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Sai, sono sempre più convinto che sia tutta questione di TUT

Che si tratti di migliorare la nostra salute o il nostro aspetto fisico, superare un esame o essere più efficaci nel nostro lavoro, focalizzarci sul TUT, cambia tutto.

Ma cos’è ‘sto TUT?!

TUT è una sigla che sta per:

Time Under Tension.

…che in italiano viene spesso tradotto con: Tempo Sotto Tensione, anche se Tempo Sotto Sforzo secondo me rende meglio l’idea.

Questa espressione viene utilizzata in ambito sportivo per indicare il tempo effettivo in cui un muscolo (o un gruppo di muscoli) è sotto sforzo durante una serie di esercizi.

Se ad esempio impieghi 5 secondi per completare un piegamento sulle braccia e ne fai un totale di 10, il TUT per questo specifico esercizio sarà stato di 50 secondi.

Ora…

Immagina di andare in palestra oggi o nei prossimi giorni.

Tra spogliatoio, riscaldamento, le diverse serie di esercizi, le pause tra una serie e l’altra, il tempo che passi a parlare con quell’amica o amico, il tempo che passi a scrollare il tuo smartphone, il defaticamento, la doccia e compagnia bella, potrebbe passare 1 ora e mezza come nulla fosse.

Ecco, se va bene, in quei 90 minuti complessivi passati in palestra, il tempo in cui i tuoi muscoli sono stati effettivamente sotto tensione (ovvero il nostro famoso TUT), è pari a 10-15 minuti, al massimo.

…ma il paradosso è che questi 10-15 minuti, da soli, rappresentano in assoluto il fattore che influenzerà più di tutti gli altri i risultati che otterrai (o non otterrai) grazie ai tuoi allenamenti.

E il principio del TUT lo si applica in molti altri contesti della nostra vita.

Dallo studio, al lavoro, dal business, alla gestione del tempo.

Certo, questo non significa che tutto ciò che facciamo al di fuori del TUT, sia del tutto inutile (ok, la smetto con i giochi di parole, promesso 😅).

Ma più riduciamo lo scarto tra il tempo complessivo che impieghiamo per ottenere un determinato risultato e il TUT, ovvero il tempo in cui facciamo l’effettivo sforzo che genera la stragrande percentuale di quel risultato, maggiore sarà la nostra efficacia.

Potremmo dire…

Efficacia = TUT / Tempo complessivo di lavoro

Se passi ogni giorno 5 ore sui libri, ma di queste, fai in totale appena 30 minuti di studio realmente concentrato, significa che hai un’efficacia del 10% (30 minuti / 300 minuti = 10%).

Ecco, ora immagina dove saresti oggi – nel tuo lavoro, nel tuo business, nel tuo percorso universitario e in generale nella tua vita – se ogni volta che hai dovuto completare uno specifico compito, invece di fare il 10% di sforzo effettivo e il 90% di pianificazione, procrastinazione, distrazione, sistemazione, etc, avessi invertito queste percentuali.

Riesci ad immaginare quanti progressi in più saresti riuscito a fare e quanto tempo in meno avresti impiegato per farli?

…per non parlare del “risparmio energetico” dovuto all’abbattimento di seghe mentali, insicurezze e incertezze (sai, di questi tempi…).

Certo, non è facile, nessun miglioramento personale degno di questo nome lo è, ma mi auguro che questo nuovo concetto, il TUT, ti aiuti, di tanto in tanto, a concentrarti su ciò che fa davvero la differenza.

Un abbraccio e a lunedì prossimo,

Andrea Giuliodori.

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