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“Ma tu sei matto!”

…questa è la reazione tipica che hanno le persone ogni volta che racconto che al mattino, appena sveglio, entro in doccia e rimango sotto l’acqua gelata per almeno un paio di minuti.

Se sei una fedele lettrice o un fedele lettore di EfficaceMente, saprai che questa non è la prima volta che parlo di docce fredde.

Il Dott. Triglione ci ha già ampiamente spiegato quali sono i benefici fisici e mentali di questa pratica (trovi i riferimenti in questo articolo).

Eppure, 365 giorni consecutivi di docce fredde mi hanno insegnato qualcosa che va ben al di là del semplice benessere psico-fisico…

screenshot app 365

Nello specifico, quei due minuti di acqua gelata ogni mattina mi hanno insegnato tre lezioni che si stanno dimostrando fondamentali nel mio percorso di crescita personale:

1) “Non mi va” non è un’opzione

Erano almeno 2-3 anni che mi trastullavo con l’idea di trasformare le docce fredde mattutine in un’abitudine irrinunciabile.

Eppure, nei precedenti tentativi, ad un certo punto, dopo 20-30 giorni filati in cui riuscivo a rispettare questa pratica, capitava sempre la mattina in cui mi dicevo “nah, oggi non mi va”.

Magari avevo dormito poco.
Magari era arrivato il freddo.
Magari mi

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