fuori strada.

Vai a fondo, studia, testa, cerca sempre di capire cosa funziona davvero nella realtà e nella tua vita.

3. “Serve equilibrio”

Quest’ultima frase fatta è una delle risposte più democristiane che mi capita di leggere ogni santa settimana.

Alla fine se dici che “serve equilibrio” non puoi di certo sbagliare. Avere equilibrio nella vita è sempre una cosa positiva, no?! Chi si metterebbe a criticare l’equilibrio?!

Io.

In natura, nell’arte, nella chimica, nella poesia, nella biologia il perfetto equilibrio è quasi sempre sinonimo di morte, mediocrità e stasi.

La bellezza, la crescita e il benessere sono, invece, quasi sempre il frutto di un’elegante alternanza tra un intenso sforzo e la quiete assoluta.

La notte che segue il giorno.
Il sonno che segue la veglia.
Il recupero che segue l’allenamento fisico.

La vita, nella sua intima essenza, è squilibrio.

L’intero universo che conosciamo, le leggi fisiche che lo governano e la nostra stessa esistenza sono dovute ad uno squilibrio tra materia e anti-materia ancora inspiegabile.

Senza quell’impercettibile squilibrio iniziale (a favore della materia), tu, io, il tempo e lo spazio, nulla esisterebbe.

Ci sarebbe solo un perfetto equilibrio del nulla.

Impara dunque a creare squilibrio nella tua vita.

Alterna il massimo impegno nello studio, nel lavoro, nell’attività fisica, a periodi di recupero che ti rigenerino completamente.

Bene, questa settimana ho fatto un po’ il bastian contrario, ma certe frasi fatte fanno davvero più danno che altro e come Efficaci dobbiamo imparare ad andare oltre questi luoghi comuni se vogliamo andarci a prendere la vita che desideriamo davvero.

Daje!

Andrea Giuliodori.

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